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Sport 28 Maggio 2020

Mai così vicini alla F.1, Imola ritorna a sognare

È dal 2006, quando si disputò l’ultimo Gran Premio di San Marino, che la F.1 non è mai stata così vicina a Imola. Nessuno per altro smentisce che si stia dialogando con Liberty Media per riportare la F.1 all’Enzo e Dino Ferrari, sia pure a porte chiuse. La data c’è: domenica 13 settembre, sette giorni dopo il Gran Premio d’Italia a Monza. «Noi siamo pronti ad ospitare qualsiasi manifestazione automobilistica, compresa la F.1 – si è limitato a dire il direttore dell’Autodromo Marazzi -. L’omologazione c’è e l’impianto è a posto».

L’iniziativa di proporre la candidatura di Imola, nonostante sia fuori dal giro mondiale da 14 anni, è nata dalla pandemia, che ha costretto a rivoluzionare l’intero calendario del campionato. Per arrivare alle 15-18 gare necessarie per incassare quanto basta per ridistribuire i diritti televisivi ai team che devono sopravvivere, gli organizzatori americani non possono permettersi di ignorare nessuna proposta. Anzi, potrebbero controproporre loro stessi condizioni economiche vantaggiose a chi, in situazione di emergenza, dimostra di sapere organizzare un Gran Premio. Anche se a porte chiuse, la F.1 ridarebbe respiro all’economia del territorio e risveglierebbe lo spirito dell’intera comunità.

Sarebbe grave se l’opportunità di avere il Gran Premio sfumasse (magari verso il Mugello) non per l’indisponibilità degli americani a concederlo, ma per l’opposi- zione di coloro che non vedono di buon occhio il rilancio dell’autodromo, quest’anno già colpito duramente dalla cancellazione della Superbike e dei tre concerti che erano in programma in estate. (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto (Isolapress): Schumacher ed Alonso durante l’ultima gara della F1 a Imola nel 2006

Mai così vicini alla F.1, Imola ritorna a sognare
Cronaca 28 Dicembre 2019

Bonaccini sceglie Imola e il suo autodromo per la presentazione ufficiale delle liste che lo sostengono

Stefano Bonaccini, presidente della Regione e candidato al bis alle elezioni del 26 gennaio prossimo, ha scelto Imola per la presentazione dei candidati e delle liste che lo sostengono. Domani, domenica 29 dicembre, alle 10, all”autodromo Enzo e Dino Ferrari, Bonaccini avrà al suo fianco, come testimonial d”eccezione, il sindaco di Milano Giuseppe Sala: entrambi saranno intervistati nell”occasione dal giornalista Gerardo Greco. 

Saranno inoltre schierati, in piazza Ayrton Senna, anche i candidati delle sei liste a sostegno del presidente uscente e del suo progetto «Emilia-Romagna. Un passo avanti», vale a dire Partito Democratico, Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista Progressista, Europa Verde, Volt Emilia-Romagna, Più Europa Psi Pri e la lista civica Bonaccini Presidente. L”appuntamento imolese servirà anche come presentazione del programma della coalizione, con un particolare approfondimento dedicato al primo dei quattro temi forti di cui è composto e che ha per titolo «Emilia-Romagna regione della conoscenza».

Gli altri tre, precisa una nota dell”ufficio stampa di Stefano Bonaccini, «saranno dettagliati nei prossimi giorni». Per ora questi sono gli obiettivi delineati: «fare dell’Emilia-Romagna la regione dei diritti e dei doveri – si legge ancora nel comunicato – la regione della sostenibilità, attraverso una svolta ecologica che deve accelerare (e che tenga insieme ambiente e lavoro) e la regione delle opportunità, per chi oggi si sente ancora ai margini e per le nuove generazioni». (r.cr.)

Nella foto Bonaccini a Imola poche settimane fa

Bonaccini sceglie Imola e il suo autodromo per la presentazione ufficiale delle liste che lo sostengono
Cultura e Spettacoli 21 Novembre 2019

Tantissime richieste per i biglietti di Vasco Rossi 2020 a Imola, code e server in tilt in mattinata

Le tantissime richieste di biglietti per i concerti di Vasco Rossi del 2020 (a Imola la data è il 26 giugno) hanno mandato in tilt i server. Questa mattina anche a Imola alcune decine di persone si sono messe in fila ad aspettare davanti ai punti vendita. Ma alle 11, orario fatidico dal quale era possibile procedere all”acquisto, il troppo “traffico” ha sovraccaricato le linee e costretto a rallentamenti e perfino ad un lungo stop. Solo nel primo pomeriggio la situazione si è normalizzata. Anche i portali online hanno avuto qualche problema, sempre nelle stesse ore, per la corsa dei fans ai ticket del Blasco.

I biglietti sono in vendita (sulle piattaforme Ticketmaster.it, Ticketone.it e Vivaticket.it) e nei punti vendita autorizzati a 91,43 euro per il settore Pit 1, chiamato anche Pit Gold, e 79,24 euro per il posto unico, cifre comprensive delle spese di commissione.

Il concerto del 26 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari sarà il primo evento imolese con i biglietti nominali, cioè con il nome e cognome dell”acquirente. Le nuove procedure del decreto anti-bagarinaggio non interessano, invece, il concerto di Cesare Cremonini di sabato 18 luglio 2020, dato che la preprevendita è iniziata prima dell’entrata in vigore del decreto.

Nelle foto (Isolapress) la coda per acquistare i biglietti da All The Best e da Mediaworld

Tantissime richieste per i biglietti di Vasco Rossi 2020 a Imola, code e server in tilt in mattinata
Sport 15 Gennaio 2019

Imola e il Mondiale di Motocross a Ferragosto, più danni che vantaggi

La chiamano cherofobia, ovvero la paura di essere felici, ed ancora una volta questa patologia  rischia di manifestarsi all’Enzo e Dino Ferrari. Pochi giorni prima di Natale, infatti, la Youthstream (il promotore del Mondiale di Motocross) ha diramato l’ennesima versione del calendario 2019, anticipando la gara sul Santerno  dal 22 settembre al 18 agosto. Un cambio di data imprevisto e repentino e subito la direzione dell’autodromo è stata costretta a emettere un comunicato stampa nel quale: «Formula Imola tiene precisare che non è stato ancora raggiunto un accordo per tale spostamento e che la richiesta fatta da Youthstream, promotrice del Mondiale Mxgp, è al vaglio della società che, in accordo con il socio unico Conami e l’Amministrazione comunale, fornirà nei tempi opportuni una risposta dopo un’attenta e precisa valutazione».

La decisione della Youthstream è partita da alcuni episodi, tra cui la cancellazione del Gran Premio della Svizzera fondamentalmente per grane burocratiche  (ed anche economiche) che hanno appunto lasciato libera la data del 18 agosto, ma anche la richiesta degli organizzatori di Hong Kong di spostare il loro Gran Premio da aprile proprio al 22 settembre. Imola quindi, da perla pregiata del calendario, visto il buon esordio, ad anatra zoppa e sacrificatissima della stessa scena iridata. Le voci di «radio paddock» dicono che il promotore avrebbe promesso a Formula Imola un abbattimento quasi completo delle «royalties» relative alla gara (ovvero i diritti da pagare) ma certo la data è molto complicata, soprattutto per le teoriche condizioni climatiche a cui ci si potrebbe trovare di fronte, che non metterebbero certo in crisi l’allestimento della pista, bensì l’eventuale gradimento del pubblico per la nuova collocazione temporale.

Se proprio vogliamo vedere delle cose positive in questo cambiamento, trattandosi allo stato delle cose della quartultima prova, i campionati sarebbero sicuramente ancora aperti rispetto allo scorso anno, quando ormai era tutto segnato e quindi una gara con più interesse. Il verdetto definitivo, speriamo positivo, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.  In sede di composizione dell’articolo che state leggendo, l’ufficio stampa dell’autodromo ci ha comunicato che la decisione non verrà presa prima di metà gennaio e si sta valutando la situazione, anche perché gli uffici di Formula Imola hanno riaperto lo scorso 7 gennaio. (m.r.)

Nella foto (Isolapress): un momento del Mondiale di Motocross del 20 settembre 2018 a Imola

Imola e il Mondiale di Motocross a Ferragosto, più danni che vantaggi

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