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Cronaca 6 Febbraio 2020

Il Comune di Medicina stanzia 90 mila euro per due bandi a sostegno delle attività commerciali

«Il problema delle serrande chiuse non è un fenomeno circoscritto a Medicina. Le vendite on line e la grande distribuzione hanno modificato le abitudini di consumo delle persone e le conseguenze non sono solo economiche, ma anche sociali e urbanistiche: i negozi sono la luce delle nostre città e non possiamo lasciare che si spengano. Occorre considerare il commercio come una risorsa e fin da subito fare il possibile per tamponare la crisi delle attività commerciali, sia nel centro che nelle frazioni».

L’assessore alle Attività produttive, Donatella Gherardi, non ha perso tempo e la Giunta ha deciso di destinare 30 mila euro all’anno per tre anni per sostenere l’avvio di nuove attività (10 mila euro) e ridurre la Tari (20 mila euro). Per farlo, sono stati pubblicati due distinti bandi per le attività (esercizi di vicinato, laboratori artigianali, barbieri, acconciatori,estetisti, tatuatori, attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, strutture ricettive, edicole e tabaccherie), sia del centro storico (vie Libertà, Cuscini, Canedi, Cavallotti, Saffi, Fornasini e Pillio), piazze Garibaldi e Andrea Costa) che delle frazioni. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 febbraio

Il Comune di Medicina stanzia 90 mila euro per due bandi a sostegno delle attività commerciali
Cronaca 9 Luglio 2019

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale

La Regione punta forte sulla cultura. Cresce infatti l”investimento nel settore dell”ente presieduto dal presidente Stefano Bonaccini che ammonta, nel 2019, a 3,7 milioni di euro per tutto il territorio emiliano romagnolo, 200 mila euro in più rispetto all”anno scorso. Risorse destinate a finanziare mostre, concorsi, festival e spettacoli, per un totale di 259 progetti.

Venendo al nostro territorio, sono in arrivo 86 mila euro per otto progetti realizzati da realtà del circondario imolese, finanziati grazie ai bandi previsti dalla previste dalla legge 37/94. «Si tratta di progetti ed eventi per ogni fascia d”età – commentano i consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Marchetti e Roberto Poli -, che hanno l”obiettivo di recuperare e valorizzare la cultura popolare, la storia e le tradizioni locali, sostenendo inoltre la realizzazione di progetti di promozione dell’arte contemporanea, della creatività giovanile, valorizzando i nuovi talenti e la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Si tratta di un’occasione per sviluppare e rendere vitali i nostri territori sia dal punto di vista culturale ma anche turistico».

Tra le realtà ammesse al contributo ci sono il Gruppo Folkloristico Canterini e Danzerini romagnoli “Turibio Baruzzi” di Imola per il Festival internazionale del folclore, l’associazione “Baba Jaga” di Casalfiumanese per la 7° edizione di “Sottili innesti amorevoli”, l’associazione culturale “Chitarra e altro” di Imola per realizzare l’evento “La magia del borgo 2019” a Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese e Riolo Terme, l”associazione “Noi giovani” di Imola per “Restart Urban Festival” giunto alla 7° edizione, la nuova associazione teatrale “Extra Vagantis” che organizzerà il primo festival Reteteatri, l’associazione “Acqua di terra/terra di luna” di Imola per gli spettacoli teatrali “Come un arcipelago”, poi ancora arriveranno fondi anche al Comune di Castel San Pietro Terme come capofila del progetto “Nella splendida cornice 2019” e infine altri finanziamenti all’Amministrazione imolese per “Imola in musica”. 

Per completare il quadro, nella provincia di Bologna i progetti finanziati sono complessivamente 68, di cui 12 pubblici e 56 privati, per un finanziamento di 790 mila euro. (r.c.)

Nella foto un”immagine di Imola in Musica, tra gli eventi finanziati dalla Regione

Dalla Regione 86.000 euro nel territorio imolese per finanziare otto progetti di promozione culturale
Cronaca 22 Giugno 2019

Ha riaperto a Fontanelice e funzionerà fino al 31 agosto la piscina Conca Verde, gestita dalla società De Akker

Dopo tre anni di inattività ha riaperto i battenti il 15 giugno la piscina Conca Verde. Un evento molto atteso non solo dai cittadini del paese e della vallata ma anche dei dintorni. Il nuovo gestore, la bolognese De Akker, che ha vinto il bando indetto all’inizio dell’anno dalla precedente Amministrazione Ponti, aveva annunciato che sarebbe riuscita ad aprire in tempo per la stagione estiva e così è stato. Fino al 31 agosto la piscina sarà a disposizione del pubblico.

Chi la frequentava prima della chiusura non troverà sorprese, il complesso è invariato con la sua invidiabile posizione immersa nel verde. Il neoeletto sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi, si dice molto soddisfatto anche perché «non sempre i bandi vengono vinti da persone con esperienza. Invece la società De Akker si occupa di altre piscine, quindi speriamo che la loro competenza sia un vero valore aggiunto». In effetti, la società sportiva dilettantistica bolognese, oltre ad avere propri atleti e una squadra di pallanuoto, è anche capofila nel consorzio che gestisce la piscina comunale «Carmen Longo» di Bologna, a fianco dello stadio Dall’Ara; la presidente è Natala Spanti.

Alberto Vecchi, che cura la parte organizzativa di De Akker, spiega: «Nasciamo come società di nuoto di alto livello, proprio quest’anno la nostra squadra di pallanuoto si è qualificata in serie B. Volevamo acquisire nuove gestioni e quando il nostro vicepresidente, Simone Carapia, ci ha segnalato questa occasione, l’abbiamo colta». La De Akker ha avuto appena un mesetto per pulire la Conca Verde e renderla riutilizzabile.

La Conca Verde è disponibile per un bagno rinfrescante dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 19, nel fine settimana dalle ore 9. Il costo per l’ingresso è di 7 euro nei giorni lavorativi (5 euro il ridotto per over 65, under 14 e altre categorie), durante il week-end si sale a 9 euro (7 euro il ridotto). E’ prevista la possibilità di un abbonamento trimestrale oppure una tessera a scalare. (re.co.)

L”articolo completo con altri approfondimenti è su «sabato sera» del 20 giugno

Nella foto Simone Carapia, Natala Spanti e il sindaco Gabriele Meluzzi

Ha riaperto a Fontanelice e funzionerà fino al 31 agosto la piscina Conca Verde, gestita dalla società De Akker
Cronaca 22 Maggio 2019

La cooperativa Cims realizzerà il primo tratto di “Ciclovia del Sole' da Sala Bolognese al confine con il Veneto

La Ciclovia del Sole non attraversa il nostro territorio, ma la sua costruzione ci riguarda direttamente. La Cooperativa intersettoriale di Sassoleone, con sede amministrativa a Borgo Tossignano, meglio nota con la sigla Cims, si è aggiudicata il bando della Città metropolitana di Bologna per realizzarne il tratto che va da Osteria Nuova, nel comune di Sala Bolognese, fino al confine col Veneto. E’ la tratta emiliana verso nord della Ciclovia, parte di quel grande progetto europeo denominato «Euro Velo 7 Capo Nord-Malta», che sta creando una rete ciclabile per collegare l’Europa da nord a sud, al fine di incentivare la mobilità sostenibile, promuovere il turismo «lento» e permettere una maggiore fruibilità a chi si muove quotidianamente su due ruote.

Il tratto che dovrà costruire la Cims segue il tracciato della ferrovia dismessa Bologna-Verona, si dovranno congiungere i segmenti già presenti nei paesi attraversati, mentre al di fuori dei centri abitati si seguirà la linea dove in parte sono ancora presenti i vecchi binari. Il cantiere è partito ufficialmente a fine marzo da Osteria Nuova, alla presenza del sindaco metropolitano Virginio Merola e dei sindaci dei comuni interessati, dando così il via per la realizzazione del primo dei cinque segmenti nei quali sono stati suddivisi i trentadue chilometri complessivi di cui dovrà occuparsi la Cims. Si tratta di 4 chilometri e 100 metri, da Osteria Nuova a San Giovanni in Persiceto, dove si congiungeranno con un tratto già esistente in paese.

Il secondo segmento unirà San Giovanni con Crevalcore, poi lascerà l’area metropolitana di Bologna per entrare nella provincia di Modena con il terzo segmento, il più lungo, oltre 10 chilometri fino a San Felice Sul Panaro. Quarto e quinto tratto, da San Felice a Mirandola (4 chilometri e 800 metri) e infine il confine regionale (6 chilometri e 200 metri). Il bando della Città metropolitana prevedeva l’offerta economicamente più vantaggiosa, l’importo base era 3,3 milioni di euro. La Cims se l’è aggiudicato proponendo un ribasso a 3,1 milioni, comprensivo anche di alcune migliorie, in particolare rispetto al progetto di base sia sul fronte dell’utilità pratica che del turismo. (mi.ta.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 maggio

Nella foto il sindaco metropolitano Virginio Merola all”inaugurazione del cantiere per realizzare il primo tratto di Ciclovia del Sole

La cooperativa Cims realizzerà il primo tratto di “Ciclovia del Sole' da Sala Bolognese al confine con il Veneto
Economia 21 Gennaio 2019

Dieci milioni dalla Regione su cinque bandi per l’agricoltura a salvaguardia del territorio e dell’ambiente

Poco meno di 10 milioni di euro per la salvaguardia del paesaggio agrario, la gestione di zone umide, boschetti, corridoi ecologici, il sequestro di carbonio nei suoli, la tutela di razze animali autoctone e di varietà vegetali antiche. Sono le risorse che la Regione Emilia Romagna mette a disposizione attraverso 5 diversi bandi del Piano di sviluppo rurale 2014-2020.

«Tutelare le razze autoctone e la biodiversità è una priorità non solo culturale, ma anche am-bientale ed economica – tiene a sottolineare l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli -. Con questi bandi valorizziamo e sosteniamo il lavoro degli agri-coltori e di tutti coloro che, operando in un settore importante per la nostra economia, hanno anche un ruolo strategico nella salvaguardia del nostro territorio e dell’ambiente».

Gli interventi dovranno essere realizzati a partire dall’1 gennaio 2019 e saranno finanziati attraverso la misura “10 Pagamenti agro-climatico-ambientali”. Le domande potranno essere presentate online fino al 31 gennaio 2019 attraverso i sistemi Agrea, l’Agenzia regionale per le eroga-zioni in agricoltura. Di seguito, in sintesi, i contenuti dei bandi.

Biodiversità animale e vegetale. Due bandi sono destinati a recuperare le razze e le varietà antiche a rischio di estinzione. La Regione ha stanziato 13,6 milioni di euro per gli agricoltori che scelgono di allevare razze autoctone, come, ad esempio, la razza romagnola e la reggiana tra i bovini, il cavallo italiano da tiro pesante tra gli equini, la pecora cornigliese tra gli ovini o la mora romagnola tra i suini.

Ritiro dei seminativi. Prati umidi e macchie arbustive. Sono alcuni degli interventi che possono essere gestiti dagli agricoltori che si impegnano a ritirare dalla produzione per venti anni le colture seminative così da promuovere la biodiversità, soprattutto in pianura. A rico-noscimento dei maggiori costi, è previsto un aiuto per ogni ettaro da un minimo di 500 fino a un massimo di 1.500 euro all’anno per vent’anni.

Corridoi ecologici e paesaggio agrario. Piantate, filari di alberi, siepi, boschetti, maceri, risorgive e laghetti. Per gli agricoltori che si impegnano per un periodo di 10 anni a salvaguardare nella propria azienda gli elementi tipici del paesaggio agrario sono disponibili 1,1 milioni di euro.

All’agricoltura che «sequestra» il carbonio. Tecnicamente si chiama agricoltura conservativa e si differenzia da quella tradizionale perché adotta modalità che riducono la lavorazione dei terreni, prevenendo l’erosione del suolo, favorendo il sequestro di carbonio e limitan-done la dispersione in atmosfera con effetti importanti nel con-trasto ai cambiamenti climatici. L’aiuto annuale va da un minimo di 250 a 280 euro per ettaro. (red.eco.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 17 gennaio

Nella foto una fascia tampone a margine di un campo coltivato

Dieci milioni dalla Regione su cinque bandi per l’agricoltura a salvaguardia del territorio e dell’ambiente
Cronaca 11 Agosto 2018

Pubblicati gli avvisi per il presidente di Area Blu e un consigliere di Acer, c'è tempo fino al 29 agosto

Continua la rivoluzione della nuova amministrazione comunale a 5 Stelle. In linea con gli annunci fatti nei giorni scorsi, sono stati pubblicati gli avvisi pubblici per due nomine in altrettante società partecipate dal Comune.

I due avvisi riguardano la designazione dei rappresentanti del Comune di Imola in Area Blu e in Acer, rispettivamente al posto di Vanni Bertozzi, già presidente della Spa che si occupa di parcheggi, mobilità, patrimonio e lavori pubblici e di Carmen Cappello, ex candidata a sindaco per il centrosinistra e dimessasi dal Cda di Acer contestualmente all”ingresso in consiglio comunale.

Per quanto riguarda Area Blu, la nomina di competenza del sindaco di Imola concerne un componente del consiglio di amministrazione con funzioni di presidente del consiglio stesso e amministratore delegato, proprio la carica che Bertozzi ricopriva fino alla remissione del mandato nelle mani di Manuela Sangiorgi. Per Acer, che si occupa, lo ricordiamo, di alloggi popolari (Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Bologna il nome per esteso), l”avviso è per un componente del Cda, ruolo svolto fino a poche settimane fa dalla consigliera Cappello.

I due avvisi sono stati firmati dalla sindaca Sangiorgi in persona e tengono conto degli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune in enti, aziende e istituzioni definiti nella delibera approvata dal Consiglio comunale il 31 luglio scorso. 

Chi intende partecipare alla selezione deve far pervenire la propria dichiarazione di disponibilità, indirizzata al sindaco del Comune di Imola, entro il 29 agosto 2018 alle 12. Le informazioni e il modello per la dichiarazione sono scaricabili dall”Albo pretorio on-line del Comune e sul sito web (www.comune.imola.bo.it) dell”ente (tra le notizie “in evidenza” e nella sezione “Amministrazione trasparente” – “Società partecipate”).

Nella foto un”immagine d”archivio del municipio di Imola

Pubblicati gli avvisi per il presidente di Area Blu e un consigliere di Acer, c'è tempo fino al 29 agosto

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