Posts by tag: Basket

Sport 4 Aprile 2020

Basket, continua il dibattito sulla squadra unica a Imola. Parola a Giorgio Salvi e Gianni Zappi

Proseguiamo con la serie di interventi nati dopo la proposta di Marco Regazzi, cioè quella di creare una nuova squadra di basket per Imola, tirando giù un sipario sul passato. C’è chi è d’accordo, chi non lo è, chi suggerisce di partire unificando i settori giovanili. Insomma, il dibattito è aperto e dopo le parole dei vari Gianpiero Domenicali, Stefano Loreti, Roberto Ravaglia e Paolo Sgorbati, ora la parola passa a Giorgio Salvi. Il «Signor Aget» fu una specie di precursore, quando nel giugno 2013 (quindi 2 anni prima del progetto del sindaco Daniele Manca e dell’imprenditore Alessandro Curti, datato 2015) fece nascere la Fondazione Imolasport. «Lo scopo era quello di inserire gradualmente le varie società imolesi al fine di creare un gruppo omogeneo e poi cercare di aiutarle nel loro percorso. Però sono consapevole che per una simile operazione sarebbero servite o servirebbero persone super partes e con tanto tempo a disposizione. Aprire la mente di dirigenti, spesso molto rigidi nelle loro posizioni, è una cosa estremamente difficile».

Quale sarebbe la chiave?                                                                    

«Un progetto serio e importante, portato avanti da qualcuno che abbia rapporti buoni con tutti e che possa dare soddisfazione a medio termine. Certo, partire dai giovani porterebbe un grande beneficio, anche perché sarebbero coinvolte anche altre società e si potrebbe creare una filiera, dove i più bravi giocherebbero coi più bravi, mentre gli altri continuerebbero comunque a divertirsi».

Per lavoro e per diletto la vita di Gianni Zappi è stata spesso lontano da casa. Ora che invece in casa deve restarci chiuso per colpa del Covid-19, il responsabile biancorosso dell’area tecnica ha anche il tempo di meditare sui vari temi che riguardano lo sport che ama e vive ormai da più di mezzo secolo e la vita che lo circonda.

Avendo partecipato alla nascita dell’Andrea Costa, come valuti l’ipotesi di una squadra unica nel basket imolese?

«Tanti anni fa, con l’ingegnere Sergio Santi fummo promotori di un un’idea per coagulare in una unica grande squadra le due esistenti, ma i nostri sforzi si rivelarono inutili. Imola, che alla fine degli anni ’90 ebbe due squadre tra le prime 50 d’Italia, oggi non è più in grado di averle. Di questo passo l’Andrea Costa è destinata ad andare giù, perché ogni anno non è possibile indovinare le scelte, spendendo meno degli altri; non può andarci sempre bene. Una sola squadra a Imola dovrebbe partire quindi prima di tutto da un buon settore giovanile in cui tutti concorrano a un grande scopo e fin qui non è mai successo. Ognuno ha il diritto di pensare a se stesso, ma con le lotte interne non si va da nessuna parte. Se questa cosa si vuole farla per davvero, si dà il mandato esplorativo alle persone scelte (super partes) e la si porta avanti col pieno sostegno di tutti». (p.z. p.p.)

Le interviste complete su «sabato sera» del 2 aprile.

Nella foto: Giorgio Salvi e Gianni Zappi quando l’Aget sponsorizzava l’Andrea Costa

Basket, continua il dibattito sulla squadra unica a Imola. Parola a Giorgio Salvi e Gianni Zappi
Sport 1 Aprile 2020

Basket, Paolo Sgorbati e l’idea di una sola squadra a Imola: «Meglio iniziare dai giovani, come volevamo fare nel 2015»

Parlare con Paolo Sgorbati è come sfogliare un’enciclopedia della pallacanestro imolese. Ha passione, si sente. Ha competenza, si capisce. Ha idee ed è giusto ascoltarle. «Mi considero super partes nei confronti delle due realtà principali imolesi e posso dire di conoscere tutti i dirigenti dei settori giovanili della città».

Classe 1956, imolese ma nato a Grosseto, il fuoco dei cesti è divampato ben presto, fin dai tempi della scuola, quando il compagno di banco era Roberto Ravaglia. Sgorbati, ex giocatore di entrambe le sponde cittadine negli anni Settanta, nel 2015 fece parte di quel gruppo che tentò di unificare i settori giovanili imolesi. Il sindaco Daniele Manca e l’imprenditore Alessandro Curti chiamarono a raccolta i vari dirigenti, ma dopo alcuni incontri il tentativo sfumò. «Facemmo una riunione dove erano presenti tutti: presidenti delle prime squadre e responsabili dei settori giovanili. Parliamo di Andrea Costa, Virtus Spes Vis, Grifo, International e anche Uisp in un secondo tempo, perché era l’unica che si dedicava al femminile. Tutti erano d’accordo in linea di massima con l’idea di partenza, ovvero quella più logica di unificare i settori giovanili. Si organizzarono 4-5 tavoli tecnici per scendere nel dettaglio e si arrivò fino alla presentazione di una struttura. Non fino al punto di unire le società, ma almeno di avere una gestione unica sui giovani, per creare un appeal diverso non solo su Imola, ma anche sulle zone limitrofe. Però non riuscimmo a fare nulla, senza motivi reali, solidi e importanti».

La proposta di Regazzi parte da un altro punto di vista. Chiudere le due vecchie società principali e creare una nuova realtà, partendo dalle prime squadre.

«Conoscendo bene Imola, penso che sarebbe un’impresa ancora più ardua della nostra di 5 anni fa. Una parte dei tifosi da entrambe le sponde si metterebbe contro e la ricerca degli sponsor sarebbe più difficile rispetto ai settori giovanili, visto che si eliminereb- bero due storie importanti. Sarebbe la maniera sbagliata per iniziare, soprattutto in un momento dove la situazione finanziaria del basket imolese è molto precaria e mettere insieme realtà in difficoltà non migliorerebbe di certo la situazione. Inoltre ritengo che ci sia più competenza dirigenziale, organizzativa e tecnica nelle realtà delle giovanili». (p.z.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 26 marzo.

Nella foto: da sinistra Paolo Sgorbati oggi, a destra la Virtus Imola nella stagione 1974/75 (serie C). Sgorbati (numero 8) è accosciato (il secondo da destra),

Basket, Paolo Sgorbati e l’idea di una sola squadra a Imola: «Meglio iniziare dai giovani, come volevamo fare nel 2015»
Sport 27 Marzo 2020

Basket, stagione ufficialmente conclusa per tutti i campionati regionali

A causa del prolungarsi dell’emergenza Coronavirus il presidente delle Federazione italiana pallacanestro (Fip) Giovanni Petrucci ha dichiarato ufficialmente conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile) organizzata dai Comitati Regionali.

Campionato finito, quindi, in serie C Gold, per Intech Imola, Virtus Medicina, Olimpia Castello e Castel Guelfo, mentre in D fine dei giochi per International Imola e Grifo Imola. La vera domanda ora è: cosa succederà adesso alle classifiche? Molto probabilmente saranno congelate all’ultima giornata disputata e ci sarà un blocco delle promozioni e delle retrocessioni. La classifica, però, non andrà persa del tutto, ma potrebbe essere utilizzata per stabilire le graduatorie per gli eventuali ripescaggi, dopo la definizione dei prossimi organici. (da.be.)

Foto della Vsv Imola

Basket, stagione ufficialmente conclusa per tutti i campionati regionali
Sport 15 Marzo 2020

Basket, per Roberto «Bob« Ravaglia l’idea di Regazzi è l’unica soluzione per Imola

Roberto Ravaglia ha sempre avuto buona mira. In campo stracciava le retine, perfino di domenica mattina alle 11, quando la Virtus Imola di Augusto Brusa mandava in onda una sorta di messa laica in un palasport Ruggi appena inaugurato, dove i suoi tiri da tre punti non valevano ancora tre punti. Ha continuato a farlo fuori da Imola, tra Chieti e Roma, infine ha fatto conoscere da vicino le sue doti ad una rampante Andrea Costa, portandola dalla C2 fino ad una B1 che era assai più bella e competitiva della attuale A2. E quella mira Bob ce l’ha ancora. «Vorrei tornare sulle dichiarazioni che Gianpiero Domenicali ha fatto qualche settimana fa su sabato sera. L’argomento riguardava l’idea di far nascere una nuova squadra di basket a Imola, su proposta di Marco Regazzi. Ecco, Domenicali non può dire pubblicamente che non ha mai sentito nulla al riguardo, visto che alcuni suoi sponsor e finanziatori nel 2015 erano tra i promotori di una proposta molto simile».

Partiamo allora dall’idea di «Rega». Come ti è sembrata?

«Assolutamente interessante, convincente e condivisibile. Anche perché mi sembra l’unica soluzione per salvare il basket a Imola. Non seguo assiduamente le vicende della pallacanestro della mia città, ma l’impressione è quella che non si stiano vivendo momenti floridi. Quindi, se ci fosse la possibilità di riunire le forze, sarebbe un bene». (p.z.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 12 marzo.

Nella foto: Roberto Ravaglia in maglia Andrea Costa

Basket, per Roberto «Bob« Ravaglia l’idea di Regazzi è l’unica soluzione per Imola
Sport 8 Marzo 2020

Coronavirus, nel basket rinviata Forlì-Andrea Costa. Da domani A2 e serie B sospese fino a data da destinarsi

Niente derby questa sera per l’Andrea Costa che, alle 18, avrebbe dovuto sfidare a domicilio Forlì. Da domani, poi, come comunicato dalla Lega Nazionale Pallacanestro, i campionati di A2 serie B sono rinviati fino a data da destinarsi. In settimana, quindi, niente recuperi per la stessa Andrea Costa (contro Orzinuovi) ed Ozzano (contro Cesena).

Questo quanto annunciato dalla Lega Nazionale Pallacanestro: «A seguito del Decreto PCDM firmato nella notte scorsa, a conseguenza delle disposizioni in esso contenute, la Lega Nazionale Pallacanestro rende noto che le gare in calendario nella giornata di oggi e che coinvolgono società che svolgono attività nelle zone rosse, o che prevedono la presenza di squadre avversarie che provengono da zone rosse, vanno intese come annullate. Le gare in calendario nella giornata di oggi e che coinvolgono società non residenti nelle zone rosse, e che prevedono la presenza di squadre che non provengono da zone rosse, restano confermate in calendario, con disputa a porte chiuse. Da domani i campionati di Serie A2 e Serie B vanno intesi come sospesi, fino a data da destinarsi». (da.be.)

Coronavirus, nel basket rinviata Forlì-Andrea Costa. Da domani A2 e serie B sospese fino a data da destinarsi
Sport 1 Marzo 2020

Basket A2, il coach castellano Stefano Salieri e un’Andrea Costa che boccheggia «Il riposo la può aiutare»

Due settimane addietro, insieme all’amico Gabriele Foschi (l’ex diesse dell’Andrea Costa) nel week-end di Stefano Salieri ci furono prima due partite dei next gen nel pomeriggio di Pesaro e poi Ferrara – Andrea Costa in serata, quindi Faenza – Cesena di serie B, al pomeriggio della domenica. Chiusa da mesi l’esperianza agrodolce di Orzinuovi il 58enne tecnico castellano continua a vivere con grande intensità questo periodo di pausa da tecnico. «Sto bene – ammette Sally – e sto vedendo un sacco di partite di A2 (parecchie anche della Naturelle) e di serie B di tutti i gironi tranne il D. Mi tengo in costante aggiornamento e chiusa la parentesi di Orzinuovi ho ancora tante motivazioni».

Da tecnico, che Naturelle hai visto a Ferrara?

«Foschi mi aveva pronosticato quel finale, ma per due quarti ho visto una Andrea Costa dal buon spirito, contro una Ferrara assai competitiva. Purtroppo la panchina di Imola (tranne Valentini) fa molta fatica specie coi lunghi. Di Paolantonio sta gestendo ottimamente una squadra che quando era sesta in classifica stava compiendo un vero e proprio miracolo».

Ti è parsa una squadra che… ha già dato?

«Per loro sarà fondamentale il match con Orzinuovi e questo riposo forzato farà bene per- ché Bowers e Fultz (li ho visti spremuti) avevano bisogno di tirare il fiato».

Il rinvio di Imola – Orzinuovi chi avvantaggia?

«Ora l’Agribertocchi è una squadra più competitiva, specie da quando ha inserito Anthony Miles. La Naturelle gioca in casa e vuole interrompere il trend negativo, ma per i bresciani sarà la partita della vita perché, dopo la vittoria di Roseto, l’ultimo posto è sempre un pericolo concreto». (p.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 febbraio.

Nella foto: Stefano Salieri

Basket A2, il coach castellano Stefano Salieri e un’Andrea Costa che boccheggia «Il riposo la può aiutare»
Sport 29 Febbraio 2020

Squadra unica di basket a Imola, il parere del presidente della Vsv Stefano Loreti: «Ipotesi lontana nei fatti»

La proposta lanciata la scorsa settimana da Marco Regazzi sulle colonne di «sabato sera», ovvero che a Imola sarebbe arrivato il momento di superare le antiche rivalità e puntare tutto su una realtà cestistica unica, sta suscitando parecchie reazioni. Dopo aver sentito il parere «biancorosso» per bocca di Gianpiero Domenicali, spetta ora alla sponda giallonera replicare. «Marco Regazzi – spiega il presidente della Virtus Spes Vis Stefano Loreti – ci aveva informati sulle sue intenzioni e noi non abbiamo avuto nulla in contrario rispetto alla sua iniziativa. Però, ripeto, Marco ha parlato da privato cittadino, anche se certamente non uno qualunque, perché lui conosce la nostra realtà sportiva come pochi altri e sicuramente aveva i titoli per lanciare quella proposta, a prescindere dal giudizio che se ne dà.

Una società unica sarebbe una strada utile da percorrere?

«Ci sono diverse valutazioni da fare. La prima è che in effetti al momento non penso che una realtà come Imola si possa permettere di avere due società di vertice. Questa città ormai ospita tantissime realtà sportive, il basket è ancora la disciplina di punta, ma la concorrenza è tanta e sempre più forte, quindi molto probabilmente nell’ottica delle gestione delle risorse, una sola squadra potrebbe avere senso. Detto questo in realtà non penso che sarebbe utile. Innanzitutto è sostanzialmente una barzelletta che ci siano realtà economiche che non ci aiutano perché siamo due società diverse. Secondo me chi non vuole investire nel basket e non lo sta facendo, non farebbe nemmeno se si presentasse un solo interlocutore. La seconda è legata alla tradizione». (ma.ba.)

Nella foto: Stefano Loreti, presidente della Vsv Imola

Squadra unica di basket a Imola, il parere del presidente della Vsv Stefano Loreti: «Ipotesi lontana nei fatti»
Sport 23 Febbraio 2020

Basket serie B, la Sinermatic scivola alla «Bombonera» di Montegranaro

Sconfitta per la Sinermatic che scivola 81-70 sul campo di Montegranaro. 

Match in equilibrio per 30’ con cambi di inerzia continui da una parte e dall’altra. Nell’ultimo parziale, però, i padroni di casa fanno valere il fattore campo e conquistano i due punti. A nulla, infatti, sono servite per i biancorossi le buone prestazioni di Montanari e Iattoni. 

Approfondimenti su «sabato sera» del 27 febbraio. (da.be.)

Nella foto: Montanari

Tabellino

Montegranaro-Sinermatic 81-70 (12-16, 32-34, 55-55)

Montegranaro: Caverni 24, Lupetti 16, Panzieri 13, Jovovic 12, F. Ciarpella 6, Rovatti 6, Di Angilla 2, Ragusa 2, Polonara, Villa ne. All. M. Ciarpella.

Ozzano: Montanari 17, Iattoni 14, Mastrangelo 10, Morara 10, Chiusolo 9, Corcelli 6, Crespi 3, Favali 1, Lolli, Galassi, Folli ne, Bisi ne. All. Grandi.

Basket serie B, la Sinermatic scivola alla «Bombonera» di Montegranaro
Sport 23 Febbraio 2020

Basket C Gold, l’ex Tassinari regala un dispiacere alla Intech Imola

Ko in trasferta per la Intech Imola che è caduta 85-79 in casa di Scandiano, dell’ex coach Tassinari.

Gialloneri costretti ad inseguire per tutto il primo tempo con Begic che prima li ha tenuti a galla e poi ha guidato la rimonta dopo l’intervallo lungo. La tripla di Barattini a poco più di 4 minuti dalla sirena illude la squadra di Regazzi che, però, nella volata finale lascia strada ai forti padroni di casa. 

Approfondimenti su «sabato sera» del 27 febbraio. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Dalpozzo

Tabellini

Scandiano-Intech Imola 85-79 (28-19, 46-32, 68-60)

Scandiano: Cunico 10, Bianchi 2, Sakalas 22, Germani 1o, Magni 10, Brevini ne, Astolfi 13, Bertolini, Canovi ne, Pini 18, Caiti ne, Piccinini ne. All. Tassinari.

Imola: Dalpozzo 1, Errera 11, Planinic 17, Barattini 11, Begic 29, Colombo, Marcone 3, Agatensi 3, Orlando 2, Biandolino 2, Piani Gentile ne, Savino ne. All. Regazzi.

Basket C Gold, l’ex Tassinari regala un dispiacere alla Intech Imola
Sport 22 Febbraio 2020

Basket C Gold, Castel Guelfo regala un dispiacere all’ex Serio e sbanca il parquet di Castello

Vittoria netta e convicente di Castel Guelfo che sbanca 83-58 il parquet dell’Olimpia Castello dell’ex Serio.

Due punti mai in discussione per la squadra di Cavicchioli, troppo forte questa sera nonostante la differenza di classifica tra i gialloblù e i padroni di casa. Govi, Amoni e Wiltshire in serata di grazia hanno annichilito la flebile resistenza dei castellani che, complice la classica serata no, non sono in pratica mai scesi in campo. 

Nel prossimo turno Castel Guelfo ospiterà Molinella (venerdì 28, ore 21), mentre l’Olimpia Castello sarà impegnata sul campo di Castelnovo Monti (domenica 1 marzo, alle 17).

Approfondimenti su «sabato sera» del 27 febbraio. (da.be.)

Nella foto: un momento del derby

Tabellino

Olimpia Castello-Prosic 58-83 (12-21, 24-45, 40- 64)

Castel San Pietro: Benedetti 4, Magagnoli 7, Ranocchi 12, Albertini, Trombetti 11, Sangiorgi 11, Dall’Osso 2, Tomesani 5, Sabattani 3, Procaccio 3, Malverdi, Righi. All. Serio.

Castel Guelfo: Bernabini, Musolesi 14, Pieri 3, Govi 11, Amoni 19, Wiltshire 16, Bonetti ne, Baccarini 8, Bonazzi 6, Murati, Bergami 6, Pederzini ne. All. Cavicchioli.

Basket C Gold, Castel Guelfo regala un dispiacere all’ex Serio e sbanca il parquet di Castello

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