Posts by tag: Basket

Sport 11 Luglio 2019

Il capitano dell'Andrea Costa Patricio Prato dice addio al basket. IL VIDEO

Patricio Prato dice basta. Il capitano dell”Andrea Costa a 39 anni si ritira dal basket e conclude così una carriera incredibile che l”ha visto protagonista a Imola nelle ultime quattro stagioni (senza contare quelle a cavallo tra il 2010 e il 2012). Per lui in passato esperienze, tra le altre, anche alla Fortitudo Bologna, a Cantù e alla Virtus Bologna. (d.b.)

Nella foto: Patricio Prato

Il capitano dell'Andrea Costa Patricio Prato dice addio al basket. IL VIDEO
Sport 6 Luglio 2019

Basket A2, colpo Stefano Masciadri per l'Andrea Costa

Continua la campagna di rafforzamento dell”Andrea Costa che ha ingaggiato, per le prossime due stagioni, Stefano Masciadri, ala grande di 200 cm. Il classe ”89 si è formato tra il settore giovanile di Desio e della Virtus Bologna, successivamente ha militato per due stagioni con Forlì, una a Casale Monferrato e quattro a Omegna, prima di accasarsi a Ravenna, dal 2015 al 2019, dove ha scritto una indelebile pagina di storia della pallacanestro ravennate diventando anche capitano. «Sono davvero contento di aver finalmente trovato l’accordo con Imola – ha detto Masciadri -. Fin dal primo contatto ho sentito la piena fiducia nell’essere inserito nel progetto. La chiacchierata di tre giorni fa con coach Di Paolantonio, che già conoscevo ad Omegna dove abbiamo lavorato un anno insieme, mi ha definitamente convinto. Da avversario, in questi anni di derby, ho sempre pensato che sarebbe stata dura vincere al PalaRuggi, causa l’atmosfera che si crea tra tifosi e giocatori. Ora ho l’opportunità di capire cosa vuol dire e la cosa mi carica ancora di più per questa nuova mia esperienza».

Fortemente voluto da coach Di Paolantonio che lo aveva già allenato (da assistente) a Omegna nel 2014/2015, «Mascio» giunge a Imola al culmine di una stagione dove ha conquistato i playoff, mettendo assieme 10 punti, 6.3 rimbalzi e 1.6 assist in 32 minuti di utilizzo (eliminazione agli ottavi di finale per mano della finalista Capo D’Orlando). «Come Staff di mercato siamo molto contenti della sua firma – ha commentato coach Di Paolantonio – che può rappresentare un vero valore aggiunto per una squadra come la nostra. Conosco Stefano come giocatore, ma soprattutto come persona, e so che il suo impatto va al di là delle cifre, e potrà concretamente aiutarci a centrare l’obiettivo salvezza». (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook Basket Ravenna Piero Manetti): Stefano Masciadri in maglia Ravenna

Basket A2, colpo Stefano Masciadri per l'Andrea Costa
Sport 1 Luglio 2019

Basket A2, Luca Valentini è un nuovo giocatore dell'Andrea Costa

Secondo acquisto per l”Andrea Costa che ha ufficializzato l”arrivo in biancorosso di Luca Valentini, playmaker classe 1997 nell”ultima stagione ad Oleggio, in serie B. Per lui 10.6 punti, 5.4 rimbalzi e 3.4 assist di media, in 30.7 minuti di utilizzo. «Sono molto contento dell’offerta che mi è stata fatta e non vedo l”ora di iniziare. – ha detto Valentini -. Sono pronto a lavorare duramente, mettendomi a completa disposizione del coach e del suo staff, così da raggiungere insieme gli obiettivi prefissati».

Prodotto del vivaio di Casale Monferrato, ha esordito con la stessa maglia nel 2012-2013, nell”allora Legadue, all”età di 15 anni dove è rimasto fino al 2016. In seguito il trasferimento prima a Desio, in Serie B, poi a Lugo e, infine, ad Oleggio sempre in B. A Imola giocherà al fianco di un veterano come Robert Fultz ed insieme, formeranno la coppia dei playmaker del roster della stagione ormai alle porte. «Abbiamo scelto di completare il pacchetto dei playmaker con Luca, che, nonostante la giovane età, ha già diversi campionati da protagonista alle spalle – ha commentato coach Di Paolantonio -. Riteniamo possa integrarsi molto bene in regia con Robert, portando un grande contributo in termini di intensità ed energia, oltre che nella costruzione di gioco».

Nella foto (di Luca Finessi, fotografo di Oleggio Basket): Luca Valentini

Basket A2, Luca Valentini è un nuovo giocatore dell'Andrea Costa
Sport 30 Giugno 2019

Basket, l'imolese Jacopo Preti e la gran stagione a San Miniato. L'INTERVISTA

Sembrava un brutto anatroccolo, sta per trasformarsi in un cigno. Dopo aver lasciato l’Andrea Costa nel 2017, il 25enne lungo imolese Jacopo Preti è ripartito da zero e dopo una stagione a Giulianova (in B) senza grandi squilli, è arrivata l’ultima annata a San Miniato, dove il mezzo lungo imolese ha fatto boom. Con la Credit Agricol San Miniato (quinta nel girone A di serie B, poi eliminata da Faenza al primo turno del play-off), Preti ha giocato 33 partite (26,5 minuti di media), segnando 15,1 punti (col 42% da due, 37% da tre e 79% nei liberi) e catturando 4,7 rimbalzi a partita. Le prime pieghe del mercato, hanno subito coinvolto l’ex biancorosso che, dopo Abruzzo e Toscana, ora sbarca in Veneto, a San Vendemiano.

Un vero giro d’Italia?

«E’ bello cambiare, ma tutto questo – spiega il mezzo lungo imolese – ormai fa parte del mio bagaglio. Andando via da Imola, ebbi poche offerte, così presi quel che capitava e scelsi Giulianova, dove ho vissuto una stagione modesta. Poi ho preso coscienza e San Miniato è stato il punto di svolta, perché ho trovato un club fantastico, col quale non c’è mai stato un problema».

Perché hai scelto San Vendemiano e lo hai fatto così presto?

«Offerte ne avevo tante (Omegna, Faenza, Ozzano, Cento, Cassino e altre del sud) e non mi era mai capitato. Dal primo giorno che mi ha chiamato San Vendemiano, ho capito che era la squadra per me: per l’approccio, il progetto e il ruolo, ma anche per l’offerta economica». (p.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: Jacopo Preti con la maglia di San Miniato

Basket, l'imolese Jacopo Preti e la gran stagione a San Miniato. L'INTERVISTA
Sport 29 Giugno 2019

«Torneo Volta 3×3», nell'atto finale successo per «Gli Improbabili»

Un migliaio di spettatori si sono dati appuntamento ieri sera al campetto di via Andreini per la fase finale del «Torneo Volta 3×3». Dopo le semifinali ecco l”ultimo atto dell”evento: a scrivere il proprio nome nell”albo d”oro sono stati «Gli Improbabili» (Nunzio Corcelli, Alex Ranuzzi, Lorenzo Grillini e Pietro Dall’Osso) che hanno superato i rivali dei «3922052500» (Marco Morara, Michele Martini, Matteo Folli e Umberto Sassi). Terzo posto per «Il Casello di Bormio» (Jacopo Preti, Giacomo Sabattani, Carlo Dirella e Andrea Gasparri) che nella finalina hanno avuto la meglio de «I Campas» (Giacomo, Enrico, Matteo e Filippo Campanella). Premiati anche Nunzio Corcelli come Mvp della manifestazione e Matteo Fussi, che ha ricevuto il premio come miglior giovane del torneo senior.

Oltre alle partite, però, ci sono state anche le gare di contorno: nell”Imola Informatica 3-point shootout ha trionfato l”imolese Fabio Monducci, mentre nella gara delle schiacciate Slam Dunk Contest, pubblico in visibilio per i DaMove, che hanno portato in città tre atleti di assoluto livello. Vittoria per Kader Kam che ha impressionato la giuria composta dalla sindaca Manuela Sangiorgi, dal giornalista di Eurosport Marco Barzizza, dagli influencer Giorgia Pistocchi (madrina della manifestazione) e Farid Shrivani (da Riccanza, Mtv), dal dirigente della Bcc Pierino Fabbri, dalla moglie del cestita Tommy Marino Elisa Introzzi e da Lorenzo Castelli, rappresentante del Volta City Camp.

Chiusura per Daniele Casadei, uno degli organizzatori della manifestazione. «Siamo veramente orgogliosi di come abbiamo concluso il nostro evento, in una serata che è stata la ciliegina sulla torta di una settimana magica: non ci aspettavamo assolutamente tutta questa gente ma eravamo preparati, anche grazie al grande cuore di tutti i nostri volontari che ci dedicano il loro tempo per costruire questa “baracca”. Siamo già carichi per l”edizione 2020 e speriamo di migliorare sempre di più per offrire sia un buon prodotto sportivo che un super contorno attorno al campo di gioco». (d.b.)

«Torneo Volta 3×3», nell'atto finale successo per «Gli Improbabili»
Sport 28 Giugno 2019

Basket A2, Celis Taflaj è il primo colpo di mercato dell'Andrea Costa

Entra nel vivo il mercato dell”Andrea Costa che, dopo le uscite, finalmente registra anche un colpo din entrata. Come comunicato dalla società biancorossa è ufficiale l”accordo tra la società di via Valeriani e Celis Taflaj, ala piccola classe ”98 di 201 cm. Under albanese, ma di formazione italiana, arriva a Imola dopo una stagione trascorsa a Treviglio e terminata, da metà febbraio in poi, a Cento. «Sono molto contento di venire a giocare a Imola, una piazza calda dove si può fare bene – ha detto Taflaj -. Mi è piaciuto subito il progetto di coach Di Paolantonio. Sono molto carico e non vedo l’ora di iniziare. Saluto tutti i tifosi e spero che ci divertiremo insieme».

Capace di ricoprire diversi ruoli in campo, nel 2014 è arrivato in Italia, a Pistoia, dove è cresciuto nel settore giovanile. Poi il passaggio a Bottegone Sant’Angelo, prima di vestire le casacche di Stella Azzurra Roma e Viola Reggio Calabria. Dal 2014, inoltre, è un punto fermo della Nazionale, avendo fatto parte dei gruppi giovanili under 16, under 18 e under 20, ottenendo poi la convocazione con la Nazionale maggiore.

La scorsa stagione a Cento ha chiuso con 9.4 punti e 3.4 rimbalzi di media a partita, mentre il record stagionale di punti segnati è stato 21, messi a segno contro Forlì il 9 marzo 2019. «Cercheremo in questo mercato di costruire una squadra competitiva e battagliera – ha commentato coach Di Paolantonio – che giochi contro tutti a viso aperto per centrare l’obiettivo della salvezza. In questa ottica, Celis è stato uno dei primi nomi a cui abbiamo pensato e lui ha accettato la nostra proposta con grande entusiasmo.È un under che però ha già esperienza nel campionato di A2, può giocare stabilmente da ala piccola, potendo anche spostarsi qualche minuto da 4 tattico, e ciò sarà molto importante per l’economia della nostra squadra». (d.b.)

Nella foto: Taflaj con la maglia di Cento

Basket A2, Celis Taflaj è il primo colpo di mercato dell'Andrea Costa
Sport 23 Giugno 2019

Basket, Il coach castellano Stefano Salieri è volato in A2 con Orzinuovi. L'INTERVISTA

Se non verrà eletto «Sportivo dell’anno» la colpa sarà unicamente di Alessio Dionisi, mister di un’Imolese che ha stupito tutta l’Italia del calcio. Ma Stefano Salieri, con la conquista dell’A2 di Orzinuovi, ha fatto un piccolo miracolo. Prima vincendo il girone B, il più competitivo dei quattro (basta vedere anche l’altra promossa, cioè Milano), poi conquistando i play-off, battendo Oleggio (2-0), Vigevano (3-0) e la corazzata Cesena (3-2), quindi andandosi a prendere il salto di categoria alle final-four di Montecatini, dominando contro San Severo (75-60), una squadra che aveva vinto 27 partite su 28 in regular-season e 8 su 10 ai play-off, rischiando solo contro Palestrina.

Una cavalcata clamorosa quella del coach castellano, giunto ad Orzinuovi dopo l’esperienza positiva di Crema, in una società appena retrocessa e subito ritornata in A2, nonostante ci fosse un progetto almeno biennale per riprovare il salto nella seconda categoria nazionale. Una squadra cucita addosso a «Sally», che ha esaltato (come nessuno prima) giocatori ben conosciuti da noi, come Andrea Tassinari e Mirco Turel, che ha trovato in Lorenzo Galmarini il suo giocatore simbolo, senza dimenticarsi di altri perni fondamentali come Tommaso Bianchi, Giacomo Siberna, Lorenzo Varaschin, Marco Timperi e Mattia Mastroianni. Il tutto miscelato in maniera magistrale, tanto da mettere a punto una difesa che è diventata il solito marchio di fabbrica: Orzinuovi nel girone B (quello dove era inserito anche Ozzano) è stata la squadra che ha subìto meno punti di tutte (65,2 di media), senza dimenticarsi che San Severo nella finale promozione ne ha segnati 60, mai così pochi in 38 partite, visto che aveva una media di 80 stagionale… «San Severo si è dimostrata una grande squadra, anche contro di noi. Nonostante siamo partiti a razzo, andando sul +21, non hanno mai mollato e hanno fatto uno sforzo incredibile per rientrare, davanti ai loro 1.300 tifosi. Ma noi, nonostante siamo tornati sul +6, siamo sempre rimasti in vantaggio e ci siamo meritati la vittoria promozione grazie ad una prova limpida, ad una difesa aggressiva e ad una transizione velocissima».

Il tutto a completare una stagione straordinaria.

«All’insegna del lavoro. Però mai come in passato la squadra è cresciuta, cementandosi e prendendo coscienza del suo valore, mettendo sempre in campo tanto ritmo, tutte cose che hanno fatto la differenza». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto: coach Salieri portato in trionfo dai suoi giocatori dopo la promozione in A2

Basket, Il coach castellano Stefano Salieri è volato in A2 con Orzinuovi. L'INTERVISTA
Sport 22 Giugno 2019

Il grande ritorno del «Torneo Volta 3×3»: «Più grande e bello di due anni fa»

Si riparte di slancio. E’ questo il leitmotiv della 4ª edizione del Torneo Volta 3×3, che tornerà quest’anno dopo lo stop forzato del 2018. Da lunedì 24 a venerdì 28 giugno, dalle 18.30 in avanti, il campetto di via Andreini sarà il teatro della kermesse cestistica più amata dagli appassionati di sport, ma non solo: il torneo rappresenta ormai un appuntamento di aggregazione al quale non si può mancare. «Siamo tornati» ha esordito alla conferenza stampa di presentazione dell’evento Daniele Casadei, uno degli organizzatori del torneo assieme al fotografo Matteo Marchi. «Dopo l’anno forzato di stop, dovuto ad una serie di problematiche soprattutto nostre, ripartiamo di slancio con tante iniziative, dal camp al summer workout, ossia il programma personalizzato di allenamenti estivi. Ma soprattutto torna il torneo 3 contro 3, la nostra punta di diamante. L’edizione ricalcherà per molti versi quella del 2017, ma sarà ancora più grande e bella. Abbiamo lavorato sodo per mettere a posto il campo, sistemando e verniciando il fondo: un restyling che ha l’obiettivo di renderlo appetibile non solo per chi giocherà il torneo, ma soprattutto per chiunque voglia vivere il campetto tutti i giorni».

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Marchi, che ha dato un importante contributo all’organizzazione dell’evento nonostante «l’esilio» americano per motivi lavorativi. «Vogliamo che il campetto di via Andreini sia un gioiellino per la comunità. Per questo abbiamo deciso di contribuire ai lavori di tasca nostra: ringraziamo la marea di sponsor che ci sostiene, praticamente gli stessi del 2017, così come il Comune, che ci ha sempre dato una mano. Nelle 5 serate della manifestazione vogliamo portare al campetto più gente possibile, sperando che il pubblico possa godersi tutti gli stand che saranno allestiti durante il torneo. Per la serata finale di venerdì costruiremo la tribuna all’interno del campo, che verrà sfruttato solo a metà, e installeremo un maxischermo. Ci saranno anche la gara del tiro da 3 punti e la gara delle schiacciate, con la presenza dei «Da Move», schiacciatori professionisti che si sfideranno tra loro e verranno giudicati da una giuria d’eccezione. Insomma, tutti gli ingredienti per un grande spettacolo, anche perché ricordo che da Tokyo 2020 il basket 3×3 sarà disciplina olimpica». (an. cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto: Daniele Casadei, Stefano Mirri e Matteo Marchi

Il grande ritorno del «Torneo Volta 3×3»: «Più grande e bello di due anni fa»
Sport 19 Giugno 2019

Basket A2, il coach castellano Demis Cavina riparte da Torino e parla dell'Andrea Costa: «Domenicali è fondamentale»

Il passato è alle spalle e se la bella stagione a Imola di due anni fa è ormai lontana, anche l’ultima, culminata con l’esonero di Udine, è già dimenticata. Il futuro di Demis Cavina è già proiettato al domani, che sarà di nuovo in A2, a Torino nel girone ovest, quindi non da avversario dell’Andrea Costa. «Gli ultimi mesi lontano dal campo sono stati utili – spiega Cavina – perché mi hanno dato l’opportunità di passare più tempo con la famiglia e a livello professionale di aggiornarmi, come normalmente non succede».

Perché un anno fa hai deciso di tornare a Udine?

«Oggi posso dire di aver fatto degli errori di valutazione su certe persone, però rispetto alla mia prima volta a Udine, sono state due esperienze completamente diverse».

Nei giorni dell’esonero ti sei pentito di non essere rimasto a Imola?

«Non si può parlare di pentimento, ma a posteriori si può dire che è stato solo un errore di valutazione».

Cosa hai provato vedendo un Domenicali più defilato dall’Andrea Costa?

«Nella vita ci sono cose più importanti di un club di basket, ma resto convinto che per l’Andrea Costa dei tempi recenti, Gianpiero resti imprescindibile. Parlando con lui ho percepito quanto sia stato duro questo periodo e mi ha fatto capire tante cose, ma con l’impostazione attuale il club di via Valeriani non può fare a meno di lui». (p.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 giugno.

Nella foto: Demis Cavina

Basket A2, il coach castellano Demis Cavina riparte da Torino e parla dell'Andrea Costa: «Domenicali è fondamentale»
Cronaca 17 Giugno 2019

Cordoglio a Ozzano per la morte del figlio del cestista Dordei dei Flying Balls

Una tragedia ha scosso tutta Ozzano. Federico Dordei, il figlio di Luigi, uno dei giocatori di basket più rappresentativi dei Flying Balls, è morto in un incidente stradale avvenuto nella mattinata di sabato nei pressi di Pontecchio Marconi. Il piccolo, 7 anni, al momento dello schianto si trovava nell”auto condotta dal padre.

Secondo la prima ricostruzione della polizia municipale di Sasso Marconi, pare che l”auto, una Toyota Rav4, abbia tamponato violentemente il furgoncino di una ditta impegnato a bordo strada nello sfalcio dell”erba. L”incidente è avvenuto sulla statale 64, la Nuova Porrettana. L”impatto è stato tremendo. Il bambino, nonostante fosse con le cinture allacciate, è morto sul colpo. A nulla sono valsi i soccorsi degli operatori del 118, giunti sul posto insieme a carabinieri e vigili del fuoco. Illeso ma sotto choc il padre; portato all”ospedale Maggiore di Bologna è stato dimesso la sera stessa.

La notizia si è subito sparsa a Ozzano e sui social network. Gli stessi Flying Balls hanno commentato l”accaduto increduli e sconvolti con un post su Facebook, che è stato condiviso anche dal sindaco Luca Lelli. Compagni di squadra e i dirigenti del club biancorosso erano molto legati al bambino che quasi ogni sera seguiva il padre durante gli allenamenti e poi nelle partite di campionato. Messaggi di cordoglio sono arrivati da tutta Italia per Dordei, ex giocatore anche della Virtus e dell”Andrea Costa di Imola. 

La municipale è tuttora al lavoro per ricostruire l”esatta dinamica e le eventuali responsabilità. La strada è rimasta chiusa per un paio d’ore per permettere i rilievi. (d.b.)

Foto d”archivio

 

Cordoglio a Ozzano per la morte del figlio del cestista Dordei dei Flying Balls

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