Posts by tag: Basket

Sport 28 Ottobre 2018

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano

Dopo due sconfitte consecutive la Sinermatic Ozzano torna alla vittoria battendo Cremona 65-63 dopo un match dalle mille emozioni.

Avvio all”insegna dell”equilibrio al pala Arti Grafiche Reggiani con protagonisti, tra le fila biancorosse, Klyuchnyk e Morara che consegnano alla Sinermatic il primo flebile vantaggio (18-17). Nel secondo parziale Cremona parte forte e allunga, Ozzano resiste e passa avanti con Dordei per il +3 all”intervallo lungo (33-30). Il terzo quarto si apre subito con il break ospite subito assorbito dalla Sinermatic che trova in Corcelli un altro protagonista della serata. I biancorossi vanno avanti e all”ultimo riposo conducono nettamente le operazioni (56-47). Il quarto periodo però è una sofferenza per i ragazzi di coach Grandi che segnano con il contagocce. Cremona allora crede nella rimonta e spinge sull”acceleratore ma non è molto precisa al tiro. I lombardi si portano fino al -2 e nel finale hanno nelle mani il tiro decisivo ma la stoppata di Agusto fa impazzire di gioia il palazzo ozzanese. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 novembre (ore 20.45), i biancorossi affronteranno in trasferta Milano. 

d.b.

Tabellino

Sinermaric Ozzano-Juvi Cremona 65-63 (18-17, 33-30, 56-47)

Ozzano: Dordei 16, Agusto 6, Corcelli 12, Morara 7, Masrè, Mastrangelo 2, Klyuchnyk 10, Chiusolo 4, Folli 6, Ranocchi 2, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi.

Cremona: Valenti 9, Bona 6, Vacchelli, Belloni 3, Speronello 3, Ndiaye 9, Contini, Manini 4, Esposito 8, Veronesi 15, Sipala 6, Perotti ne. All. Brotto.

Nella foto: Nunzio Corcelli

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano
Sport 28 Ottobre 2018

Basket C Gold, Zhytaryuk dice «33» e la Vsv vola contro Montecchio

Torna alla vittoria la Vsv Imola che al Ruggi supera 85-67 Montecchio e sale così a quattro punti in classifica.

Primo quarto molto equilibrato con protagonisti Zhytaryuk da una parte e Bertolini dall”altra, che trascinano le loro squadre alla perfetta parità alla sirena (19-19). Nel secondo parziale Imola vive ancora sulla gran serata del pivot ucraino, ma Montecchio non demorde. Salgono in cattedra allora Magagnoli e Percan e la Vsv piazza l”allungo decisivo all”intervallo lungo (37-34). Il terzo periodo si apre con i padroni di casa ancora ispirati in attacco, ma Astolfi e Bertolini non ci stanno nonostante all”ultimo riposo il divario sia di dieci punti (58-48). Nel quarto finale Montecchio non ha la forza di ritornare sotto e Imola può  dar spazio a tutti e festeggiare due punti meritati.

Nel prossimo turno, in programma domenica 4 novembre (ore 18), i gialloneri affronteranno in trasferta Castelnovo Monti. 

d.b.

Tabellino

Npc-Arena Montecchio 85-67 (19-19, 37-34, 58-48)

Imola: Dal Fiume 5, Percan 16, Magagnoli 17, Aglio 2, Zhytaryuk 33, Giuliani 2, Turrini, Nucci 2, Murati 2, Casadei ne, Dalpozzo 6. All. Tassinari.

Montecchio: Astolfi 18, Bertolini 15, Vecchi, Vanni 15, Negri 13, Seclì 1, Borghi ne, Broglia ne, Gruosso, Pasini, Guidi 3, Basso 2. All. Bortesi.

Nella foto: Zhytaryuk

Basket C Gold, Zhytaryuk dice «33» e la Vsv vola contro Montecchio
Sport 27 Ottobre 2018

Basket A2, successo per Le Naturelle con un Rossi da «32»… e lode

Le Naturelle, dopo tre sconfitte consecutive, tornano finalmente alla vittoria e lo fanno superando in trasferta all”overtime Mantova (99-92).

Palla a due e i giri del motore di entrambe le squadre sono già al massimo. Le difese concedono molto poco fino a che Mantova non prova il primo allungo. I biancorossi reagiscono con l’asse Usa e si rifanno sotto con Rossi e Montanari che rispondono presente in attacco. Nel secondo quarto l’inerzia spinge per Imola, i padroni di casa si fanno valere sotto canestro, mentre Imola spinge forte dalla linea dei tre punti con Fultz e Crow. Coach Di Paolantonio trova mani calde anche in panchina e, grazie alla serata ispirata di Rossi, rimangono in scia all”intervallo lungo.

Nel terzo periodo è Mantova ad aprire le danze, mentre i biancorossi faticano a trovare continuità in attacco. Ci pensano allora le difese solide di Magrini e Montanari e gli attacchi di Rossi e Raymond a tenere a galla gli ospiti. Gli ultimi dieci minuti si aprono con i virgiliani che scappano via, ma gli imolesi non si arrendono, accorciano il divario e con ottimi minuti di gioco corale trovano il pareggio a due minuti dalla sirena (82-82).  Fultz addirittura porta avanti i suoi con un gioco da tre punti (tiro più libero), ma a 12 secondi dalla fine è lo stesso giocatore a realizzare solo uno dei due liberi a disposizione. Il tabellone dice 86-86, i padroni di casa hanno la palla in mano, ma l”ottima difesa imolese fa scadere i 24 secondi a disposizione. L”ultimo tiro allora lo prende Bowers, ma la sua tripla si infrange sul ferro. Overtime.

Il supplementare si apre con il canestro di Raymond per un vantaggio che dura poco. Mantova però è molto fallosa e Imola ne approfitta ai liberi. La freddezza di Rossi e Bowers fa la differenza e per Le Naturelle possono così gioire dopo tre turni. Nel prossimo turno, in programma domenica 4 novembre (ore 18), i biancorossi affronteranno al Ruggi Ferrara.

d.b.

Pompea Mantova – Le Naturelle Imola Basket 92-99 d.t.s. (28-25, 51-49, 68-66, 86-86)

Mantova: Guerra ne, Morse 23, Poggi ne,Raspino 10, Visconti 16, Ferrara, Albertini ne, Ghersetti 15, Maspero 11, Warren 5, Cucci 12. All. Seravalli. 

Imola: Ndaw ne, Montanari 2, Crow 10, Wiltshire ne, Fultz 17, Calabrese ne, Bowers 16, Rossi 32, Simioni 2, Raymond 18, Magrini 2. All. Di Paolantonio. 

Nella foto: coach Di Paolantonio

Basket A2, successo per Le Naturelle con un Rossi da «32»… e lode
Sport 27 Ottobre 2018

Basket A2, verso Mantova-Le Naturelle e il ritorno «a casa» del trainer imolese Carlo Marani

Dopo due sconfitte consecutive Le Naturelle stasera (alle ore 20.30) affronteranno in trasferta Mantova. Fino al 31 marzo di questo 2018, tra le «bestie nere» dell’Andrea Costa, un posto preminente se l’erano preso proprio gli Sting Mantova, che nelle ultime tre stagioni (due di Ticchi e quella di Cavina) avevano sempre vinto le cinque sfide con gli imolesi. Oggi come detto Imola torna a Mantova alla ricerca di un successo che, specie nelle ultime due stagioni, le è sfuggito solo nei pressi della sirena finale. Questa volta uno dei protagonisti più defilati di quelle sfide, sarà dall’altra parte. L’imolese Carlo Marani, il preparatore atletico di quel Mantova, in estate è passato all’Andrea Costa e per lui è stato un ritorno a casa dal sapore particolare. «E’ la prima volta che lavoro a Imola – avverte il trainer – e questa è una grande novità in cui in passato ho sempre sperato. Ora vorrei rimanere a lungo, perché si tratta della situazione ideale e del mio obiettivo fin da quando ho iniziato questo lavoro. Se ho definito questo mio approdo in biancorosso il più emozionante, è perché arrivo nella squadra per cui ho sempre tifato».

Entriamo in campo e parliamo del tuo lavoro. E’ stato speciale farlo in questa squadra particolarmente matura?

«Non a livello collettivo, che va allenato in base agli obiettivi, mentre il lavoro individuale quest’anno ci ha fornito proposte diverse. Alla fine il lavoro è sempre lo stesso, anche se in questo gruppo ci sono più giocatori da mantenere a buon livello, più che da migliorare».

Il tuo lavoro su Raymond è stato più complicato del solito?

«Da quando è arrivato a Imola ha perso tanti chili (come doveva), ma forse avrebbe dovuto farlo anche prima, a casa in estate. In questi due mesi alla palestra Free Time ha lavorato duro, ma deve continuare a farlo e spero che in futuro capisca quanto sia importante curare la qualità fisica in estate e in senso generale».

Torniamo a te. Cosa proverai tornando a Mantova?

«Sarà piacevole tornarci presto, perché mi sentirò ancora a casa per i ricordi freschi di questi anni. Gli Sting mi hanno dato fiducia dopo essere uscito da squadre scomparse come Fulgor Forlì e Eagles Bologna e in riva al Mincio penso di aver lavorato bene, lasciando un buon ricordo».

Cosa c’è da temere degli Sting?

«La squadra che conoscevo è cambiata quasi integralmente, ma i due giocatori da cui sono ripartiti, sono molto importanti. Vencato e Cucci sono grandi persone e ottimi giocatori e poi la loro forza è nello staff tecnico, dopo la promozione di coach Alberto Serravalli, un patrimonio della società».

p.p.

L”intervista completa su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto: Carlo Marani insieme a coach Di Paolantonio

Basket A2, verso Mantova-Le Naturelle e il ritorno «a casa» del trainer imolese Carlo Marani
Sport 26 Ottobre 2018

Basket C Gold, Castel Guelfo non si ferma più. Battuta anche la Salus

Terza vittoria consecutiva per Castel Guelfo che, alla prima gara stagionale davanti al proprio pubblico, supera 79-72 la Salus, vendicando in parte la sconfitta nei play-off della scorsa stagione.

La squadra di Serio parte forte fin dalla palla a due, con la Salus che ribatte colpo su colpo. Verso la fine del primo quarto un parziale di 8-0 in favore dei padroni di casa orchestrato da Saccà lancia avanti Castel Guelfo, prima del rientro firmato dai bolognesi (24-21). Nel secondo parziale la Salus pareggia subito i conti ma i gialloblù piazzano un altro break da paura (13-0) e scappano irrimediabilmente avanti, chiudendo il primo tempo avanti di 11 (48-37). Il terzo quarto, invece, è tutto di marca ospite con Castel Guelfo che fatica a trovare la via del canestro e la rimonta è servita all”ultima pausa (59-57). I restanti dieci minuti di gioco vedono Musolesi e compagni colpire al fianco gli avversari a suon di triple, la Salus però non molla la presa ma deve arrendersi nel finale alla maggior precisione dei padroni di casa che così possono festeggiare gli altri due punti conquistati.

Nel prossimo turno Castel Guelfo affronterà, domenica 4 novembre (ore 18), un trasferta Fiorenzuola.

d.b.

Tabellino

Prosic-Salus 79-72 (24-21, 48-37, 59-57)

Castel Guelfo:  Musolesi 12, Saccà 14,  Pieri 13, G. Govi 5, Grillini 7, Dalpozzo ne, Nembrini ne, Lugli 5, Santini 8, F. Govi 7, Bonazzi 2, Baccarini 6. All. Serio.

Salus: Allodi 16, Pini 8, Tugnoli 20, Vucinovic 11, Amoni 7, Falzetti, Favaloro ne, Salsini 1, Stojkov 9, Veronesi. All. Ansaloni.

Nella foto: Musolesi

Basket C Gold, Castel Guelfo non si ferma più. Battuta anche la Salus
Sport 25 Ottobre 2018

Basket serie B, Salieri batte Grandi e la Sinermatic crolla ad Orzinuovi

Seconda trasferta consecutiva e seconda sconfitta in pochi giorni per la Sinermatic Ozzano che cade anche ad Orzinuovi per 90-72. I padroni di casa, allenati dal castellano Stefano Salieri e grande amico del «collega» Federico Grandi, hanno dominato per tutto il match legittimando la vittoria finale.

Nel primo quarto il match è comunque equilibrato. Orzinuovi prova a scappare, ma Ozzano rimane sempre in scia. Ogni qualvolta però Dordei e compagni si fanno sotto i lombardi allungano a suon di triple. Nel secondo periodo il copione rimane pressoché identico. I biancorossi faticano in difesa e all”intervallo il punteggio segna un emblematico 50-37. I restanti venti minuti non cambiano l”inerzia del match: Morara è il migliore tra le fila ozzanesi insieme a Klyuchnyk, ma ormai il divario è sempre in doppia cifra e per Orzinuovi l”ultimo quarto è pura accademia.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno, domenica 28 (ore 18) in casa Cremona.

d.b.

Agribertocchi Orzinuovi-Sinermatic Ozzano 90-72 (24-18, 50-37, 68-51)

Orzinuovi: Kekovic, Bianchi 13, Varaschin 8, Turel 16, Tassinari 12, Timperi 19, Peroni 3, Siberna 11, Labovic ne, Barbarotto ne, Pipitone ne, Galmarini 8. All. Salieri. 

Ozzano: Agusto 9, Morara 13, Mastrangelo 2, Masrè 2, Klyuchnyk 11, Dordei 9, Folli 7, Ranocchi 7, Giannasi ne, Chiusolo 5, Corcelli 7, Salvardi ne. All. Grandi.

Nella foto: Marco Morara

Basket serie B,  Salieri batte Grandi e la Sinermatic crolla ad Orzinuovi
Sport 25 Ottobre 2018

Basket A2, operazione chirurgica in vista per il capitano de Le Naturelle Patricio Prato

Cattive notizie arrivano dall”infermeria de Le Naturelle. Il capitano Patricio Prato, infatti, sarà costretto all”operazione chirurgica a causa della lesione del crociato del ginocchio subita nel match contro la Fortitudo. E” questo il responso della visita specialistica effettuata ieri dal giocatore argentino nello studio bolognese del dottor Alessandro Lelli.

L”intervento sarà effettuato il prossimo 13 novembre presso l”ospedale Villa Erbosa a Bologna e, al momento, non sono stati comunicati i tempi di recupero, ma pare che ci vorranno almeno 6 mesi per rivederlo in campo. La società, solo dopo la sfida di sabato contro Mantova, effettuerà tutte le valutazioni del caso in merito.

d.b.

Nella foto: Patricio Prato

Basket A2, operazione chirurgica in vista per il capitano de Le Naturelle Patricio Prato
Sport 24 Ottobre 2018

Basket A2, Raymond e Simioni non bastano alle Naturelle per superare Verona

Terza sconfitta consecutiva per le Naturelle Imola che, dopo Fortitudo e Piacenza, perdono al Ruggi 88-86 contro Verona, al termine di un match dai due volti e da un finale punto a punto che purtroppo per i biancorossi ha premiato i veneti.

Le due formazioni partono fortissimo ed entrambe mettono sul parquet un ottimo gioco di squadra. Fultz da una parte e Amato dall”altra trascinano i compagni, ma Verona con Candussi e Severini allungano fino al 27-17. In casa biancorossa sale in cattedra Raymond ma alla prima sirena il tabellone indica 31-20 per gli ospiti. Nel secondo quarto Verona continua a martellare in attacco, mentre Imola non trova la via del canestro che pare stregato. Simioni accorcia le distanze e prova a ricucire il divario, anche se all”intervallo lungo il punteggio è 50-37.

Nel secondo tempo Verona prova subito ad allungare ma le Naturelle mettono paura agli ospiti riducendo il divario sotto la doppia cifra. La Tezenis contrattacca e ci vogliono Crow e il solito Raymond per riportare Imola in scia fino al -2 di fine terzo quarto (66-64). Nei primi minuti dell”ultimo parziale si segna con il contagocce fino alla perfetta parità a sei minuti dalla sirena finale. Da lì in poi è tutto un punto a punto al cardiopalma: Fultz manda in estasi il Ruggi con la tripla del pareggio a 35 secondi dalla conclusione e Raymond (ancora lui) con un’azione personale trova il canestro da sotto la plance per il vantaggio biancorosso, subito però smorzato dalla tripla veronese a a pochi attimi dalla fine (88-86). Coach Di Paolantonio allora chiama time-out, Imola ha la palla in mano, servito Raymond che fa canestro.. ma a sirena scaduta.

Nel prossimo turno le Naturelle affronteranno, sabato 27 (ore 20.30), in trasferta Mantova.

d.b.

Tabellino

Le Naturelle Imola Basket–Scaligera Basket Verona 86-88 (20-31, 37-50, 64-66)

Imola: Ndaw ne, Montanari, Crow 8, Wiltshire ne, Fultz 12, Calabrese ne, Bowers 7, Rossi 10, Simioni 18, Raymond 31, Magrini. All. Di Paolantonio.

Verona: Dieng 3, Ferguson 16, Amato 10, Candussi 30, Henderson 11, Maspero 6,Udom 2, Quarisa, Severini 10, Ikangi ne. All. Dalmonte.

Nella foto: Alessandro Simioni

Basket A2, Raymond e Simioni non bastano alle Naturelle per superare Verona
Cronaca 24 Ottobre 2018

Taglio del nastro e subito primo torneo per il nuovo campo da basket di Portonovo

Bella novità nella frazione medicinese di Portonovo. Domenica scorsa è stato inaugurato il nuovo campo da basket all’aperto e il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Matteo Montanari e dei rappresentanti del Gruppo Sportivo Portonovese e dell’Associazione Pro Portonovi’s.

Subito dopo una polentata in compagnia, si è tenuto il 1° torneo di basket inaugurale, orgogliosamente «casereccio», tra le squadre «Alimentari Roberto e Laura», «Bar di Portonovo» e «Nuova forneria di Silvia e Samuela». (r.s.)

Nella foto: il momento del taglio del nastro e i primi tiri a canestro 

Taglio del nastro e subito primo torneo per il nuovo campo da basket di Portonovo
Sport 24 Ottobre 2018

Basket A2, Le Naturelle-Verona e la quarta sfida tra Lorenzo Dalmonte e il padre Luca

Alle ore 21 di stasera, al «palaRuggi» di Imola andrà in scena un match che per il basket imolese e per l’Andrea Costa avrà un valore e un significato anche superiore. Sul parquet di casa, la Naturelle ospiterà la Tezenis Verona, una squadra costruita per correre in testa e per guadagnarsi un play-off pregiato, più che la promozione diretta in serie A. Al fianco di coach «Dipa» sulla panchina imolese ci sarà Lorenzo Dalmonte (per la quinta stagione di fila assistente in biancorosso), mentre dall’altra parte del tavolo della giuria ci sarà il padre Luca, che per la quarta volta sarà avversario del figlio. «Sarà ancora una volta un match particolare – svela Lollo – anche se ripensando al match dello scorso marzo, non ci sarà più l’emozione della prima volta. Prima della partita sarà bello riabbracciare mio padre, ma poi alla palla a due, la testa sarà concentrata in una sola direzione».

La dura lezione che avete impartito a Verona in precampionato quanto può condizionarvi?

«Non dovrà farlo, perché stiamo parlando di una amichevole nella quale entrambe le squadre cercavano una identità. Stasera sarà tutta un’altra cosa».

Veniamo a te. Si può essere sorpresi di vederti ancora qui?

«In estate ho passato almeno un mese a pensarci. Sono stato in contatto con Imola, ma anche con altre squadre e poi ho deciso di restare all’Andrea Costa, perché mi ha voluto e ne sono contento».

Negli ultimi tre anni hai «assistito» tre coach diversi. E’ stato complicato?

«Per ogni assistente il compito primario è capire le richieste del capo e non è stato facile farlo alla svelta. In tutti e tre i casi la qualità delle persone ha fatto la differenza».

C’è la sensazione che in questa stagione tu abbia più responsabilità, un po’ come due anni fa con Ticchi.

«Non è sbagliato pensarlo: con Emanuele c’è una quotidiana condivisione del lavoro e del piano partita. Lui si fida di me, mi dà molto spazio e ne sono molto contento. Alla fine quel che conta è andare nella stessa direzione e noi ci andiamo».

Cos’ha di particolare Di Paolantonio?

«E’ un tecnico, ma anche una persona, di grande qualità, che riesce a trasmettere serenità a tutti noi, con naturalezza incredibile. Allo stesso tempo è però determinato in ogni scelta che propone».

Il fattore campo, che già contro Udine è stato determinante, potrà essere la vostra arma vincente anche in questa stagione, in chiave salvezza?

«La spinta del nostro pubblico è chiaramente un fattore importante, ma in questa stagione dobbiamo giocare tutte le partite con grande energia e se siamo in casa o fuori non ci deve interessare».

p.p. 

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Luca e Lorenzo Dalmonte

Basket A2, Le Naturelle-Verona e la quarta sfida tra Lorenzo Dalmonte e il padre Luca

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