Posts by tag: Benessere

Cronaca 11 Novembre 2019

“Settimane della sicurezza', primo incontro dedicato a salute e benessere nelle aziende

Il miglioramento degli stili di vita può contribuire a contrastare l’insorgenza nella popolazione delle patologie croniche (tumori, malattie cardiovascolari, diabete, disturbi articolari) e ad aumentare il benessere psico-fisico.
«Il luogo di lavoro – spiega Donatella Nini, direttore facente funzione del servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Imola – rappresenta una situazione favorevole per raggiungere, attraverso il medico competente, una parte rilevante della popolazione, al fine di migliorarne gli stili di vita, sia attraverso l’informazione sia con l’adozione di buone pratiche aziendali. L’adesione a percorsi di questo tipo avviene al momento su base volontaria».

Azioni di promozione della salute possono essere attuate con costi tutto sommato contenuti rispetto ai benefici che si possono ottenere.
«La pianificazione di un efficace piano di promozione della salute in azienda – spiega Monica Milani,della società Evimed – è un investimento che consente all’azienda di ottenere sempre un ritorno economico».

Se ne parlerà nel convegno Promozione della salute in azienda: progetti di benessere per i lavoratori, in programma domani, nella sala grande di palazzo Sersanti (ore 14.30), in piazza Matteotti 8.
Jgor Moretto, della società Evimed e specialista in Medicina del lavoro, spiegherà come ottimizzare la quotidianità per un futuro di qualità; Alberto Bonamigo, coordinatore progetti di medicina preventiva per la società Evimed, presenterà il progetto P4P, che porta la prevenzione nelle grandi aziende; Cristina Neretti, dell’Ausl Imola, spiegherà a sua volta il progetto di promozione della salute nei luoghi di lavoro della Regione Emilia Romagna, a cui aderiscono anche sei aziende del territorio, per un totale di circa 2 mila lavoratori raggiunti; infine, Vincenzo D’Elia, dell’Ausl di Bologna, porterà l’esperienza di promozione della salute all’interno dell’Ausl di Bologna.
Al termine, è previsto un «live show» con Paolo Vincenzi, della società Ths e specialista in Cardiologia, durante il quale sarà possibile provare le nuove strumentazioni che consentono di testare, anche in azienda, la mobilità cervicale, l’insufficienza venosa e la densitometria ossea. (r.cr.)

“Settimane della sicurezza', primo incontro dedicato a salute e benessere nelle aziende
Sport 18 Luglio 2019

«Passeggiate del Benessere al Golf Club Le Fonti», stasera il quarto appuntamento

Proseguono le «Passeggiate del Benessere al Golf Club Le Fonti», 12 appuntamenti immersi nel verde, aperti a tutti gratuitamente, in programma da giugno a settembre. Le camminate, non competitive, sono dedicate al benessere del corpo. Il ritrovo del quarto appuntatamento è stasera, alle ore 18.15, per la registrazione dei partecipanti e la partenza è alle 19.

Al termine del percorso, per chi desidera, ci sarà la possibilità di partecipare a un gustoso «apericena» facoltativo al costo di 15 euro. La prossime date saranno il 25 luglio, 1, 8, 22 e 29 agosto, 5, 19 e 26 settembre (nel mese di settembre l’orario di partenza verrà anticipato).

Per informazioni e per prenotare l’apericena: Golf Club Le Fonti – Ristorante Bistrot Par 72 – viale Terme 1800, tel. 051-6951958, info@ golfclublefonti.it, www.golfclublefonti.it (r.s.)

Nella foto: il Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro

«Passeggiate del Benessere al Golf Club Le Fonti», stasera il quarto appuntamento
Sport 11 Luglio 2019

«Passeggiate del Benessere al Golf Club Le Fonti», stasera il terzo appuntamento

Proseguono le «Passeggiate del Benessere al Golf Club Le Fonti», 12 appuntamenti immersi nel verde, aperti a tutti gratuitamente, in programma da giugno a settembre. Le camminate, non competitive, sono dedicate al benessere del corpo. Il ritrovo del terzo appuntatamento è stasera, alle ore 18.15, per la registrazione dei partecipanti e la partenza è alle 19.

Al termine del percorso, per chi desidera, ci sarà la possibilità di partecipare a un gustoso «apericena» facoltativo al costo di 15 euro. La prossime date saranno il 18 e 25 luglio, 1, 8, 22 e 29 agosto, 5, 19 e 26 settembre (nel mese di settembre l’orario di partenza verrà anticipato).

Per informazioni e per prenotare l’apericena: Golf Club Le Fonti – Ristorante Bistrot Par 72 – viale Terme 1800, tel. 051-6951958, info@ golfclublefonti.it, www.golfclublefonti.it

«Passeggiate del Benessere al Golf Club Le Fonti», stasera il terzo appuntamento
Cronaca 19 Febbraio 2019

Vasche, spogliatoi e impianti rinnovati alle Terme di Castel San Pietro che riapriranno il 25 febbraio

Le terme castellane riapriranno il prossimo 25 febbraio (per le visite mediche già il 18), dopo la pausa invernale, ma soprattutto dopo la nuova ristrutturazione voluta da Anusca, l’Associazione nazionale ufficiali di stato civile e anagrafe che ha sede (oltre ad un hotel 4 stelle con tanto di spa) sull’altro lato di viale Terme e che da agosto 2017 possiede il pacchetto di maggioranza della società Terme di Castel San Pietro. Come già lo scorso inverno, quando era stato completamente rifatto il settore dedicato alle cure inalatorie con un investimento di un milione e mezzo di euro, anche quest’anno alla riapertura le terme castellane si ripresenteranno rinnovate.

Stavolta l’intervento ha riguardato l’ala delle vasche termali, un’area di 600 metri quadri dove trovano posto una piscina per la riabilitazione in acqua calda (a 34,5 gradi centigradi) e due percorsi vascolari a 27 e 31 gradi. Ed anche questa volta l’investimento finanziario da parte di Anusca è stato corposo: complessivamente un milione di euro. «Abbiamo risistemato le vasche e sostituito completamente le tubature e le ventole degli impianti con nuove soluzioni altamente tecnologiche realizzate in metalli speciali che non si corrodono in presenza delle acque termali, che fanno tanto bene alle persone quanto male alle strutture – spiega Stefano Iseppi, amministratore delegato della società Terme Spa, mostrandoci l’avanzamento dei lavori -. Inoltre abbiamo rifatto i pavimenti, gli spogliatoi maschile e femminile e le docce, dove ab-biamo inserito box singoli al posto delle precedenti docce comuni».

Dei lavori si sono occupate, sotto la direzione dell’architetto castellano Andrea Bertolini, le aziende imolesi Elio Zini per la parte edile e Protesa per gli impianti, le castellane Naldi per la parte elettrica e Zimo per gli infissi, e Pool Service di Toscanella per le piscine. Le terme castellane sono attive dal 1870, ma erano già note nel quattordicesimo secolo. E per l’attuale proprietà devono tornare ad essere «accoglienti, gradevoli e confortevoli come lo erano in passato», quando – ammette Iseppi – «andare alle terme era un’abitudine normale per la cura della salute». Nonostante a livello generale il settore termale sia ancora in flessione in quanto a numero di accessi, nel 2018 a Castello si è registrato un incremento degli arrivi per prevenzioni e cure del 2,8% rispetto all’anno precedente. «Sono in aumento soprattutto gli arrivi dal comprensorio imolese – commenta Iseppi – ed abbiamo registrato anche un lieve aumento dei casi assicurati Inail per infor-tuni sul lavoro». (mi.mo.)

L”articolo completo è disponibile su «sabato sera» del 14 febbraio

Nel rendering ecco come si presenterà la zona delle vasche termali alla riapertura

Vasche, spogliatoi e impianti rinnovati alle Terme di Castel San Pietro che riapriranno il 25 febbraio
Cronaca 17 Febbraio 2019

Il “Villaggio della Salute Più' promuove i mesi della salute, ciclo annuale di appuntamenti di prevenzione e cure

Da febbraio e fino al prossimo dicembre il “Villaggio della Salute Più” propone “I mesi della salute”, ovvero come prendersi cura delle proprie forma fisica e salute attraverso prevenzione e cure dedicate a undici diverse tematiche attinenti alla funzionalità dell’organismo, ad iniziare (dal mese in corso) da gambe stanche, dolenti e gonfie. «Intendiamo trattare problematiche che riguardano la salute delle persone e che, a volte, vengono dimenticate, sottovalutate o messe in secondo piano per via della vita frenetica di tutti i giorni», ha spiegato il professor Antonio Monti, patron del gruppo di cui fa parte anche la struttura posta nella valle del Sillaro, tra Castel San Pietro e Monterenzio, presentando l’iniziativa presso la sede della delegazione imolese di Confindustria.

E’ dal 1970 che il “Gruppo Monti Salute Più” effettua studi e ricerche per garantire salute, benessere e longevità (secondo la filosofia Più anni alla vita, più vita agli anni) a chi si affida alle sue cure. «Dolori e disfunzioni possono nascondere diverse patologie di interesse clinico – ha aggiunto il professor Monti -, per questo è importante stabilirne le cause e prendersene cura. Una prevenzione ben effettuata può risolvere i problemi evitando soluzioni chirurgiche future». Da qui l’idea di proporre un percorso lungo quasi un anno per focalizzare l’attenzione via via sulla salute delle varie parti del corpo, a partire appunto (in febbraio) dalle gambe. Altri temi che verranno trattati nel corso del 2019 saranno poi il cervello e la memoria, il sistema muscolo-scheletrico, l’apparato osteo-articolare, la longevità, l’invecchiamento.

«Onde permettere a tutti un più facile accesso a prevenzione e cure – ha dettagliato Monti – abbiamo previsto visite mediche gratuite e una tariffa agevolata per le terapie successive, incluse quelle con applicazione dell’esclusivo metodo Rcr delle reazioni a catena recettoriali, terapia all’avanguardia per la stimolazione delle capsule recettoriali, del midollo osseo, del midollo spinale, dei neuroni e dei neurotrasmettitori attraverso mobilizzazioni articolari che noi, per lo più, eseguiamo in balneoterapia termale (di fatto una ginnastica globale assistita da un operatore ed effettuata in acqua termale calda) per un risultato ancora maggiore. E’ infatti la nostra capacità di offrire cure, benessere e fitness che ci differenzia da chi punta soltanto sulla medicina ter-male tradizionale, che comunque portiamo avanti anche noi». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 febbraio

Nella foto il professor Antonio Monti e Graziano Prantoni, rispettivamente direttore scientifico e direttore generale del “Gruppo Monti Salute Più”

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Il “Villaggio della Salute Più' promuove i mesi della salute, ciclo annuale di appuntamenti di prevenzione e cure
Cronaca 8 Agosto 2018

Al sole senza paura, i consigli e i miti da sfatare per evitare guai con la tintarella

La pelle è allo stesso tempo l’organo più vasto del corpo umano e quello che, in media, trascuriamo di più, soprattutto in estate quando inizia, letteralmente, la caccia alla tintarella più scura e più duratura. Come destreggiarsi, quindi, fra bellezza e salute? Lo abbiamo chiesto alle farmaciste Elena e Giulia Penazzi, titolari della farmacia di Zolino che, oltre a vendere prodotti di terzi, ha da tempo creato la propria linea di dermocosmetici per la cura della pelle.

Inquadriamo la situazione: stare al sole fa più bene o più male?
“Il sole fa bene – spiega Elena –. Aumenta la produzione di vitamina D, è benefico per le ossa ed è un antidepressivo naturale. Ma la pelle deve sempre essere protetta per l’esposizione al sole. Di fatto la produzione di melanina, l’abbronzatura per intenderci, è una forma di protezione che la pelle attua contro i raggi del sole. È qui che entra in gioco la crema solare”.

Come scegliere un buon solare per una bella abbronzatura?
“Innanzitutto bisogna sfatare il mito che una protezione solare alta non fa abbronzare – aggiunge Giulia –. Il sole abbronza la pelle anche e meglio quando la pelle è protetta dal giusto filtro solare. I filtri solari sono molecole che riflettono i raggi del sole (filtri fisici) o li assorbono restituendone una minore quantità (filtri chimici). In entrambi i casi permettono alla pelle di subire meno danni da sole. Basti pensare che negli Stati Uniti le creme solari sono considerate farmaci veri e propri e sono soggette a legislazioni e controlli rigorosi”.

In Italia invece, Paese mediterraneo, cerchiamo l’abbronzatura più evidente e che duri più a lungo…
“Sì, ma è sbagliato decidere di non proteggere la pelle in cambio della tintarella desiderata – continua Elena –. È solo proteggendola adeguatamente i primi giorni che si può ottenere il massimo risultato, perché la melanina nuova impiega fra le 48 e le 72 ore per essere generata e servire per la causa dell’abbronzatura. Inoltre non va dimenticato che il sole è la prima causa delle rughe in viso, quindi per preservare il proprio patrimonio facciale è sempre bene proteggersi con una protezione alta”.

Come si identifica il solare giusto per la propria pelle?
“Farsi consigliare da chi lavora come noi per una cultura della salute e della prevenzione è una buona scelta – spiega Giulia, autrice di diversi libri sulla cosmesi –. Una buona crema solare sarebbe sempre da comprare attraverso i canali tradizionali della dermocosmesi, farmacia parafarmacia o profumeria, scegliendo però solo le marche migliori, quelle che prestano attenzione ai criteri dermatologici. La differenza di prezzo non è sostanziale ma l’efficacia della protezione sì. Inoltre su internet o attraverso canali non tradizionali, come le bancarelle del tutto a pochi euro, si rischia di acquistare prodotti contraffatti, dunque inutili se non addirittura dannosi”.

Una crema solare comune, quindi, non protegge la pelle anche se indica un buon grado di protezione?
“I filtri solari sono molecole costose ed altamente instabili – precisa Elena, che si occupa di informazione di settore per diverse pubblicazioni farmaceutiche ed è docente del master di Cosmetologia dell’università di Ferrara –. Inevitabilmente le creme più economiche sono realizzate con filtri solari più economici, che non durano a lungo sotto il sole. In pratica mettere una crema solare economica è come non metterla. Negli ultimi anni le patologie della pelle, come i melanomi, i tumori della pelle, sono più che raddoppiate nella popolazione fra i 30 e i 50 anni. Inoltre bisogna prestare molta attenzione ai bambini perché è dimostrato che una scottatura in età infantile aumenta del 75 per cento la possibilità di tumori cutanei in età adulta”.

Altri miti da sfatare?
“Quello delle creme solari è un argomento complesso e molto vasto, perché è importante anche la preparazione della pelle prima di metterla al sole e la cura doposole. Ma, sì, diciamo pure che la protezione 15 non è assolutamente una protezione troppo alta per l’abbronzatura. Anzi… La nostra pelle parla di noi e della nostra salute, facciamole raccontare il meglio”. (mi.mo.)

Nella foto Elena e Giulia Penazzi

 

Al sole senza paura, i consigli e i miti da sfatare per evitare guai con la tintarella
Cronaca 8 Giugno 2018

Lungo il Sillaro, tra San Martino e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley

Mentre la Romagna si identifica come Wellness Valley, nel corso medio-alto del Sillaro, tra San Martino in Pedriolo e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley. Se la prima è un ormai consolidato brand turistico del benessere ma anche un consorzio tra imprese del settore, la Fitness Valley del Sillaro si presenta come una striscia tra l’Emilia Romagna e la Toscana con caratteristiche storiche, ambientali, culturali ed enogastronomiche utili a potenziare la salute e combattere lo stress.

Ma la Fitness Valley è anche, dal punto di vista giuridico, un’associazione per la promozione del territorio in questione formata, nel suo nucleo originario, da una ventina di attività economiche fra cui agriturismi, ristoranti, aziende agricole biologiche e botteghe storiche, con alla presidenza Graziano Prantoni, general manager del Gruppo Monti Salute Più, all’interno del quale rientra anche il Villaggio della salute più lungo via Sillaro.

Fra i promotori dell’iniziativa dedicata alla salute e alla forma fisica non poteva mancare il patron Antonio Monti. «La carenza di agglomerati urbani e produttivi che era una sfortuna nel secondo dopoguerra – racconta Monti – risulta essere oggi il punto di forza di questa valle caratterizzata da una forte e benefica presenza del mondo della natura».

Ma quali sono gli ingredienti della Fitness Valley, che nella zona compresa fra il Villaggio della salute, Monterenzio e Sassonero è stata dichiarata sito di interesse comunitario (sic) dall’Unione Europea? «Bassi livelli di inquinamento, smog e polveri sottili, grande biodiversità, elevati livelli di ossigeno nell’aria, presenza di acque termali ed una cucina tradizionale sana e salubre grazie alle numerose attività agroalimentari biologiche della zona» elenca Prantoni.

A questi si aggiungono le numerose possibilità di praticare sport all’aria aperta fra cui golf, pesca, equitazione, canottaggio e i molteplici sentieri ed itinerari fra Emilia, Romagna e Toscana raccontati da Emilio Prantoni nel volume Percorsi nella valle del fitness pubblicato da Bacchilega editore.

mi.mo

Nella foto: il Villaggio della salute più, dal sito dell”aquapark

Lungo il Sillaro, tra San Martino e Piancaldoli, nasce la Fitness Valley
Cronaca 10 Maggio 2018

Pronto e operativo il nuovo centro inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

Spazi colorati per identificare le varie terapie e attenzione per l’illuminazione: calda nelle sale d’aspetto, più fredda e tecnica negli spazi di cura. Sono solo alcuni particolari che completano la ristrutturazione dell’area inalazioni dello storico stabilimento termale castellano. Un investimento da circa 2 milioni di euro messo in atto durante la chiusura invernale delle Terme e che venerdì scorso è stato presentato ufficialmente con il tradizionale taglio del nastro con le autorità. Da lunedì 7 i nuovi spazi al primo piano sono operativi con le nuove cento postazioni polivalenti in grado di utilizzare sia l’acqua sulfurea che quella salsobromoiodica, entrambe provenienti dai pozzi ad uso esclusivo delle Terme. Una trentina di postazioni sono riservate alle terapie dei più piccoli, unitamente alle cure per i problemi di sordità rinogena, un «reparto bimbi» dedicato solo a loro.

«Ora saremo aperti anche al pomeriggio e non solo al mattino – aggiunge l’amministratore delegato Stefano Iseppi -. Inoltre le nuove macchine permettono una micronizzazione dell’acqua maggiore che raggiunge così anche le alte vie aeree, quindi viene migliorata l’efficacia dei trattamenti. L’impiantistica utilizzata è particolarmente costosa perché occorrono acciai particolari per resistere all’idrogeno solforato contenuto nell’acqua solforosa, una sostanza che fa benissimo per la nostra salute ma corrode i metalli».

Soddisfatto il sindaco Fausto Tinti (il Comune è da sempre azionista di minoranza della Terme di Castel San Pietro Spa proprietaria della struttura dove oggi azionista di maggioranza è l”Anusca): «Il miglioramento strutturale segna un percorso per uno stabilimento fiore all’occhiello della nostra comunità ed esempio di positiva imprenditoriale. Il presidente nazionale di Federteme, Costanzo Jannotti Pecci ha ricordato un tema caro ad Attilio Menconi Orsini (direttore sanitario e fino all’estate scorsa anche azionista di maggioranza di Terme Spa): «Questo rinnovamento qualificherà ulteriormente lo stabilimento castellano vocato ad un termalismo terapeutico».

L’assessore regionale Andrea Corsini, dal canto suo, ha puntualizzato come il termalismo, nonostante alcune difficoltà nel recente passato, sia una delle eccellenze dell’Emilia Romagna e come tali anche un elemento dell’offerta turistica: «Lo stabilimento castellano può sicuramente farne parte, in un territorio di cerniera come quello castellano sul quale stiamo lavorando per renderlo sempre più attrattivo».

In conclusione, il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi ha anticipato l’intenzione di un sempre più stretto rapporto tra Terme castellane e Azienda sanitaria: «Lavoreremo insieme su percorsi e formazione in una logica moderna di termalismo che guarda a tutti gli attori del territorio». (l.a.) 

Nelle foto il nuovo reparto inalazioni; un momento dell”inagurazione con Stefano Iseppi, Paride Gullini presidente Anusca, Costanzo Jannotti Pecci presidente Federterme, Corrado Zaccaria, presidente delle Terme di Castel San Pietro Spa, Fausto Tinti, sindaco di Castello 

Pronto e operativo il nuovo centro inalazioni delle Terme di Castel San Pietro

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