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Cultura e Spettacoli 13 Gennaio 2019

«CC» è il nuovo disco di Cristian Bagnoli, in cui suona anche Claudio «Gallo» Golinelli

Si chiama CC il quarto album di Cristian «Cicci» Bagnoli, chitarrista originario di Castel Bolognese ma imolese di adozione e formazione musicale. La sua storia, infatti, è strettamente legata a quella di un altro e ben noto musicista imolese, il bassista di Vasco Claudio «Gallo» Golinelli. «Se sono un musicista professionista lo devo al Gallo – ammette raccontando quella che sembra la trama di un film -. L’ho conosciuto nel 1999 a Cesenatico, allora ero un ventenne all’inizio di quella che pensavo sarebbe stata la mia carriera da chef, strada che avevo intrapreso seguendo la passione per la cucina che ancora oggi mi accompagna. Una sera, durante un concerto in un locale con una band di amici, i Dilagando, mi avvicina lui, il Gallo: mi ha fatto i complimenti e mi ha dato il suo numero di telefono. Aveva visto qualcosa di interessante in me e, nonostante quasi non ci credessi, ho iniziato a frequentarlo a casa sua e studiare musica insieme». Così all’inizio del nuovo millennio Bagnoli lascia il lavoro «manuale ed artistico» dello chef, come lo definisce lui stesso, e intraprende l’altrettanto manuale ed artistica carriera da chitarrista che lo avrebbe poi portato ad entrare nella Steve Rogers Band, a pubblicare quattro dischi e a collezionare diverse collaborazioni con grandi musicisti della scena nazionale ed internazionale.

L’album CC, come le iniziali e contemporaneamente come il soprannome dell’autore, segue le pubblicazioni precedenti Trenta (2008), Imprevedibile (2011) e Rockambolo (2016) ed è uscito lo scorso 30 novembre con l’etichetta Videoradio. Si tratta di un cd non solo rock, genere con cui inevitabilmente è nato e cresciuto il chitarrista sia per merito del percorso con il Gallo sia per le influenze del padre che quando Bagnoli era piccolo ascoltava Queen, Dire Straits, Pink Floyd. «Questo album è quello della mia maturità da musicista, perché sono ormai diciotto anni che mi posso definire un professionista, anche se ho imbracciato la prima chitarra a undici anni – spiega -. E’ il mio primo disco con sonorità blues, genere per il quale nutro grande rispetto e che solo oggi ho sentito che potevo affrontare nelle mie composizioni. In questo disco la vera voce è la chitarra, è lei che racconta ed emoziona attraverso le note». Solo tre delle undici tracce sono infatti cantate dal chitarrista stesso, in italiano. Complessivamente si tratta di un viaggio fra rock e blues, prog e fusion, al quale hanno partecipato ospiti del calibro di Adriano Molinari (musicista di Zucchero), Fabrizio Foschini (Stadio), Max Gelsi (Elisa), Nicola Peruch (Zucchero, Pausini) e ovviamente Claudio «Gallo» Golinelli. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 10 gennaio 2019

Nelle foto, da sinistra, Cristian «Cicci» Bagnoli con Claudio Golinelli, e la copertina del suo disco

«CC» è il nuovo disco di Cristian Bagnoli, in cui suona anche Claudio «Gallo» Golinelli
Cultura e Spettacoli 16 Novembre 2018

Valentina Monti apre questa sera i concerti jazz al Circolo Sersanti

Ritorna la musica dal vivo al Circolo Sersanti di Imola, che ospita e promuove un ciclo di concerti di jazz, blues, rock blues e di musica brasiliana in collaborazione con il Combo Jazz Club e con Jeko Music per dar vita a serate che vogliono essere un appuntamento informale «da club» rivolto in particolare a un pubblico di appassionati.

Questa sera, venerdì 16 novembre, alle 21 si esibirà il Valentina Monti Jazz 4et, con la cantante che sarà sul palco insieme al pianista Enrico Pelliconi, al contrabbassista Henrique Molinario e al batterista Giacomo Scheda. Il quartetto, attivo in questa formazione dal 2016, è composto da musicisti che da anni dedicano la loro attività prevalentemente al jazz. Proporranno un repertorio che sarà un viaggio tra grandi brani del jazz più classico, tra ballad e swing, rielaborati dal punto di vista di una vocalist affascinata da grandi interpreti come Ella Fitzgerald, Carmen McRae e Sarah Vaughan, con uno sguardo sempre rivolto al soul e al blues, generi nei quali la voce di Valentina Monti (che, tra l’altro, è anche voce solista femminile dell’Imola Big Band) trova spazi sonori ideali.

Due settimane dopo torna al Circolo il contrabbassista Roberto Bartoli con il progetto Quai des Brumes. Insieme al clarinettista Federico Benedetti e al chitarrista Tolga During, esaminerà le contaminazioni tra musica gipsy, atmosfere balcaniche e klezmer, canzone francese e naturalmente tanto jazz, insomma quel crogiuolo di culture che si potevano incontrare nella Parigi dei tempi di Django Reinhardt.

Il 21 dicembre sarà protagonista l’Inner City Group composto da Andrea Bonetti al piano/synth, Fabio Mazzini alla chitarra, Luca Pasotti al basso e Andrea Tedaldi alla batteria: propone un repertorio  che spazia da classici del jazz firmati da personaggi come  Scofield e Coltrane a composizioni originali, filtrati attraverso  un energico jazz funk ricco di sfumature e groove.

L’ingresso è di 5 euro per una prima consumazione di bevande.

Sono poi previste tre serate di jam session a cura del Collettivo Ipa, con ingresso gratuito: il 4 dicembre, l’8 gennaio e il 5 febbraio – sempre alle 21 – la musica nascerà dal talento di Fabio Landi, pianoforte, Alessandro Petrillo, chitarra, Jader Berti, contrabbasso, Franco De Fazio,  batteria, e numerosi ospiti.

Informazioni e prenotazioni: 0542/22207.

Nella foto, di Isolapress, Valentina Monti

Valentina Monti apre questa sera i concerti jazz al Circolo Sersanti
Cultura e Spettacoli 23 Ottobre 2018

Le sette serate di Bubano Blues partono questa sera con gli Evergreen e Sonia Davis

Bubano a tutto blues. Torna con la rassegna autunnale Bubano Blues, rassegna di musica giunta alla decima edizione nel quinto anno di programmazione (ogni anno si tiene un cartellone primaverile e uno autunnale). Per sette martedì, dal 23 ottobre al 4 dicembre, la sala civica ospiterà importanti artisti del genere.

Si comincia il 23 ottobre con gli Evergreen, noto gruppo imolese, accompagnati dalla brava cantante Sonia Davis per una serata che propone anche pop e rock. Una settimana dopo tocca alla Doctor Dixie Jazz Band, fondata a Bologna nel lontano 1952 da Nardo Giardina e Gherardo Casaglia e da allora sempre in attività. Mike Sponza, chitarrista, cantante e compositore, arriva a Bubano il 6 novembre con il suo quintetto per proporre il suo progetto personale affermato a livello internazionale. Luca Giordano e la sua band saranno invece sul palco il 13 novembre: un”occasione per ammirare una delle migliori band europee scelte dagli artisti americani per i propri tour internazionali. Un’altra grande band nella scena italiana ed internazionale, attiva dal 1979, sarà protagonista il 20 novembre: i Mandolin” Brothers guidati da Jimmy Ragazzon. Da Ferrara, il Roberto Formignani Trio riempirà di note la sala civica il 27 novembre insieme alla chitarrista Silvia Zaniboni. Infine, martedì 4 dicembre, chiude la manifestazione un eccezionale quartetto di recente formazione, Marina & the Voodoo, composto dalla cantante e bassista Marina Santelli e dai musicisti Mattteo Monti, Nicola Peruch e Pippo Guarnera.

L”ingresso ai concerti, che iniziano alle 21, è libero. Alle 19.30 è possibile cenare a menù fisso con prenotazione al 3336117299 (il 23 ottobre il menù prevede strozzapreti con vongole e crema di asparagi, insalata mista di mare, dolce della casa, vino e acqua a 18 euro).

Le sette serate di Bubano Blues partono questa sera con gli Evergreen e Sonia Davis
Cultura e Spettacoli 11 Luglio 2018

Inni patriottici e ballate anarchiche insieme a Lili Marleen a palazzo Monsignani

Secondo appuntamento con la XXX edizione del festival musicale «Da Bach a Bartok» diretta da Giorgio Zagnoni. Domani sera, giovedì 12 luglio, alle 21.15 il cortile di palazzo Monsignani ospiterà «Il Canto della Sentinella», un omaggio al centenario della fine della prima guerra mondiale: il concerto ruota attorno alla canzone Lili Marleen scritta in forma di poesia nel 1915 da un giovane soldato tedesco e poi musicata per la prima volta nel 1937. Protagonisti della serata saranno Silvia Testoni (voce e narrazione), Marco Ghilarducci (pianoforte), Roberto Rossi (percussioni) che interpreteranno canzoni napoletane, inni patriottici, ballate anarchiche, i primi blues, le canzoni del Trio Lescano e il primo jazz clandestino, raccontando le storie nascoste dietro alle canzoni e rendendo così la musica veicolo di idee o fuga dalla sofferenza dei conflitti. Ingresso gratuito.

Nella foto il musicista Roberto Rossi

Inni patriottici e ballate anarchiche insieme a Lili Marleen a palazzo Monsignani
Cultura e Spettacoli 29 Giugno 2018

Imola in musica entra nel vivo con Imola Big Band, Patty Pravo ed Ennio Marchetto

Imola è… in musica. La manifestazione che anima la città con suoni di tutti i generi è tornata con la sua ventitreesima edizione ed entra nel weekend clou. Stasera alle 21.30 sul palco principale di piazza Matteotti ci sarà l”Imola Big band, domani arriverà l”inossidabile Patty Pravo, mentre domenica 1 luglio sarà il trasformista Ennio Marchetto a portare meraviglia negli occhi degli spettatori.

Imola in musica, che propone anche mostre e mercatini, spazia dal folk al pop, dalla classica al rock, al blues alla lirica al jazz. Tra i tanti eventi in programma, si possono segnalare oggi un concerto tra i fiori a palazzo Tozzoni con i Prototipi (alle 21), e l”esibizione del giovane violinista e compositore polacco Tomasz Dolski che unisce la musica classica alle ritmiche da discoteca in piazza dell”Ulivo sempre alle 21. Domani, da ricordare che alle 20.30 in piazza Gramsci c”è il festival blues Maxwell Street con The Rife Yab, Mimmo Wild Mollica Blues Band, Gabriele Dusi, The Big Blue House, Sementes (Peppe Consolmagno, Nilza Costa, Massimo Zaniboni), Paul Venturi & Simone Scifoni. Domenica 1 luglio, si comincia con il Concerto all’alba con le Quattro Stagioni di Vivaldi nel parco Tozzoni (ore 5.30), con SinfonicaMenteDuo, gli insegnanti e i giovani talenti del Dipartimento Archi dell’Accademia pianistica internazionale di Imola, e si va avanti fino a sera dove, tra gli altri, alle 21 in piazza Mirri si esibirà Lisa Manara con «L’urlo dell’africanità».

Una novità di questa edizione è la mostra mercato del disco, cd, dvd usato e da collezione, organizzata dall’associazione Blooze People in collaborazione con Kolosseo, che si svolgerà sabato 30 giugno e domenica 1 luglio nella Galleria del Centro Cittadino, dalle 16 alle 24. (r.c.)

L’elenco completo dei concerti e l’intero programma è visionabile sul sito www.imolainmusica.it e sull”applicazione AppU.

Nella foto: piazza Matteotti durante il concerto della Pfm nel 2017 (Isolapress)

Imola in musica entra nel vivo con Imola Big Band, Patty Pravo ed Ennio Marchetto
Cultura e Spettacoli 18 Maggio 2018

A Gocce di musica 2018 il trio acustico folk rock Aster & The X Band

È un trio acustico quello che salirà sul palco di Gocce di musica questa sera a Ca” Vaina con il nome Aster & The X Band. «In realtà la formazione del gruppo può arrivare fino a cinque elementi, partendo da… me da solo – spiega il cantante e chitarrista Leonardo Scarpetti -. Ma a Gocce saremo in tre: oltre a me, ci saranno il chitarrista Michele D”Alessandro e il bassista Alessandro Bozza».

Il gruppo, che propone folk rock e blues, ha proprio nei tre musicisti il nucleo iniziale: «Ci siamo costituiti nell”ottobre 2016, partendo da noi tre, e allargandoci ad altri, come Luca Pasotti, in alcune occasioni. Proponiamo musica che si ispira a quella degli anni ”60 e ”70, a Bob Dylan, Leonard Cohen o Neil Young, giusto per citare alcuni nomi. Scrivo io i brani, musica e parole, in inglese».

Leonardo, imolese ventiseienne,con gli Aster & The X Band ha pubblicato un cd intitolato Midnight Sun a fine 2016: «Al momento ne stiamo preparando un altro – anticipa -. Il brano che presenteremo specificatamente a Gocce, invece, si intitola Where else? cioè In quale altro luogo? e parla del razzismo e del fatto che non dovrebbero esserci barriere tra le persone».

Nella foto Aster & The X Band

A Gocce di musica 2018 il trio acustico folk rock Aster & The X Band
Cultura e Spettacoli 26 Marzo 2018

Bubano Blues, sul palco il famoso armonicista Fabrizio Poggi

Sul palco di Bubano Blues, domani alle 21 alla Sala civica, salirà Fabrizio Poggi, cantante, armonicista e scrittore, insieme al  Chicken Mambo quartet. Candidato ai Blues Music Awards (gli Oscar del blues) e ai Blues Blast Music Awards, e vincitore, tra l’altro, del Jimi Award (assegnato dalla prestigiosa rivista Blues 411) per il miglior album internazionale, poche settimane fa è entrato in finale ai Grammy Awards nella categoria «Best traditional blues album» con il suo ultimo disco Sonny & Brownie’s Last Train e ha sfidato gli altri contendenti, tra cui nientemeno che i Rolling Stones, il 28 gennaio al Madison Square Garden di New York classificandosi secondo dietro il gruppo di Mick Jagger.

Fabrizio Poggi ha suonato nelle maggiori capitali e nei maggiori festival europei. Numerosi sono stati i suoi tour negli Stati Uniti a partire dagli anni ‘80. Si è esibito con grande successo alla Carnegie Hall di New York con Guy Davis, Eric Burdon e Buddy Guy. Ha suonato sulla Legendary Blues Cruise con Guy Davis, Taj Mahal, Irma Thomas e tanti altri grandi artisti.

Il concerto è ad entrata libera. Prima della musica, alle 19.30, è possibile cenare con chicche con vongole, baccalà fritto con polenta al forno, dolce della casa, vino e acqua a 18 euro (prenotazione al 333/6117299).

r.c.

Nella foto: Fabrizio Poggi con la sua armonica

Bubano Blues, sul palco il famoso armonicista Fabrizio Poggi
Cultura e Spettacoli 12 Marzo 2018

Ritorna Bubano Blues, da domani sei serate per la rassegna primaverile

Bubano e il blues sono ormai una certezza nel panorama delle iniziative culturali del territorio. Così, da martedì 13 marzo ritorna alla sala civica la rassegna primaverile di Bubano Blues, ormai giunta al quinto anno e articolata su sei martedì sera durante i quali si esibiranno musicisti e band di primordine.

Si comincia, come detto, domani sera con il pop-rock-soul-blues degli Stop&Go con ospiti il trombettista Giuseppe Emiliani e il sassofonista Davide Villa. Una settimana dopo da Austin, in Texas, tornano a Bubano James & Black Soultet band per una serata r&b. Martedì 27 marzo il bluesman Fabrizio Poggi salirà sul palco col suo quartetto: tra i migliori armonicisti a livello internazionale, si è classificato secondo alla finale dei Grammy Awards 2018 svoltasi al Madison Square Garden di New York nella categoria Best Traditional Blues Album gareggiando nientemeno con i Rolling Stones eletti vincitori del Grammy. Il 3 aprile la band bolognese Groove City darà spettacolo con la bravissima cantante palermitana dalla potente voce black Daria Biancardi, e una settimana dopo la scena sarà per il Roberto Formignani Trio con la chitarrista Silvia Zaniboni. La rassegna chiude martedì 17 aprile con il quartetto Vince Vallicelli & Freddie Maguire che, oltre al batterista forlivese e allamericano con la voce alla Joe Cocker, vede in formazione anche Massimo Sutera al basso e Nahuel Schiumarini alla chitarra.

I concerti iniziano alle ore 21 e sono a entrata libera. Ma Bubano Blues è anche gastronomia, dato che, per chi vuole, c”è la possibilità di cenare prima del concerto, alle 19.30: domani sera il menù prevede tagliolini al bianco di pesce, zuppa di pesce, dolce della casa, vino e acqua a 18 euro (prenotazione cena al 333/6117299).

r.c.

Nella foto: Daria Biancardi con i Groove City in una precedente edizione di «Bubano Blues»

Ritorna Bubano Blues, da domani sei serate per la rassegna primaverile

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