Posts by tag: bocce

Sport 20 Ottobre 2020

Le ragazze di Osteria Grande campionesse d’Italia di bocce

Straordinario risultato della squadra femminile della Bocciofila Trem Polisportiva di Osteria Grande che ha conquistato il titolo italiano di bocce vincendo le final four del campionato italiano femminile a squadre di massima serie, disputate sabato 17 e domenica 18 ottobre al Centro Tecnico Federale di Roma.

Le giocatrici Chiara Morano (capitana della squadra), Lea Morano, Patrizia Alberti, Marina Braconi, Donatella Squaiella e Teresa Rizzoli, guidate dal tecnico Roberto Zappi e dal dirigente Andrea Breveglieri, sono giunte a questo traguardo dopo un percorso trionfale, eliminando formazioni di altissimo livello.  «Ringrazio la squadra per questo fantastico risultato – afferma Giuliano Giordani, in qualità di presidente della Bocciofila di Osteria Grande -. Non è stata un’impresa facile arrivare a giocare la finale nazionale e poi vincerla. Il Campionato era iniziato a dicembre 2019 con 34 squadre in campo ed era stato interrotto a marzo a causa dell’epidemia da Covid-19, proprio quando dovevano giocare con la Fratelli d’Italia di Varese l’accesso alle finali. Il rinvio di quella sfida non ha frenato la cavalcata vittoriosa verso il titolo della nostra squadra, che ha superato le varesine in due partite (a settembre a Osteria Grande e a ottobre a Varese), e poi a Roma altre due squadre fortissime, la Fontespina di Macerata e la Enrico Millo di Salerno. Congratulazioni a tutta la squadra e soprattutto alle ragazze». (da.be.)

Foto della premiazione

Le ragazze di Osteria Grande campionesse d’Italia di bocce
Sport 14 Settembre 2019

La nazionale russa di bocce si è allenata all'Asbi per preparare i campionati europei

Una bella soddisfazione per l’Asbi. La Nazionale russa di bocce ha scelto i campi della locale bocciofila per lo svolgimento di una tre giorni di allenamenti in chiave degli imminenti Europei in programma ad Innsbruck (Austria) dal 10 al 15 settembre.

Otto giocatori, di cui cinque maschi e tre femmine, ed uno staff tecnico-dirigenziale hanno soggiornato sulle rive del Santerno per l’ultima sessione di rifinitura prima dell’appuntamento continentale. Domenico Camaggi ha accolto il vicesindaco Patrik Cavina per i saluti di rito alla delegazione ed un simbolico scambio di gagliardetti con il vicepresidente federale Mikhail Popov. (r.s.)

Nella foto: la nazionale russa di bocce

La nazionale russa di bocce si è allenata all'Asbi per preparare i campionati europei
Cronaca 9 Luglio 2018

Sport e disabilità, la storia di Vincenzo e Daniele e la loro passione per le bocce

Uno degli sport utilizzati dal Cisped per abbattere il muro della disabilità è certamente il gioco delle bocce. Sono molte le persone, infatti, che, nonostante le difficoltà, passano le loro giornate alla Bocciofila di Imola e che hanno trovato in questa disciplina una seconda vita oltre che una nuova giovinezza. E’ il caso, ad esempio, della coppia formata da Daniele Cignani e Vincenzo Spinoccia che di recente a Piacenza, al termine della quinta prova sulle quattro a cui hanno preso parte, si sono laureati campioni regionali di bocce speciali.

Daniele Cignani, sessantenne faentino, ha scoperto di avere il Parkinson circa un anno e mezzo fa e, dopo essersi messo in contatto con l’associazione Attività parkinsoniane imolesi, da qualche mese ha potuto toccare con mano e vedere con i propri occhi un centro organizzato che offre la possibilità agli iscritti di svolgere numerose attività come la ginnastica, il nordic walking o la logopedia. «A Faenza purtroppo un servizio simile non esiste – spiega Cignani –. Lo sport, infatti, è fondamentale per non perdere il tono muscolare e così ho iniziato con le bocce.  Devo dire che mi sono piaciute subito e ora mi diverto da matti». Cignani andrà in pensione a gennaio dopo che la sua azienda, a causa anche della crisi, l’ha messo in mobilità, ma la sua forza d’animo e una volontà invidiabile non è diminuita nemmeno con il presentarsi di questa malattia degenerativa. «Vengo a Imola due volte a settimana per fare esercizi di ginnastica al palaRuggi, mentre in estate ci spostiamo al parco delle Acque Minerali – racconta -. E’ un po’ problematico per me spostarmi perché sono di Faenza, ma il mercoledì e il sabato mattina finita l’ora di lezione, dalle 8 alle 9, passo alla Bocciofila per allenarmi un altro paio d’ore. Di solito io vado a punto e lui boccia. Sicuramente Vincenzo è migliore di me, per adesso…».

Vincenzo Spinoccia, 52enne nativo di Siracusa ma residente a Imola da diciotto anni, infatti, è stato vittima nel 2014 di un infortunio sul lavoro, mentre era in un cantiere edile nel quale lavorava come muratore. «Mi reputo fortunato perché poteva andarmi molto peggio – dice –. Il colpo ricevuto in testa da una lamiera mi ha fatto perdere completamente l’udito nell’orecchio destro, oltre a provocarmi altri seri problemi come un forte disorientamento che, ancora oggi, ogni tanto si ripresenta. Inoltre, avevo smesso di uscire di casa, mi ero chiuso in me stesso e avevo perso il lavoro. L’Inail si è sempre dimostrata premurosa nei miei confronti, ma l’angelo che mi ha aiutato più di tutti è stata l’assistente sociale Mirella Geremia». Grazie a lei ha potuto avvicinarsi allo sport e all’importanza di svolgere attività fisica come terapia per uscire dal tunnel in cui era entrato. «Mi aveva consigliato il nuoto – ricorda -, ma il rumore già a bordo vasca non era compatibile con i miei problemi di udito. Allora ho tentato con il ping pong, ma le difficoltà di rimanere in equilibrio e i movimenti bruschi mi hanno fatto desistere quasi subito. Alla fine ho scoperto le bocce». Quello che all’inizio era un semplice svago ora è divenuta una grande passione che gli ha permesso di trovare alla Bocciofila una vera e propria famiglia. «Qui riesco a sfogare tutto quello che ho dentro trovando la giusta serenità – conclude -. Frequento i campi da quasi due anni e tutti i giorni gioco circa 4-5 ore. Svolgo anche un tirocinio grazie all’Ausl alla Bocciofila che mi ha aiutato a reintegrarmi nella società. Con le bocce, comunque, sono rinato, ho molta più fiducia in me stesso, mi sento qualcuno e sono orgoglioso di ciò che sono diventato».

Vincenzo Spinoccia, intanto, lo scorso 16 giugno ha vinto, in singolo, un torneo di preselezione nazionale a Padova. Il test in terra veneta è stato certamente utile in vista di una sua possibile partecipazione ai Campionati italiani in programma a Perugia a settembre e, perché no, anche ad una futura convocazione in maglia azzurra. Il suo compagno Daniele Cignani, invece, non era presente perché non affiliato né alla Fib (Federazione italiana bocce) né al Cip (Comitato italiano paralimpico), in quanto i parkinsoniani non rientrano nella categoria paralimpica.

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: la premiazione di Vincenzo Spinoccia e Daniele Cignani, campioni regionali di bocce speciali

Sport e disabilità, la storia di Vincenzo e Daniele e la loro passione per le bocce

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