Posts by tag: bonifica

Cronaca 25 Settembre 2021

Torna la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, in programma visite guidate nel comprensorio imolese

Da oggi e fino al 3 ottobre ritorna la tradizionale settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, promossa dall’Anbi (Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), con il patrocinio del ministero della Transazione ecologica. Obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscere il territorio e sensibilizzare tutti i cittadini, a partire dai più giovani, sull’importanza della sua manutenzione e salvaguardia anche dal punto di vista idrologico.

Per tutto il periodo si svolgeranno moltissimi appuntamenti organizzati dai vari Consorzi di bonifica dislocati in tutta Italia. Per quanto riguarda il territorio lughese, faentino e imolese il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ha in programma numerose visite guidate: nel distretto di pianura alle opere irrigue e idrauliche (gli impianti di Solarolo, Castel Bolognese, Faenza, Imola, la cassa di espansione e l’impianto idrovoro di Alfonsine, la chiusa del fiume Senio fra Tebano e Castel Bolognese), mentre nel distretto montano agli invasi collinari di Casalfiumanese, Casola Valsenio, Brisighella e Faenza. 

Le visite guidate, gestite nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19, devono essere preventivamente prenotate: per quelle del distretto di pianura al tel. 0545 909511 consorzio@romagnaoccidentale.it, per quelle del distretto montano al tel. 0546 21372 d.montano@romagnaoccidentale.it. (r.cr.)

Nella foto: l’invaso in via Selice a Imola

Torna la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, in programma visite guidate nel comprensorio imolese
Economia 27 Luglio 2021

Il Consorzio Bonifica della Romagna occidentale accantona 1,8 milioni per i futuri investimenti

Il Consorzio di Bonifica della Romagna occidentale ha chiuso il 2020 con un fattutato di 18,3 milioni di euro e accantonamenti per 1,8 milioni. «Il ruolo degli accantonamenti – sottolinea l’ente – è importantissimo, in quanto costituiscono una disponibilità per futuri investimenti in manutenzione straordinaria delle opere e ammodernamenti degli impianti, che sempre più si rendono necessari con il passare degli anni».

Nel 2020 le attività sono proseguite senza soste «per garantire appieno lo svolgimento della funzione a beneficio dei consorziati, la sicurezza idraulica del territorio, la fornitura dell’acqua irrigua per l’agricoltura. Senza tralasciare la fondamentale attività di progettazione delle opere atte ad ampliare la rete irrigua e a ridurre il rischio idraulico nel territorio e la successiva direzione lavori durante la loro esecuzione».

Il Consorzio «cercherà di cogliere anche le opportunità che scaturiranno dal Piano nazionale di ripresa e resilienza – aggiunge il presidente, Antonio Vincenzi – per attingere le risorse necessarie per realizzare i progetti indispensabili nell’interesse del territorio e di tutti i consorziati». La Bonifica della Romagna Occidentale opera in un comprensorio di oltre 2.000 km quadrati (con una rete canali di 962 km), tra i fiumi Sillaro a ovest, Lamone a est, Reno a nord e il crinale appenninico tosco-romagnolo a sud. Comprende 35 Comuni, tra cui Imola. 

Nella foto: un tratto del Canale emiliano romagnolo

Il Consorzio Bonifica della Romagna occidentale accantona 1,8 milioni per i futuri investimenti
Cronaca 23 Aprile 2021

Autocisterna si ribalta nel Correcchio perdendo dell’acido, concluse oggi le operazioni di bonifica

Dopo una ultima ispezione da parte dei tecnici di Arpae, si sono concluse oggi pomeriggio le operazioni di bonifica del canale Correcchio nel quale martedì si era ribaltata un’autocisterna perdendo ben 5.000 litri di acido acetico (su 11.500 complessivi), un liquido corrosivo, nel tratto tra la frazione di Sasso Morelli e l’incrocio con via Nuova.

Il corso del Correcchio, per fortuna in quel momento in regime di secca, «è stato interrotto con due argini in terra, per il tratto interessato dall’inquinamento – dicono da Arpae -. Il terreno e la vegetazione rimossi sono stati raccolti in big bags per essere poi avviati allo smaltimento. Poi si è proceduto con la risagomatura delle sponde e dell’alveo» nel punto in cui era uscita di strada l”autocisterna. Inoltre, «è stato lavato il fondo del canale e l’acqua usata per i lavaggi, al termine, è stata ovviamente raccolta».

Al momento sul posto sono ancora visibili le due big bags all’interno delle quali è stato raccolto il terreno contaminato, ma, assicurano da Arpae, «il canale è stato bonificato completamente in quel tratto di circa 100 metri. Non appena arriverà l’esito dell’analisi che confermerà gli inquinanti presenti, le sacche piene di terra verranno portate nel centro di smaltimento più idoneo». (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): l”autocisterna ribaltata nel canale Correcchio

Autocisterna si ribalta nel Correcchio perdendo dell’acido, concluse oggi le operazioni di bonifica
Cronaca 8 Marzo 2021

All’ex Cedir di Toscanella è iniziata la rimozione della copertura in eternit

A Toscanella sono iniziati i lavori di bonifica all’ex Cedir, chiusa dal 2015 e acquistata a inizio dicembre dal titolare del Lem Superstore, Giancarlo Coralupi. La copertura, di circa 20 mila metri quadri, è in cemento amianto. «I lavori sono iniziati il 22 febbraio – spiega l’ingegnere Carmen Coralupi, figlia di Giancarlo -. Dopo una prima fase di approntamento del cantiere, è incominciata la bonifica vera e propria delle lastre in cemento amianto, che prevede l’applicazione preventiva dell’incapsulante, la rimozione e lo smaltimento in discarica autorizzata. La procedura che si sta seguendo è quella stabilita dalle norme di settore e approvata dall’Ausl territoriale competente». L’azienda specializzata che esegue i lavori è la modenese Canovi coperture. «Il contratto d’appalto – conclude – prevede quale data ultima di fine lavori il 30 giugno, ma si ritiene che termineranno in anticipo rispetto a tale data». (lo.mi.) 

Nella foto (di Isolapress): rimozione della copertura in eternit all’ex Cedir di Toscanella

All’ex Cedir di Toscanella è iniziata la rimozione della copertura in eternit
Cronaca 19 Febbraio 2021

Il faentino Antonio Vincenzi è il nuovo presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale

Nei giorni scorsi si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio d’Amministrazione del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, nel corso della quale sono stati eletti i titolari delle cariche consortili per il mandato amministrativo 2021-2025. Presidente è l’avvocato faentino Antonio Vincenzi, mentre i due vice presidenti sono l’imprenditrice agricola Stefania Malavolti di Casola Valsenio e Giampietro Sabbatani di Fusignano, Direttore della Cab Massari di Conselice. Eletti anche gli altri due membri del Comitato Amministrativo, organo esecutivo dell”Ente: Nicola Dal Monte, imprenditore agricolo di Brisighella e presidente della federazione provinciale di Ravenna di Coldiretti, e Ivo Dalle Fabbriche, dirigente di Confcooperative.

Avvocato patrocinante in Cassazione, membro di uno studio associato a Faenza, Antonio Vincenzi è consulente della direzione generale di Confagricoltura nazionale e ne cura il coordinamento legislativo. «Il Consorzio di bonifica deve e dovrà sempre più esercitare il ruolo di strumento di crescita delle attività produttive, in particolare di quelle agricole. Il nostro impegno, quindi, si rinnoverà per riuscire a creare nuovi invasi e ampliare le reti idriche in pressione, proseguendo l’importante attività già intrapresa dall’Ente negli anni» commenta Vincenzi. (da.be.)

Nella foto: Antonio Vincenzi

Il faentino Antonio Vincenzi è il nuovo presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale
Cronaca 6 Febbraio 2021

Toscanella, l'area dell'ex Cedir acquistata dal titolare del Lem Superstore, presto i lavori di bonifica

L’area dell’ex Cedir sarà finalmente bonificata e riqualificata, una notizia, questa, che Toscanella attendeva da anni. A inizio dicembre l’intero comparto, 39 mila metri quadri su cui sorge lo stabilimento, da anni in disuso, delle ex Ceramiche di Romagna (acquisite lo scorso novembre dal gruppo ceramico Italcer), è stato acquistato dall”imprenditore dozzese Giancarlo Coralupi, amministratore unico del Lem Superstore (da non confondere con il Lem Carni). «Lo scorso 11 dicembre siamo arrivati alla conclusione di una trattativa che si è protratta per quattro anni – conferma il nuovo proprietario, senza però citare l’importo dell’investimento -. Partiremo subito con la bonifica ambientale».

Per andare incontro ai nuovi proprietari, l”Amministrazione comunale ha spostato il termine per l”esecuzione dei lavori di bonifica dal 30 gennaio al 30 luglio. «In tanti ci chiedono se e quando ci sposteremo – prosegue Coralupi -. In realtà, il supermercato va bene anche dove siamo ora (all”ex Piro Piro, Ndr). Adesso per noi la cosa più importante è bonificare l’area. Siamo una azienda del territorio, che ha a cuore il territorio e che investe qui. La questione ambientale ci interessa in quanto anche noi – conclude – siamo abitanti della zona». (lo.mi.)

Approfondimenti sulla storia imprenditoriale della famiglia Coralupi e il commento del sindaco Luca Albertazzi su «sabato sera» del 4 febbraio.

Nella foto: veduta aerea dello stabilimento dell”ex Cedir a Toscanella (Isolapress)

Toscanella, l'area dell'ex Cedir acquistata dal titolare del Lem Superstore, presto i lavori di bonifica
Cronaca 18 Giugno 2018

Il Consorzio di Bonifica sistema le sponde franate del canale Gambellara per un tratto di circa un chilometro

Sono iniziati da un paio di settimane i lavori di sistemazione delle sponde del canale di scolo Gambellara la cui stabilità è stata compromessa dalle fiumane invernali. Il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale ha quindi deciso di effettuare un intervento di sistemazione delle frane ritenute più pregiudizievoli per la circolazione stradale.

Attualmente sono in corso i due interventi più urgenti, nei pressi della Clai e vicino al ponte che porta a Sasso Morelli, su un fronte di 350 metri. E’ in programma poi l’esecuzione di ulteriori lavori per una lunghezza di quasi 600 metri, ad ultimazione dei quali la sistemazione delle frane avrà interessato un tratto di quasi 1 chilometro. L’importo complessivo dei lavori è di circa 260.000 euro. Per ora si ha notizia di uno stanziamento assai limitato da parte dello Stato, pari a circa il 10% dell’importo richiesto. In considerazione dell’importanza e dell’urgenza dell’intervento, il Consorzio di bonifica ha deciso di assumerne in carico il costo utilizzando propri accantonamenti. Eventuali sistemazioni del manto stradale che si dovessero rendere necessarie saranno invece a carico di Comune e Area Blu.

r.c.

Nella foto: i lavori nel canale Gambellara

Il Consorzio di Bonifica sistema le sponde franate del canale Gambellara per un tratto di circa un chilometro

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