Posts by tag: cai

Cronaca 29 Agosto 2021

Trekking, un “nuovo' tracciato dalla stazione ferroviaria di Imola alla Via del Gesso e oltre

La rete escursionistica dei sentieri Cai aggiunge Imola ai suoi centri principali, scegliendo come punto di partenza la stazione ferroviaria. Questo è stato reso possibile grazie al prolungamento del sentiero numero 701, che fino a oggi iniziava a Tossignano. L’intervento è stato realizzato sfruttando in gran parte il tracciato della ciclovia del Santerno. Al prolungamento del sentiero 701 si sovrappone l’inizio di un nuovo percorso, la Via del Gesso, che dalla stazione ferroviaria di Imola arriva a Borgo Tossignano, percorre la Vena del Gesso fino a Brisighella e scende alla stazione di Faenza. Oltre a incrociare l’Alta via dei parchi a Tossignano, il sentiero risale lo spartiacque tra Santerno e Senio e da questo si diramano numerosi sentieri verso le due vallate. Una rete che offre opportunità di crescita anche per le strutture ricettive. (r.cr.) 

L’articolo completo sul «sabato sera» del 26 agosto 

Nelle foto: la nuova segnaletica del sentiero 701, accanto al ponte di viale Dante e in via Paroli a Imola

Trekking, un “nuovo' tracciato dalla stazione ferroviaria di Imola alla Via del Gesso e oltre
Cronaca 17 Agosto 2021

Il Cai regionale al presidente della Regione Bonaccini: «Si trovi presto la soluzione per la rete sentieristica»

La questione della tutela della rete sentieristica nella nostra regione, trattata più volte da sabato sera, non ha ancora trovato una soluzione. A tutt’oggi, la legge regionale n. 14 del 2013, che promuove e disciplina la salvaguardia di questo patrimonio, non può avere gli effetti auspicati per la mancanza di regolamenti che ne disciplinano l’accesso e ne garantiscono la fruizione da parte degli escursionisti e degli appassionati.

Il problema nasce dalla lentezza della Regione nell’affrontare l’argomento e, secondo il presidente del Cai Emilia Romagna, Massimo Bizzarri: «Dalle iniziali difficoltà e perplessità circa la mancata redazione dei regolamenti, si è passati ad una fase di stallo che non solo non permette di procedere secondo le indicazioni prese otto anni fa, ma che ha appesantito e aggravato il territorio, lasciato così allo sbando».

Per smuovere la situazione, Bizzarri ha inviato una lettera al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e agli assessori competenti, per chiedere una maggiore regolamentazione del settore. «Spero che vi sia la volontà urgente di dare risposte esaustive dovute e attese, oggi più che mai», auspica il presidente, che si augura di poter incontrare personalmente Bonaccini per approfondire i temi affrontati nel documento. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 5 agosto.

Il Cai regionale al presidente della Regione Bonaccini: «Si trovi presto la soluzione per la rete sentieristica»
Cronaca 24 Luglio 2021

Escursione, 8 ore col Cai di Imola «dal passo del Muraglione al bivacco Sassello»

Domani, domenica 25 luglio, il Cai di Imola organizza una escursione di 8 ore «Dal passo del Muraglione al bivacco Sassello», un itinerario di 22 chilometri (1.100 metri di dislivello) tra il crinale appenninico e i boschi di faggio del versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

La partenza è alle ore 6.30 dal parcheggio della Bocciofila di Imola, in viale Saffi. Occorre essere attrezzati con scarponcini, ghette, giacca a vento impermeabile, zaino con acqua e cibo.

Dedicata solamente ai soci Cai, per informazioni: Claudio, tel. 347-5237169.

Escursione, 8 ore col Cai di Imola «dal passo del Muraglione al bivacco Sassello»
Cronaca 6 Giugno 2021

Nella nuova guida del Cai Imola undici itinerari da scoprire a due passi dalla via Emilia

Si intitola «L’ambiente vicino a casa: itinerari a due passi dalla via Emilia» la nuova guida realizzata dalla sezione imolese del Cai, in collaborazione con Comune di Imola e Ceas imolese, con il contributo della comitato scientifico Cai Emilia Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Il volume presenta undici itinerari per tutti coloro che vogliono riscoprire un territorio ricco di interessanti areali naturalistici e architettonici, che spaziano dai parchi imolesi a città caratteristiche del nostro paesaggio, da Castel San Pietro a Mordano, passando per Dozza. Si tratta di escursioni che non richiedono capacità tecniche di alcun grado e sono quindi facilmente accessibili a tutti. Gli esperti Antonio Zambrini e Maria Teresa Castaldi mettono in luce oltre alla descrizione dei percorsi, anche mappe e schede di approfondimento su flora, fauna, formazioni geologiche nonché note storiche e curiosità.

«È un piccolo dono che la nostra sezione vuole fare a tutti coloro che vogliono prendersi qualche ora di tempo per camminare a pochi metri da casa – sottolinea Paolo Mainetti, presidente Cai Imola – percorsi facili per tutti, per scoprire il nostro territorio appena fuori da casa».

La guida sarà disponibile a partire da questa settimana nella sede del Cai di Imola (via Cenni 2), allo Iat di Imola (via Emilia 135) e presso il Ceas imolese (via Pirandello 12). (c.gam.)

Nella foto: la copertina della guida

Nella nuova guida del Cai Imola undici itinerari da scoprire a due passi dalla via Emilia
Sport 23 Maggio 2021

Tramonto e luci alla Vena del Gesso, escursione da Borgo Tossignano con il Cai di Imola

Domani, lunedì 24 maggio, la sezione imolese del Cai organizza l’evento denominato: «Tramonto e luci alla Vena del Gesso», una escursione naturalistica per la «Giornata Europea dei Parchi».

La partenza è alle ore 18 dal parcheggio davanti al campo sportivo di Tossignano, poi si percorreranno 8 km in circa 3 ore e mezzo, con un dislivello di 450 metri, passando per la Gola di Tramosasso, Passo della Prè-Banzole, ex cava Spes. Occorre munirsi di lampada frontale o torcia.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria (al massimo 20 partecipanti): Maria Teresa Castaldi, tel. 333-5657980. (r.s.)

Foto dalla pagina Facebook del Cai di Imola

Tramonto e luci alla Vena del Gesso, escursione da Borgo Tossignano con il Cai di Imola
Cronaca 23 Gennaio 2020

Morte sotto la valanga ad Aosta, a maggio inizia il processo per sei istruttori Cai, tra cui tre imolesi

Comincerà il prossimo 15 maggio il processo nel quale sei istruttori del Club alpino italiano (Cai) dovranno rispondere di disastro e omicidio colposo per la valanga che il 7 aprile del 2018, sul Colle di Chamolé, vicino a Pila, provocò due vittime, l’imolese Carlo Dall’Osso, a sua volta istruttore Cai, e il faentino Roberto Bucci. Così ha deciso ieri il gup Marco Tornatore su richiesta del pubblico ministero di Aosta, Eugenia Menichetti. A processo andranno tre imolesi, ossia il coordinatore del corso Vittorio Lega, 48 anni, il suo vice Leopoldo Grilli, 44 anni, e Matteo Manuelli, 43 anni,  poi Alberto Assirelli, 50 anni di Ravenna, Paola Marabini, 57 anni, di Faenza, e Giacomo Lippera 46 anni marchigiano. 

L’escursione faceva parte del corso avanzato di scialpinismo della scuola Cai Pietramora formata dalle sezioni di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini. Il gruppo era diretto al rifugio Arbolle, ma non vi sono mai arrivati per l’imponente valanga con un fronte di oltre 200 metri che si era staccata dal pendio. Bucci fu travolto, mentre Dall’Osso perse la vita precipitando nel lago Chamolè, la cui superficie ghiacciata aveva ceduto sotto il peso della neve. Anche due degli indagati, Manuelli e Lippera, erano rimasti feriti, ma si erano salvati.

Per la Procura i sei istruttori hanno agito con “negligenza, imprudenza ed imperizia” a causa della “presenza di pendii esposti al rischio valanghe”. Di diverso parere l”avvocato Fabio Azzaroli, legale di Vittorio Lega. “Abbiamo necessità di andare in dibattimento per introdurre delle prove e far parlare i nostri consulenti per chiarire la vicenda – afferma -. Per noi non sono stati commessi errori da parte degli istruttori del Cai, bensì si è trattata di una fatalità”. (gi.gi.)

Nella foto un’escursione del Cai Pietramora (foto d’archivio)

Morte sotto la valanga ad Aosta, a maggio inizia il processo per sei istruttori Cai, tra cui tre imolesi
Sport 18 Gennaio 2019

Ciaspolata notturna sulla neve organizzata dal Cai di Imola

Domani, sabato 19 gennaio, la sezione del Cai imolese organizza una «Ciaspolata notturna». La località sarà scelta in base all’innevamento e alle condizioni meteo. Il ritorno è previsto nella notte, oppure, a seconda della scelta della località, ci potrà essere la possibilità di pernottare in loco con escursione il giorno successivo.

La partenza è alle ore 16 dal parcheggio della Bocciofila, in viale Saffi. La durata della ciaspolata è di 4-5 ore, comprese le soste, con pranzo al sacco. Come attrezzatura, sono necessari scarponi e abbigliamento invernale, oltre a una lampada frontale, ciaspole, zaino con bevanda calda e cibo.

Per informazioni: Sante (tel. 345-5943608). La prenotazione è obbligatoria. (re.spo.)

Foto tratta dalla pagina facebook del Cai di Imola

Ciaspolata notturna sulla neve organizzata dal Cai di Imola
Sport 1 Dicembre 2018

Escursione a Castel del Rio e Monte Fune assieme al Cai di Imola

Domani, domenica 2 dicembre, il Cai di Imola organizza una bella escursione attorno a Castel del Rio. Il percorso parte da San Miniato e porta prima al paesino di Monte Fune, poi al borgo di Negheredole, passando per il Passo del Colonnello. Si scende alla chiesa di Sant’Andrea e di qui si torna sulla strada «Montanara» per finire di nuovo alla chiesa di San Miniato.

Non si tratta di una camminata difficile, il dislivello è di 500 metri e occorrono circa 5 ore per completarla. Come attrezzatura, sono richiesti scarpe da trekking, zaino e bastoncini. La partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila di Imola, in viale Saffi, con ritrovo alle ore 7.50.

Per informazioni, Ivan Valli (tel. 339-7368213). (Redazione sportiva)

Foto presa dalla pagina facebook del Cai di Imola

Escursione a Castel del Rio e Monte Fune assieme al Cai di Imola
Sport 24 Novembre 2018

Escursione all'anello della Riva di San Biagio assieme al Cai di Imola 

Domani, domenica 25 novembre, la sezione imolese del Cai organizza una escursione nella Vena del Gesso Romagnola, più precisamente attorno all’«Anello della Riva di San Biagio». Insomma, un classico giro della nostra Vena del Gesso, percorrendo il «Sentiero Cai 705» che tocca le seguenti località: Tossignano, Gola di Tramosasso, Passo della Pre’, Monte del Casino, Ca’di Budrio, Sasso Letroso, Oliveto, Ca’ Siepe, Ca’ di Budrio, Banzole, Gola di Tramosasso e ritorno a Tossignano.

Occorreranno circa 5 ore, soste comprese, per completare il percorso, che ha un dislivello di 900 metri. Come attrezzatura, si richiedono: pedule o scarponcini, giacca a vento impermeabile, zaino con acqua e cibo. L’accompagnatore logistico sarà Mirko (tel. 349-2592395). La partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi a Imola, con ritrovo alle ore 7.50. (Redazione sportiva)

Nella foto (dal sito del Cai di Imola): il sentiero tra Ca’ Budrio e la villa delle Banzole

Escursione all'anello della Riva di San Biagio assieme al Cai di Imola 
Sport 20 Ottobre 2018

Escursione insieme a Ceas, Cai e… i geositi da Giugnola fino al Rio Zafferino

Domani, domenica 21 ottobre, il Ceas (centro di educazione alla sostenibilità), in collaborazione con la sezione imolese del Cai, organizza una escursione al geosito di Rio Zafferino, fra geologia e paesaggio del nostro Appennino. Si camminerà tra le bellezze geologiche e gli splendidi panorami dell’alta valle del torrente Sillaro. Il ritrovo è alle ore 9.30 a Giugnola (Castel del Rio), nel parcheggio all’ingresso del paese, sul lato nord. Il termine dell’escursione sarà alle ore 12 circa. L’escursione è aperta a tutti e richiede calzature adeguate, tipo trekking.

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola (complesso Sante Zennaro). Tel. 0542-602183. 

r.s.

Nella foto (dal sito «Geositi dell”Emilia-Romagna»): paesaggio nei pressi del rio Zafferino

Escursione insieme a Ceas, Cai e… i geositi da Giugnola fino al Rio Zafferino

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