Posts by tag: calcio a 5

Cronaca 27 Settembre 2020

A Castello terminati i lavori di riqualificazione dei campi di calcio a 5 «Renzo Cerè» e del campo da tennis di Osteria Grande

Dopo l”intervento effettuato al campo da basket all’aperto Luca Grilli a cura dell’omonima associazione sportiva, nei giorni scorsi il Comune di Castel San Pietro e volontari delle associazioni sportive locali hanno rimesso a nuovo i campi di calcio a 5 intitolati a Renzo Cerè nel centro sportivo Casatorre e il campo da tennis nel centro sportivo di Osteria Grande.

Gli interventi di riqualificazione e manutenzione dei campi di calcio a 5, conclusi la settimana scorsa, comprendevano il ripristino degli spogliatoi, il rifacimento del coperto, la sistemazione dell’impianto elettrico e di areazione, il rifacimento delle docce e dei rivestimenti e la posa del nuovo manto in erba sintetica sul campo 1 (costo complessivo, 50 mila euro).

Inoltre, grazie all’impegno dei volontari dell’associazione Edu InForma(Zione) Renzo Cerè – Bfc Senza Barriere è fatta una pulizia complessiva dell’area e la tinteggiatura esterna di tutta la palazzina uffici/spogliatoi, utilizzando la tempera donata da un’azienda castellana.

Infine a Osteria Grande, è stata completamente rifatta la pavimentazione del campo da tennis, finanziata dal Comune con un importo di 20mila euro. (r.cr.)

Nella foto: il campo di calcio a 5 e quello da tennis riqualificati

A Castello terminati i lavori di riqualificazione dei campi di calcio a 5 «Renzo Cerè» e del campo da tennis di Osteria Grande
Sport 18 Agosto 2018

A Imola il calcio a 5 va… in ascensore: chi decolla e chi sprofonda tra Imolese e Ic Futsal

Morto un Papa, se ne fa un altro. Dopo l’addio alla massima seria dell’Ic Futsal, in città sarà l’Imolese la nuova regina dello sport con il pallone a rimbalzo controllato. I rossoblù, grazie anche all’ingresso come main sponsor del marchio Kaos, non faranno certo da comparse nell’imminente campionato di serie B e l’obiettivo sarà quello di raggiungere l’A1 nel giro di due anni. Le rinnovate ambiziosi si leggono anche nel mercato faraonico messo in atto dalla squadra del confermato tecnico Carobbi: oltre agli acquisti del laterale italiano classe ’91 Cristian Amarante (ex Olimpia Regium), del portiere Juninho e dello svincolato Igor Vignoli, sembrano essere imminenti anche gli arrivi, sempre dall’Ic Futsal, di Castagna e Liberti.

Quale futuro, invece, attende la società del presidente Matteo Brunori? Si dice che, a volte, fare un passo indietro serva per prendere meglio la rincorsa. Ma se i passi sono più di uno, allora forse il compito è più complicato di quanto si possa immaginare. I bianconeroverdi hanno preferito ripartire dalla serie C e perdere il massimo campionato nazionale non sarà mai qualcosa di cui andare fieri. «Le ragioni che ci hanno spinto a prendere questa decisione sono diverse – ha ammesso Brunori -. Non è stato semplice, ma era l’unica cosa che potevamo fare per dare continuità al nostro percorso sportivo intrapreso due anni fa».

Quanto hanno inciso i problemi economici?

«La serie A è un campionato affascinante, ma dispendioso economicamente. Ci abbiamo provato fino all’ultimo, ma non c’erano le possibilità finanziarie per iniziare la stagione. I problemi economici di cui tutti parlano riguardano esclusivamente la nostra impossibilità nel reperire i fondi necessari per continuare questa favola».

Favola che, però, ha avuto un triste epilogo.

«In questi due anni abbiamo portato giocatori in maglia azzurra, ospitato la Nazionale a Imola e scoperto talenti. Per tutti eravamo la cenerentola della serie A, ma siamo stati noi a decidere di interrompere questa avventura e non è dipeso da altri. E’ triste soprattutto per i nostri tifosi, per la città e per il grande entusiasmo che si era creato attorno alla società».

Scendere di tre categorie non è comunque un fallimento?

«E’ semplicemente una presa di coscienza di come sia più intelligente militare in un campionato minore, con una squadra giovane che scenda in campo senza pressioni. Non è stato, comunque, un fallimento sportivo, perché sul campo abbiamo raggiunto la salvezza e per questo non smetteremo mai di ringraziare giocatori, allenatore e tutto lo staff tecnico. Purtroppo senza mezzi finanziari adeguati non si può fare la serie A e lo dimostrano anche le ultime defezioni di altre realtà importanti (Luparense, Cisternino, Kaos e l’anno scorso il Pescara, nda). Più che fallimento, quindi, meglio parlare di delusione».

Negli ultimi mesi i vostri silenzi non hanno fatto altro che alimentare voci di ogni tipo.

«Gli unici dialoghi intrapresi in questo periodo hanno riguardato solo altre realtà del territorio e se non si sono concretizzati è perché ancora mancano le condizioni necessarie, ma confidiamo che si realizzino in futuro. Non abbiamo, comunque, mai avuto l’intenzione di cedere la società, preferendo invece ripartire dal basso e mettendoci la faccia come sempre. Per questo continueremo a chiamarci Ic Futsal».

In serie C quali saranno gli obiettivi?

«Cercheremo di risalire la china il più in fretta possibile. La squadra ormai è praticamente completata: ad un gruppo giovane e alcuni giocatori della zona ne saranno affiancati altri di maggiore esperienza. La preparazione inizierà il 27 agosto agli ordini del nuovo tecnico Giampaolo Ghirotti».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: il presidente Matteo Brunori e a destra Igor Vignoli passato all”Imolese

A Imola il calcio a 5 va… in ascensore: chi decolla e chi sprofonda tra Imolese e Ic Futsal
Sport 22 Marzo 2018

Ic Futsal, il presidente Brunori commenta le voci di fusione con l'Imolese

Pur perdendo l”ultima partita 4-2 contro la capolista Came Dosson (l”analisi della partita e il commento di un arrabbiato coach Pedrini sulla gestione della partita sono su “sabato sera” in edicola), i bianconeroverdi dell”Ic Futsal hanno ancora tutte le carte in regola per riuscire nell’impresa di conquistare la salvezza.

Alla resa dei conti mancano tre partite (eventualmente cinque se bisognerà passare dai play-out) e la classifica, nonostante gli zero punti conquistati nell’ultimo turno, è rimasta identica a prima, viste le contemporanee sconfitte di Cisternino, Lazio e Milano.

L’Ic Futsal questo fine settimana si riposta e tornerà in campo sabato 7 aprile dopo la sosta pasquale (nel prossimo week-end il campionato si fermerà per le final-eight di Coppa Italia), ma a tenere banco in questi giorni ci sono le voci di una possibile fusione con l’Imolese Calcio a 5.

«Prima voglio parlare della partita – ha esordito il presidente Matteo Brunori -. I giocatori in settimana si sono impegnati al massimo con sedute di doppi allenamenti e il match giocato è stato rovinato esclusivamente dagli arbitri. Noi qui ci giochiamo il campionato se ancora non si fosse capito».

Come commenta le voci di un interessamento dell’Imolese?

«Posso dire che è la quarta società che viene a parlare con noi ed è impossibile non rapportarsi con altre realtà. Comunque i contatti con l’Imolese vanno avanti da agosto, tramite il direttore generale Pedinelli, per far crescere i nostri e i loro giovani. Qualche esempio? Tedesco, che di recente è stato convocato in Nazionale, gioca da noi e proviene dal vivaio rossoblù, mentre il portiere Carpino ha fatto il percorso inverso».

Quindi il prossimo anno si sentirà ancora parlare di Ic Futsal?

«Certo e l’importante sarà consolidare questo gruppo di amici che con grande passione sta permettendo alla società di essere in questa categoria. Noi, ad ogni modo, continueremo sia in caso di salvezza che di retrocessione».

d.b.

Nella foto: il giocatore Mauro Castagna

Ic Futsal, il presidente Brunori commenta le voci di fusione con l'Imolese

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast