Posts by tag: Calcio

Sport 8 Dicembre 2019

Calcio serie C, l'Imolese cerca punti nella tana del Padova

Il trittico di partite in una settimana si conclude domani per l”Imolese quando affronterà in trasferta il Padova terza in classifica (ore 15). Rossoblù che non perdono da 8 partite ufficiali (1 vittoria e ben 7 pareggi) e, sebbene  non vincano dal 28 ottobre scorso, sono al terz”ultimo posto con 14 punti ed a sole tre lunghezze salvezza diretta. «In questo periodo sapevamo di avere partite toste, impegnative a livello fisico e mentale – ha commentato mister Atzori -. Mi aspetto che i ragazzi abbiano messo da parte il recupero con la Triestina e tirino fuori tutto ciò che hanno perché, affrontando il Padova, servono quante più energie possibili, da parte di tutti quanti. Non ci nascondiamo, abbiamo bisogno di punti e andremo a Padova cercando di portarne via anche lì. Contro una gran difesa capace di subire solo 10 reti finora dobbiamo cercare la via del gol. I numeri ti dicono chi sei e loro dimostrano di essere solidi in fase difensiva oltre ad avere una buona squadra in fase offensiva. Dovremo fare la nostra solita partita cercando di tenere loro il più lontano possibile dalla nostra porta. Fase difensiva? Anche noi stiamo dando solidità perché, nelle ultime due partite, se non prendiamo gol da calcio da fermo difficilmente lo subiamo. Serve però cambiare marcia lì davanti: dagli attaccanti mi aspetto che riescano a trovare la via del gol anche con azioni personali».

Il Padova, invece, dopo qualche alto e basso, ha perso il primo posto del girone scivolando al terzo posto. Ora, infatti, a causa di una sola vittoria nelle ultime quattro partite, i biancorossi di mister Sullo sono a -6 dalla capolista Vicenza. Il tecnico del Padova, nonostante abbia utilizzato per gran parte della stagione il 3-5-2, nelle ultime sfide ha deciso per un cambio di modulo passando al 4-3-1-2. Davanti all’estremo difensore Minelli, la linea di quattro sarà composta da Baraye e Pelagatti rispettivamente nel ruolo di terzino sinistro e destro. Mentre, in zona centrale Kresic e Andelkovic sono favoriti sul classe 2000 Lovato. A guidare il centrocampo ci sarà capitan Ronaldo con accanto Castilla e Mandorlini. In attacco Santini e Mokulu con alle spalle Piovanello.

Convocati Imolese

Portieri. 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi. Difensori. 2 Alboni, 19 Boccardi, 26 Carini, 27 Valeau, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi. Centrocampisti. 3 Suliani, 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 11 Provenzano, 17 Maniero, 25 Artioli. Attaccanti. 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 18 Padovan, 20 Sall.

Formazione

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna, Schiavi; Alimi, Marcucci, Valeau; Belcastro; Bismark, Latte Lath. All. Atzori.

Calcio serie C, l'Imolese cerca punti nella tana del Padova
Sport 7 Dicembre 2019

Calcio serie C, il doppio ex Gustavo Ferretti presenta la «sua» Padova-Imolese

Sarebbe stata la partita dei suoi sogni, quella che avrebbe voluto giocare nel momento in cui accettò la proposta dell’Imolese nell’estate del 2015, lasciando quel Padova che aveva riportato in serie C con 11 reti in 17 partite. Domenica 8 dicembre Padova – Imolese sarà una sfida speciale per Gustavo Ferretti, uno che a Imola non è stato un attaccante come gli altri, visto che nei suoi 3 anni in rossoblù è diventato il goleador maximo della storia in serie D dell’Imolese, prima di salutare nell’estate del ripescaggio e trasferirsi al Modena, mantenendo però Imola al centro del suo mondo e della sua famiglia. «A Padova fu un anno bellissimo – ricorda il centravanti argentino -. Cominciammo come un cantiere aperto, visto che la squadra era tutta nuova. Si creò qualcosa di speciale fra i giocatori e mister Carmine Parlato, così come fra noi e i tifosi: era impressionante vedere arrivare tutte quelle auto quando andavi a giocare nei campi piccoli della serie D. Si fermavano a mangiare fuori prima della partita e c’era una grande passione attorno al Padova».

Una realtà diversa rispetto a Imola.

«Con l’Imolese è stato qualcosa di differente. Da subito il presidente Spagnoli mi ha dato responsabilità, con l’obiettivo di portare la squadra in serie C: ho cercato di essere capitano a 360 gradi per aiutare l’Imolese a salire di categoria e credo di aver dato il mio contributo, entrando nella storia del club grazie ai gol segnati. La città di Imola mi è entrata nel cuore: all’inizio pensavo foste tutti falsi, perché sorridevate sempre, ma invece gli imolesi sono così. E’ gente alla mano con la quale io e la mia famiglia ci siamo trovati a meraviglia». (an.mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 dicembre.

Nella foto (Isolapress): Gustavo Ferretti con la maglia dell”Imolese

Calcio serie C, il doppio ex Gustavo Ferretti presenta la «sua» Padova-Imolese
Sport 4 Dicembre 2019

Calcio serie C, l'Imolese vuole guarire dalla «pareggite». Mister Atzori: «Contro la Triestina servirà una gran prestazione»

Torna in campo l”Imolese che, oggi pomeriggio (ore 17) sfida al Galli la Triestina di Carmine Gautieri nel recupero della 15^ giornata di campionato, rinviata per maltempo il 24 novembre scorso. Anche per questo motivo sarà sempre valida la sinergia con l”Andrea Costa: chi, infatti, è abbonato ai biancorossi potrà vedere la partita a soli 5 euro. Passando alla sfida i rossoblù, dopo quattro pareggi consecutivi (cinque se si considerano i tempi regolamentari della sfida di Coppa Italia Serie C a Piacenza), cercheranno di tornare ad un successo che manca ormai dal 28 ottobre scorso. Prima convocazione per il centrocampista classe 2003 Daniele Suliani. «Non è facile preparare una partita con soli due giorni di allenamenti – ha commentato il mister dell”Imolese Atzori -. Se poi consideriamo che la squadra da affrontare si chiama Triestina, è ancora più complicato. Avrei voluto avere più tempo per curare quei particolari che alla fine possono spostare gli equilibri del risultato. Ma, alla fine, anche la Triestina è nella nostra stessa situazione. Molto probabilmente ci saranno cambiamenti. Triestina? L’organico a disposizione è importante, l’obiettivo che si erano prefissati era ambizioso e, oggi, la classifica non riconosce loro il valore della squadra. Avranno il dente avvelenato ma dobbiamo salvarci, giochiamo in casa e non dobbiamo temerli. Serve dare il meglio di noi stessi perché, contro queste compagini, se ne esce fuori soltanto attraverso prestazioni importanti».

In casa della Triestina, come detto, le aspettative di inizio stagione finora non sono state rispettate Carmine Gautieri, ad oggi, infatti è il terzo tecnico che si siede sulla panchina degli alabardati che, con 7 vittorie, 1 pareggio e ben 8 sconfitte (due nelle ultime due giornate), occupano l’undicesimo posto che al momento significherebbe esclusione dai playoff. A Trieste, nonostante le differenti guide tecniche, la costante è sempre stata il 4-4-2. Davanti all’estremo difensore Daniel Offredi, la linea difensiva dovrà fare a meno di capitan Lambrughi e Ermacora, entrambi espulsi nell’ultima sfida contro il Carpi. Formiconi tornerà ad agire sulla sinistra, mentre a destra ci sarà Scrugli. In mezzo alla difesa, accanto a Malomo, dovrebbe giocare uno tra Cernuto e Condromaz. Diversi ballottaggi, invece, a centrocampo: nel mezzo Maracchi e Giorico sembrano in vantaggio sulla coppia Paulinho-Steffè. Sugli esterni, invece, Mensah (a sinistra) e Beccaro (a destra) dovrebbero giocare dall’inizio. La coppia offensiva, infine, dovrebbe essere composta da Pablo Granoche e Guido Gomez. (r.s.)

Nella foto (Isolapress): Gianluca Atzori

Convocati dell”Imolese.

Portieri. 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi. Difensori. 2 Alboni, 5 Checchi, 19 Boccardi, 26 Carini, 27 Valeau, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi. Centrocampisti. 3 Suliani, 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 11 Provenzano, 21 Bolzoni, 25 Artioli. Attaccanti. 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 18 Padovan.

Probabile formazione.

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Alimi, Marcucci, Valeau; Padovan, Belcastro; Bismark. All. Atzori.


Calcio serie C, l'Imolese vuole guarire dalla «pareggite». Mister Atzori: «Contro la Triestina servirà una gran prestazione»
Sport 3 Dicembre 2019

Calcio serie C, domani è il giorno del recupero tra Imolese e Triestina

A poche ore dal pareggio in extremis conquistato contro la Sambenedettese (leggi qui), l”Imolese è pronta a tornare in campo domani, mercoledì 4 dicembre (ore 17), sempre al Galli contro la Triestina per il recupero della 15^ giornata di campionato, rinviata il 17 novembre scorso causa maltempo (per saperne di più). 

Alabardati che arrivano all”appuntamento con il dente avvelenato dopo la sconfitta subita nell”ultimo turno per 1-0 contro il Carpi e concluso in nove uomini per l”espulsione di Ermacora e Lambrughi. In classifica la squadra di Granoche si trova in undicesima posizione con 22 punti, ben nove in più dei rossoblù che occupano, invece, il terz”ultimo posto del girone.

Il match sarà arbitrato dal signor Santoro di Messina. Assistenti Salama di Ostia Lido e Fontemurato di Roma 2. (r.s.)

Nella foto (Isolapress): il colpo di testa di Vuthaj che è valso il pareggio nel finale contro la Sambenedettese

Calcio serie C, domani è il giorno del recupero tra Imolese e Triestina
Sport 1 Dicembre 2019

Calcio serie C, l'Imolese torna al Galli e sfida la «Samb» dell'ex juventino Montero

Oggi, domenica 1 dicembre (fischio d”inizio alle 17.30), l”Imolese torna a giocare al Galli dopo due trasferte consecutive e lo fa sfidando la Sambenedettese dell”ex juventino Montero. I marchigiani, in piena zona playoff, nei precedenti in riva al Santerno, hanno pareggito due volte (l’ultima volta il 4 agosto scorso in Coppa Italia per poi perdere ai rigori) e vinto in ben quattro occasioni (l”ultima il 2 marzo 2002). «Mi aspetto partecipazione, attenzione e cura dei particolari dai miei ragazzi perché l’avversario è tosto – ha commentato mister Atzori-. La partita di oggi diventa fondamentale, perché noi dobbiamo fare punti e venire fuori da quella posizione. Il fatto di giocare in casa ci aiuterà e dobbiamo sfruttarlo. Loro sono una buonissima squadra ma la cosa importante, nonostante gli alti e bassi, le vittorie e le sconfitte, è comprendere il momento dell’avversario: saranno in salute dopo la vittoria contro la Feralpisalò che reputo squadra forte, la migliore che ho affrontato. Inoltre, la Samb sta facendo benissimo anche se pensiamo al loro allenatore che, ovviamente conosce l’Italia, ma non le dinamiche della Lega Pro».

La Sambenedettese arriva al match, come detto, dopo la vittoria casalinga per 2-0 contro la Feralpisalò. Ora, grazie a 7 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte, i marchigiani occupano l’ottava piazza, in piena zona playoff ma a 12 lunghezze dalla testa della classifica e solamente a +4 dall’undicesimo posto che non permetterebbe l’accesso alla fase finale della Lega Pro. Il modulo adottato da mister Montero è il 4-3-3. Davanti al portiere Santurro, Miceli dovrebbe ritrovare il posto, accanto a Di Pasquale, mentre, sulla destra, agirà capitan Rapisarda. Sulla fascia mancina, invece, spazio a Gemignani. A centrocampo ballottaggio per scegliere chi affiancare ad Angiulli: Frediani e Rocchi hanno giocato nella sfida contro la Feralpisalò, ma Bove e Gelonese scalpitano. In attacco, infine, recuperato per la panchina, ma dovrebbero essere Orlando e Di Massimo a sostenere la punta centrale Volpicelli. (r.s.)

Nella foto:

Convocati dell”Imolese.

Portieri. 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi. Difensori. 2 Alboni, 5 Checchi, 19 Boccardi, 26 Carini, 27 Valeau, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi. Centrocampisti. 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 11 Provenzano, 21 Bolzoni, 25 Artioli. Attaccanti. 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 18 Padovan.

Probabile formazione.

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Tentoni, Alimi, Schiavi, Valeau; Belcastro, Padovan; Latte Lath. 


Calcio serie C, l'Imolese torna al Galli e sfida la «Samb» dell'ex juventino Montero
Sport 30 Novembre 2019

Calcio serie C, il portiere dell'Imolese Gian Maria Rossi: «Ora dietro siamo solidi, proseguiamo con fiducia»

Il ritorno alle care vecchie abitudini, sperando che diventino nuovamente una consuetudine. Quella di Piacenza è stata la terza volta in stagione che l’Imolese è riuscita a mantenere inviolata la propria porta: le precedenti occasioni furono lo 0-0 con l’Arzignano e a Fermo, dove arrivarono i 3 punti con la «tombola» di Sall, mentre al Garilli non ci sono stati ribaltoni finali, ma solo tanta sostanza per i rossoblù e per Gian Maria Rossi.

In una di quelle giornate che per un portiere sono terribili, visto che la combinazione pioggia-terreno bagnato crea spesso problemi (se vi è capitato di vedere i pastrocchi di Gagno del Modena e Sala del Rimini sapete di cosa stiamo parlando…), il portiere rossoblù se l’è cavata benone, piazzando una parata decisiva su Nicco ad inizio ripresa. «Il punto di Piacenza fa ben sperare, in una partita che potrebbe essere simile a quelle che ci attendono – spiega l’estremo nato a Ravenna -. Affronteremo squadre importanti, contro le quali sarà fondamentale non solo l’attenzione globale di squadra, ma anche tener conto che ci saranno individualità di rilievo non solo per questa categoria, ma anche per la serie B. Partite toste, che vogliamo affrontare con fiducia e senza abbassarci, come è capitato nel secondo tempo di Piacenza». (an.mir.)

L”intervista su «sabato sera» del 28 novembre.

Nella foto (Isolapress): Gian Maria Rossi

Calcio serie C, il portiere dell'Imolese Gian Maria Rossi: «Ora dietro siamo solidi, proseguiamo con fiducia»
Sport 23 Novembre 2019

Calcio serie C, intervista «doppia» ai giocatori dell'Imolese Marcucci e Valeau

Andrea Marcucci e Lorenzo Valeau hanno tantissimo in comune. Non solo il presente all’Imolese, ma anche il passato alla Roma ed un percorso che, lo scorso anno, per entrambi è stato contraddistinto da infortuni che ne hanno frenato l’ascesa nel calcio che conta. Quello che sperano di riprendersi ad Imola partendo dalla salvezza dei rossoblù: la partenza a singhiozzo dell’Imolese è stata anche quella dei due ragazzi romani (dire laziali sarebbe un’offesa a chi ha respirato e respira in giallorosso…) che nelle ultime settimane hanno svoltato, dando un colore decisamente diverso alle loro prestazioni. Il buon avvio in Coppa Italia è finito nel dimenticatoio, dopo quei 2 punti in 6 gare che hanno portato all’esonero di Coppitelli: non un tecnico qualsiasi per entrambi, che lo avevano conosciuto da piccoli a Trigoria. «Quando viene esonerato un allenatore – l’apertura della chiacchierata tocca a Lorenzo Valeau – il primo sentimento è quello della delusione, perché ti senti un po’ colpevole, visto che nel calcio il primo a pagare è il mister quando i risultati non arrivano. Unita alla delusione per non essere riuscito a fare il massimo, c’è però la voglia immediata di riscatto e di ripartenza».

La palla da Valeau passa a Marcucci, invertendo quello che spesso succede in campo, dove è il regista rossoblù ad assistere il proprio esterno mancino.

«Confermo quello che ha detto Lorenzo. Mister Atzori è un po’ diverso da Coppitelli: è un martello, un tecnico che riesce a trasmetterci con grande convinzione le sue idee». Prosegue Valeau. «Atzori da subito ci ha trasmesso una grande fiducia: è riuscito a darci certezze che erano nelle nostre capacità, ma che probabilmente non eravamo riusciti ad esprimere nella prima parte di stagione». (an.mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nella foto: da sinistra Marcucci e Valeau

Calcio serie C, intervista «doppia» ai giocatori dell'Imolese Marcucci e Valeau
Sport 22 Novembre 2019

Acqua alta, «Mancio» e Gazzetta: l'ex tecnico dell'Imolese Alessio Dionisi e la «sua» Venezia

Un fine settimana diverso dal solito, quello appena trascorso da Alessio Dionisi, ex allenatore dell’Imolese. Un week-end segnato dalla tragedia dell’acqua alta, con immagini sconvolgenti che hanno fatto il giro del mondo. Il tecnico degli arancio-neroverdi non ha comunque sofferto più di tanto l’alluvione, visto che abita a Treviso e che tutti i giorni si sposta verso Mestre, nella zona del Taliercio, dove la squadra del presidente Tacopina si allena durante la settimana.

E proprio al Taliercio giovedì mattina si è potuta ammirare la Nazionale italiana allenarsi sul campo dove solitamente sgambettano Aramu e compagni, con l’occasione che è stata buona per una fotografia con Roberto Mancini, allenatore degli azzurri che hanno preparato la gara in Bosnia. Inoltre lo stesso giovedì 14 novembre è stata una giornata importante anche a livello mediatico, visto che la Gazzetta dello Sport ha dedicato al tecnico toscano una interessante intervista a tutta pagina per presentare il personaggio non solo in campo, ma anche fuori. (an.mir.)

Nella foto: Alessio Dionisi e Roberto Mancini
Acqua alta, «Mancio» e Gazzetta: l'ex tecnico dell'Imolese Alessio Dionisi e la «sua» Venezia

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