Posts by tag: carabinieri

Cronaca 7 Aprile 2020

Poste italiane e Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani

Poste italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni. (r.cr.)

Poste italiane e Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani
Cronaca 3 Aprile 2020

Provoca un incidente, nella lite estrae un coltello e poi tenta di mordere i carabinieri, denunciata 39enne

Un’automobilista imolese di trentanove anni è stata denunciata dai carabinieri per porto di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a un pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio davanti al teatro comunale «Ebe Stignani» di Imola.

La chiamata al 112 è arrivata da un automobilista che era rimasto coinvolto in un incidente stradale, il quale affermava come la donna che lo aveva tamponato era «intrattabile e armata di coltello». I militari della stazione di Dozza sono così intervenuti sul posto per disarmare la donna e chiarire la situazione scaturita da un banalissimo tamponamento stradale avvenuto a una velocità ridotta, praticamente a passo d’uomo.

Nonostante tutto, la donna era talmente nervosa che invece di compilare la constatazione amichevole e tornare a casa, ha tentato di mordere uno dei due carabinieri, facendo così scattare, oltre alla denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere, anche la resistenza a un pubblico ufficiale. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Provoca un incidente, nella lite estrae un coltello e poi tenta di mordere i carabinieri, denunciata 39enne
Cronaca 21 Marzo 2020

Coronavirus, polizia locale e carabinieri denunciano una ventina di persone a Imola

Nonostante il divieto di accedere ai parchi e giardini pubblici, la polizia locale di Imola ha sorpreso una persona a fare jogging all’interno del Parco delle Acque Minerali e denunciato (ai sensi dell’art. 650 del Codice penale). E’ accaduto ieri mattina, durante i consueti controlli del rispetto delle disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus, che la gli agenti effettuano ogni giorno. In totale le persone controllate a Imola ieri sono state 13, compresa appunto quella denunciata. Sono stati inoltre 62 gli esercizi commerciali controllati, senza rilevare alcuna violazione alle norme in vigore.

Nella notte, invece, sempre a Imola i carabinieri durante i controlli hanno fermato e denunciato una ventina di automobilisti, usciti per andare a «fare serata». (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, polizia locale e carabinieri denunciano una ventina di persone a Imola
Cronaca 19 Marzo 2020

Coronavirus, pattugliamenti e controlli dei carabinieri fuori e all’interno della «zona rossa» di Medicina. I VIDEO

Da lunedì scorso Medicina capoluogo e la frazione di Ganzanigo sono «zona rossa». Al fine di presidiare l’area sono presenti in vari punti le forze dell”Ordine, compresi ovviamente i carabinieri.

Per questo il Capitano della Compagnia di Imola Andrea Oxilia ha illustrato tutte le misure adottate affinché vengano rispettati i divieti e sia mantenuto alto il livello di sicurezza sia dentro che fuori la «zona rossa». (da.be.)

Nella foto: il Capitano dei carabinieri di Imola Andrea Oxilia

Coronavirus, pattugliamenti e controlli dei carabinieri fuori e all’interno della «zona rossa» di Medicina. I VIDEO
Cronaca 17 Marzo 2020

Tenta di uccidere la ex compagna dopo averla già minacciata, arrestato 47enne

Ha aggredito e accoltellato al volto la ex compagna, dopo averle chiesto di incontrarla per restituirle dei soldi e nonostante la donna avesse scelto un luogo pubblico -il centro commerciale Verbena di Borgo Tossignano- per maggiore sicurezza, dopo aver ricevuto anche un messaggio in cui era stata minacciata di morte.
In manette, con l’accusa di tentato omicidio, un uomo italiano di 47 anni, disoccupato e con precedenti di polizia. La ex compagna, anche lei italiana, è stata trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, con una prognosi di trenta giorni.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri nel corso delle indagini, dopo aver affrontato la donna dicendole “Siediti, siediti, che sei venuta solo a prendere solo i soldi poi te ne vai”, l’uomo ha estratto un coltello da cucina e ha tentato di accoltellare l’ex compagna agli organi vitali.
Fortunatamente, la donna è riuscita ad intercettare la traiettoria della lama, che si è conficcata tra i tendini della mano sinistra e si è separata dal manico del coltello, cadendo però a terra.Il 47enne ha recuperato la lama, si è seduto sul petto della ex compagna e ha continuato ad accoltellarla al volto.

A chiamare i Carabinieri della stazione di Fontanelice, intervenuti assieme a una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Imola, è stata una commessa del centro commerciale, dopo che le grida della donna nel tentativo di difendersi avevano attirato l’attenzione dei clienti presenti in quel momento.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha cercato di nascondersi all’interno di un residence situato sopra la Verbena, ma è stato catturato senza che opponesse alcuna resistenza. (r.cr).

Tenta di uccidere la ex compagna dopo averla già minacciata, arrestato 47enne
Cronaca 14 Marzo 2020

Donna trovata senza vita a Imola, scarcerato il marito. Per l’autopsia probabile morte naturale

Sviluppi importanti nel caso di Cornelia Pascalau, la cinquantenne rumena trovata senza vita, nella notte tra il 6 ed il 7 marzo scorso, all’interno del suo appartamento in via Caterina Sforza a Imola. Ha lasciato, infatti, il carcere in queste ore il marito Ioan Pascalau, cinquantaduenne falegname che fin da subito era stato accusato dell’omicidio volontario della moglie e per questo portato il giorno stesso nel carcere bolognese della Dozza (leggi qui).

Lo scorso 10 marzo il gip aveva convalidato il fermo del cinquantaduenne, che si è sempre dichiarato innocente ed estraneo ai fatti, ma aveva disposto la custodia cautelare in carcere per il solo reato di maltrattamenti in famiglia, in quanto «il giudice ha ritenuto non ci fossero elementi sufficienti per accusare il mio assistito di omicidio» ha spiegato il suo avvocato Ercole Cavarretta. Il 12 marzo, invece, la dottoressa Donatella Fedeli ha proceduto con l’autopsia sul corpo della vittima. Nella mattinata di venerdì 13 marzo, Ioan Pascalau è stato sottoposto in videoconferenza all”interrogatorio di garanzia dove «alla luce dei primi parziali esiti dell’autopsia è emerso che la donna parrebbe essere morta per cause naturali, probabilmente riconducibili ad una emorragia cerebrale derivante da una patologia pregressa» ha confermato il legale.  

Per quanto riguarda, invece, le ecchimosi e le ferite riscontrate, soprattutto, sul collo e sul viso della cinquantenne «dalla perizia medico legale è emerso essere compatibili con cadute risalenti a qualche tempo prima o alla stessa notte tra il 6 ed il 7 marzo, come riferito dal marito – ha concluso Cavarretta -.  Il giudice tenendo conto di questi elementi e credendo alla versione del mio assistito, il quale ha sempre dichiarato di non aver mai picchiato la moglie, ha così deciso di scarcerarlo e togliere anche i sigilli all’appartamento». (da.be.)

Foto Isolapress

Donna trovata senza vita a Imola, scarcerato il marito. Per l’autopsia probabile morte naturale
Cronaca 13 Marzo 2020

Coronavirus, sorpresi per strada senza una valida giustificazione. Sei persone denunciate dai carabinieri

Continuano senza sosta i controlli delle forze dell’Ordine per far rispettare i divieti imposti dal Dpcm dello scorso 11 marzo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Nella sola giornata di ieri sono state sei le persone denunciate dai carabinieri nel nostro territorio per «inottemperanza alle disposizione dell’autorità».

Quattro di loro sono ciclisti, residenti a Imola e Borgo Tossignano, sorpresi a fare una «sgambata» a Castel San Pietro. Precisiamo che l’attività fisica è permessa dal decreto, purché non avvenga in gruppi di più persone e venga rispettata la distanza di un metro da ognuna di esse. L’altro, un uomo di Bologna, girava senza una valida giustificazione all’interno del territorio imolese, mentre una donna, dal capoluogo felsineo, invece, si è era spostata fino a Medicina per fare la spesa. Va ricordato che fare la spesa è un motivo di necessità, ma va fatta nel proprio comune o, comunque, vicino a casa.

Oggi, invece, «tutto tranquillo – fanno sapere dai carabinieri -, ma rinnoviamo l’appello di rimanere casa ed uscire solo per motivi giustificati di lavoro, necessità e salute». (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, sorpresi per strada senza una valida giustificazione. Sei persone denunciate dai carabinieri
Cronaca 12 Marzo 2020

Coronavirus, l’appello dei carabinieri: «Per le emergenze chiamate il 118 o il numero verde regionale per dubbi ed informazioni»

In questi giorni di emergenza, purtroppo, migliaia di telefonate da parte di cittadini spaventati e disinformati sono arrivate al 112, intasando la linea dei comando dei carabinieri con domande del tipo «Vorrei fare il tampone preventivo», «Il mio medico mi ha detto di chiamare questo numero», «Posso andare a lavorare se mi sento bene?», «Il mio cane deve fare i bisogni, lo posso portare fuori?» oppure «Posso andare al parco?». La conseguenza è che in questo modo può essere messa in coda una richiesta di soccorso reale con pericolo di vita, come un incidente stradale, una violenza sessuale, un’aggressione, una rapina o altro.

L’equivoco è nato dal fatto che il 112 in alcune regioni è stato trasformato nel numero unico dell”emergenza e molti messaggi lanciati a livello nazionale vi fanno riferimento, ma in Emilia Romagna è il numero dell”emergenza dei carabinieri, mentre il numero da chiamare per le emergenze sanitarie è il 118, per tutte le altre informazioni o dubbi in tema di Coronavirus si deve contattare invece il numero verde regionale 800033033 Nel nostro circondario i riferimenti per questo sono anche i numeri di telefono dei propri medici di medicina generale e il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl, tel. 0542/604959 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18, il sabato dalle ore 8 alle 13). (da.be.)

Foto d’archivio

Coronavirus, l’appello dei carabinieri: «Per le emergenze chiamate il 118 o il numero verde regionale per dubbi ed informazioni»
Cronaca 9 Marzo 2020

Motociclista 51enne perde la vita sulla Montanara

Incidente mortale oggi pomeriggio, verso le 14, lungo la Montanara, a pochi chilometri da Castel del Rio, in località Carseggio. La vittima è un 51enne residente a Borgo Tossignano.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri il centauro mentre procedeva in direzione Imola, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua moto, scivolando sull’asfalto e andando a sbattere contro il guardrail. Il corpo dell’uomo è finito nella scarpata a bordo strada, mentre la moto semidistrutta è, invece, rimasta al centro della carreggiata. 

Sul posto i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso, ma per lo sfortunato motociclista non c’era più nulla da fare. Da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente ma dai primi rilievi non sembrano essere rimasti coinvolti altri mezzi o persone. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Motociclista 51enne perde la vita sulla Montanara

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