Posts by tag: carabinieri

Cronaca 12 Ottobre 2021

Tentano di truffare un‘anziana, malviventi inseguiti dai carabinieri

Si sono finti tecnici dell’acqua per entrare in casa di una 82enne e rubargli quanto più possibile, ma il loro piano è fallito grazie all’intervento dei carabinieri. L’episodio è avvenuto nella frazione medicinese di Villa Fontana. 

Alla vista dei militari che stavano pattugliando la zona, un automobilista alla guida di una Fiat Punto si è allontanato velocemente da un’area abitativa. Inseguito dai carabinieri e invitato a fermarsi, il conducente ha accelerato dirigendosi a forte velocità in direzione di Budrio. Tallonato, l’automobilista ha abbandonato il veicolo in via Olmo e si è dileguato per i terreni adiacenti. Ispezionando il mezzo, gli agenti dell’Arma hanno scoperto che le targhe affisse sulla parte anteriore e posteriore dell’auto erano state alterate, mentre il colore della carrozzeria non era più quello originale perché era stato sostituito per nascondere la vera natura del mezzo di fatto cancellato dal Pra. All’interno un piede di porco, alcuni berretti, un porta tesserino e una giacca ad alta visibilità, un modello di quelle che i finti tecnici indossano per far credere alle vittime di essere quello che non sono.

I carabinieri hanno poi avuto la conferma di avere sventato un reato quando hanno scoperto che poco prima dell’inseguimento, l’automobilista alla guida della Fiat Punto aveva fatto visita, assieme a un complice, ad un’anziana, facendole credere di essere un tecnico addetto al controllo dei contatori dell’acqua al fine di carpirne la fiducia ed entrale in casa. «Disturbati» dai militari, per fortuna, i due malviventi hanno abbandonato il colpo, allontanandosi. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri

Tentano di truffare un‘anziana, malviventi inseguiti dai carabinieri
Cronaca 12 Ottobre 2021

Sorpreso con arnesi da scasso e biglie in auto, denunciato 48enne

Un 48enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato perché trasportava in auto diversi arnesi da scasso senza un giustificato motivo che sarebbe stato necessario, considerati i suoi precedenti. L’episodio è avvenuto in via Cantagrillo, a Medicina. 

All’interno dell’abitacolo i militari hanno rinvenuto in un sacchettino anche delle biglie, verosimilmente utilizzate per la truffa dello specchietto. I sospetti dei carabinieri sono stati confermati anche dal fatto che lo specchietto retrovisore dell’auto del 48enne era rotto. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri

Sorpreso con arnesi da scasso e biglie in auto, denunciato 48enne
Cronaca 12 Ottobre 2021

Automobilisti ubriachi, due patenti ritirate a Imola e Mordano

Due automobilisti sono stati denunciati dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza. Gli episodi nel circondario, durante i consueti controlli alla circolazione stradale. Per entrambi è scattato il ritiro della patente.

Il primo, un 22enne, è stato sorpreso dai militari con un tasso alcolico pari a 1,17 g/l, quindi più del doppio del limite consentito, dopo che l’uomo con la sua auto si è schiantato contro un palo in via della Resistenza a Imola.

Il secondo, invece, un 28enne, è stato controllato in tempo, prima che potesse causare un incidente, in via Selice a Mordano. (r.cr.)

Foto d’archivio

Automobilisti ubriachi, due patenti ritirate a Imola e Mordano
Cronaca 9 Ottobre 2021

Polizze auto a prezzi convenienti ma false, denunciati tre truffatori

Alla ricerca sul web di una polizza assicurativa per auto, un 69enne di Medicina si è imbattuto in un broker che gli aveva inviato un preventivo talmente conveniente che il contraente, sapendo di trovarsi di fronte a un’offerta unica, aveva accettato facendo un bonifico bancario di 350 euro in favore dell’intermediario.

Soddisfatto della trattativa che gli aveva consentito di risparmiare alcune centinaia di euro, il 69enne era rimasto ad attendere la polizza. Dopo alcuni giorni, però l’automobilista, non vedendosi recapitare alcun documento e sospettando di essere caduto nella trappola di un truffatore, si è rivolto ai carabinieri per chiedere aiuto.

I militari, specializzati anche in indagini di frodi informatiche, hanno così scoperto che lo stratagemma era stato architettato, ai danni non solo del 69enne di Medicina ma anche di altri automobilisti, da tre soggetti residenti in provincia di Napoli che sono stati denunciati per truffa aggravata e riciclaggio di denaro continuato in concorso. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri

Polizze auto a prezzi convenienti ma false, denunciati tre truffatori
Cronaca 9 Ottobre 2021

Presenta certificati medici per evitare l’obbligo di firma ma la dottoressa è morta da anni, in carcere 45enne

«Mia moglie è morta da undici anni». È quanto si sono sentiti rispondere i carabinieri di Imola quando, nel chiamare una dottoressa di Parma, a rispondergli è stato il marito.

I militari hanno così scoperto il trucco di un 45enne con precedenti in materia di sostanze stupefacenti che, per evitare di adempiere l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria, trasmetteva certificati medici così da non recarsi in caserma e giustificando la sua assenza per malattia. Conoscendo però l’indole criminale del soggetto, i carabinieri non si sono fidati e hanno deciso di fare una verifica, telefonando appunto al medico emiliano.

Preso atto che la donna era deceduta nel 2010 e che il 45enne aveva falsificato i certificati medici, i militari hanno informato subito l’autorità giudiziaria. Su disposizione della Sezione Quinta Penale della Corte d’Appello di Bologna, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri e sottoposto alla nuova misura cautelare in carcere. (r.cr.)

Foto d’archivio

Presenta certificati medici per evitare l’obbligo di firma ma la dottoressa è morta da anni, in carcere 45enne
Cronaca 6 Ottobre 2021

Riempie il carrello di spesa e non paga alla cassa, nei guai 33enne imolese

Prosciutti, formaggi, articoli di elettronica, capi d’abbigliamento e pure un mazzo di rose rosse per la fidanzata per un valore totale di 850 euro. È questo quanto conteneva il carrello della spesa di un 33enne imolese quando è stato fermato dai carabinieri al Centro Leonardo. 

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, con fare indisturbato e disinvoltura, dopo aver completato la spesa, ha guadagnato l’uscita senza passare dalla cassa, confidando sul fatto che nessuno avrebbe potuto immaginare che un intero carrello colmo di merce potesse essere provento di un furto. La sua convinzione è però, venuta meno quando un addetto alla vigilanza gli ha chiesto prima di vedere lo scontrino e successivamente di fronte alla sua reticenza ha chiamato i militari. Di fronte ai carabinieri, il 33enne ha ammesso le proprie responsabilità, ma dovrà affrontare un procedimento penale con l’accusa di furto aggravato. (r.cr.)

Foto d’archivio

Riempie il carrello di spesa e non paga alla cassa, nei guai 33enne imolese
Cronaca 6 Ottobre 2021

Autotrasportatore falsifica il documento d’identità per circolare in Italia, fermato e denunciato a Medicina

L’aveva fatta franca tante volte, muovendosi liberamente sul territorio nazionale per ragioni lavorative, sebbene privo di regolare titolo di soggiorno. Questa volta l’autotrasportatore 24enne è stato però smascherato dall’occhio clinico di un carabiniere, che grazie alla sua professionalità maturata nelle precedenti esperienze di servizio, ha subito capito che qualcosa non tornava nel documento. Una carta di identità che l’uomo sistematicamente esibiva per eludere i controlli delle forze di polizia e grazie al quale lavorava da tempo come collaboratore di altri imprenditori impegnati nel settore dei traslochi.

Nella giornata di ieri, nel comune di Medicina, il 24enne è stato controllato dai militari, impegnati in un ordinario servizio di controllo della circolazione stradale, mentre si trovava a bordo di un furgone, preso a noleggio e condotto da altro cittadino, con il quale il malvivente lavorava da tempo, ma ancora ignaro della sua reale identità. I militari dell’Arma hanno così deciso di approfondire il controllo e dopo aver contattato l’Interpool sono riusciti, sia ad avere conferma sulla falsità del documento esibito, sia a risalire alle reali generalità dell’uomo, un cittadino di 34 anni, da tempo in Italia, ma ancora non in regola con i documenti di soggiorno.

Il documento falso è stato così sequestrato dai carabinieri, che hanno denunciato l’uomo per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, oltre che per violazione della normativa inerente il soggiorno sul territorio nazionale. (r.cr.)

Foto dei carabinieri di Medicina

Autotrasportatore falsifica il documento d’identità per circolare in Italia, fermato e denunciato a Medicina
Cronaca 4 Ottobre 2021

Sorpreso con 19 kg di marijuana in casa, in manette 34enne di Casalfiumanese

Un 34enne di Casalfiumanese è stato arrestato dai carabinieri per coltivazione di sostanze stupefacenti e detenzione illecita ai fini dello smercio. Il provvedimento durante una perquisizione a casa dell’uomo, sospettato di aver avviato una produzione di marijuana. Le ipotesi investigative sono state confermate dal ritrovamento di alcune piante di cannabis, 19 kg di marijuana e 80 grammi di hashish che l’uomo aveva ottenuto in una stanza adibita alla coltivazione, produzione, essiccazione, pesatura e confezionamento della sostanza stupefacente, verosimilmente destinata ad alimentare la clientela della vallata. Su disposizione della Procura, il 34enne è stato trasferito in carcere. (da.be.)

Foto d”archivio

Sorpreso con 19 kg di marijuana in casa, in manette 34enne di Casalfiumanese
Cronaca 2 Ottobre 2021

Domestica usa il bancomat della padrona di casa per fare acquisti, 90enne scopre il furto e la fa arrestare

Novanta primavere e non sentirle. Lo ha dimostrato perfettamente ai carabinieri di Imola la signora Zina,  accorgendosi degli ammanchi cospicui e ingiustificati sul suo conto corrente, con prelievi di contante arrivati sino ad un totale di 1.200 €, che lei, vedova e pensionata, nell’ultimo mese, non si era minimamente sognata di fare.

La denuncia dettagliata ai militari ha consentito di indirizzare le indagini sulla domestica che ogni pomeriggio si recava nell’abitazione del centro cittadino della signora per accudirla e per svolgere alcune mansioni di casa. I prelievi avvenivano però tutti sempre nel pomeriggio, tra le 15 e le 17, proprio mentre la domestica, una 48enne incensurata, si trovava effettivamente impegnata nelle faccende casalinghe. Ma è stata l’anziana signora ad evidenziare un particolare utilissimo ai militari. Ogni pomeriggio la domestica usciva a buttare l’immondizia, ed è stata quella consueta scusa, anche lo scorso 1 ottobre, ad incastrarla.

Infatti i carabinieri hanno atteso che la malintenzionata scendesse in strada per recarsi al bancomat e, prima che inserisse la tessera dell’anziana, l’hanno fermata, trovandola in possesso anche del biglietto contenente il numero di pin corrispondente al bancomat della vittima. In seguito nella sua abitazione hanno rinvenuto diversi profumi nuovi ed altri prodotti acquistati nel mese di settembre e regolarmente tracciati dai “pos”.

La domestica è stata così arrestata in flagranza per i reati continuati di furto in abitazione aggravato dall’aver agito «approfittando di circostanze di persona, in riferimento all’età, tali da ostacolare la privata difesa» e per tentato indebito utilizzo di carta di credito, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Bologna, dott.ssa Poggioli. L’arresto è stato convalidato e la donna ora si trova ai domiciliari in attesa del processo. La signora novantenne invece è tornata finalmente in possesso del proprio bancomat, che i militari hanno provveduto a farle sostituire in banca per motivi di sicurezza. (da.be.)

Nella foto: i carabinieri della Compagnia di Imola, con al centro il maggiore Oxilia, omaggiano la signora Zina con i fiori rossi e blu

Domestica usa il bancomat della padrona di casa per fare acquisti, 90enne scopre il furto e la fa arrestare
Cronaca 30 Settembre 2021

Ricatta l’ex datore di lavoro per non svelare alla moglie la loro relazione, arrestata insieme al nuovo compagno

Avevano avuto una relazione extraconiugale nel 2016. Lui imprenditore 50enne del circondario imolese, lei sua dipendente. La storia era poi terminata senza strascichi, pur se la donna aveva cambiato lavoro, trasferendosi a vivere a Bologna. Nel 2018 però si era ripresentata, insieme al nuovo compagno, al cospetto dell’ex datore di lavoro, avanzando richieste sempre più insistenti di denaro, per non dire la verità sulla loro relazione alla moglie.

Le minacce, ripetute e sempre legate alla medesima motivazione, avevano fruttato alla coppia di estorsori, nell’arco di tre anni, ben 60mila euro, consegnati a più riprese dall’imprenditore. I due malfattori, addirittura, avevano fatto sì che, nel periodo iniziale della pandemia, la vittima acquistasse direttamente da loro numerosi lotti di mascherine chirurgiche a prezzi esorbitanti, rispetto ai prezzi ordinari di mercato. Qualche giorno fa la svolta. L’uomo, cinquantenne, si è deciso a presentarsi ai carabinieri di Castel San Pietro dove, disperato, ha presentato una querela dettagliata sui fatti, in cui denuncia l’ultima richiesta estorsiva. Ieri, alle 7 del mattino, avrebbe dovuto consegnare personalmente a mano ai malviventi presso la propria azienda ulteriori 10mila euro in contanti.

Avviate le indagini, a cui hanno partecipato anche il nucleo operativo e radiomobile di Imola, autorizzati dal pm della Procura di Bologna dott. Ambrosino, i militari hanno arrestato in flagranza di reato i due malviventi, entrambi pregiudicati: l’uno 53enne (peraltro sottoposto all’obbligo di soggiorno in altro comune), lei 38enne. Non appena hanno intascato i contanti, sono stati fermati dai carabinieri e condotti nella caserma della Compagnia di Imola, per il successivo trasferimento al carcere di Bologna. Per l’imprenditore incubo finito e la restituzione dei 10mila euro. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri

Ricatta l’ex datore di lavoro per non svelare alla moglie la loro relazione, arrestata insieme al nuovo compagno

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