Posts by tag: carabinieri

Cronaca 17 Gennaio 2020

Esce di strada con l’auto sulla Montanara e si ribalta, 58enne ricoverato al Maggiore

Incidente, ieri sera, intorno alle 22.30 sulla Montanara, a Borgo Tossignano.

Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco una vettura, mentre procedeva da Fontanelice verso Borgo Tossignano, per cause ancora da accertare, è uscita di strada finendo nel fosso a lato della carreggiata, per poi ribaltarsi.

Alla guida un uomo di mezza età che è stato estratto dalle squadra di pompieri provenienti di Imola e Fontanelice. Sul posto, oltre ai carabinieri di Castel del Rio, anche i sanitari del 118 che hanno prestato i primi soccorsi e poi trasportato l’uomo, in codice 2, all’ospedale Maggiore di Bologna. (da.be.)

AUTO

ETA”

RESIDENTE

PROGNOSI

Nella foto (concessa dai vigili del fuoco): il luogo dell’incidente

Esce di strada con l’auto sulla Montanara e si ribalta, 58enne ricoverato al Maggiore
Cronaca 16 Gennaio 2020

Si aggira per il parco con giubbetto mimetico e fucile, minorenne semina il panico a Imola

Caccia all’uomo ieri pomeriggio, a Imola. Intorno alle 14.30, infatti, sei pattuglie tra carabinieri, polizia e municipale sono state impegnate nella ricerca di un ragazzo vestito con un giubbotto mimetico e armato di un fucile d’assalto che era stato visto aggirarsi con fare sospetto all’interno di un parco pubblico della città, frequentato per lo più da famiglie e bambini.

Fortunatamente, poco dopo, i carabinieri di Imola, coadiuvati dai colleghi di Casalfiumanese, hanno individuato l’autore del gesto, un minorenne, all’interno di un appartamento situato nelle vicinanze del parco da dove era scattato l’allarme. Lo studente, comunque incensurato, ha ammesso le proprie responsabilità e si è scusato con i Carabinieri per aver procurato il panico affermando che il suo era solo un passatempo.

L’indumento mimetico, simile a un giubbotto antiproiettile, e il fucile d’assalto sono stati sequestrati. Quest’ultimo, utilizzato per l”attività del softair e perciò finto, spara colpi in plastica ma è la riproduzione fedele di un modello in uso alle Forze Armate. (da.be.)

Nella foto: l’indumento mimetico ed il fucile sequestrati

Si aggira per il parco con giubbetto mimetico e fucile, minorenne semina il panico a Imola
Cronaca 14 Gennaio 2020

Sorpreso con 2,5 kg di hashish in auto, arrestato 46enne di Medicina

Un automobilista è stato arrestato dai carabinieri per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. L”episodio è avvenuto ieri sera sulla Tangenziale Nord di Bologna, durante un normale controllo alla circolazione stradale.

L”uomo, un 46enne nato a Bologna e residente a Medicina, era alla guida di una Ford Fiesta quando, compiendo delle manovre anomale all’altezza dell’uscita “8”, ha attirato l”attenzione dei militari. Alla vista dei carabinieri, il conducente ha iniziato ad agitarsi, insospettendo gli agenti dell”Arma che hanno provveduto ad ispezionare la vettura. All’interno di un borsone custodito nel portabagagli sono stati ritrovati 25 panetti di hashish, del peso complessivo di 2,5 kg. La sostanza stupefacente è stata sequestrata così come l”auto che gli è stata confiscata. Il 46enne, già noto alle forze dell”ordine, è finito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Sorpreso con 2,5 kg di hashish in auto, arrestato 46enne di Medicina
Cronaca 13 Gennaio 2020

Sradicano il bancomat con un carro attrezzi, carabinieri sventano il colpo

Prima il boato e poi le sirene dell’allarme. E” questo quanto hanno udito, questa notte, alcuni abitanti di Osteria Grande dopo che ignoti hanno divelto lo sportello bancomat della filiale della Banca di Imola posta in via Emilia Ponente.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intorno alle 2.20, i malviventi hanno agganciato il bancomat ad un carro attrezzi per poi sradicarlo. L’allarme è scattato immediatamente, con tre pattuglie, provenienti da Imola, Castel San Pietro e Sesto Imolese, che si sono precipitate subito sul posto. Alla vista dei militari i i ladri si sono dileguati a piedi nei campi vicini, abbandonando, oltre all”intero bottino, anche l”autocarro e l”auto, una Lancia, entrambi rubati precedentemente in un’officina a Castel San Pietro, che gli sarebbe servita per la fuga.

Nonostante il colpo sia stato sventato dalle forze dell”Ordine, la struttura ha riportato danni. Ora spetterà ai carabinieri, insieme alla scientifica di Bologna, cercare di risalire agli autori del gesto che sono accusati di tentato furto aggravato. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Sradicano il bancomat con un carro attrezzi, carabinieri sventano il colpo
Cronaca 10 Gennaio 2020

Sorpreso in centro con un coltello nell'auto, denunciato 45enne

Un 45enne è stato denunciato dai carabinieri per porto di armi o oggetti atti ad offendere. L’episodio è avvenuto, due sere fa, in centro a Mordano.

Il provvedimento si è reso necessario al termine di un controllo sul territorio durante il quale i militari hanno scoperto che l’uomo era in possesso di un coltello, dalla lama di 25 cm, nascosto nel porta oggetti della portiera anteriore accanto al sedile di guida della sua Skoda Fabia che aveva parcheggiato davanti ad un’agenzia di assicurazioni. Il coltello è stato sequestrato dai carabinieri. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Sorpreso in centro con un coltello nell'auto, denunciato 45enne
Cronaca 28 Dicembre 2019

Colpo in un distributore sulla via Emilia, denunciati due uomini. Potrebbero anche essere gli autori di altri 40 furti a Castello

Qualche giorno prima di Natale i carabinieri hanno denunciato un 42enne ferrarese e un 32enne torinese per furto aggravato in concorso, commesso l’estate scorsa ai danni di un distributore di benzina lungo la via Emilia, in località Gallo. Il 32enne è stato sorpreso da una pattuglia della polizia municipale di Castel San Pietro Terme, durante un normale posto di controllo, mentre si trovava al volante della Fiat Panda dell’amico 42enne e, immediatamente perquisito da una pattuglia dei carabinieri intervenuta sul posto, è stato trovato in possesso di strumenti da scasso, abbigliamento per il camuffamento e duecento gettoni provenienti dall’autolavaggio dello stesso distributore. La refurtiva è stata sequestrato dai militari.

Le indagini dai carabinieri, inoltre, non escludono che i due malviventi, già noti alle forze dell”ordine, siano responsabili di un’altra quarantina di furti effettuati a Castel San Pietro Terme, tra cui quello alla biblioteca comunale. Il modus operandi e il veicolo utilizzato per la fuga, ovvero una Fiat Panda intestata al 42enne, sarebbero infatti gli stessi. Tra i due, però, ci sarebbe stata una sorta di ripartizione dei compiti. Il 42enne, intestatario di 113 veicoli, di cui la maggior parte radiati dai registri del Pra, si sarebbe occupato della logistica, come mezzi di trasporto e ricettazione della refurtiva, mentre il complice sarebbe l’autore materiale dei furti. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri

Colpo in un distributore sulla via Emilia, denunciati due uomini. Potrebbero anche essere gli autori di altri 40 furti a Castello
Cronaca 24 Dicembre 2019

Crolla un tratto di ciclabile in viale Carducci, camion dei rifiuti finisce nella voragine

Vigilia di Natale alquanto movimentata a Imola. Alle 13.50 circa, infatti, a crollare è stato un tratto della ciclabile lungo viale Carducci, all’altezza del civico 14. A finire dentro la voragine che si è aperta, scoprendo di fatto il canale dei Molini che scorre sotto l’asfalto, un compattatore di rifiuti di Ecoambiente, la cooperativa che svolge il servizio di raccolta in città per conto di Hera.

Secondo la ricostruzione della polizia municipale il mezzo, dal peso di più di 100 quintali, stava effettuando una manovra di routine in retromarcia per accingersi alla raccolta del cartone fuori un esercizio commerciale quando, per cause ancora da accertare, la ciclabile ha ceduto e il mezzo è piombato nella voragine con una ruota. Per fortuna, però, non si sono registrati feriti.

Sul posto sono intervenuti gli operatori di Area Blu che hanno transennato e messo in sicurezza la zona, insieme agli agenti della polizia municipale che hanno regolato il traffico e ai carabinieri. Alle 16, dopo che il mezzo è stato estratto da un carroattrezzi, la situazione è tornata alla normalità. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il tratto di ciclabile crollata

Crolla un tratto di ciclabile in viale Carducci, camion dei rifiuti finisce nella voragine
Cronaca 19 Dicembre 2019

Rapina uno studente alla fermata dell'autobus, 18enne nei guai

I carabinieri di Imola hanno denunciato un 18enne per rapina. L”episodio è avvenuto martedì sera, alle 18.15, sulla via Emilia, davanti alla fermata dell”autobus «Sabbioso» della linea 101, in direzione Bologna.

Secondo la ricostruzione dei militari uno studente minorenne ha chiamato il 112 dicendo di essere stato rapinato di 185 euro da un un altro ragazzo, di corporatura robusta e dall’aspetto minaccioso. Appresa la notizia, i carabinieri si sono messi alla ricerca del rapinatore, individuandolo mentre stava tornando nella sua abitazione di Imola, giusto in tempo per ottemperare a un obbligo di dimora, dalle 20 di sera alle 6 del mattino, che aveva recentemente ricevuto dall’Autorità giudiziaria.

Sottoposto a una perquisizione personale, il 18enne è stato trovato in possesso soltanto di 45 euro, perché gli altri soldi rubati poco prima li aveva già spesi per comprare 12 grammi di hashish che si era nascosto negli indumenti. La sostanza stupefacente è stata sequestrata dai carabinieri. (r.cr.)

Foto d”archivio

Rapina uno studente alla fermata dell'autobus, 18enne nei guai
Cronaca 19 Dicembre 2019

Truffava gli anziani vendendogli apparecchi per la sicurezza domestica, denunciato 30enne

Un 30enne è stato denunciato dai carabinieri per truffa aggravata e circonvenzione di persona incapace. L’uomo è stato individuato dai militari al termine di un”indagine avviata per smascherare l’autore di almeno tre truffe ai danni di anziani imolesi.

Il malvivente, per rendere più veritieri i suoi crimini, aveva aperto un’azienda individuale, specializzata nell’installazione di apparecchiature elettroniche destinate alla sicurezza domestica. A quel punto, il 30enne, avendo tutti i requisiti in «regola», entrava negli androni condominiali qualche giorno prima del colpo per appendere un manifesto che anticipava l’arrivo di venditori porta a porta. In questo modo non destava alcun sospetto, in quanto gli anziani sapevano di avere a che fare con un professionista del settore.

Una volta in casa avviava la dimostrazione del funzionamento di un apparecchio sonoro per la rilevazione del gas metano. Vista l’attenzione delle vittime nel trovarsi di fronte un dispositivo «salva-vita», l”uomo chiedeva 399 euro per la vendita del congegno che, in realtà, costa una trentina di euro ed è già venduto da un’azienda poi risultata estranea ai fatti. Il 30enne, in pratica, dopo essersi accaparrato un ingente quantitativo di dispostivi, li rivendeva a prezzi spropositati, facendosi pagare in contanti o tramite bancomat, attraverso un Pos che si portava dietro riuscendo, a volte, a distrarre la vittima ed alterare la cifra fino a raddoppiarla. I carabinieri hanno inoltre scoperto che il giro di affari del malvivente si aggirava sui 5mila euro al mese. E’ probabile, quindi, che oltre ai tre imolesi truffati di 79, 83 e 85 anni,ci siano ancora decine di anziani che non hanno sporto denuncia perché ignari dell”accaduto.

Per questo motivo e per avere altre informazioni sulla vicenda, i familiari di anziani imolesi che di recente hanno acquistato un prodotto simile, possono rivolgersi ai carabinieri di Imola (via Cosimo Morelli, 10) chiamando al 0542/611800. (r.cr.)

Foto d”archivio

Truffava gli anziani vendendogli apparecchi per la sicurezza domestica, denunciato 30enne
Cronaca 10 Dicembre 2019

Scoperti in un casolare abbandonato un furgone rubato e i resti di un bancomat

Sabato scorso, 7 dicembre, durante i normali controlli sul territorio, i carabinieri di Castel San Pietro sono intervenuti in un casolare, in via Viara, dove hanno rinvenuto un furgone Ducato ed i resti di un bancomat. Operazione non nuova, quella portata a termine dagli agenti dell”Arma, che ispezionano di frequente gli edifici abbandonati ed isolati, spesso utilizzati dai criminali per le loro attività illecite.

Dopo le consuete verifiche del caso, i militari hanno rilevato che il dispositivo ritrovato corrispondeva a quello asportato la notte dell”1 dicembre dall”area di servizio Sillaro Est sull”autostrada A14, proprio all’altezza della città termale. Anche il furgone, utilizzato dai malviventi per trasportare e nascondere la refurtiva, era stato rubato proprio per quell’occasione. I ladri, quattro persone a volto coperto come testimoniato dalle telecamere di sorveglianza poste nell”area di servizio, avrebbero legato con le cinghie la colonnina del bancomat, prima di agganciarla al mezzo, sradicarla e poi caricarla e fuggire con il bottino che, al momento, è ancora da quantificare. Sull”episodio indaga la polizia stradale giudiziaria e la scientifica che ora, con il materiale scoperto dai carabinieri, avranno qualche elemento in più per risalire ai colpevoli.

Foto d”archivio

Scoperti in un casolare abbandonato un furgone rubato e i resti di un bancomat

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast