Posts by tag: carraro

Sport 8 Dicembre 2019

Nuoto Europei vasca corta, il «triplete» con record italiano di Martina Carraro. Bronzo anche nei 200 rana

«Triplete» di medaglie per Martina Carraro che, agli Europei di nuoto in vasca corta a Glasgow, dopo l”oro nei 100 rana e l”argento nei 500 ha conquistato il bronzo nei 200, firmando il nuovo record italiano con il tempo di 2”19””68. Davanti a lei la russa Temnikova (2’18”35) e la britannica Renshaw (2’19”66). (r.s.)

Nella foto: Martina Carraro

Nuoto Europei vasca corta, il «triplete» con record italiano di Martina Carraro. Bronzo anche nei 200 rana
Sport 7 Dicembre 2019

Nuoto Europei vasca corta, nei 100 rana brilla l'oro di Martina Carraro. Bronzo per Fabio Scozzoli

Glasgow si colora ancora di azzurro. Agli Europei di nuoto, infatti, l”Italia continua a regalarsi medaglie. Questa volta l”oro se l”è aggiudicato, nei 100 rana, Martina Carraro (1’04”51) davanti ad Arianna Castiglioni (1’05”01)

Sorride anche Fabio Scozzoli che, nei 100 rana,  si porta a casa un bronzo (56”55) in una finale velocissima vinta dall”olandese Arno Kamminga (56”06) davanti al bielorusso Ilya Shymanovich (56”42). (r.s.)

Nella foto: Fabio Scozzoli

Nuoto Europei vasca corta, nei 100 rana brilla l'oro di Martina Carraro. Bronzo per Fabio Scozzoli
Sport 26 Novembre 2019

La nuotatrice Martina Carraro atleta dell’anno, i Veterani imolesi celebrano il bronzo ai Mondiali

Sarà Martina Carraro l’atleta dell’anno per i Veterani di Imola. La nuotatrice genovese, che da qualche anno si allena a Imola assieme al compagno Fabio Scozzoli e sotto la guida di Cesare Casella, verrà celebrata sabato 30 novembre, alle 9.15 presso la Sala Bcc. I Veterani hanno scelto Martina Carraro per la splendida annata, coronata dalla medaglia di bronzo ai Mondiali di Gwangju nei 100 rana. Nella stessa giornata saranno premiati anche Fausto Gresini (come «Pioniere dello sport imolese») e la coppia del pattinaggio artistico Gaia Colucci – Marco Garelli («Promesse»), bronzo ai Mondiali di Barcellona. Verrà inoltre consegnata una targa alla Clai Pallavolo Femminile, per festeggiare il 50º anno della Fondazione e la promozione in B1. (an.cas.)

Nella foto: Martina Carraro

La nuotatrice Martina Carraro atleta dell’anno, i Veterani imolesi celebrano il bronzo ai Mondiali
Sport 20 Ottobre 2019

Serie C: Imolese vuol tenere la rotta sfidando il «faro» Carraro

La decima giornata di Serie C propone per l”Imolese una sfida insidiosa contro la Feralpi Salò (ore 15, stadio Romeo Galli). La necessità dei rossoblù di proseguire lungo la rotta intrapresa a Fermo dove è arrivata la prima vittoria. Un «faro», non più amico, è sicuramente Carraro, grande protagonista lo scorso anno nella squadra allenata da Dionisi, Carraro ora è al… volante di una squadra che ha stentato in avvio ma che ora, con in panchina Sottili, sta risalendo verso zone di classifiche più consone ad una squadra che ha giocatori importanti, a cominciare dall”Airone Caracciolo, continuando per Scarsella (4 reti in stagione), passando per Pesce, Maiorino, Stanco e altri top player della categoria.
Sul fronte interno l”Imolese dovrebbe ritrovare Belcastro fra i titoli e questo lascia aperto il campo delle ipotesi su come Atzori disporrà le truppe. Scontati i tre difensori, il centrocampo quasi certamente si disporrà a quattro: l”assenza di Garattoni sull”esterno di destra apre le porte al positivo Schiavi che già lo sostituì con la Fermana. Il rientro di Belcastro e la disponibilità di tutti gli uomini dell”attacco rende insondabile schieramento e interpreti della fase offensiva dell”Imolese. Meglio aspetare il fischio di inizio per vedere nei fatti come giocherà l”Imolese e,soprattutto, se riuscirà a vincere anche in casa. (Paolo Bernardi)

Probabile formazione
IMOLESE (3-4-2-1) 22 Rossi; 5 Checchi, 26 Carini, 28 Della Giovanna; 30 Schiavi, 6 Alimi, 4 Marcucci, 27 Valeau; 10 Belcastro, 11 Provenzano; 14 Bismark. (1 Libertazzi, 12 Seri, 19 Boccardi, 29 Ingrosso, 2 Alboni, 8 Tentoni, 21 Bolzoni, 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 18 Padovan, 20 Sall). All. Atzori.

Nella foto di Isolapress, Carraro con la maglia dell”Imolese lo scorso anno.

Serie C: Imolese vuol tenere la rotta sfidando il «faro» Carraro
Sport 19 Ottobre 2019

Calcio serie C, Imolese-Feralpi e il ritorno dell'ex Carraro: «Volevo comprare casa, ma poi è cambiato tutto»

Ve lo confesso, è la prima partita che ho cercato quando è uscito il calendario». Il «colpevole» è Federico Carraro, centrocampista oggi alla Feralpisalò e ieri mente pensante dell’Imolese dei miracoli. Il playmaker veneto domenica 20 ottobre (ore 15) tornerà al Galli da avversario, vestendo quella maglia verdeblù alla quale, nello scorso campionato, diede un dispiacere con un gol meraviglioso da fuori area a fissare la vittoria dell’Imolese.

Sei mesi dopo la storia è cambiata e Carraro tornerà alle Acque Minerali da avversario.

«Per me sarà una grande emozione – ammette il regista della Feralpi – ritornare ad Imola, una città nella quale sono stato benissimo e nella quale, se avessi firmato quel triennale che mi era stato proposto lo scorso dicembre (niente accordo per un problema legato alla procura, nda), avevo già pensato di comprare casa assieme a mia moglie. Poi le cose sono cambiate e, quando a fine stagione il presidente Spagnoli mi ha esposto i piani per l’anno in corso, ho capito che era giusto andare via, visto che la squadra sarebbe stata cambiata molto e ci sarebbero state meno ambizioni. A questo, aspetto che non nego, si è aggiunta l’offerta economica della Feralpisalò che era irrinunciabile, anche perché arrivata da una società che ha ambizioni di salire di categoria». (an.mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 17 ottobre.

Nella foto (dal suo profilo Instagram): Federico Carrara con la maglia della Feralpi

Calcio serie C, Imolese-Feralpi e il ritorno dell'ex Carraro: «Volevo comprare casa, ma poi è cambiato tutto»
Sport 3 Agosto 2019

Nuoto, le parole di Martina Carraro e Ilaria Bianchi dopo il Mondiale in Corea

Un finale leggermente in calando, ma era davvero difficile chiederle di più dopo lo straordinario podio nei 100 rana. Martina Carraro è stata una delle grandi protagoniste della spedizione azzurra nella 18ª edizione dei Mondiali di nuoto di Gwangju, che si sono conclusi domenica 28 luglio e che hanno visto l’Italia piazzarsi al 6º posto nel medagliere con 15 podi (4 ori, 6 argenti e 5 bronzi). La 26enne genovese, che da un paio d’anni si allena a Imola con Cesare Casella e il fidanzato Fabio Scozzoli, ha chiuso i Mondiali con un 5º posto nei 50 rana. Una piccola delusione che però non scalfisce minimamente lo straordinario risultato ottenuto nei 100, con la medaglia di bronzo (prima ranista azzurra a vincere una medaglia iridata). «E’ stato veramente un sogno – ammette la Carraro -. Quando ho toccato e ho visto che ero arrivata terza, mi sono detta: “Ma cosa ho fatto?”. Non volevo crederci, è stata una cosa più grande di me. Ci ho messo un po’ a realizzarlo, ma mi sto godendo questo bel momento. Purtroppo domenica non sono riuscita ad esprimermi al meglio, ma sono molto più che appagata da questo Mondiale».

L’altra nostra atleta azzurra, la castellana Ilaria Bianchi, non ha perso la solita positività, nonostante un risultato sotto le attese nella sua gara di punta, i 100 farfalla. «Purtroppo il primo giorno di gare mi sono svegliata con una forte emicrania – spiega la castellana -. Avrei solo voluto dormire e restare al buio, ma dovevo gareggiare. In batteria stavo davvero male, mentre nel pomeriggio ho preso un anti-infiammatorio, ma fisicamente mi sentivo molto fiacca. Mi è dispiaciuto arrivare in Corea e non potermi esprimere come volevo, ma resta il fatto che la finale non era alla mia portata: un 57”10 proprio non me lo sentivo». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 agosto.

Nuoto, le parole di Martina Carraro e Ilaria Bianchi dopo il Mondiale in Corea
Sport 21 Luglio 2019

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia

Rana e farfalla ai Mondiali di Corea, in programma dal 21 al 28 luglio. Ecco quando bisogna sgranare gli occhi in vista delle gare (su «sabato sera» date e orari). Niente stile libero, specialità sconosciuta a queste latitudini, neppure dorso, dopo la mancata qualificazione di Carlotta Zofkova. Ma signori, che rane… e che farfalla… con le firme nobili di un terzetto che riporta i nomi di Fabio Scozzoli, Martina Carraro e Ilaria Bianchi. I primi due accompagnati da Cesare Casella, l’allenatore che ha fatto diventare Imola un vero e proprio polo di riferimento per il breaststroke, la castellana che invece parteciperà al suo sesto Mondiale in vasca lunga, per una carriera iniziata nel 2006 con l’oro iridato giovanile a Rio de Janeiro e non ancora terminata. «A 29 anni mi sto rendendo conto di avere fatto e tuttora stare facendo qualcosa di importante – confida Ilaria -. Non so se quello di Corea sarà il mio ultimo Mondiale, perché finché vedrò risultati che derivano dal duro lavoro, andrò avanti. E l’idea di farsi una famiglia può aspettare».

Condizioni? Sensazioni?

«Nelle ultime due edizioni, tra Budapest e Kazan, non sono andata benissimo, ma ogni volta cambia tutto. Adesso sono reduce da un’ottima prova ai Settecolli e sono ottimista. Tornerò a casa contenta se mi sarò avvicinata al mio record del 2018, cioè 57”22 nei 100 farfalla, l’unica gara alla quale dovrei partecipare e dove proverò con tutte le mie forze ad entrare in finale. Sui 50 vedremo, deciderà il c.t. Cesare Butini se mandare in vasca ma oppure Elena Di Liddo».

Ottimista anche il ranista 31enne Fabio Scozzoli. «Sono in forma, questa stagione è andata bene – racconta -. Negli ultimi due anni sono cresciuto con un metodo che funziona e ho ricostruito prima la velocità e poi ho lavorato per puntare sui 100 rana, prima per arrivare in finale ai Mondiali e poi anche in vista delle Olimpiadi».

Entrare nei primi 8 a Gwangju è l’obiettivo reale?

«A parte Adam Peaty, che sembra di un altro pianeta, ci sono altri due ranisti più forti di me: il bielorusso Ilya Shimanovich e l’altro inglese James Wilby. Entrare in finale nei 50 e soprattutto nei 100 sarebbe un ottimo obiettivo, la lotta per il podio sarà di altissimo livello».

Un aiuto morale in più sarà quello di avere vicino la compagna Martina Carraro, da due anni nelle fila dell’Imolanuoto e che nuoterà tutte le distanze della rana: i 50, i 100 e i 200. Ma anche la presenza dell’allenatore Cesare Casella sarà tutt’altro che simbolica. «Anch’io ho buone sensazioni – dice il tecnico imolese -, anche se non mancherà la concorrenza, perché nella rana il livello si è alzato ancor più che negli altri stili. Il primo obiettivo sarà quello di gareggiare cercando di migliorare se stessi, poi andremo a vedere dove saremo arrivati. In fin dei conti, una volta entrati in una finale mondiale, si partirebbe tutti insieme…». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nella foto: da sinistra Fabio Scozzoli e Martina Carraro, l”allenatore Cesare Casella, Ilaria Bianchi a Tokyo

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia
Sport 3 Agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

Tutti a caccia di una medaglia. Ben 5 atleti, tra imolesi e «acquisiti», sono pronti per i Campionati Europei 2018, in programma da oggi al 9 agosto al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow: ai soliti Scozzoli, Bianchi e Polieri, si sono aggiunti una rediviva Zofkova (qualificata per la rassegna continentale al Sette Colli) e l’ultima arrivata in casa Imolanuoto, la genovese Martina Carraro.

La più esperta del gruppo è certamente Ilaria Bianchi, al quarto Europeo in vasca lunga (a cui se ne aggiungono 6 in corta). La castellana, medaglia di bronzo a Berlino 2014 e Londra 2016 dietro a Sjoestroem e Ottesen (in quest’ordine in Inghilterra, a posizioni invertite in Germania), cercherà di confermarsi anche a Glasgow. Un’impresa difficile: non tanto per il livello della Bianchi, da quasi un decennio ormai al top nei 100 farfalla, quanto per quello delle avversarie. Una lista a cui si è aggiunta da poco anche la pugliese Elena Di Liddo, strepitosa al Sette Colli con 57”38. «Elena è un’avversaria e uno stimolo in più per me – conferma Ilaria -. Non mi faccio troppo influenzare o buttare giù dal risultato di una gara: sono 10 anni che nuoto su questi tempi, vedremo se il suo è stato solo un exploit, oppure se si confermerà agli Europei». 

A pochi chilometri di distanza da Castel San Pietro, invece, si festeggia qualcosa di storico: mai l’Imolanuoto aveva portato 4 atleti ad una manifestazione di questo livello. «E’ una soddisfazione enorme per la società – spiega il tecnico Cesare Casella -, che è stata ripagata per l’impegno messo in questi anni per far sì che tutti gli atleti potessero raggiungere il proprio massimo livello. «Gli obiettivi spesso rischiano di offuscare il focus di atleta e allenatore. Fabio Scozzoli, così come tutti gli altri, deve pensare a fare il meglio possibile, concentrandosi sui dettagli, come ad esempio la partenza. La Polieri negli ultimi anni è cresciuta tantissimo, sia a livello tecnico che mentale, soprattutto nella gestione dell’approccio alle gare. Martina Carraro, invece, non la conoscevo dal punto di vista del lavoro quotidiano e mi ha fatto un’impressione splendida. Infine anche per la Zofkova è stato importante concentrarsi su se stessa e sui miglioramenti da fare, senza pensare troppo ai piazzamenti. Gli sforzi hanno pagato».

an.cas.

L”articolo completo e gli orari delle gare su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto (Isolapress): il gruppo dell”Imolanuoto con il presidente Mirco Piancastelli (da sinistra), il tecnico Cesare Casella, i nuotatori Alessia Polieri, Martina Carraro e Fabio Scozzoli 

Nuoto, Ilaria Bianchi e i portacolori dell'Imolanuoto in vasca agli Europei di Glasgow

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