Posts by tag: centrosinistra

Imola 7 Luglio 2020

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»

Ha già iniziato a correre, come deve tornare a fare la sua città. Marco Panieri è il candidato della coalizione di centrosinistra, una candidatura pronosticabile ma figlia di una costruzione che lui, geometra e imprenditore, ha seguito fin dai primi incontri con le altre componenti.
Tante che potevano essere anche di più. Nella sua storia democratica, Imola ha avuto governi di coalizione, perfino quando il Pci era sopra la metà dei voti. Segno che le tante voci della città vanno ascoltate. Proprio da questo ascolto è partito Marco Panieri nei primi giorni da candidato.

Panieri, il breve mandato Sangiorgi e il periodo di commissariamento hanno portato Imola ad un lungo stand-by. Se sarà eletto quali saranno le sue più immediate priorità?
«Questa non è la fase delle promesse, bensì quella della concretezza. Già da mesi stiamo lavorando alla traccia programmatica che ben presto si trasformerà in programma partecipato. Un programma, questo, che vedrà il contributo di tutta la coalizione di centro sinistra e di ogni anima della città, rivisto anche alla luce delle nuove esigenze, prima sanitarie e oggi economico-sociali, legate alla pandemia. Ci sono temi chiave da riprendere, dalle infrastrutture alle politiche sociali ed economiche. Tra i molti nodi su cui intervenire, quindi, le nostre priorità saranno la sanità, il lavoro, la cultura come leva di sviluppo e di opportunità, con una forte attenzione al centro storico e alle frazioni, senza dimenticare la riorganizzazione di cui necessita il fronte delle partecipate, vero braccio operativo delle istituzioni locali, per valorizzare il nostro patrimonio pubblico». (mi.ta.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 2 luglio.

Nella foto: Marco Panieri

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»
Cronaca 24 Giugno 2020

Elezioni amministrative a Imola, il centrosinistra ufficializza la candidatura di Marco Panieri

Adesso è ufficiale: sarà l’ex segretario del Partito democratico dell’unione territoriale di Imola Marco Panieri il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative del 20 settembre.

«Il tavolo di coalizione ha individuato in Marco Panieri la figura capace di promuovere il cambiamento – annunciano il Pd, Emilia-Romagna coraggiosa, Futuro in Comune Imola/Europa verde, Imola più, Onda Demos e il Partito comunista italiano di Filippo Samachini, attraverso una nota comune – e di fare una forte apertura alla società nel governo della città, dando risposte concrete ai bisogni della città».
Il gruppo si presenta come «una squadra forte e autorevole, capace di intercettare i nuovi bisogni – si legge ancora –. Una squadra ampia, plurale e aperta a chi, riconoscendosi nei valori di centrosinistra, voglia dare il proprio contributo per disegnare il progetto “Imola 2030″». (r.cr.)

Elezioni amministrative a Imola, il centrosinistra ufficializza la candidatura di Marco Panieri
Cronaca 17 Dicembre 2019

L'imolese Eya Ghannouchi in corsa alle regionali nella lista dei Verdi per Stefano Bonaccini

Ci sarà anche una imolese in corsa alle elezioni regionali del 26 gennaio. Si tratta di Eya Ghannouchi, imolese di origine tunisina, 23 anni, studentessa della facoltà di Scienze politiche dell”Università di Bologna, rappresentante dell’associazione Futuro in Comune Imola nella lista dei Verdi (per la precisione Europa Verde) a sostegno della ricandidatura di Stefano Bonaccini a presidente della Regione Emilia-Romagna.

Un’occasione per rimarcare come l’impegno di Futuro in Comune Imola si concentri con particolare attenzione sull’ambiente: «Ho approfondito e mi sono appassionata alle tematiche ambientali, con una particolare attenzione nei confronti dell’emergenza climatica, attraverso la partecipazione ai Fridays For Future – spiega Eya –. La preoccupazione e mobilitazione da parte dei giovani per la difesa del proprio futuro sarà la spinta verso il cambiamento».
Perché «è vero che noi giovani ci troviamo a ereditare (però forse sarebbe meglio dire a subire) delle trasformazioni ambientali profonde che non abbiamo provocato in prima persona – aggiunge –, ma se non daremo immediatamente una svolta ambientalista al nostro stile di vita e alle politiche del nostro Paese saremo corresponsabili dei danni futuri».
Inoltre, «dobbiamo parallelamente prestare attenzione anche ai temi dello sviluppo economico e del lavoro, ripensandoli in chiave sostenibile e non facendo l’errore di mettere in competizione lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale – continua –. Abbiamo già a disposizione tutte le tecnologie e le intelligenze necessarie, adesso c’è bisogno della volontà politica di mettere in pratica i molti progetti ancora bloccati».
Insomma, «mi candido perché credo che l’impegno civico e politico sia lo strumento di partecipazione attiva migliore possibile – conclude –. Ci metterò tutta la mia volontà e passione, sperando di essere un esempio per altri giovani, a cominciare dalla mia città e dalla mia regione».

«Una giovane, perché ai giovani appartiene il futuro», commenta Giuseppina Brienza, presidente dell”associazione. (r.cr.)

L'imolese Eya Ghannouchi in corsa alle regionali nella lista dei Verdi per Stefano Bonaccini
Cronaca 23 Aprile 2019

Elezioni, a Mordano la sfida si ripete tra centrosinistra e centrodestra

Mordano è il Comune del circondario dove si ripropone una sfida sui binari del «vecchio» bipartitismo per le amministrative del 26 maggio: due candidati sindaco, da un lato Nicola Tassinari, attuale vicesindaco, portacolori del centrosinistra, dall’altro l’imprenditore Fabio Minzoni, per il centrodestra. Appartenenze politiche ben dichiarate, sebbene non presenti nei simboli delle liste. Invece il Movimento 5 Stelle risulta non pervenuto, a pochi giorni dalla data ultima per la presentazione formale di liste e candidature (ore 12 del 27 aprile).

La sfida, dunque, si propone simile a quella di cinque anni fa, con diversi contendenti. Tassinari prende il posto di Stefano Golini, che lascia la fascia tricolore dopo due mandati. Tassinari, commerciale nel settore vinicolo alla Impex Vini Srl di Lugo, ha 34 anni e vanta l’esperienza politica e amministrativa maturata come capogruppo nel primo mandato. «Continuità, ma possiamo far meglio» sintetizza Tassinari. Passando al centrodestra, da notare la scelta di proporre Minzoni, un volto nuovo, invece dell’inossidabile Simone Grandi (per due volte battuto da Golini) mentre accanto al tradizionale nome della lista civica Gente in comune sono state aggiunte le parole Patto civico, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Minzoni ha 42 anni, un’impresa di consulenza in materia di sicurezza, qualità, ambiente e formazione, nel 2015 ha partecipato alla nascita de La Giovanile calcio per giovani atleti di Mordano, Bubano e Bagnara. «Il nostro territorio rappresenta un patrimonio di primo piano – ha dichiarato – e la cura delle strutture da parte dell’amministrazione è per tutti i cittadini la priorità assoluta. (l.a.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Nella foto: da sinistra, Nicola Tassinari e Fabio Minzoni

Elezioni, a Mordano la sfida si ripete tra centrosinistra e centrodestra
Cronaca 26 Marzo 2019

Elezioni comunali, il candidato Claudio Franceschi: «La mia esperienza amministrativa utile per Castel Guelfo»

«Non sono “nuovo”, vengo da dieci anni come assessore delle Giunte Carpeggiani e da cinque come consigliere comunale con il sindaco Landi, ma in questo momento porto un’esperienza amministrativa utile per un Comune che deve “tenere” e soprattutto tornare ad essere autonomo, visto come sta evolvendo la situazione imolese sul tema del Circondario». A parlare è Claudio Franceschi, 59 anni, attuale vicesindaco e candidato sindaco della lista civica Insieme per Castel Guelfo per le prossime elezioni del 26 maggio.

«Io sono iscritto al Partito democratico ma la lista è espressione di un centrosinistra allargato, non ci interessano le tessere di partito – continua -. Ci rivolgiamo a coloro che si ispirano ai nostri valori in particolare sul sociale. In un paese vengono prima di tutto i bisogni della persona, scuola, anziani, ragazzi, poi le “cose”, e le politiche servono per sviluppare i servizi». Franceschi è coltivatore diretto e imprenditore agricolo («Ho iniziato a lavorare a 14 anni»), nell’ultimo mandato ha seguito le deleghe Agricoltura, Lavori pubblici, Protezione civile e Viabilità.

A proposito di Circondario, nel Consiglio comunale guelfese giovedì 21 approverete il recesso dalla gestione associata dell’Ufficio tecnico.
«Perchè purtroppo non si è riusciti a trovare l’aggregazione che ci si aspettava dagli altri Comuni. Quando è nata questa gestione associata pensavamo che il Circondario diventasse come nella Bassa Romagna, dove hanno accorpato tutto. Ma non è andata così. Quindi cercheremo di ricostituire l’ufficio tecnico guelfese con le persone che erano passate al Circondario, cinque o sei. In generale c’è una spinta da parte di Imola a chiudere le gestioni associate, vedi la ragioneria. Questo ci obbliga a trovare una nostra autonomia». 

Insieme a Castel San Pietro e Medicina magari?
«Sono discorsi prematuri ora. Vedremo. Non sono a priori contro il Circondario, se “salterà” sarà un problema grave per l’intero territorio nei rapporti di forza con la Città metropolitana».

C’è qualcosa di questi dieci anni di Giunta Carpeggiani che prosegue nel suo programma elettorale?
«Una cosa che mi preme è la ciclabile Valsellustra, da via Stradone in zona via Larga fino al paese e poi verso via Canale per fermarsi all’incrocio con via Modoni; entro un mese verranno recapitati gli espropri e si potrà partire. L’a-spettano da tempo i cittadini e si potrà fare grazie ai fondi del bando delle periferie, 440 mila euro a cui il Comune ne ha aggiunti 160 mila. Poi c’è il discorso del centro storico, la ristrutturazione della chiesa della Compagnia era nel programma dell’ultimo mandato ma non siamo riusciti a farla. Mi piacerebbe inserirla nel nostro e portarla a termine. Abbiamo presentato le ipotesi in questi giorni. La chiesa vorremmo recuperarla come Comune. Poi ci sono altri due immobili, palazzo Zacchiroli e le ex cantine Fabbri del palazzo Ercolani-Malvezzi, per i quali vorremmo preparare dei bandi di valorizzazione coinvolgendo i privati. Non è certo un fiore all’occhiello presentare degli immobili così degradati in un centro storico. Questo anche in un’ottica virtuosa futura di un paese che pensiamo più rivolto al turismo, ad esempio dialogando con l’outlet per organizzare visite guidate, ma per il quale occorre creare ricettività e un centro storico accogliente, questo per permettere, nel contempo, il mantenimento delle attività».(l.a.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 21 marzo

Elezioni comunali, il candidato Claudio Franceschi: «La mia esperienza amministrativa utile per Castel Guelfo»
Elezioni 13 Aprile 2018

#Imola18, Carmen Cappello candidata del centrosinistra: “Apriamo una nuova fase fra la gente. Legalità, ambiente e sanità i cardini'. Lucarelli consulente

Carmela Cappello, detta Carmen, è la candidata sindaco della coalizione di centrosinistra per le amministrative di Imola del 10 giugno prossimo composta da Pd, Art. 1 MDP, ImolaFuturo Area Civica, ImolaPiù e una quinta lista formata da Psi e il gruppo creatosi attorno all”ex Sel, Francesco Chiaiese.

“Chiudiamo una fase e ne apriamo una nuova, ma fondata su valori comuni – si presenta Cappello -. Il programma dev”essere condiviso con tutte le anime della coalizione e un percorso partecipato, fra la gente. In un momento di incertezza ce la metterò tutta, partendo dall”ascoltando delle persone. Sì può fare, tiriamo fuori l”orgoglio imolese: non possiamo consegnare la città a persone che sicuramente non hanno le competenze che ci sono in questa coalizione. Legalità, ambiente e sanità saranno i cardini di questo percorso e, se sarò eletta, del mia azione di governo della città. Avere un consulente come Carlo Lucarelli per un tema così importante come la legalità e la sicurezza è sicuramente un aspetto che mi inorgoglisce”.

52 anni, laureata con lode in Giurisprudenza all”Università di Bologna, è specializzata in diritto amministrativo e civile, ha svolto attività di assistenza e consulenza per numerosi enti e aziende pubbliche e patrocinato soggetti privati e imprese avanti ai Tribunali Amministrativi Regionali e al Consiglio di Stato. Nel 2000 ha costituito con un avvocato penalista l”associazione professionale “Studio degli Avvocati Lorenzo Valgimigli e Carmela Cappello Associati” con sedi in Imola, Faenza e Bologna. Dal 2004 è avvocato di Cassazione.

“Sono pronta – conclude con una battuta -: ho comprato due paia di scarpe da ginnastica ad hoc per questa campagna elettorale”.

r.c.

#Imola18, Carmen Cappello candidata del centrosinistra: “Apriamo una nuova fase fra la gente. Legalità, ambiente e sanità i cardini'. Lucarelli consulente

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast