Posts by tag: comicità

Cultura e Spettacoli 11 Gennaio 2020

Sergio Sgrilli a Medicina racconta i suoi «20 in poppa» tra musica e risate

Un appuntamento con la comicità e la musica stasera, sabato 11 gennaio a Medicina: alla Sala del Suffragio alle 21.15, salirà sul palco Sergio Sgrilli per il suo show «20 in poppa» che celebra i suoi vent’anni di carriera attraversando i momenti più importanti della sua carriera di comico. «Ma oltre al comico, sul palco, ritroviamo anche lo Sgrilli interprete, musicista, cantautore, attore, autore, narratore; come ama definirsi lui: Mente Pensante!» specificano le note allo spettacolo, dove si legge anche: «Un racconto dedicato alla creatività e a uno stile di vita che Sergio definisce: “sbarcare il lunario al meglio che si può!”.

In scena l’essenziale: una sedia, una chitarra e tante, tante cose da raccontare per risate a crepapelle intervallate da momenti introspettivi e applausi a scena aperta scaturiti da situazioni tragicomiche. Dalle origini in una spiaggia della Maremma Toscana, ai primi concerti come musicista cantante che colorava con battute e aneddoti, fino ad arrivare ai veri monologhi da comico dove l’attore racconta e si racconta. E ancora: i viaggi, le collaborazioni, stralci di vecchi e nuovi spettacoli, i pezzi più popolari fatti in tv, i tentativi di andare al Festival di Sanremo e qualche canzone del suo ultimo disco «Dieci Venti d’Amore». «20 in poppa» è uno spettacolo interattivo, mutevole, ma con diversi piani di lettura che riesce a trascinare lo spettatore e a instaurare con lui un rapporto diretto, dialettico, entusiasmante». Tanta musica e comicità per l’attore che è diventato noto al grande pubblico calcando il palcoscenico di Zelig e non solo. Informazioni e prenotazioni: 333 9434148 oinfo@eclissidilana.it. (r.c.)

Sergio Sgrilli a Medicina racconta i suoi «20 in poppa» tra musica e risate
Cultura e Spettacoli 9 Novembre 2019

Gigi e Andrea tornano insieme e portano sul palco del Cassero le risate degli anni Ottanta

Alzi la mano chi non ricorda Gigi e Andrea, veri e propri protagonisti della televisione anni Ottanta, dove imperversavano con sketch quali quello della mamma (interpretata da Andrea con tanto di vestaglia e ferri da maglia) e del figlio Gigi. Da Premiatissima a Risatissima, hanno accompagnato il sabato sera di tanti, spaziando poi in altri ambiti, come la serie Don Tonino o i film Vacanze di Natale e Anni 90, solo per citare alcuni dei loro lavori comuni.

Ora i due attori bolognesi, Gigi Sammarchi e Andrea Roncato, arrivano nel nostro territorio con uno show intitolato «Di nuovo insieme», che sarà in scena stasera, sabato 9 novembre, sul palcoscenico del Cassero Teatro Comunale di Castel San Pietro, per il secondo appuntamento della XII rassegna Risate al Cassero, organizzata dal Gruppo teatrale Bottega del Buonumore, con la direzione artistica di Davide Dalfiume. Si tratta di uno spettacolo divertente che vede Gigi eAndrea protagonisti incontrastati della scena con i migliori sketch di anni di spettacoli live in grado di far divertire qualsiasi tipo di pubblico. Info e prenotazioni: 335/5610895. (r.c.)

Gigi e Andrea tornano insieme e portano sul palco del Cassero le risate degli anni Ottanta
Cultura e Spettacoli 14 Febbraio 2019

Prima a Castello poi a Medicina, due serate con il live show comico di Nuzzo e Di Biase

Uno spettacolo dietro l’altro. Corrado Nuzzo e Maria Di Biase saranno al teatro Jolly di Castel San Pietro venerdì 15 febbraio alle 21.15 e alla Sala del Carmine di Medicina sabato 16 febbraio alle 21.15 con il loro Nuzzo Di Biase live show, uno spettacolo imprevedibile, surreale, esilarante, poetico. «Il Nuzzo Di Biase live show è un originale e strampalato spettacolo che mette in scena i tantissimi vizi e le poche virtù di un popolo che ha sempre saputo ridere e prendersi in giro – si legge nella scheda dello show -, invidiato per la sua creatività e fantasia, che di colpo si ritrova spaesato, povero e spaventato…. Come un uomo solo e senza soldi a Las Vegas o tanta gente ricca e felice, ma sul Titanic. Dopo aver assistito al Nuzzo Di Biase live show, non solo ricomincerai a sognare castelli in aria, ma ci pagherai anche l’Imu».

Il duo comico formato da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase è una coppia d’arte e di vita. La loro comicità raffinata, spesso basata sul contrasto (esasperato) tra uomo e donna, ha ottenuto largo consenso tra il pubblico del piccolo schermo per la partecipazione in televisione al programma della Gialappa’s Band Mai dire lunedì, con la pièce Tua Sorella ed ancor prima con Mortality Show e Mai dire grande fratello & figli. Come autori, interpreti e registi spaziano dal teatro comico a quello drammatico, dall’esperienza radiofonica a quella televisiva, distinguendosi per l’uso di un linguaggio surreale che è ormai il loro marchio di fabbrica.

I posti per lo spettacolo al Jolly sono esauriti. Per Medicina: biglietto 12 euro, info 333/9434148.

ULTIM”ORA: lo spettacolo di sabato 16 alla sala del Suffragio di Medicina è stato rimandato a data da destinarsi

Nella foto Corrado Nuzzo e Maria Di Biase

Prima a Castello poi a Medicina, due serate con il live show comico di Nuzzo e Di Biase
Cultura e Spettacoli 17 Gennaio 2019

Davide Dalfiume e Marco Dondarini in scena a Dozza spiegano che «la comicità è una cosa seria»

«Chi ce l’ha fatto fare?» A rispondere a questa domanda un po’ retorica ed un po’ esistenziale saranno Davide Dalfiume e Marco Dondarini, in scena al teatro comunale di Dozza venerdì 18 gennaio. La domanda, infatti, non è altro che il titolo del secondo spettacolo (dopo Insieme per caso) del duo comico nato nel 2014 per volere dell’elaboratore elettronico del programma televisivo Zelig, dove l’attore e comico castellano e il bolognese Dondarini sono stati casualmente accoppiati per la trasmissione in cui poi hanno spopolato. «Merito di una grande complicità che fin da subito si è instaurata fra di noi – ricorda Dalfiume -. Ci siamo trovati subito, è vero, ma nel tempo abbiamo coltivato questo rapporto con impegno e dedizione ed oggi siamo ancora più affiatati sia in scena sia nella vita. Possiamo considerarci perfino amici».Quando Dalfiume parla è sempre difficile capire se stia scherzando o dicendo sul serio, oppure se stia raccontando una verità un po’ scomoda con quel poco di ironia che basta a confondere l’interlocutore, o ancora se dalla sua bocca stia uscendo un concetto così improbabile che forse non ha capito l’argomento o forse si è sbagliato ad esprimersi. O forse sta solo facendo il comico, perché per lui «la comicità è una cosa seria», come dice sempre. Alla stessa maniera, insieme al compagno di avventure Dondarini, il duo porta in scena in Chi ce l’ha fatto fare? una serie di situazioni tra realtà e comicità che spiazzano lo spettatore.

«In questo spettacolo, che ha appena debuttato, portiamo in scena personaggi nuovi e situazioni inedite – spiega Dalfiume -. In ogni situazione quotidiana si può nascondere una gag. Per ora lo spettacolo è andato in scena solo nel Veneto e nel capoluogo bolognese, significa che ci stiamo ancora lavorando, che è un work in progress, ma del resto una nostra caratteristica è proprio l’improvvisazione in scena, dove cerchiamo di dare una risposta alla domanda nel titolo rappresentando una serie di situazioni quotidiane fatte di impegni che tutti prendiamo e poi dimentichiamo perché li abbiamo presi, e non sappiamo più chi ce lo ha fatto fare, appunto».

Come due Don Chisciotte e Sancho Panza moderni, come si legge nella presentazione minimale dello spettacolo, che affrontano come possono i loro mulini a vento, cercando di portare a casa, integra, una lucidità che non hanno. Insomma siete confusi?

«Siamo tutti confusi, le persone di oggi vivono confuse – dice Dalfiume -. Si è persa di vista la semplicità della vita e noi la riportiamo in scena. Basti pensare alle piaghe della burocrazia o alla frenesia di tutti i giorni… E mi viene in mente un’altra domanda, citando il grande Totò: siamo uomini o caporali? Lo stesso spettacolo di prossima rappresentazione a Dozza rappresenta un tipo di comicità fresco che mantiene comunque un legame con la grande tradizione comica italiana».

Siamo uomini che abbiamo bisogno di più semplicità quindi? Di comicità?

«Oggi si fa tanto per cercare di essere felici, ma poi chi è felice? In questo senso la mia comicità è quella piccola e semplice del quotidiano, adatta a tutte le persone e a tutti i giorni. Una comicità che vuole creare buonumore, come il nome dell’associazione che ho contribuito a far nascere vent’anni fa proprio allo scopo di produrre e divulgare il buon umore».

Una bottega che oggi è diventata una realtà affermata e gestisce ben quattro teatri a Castel San Pietro, Conselice, Massa Lombarda e Dozza, l’ultimo entrato in ordine di tempo…

«Durante i primi anni di vita la Bottega del Buonumore era semplicemente uno spazio dove giocare in maniera donchisciottesca a fare teatro comico per gli avventori, più che per dei veri e propri spettatori. Eravamo a Mordano, era il 1998, e facevamo sketch e gag per ore per piccoli gruppi di persone o singoli individui che capitavano più o meno interessati. Provo tenerezza e nostalgia a ricordare quei tempi. Poi nel 1999 abbiamo dato vita all’associazione, che nel tempo è cresciuta ed oggi conta uno zoccolo duro di cinque persone e tante altre che ci affiancano per i vari progetti. La bottega, oggi, è un vero e proprio gruppo di lavoro fatto di persone specializzate nel proprio ruolo. Io ad esempio faccio il comico».

Non solo sulla scena…

«Non solo. All’interno della Bottega del Buonumore mi occupo anche di laboratori e corsi di comicità, non solo per imparare a far ridere ma più semplicemente per imparare a ridere ogni giorno. All’interno della Bottega del Buonumore c’è poi il numeroso gruppo del Buonumore Walking, che si occupa di passeggiare e trasmettere il buonumore, la salute e i corretti stili di vita camminando». (mi.mo.)

«Chi ce l’ha fatto fare?» va in scena al teatro comunale di Dozza venerdì 18 gennaio alle ore 21; biglietti 10 euro intero, 8 ridotto. Prenotazioni consigliate al numero 338/3183077.

L”intervista completa a Davide Dalfiume è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 17 gennaio

Nella foto Davide Dalfiume e Marco Dondarini (si tratta della foto nella locandina dello spettacolo «Chi ce l”ha fatto fare?»)

Davide Dalfiume e Marco Dondarini in scena a Dozza spiegano che «la comicità è una cosa seria»
Cultura e Spettacoli 6 Ottobre 2018

Il Decameron di Alessandro Bianchi apre la stagione di prosa al Jolly

Prende il via questa sera, sabato 6 ottobre, al cinema teatro Jolly di Castel San Pietro, in via Matteotti 99, la rassegna «Tutta un’altra prosa»: alle ore 21.15 andrà in scena Cabaret ‘300: Decameron con Alessandro Bianchi, per la regia di Sergio Maifredi, uno spettacolo di comicità e teatro, per l’interpretazione contemporanea di un grande classico della letteratura italiana che affascina e diverte il pubblico di ognietà. «I mercanti, i sensali, i contadini, gli artigiani, i frati bontemponi, i prelati mondani, le suore spericolate, i letterati, gli studenti, assieme ai ricchi borghesi, ai principi, ai cavalieri, alle gentildonne, alle avventuriere: una folla multiforme, vitalissima, incontenibile, i cui individui fanno la realtà, formano il ritmo della vita e il tessuto della società. Il palcoscenico su cui Boccaccio muove i suoi personaggi è il mediterraneo mercantile di un medioevo già proiettato verso l’umanesimo, dove l’uomo è al centro della narrazione»: così si legge nella presentazione del testo. Ad interpretare Cabaret ‘300: Decameron è Alessandro Bianchi, comico di Colorado, diplomato alla scuola del Teatro Stabile di Genova, che torna alla sua prima passione: il teatro.

Biglietto: 8 euro intero, 6 ridotto. Prenotazioni: 333/9434148.

Nella foto Alessandro Bianchi

Il Decameron di Alessandro Bianchi apre la stagione di prosa al Jolly
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2018

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio

Teatro Jolly al via. Parte domani, venerdì 28 settembre, con uno spettacolo di Antonio Ornano la stagione del teatro di via Matteotti a Castel San Pietro, curata dall’Eclissidilana. Divisa in cabaret, prosa e dialettale, prevede diciotto appuntamenti fino a metà aprile. Ornano, con il suo show Crostatina stand up vol. 2 apre la programmazione dedicata al cabaret con un monologo centrato sulla vita quotidiana e l’amore per la sua dolce metà per la direzione di Davide Balbi. (Informazioni e prenotazioni anche per singoli biglietti: 333/9434148).

L”attore di Zelig poi, sabato 28, sarà con lo stesso spettacolo a Medicina (ore 21.15) per inaugurare la nuova stagione alla Sala del Suffragio«È un monologo da stand up comedian, al naturale, senza orpelli scenografici e senza travestimenti – spiegano le note -. Una confessione a cuore aperto davanti a un pubblico visto come un gruppo di auto aiuto insieme al quale condividere debolezze, frustrazioni e ossessioni che spaziano dalla vita di coppia, ai figli, fino agli animali domestici. È un racconto di vita profondamente segnato da tante figure evocate in scena (registi bipolari, life coach, muratori), ma soprattutto da una figura femminile vincente e prevaricatrice, la dolce “crostatina” che altri non è se non la dolce metà di Ornano Il maschio contemporaneo descritto nello spettacolo è tutt’altro che dominante, è un padre e un marito spesso inadeguato e compresso da responsabilità e incombenze che lo portano a sfoghi di rabbia tanto tumultuosi quanto liberatori, per lui e per un pubblico che non può che provare empatia rispetto a situazioni che tutti abbiamo vissuto». (Biglietto: 12 euro. Info: 333/9434148).

r.c.

Nella foto: Antonio Ornano

Il comico Antonio Ornano aprirà la stagione al Jolly e alla Sala del Suffragio
Cultura e Spettacoli 20 Agosto 2018

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito

Dopo una prima parte tenutasi a luglio, riprende domani sera, martedì 21 agosto, l”ottava edizione della rassegna di musica e teatro I Suoni degli Angeli, che l”associazione Il Giardino degli Angeli Onlus offre al territorio durante l”estate, al fine di raccogliere fondi a favore di progetti di ricerca rivolti a bambini gravemente malati. La serata, dal titolo Musica, ballo e comicità in giardino, si terrà al Giardino degli Angeli di Castel San Pietro e consisterà in un mix di arte varia: si aprirà con un dj set a cura di Cita al termine del quale salirà sul palco il Quintetto Psichedelico, composto da Roberto «Red» Rossi, Maurizio Piancastelli, Silvia Donati, Paolo Caruso e Daniele Santimone. A seguire si esibiranno gli Street Tango, in uno spettacolo fra musica e danza. La serata, offerta dal Dalfiume Group, si concluderà con la comicità di Davide Dalfiume e dei suoi ospiti.

«Siamo davvero soddisfatti dei risultati ottenuti con gli spettacoli della prima parte della rassegna – racconta Valerio Varignana, organizzatore dell”evento -, il tempo è stato clemente e il pubblico ha risposto con grande curiosità e attenzione ai concerti. Teresa De Sio, in particolare, ha raccolto molti appassionati, che sono venuti al Giardino degli Angeli da diverse città della regione. Il cartellone della seconda parte, che chiuderà agosto, ricorda quello di un ”varietà”, con musicisti e attori che siamo certi si faranno apprezzare da chi vorrà trascorrere un po” di tempo in nostra compagnia».

La rassegna proseguirà poi venerdì 24 agosto con lo spettacolo di Duilio Pizzocchi e il suo folle cabaret, durante il quale presenterà i suoi numerosi personaggi, e sabato 25 agosto con Massimo Priviero, in tournée per la presentazione del suo nuovo album dal titolo All”Italia. A chiudere la rassegna ci penserà, martedì 28 agosto, Vito per raccontare le Storie della Bassa di Maurizio Garuti. (r.c.)

Il Giardino degli Angeli si trova a Castel San Pietro in via Tosi. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.45. In caso di maltempo si svolgeranno al teatro Cassero. L”ingresso è a offerta libera.

Nella foto Davide Dalfiume

I Suoni degli Angeli ripartono con Dalfiume e aspettano Pizzocchi e Vito
Cultura e Spettacoli 17 Agosto 2018

Due weekend al gusto del porcino con la sagra a Castel del Rio

Da anni Castel del Rio esalta il gusto del porcino con una sagra dedicata che si tiene gli ultimi due fine settimana di agosto, trasformandosi nel regno del porcino. Sabato 18 e domenica 19, sabato 25 e domenica 26, lo stand gastronomico (che funziona anche col maltempo nella struttura coperta) servirà piatti a base di porcino e piatti della tradizione, il sabato a partire dalle 18.30, la domenica sia dalle 12.30 che dalle 18.30. Anche in questa trentatreesima edizione della sagra non mancheranno gli spettacoli serali: sabato 18 alle 21.30 si esibirà la «902010 Crossover Sound», una cover rock band, domenica 19 alle 21 ci sarà la comicità del duo d”attori formato da Davide Dalfiume e Marco Dondarini, sabato 25 alle 21.30 si giocherà col quiz show «Dr. Why» (prenotazione obbligatoria, 10 euro a persona), domenica 26 alle 21 si esibiranno i ballerini del Gruppo Arca. Info: www.prolococasteldelrio.it

Due weekend al gusto del porcino con la sagra a Castel del Rio
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2018

A Ozzano inizia «Agosto con noi»: più di cento artisti per un evento che sostiene l'Istituto Ramazzini

Saranno più di un centinaio gli artisti che animeranno le serate della XXXII edizione di «Agosto con noi», manifestazione che inizia questa sera e continua fino al 16 agosto ad Ozzano Emilia. Organizzata dai soci dell’Istituto Ramazzini, vuole sostenere le due cliniche di Ozzano e Bologna e il Centro di ricerca “Cesare Maltoni” di Bentivoglio che si occupano di ricerca e lotta contro il cancro, ed è diretta artisticamente da Umberta Conti. Tra i tanti artisti che parteciperanno all’evento benefico, ci sono Andrea Vasumi, Paolo Mengoli, le Fruste di Romagna, Barbara Cola, Franco Fasano, Tizana Rivale, Marco Ferradini, Andrea Mingardi e molti altri cantautori, illusionisti, ballerini e cabarettisti che si avvicenderanno nell’arco delle quattordici serate. Gli spettacoli cominceranno, come di consueto, alle ore 20.30 presso viale Due Giugno, nel piazzale antistante il palazzetto dello sport. Inoltre lo stand gastronomico dalle 18.30 permetterà a chi lo vuole di cenare con piatti dell atradizione, quali primi, secondi, crescentine, affettati e dolci. La serata di questa serata si concluderà con un grande spettacolo di fuochi artificiali, e al taglio del nastro interverranno anche il sindaco di Ozzano, Luca Lelli, e il presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini.

Nella foto il comico Andrea Vasumi che sarà sul palco di Ozzano martedì 7 agosto

A Ozzano inizia «Agosto con noi»: più di cento artisti per un evento che sostiene l'Istituto Ramazzini
Cultura e Spettacoli 9 Luglio 2018

A Castel San Pietro si ride con Maria Pia Timo, Davide Dalfiume e i comici del futuro

Ritorna con quattro serate Castello”s got talent, il festival curato dal Gruppo Teatrale Bottega del Buonumore e Associazione Arena di Castello per la direzione artistica di Davide Dalfiume, con il patrocinio del Comune. All”Arena di viale dei Ciliegi a Castel San Pietro, andranno così in scena due selezioni del concorso comico, una finale e una serata fuori programma. Si comincia martedì 10 luglio con ospite l”amata comica romagnola Maria Pia Timo e con i primi quattro concorrenti della comicità, per continuare il 24 luglio con il giovane e promettente comico Giovanni D”Angella quale ospite e con altri quattro concorrenti. Alla finale di martedì 7 agosto, che vedrà sul palco i due più votati di ogni selezione, parteciperà anche Marco Dondarini e sarà ospite d”onore l”attore bolognese Giorgio Comaschi. Il festival mette in palio un contratto lavorativo di due serate di spettacolo per il primo classificato e una serata per il secondo classificato. Martedì 17 luglio, invece, ci sarà una serata-concerto dedicata a tutti gli appassionati di cantautorato italiano: Tra racconto e canzoni con Roberto Montefusco e Claudio Bolognesi, che presenteranno il loro prodotto discografico omonimo che racconta la parabola della vita attraverso brani indimenticati e indimenticabili di grandi cantautori italiani. (r.c.)

Inizio serate comiche: ore 21.15. Biglietto: intero 8 euro, ridotto 6. Inizio serata del 17 luglio: ore 21.30. Ingresso a offerta libera. Info e prenotazioni: 335/5610895.

Nella foto Davide Dalfiume e Maria Pia Timo

A Castel San Pietro si ride con Maria Pia Timo, Davide Dalfiume e i comici del futuro

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