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Cronaca 15 Novembre 2021

Gli stati generali del ConAmi su Pnrr, Marco Panieri: «Avviato un percorso»

«Questo incontro è servito per avviare un percorso partecipato degli amministratori pubblici dei nostri territori e per stimolare il dibattito». Così Marco Panieri, presidente dell’Assemblea dei sindaci del ConAmi ha aperto l’incontro «Comuni e Città nel Pnrr – Confronto fra amministratori del Consorzio pubblico ConAmi» organizzato sabato 13 novembre all’Autodromo di Imola con anche consiglieri regionali, deputati e senatori del territorio.

«Nei prossimi incontri – ha spiegato Panieri – il confronto diventerà più operativo, per coordinarci su quelle che possono essere le politiche territoriali, su come distribuire al meglio le risorse partendo dagli obiettivi strategici di sviluppo». (r.cr.)

Nella foto: da sinistra: Giacomo Capuzzimati (direttore generale ConAmi), Fabio Bacchilega (presidente ConAmi), Serse Soverini (deputato Pd), Marco Panieri e Paolo Calvano (assessore al Bilancio della Regione Emilia Romagna)

Gli stati generali del ConAmi su Pnrr, Marco Panieri: «Avviato un percorso»
Imola 10 Novembre 2021

Pnrr e sviluppo, il sindaco di Imola avvia gli «stati generali» del ConAmi

«Avviare un percorso partecipato degli amministratori pubblici dei nostri territori, a partire dai sindaci, per stimolare il dibattito riguardo a una rigenerazione urbana diffusa nelle comunità che ognuno di noi rappresenta, condividendo gli asset di sviluppo». Così Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente dell’Assemblea dei sindaci del ConAmi, presenta l’incontro dal titolo «Comuni e Città nel Pnrr – Confronto fra amministratori del Consorzio pubblico ConAmi», convocato insieme al presidente del Cda del Consorzio azienda multiservizi intercomunale, Fabio Bacchilega, per sabato 13 novembre all’autodromo.

All’iniziativa (a porte chiuse) sono stati invitati tutti i 23 sindaci e le giunte dei Comuni associati, i consiglieri delegati, i segretari comunali e i dirigenti, ma anche consiglieri regionali, deputati e senatori. Tra gli interventi previsti anche quello del neosindaco di Bologna e della Città metropolitana, Matteo Lepore. «Questo periodo post Covid-19 – motiva Panieri – ci vedrà coinvolti in scelte importanti per lo sviluppo sostenibile dei territori, anche in relazione alle opportunità di finanziamenti europei, nazionali, attraverso i Pnrr, e regionali. Si tratta di temi che sono oggi al centro del dibattito a tutti i livelli e che ci devono vedere protagonisti». (lo.mi.) 

L’articolo completo sul «sabato sera» dell’11 novembre 

Nella foto: da sinistra, Matteo Lepore e Marco Panieri

Pnrr e sviluppo, il sindaco di Imola avvia gli «stati generali» del ConAmi
Cronaca 27 Ottobre 2021

Imola, erogatori d’acqua alle scuole medie per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica

Il Comune di Imola ha aderito al progetto «Acqua nelle scuole 2021», finalizzato a dotare le scuole secondarie di primo grado del territorio di erogatori di acqua naturale, a temperatura ambiente. L’obiettivo è ridurre progressivamente l’uso di bottiglie di plastica. Gli erogatori di acqua sono stati forniti da ConAmi in comodato d’uso gratuito all’Amministrazione comunale e nei giorni scorsi sono stati installati direttamente da ConAmi, che si assume, per il primo anno, anche le spese per la manutenzione e sanificazione degli impianti.

Queste le scuole in cui sono stati installati: Pasolini dall’Onda (Sesto Imolese, Ic 1); Innocenzo da Imola (Imola, Ic 2); Valsalva (Imola, Ic 4); Sante Zennaro (Imola, Ic 5); Andrea Costa (Imola, Ic 6); Orsini (Imola Ic 7).

Proprio in occasione dell’installazione, nei giorni scorsi il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada, e il presidente del ConAmi, Fabio Bacchilega, si sono recati alla scuola Andrea Costa, dove sono stati accolti dalla dirigente scolastica dell’Ic 6, Teresa Cuciniello, e dalla professoressa Maria Di Ciaula. 

Nella foto: la presentazione del nuovo erogatore d’acqua alla scuola media Andrea Costa a Imola

Imola, erogatori d’acqua alle scuole medie per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica
Economia 1 Ottobre 2021

Alma Mater e ConAmi, un’alleanza «ecologica» su progetti di mobilità sostenibile

ConAmi e Università di Bologna hanno siglato un accordo quadro di collaborazione, per i prossimi sei anni, su progetti multidisciplinari in tema di ricerca e innovazione, imprenditorialità, didattica, orientamento al lavoro e internazionalizzazione.

Ambiti di interesse per ConAmi sono in particolare la mobilità sostenibile e il trasferimento tecnologico sulla «transizione ecologica». Spazio anche a percorsi di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del polo universitario felsineo, così come a iniziative sportive. «Per ConAmi – motiva il presidente, Fabio Bacchilega – lo sviluppo di settori strategici come la mobilità sostenibile e la transizione ecologica sono elementi essenziali per alimentare l’evoluzione di un territorio che, attraverso le sue fiorenti realtà imprenditoriali, lavorative e didattiche, desidera fermamente tenere il passo qualitativo con le tendenze in arrivo dal panorama globale». (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: da sinistra, il rettore dell’Alma Mater Francesco Ubertini e Fabio Bacchilega, presidente di ConAmi 

Alma Mater e ConAmi, un’alleanza «ecologica» su progetti di mobilità sostenibile
Cronaca 28 Giugno 2021

Bryo, presto al via un intervento per «decarbonizzare» la Rsa Fiorella Baroncini di Imola

Nel giro di due mesi alla Casa residenza anziani (Rsa) Fiorella Baroncini di Imola inizieranno i lavori, definiti in collaborazione con l’Asp di Imola, per ridurre le emissioni in atmosfera di anidride carbonica, derivanti dall’utilizzo di combustibili di origine fossile per il riscaldamento o il raffrescamento dell’edificio. Lo annuncia Bryo, l’azienda imolese compartecipata da ConAmi, Sacmi, Cefla e Cti attiva nel settore fotovoltaico e specializzata in servizi innovativi mirati all’efficienza energetica degli edifici. Bryo ha già realizzato analoghi progetti di decarbonizzazione alla scuola comunale Campanella a Imola e alla palestra comunale di Palazzuolo sul Senio.

«In un intervento unico – spiega spiega Davide Gavanelli, amministratore delegato di Bryo – vengono decarbonizzati gli impianti e migliorate le performance energetiche con opere murarie (realizzazione cappotti, sostituzione infissi, ecc.), rendendo più efficiente l’involucro, riducendo, quindi, l’energia necessaria per riscaldare o rinfrescare. Alla fine del percorso vi è un triplice vantaggio per la comunità: dalla riduzione delle emissioni inquinanti a quella dei consumi con conseguente, per quanto riguarda l’ente pubblico, ridimensionamento della spesa corrente. Una modalità utile per destinare l’eventuale risparmio ad altri capitoli di spese. Infine, lo sviluppo di un’economia prevalentemente locale con la possibilità di creare nuovi posti di lavoro». L’obiettivo è mettere questo modello a disposizione di tutti gli enti pubblici, a partire da quelli aderenti al Consorzio Ami. (lo.mi.) 

Nella foto: la Casa residenza anziani (Rsa) Fiorella Baroncini di Imola

Bryo, presto al via un intervento per «decarbonizzare» la Rsa Fiorella Baroncini di Imola
Economia 4 Giugno 2021

Bryo lancia a Imola la prima Comunità energetica tra piccole e medie imprese

Una Comunità energetica per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia elettrica tra piccole e medie imprese. È il progetto pilota che Bryo, l’azienda partecipata dal ConAmi che realizza soluzioni innovative per generare energia elettrica da fonti rinnovabili, concretizzerà a Imola entro la prima metà di luglio.

«Abbiamo già definito lo statuto e il regolamento per chi aderisce – spiega l’amministratore delgato di Bryo, Davide Gavanelli -. Abbiamo individuato quattro imprese di Imola, tutte Pmi del settore meccanico-meccatronico, che si collocano geograficamente all’interno di una circonferenza con un raggio di circa 500 metri, che ha al suo centro la cabina di media e piccola tensione alla quale fanno riferimento. Sono loro che daranno sostanza alla comunità energetica, che si presenta sotto forma di Onlus, quindi senza scopo di lucro. Il suo obiettivo è condividere energia prodotta da impianti di energia rinnovabile, con la possibilità che l’energia rimanente dall’autoconsumo possa essere acquistata da qualsiasi azienda aderente che opera all’interno di quel raggio, pur non avendo un impianto fotovoltaico sul proprio tetto».

L’entrata in funzione del sistema è prevista per fine agosto e consentirà alle imprese di risparmiare «circa il 15-20 per cento sui costi annui per l’acquisto di energia elettrica. L’obiettivo è poter replicare questo modello a partire dai territori aderenti al ConAmi» conclude Gavanelli. (lo.mi.) 

Nella foto: Davide Gavanelli, amministratore delegato di Bryo

Bryo lancia a Imola la prima Comunità energetica tra piccole e medie imprese
Cronaca 12 Aprile 2021

La F.1 sta arrivando, a Imola già partito il progetto di promozione turistica Terre&Motori

Terre&Motori – Drive in the Heart of Italy è il nome di un nuovo progetto di promozione territoriale aperto a tutti i 23 Comuni aderenti a Con.Ami, con la partecipazione della Città Metropolitana di Bologna.

La progettualità muoverà il suo primo passo in occasione dell’imminente Formula 1 Pirelli Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, in programma dal 16 al 18 aprile, all’autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Un atteso appuntamento automobilistico durante il quale i milioni di telespettatori collegati in tutto il mondo potranno notare la scritta Terre&Motori, accompagnata dall’indirizzo visit.autodromoimola.it, pubblicizzata nel ponte in uscita dalla curva Rivazza ed in altri cartelli esposti a bordo pista. Il collegamento web, inserito all’interno del portale ufficiale dell’autodromo imolese, fornirà all’utente la possibilità di trovare alcune delle tante eccellenze turistiche del territorio, tra le quali anche il tour del tracciato con la Navetta dei Motori, navigando tra i servizi e le offerte Experience di Imola Faenza Tourism Company e della sua agenzia viaggi Life in Tour, selezionabili per tipologia (ad esempio motori, enogastronomia, cicloturismo, ecc.).

«Questo progetto è un segno di ripartenza. Quello che è nato però non è un nuovo ente, ma una destinazione turistica che amplia i confini di quella di Bologna, integrandola con il territorio di tutti i Comuni del Con.Ami. Per questo, sono particolarmente contento della disponibilità offerta da tutti i sindaci del Con.Ami e dalla Città Metropolitana. E’ il primo di una lunga serie di passi, che ci vedranno presentare proposte di valorizzazione turistica anche in altri ambiti, oltre alla F.1: penso agli altri sport, a partire dal ciclismo, a quello culturale, industriale, con particolare riferimento alla ceramica ed alla meccatronica» ha dichiarato Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente dell’Assemblea dei Comuni soci di Con.Ami. (r.cr.)

Foto dal sito del Comune di Imola

La F.1 sta arrivando, a Imola già partito il progetto di promozione turistica Terre&Motori
Economia 9 Marzo 2021

ConAmi, approvato il Piano di attività 2021-2023: investimenti sul territorio per oltre 54 milioni di euro

E’ stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci il Piano triennale degli investimenti del ConAmi. Un quadro di mirati investimenti e interventi, compresi nell’ampio raggio d’azione costituito dal territorio dei 23 Comuni consorziati, pari a poco più di 54 milioni di euro complessivi.

Il Consorzio conferma di di proseguire la propria azione di mantenimento e valorizzazione del patrimonio esistente nell’ottica di migliorarne efficienza, redditività e potenzialità per i benefici influssi sulla cittadinanza. Le tendenze rimarcano la crescita nei prossimi anni della centralità di temi quali l”energia, l”ambiente e lo sviluppo sostenibile. Un contesto che punterà dritto alle più consolidate partecipazioni dell’ente consortile, a cominciare da quella nel Gruppo Hera. Senza dimenticare Bryo, importante e dinamica realtà nel settore dell’efficientamento energetico per amministrazioni e aziende, ed i rapporti con l”Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile. Nuove risorse convoglieranno anche nell’impegno all”indirizzo dell’infrastrutturazione territoriale. Alla consolidata programmazione relativa al comparto delle reti tradizionali, come quella idrica, gas ed elettrica che beneficeranno di strategici investimenti finalizzati alla miglioria dei servizi destinati all’utenza fruitrice, si affiancherà l’interesse per opere differenti e in certi versi innovative. Sulla stessa linea si collocherà l’investimento previsto per la realizzazione di un”isola ecologica multifunzionale per la raccolta differenziata nel Comune di Imola. Modelli di sperimentazione per materializzare nuove forme di infrastrutturazione agevolmente replicabili sull’area consortile. A questo capitolo è menzionabile la partecipazione nella società Sfera, che gestisce una rete sempre più estesa di farmacie con un”importante performance sotto il profilo commerciale e sanitario.

Un patrimonio che necessita di un ruolo attivo per quanto riguarda la promozione e l’attrattività della propria area geografica di pertinenza. Intenti possibili grazie alla partecipazione del Consorzio nella società Imola-Faenza Tourism Company (If). Un tema è anche l’innovazione tecnologica. Alle tante realtà in essere, tra le quali la partecipata Acantho che offre servizi integrati di trasmissione dati, voce ed internet a banda larga, si aggiungerà una concreta visione in prospettiva caratterizzata dalla localizzazione e/o dell”avvio di nuove attività partendo da settori quali l’automotive, il packaging e la meccatronica. Uno sguardo al futuro, come quello dell’Innovation Hub, che si orienterà alla creazione di posti di lavoro resilienti e di elevato valore aggiunto per il territorio salvaguardando professionalità e competenze locali.

Nella foto: il presidente di ConAmi, Fabio Bacchilega

ConAmi, approvato il Piano di attività 2021-2023: investimenti sul territorio per oltre 54 milioni di euro
Cronaca 19 Febbraio 2021

Alberi in condizioni critiche, al Parco dell’Osservanza previsto l’abbattimento di tre tigli ed un cipresso

A seguito del monitoraggio sullo stato di salute delle alberature presenti nel Parco  dell’Osservanza, ConAmi fa sapere che, a partire da mercoledì 24 febbraio, si procederà a un mirato intervento di abbattimento di quattro alberi, tre tigli ed un cipresso, le cui condizioni di criticità non ne consentono la conservazione. Intervento autorizzato dal Comune di Imola e che riguarderà piante, nella zona verde tra il parcheggio del mercato ortofrutticolo e il ristorante Vivanderia, non comprese tra quelle rientranti nel vincolo storico a cui è sottoposto il parco.

Le operazioni dureranno tre giorni e riguarderanno una porzione dell’area opportunamente contrassegnata da appositi cartelli di avviso e relativa parziale chiusura dell’accesso, nell’intento di minimizzare i rischi per i cittadini. Il parco resterà comunque fruibile in tutte le altre zone non interessate dall’intervento. Al termine della fase di abbattimento non è prevista la messa a dimora di nuovi esemplari. (da.be.)

Nella foto: uno scorcio del Parco dell’Osservanza di Imola

Alberi in condizioni critiche, al Parco dell’Osservanza previsto l’abbattimento di tre tigli ed un cipresso
Cronaca 17 Febbraio 2021

ConAmi investe 2 milioni per la F.1, ma punta su un autodromo «versatile»

Poco meno di 3 milioni e 400 mila euro, è quanto prevede di investire il ConAmi nell’autodromo di Imola nel triennio 2021-2023. La parte più consistente, 2 milioni, sono a disposizione per l’organizzazione del Gp di Formula 1 dell’aprile 2021, quello «del Made in Italy e dell’Emilia Romagna». «Una scelta dei sindaci-soci – dice il presidente del Cda, Fabio Bacchilega -. Il resto dei costi saranno coperti da Regione Emilia Romagna, Apt, Ice e dal Ministero degli Esteri. La Formula 1 è una vetrina golosa per promuovere l’automotive e la Motor Valley (con i suoi marchi Ferrari, Ducati e Maserati). E ovviamente per Imola, che rivendica la certificazione internazionale Fia Grade, unico impianto ad averlo in Emilia Romagna, ma aspira anche alla polifunzionalità. L’idea di un Enzo e Dino Ferrari come impianto versatile, capace di accogliere eventi di natura diversissima, non solo attività di pista».

Un impianto che si autosostiene pur «rispettando le regole sul rumore», quelle giornate in deroga sui decibel dimezzate drasticamente dalle norme rispetto a qualche anno fa. Una quadratura del cerchio non facile, con il Covid che ha
spostato a data da destinarsi i grandi concerti (a settembre, pare), ma offre l’opportunità di rivedere la F.1 sul Santerno. Per eventuali ulteriori investimenti infrastrutturali e di valorizzazione delle aree paddock, il ConAmi ha previsto altri 900 mila euro nel triennio, a cui vanno aggiunti 480 mila per interventi di mitigazione acustica. (l.a.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 febbraio.

Nella foto (Isolapress): un momento del Gp di F.1 a Imola dell’1 novembre scorso

ConAmi investe 2 milioni per la F.1, ma punta su un autodromo «versatile»

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