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Cultura e Spettacoli 9 Ottobre 2020

Concerto per i 50 anni della chiesa di Santo Spirito

Un concerto in occasione del 50° anniversario di fondazione della chiesa di Santo Spirito. Protagonista, questa sera, alle 21 nella chiesa stessa, Carlo Forlivesi, concertista, compositore, scrittore, ricercatore, curatore di eventi internazionali, e professore di composizione all’università di Stoccarda e docente al conservatorio Pergolesi di Fermo.

Il musicista proporrà all’organo e al clavicembalo un percorso che prevede l’ascolto delle prime musiche francescane dei Corali di Bettona fino all’antifona, in anteprima assoluta, per il Beato Carlo Acutis (che viene beatificato ad Assisi il 10 ottobre). Forlivesi sarà accompagnato da Andreina Zatti, anconetana, pianista, cantante e arpista, fondatrice del gruppo di musica medievale «Laudare et Delectare» e direttrice della Schola del coro Pergolesi di Pergola, e da Luigi Zardi, imolese, diplomato in tromba, docente di tromba alla scuola media ad indirizzo musicale «Innocenzo da Imola». (r.c.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’8 ottobre.

Nella foto: la chiesa di Santo Spirito

Concerto per i 50 anni della chiesa di Santo Spirito
Cronaca 29 Giugno 2020

Cesare Cremonini annuncia la nuova data all'autodromo di Imola: sabato 5 giugno 2021

Cesare Cremonini annuncia il tour 2021, dopo il posticipo di tutti i concerti di quest”anno a seguito dell”emergenza coronavirus.
In un post pubblicato su Instagram, la nuova tappa all”autodromo Enzo e Dino Ferrari (dove Cesare era atteso sabato 18 luglio, ndr) è fissata per sabato 5 giugno.
«Finalmente ci siamo – scrive il cantante -!! L”ho sognato e aspettato per tutto questo tempo insieme a voi!». (r.cr.)

Cesare Cremonini annuncia la nuova data all'autodromo di Imola: sabato 5 giugno 2021
Cultura e Spettacoli 1 Maggio 2020

Il flautista imolese Massimo Mercelli tra i protagonisti del concerto del Primo maggio cinese

Imola protagonista al concerto del Primo maggio cinese, che sarà trasmesso in prima serata (alle 20) sulla tivù nazionale cinese. Il flautista imolese Massimo Mercelli è infatti l”unico musicista italiano invitato ad esibirsi in questa occasione insieme alla prestigiosa Beijing Symphony Orchestra, denominata “La perla orchestrale della capitale della Cina”. Mercelli in realtà ha suonato da casa, come tutti gli altri protagonisti del singolare concerto, naturalmente in sincronizzazione con tutti gli altri. Nel programma anche il quartetto K 285 in re maggiore di Mozart.

Il concerto del Primo maggio è frutto della collaborazione esistente tra l”Emilia Romagna Festival, di cui il maestro è direttore artistico, e la Cina, che si è rafforzata quest”anno in occasione del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali tra l”Italia e la Repubblica Popolare cinese. Tale speciale anniversario è stato soprannominato “Road to Fifty” (la via verso i Cinquanta) in riferimento alla via della Seta, il percorso principale che univa Oriente ed Europa fin dall”antichità e per la precisione l”antica capitale asiatica Xi”an e la Venezia di Marco Polo.

Per quanto riguarda la Bejing Symphony Orchestra, fu fondata nel 1977 ed è oggi nota in tutto il mondo grazie a un repertorio che comprende sia opere cinesi che occidentali. Ha sede nella Concert Hall della Città proibita, l”antico palazzo imperiale di Pechino ed è importantissima per la diffusione della musica colta in Cina. (r.c.)

Il flautista imolese Massimo Mercelli tra i protagonisti del concerto del Primo maggio cinese
Cultura e Spettacoli 5 Febbraio 2020

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival

Al teatro Stignani di Imola arriva uno dei violoncellisti più apprezzati al mondo: David Geringas sarà protagonista domani, giovedì 6 febbraio alle 21, accompagnato da Pavel Kaspar al pianoforte, con un programma che comprende brani di Suk, Dvorák, Bach, Janácek e Beethoven. Allievo di Rostropovich, lituano, Geringas «è capace di spaziare, con il solito rigore intellettuale accompagnato da una rara versatilità stilistica, da un repertorio del primo Barocco alla musica contemporanea», come si legge nel comunicato stampa del concerto. Il violoncellista, il cui timbro è inconfondibile nelle esibizioni, è anche un direttore d’orchestra ed ha ricevuto la maggiore onorificenza lituana grazie ai propri meriti musicali.

Al centro del programma che proporrà a Imola ci saranno tre compositori cechi: Josef Suk con Ballade und Serenade op. 3, Antonín Dvorák con il gradevolissimo Rondò in sol minore per violoncello e pianoforte e Leoš Janàcek con Pohádka (Racconto), composizione per violoncello e pianoforte. Completano il programma Johann Sebastian Bach con la Suite n. 3 in do maggiore per violoncello solo, fra le più note e virtuosistiche opere mai scritte per questo strumento, e Beethoven con la Sonata in la maggiore op. 69, brano dal carattere solare e giocoso.

Vincitore della medaglia d’oro del Concorso Tchaikovsky nel 1970, può vantare una carriera che dura da decenni. Geringas si è esibito in tutto il mondo con orchestre di maggior rilievo e importanti direttori contemporanei. La sua discografia, che si avvicina ai 100 cd, include molte produzioni che hanno ricevuto importanti premi, tra i quali i Grand Prix du Disque, per la registazione del Concerto a 12 violoncelli di Luigi Boccherini, e il Diapason d’Or d’Année per la musica da camera di Henri Dutilleux. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

Il talentuoso violoncellista David Geringas a Imola in concerto per l'Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli

Dici Manuel Barrueco e dici chitarra. Il musicista di fama mondiale sarà protagonista stasera, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21 al teatro Stignani di Imola per la stagione invernale Erf#StignaniMusica. Accompagnato da Cesare Chiacchiaretta al bandoneon e dall’orchestra da camera I Solisti Aquilani, darà vita ad un concerto che spazierà tra secoli diversi, tra Mozart, Vivaldi, Respighi, Piazzolla e Caterina Di Cecca. Il programma della serata parte proprio dalla talentuosa e affermata compositrice trentacinquenne con il suo «La via isoscele della sera per archi», brano vincitore nel 2018 del IV Concorso Nazionale di Composizione «Francesco Agnello», per poi proseguire con il «Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138» di Wolfgang Amadeus Mozart, quindi con il «Concerto in re maggiore per chitarra e archi» di Antonio Vivaldi e con le «Antiche arie e danze per liuto – Suite III» di Ottorino Respighi. In conclusione sarà eseguito il «Concerto per chitarra, bandoneón e archi» di Astor Piazzolla.

Il chitarrista Manuel Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come «uno dei più importanti interpreti dello strumento per maestria tecnica e musicalità, dotato di suono seducente e liriche non comuni», sottolinea il comunicato stampa del concerto. Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare la chitarra a orecchio quando aveva otto anni, per poi proseguire la sua formazione in ambienti più accademici: frequentò il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale e, trasferitosi negli Stati Uniti, continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora, dove vinse la Peabody Competition e dove oggi insegna. La sua intensa attività internazionale lo vede ora suonare nelle più importanti capitali della musica in tutto il mondo e con le più grandi orchestre. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 gennaio

Imola

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli
Cultura e Spettacoli 11 Gennaio 2020

Il grande pianista Martin Kasìk sul palco del teatro di Imola per l'Erf#StignaniMusica

Sarà Martin Kasík, uno dei più apprezzati pianisti contemporanei, il protagonista dell’appuntamento di sabato 11 gennaio con Erf#StignaniMusica. Alle ore 21, sul palco del teatro Stignani di Imola, il pianista della Repubblica Ceca proporrà un programma che, oltre alla musica della sua terra, presenterà i celebri Quadri di un’esposizione di Musorgskij. In apertura, invece, spazio alla musica di Leoš Janácek (Onan overgrown path Book I) e Bohuslav Martinu (3 Danze ceche). «Kasík, dotato di una capacità tecnica assoluta, fluida, e di una grande espressività e intelligenza, ricorda la pulizia tecnica dei migliori virtuosi dello strumento – spiegano le note di presentazione di tutta la stagione -. Definito dalla critica come uno dei migliori talenti pianistici degli ultimi anni, Kasík è risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, e si è esibito sia con grandi orchestre che come solista, sempre conservando la stessa capacità di ammutolire lo spettatore».

Ha cominciato gli studi di pianoforte a soli quattro anni. Ha studiato con Monika Tugendliebová presso il conservatorio Janácek a Ostrava e successivamente con Ivan Klánský presso l’Accademia della Musica e delle Arti Performative a Praga. Ha frequentato masterclass di Lazar Berman, Garrick Ohlson, Christian Zacharias, Paul Badura-Skoda e molti altri. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il Prague Spring International Music Competition nel 1998, lo Young Concert Artists Competition nel 1999, il Davidoff Prix nel 2000 e il Harmonie Magazine Award nel 2002. Martin Kasík si è esibito sui palcoscenici di maggior rilievo al mondo come la Berlin Philharmonic Hall, la Wigmore Hall, la Tonhalle Zurich, il Gewandhaus Leipzig, il Concertgebouw ad Amsterdam, e molti altri. Si è esibito come solista con numerose orchestre tra cui la Chicago Symphony Orchestra, la Minneapolis Symphony Orchestra, la Deutsches Symphonie Orchester Berlin. Ha regolarmente lavorato con la Czech Philharmonic Orchestra e la Prague Symphony Orchestra, che ha accompagnatoin tournée per gli Stati Uniti ed il Giappone. Dal 2009 è docente di pianoforte presso l’AccademiaMusicale di Praga. La sua produzione discografica consta di quindici cd prodotti da case discografiche qualiSupraphon e Arco Diva. Info: 0542/25747. (r.c.)

Il grande pianista Martin Kasìk sul palco del teatro di Imola per l'Erf#StignaniMusica
Cronaca 3 Dicembre 2019

Vasco a Imola verso il sold out. Ma per ora nessuna seconda data

Non finiscono le buone notizie per Imola, dopo la conferma del concerto dei Pearl Jam all”autodromo di cui si vociferava già da mesi.
«A breve comunicheremo il tutto esaurito per il concerto di Vasco Rossi – ha annunciato Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola -. Ci speravamo. Ed è arrivato con una velocità sorprendente».

Conferma Rolando Rivi di Studio’s, che per evitare il diffondersi di voci infondate precisa, però, che «al momento attuale non stiamo pensando a una seconda data». (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Vasco a Imola verso il sold out. Ma per ora nessuna seconda data
Cronaca 2 Dicembre 2019

I Pearl Jam all'autodromo di Imola il 5 luglio. Biglietti nominali in vendita da sabato

Adesso è ufficiale! I Pearl Jam suoneranno all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola domenica 5 luglio. E quella sulle rive del Santerno sarà la sola data nel nostro Paese della loro tournée in Europa. Ad aprire il concerto, un altro gruppo che ha scritto la storia del rock, i Pixies (che suoneranno anche nella tappa di Londra del 10 luglio).

I biglietti, anche in questo caso nominali, sono già in vendita per gli iscritti al fan club della band di Seattle, mentre la prevendita generale si aprirà alle 11 di sabato 7 dicembre. I biglietti saranno in vendita sulle piattaforme Ticketmaster.it e Ticketone.it, e in tutti i punti vendita autorizzati.

Domani il Comune di Imola e Formula Imola faranno il punto sull’estate calda che attende il circuito sulle rive del Santerno nel corso di una conferenza stampa convocata alle 11. (r.cr.).

I Pearl Jam all'autodromo di Imola il 5 luglio. Biglietti nominali in vendita da sabato
Cultura e Spettacoli 29 Novembre 2019

Proseguono i concerti dell'Accademia con l'esibizione del Quartetto Indaco su musiche di Beethoven

Eleonora Matsuno e Jamiang Santi al violino, Francesca Turcato alla viola e Cosimo Carovani al violoncello. Sono i musicisti che formano il Quartetto Indaco e che si esibiranno venerdì 29 novembre alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani a Imola nell’ambito della stagione dei concerti dell’Accademia internazionale di Imola. L’esibizione, dedicata alle musiche di Beethoven nel preludio dei festeggiamenti per i 250 anni dalla nascita del compositore che avverranno nel 2020, è stata realizzata in collaborazione conl’Accademia Musicale Chigiana di Siena per la kermesse imolese degli eventi artistici del progetto speciale Chigimola 2019.

Il Quartetto Indaco nasce presso la Scuola di musica di Fiesole nel 2007 grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni. Successivamente la formazione ha seguito masterclasses con diversi quartetti (Quartetto Artemis,Quartetto Brodsky, Quartetto Prometeo) e corsi di specializzazione tenuti da componenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (Milan Skampa-Quartetto Smetana, Hatto Beyerle-Quartetto Alban Berg, Rainer Schmidt-Quartetto Hagen, Krzysztof Chorzelski-Quartetto Belcea). Nel 2017 il Quartetto Indaco ha conseguito il master in Musica da Camera presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss). Ospite di rassegne, festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia, il Quartetto si è anche esibito in Paesi europei come Germania, Svizzera, Irlanda, Lettonia, Svezia, e Olanda. Dal 2017 prende parte al Progetto Le Dimore del Quartetto in collaborazione con Adsi e Associazione Piero Farulli.

L’ingresso al concerto è previo ritiro obbligatorio dell’invito presso l’Accademia «Incontri con il maestro» (Rocca Sforzesca, entrata laterale, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 12) dal lunedì al giovedì ore 9-19, venerdì ore 9-17. Contestualmente al ritiro dell’invito sarà possibile donare un’offerta libera destinata al recupero del Complesso Conventuale dell’Osservanza. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 novembre

Proseguono i concerti dell'Accademia con l'esibizione del Quartetto Indaco su musiche di Beethoven
Cronaca 21 Novembre 2019

Al via alle 11 la prevendita dei biglietti (nominali) per il concerto di Vasco Rossi all'autodromo di Imola

Il concerto di Vasco Rossi all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di venerdì 26 giugno 2020 sarà il primo evento imolese per cui i biglietti saranno nominali, a seguito dell’entrata in vigore del decreto cosiddetto anti-bagarinaggio che interessa le manifestazioni organizzate in impianti con una capienza superiore ai cinquemila spettatori, il 1° luglio scorso. Le nuove procedure per il contrasto alla rivendita dei biglietti a prezzi maggiorati, infatti, non influenzano l’organizzazione del concerto di Cesare Cremonini di sabato 18 luglio 2020, per cui la prevendita era cominciata già il 30 maggio.

La prevendita generale per il concerto del Komandante si apre oggi alle 11, dopo tre giornate (da lunedì 18 a mercoledì 20) riservate agli iscritti al fan club ufficiale. I biglietti sono in vendita sulle piattaforme Ticketmaster.it, Ticketone.it e Vivaticket.it, e in tutti i punti vendita autorizzati. Il prezzo è di 91,43 euro per il settore Pit 1, chiamato anche Pit Gold, e di 79,24 euro per il posto unico, cifre comprensive delle spese di commissione. Stessi prezzi anche per le persone diversamente abili (l’ingresso per gli accompagnatori, invece, è gratuito). Entrano gratuitamente anche i bambini fino ai tre anni.

Ma come funzionano i biglietti nominali, che non poche preoccupazioni hanno sollevato su internet e sui social network a causa delle conseguenti lunghe code ai controlli di sicurezza agli ingressi? E come è possibile acquistare un biglietto se si vuole fare una sorpresa a un’altra persona per Natale o per il suo compleanno? Nel momento dell’acquisto, sia su internet che in un punto vendita, la procedura consente di completare l’operazione esclusivamente a un utente identificato. Per effettuare la registrazione, l’utente deve fornire i propri dati personali: nome, cognome, data di nascita, numero di cellulare e indirizzo e-mail. Il numero di cellulare deve essere univoco e non può essere associato a utenti differenti: per la validazione e per il perfezionamento della registrazione, in particolare di quella online, il sistema invia un sms contenente un codice identificativo di almeno quattro cifre non riutilizzabile. In alternativa, sempre online, l’utente può essere identificabile anche attraverso la propria identità digitale Spid.

La rivendita dei biglietti e la modifica dei nominativi sono consentite solamente all’intestatario e all’acquirente dei biglietti, soltanto se preventivamente registrati su internet o presso il punto vendita. Il cambio dei nominativi può avvenire anche sul luogo del concerto, purché l’operazione venga eseguita da chi ha acquistato il titolo originariamente. Nel caso di modifica dell’intestatario dei biglietti, quelli con i “vecchi” nominativi vengono annullati, con l’indicazione della motivazione, e contestualmente vengono emessi dei nuovi biglietti che riportano gli intestatari corretti.

Le regole di base fissate dal decreto sul numero massimo di biglietti acquistabili o sulle scadenze per effettuare il cambio dei nominativi possono variare da evento a evento, e saranno consultabili sui siti prima della registrazione.

In qualsiasi caso, l’ingresso al concerto è consentito solo previo riconoscimento personale degli spettatori, compresi i ragazzi minorenni. In caso di mancata corrispondenza dei dati o se uno spettatore è sprovvisto di un documento di riconoscimento, il biglietto perde la propria validità. (lu. ba.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Al via alle 11 la prevendita dei biglietti (nominali) per il concerto di Vasco Rossi all'autodromo di Imola

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