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Cronaca 31 Ottobre 2019

Con i leggi-targa già elevate dai vigili urbani a Imola, Dozza e Castel Guelfo 327 sanzioni

Le telecamere leggi-targa (o targasystem) si stanno moltiplicando nel circondario imolese. Agli automobilisti più attenti, infatti, non sarà sfuggito che, specie in corrispondenza di semafori o di pali dell’illuminazione, sono stati installati dei dispositivi di videosorveglianza nei territori di Imola, Dozza, Medicina e Castel Guelfo che, soprattutto negli ultimi mesi, sono stati usati per controlli stradali e, ad oggi, sono state elevate ben 327 sanzioni. La loro particolarità, infatti, sta nel fatto che sono in grado di inquadrare e leggere le targhe dei veicoli, segnalando quindi in tempo reale alle forze dell’ordine la presenza di un veicolo senza assicurazione o non in regola con la revisione periodica. L’ex comandante del Corpo unico intercomunale di polizia municipale (o locale, secondo la nuova dicitura) del Circondario imolese, Vasco Talenti, da subito aveva dimostrato di credere in questo tipo di controlli, tanto che aveva approntato un progetto dal respiro circondariale, partito in realtà un po’ a rilento.

Comunque sia, a Castel Guelfo non hanno perso tempo e, a stretto giro rispetto all’installazione di due dispositivi all’altezza del semaforo di via Stradone, hanno avviato i primi controlli. «Mercoledì 9 ottobre, nel corso della prima mezz’ora di verifiche, abbiamo fermato un veicolo risultato privo di assicurazione» aggiorna l’ispettore Fabio Senni della polizia municipale guelfese. Si tratta di una Honda Jazz condotta da una guelfese di 46 anni, che ha già riassicurato il veicolo e pagato la sanzione, rientrando quindi in possesso dell’auto. Nel corso dei successivi controlli, invece, sono stati fermati e sanzionati cinque veicoli non in regola con la revisione e un paio senza assicurazione. I vigili di Castel Guelfo, sebbene attualmente siano soltanto in due, assicurano che «pensiamo di effettuare un paio di appostamenti alla settimana».

I controlli nei mesi scorsi sono cominciati anche a Imola e Dozza. Il Comune di Imola ha installato ben 18 telecamere in corrispondenza di 12 postazioni, ossia in via Punta/Montericco, via Dante/Pirandello, via Marconi/Vittorio Veneto, via Andrea Costa/stazione, via I Maggio/del Lavoro, via Cooperazione, via Selice/Fossetta, via San Vitale (frazione Sesto Imolese) via Pisacane/hotel Olimpia, via Montanara/ristorante Fagiano, via Lughese/Lasie e, infine, via Selice/Bicocca. Il costo di 126 mila euro è stato coperto dal Comune di Imola tramite i fondi stanziati a fine 2017 dall’allora Giunta Manca. «Da aprile di quest’anno, quando sono diventati operativi i primi varchi installati, ad oggi sono stati sanzionati 243 veicoli con la revisione scaduta e 67 veicoli senza assicurazione» dettaglia Daniele Brighi, vice comandante del Corpo unico intercomunale di polizia municipale del Circondario imolese e coordinatore dei servizi esterni. A Dozza, invece, i due occhi elettronici sono stati installati la scorsa primavera in corrispondenza dell’attraversamento pedonale tra via I Maggio e via Ferrari. In questo caso, «i controlli sono partiti a fine agosto e, complessivamente, sono stati multati 9 conducenti per non essere in regola con la revisione» prosegue Brighi. A onor del vero, la carenza strutturale dei vigili urbani, un male comune nel circondario, non consente di realizzare probabilmente il numero di controlli che si vorrebbe, ma tant’è.

A Medicina, attualmente gli agenti in servizio sul territorio sono appena quattro.
Anche per questo, i controlli con le targa system devono ancora partire sebbene i dispositivi siano stati installati nel mese di agosto. I primi a credere nel valore di questo sistema di videosorveglianza sono stati però i castellani che già nel 2015 hanno installato le prime leggi-targa (dopo quattro anni di controlli, il numero delle multe sul Sillaro è drasticamente calato). Poche settimane fa alle cinque che da tempo presidiano i confini (in via Ca’ Bianca nei pressi della rotonda sotto alla via San Carlo e all’incrocio con via San Biagio, in corrispondenza della rotonda all’inizio degli Stradelli Guelfi, sulla via Emilia a Osteria Grande all’incrocio con via San Giorgio e lungo via Cova vicino al cavalcavia che passa sopra ai binari ferroviari) si è aggiunta una sesta telecamera lungo la via Emilia, in corrispondenza del nuovo supermercato realizzato al posto della concessionaria. «E’ stato direttamente il gruppo Pam a installare il targa system e altre due telecamere ambientali che sono state messe in rete con le altre della centrale operativa» conferma il sindaco castellano, Fausto Tinti. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 31 ottobre

Nella foto la leggi-targa installata a Castel San Pietro Terme da Pam

Con i leggi-targa già elevate dai vigili urbani a Imola, Dozza e Castel Guelfo 327 sanzioni
Economia 29 Gennaio 2019

I consigli dell'Enea in tema di efficienza energetica: che temperatura tenere in casa e al lavoro, le regole sui controlli

Qual è la temperatura ideale da tenere in casa? Come e quando vanno eseguiti i controlli di efficienza energetica? Queste e altre risposte si trovano nella guida realizzata dall’Enea, per conto del ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con Adiconsum, Assoclima, Assotermica, Cofartigianato, Federconsumatori, Unione consumatori e il Salvagente, disponibile online sul sito www.agenziaefficienzaenergetica.it, nella sezione «Per il cittadino» e nella sottosezione «Impianti termici». Qui di seguito forniamo un estratto.

I valori massimi di temperatura ambiente. 
Durante il funzionamento dell’impianto di climatizzazione invernale, la media delle temperature nei singoli ambienti riscaldati non deve superare i 18 gradi centigradi, più 2 gradi di tolleranza, per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili; 20 gradi, più 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici. Durante il funzionamento dell’impianto di climatizzazione estiva, la media delle temperature nei singoli ambienti raffrescati non deve essere minore di 26 gradi, meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli edifici. Regolare la temperatura ambiente è molto importante. Per ogni grado centigrado in più, i consumi aumentano dal 5 al 10%. In inverno suggeriamo di non superare i 18-19 gradi di giorno e i 16 gradi di notte. E in estate di non andare oltre i 5 gradi di differenza tra la temperatura esterna e quella interna. In alcuni casi è sufficiente attivare la sola funzione «deumidificazione».

Il controllo degli impianti termici.
Tutti gli impianti termici devono essere sottoposti a controlli periodici che hanno una duplice finalità: garantire una maggiore sicurezza e mantenere efficiente l’impianto per avere una bolletta meno cara. Le operazioni di controllo, a cura del responsabile dell’impianto, devono essere eseguite da imprese abilitate. Soltanto alcune semplici manutenzioni, quali la pulizia dei filtri aria dei sistemi split, possono essere eseguiti dal responsabile stesso o da un suo incaricato. La manutenzione è l’insieme delle operazioni utili a preservare nel tempo le prestazioni degli apparecchi e/o dei componenti ai fini della sicurezza, della funzionalità e del contenimento dei consumi di energia. Le tempistiche per la manutenzione di ciascun apparecchio/componente sono riportate dai fabbricanti di apparecchi e componenti dell’impianto termico nei libretti d’uso e manutenzione.

Il controllo dell’efficienza energetica d’impianto (prova fumi).
Il controllo di efficienza energetica dell’impianto, compresa la redazione del rapporto di controllo, è obbligatorio per legge e deve essere eseguito in occasione delle operazioni di manutenzione. Sono soggetti a controllo efficienza energetica gli impianti per la climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale superiore a 10 kW; gli impianti per la climatizzazione estiva e pompe di calore di potenza termica utile nominale superiore a 12 kW. Il controllo dell’efficienza energetica deve essere effettuato all’atto della prima messa in servizio dell’impianto, a cura della ditta installatrice; nel caso di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come ad esempio il generatore di calore; nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica.

Le sanzioni.
Riguardano il responsabile dell’impianto, cioè il proprietario o il conduttore dell’unità immobiliare, l’amministratore del condominio, o l’eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, qualora non provveda alle operazioni di controllo e manutenzione degli impianti di climatizzazione è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3 mila euro. L’operatore incaricato del controllo e manutenzione, che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico di cui all’articolo, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 1.000 euro e non superiore a 6 mila euro. 

L”articolo completo è su «sabato sera» del 24 gennaio

Nella foto l”immagine di copertina della guida sulla climatizzazione degli ambienti

I consigli dell'Enea in tema di efficienza energetica: che temperatura tenere in casa e al lavoro, le regole sui controlli
Cronaca 14 Gennaio 2019

Guida in stato di ebbrezza, tre automobilisti denunciati dai carabinieri

Durante i consueti controlli alla circolazione stradale effettuati nel weekend, i carabinieri di Imola hanno denunciato tre automobilisti, un 48enne, un 32enne e un 24enne, con l”accusa di guida in stato di ebbrezza.

In particolare il primo, fermato dagli agenti di Sesto Imolese lungo la via Correcchio, era talmente ubriaco da procedere ripetutamente a zig-zag con la sua Fiat Punto. Notato per fortuna dai carabinieri è stato sottoposto all”alcol test che ha rilevato come il suo tasso alcolico fosse pari a 2,38 g/l. (d.b.)

Foto d”archivio

Guida in stato di ebbrezza, tre automobilisti denunciati dai carabinieri
Cronaca 3 Ottobre 2018

Controlli della municipale, due automobilisti nei guai per assicurazione scaduta e patente non valida in Italia

In tema di sicurezza stradale proseguono i controlli della polizia municipale nel territorio imolese.

Nei giorni scorsi, infatti, è stato fermato un uomo di nazionalità tunisina che, agli agenti, ha mostrato una patente rilasciata nel suo paese il 9 luglio scorso. Dopo gli accertamenti d’ufficio, la persona è risultata stabilmente residente in Italia ormai da almeno 5 anni, per cui la patente in suo possesso non aveva alcun valore sul territorio italiano. Per questo motivo l”uomo è stato sanzionato per guida senza patente (art. 116 del Codice della Strada) con una sanzione pecuniaria di 5 mila euro e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. 

E” bene ricordare che, secondo le regole del Codice della Strada, i titolari di patente estera (di un paese extra europeo) possono guidare in Italia i veicoli per i quali il documento è valido, purché siano residenti in Italia da meno di un anno ed abbiano conseguito la patente di guida emessa dallo Stato estero prima di acquisire la residenza in Italia. Trascorso un anno dall’acquisizione della residenza, per potere condurre veicoli sulle nostre strade è necessaria, per non ricorrere in sanzioni, la conversione della patente di guida o l’acquisizione della patente di guida italiana. In qualsiasi caso, comunque, non ha alcun valore la patente di guida acquisita in uno Stato extra europeo dopo l’acquisizione della residenza in Italia. 

Nella stessa giornata la municipale, impegnata anche nel controllo della regolarità della copertura assicurativa dei veicoli che circolano sulle strade, ha sanzionato un automobilista che stava circolando nonostante la polizza relativa alla sua auto fosse scaduta da quasi un anno. Per l”uomo è quindi scattata subito una sanzione pecuniaria di 849 euro ed il sequestro amministrativo del veicolo.

r.c.

Foto d”archivio

Controlli della municipale, due automobilisti nei guai per assicurazione scaduta e patente non valida in Italia
Cronaca 24 Luglio 2018

Telecamere, a Medicina entreranno in funzione entro settembre le telecamere per monitorare il capoluogo

Completare (e mettere in funzione) il sistema di videosorveglianza installato nel capoluogo e installare le prime tre telecamere leggi-targa, ossia apparecchiature che, oltre a vigilare sulle strade immortalando magari eventuali auto rubate o veicoli e movimenti sospetti, sono pure in grado di «pizzicare» in tempo reale chi viaggia senza assicurazione o con la revisione scaduta, un vero pericolo che è in costante aumento.  

Sono questi i due fronti sui quali si sta muovendo il Comune di Medicina. Pur in ritardo sulla tabella di marcia, infatti, di recente è stata completata l’installazione di tre telecamere a protezione del centro storico e dintorni.

«Nel mese di giugno abbiamo ultimato il posizionamento di tre dispositivi rispettivamente in piazza Garibaldi vicino ai bagni pubblici, all’incrocio tra via Gramsci e via Luminasi dove c’è la scuola media Simoni e, infine, all’ingresso del cimitero» conferma Daniele Brighi, vicecomandante del Corpo unico intercomunale di polizia municipale del nuovo circondario imolese e referente per il territorio medicinese.

Questi occhi elettronici si vanno ad aggiungere ai quattro installati un paio di anni fa che riprendono l’Area Pasi, il municipio su via Libertà, il magazzino di via Morara e i giardini di via Oberdan. Tuttavia, come evidenziato più volte, ancora nessuno di questi è entrato in funzione a causa di qualche problema nella trasmissione dei dati. «Abbiamo deciso di collegarle al server usando un ponte radio e i tecnici stanno ultimando le verifiche e i collegamenti – aggiorna Brighi -. Il nostro obiettivo è che sia tutto pronto e operativo per la festa del Barbarossa di settembre. La registrazione delle immagini, che verranno conservate per sette giorni, avverrà nella sede della municipale a Medicina, ma ci sarà la possibilità di visualizzare cosa sta succedendo in diretta anche dal comando di via Pirandello a Imola».

In aggiunta a questo, l’Amministrazione medicinese ha messo a bilancio l’importo necessario per installare tre telecamere in grado di leggere le targhe dei veicoli. Un progetto dal respiro circondariale, che prevede il controllo dei principali varchi d’accesso alle città. Finora avevano già dichiarato di finanziare gli apparecchi nel loro territorio Imola e Dozza, ora si è aggiunta anche Medicina. (gi.gi.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio

Nella foto la telecamera di piazza Garibaldi

Telecamere, a Medicina entreranno in funzione entro settembre le telecamere per monitorare il capoluogo
Cronaca 23 Luglio 2018

Controlli stradali, a Castel San Pietro meno sanzioni per chi è senza assicurazione o revisione auto

«Questo tipo di controlli per noi non sono più una novità e, dopo tre anni, è evidente il calo delle sanzioni. Negli utenti c’è più consapevolezza di essere controllati». Leonardo Marocchi, referente della polizia municipale per il territorio di Castel San Pietro, commenta così il dato sulle multe che derivano dalle telecamere leggi-targa, apparecchiature in grado sia di individuare veicoli rubati che circolano su strada, sia di «pizzicare» in tempo reale chi viaggia senza assicurazione o con la revisione scaduta, pericolosi per sé e per gli altri veicoli che circolano nei paraggi, soprattutto in caso di incidente.

Sul Sillaro sono stati i primi nel 2015 a installare questo tipo di dispositivi. Inizialmente le telecamere erano tre (in via Ca’ Bianca nei pressi della rotonda sotto alla via San Carlo, in corrispondenza della rotonda all’inizio degli Stradelli Guelfi e sulla via Emilia a Osteria Grande, poco prima del confine con Ozzano Emilia dove c’è il ponte sul torrente Quaderna). Di recente, invece, si sono aggiunti l’occhio elettronico lungo via Cova vicino al cavalcavia che passa sopra ai binari ferroviari e nei pressi dell’incrocio tra via Ca’ Bianca e via San Biagio.

Nel 2015 le sanzioni sono partite dal mese di settembre (106 per mancata revisione e 29 per assenza di assicurazione). L’anno in cui sono avvenute più multe è però il 2016, quando gli agenti hanno pizzicato 48 veicoli sprovvisti di assicurazione e ben 305 non in regola con la revisione periodica.

Nel 2017, infatti, ci sono state 134 multe per mancata revisione e 27 legate all’assenza dell’assicurazione. Ancora inferiori le multe del 2018 (18 per mancata revisione e 9 prive di assicurazione). (gi.gi.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio

Controlli stradali, a Castel San Pietro meno sanzioni per chi è senza assicurazione o revisione auto
Cronaca 2 Maggio 2018

Sacchetti fuori dai cassonetti, a Castel Guelfo controlli e sanzioni delle Cgam

A Castel Guelfo è aumentato il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti fuori dai cassonetti. «Abbiamo avuto un incremento di sacchetti lasciati all’esterno dall’estate del 2017, quando i nuovi contenitori della raccolta differenziata sono stati posizionati anche a Sesto Imolese e a Sasso Morelli perché persone residenti in quella zona utilizzavano i nostri ancora aperti – dice Federico Cenni del Corpo Guardie ambientali metropolitane (Cgam), che effettuano i controlli in convenzione con il Comune -. Le situazioni più critiche sono a Casa Bettola, ossia via di Dozza e dintorni e in via Fantuzza. In quest’ultima, per un periodo abbiamo anche posizionato una telecamera, che è servita più che altro come deterrente».

Individuare i responsabili, però, non è semplice. «E’ successo in due o tre casi e solo uno era di Castel Guelfo – prosegue Cenni -. La sanzione è stata di 60 euro. Ora speriamo che con l’introduzione dei nuovi cassonetti dal mese di giugno la situazione migliori». Le postazioni caleranno da 51 a 31, i contenitori saliranno da 127 a 186. Il Comune per il nuovo sistema di raccolta pagherà «12.779 euro all’anno per i primi cinque anni per l’investimento iniziale più 11.764 euro all’anno in più come costo di gestione del servizio» dettaglia il sindaco, Cristina Carpeggiani. L’ente locale, a differenza di Dozza, non sembra intenzionato a introdurre da subito la tariffa puntuale, con la quale si paga (anche, ma non solo) in base all’indifferenziato conferito. «Servono 6-8 mesi di verifica prima di decidere quale tariffa applicare, deciderà l’Amministrazione che verrà dopo di noi nel 2019» conclude Carpeggiani.

gi.gi.

Nella foto: la situazione a Casa Bettola in via di Dozza e dintorni

Sacchetti fuori dai cassonetti, a Castel Guelfo controlli e sanzioni delle Cgam
Cronaca 9 Aprile 2018

Ricettazione e guida in stato di ebrezza, due persone denunciate

Proseguono i controlli dei carabinieri di Imola sul territorio che, nei giorni scorsi, hanno portato alla denuncia per ricettazione di un pakistano di trentaquattro anni. L”uomo, residente a Imola, è stato trovato in possesso di un autoradio rubata recentemente a un giovane imolese, con la refurtiva che è stata subito restituita al legittimo proprietario.

A Medicina, invece, un trentaseienne marocchino, residente a Budrio, è risultato positivo all’alcol test (1,70 g/l) durante un posto di controllo a Villa Fontana effettuato dai carabinieri. L’automobilista si trovava alla guida di una Suzuki Swift e per lui è scattato il ritiro della patente e il sequestro dell”auto.

r.c.

Ricettazione e guida in stato di ebrezza, due persone denunciate

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