Posts by tag: corrado peli

Cronaca 17 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Corrado Peli

Corrado Peli, di Medicina, ha pubblicato tra l’altro l’anno scorso il noir “I bambini delle case lunghe” (Neroitaliano, Fanucci editore). Se vi piacciono i thriller e le atmosfere oscure i consigli di questo scrittore, che è stato a lungo collaboratore di “Sabato sera”, vi daranno certamente grandi soddisfazioni.

Che libri ha letto di recente?
«Ho appena finito “Dracula ed io” di Gianluca Morozzi, un autore bolognese, e sto cominciando il thriller “Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti».

Cosa leggeva da piccolo?
«Sono un figlio di Stephen King che mi ha fatto legare a questo genere anche se la sua scrittura tende più all’horror che al thriller».

Qualche consiglio di lettura?
«Direi “L’amore bugiardo” di Gillian Flynn: ha una costruzione particolare e ne è stato tratto anche un film, “Gone Girl”». (re. co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Corrado Peli

Scrittori consigliano scrittori – Corrado Peli
Cultura e Spettacoli 18 Gennaio 2019

Ancora musica al Cassero, dopo 30 anni torna il festival «Rock Around The Clock»

Un concertone per celebrare i trent’anni dal primo festival Rock Around The Clock che i giovani di allora organizzarono al Cassero per dare il «la» alla lunga stagione del movimento rock castellano che, per oltre due decenni, propose aggregazione ed iniziative culturali nel territorio, con la musica sempre al centro di tutto. Un movimento che ruotò attorno ad associazioni quali Km. 89, Cmb e Mixer. L’appuntamento è per domenica 20 gennaio al teatro comunale Cassero, con ingresso libero a partire dalle ore 16.15, fino a esaurimento dei posti: sul palco ci saranno i West Side Pump Station, i Primadonna e il Pio Istituto De Sade, formazioni composte da molti dei protagonisti di quella fortunata stagione per una testimonianza di come «il lupo perde il pelo, ma non il vizio» per citare un altro fortunato festival di quegli anni.L’evento, che sarà presentato da Giorgia Bottazzi, si svolge con il patrocinio del Comune ed è promosso dal main sponsor Rizomedia, società specializzata in comunicazione ed eventi. Contribuiscono all’iniziativa i partner tecnici: il settimanale «sabato sera», Sos Graphics, MM Photo 360 e Coach In Bo.

Per Fabrizio Dondi, assessore alla Cultura (e batterista) questo evento celebra «Un’esperienza che per tanti di noi ha significato molto: da Km. 89 e poi dalla sala prove di Gallo Bolognese del Cmb sono nate tante fertili occasioni di aggregazione prima ancora che di musica di gruppo; moltissime amicizie che sono durate nel tempo ed esperienze di condivisione culturale e di stili di vita prima ancora che di ascolto e di pratica strumentale. La cifra di quella stagione è stata l’autogestione, la messa in comune del proprio tempo e delle proprie capacità per far crescere a Castel San Pietro un movimento di appassionati che nella musica hanno trovato la loro migliore maniera di esprimersi. Il concerto del 20 gennaio sarà l’occasione per rivivere quegli anni nonché per riattizzare un fuoco mai sopito, con l’auspicio che quella passione e quella capacità di ‘fare insieme’ si manifestino ancora e con la stessa intensità nei giovani musicisti presenti sul nostro territorio».

Alle ore 16.30, dopo i saluti iniziali dell’amministrazione comunale, che saranno portati proprio da Dondi, è prevista un’introduzione molto particolare: lo scrittore Corrado Peli, autore de I bambini delle case lunghe, romanzo recentemente pubblicato che sta riscuotendo numerosi consensi, leggerà un brano a tema accompagnato dalla chitarra di Maurizio Zanuso.

Poi le band. I primi a salire sul palco saranno i West Side Pump Station, una sorta di superband guidata dalla voce di Santi Libra. Con lui sul palco musicisti che militarono in diverse formazioni dell’epoca come i Krudo, i Black Teachers, i Ground Zero e i Senzatempo: Andrea «Kappa» Martelli (definito «chitarrista di inumana potenza»), Fabrizio «Pino» Rimondi (batteria), Davide «Bonimba» Boninsegna (tastierista «cesellatore») e Massimo «Max» Calvi (basso elettrico). I Wsps si sono formati nel 2016 attorno a una selezione di canzoni hard rock ideali per un viaggio autostradale, riproposte in modo personalizzato: per questo motivo definiscono il loro repertorio «Highway Rock Classics Review».

A seguire ci sarà il grande ritorno dei Primadonna, una delle band di punta negli anni Novanta, che si sono riuniti per l’occasione. Al festival di trent’anni fa si esibirono con il nome originario di Delay’s Live Project. Fondati nel 1988 i Primadonna vinsero il concorso Imola Rock nel 1996, poi continuarono l’attività fino ai primi anni del Duemila, prima di separarsi e dare vita a nuovi progetti, fra cui gli odierni Peryzona. Il 20 gennaio la band si ripresenta con il suo repertorio di rock italiano, da cui spiccano le numerose composizioni originali, cantate da Marco Negroni e suonate da Luigi Sasdelli (chitarra), Mario Domenicali (tastiere), Roberto Bortolini (basso) e Fabrizio Rimondi (batteria).

Chiuderà la maratona il Pio Istituto de Sade, che festeggerà il proprio trentennale: la band, infatti, venne formata proprio per partecipare alla prima edizione di Rock Around The Clock, al quale si presentò con il primo nome di Play Dave Band. Con il suo repertorio intrigante, fatto di classici immortali del rock anni ‘70 e ‘80, il Pio chiuderà questo festival irripetibile con la formazione originale: Davide Cerè (chitarra), Marco Chillo (batteria), Giancarlo Pratella (basso), Claudio Giovannini (tastiere), Gianluca Rosa (voce).

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» in edicola da giovedì 17 gennaio

Nelle foto: in alto i West Side Pump Station con, da sinistra, Andrea Martelli, Max Calvi, Santi Libra, Davide Boninsegna e Fabrizio Rimondi (foto mmph); qui sotto i Primadonna con, da sinistra, Marco Negroni, Roberto Bortolini, Luigi Sasdelli, Mauro Domenicali, Fabrizio Rimondi (MMPhoto), e il Pio Istituto De sade con, da sinistra, Davide Cerè, Claudio Giovannini, Giancarlo Pratella, Gianluca Rosa e Marco Chillo

Ancora musica al Cassero, dopo 30 anni torna il festival «Rock Around The Clock»
Cultura e Spettacoli 30 Maggio 2018

Il noir «I bambini delle case lunghe» raccontato dallo scrittore medicinese Corrado Peli. IL VIDEO

E” stato presentato sabato scorso alle Librerie.Coop al Centro Leonardo di Imola il nuovo romanzo noir dello scrittore medicinese Corrado Peli dal titolo «I bambini delle case lunghe», edito da Fanucci e già acquistabile in digitale mentre per il formato cartaceo bisognerà aspettare l”uscita in libreria del 6 giugno.

In esclusiva per «sabato sera» Corrado Peli ha raccontato di cosa parla il suo ultimo lavoro letterario.

r.c.

Nella foto: Corrado Peli

Il noir «I bambini delle case lunghe» raccontato dallo scrittore medicinese Corrado Peli. IL VIDEO

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