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Cronaca 21 Maggio 2020

Fondazione Crimola, nuovo Cda e Rodolfo Ortolani verso la presidenza

La Fondazione Cassa di risparmio di Imola il 13 giugno rinnoverà il Consiglio di amministrazione, attualmente guidato dal vicepresidente Fabrizio Miccoli dopo che, dal 27 aprile scorso, il presidente Fabio Bacchilega è passato alla guida del ConAmi. La nomina del nuovo Cda spetta al Consiglio generale della Fondazione (organo formato da 20 membri nominati per metà dai soci e per il resto da enti e associazioni del territorio). Di quello uscente, oltre a Bacchilega e Miccoli, fanno parte Gianni Andalò, Elisabetta Baldazzi, Evaristo Campomori, Fabio Gardenghi, Raffaele Mazzanti, Rodolfo Ortolani e Angelo Varni.

Dopo l’insediamento, il nuovo Cda eleggerà al suo interno presidente e vice. Al momento, il nome più accreditato per la presidenza è quello di Rodolfo Ortolani: imolese classe 1957, con una lunga carriera nel settore bancario che include, dal 2008 al 2010, il ruolo di direttore generale di UniCredit Banca. Ortolani ricoprirebbe il ruolo che fu di Bacchilega dal 2016 al 2020 e ancor prima, per ben quindici anni, di Sergio Santi, nominato poi presidente emerito.

Proprio di Santi si è tornato a parlare nei giorni scorsi, quando la Fondazione ha replicato al lancio dell’agenzia AgPress riguardo un contenzioso tra l’ente di palazzo Sersanti e il suo ex numero uno. «È stato necessario attivare un’azione di responsabilità civile nei confronti dell’ingegner Santi a seguito di una puntuale e rigorosa attività ispettiva che ha evidenziato atti di gestione non conformi allo statuto e ai regolamenti interni (si parla di un danno patrimoniale di circa 19 milioni di euro a fronte di investimenti andati male, ndr) – si legge nella nota -. Quanto emerso è stato valutato dagli organi statutari competenti (il Consiglio generale, ndr) che hanno deliberato conseguentemente nel pieno rispetto delle pro- cedure previste dallo statuto, informando costantemente il ministero dell’Economia e Finanze». L’azione avviata dalla Fondazione ha provocato automaticamente la decadenza di Sergio Santi da socio come previsto dallo Statuto dell’ente. (gi.gi.)

Nella foto: Rodolfo Ortolani

Fondazione Crimola, nuovo Cda e Rodolfo Ortolani verso la presidenza
Cronaca 11 Aprile 2018

Presentato il pulmino della Protezione civile donato dalla Fondazione Crimola

Sabato scorso è” stato presentato il pulmino a 9 posti che la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha donato all’Associazione C.B. Imolese – Gruppo Volontario di Protezione civile. All”inaugurazione erano presenti il presidente della Fondazione, Fabio Bacchilega e il Commissario Prefettizio, Adriana Cogode oltre al personale della Protezione civile e ad alcuni membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.

Con questo gesto la Fondazione ha voluto venire in aiuto alla Protezione civile che ha l’esigenza quotidiana di raggiungere più velocemente e trasportare un maggior numero di persone e materiale ogni qualvolta si presentano situazioni di emergenza.

r.c.

Nelle foto: il momento dell”inaugurazione e il pulmino donato

Presentato il pulmino della Protezione civile donato dalla Fondazione Crimola
Sport 7 Aprile 2018

Polisportiva Avis e Fondazione Crimola insieme per sport, ambiente e salute

Sebbene la Polisportiva Avis compia 33 anni nel 2018, la sua opera di promozione dello sport come pratica sociale, oltre che salutare, inizia ben più lontano nel tempo. «Prima del 1985, anno in cui è nata ufficialmente l’associazione sportiva dilettantistica Polisportiva Avis – racconta l’attuale presidente Gianfranco Marabini, che 33 anni fa fondava l’Asd in qualità di presidente dell’associazione Avis comunale Imola – la promozione dell’attività sportiva fra i giovanissimi era portata avanti direttamente dall’Avis, allo scopo di educare allo sport, alla pratica civica e alla socialità i più giovani. Di fatto oggi la Polisportiva è il braccio sportivo dell’Avis, insieme ci occupiamo di sport e di ricordare sempre l’importanza della donazione di sangue come gesto altruistico e pratica per la salute».

I soci della Polisportiva Avis, circa 150 fra ciclisti e podisti, sono o sono stati donatori di sangue finché hanno potuto (per motivi di sicurezza esistono condizioni di salute ed età che obbligano a smettere). Le attività che la Polisportiva Avis manda avanti in prima persona sono fondamentalmente quattro manifestazioni sportive, ben note al territorio. Oltre a queste, l’associazione collabora a stretto contatto con l’Avis stessa e con altre realtà con cui condivide lo scopo promozionale della salute attraverso lo sport. Fra le attività della Polisportiva si è da poco svolta la 24ª edizione di «Sprinta con l’Avis», gara di atletica sui 60 metri lanciati riservata agli studenti delle scuole medie del circondario. Grande successo ha poi ottenuto la manifestazione «Corri con l’Avis», che lo scorso 18 marzo, alla 44ª edizione (prima della nascita della polisportiva la organizzava Avis), ha letteralmente visto terminare le pettorine disponibili con oltre 2.200 partecipanti di cui quasi 500 per la crono competitiva, la mezza maratona di circa 21 chilometri. Accanto erano organizzate, per tutti, la gara non competitiva e la passeggiata. «Corri con l’Avis è, insieme alla Tre Monti (che quest’anno compirà la 50ª edizione), una delle manifestazioni podistiche più longeve di Imola – commenta soddisfatto Marabini -. Per una giornata occupiamo il cuore della città promuovendo lo sport, la salute e la donazione del sangue».

Accanto al podismo, la Polisportiva Avis promuove anche il ciclismo. In calendario per i prossimi mesi vi sono due manifestazioni dedicate alle due ruote a pedali: la Biciclettata ambientalista (29 aprile), alla 21ª edizione e dedicata al presidente Ermo Sasso scomparso da tre anni, e il raduno ciclistico (12 maggio) dedicato ai due ex presidenti Ermo Sasso ed Ezio Biancoli. L’edizione di quest’anno della Biciclettata ambientalista, che come suggerisce il nome vuole unire ciclismo e ambiente ed è da sempre sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola con una donazione di un migliaio di euro, porterà i partecipanti a conoscere le energie rinnovabili grazie alla tappa prevista presso l’impianto mini-idro sul Santerno in funzione dallo scorso anno all’altezza della curva della Tosa. «Sarà un’occasione non solo per fare movimento, complessivamente 5 chilometri in bici per bambini e famiglie – racconta Marabini – ma anche per focalizzare sul delicato tema del surriscaldamento globale e sulle nostre possibilità di contrastarlo per il bene del pianeta». La partenza è prevista dal prato della Rocca; il percorso utilizzerà per lo più le piste ciclabili imolesi ed attraverserà il parco dell’Osservanza e il parco delle Acque Minerali. 

mi.mo.

Nella foto (Isolapress): l”arrivo del vincitore ucraino nell”ultima edizione di «Corri con l”Avis»

Polisportiva Avis e Fondazione Crimola insieme per sport, ambiente e salute

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