Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 9 Aprile 2020

Coronavirus, soliti cittadini indisciplinati: jogging, passeggiate e giri in auto e bici lontani da casa

Sono state 6 le persone sanzionate ieri dalla polizia locale, sulle 43 controllate, in quanto sorprese a violare le disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus, ovvero l’articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo 25 marzo 2020 n. 19. Un numero, purtroppo, in aumento rispetto agli ultimi giorni.

Nello specifico, in zona Benedetto Croce un automobilista è stato sanzionato perché lontano da casa senza giustificato motivo. Un altro, perché si trovava in auto in via Tiro a Segno e senza un valido motivo. Sempre in via Tiro a Segno un altro automobilista è stato sanzionato perché proveniente da un altro Comune. In via Andrea Costa è stata fermata una persona in bicicletta (in sella e non portata a mano), ben lontano da casa, che girava senza motivazione. Per tutti la polizia locale ha elevato la sanzione di 533 euro (base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l”utilizzo di un veicolo o mezzo).

Sanzione di 400 euro, invece, per una persona pizzicata in via Kennedy, zona curva Tosa, mentre passeggiava ben lontana dalla propria abitazione mentre un altro soggetto è stato sorpreso nel piazzale Pertini, dietro la stazione ferroviaria, impegnato a fare jogging distante da casa.

La polizia locale ha controllato anche 42 attività e esercizi commerciali, in questo caso senza rilevare alcuna violazione alle norme in vigore. (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, soliti cittadini indisciplinati: jogging, passeggiate e giri in auto e bici lontani da casa
Cronaca 9 Aprile 2020

Anziano va in posta e trova il conto corrente vuoto, denunciato il vicino di casa

Triste sorpresa per un anziano che, dopo essersi recato all’ufficio postale di Castel del Rio per pagare l’affitto, ha trovato il suo conto corrente di fatto completamente vuoto. A prosciugarglielo qualcuno che era riuscito ad impossessarsi del suo bancomat e del codice per effettuare il prelievo.

Malato e con una pensione di 600 euro al mese, l’anziano non ha saputo reggere la pressione di doversi giustificare col padrone di casa e ha tentato di togliersi la vita con un cutter. Fortuna ha voluto che la direttrice dell’ufficio postale intuisse cosa stava per accadere ed ha telefonato subito ai carabinieri. Dopo aver tranquillizzato l’uomo, i militari si sono messi alla ricerca di una sistemazione migliore che gli avrebbe permesso di trascorrere serenamente l’emergenza sanitaria in corso, riuscendoci grazie al titolare di un albergo ristorante del luogo che ha preso in carico il malcapitato, affidandolo a una struttura protetta per anziani.

I carabinieri, nel frattempo, hanno subito avviato le indagini per risalire al responsabile. Il lavoro dei militari ha così portato alla denuncia per furto in abitazione e ricettazione del suo vicino di casa, un quarantasettenne già noto alle forze dell’ordine. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Anziano va in posta e trova il conto corrente vuoto, denunciato il vicino di casa
Cronaca 8 Aprile 2020

Coronavirus, non si fermano i controlli della polizia locale. Cinque persone sanzionate a Imola

Prosegue senza sosta l’attività quotidiana di controllo degli agenti della polizia locale di Imola per verificare il rispetto delle disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Ieri sono state controllate 53 persone, elevando 4 sanzioni, e 58 attività e esercizi commerciali, in questo caso senza rilevare alcuna violazione alle norme in vigore. Nello specifico, al mattino gli agenti hanno sanzionato (in base all’articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo 25 marzo 2020 n. 19) una persona che, in zona Comezzano, si trovava in auto lontano da casa e dal luogo di lavoro, senza un giustificato motivo. In questo caso la sanzione è di 533 euro (sanzione base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l”utilizzo di un veicolo).Nel tardo pomeriggio, in zona via D’Azeglio, invece, la polizia locale ha invece sanzionato 3 persone che si trovavano a piedi insieme, lontano dalla propria abitazione, senza una comprovata esigenza e necessità. In questo caso a tutte sono state elevate altrettante sanzioni da 400 euro ciascuna.

Nella giornata di lunedì, infine, una automobilista è stato sanzionata di 533 euro mentre si trovava sulla Montanara, all’incirca all’altezza di Ponticelli, e diretta a Castel del Rio senza una comprovata esigenza e necessità. (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, non si fermano i controlli della polizia locale. Cinque persone sanzionate a Imola
Cronaca 7 Aprile 2020

Giovane investito e ucciso a Imola, la madre dopo la decisione dei domiciliari per Iorio: «Scarcerazione incomprensibile»

Non si è fatta attendere la risposta degli avvocati che tutelano i familiari di Mohamed Amine El Fatine, il giovane di 24 anni investito e ucciso in gennaio in via Mameli in centro a Imola da Vincenzo Iorio. Da giovedì 2 aprile, dopo tre mesi di carcere, Iorio è infatti agli arresti domiciliari, sebbene su di lui pesi ancora la pesante accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione (esclusa invece l”aggravante dei futili motivi). «Ci rendiamo conto che a causa della grave emergenza sanitaria c’è la necessità di sfollare le carceri ed evitare il rischio di ulteriori contagi – dicono in una nota gli avvocati Gino Salvatori e Bahija Afouzar -. Riteniamo però che per la gravità del reato e per i chiari elementi di colpevolezza emersi nel corso delle indagini preliminari a carico dell’indagato, le esigenze cautelari non potevano ritenersi affievolite».

Anche la madre di El Fatine, la signora Fidi Khadija, ha espresso il suo disappunto. «Rispetto la decisione del giudice anche se non la comprendo perché mi sembra che come la vita di mio figlio non valeva molto tanto da essere barbaramente ucciso, così la sua morte non merita una giusta e severa risposta da parte dei giudici – dice -. Sono emersi tanti e gravi elementi a carico del signor Iorio che mi rendono ancora più incomprensibile la sua scarcerazione. Per queste ragioni, spero che la giustizia faccia il suo corso, senza in alcun modo essere influenzata dal fatto che mio figlio fosse di nazionalità marocchina, ma valutando esclusivamente tutte le circostanze del caso». (gi.gi.)

Foto Isolapress

Giovane investito e ucciso a Imola, la madre dopo la decisione dei domiciliari per Iorio: «Scarcerazione incomprensibile»
Cronaca 6 Aprile 2020

Coronavirus, altre cinque persone sanzionate a Imola dalla polizia locale

E’ proseguita anche ieri a Imola la quotidiana attività di controllo da parte della polizia Locale per verificare il rispetto delle disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Nello specifico, gli agenti hanno elevato 5 sanzioni (in base all’articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo 25 marzo 2020 n. 19) sulle 59 persone controllate. In particolare, in mattinata una persona è stata sanzionata di 533 euro (sanzione base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l”utilizzo di un veicolo), perché fermata a bordo di un furgoncino, nella frazione di Spazzate Sassatelli, proveniente da Bagnacavallo senza alcun giustificato motivo per essere presente fuori dal suo comune di residenza. Nella tarda mattinata, poi, sono state  sanzionate altre 3 persone sorprese all’interno del canale a fianco della via Selice, quasi al confine con il comune di Mordano, mentre cercavano di recuperare le merci cadute dal camion uscito di strada il giorno prima in quel punto, causa un incidente. Le tre persone erano giunte, in auto, da Massa Lombarda senza alcuna comprovata esigenze e necessità e sono quindi state multate ciascuna con la sanzione di 533 euro. Infine nel tardo pomeriggio di ieri, in Pedagna è stata multata una persona che, molto lontana dalla propria abitazione, era quasi arrivata a piedi a casa di un amico, per una cena al barbecue, nel cortile di casa, fra i palazzi. In questo caso la sanzione è stata di 400 euro.

Sempre ieri la Polizia Locale ha inoltre controllato 34 attività o esercizi commerciali, senza rilevare violazioni alle norme in vigore.

Foto d”archivio Isolapress

Coronavirus, altre cinque persone sanzionate a Imola dalla polizia locale
Cronaca 5 Aprile 2020

Coronavirus, ancora tre persone sanzionate a Imola. Una durante il controllo tenta addirittura di fuggire

Nuove sanzioni anche ieri, a Imola, per alcuni cittadini che non hanno rispettato le misure di contenimento per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. Durante i controlli, infatti, la polizia locale ha elevato 3 sanzioni (in base all’articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo 25 marzo 2020 n. 19) sulle 30 persone fermate.

Nello specifico, due persone sono state sanzionate perché sorprese a bordo di un’auto, nel pomeriggio in zona viale Carducci, senza alcun giustificato motivo per circolare. Ad entrambe è stata elevata la sanzione di 533 euro (sanzione base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l”utilizzo di un veicolo).La terza sanzione è invece stata elevata, sempre nel pomeriggio, ad una persona che passeggiava nella zona di via Pola, molto lontana dalla propria abitazione. Il soggetto era a piedi con un amico, che invece era vicino a casa e quindi poteva passeggiare liberamente e una volta fermato è fuggito. Gli agenti, però, sono risaliti alla sua identità e l’hanno raggiunto nella sua abitazione, dove gli ha notificato la sanzione di 400 euro.

Sempre ieri la polizia locale ha inoltre controllato 76 attività o esercizi commerciali, senza rilevare violazioni alle norme in vigore. (da.be.)

Foto d”archivio Isolapress

Coronavirus, ancora tre persone sanzionate a Imola. Una durante il controllo tenta addirittura di fuggire
Cronaca 5 Aprile 2020

A fuoco 1.500 mq di arbusti, tra le ceneri i vigili del fuoco trovano un cane carbonizzato

Intervento dei vigili del fuoco ieri, poco dopo le 15.30, a Castel San Pietro Terme per un incendio di vegetazione in via Madonnina 24, nei pressi della SS9.

A bruciare circa 1.500 mq di arbusti. Tra essi erano presenti alcuni capanni realizzati con materiale vario per ricoverare utensili e legna da ardere. Tra le ceneri, alla fine delle operazioni di spegnimento, i pompieri hanno rinvenuto la carcassa di un cane di media taglia carbonizzato.

I caschi rossi, presenti sul posto con una squadra, hanno immediatamente allertato i carabinieri per i rilevamenti del caso. (da.be.)

Foto d’archivio

A fuoco 1.500 mq di arbusti, tra le ceneri i vigili del fuoco trovano un cane carbonizzato
Cronaca 4 Aprile 2020

Coronavirus, dopo un paio di giorni «tranquilli» la polizia locale sanziona 4 persone a Imola

Nella giornata di ieri, durante la quotidiana attività di controllo del rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus,la polizia locale di Imola, dopo un paio di giorni «tranquilli», ha elevato 4 sanzioni (in base all’articolo 4, comma 1, del Decreto Legislativo 25 marzo 2020 n. 19) sulle 38 persone controllate.

In particolare un motociclista è stato sorpreso nel primo pomeriggio in una strada di periferia, giustificandosi dicendo che stava provando i freni della moto. Per lui è scattata la sanzione di 533 euro (sanzione base di 400 euro aumentata di un terzo perché il mancato rispetto delle misure è avvenuto mediante l”utilizzo di un veicolo). Un ragazzo è poi stato sanzionato (400 euro) perché sorpreso, sempre di pomeriggio, a giocare a pallacanestro nei campetti di via Volta. In mattinata invece, in pieno centro, la sanzione (da 400 euro) è stata elevata ad un uomo che passeggiava a piedi asserendo di volersi recare in un ufficio che in realtà attualmente è chiuso al pubblico. Infine, in serata, un uomo è stato sanzionato (400 euro) perché passeggiava in un luogo molto lontano dalla propria abitazione.

Sempre ieri la Polizia Locale ha inoltre controllato 57 attività o esercizi commerciali, senza rilevare violazioni alle norme in vigore. (da.be.)

Foto Isolapress

Coronavirus, dopo un paio di giorni «tranquilli» la polizia locale sanziona 4 persone a Imola
Cronaca 3 Aprile 2020

Giovane investito e ucciso a Imola, Vincenzo Iorio esce dal carcere ed è agli arresti domiciliari

Dopo quasi tre mesi è uscito dal carcere e da ieri sera, giovedì 2 aprile, si trova agli arresti domiciliari. Si tratta di Vincenzo Iorio, 43 anni, accusato di omicidio volontario (senza l’aggravante dei futili motivi) per aver investito nella serata del 5 gennaio in via Mameli con la Jeep, di proposito, Mohamed Amine El Fatine, 24 anni.

La misura dei domiciliari, tra l’altro, arriva a stretto giro dal primo detenuto della Dozza deceduto dopo essere stato trovato positivo al Coronavirus. All’origine di tutta la vicenda ci sarebbe la rapina di un iPhone subita dal figlio 17enne di Iorio pochi giorni prima che, stando a quanto denunciato da padre e figlio alla polizia, sarebbe stata messa in atto proprio da El Fatine con la minaccia di un cacciavite (fatto rigettato dai legali della famiglia di El Fatine). Un episodio al quale è seguita, il 3 gennaio, una violenta lite in via Appia nel corso della quale il 43enne e il 24enne sono arrivati pesantemente alle mani (il giovane ne era uscito con una prognosi di 10 giorni per ferite medicate in pronto soccorso, mentre Iorio era stato denunciato per lesioni dalla polizia). «Abbiamo presentato un’istanza per un alleggerimento della misura cautelare e siamo soddisfatti di quanto deciso dal gip – commenta il legale di Iorio, Luca Sebastiani –. Ora ci concentreremo sul processo. Il mio assistito è più sereno». 

Le indagini, coordinate dalla pm felsinea Anna Maria Cecilia Sessa, però, sono ancora in corso perché vi sono diversi punti da chiarire. Iorio ha sempre sostenuto che, in quel vicolo del centro storico, non aveva intenzione di uccidere El Fatine, bensì di volerlo solo bloccare per dirgli di lasciare in pace il figlio, perché, a suo dire, avrebbe continuato a minacciare il figlio. Nella concitazione del momento, però, ha sbagliato la manovra, centrando il giovane con la Jeep. Sulla dinamica dell’investimento è stata disposta anche una perizia cinematica. «Siamo ancora in attesa dell’esito della perizia e di quello dell’autopsia» conclude l’avvocato. (gi.gi.)

Giovane investito e ucciso a Imola, Vincenzo Iorio esce dal carcere ed è agli arresti domiciliari
Cronaca 3 Aprile 2020

Provoca un incidente, nella lite estrae un coltello e poi tenta di mordere i carabinieri, denunciata 39enne

Un’automobilista imolese di trentanove anni è stata denunciata dai carabinieri per porto di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a un pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio davanti al teatro comunale «Ebe Stignani» di Imola.

La chiamata al 112 è arrivata da un automobilista che era rimasto coinvolto in un incidente stradale, il quale affermava come la donna che lo aveva tamponato era «intrattabile e armata di coltello». I militari della stazione di Dozza sono così intervenuti sul posto per disarmare la donna e chiarire la situazione scaturita da un banalissimo tamponamento stradale avvenuto a una velocità ridotta, praticamente a passo d’uomo.

Nonostante tutto, la donna era talmente nervosa che invece di compilare la constatazione amichevole e tornare a casa, ha tentato di mordere uno dei due carabinieri, facendo così scattare, oltre alla denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere, anche la resistenza a un pubblico ufficiale. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Provoca un incidente, nella lite estrae un coltello e poi tenta di mordere i carabinieri, denunciata 39enne

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