Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 22 Ottobre 2021

Auto prende fuoco nel quartiere Cappuccini, non è esclusa la pista dolosa

Serata tinta di «giallo» quella di ieri in via Cardinal Sbarretti a Imola, nel quartiere Cappuccini. A prendere fuoco, una Peugeot 3008, parcheggiata a bordo strada.

A prima vista un incendio come tanti altri. Sull’accaduto però indaga la polizia di via Mazzini che, in attesa della perizia, non esclude la natura dolosa. A far pensare a questa pista anche le testimonianze di alcuni cittadini che avrebbero visto una persona nei pressi della vettura poco prima del rogo.

Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza lo scenario, evitando che l’incendio si propagasse ad altre auto e raggiungesse le abitazioni. (r.cr.)

Foto d’archivio

Auto prende fuoco nel quartiere Cappuccini, non è esclusa la pista dolosa
Cronaca 19 Ottobre 2021

Emozioni al Romeo Galli, Imolese e ultras ricordano Andrea Cembali

Dopo l’Andrea Costa, anche l’Imolese ha voluto ricordare Andrea Cembali, il 29enne che ha perso la vita domenica scorsa al Corno alle Scale. Grande tifoso rossoblù, era infatti facile incontrarlo ad assistere alle partite in mezzo al gruppo ultras degli Irriducibili. 

Per questo stasera, prima del match tra Imolese e Pistoiese, i capitani Rossi e D’Alena hanno deposto un mazzo di fiori sotto la curva. Emozioni forti proseguite quando è comparso anche lo striscione con scritto: «Cuore e sorriso di questa città, un abbraccio dai tuoi fratelli ultrà! Ciao Fati». (r.cr.)

Nella foto: Rossi e D’Alena portano un mazzo di fiori sotto la curva dell’Imolese; lo striscione degli Irriducibili dedicato all’amico Andrea Cembali

Emozioni al Romeo Galli, Imolese e ultras ricordano Andrea Cembali
Cronaca 19 Ottobre 2021

Giovedì nella chiesa di San Prospero l’ultimo saluto ad Andrea Cembali

Si terranno giovedì 21 ottobre i funerali di Andrea Cembali, il 29enne imolese scomparso domenica scorsa durante un’escursione al Corno alle Scale.

Alle 14.30 il feretro lascerà la camera mortuaria di Imola (aperta oggi dalle 17 alle 19) con direzione San Prospero dove alle 15 avrà inizio la cerimonia. Sarà presente anche una delegazione di giocatori, staff e dirigenti dell’Andrea Costa, squadra di cui il giovane era grande tifoso. (r.cr.)

Nella foto (dalla sua pagina Instagram personale): Andrea Cembali

Giovedì nella chiesa di San Prospero l’ultimo saluto ad Andrea Cembali
Cronaca 18 Ottobre 2021

Investito mentre attraversa la strada, 15enne trasportato al Maggiore

Incidente stradale questa mattina, verso le 7, all’incrocio tra via Scania e via Togliatti a Castel San Pietro. Ad essere coinvolto un 15enne mentre stava andando a scuola.

Secondo la ricostruzione della polizia locale, il giovane stava attraversando via Scania sulle strisce pedonali quando è stato investito da una Fiat Panda guidata da un 80enne anche lui residente a Castello.

A causa dello scontro il 15enne è finito contro il cofano ed il parabrezza della vettura, prima di cadere rovinosamente a terra. Sul posto i sanitari del 118 che hanno trasportato il giovane in codice di media gravità al Maggiore di Bologna. Non è però in pericolo di vita. (r.cr.)

Foto d’archivio

Investito mentre attraversa la strada, 15enne trasportato al Maggiore
Cronaca 18 Ottobre 2021

Morte Andrea Cembali, le condoglianze dell‘Andrea Costa: «Ciao Fati»

All’indomani della tragica scomparsa del 29enne Andrea Cembali, l’Andrea Costa ha voluto esprimere il proprio cordoglio alla famiglia del suo super tifoso.

«Esprimiamo, inoltre, la nostra vicinanza anche al gruppo dei nostri tifosi, l’Onda d”Urto, che ha perso un grande amico e un compagno d”avventure – si legge nel comunicato -.  Con Andrea ci vengono a mancare il suo sorriso e la sua vivacità che esprimeva nelle gradinate del palaRuggi e sugli spalti di tutti i palazzetti italiani, quando seguiva le nostre trasferte. Una delegazione di dirigenza, staff e giocatori sarà presente ai funerali».

Durante la partita casalinga giocata ieri dall‘Andrea Costa contro Rieti sugli spalti in ricordo di Andrea Cembali è comparso uno striscione con scritto «Ciao Fati». (r.cr.)

Nella foto: Andrea Cembali

Morte Andrea Cembali, le condoglianze dell‘Andrea Costa: «Ciao Fati»
Cronaca 17 Ottobre 2021

Si sporge per una foto e precipita, muore 29enne escursionista imolese

Tragedia nel primo pomeriggio di oggi sull”appennino tosco-emiliano. A perdere la vita, a causa di una caduta in un dirupo, Andrea Cembali, 29enne escursionista imolese, mentre si trovava nella via dei Balzi dell”Ora, nel comprensorio del Corno alle Scale, in provincia di Bologna. 

Il ragazzo sarebbe precipitato dopo essersi sporto per scattare una foto. A riferirlo ai soccorritori l”amico che era con lui nel trekking e che ha allertato il 118. I due, entrambi residenti in città erano partiti questa mattina decidendo di salire in cima alla montagna sul sentiero Cai 337, i Balzi dell”Ora appunto, classificato per escursionisti esperti.

Avevano già percorso diversa strada quando, arrivati a quota 1.850 intorno alle 13.30, Cembali si è sporto per fare una foto ed è caduto, precipitando per diversi metri. Sul posto la squadra del soccorso alpino e speleologico stazione Corno alle Scale che si trovava già in prossimità del Croce del Corno. I tecnici hanno raggiunto in pochi minuti il luogo dell”incidente ma il 29enne era incosciente e privo di polso. A nulla sono valse le manovre di rianimazione cardio polmonare, effettuate fino all”arrivo dell”elicottero 118 di Pavullo nel Frignano, dotato di verricello con a bordo un tecnico del Cnsas. Il medico non ha potuto fare altro che costatare il decesso del ragazzo. Il corpo è stato recuperato col verricello e trasportato nella zona della Polle. Sul posto anche i carabinieri. (r.cr.)

Foto d’archivio

Si sporge per una foto e precipita, muore 29enne escursionista imolese
Cronaca 16 Ottobre 2021

Frontale sulla San Carlo, motociclista perde la vita

Incidente mortale nel pomeriggio di oggi in via San Carlo a Castel San Pietro. Secondo le prime informazioni una Citroen C3, condotta da un ventenne, per cause ancora da accertare, nei pressi dell’incrocio con via Gioia, ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con una moto Bmw Gs 1200.

Dopo il violento impatto il conducente della moto è stato sbalzato a diversi metri di distanza, mentre il mezzo si è incendiato. Inutili i soccorsi del 118, l’uomo, un 68enne residente nel ferrarese, è morto sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate. Ferito ma non in modo grave l’automobilista. Sul posto anche vigili del fuoco per spegnere l’incendio e gli agenti della polizia stradale. (r.cr.)

Foto Isolapress

Frontale sulla San Carlo, motociclista perde la vita
Cronaca 15 Ottobre 2021

In sella ad una moto rubata non si fermano all’alt, un minorenne denunciato dopo l’inseguimento

Brillante operazione della polizia locale di Castel San Pietro che, grazie anche al Targa System, la rete di telecamere che rileva le targhe dei veicoli ed eventuali infrazioni ad essi collegati, ha fermato e recuperato una moto rubata, denunciando il conducente per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo la ricostruzione degli agenti, ieri mattina, intorno alle 8.20, durante il quotidiano servizio di controllo che viene svolto ogni giorno nell’orario di apertura delle scuole, una pattuglia che si trovava davanti alla scuola Albertazzi in piazzale Andrea Costa ha ricevuto da uno dei portali del Targa System la segnalazione di una moto rubata con due persone a bordo in ingresso nel territorio comunale. 

Immediatamente gli agenti hanno istituito un posto di blocco, in attesa del passaggio del motociclo Honda, giunto da lì a poco con a bordo due giovani. All’alt intimato dagli agenti, il conducente non solo non si è fermato, ma ha addirittura accelerato, tentando di investire l’agente con la paletta, tanto da costringerlo a spostarsi rapidamente di lato. 

La pattuglia è così partita all’inseguimento. Vedendosi braccati, a quel punto i due hanno abbandonato la moto nell’area verde dietro la piscina comunale per poi scappare a piedi, ma inutilmente. Fermati e identificati, gli agenti hanno scoperto trattarsi di due minorenni residenti nel bolognese. Il conducente è stato quindi denunciato per ricettazione della moto, rubata da ignoti pochi giorni fa a Bologna e subito restituita al legittimo proprietario, e per resistenza a pubblico ufficiale. (r.cr.)

Foto concessa dalla polizia locale di Castel San Pietro

In sella ad una moto rubata non si fermano all’alt, un minorenne denunciato dopo l’inseguimento
Cronaca 13 Ottobre 2021

Persona investita sui binari a Castel San Pietro, treni cancellati e traffico sospeso

Alle 13 di oggi una persona è stata investita da un treno a Castel San Pietro. A comunicarlo Trenitalia che ha aggiunto come «sul posto è presente l’autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti dalla normativa vigente».

Al momento non si conoscono ulteriori dettagli. Gravi disagi sulla linea Ancona-Bologna, con diversi treni cancellati e traffico sospeso tra Imola e Bologna Centrale.

I TRENI CANCELLATI

Nella foto: la stazione ferroviaria di Castel San Pietro

Persona investita sui binari a Castel San Pietro, treni cancellati e traffico sospeso
Cronaca 12 Ottobre 2021

Tentano di truffare un‘anziana, malviventi inseguiti dai carabinieri

Si sono finti tecnici dell’acqua per entrare in casa di una 82enne e rubargli quanto più possibile, ma il loro piano è fallito grazie all’intervento dei carabinieri. L’episodio è avvenuto nella frazione medicinese di Villa Fontana. 

Alla vista dei militari che stavano pattugliando la zona, un automobilista alla guida di una Fiat Punto si è allontanato velocemente da un’area abitativa. Inseguito dai carabinieri e invitato a fermarsi, il conducente ha accelerato dirigendosi a forte velocità in direzione di Budrio. Tallonato, l’automobilista ha abbandonato il veicolo in via Olmo e si è dileguato per i terreni adiacenti. Ispezionando il mezzo, gli agenti dell’Arma hanno scoperto che le targhe affisse sulla parte anteriore e posteriore dell’auto erano state alterate, mentre il colore della carrozzeria non era più quello originale perché era stato sostituito per nascondere la vera natura del mezzo di fatto cancellato dal Pra. All’interno un piede di porco, alcuni berretti, un porta tesserino e una giacca ad alta visibilità, un modello di quelle che i finti tecnici indossano per far credere alle vittime di essere quello che non sono.

I carabinieri hanno poi avuto la conferma di avere sventato un reato quando hanno scoperto che poco prima dell’inseguimento, l’automobilista alla guida della Fiat Punto aveva fatto visita, assieme a un complice, ad un’anziana, facendole credere di essere un tecnico addetto al controllo dei contatori dell’acqua al fine di carpirne la fiducia ed entrale in casa. «Disturbati» dai militari, per fortuna, i due malviventi hanno abbandonato il colpo, allontanandosi. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri

Tentano di truffare un‘anziana, malviventi inseguiti dai carabinieri

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