Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 29 Novembre 2022

In retromarcia investe due persone e abbatte un tettoia, denunciato per guida in stato di ebbrezza a Imola

Investe due persone e abbatte la tettoia di un locale, il tutto nel fare una manovra per uscire dal parcheggio. È accaduto oggi, nel primo pomeriggio, alle 14.30. Un uomo di 46 anni di Imola, mentre faceva retromarcia nel parcheggio dell’Olimpia in via Pisacane, ha perso il controllo della sua Honda Jazz ed è finito contro i sostegni della tettoia del locale slot Terrybell. Nella manovra ha travolto anche due persone che erano davanti all’ingresso del locale e urtato un’altra auto in sosta. Tutti e due i malcapitati sono rimasti feriti e portati al pronto soccorso, per fortuna non in gravi condizioni. Gli agenti della polizia locale, giunti sul posto, hanno sottoposto il 46enne all’alcoltest ed è risultato positivo, dagli ulteriori accertamenti è risultato avere un tasso di oltre 1,5, tre volte il consentito. Di conseguenza è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e, visto l’incidente, verranno vagliate anche responsabilità e sanzioni in tal senso. (r.cr.)

Foto Isolapress

In retromarcia investe due persone e abbatte un tettoia, denunciato per guida in stato di ebbrezza a Imola
Cronaca 26 Novembre 2022

Non si ferma all’alt dei carabinieri di Dozza, l’inseguimento finisce con la denuncia

Non si ferma all’alt della pattuglia dei carabineiri di Dozza e si dà alla fuga, dalla via Emilia passando nel ravennate, da Bagnara verso Mordano dove alla fine viene bloccato dalla pattuglia in collaborazione con i colleghi di Faenza. La fuga assurda di un imolese di 42 anni, andata in scena l’altra sera e che si è concluda con una denuncia  per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto degli stupefacenti, dato che addosso aveva 0,80 grammi di cocaina e si è rifiutato di sottoporsi al test. Quindi ritiro di patente, carta di circolazione e sequestro dell’auto. (r.cr.)

Foto d’archivio

Non si ferma all’alt dei carabinieri di Dozza, l’inseguimento finisce con la denuncia
Cronaca 25 Novembre 2022

Pilota arrestato per sospetta truffa milionaria, l’avvocato: “Mai avuto rapporti con la Corea”

“Attendiamo di parlare con il pubblico ministero a Seul e di poter vedere gli atti, ma il mio cliente non ha mai avuto rapporti economici o di altro tipo con mediatori o persone fisiche in Corea”. Roman Kasimierz Ziemian, tramite il suo legale Bruno Andò, ribatte alle accuse che hanno portato a suo arresto a Imola a fine ottobre su richiesta del Tribunale di Seul. Un arresto clamoroso, avvenuto in autodromo dopo la vittoria, da parte di Zieman, della Coppa Shell.

Ziemian, 49 anni, che di professione fa l’imprenditore, si trova tuttora ai domiciliari in un’abitazione a Bologna in attesa degli sviluppi della vicenda. Secondo l’accusa avrebbe messo in piedi, insieme ad alcuni complici, una truffa da più di 16 milioni di dollari ai danni di 950 danneggiati, convinti ad acquistare pacchetti pubblicitari su una piattaforma Internet con la promessa di guadagnare cifre sempre maggiori.

Ma l’avvocato Andò, che segue il caso con il collega Marco Baroncini, ribatte: “Il portale era riservato ad imprenditori, non a persone fisiche, che potevano acquistare spazi pubblicitari e recuperare quanto speso guardando i video pubblicitari degli altri. Il compenso non è mai stato collegato ad alcun tipo di investimento ed era esplicitato. Era un sistema per autofinanziarsi. Però – per quanto abbiamo capito – qualcuno in Corea ha pubblicizzato o venduto queste cose come investimenti”. (l.a.)

Foto d’archivio

Pilota arrestato per sospetta truffa milionaria, l’avvocato: “Mai avuto rapporti con la Corea”
Cronaca 23 Novembre 2022

Lavoro nero e sicurezza sul lavoro, sanzionate due attività di ristorazione a Imola e Castel San Pietro

I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Bologna, con la collaborazione dei colleghi di Venezia, hanno sanzionato una ditta di ristorazione di Imola e una di Castel San Pietro nell’ambito di una serie di controlli a livello provinciale su lavoro nero e rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il titolare della ditta di Imola è stata sanzionata per aver impiegato 4 lavoratori senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro impiego, quindi lavoravano in “nero”. Inoltre, dal controllo sono emerse alcune violazioni in materia di sicurezza, ovvero carenze nella formazione e informazione in materia dei lavoratori. Questo ha comportato l’emissione del provvedimento di sospensione dell’attività e 11.000 euro di sanzione; il legale rappresentante dell’attività potrà revocare il provvedimento di sospensione quando avrà provveduto ad assumere correttamente i dipendenti.

A Castel San Pietro, invece, sospensione dell’attività e sanzione per il titolare ma per aver omesso la redazione del Documento di valutazione del rischio e per aver impiegato i due dipendenti, intenti a svolgere le proprie mansioni lavorative in cucina, senza la prescritta idoneità alla mansione e senza aver conseguito idonea formazione sulla sicurezza. (r.cr.)

Foto d’archivio fornita dai carabinieri

Lavoro nero e sicurezza sul lavoro, sanzionate due attività di ristorazione a Imola e Castel San Pietro
Cronaca 22 Novembre 2022

Fugge con l’incasso del centro scommesse, scoperto e denunciato un pregiudicato imolese

Un uomo di 50 anni, già pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato nuovamente denunciato per furto dai carabinieri per aver derubato il centro scommesse Terrybell di via Pisacane. L’uomo, che è un frequentatore assiduo del locale, lo scorso 6 ottobre, tra le 11-11.30, ha approfittato del fatto che la commessa si era allontanata un momento per arraffare il contenuto della cassa. Poi è scappato con un bottino di 2.630 euro. Nonostante abbia cercato di nascondere il viso con cappellino e una mascherina sanitaria, è stato individuato grazie anche alle immagini delle telecamere. (r.cr)

Fugge con l’incasso del centro scommesse, scoperto e denunciato un pregiudicato imolese
Cronaca 22 Novembre 2022

Distributore di benzina di Imola nei guai, prezzi diversi dai cartelli e lavoratori in nero

Indicava sui cartelli stradali prezzi inferiori a quelli praticati effettivamente alla pompa e aveva due dipendenti che lavoravano in nero, tra cui un immigrato clandestino. Questo hanno scoperto le guardie di finanza durante una normale verifica fiscale in materia di accise sui carburanti. Il titolare di un distributore di benzina di Imola è stato quindi sanzionato per oltre 20 mila euro e denunciato per l’assunzione di un immigrato irregolare. I finanzieri, inoltre, hanno rilevato la vendita, non documentata e dunque sottratta a tassazione, di oltre 6 mila litri di carburante e l’omessa comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati consuntivi dei corrispettivi giornalieri, relativi a ricavi per circa 45 mila euro. I due lavoratori assunti irregolarmente, invece, erano addetti all’annesso lavaggio auto. (r.cr.)

Distributore di benzina di Imola nei guai, prezzi diversi dai cartelli e lavoratori in nero
Cronaca 18 Novembre 2022

Omicidio a Castel del Rio, indagati altri tre ragazzi per la morte di Fabio Cappai

La procura ha notificato la chiusura delle indagini e indagato formalmente altri tre ragazzi, tutti minorenni, per concorso anomalo nell’omicidio di Fabio Cappai, il 23enne accoltellato a morte nella notte tra il 15 e il 16 luglio a Castel del Rio.

I tre erano già stati sentiti, insieme ad altri, come persone informate dei fatti, subito dopo l’accaduto, ma questa settimana sono ritornati davanti al magistrato per essere interrogati. Prende corpo l’ipotesi formulata sin dall’inizio da procura e carabinieri, che l’omicida, un sedicenne, non fosse solo. Ora occorrerà capire in che modo gli altri tre sono stati considerati coinvolti nella vicenda.

Rintracciato dai carabinieri subito dopo il fatto, il sedicenne aveva confessato dicendo di aver colpito Cappai nel corso di una lite; la procura ha indagato il ragazzo per omicidio volontario e ne ha chiesto e ottenuto la custodia cautelare nel carcere minorile del Pratello di Bologna. (r.cr.)

Omicidio a Castel del Rio, indagati altri tre ragazzi per la morte di Fabio Cappai
Cronaca 16 Novembre 2022

Quattro ragazzi denunciati a Imola, scoperti dopo il furto di una bici

I carabinieri di Imola hanno denunciato tre 18enni e un 17enne per tentato furto in concorso. È successo nella notte di domenica, quando l’attenzione di un carabiniere fuori servizio è stata richiamata da quattro giovani che stavano armeggiando sulle biciclette assicurate alle rastrelliere del parcheggio antistante la Stazione ferroviaria. Tanto più che nella stessa zona di recente erano stati segnalati furti di biciclette. Alla vista che qualcuno si stava avvicinando, i quattro si sono allontanati. Il militare ha comunque telefonato subito al 112 per chiedere l’ausilio dei colleghi, che trovandosi nelle vicinanze per i controlli del territorio, sono arrivati subito.

La pattuglia ha intercettato i ragazzi nei pressi del parcheggio del supermercato situato nelle vicinanze; i quattro sono stati trovati in possesso di una bicicletta di provenienza sospetta. I carabinieri hanno scoperto che era stata rubata la notte prima da due dei quattro ragazzi, il 17enne e uno dei 18enni. Quindi per loro anche la denuncia per furto aggravato in concorso e la bicicletta, una city bike di colore grigio marca Tecnobike, è stata sequestrata in attesa di essere restituita al legittimo proprietario.

Tra l’altro i carabinieri lo stanno cercando e lo invitano a presentarsi presso la caserma di via Morelli 10 a Imola per sporgere denuncia e rientrare in possesso dell’oggetto rubato. (r.cr.)

Foto fornita dai carabinieri

Quattro ragazzi denunciati a Imola, scoperti dopo il furto di una bici
Cronaca 14 Novembre 2022

Arrestato per spaccio, ai domiciliari con il braccialetto elettronico in attesa dell’udienza

Un 34enne residente a Imola è stato arrestato per spaccio dalla polizia, nella sua abitazione sono stati rinvenuti 58 grammi di cocaina e tutta l’attrezzatura per tagliarla. L’uomo era da tempo seguito dagli agenti del Commissariato. Nella serata di venerdì scorso è stato fermato nel parcheggio di un supermercato; dal controllo personale e sull’auto non è emerso nulla, nella sua abitazione invece, in un borsello, sei involucri con lo stupefacente.  

L’arresto è stato convalidato e ora il 34enne attenderà ai domiciliari, con il braccialetto elettronico, l’udienza fissata per il 25 gennaio 2023. A suo carico vi sono anche vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. (r.cr.)

Foto polizia di Imola

Arrestato per spaccio, ai domiciliari con il braccialetto elettronico in attesa dell’udienza
Cronaca 11 Novembre 2022

Per combattere la noia danneggiano le auto in sosta a Dozza e Toscanella, denunciati quattro ragazzi

I carabinieri hanno denunciato quattro ragazzi, un 20enne, un 19enne e due 17enni, per i danni alle auto in sosta fatti nella notte di sabato 5 novembre tra Dozza e Toscanella. L’indagine dei militari è iniziata dopo le denunce di cinque proprietari di altrettante automobili parcheggiate in strada, per tutti si tratta di finestrini rotti e specchietti laterali divelti. Ad aiutare ad individuare i quattro è stata provvidenziale la telefonata, arrivata quella stessa notte alla Centrale operativa di Imola, nella quale un uomo ha raccontato di essere stato svegliato da un rumore e, affacciatosi alla finestra, aveva assistito proprio ad uno dei raid.

In particolare, riferiva di aver notato un’automobile transitare sulla strada sottostante, di non essere riuscito a memorizzare il numero di targa, ma di essere stato colpito dalle azioni commesse da due passeggeri affacciati ai finestrini: uno armato di una spranga di ferro che danneggiava un’auto in sosta e un altro che si era denudato e mostrava il sedere. I carabinieri sono riusciti a risalire all’intestatario dell’auto in transito e hanno rilevato che il veicolo in questione era stato utilizzato dal figlio 20enne del proprietario per trascorrere una serata “diversa” con i suoi amici, un 19enne e due 17enni.

I quattro sono tutti incensurati e sono stati accusati di danneggiamento aggravato in concorso; i carabinieri segnalano che “sono visibilmente pentiti e hanno promesso di risarcire le vittime”. (r.cr.)

Per combattere la noia danneggiano le auto in sosta a Dozza e Toscanella, denunciati quattro ragazzi

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