Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 11 Ottobre 2018

Ruba vestiti al centro commerciale di Medicina, arrestato 29enne

E” stato arrestato con l”accusa di furto aggravato il 29enne che, ieri pomeriggio, è stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri di Medicina mentre nascondeva nel suo zaino nero numerosi capi di abbigliamento, rubati pochi minuti primi all”interno del negozio Ovs del centro commerciale «Medicì».

I militari hanno notato l”uomo alla fermata dell”autobus nei pressi del centro commerciale perché insospettiti dal suo stato di agitazione e, una volta avvicinati, hanno potuto scoprire il corpo del reato. La refurtiva, del valore di alcune centinaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario, mentre l”uomo è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

d.b.

Foto d”archivio

Ruba vestiti al centro commerciale di Medicina, arrestato 29enne
Cronaca 10 Ottobre 2018

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, muore 26enne a Imola

Ancora un incidente mortale con protagonista un centauro si è verificato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, a Imola.

Silvio Palermino, 26enne residente a Ravenna, stava percorrendo la via Gambellara, in sella alla sua Yamaha R1, con direzione Sasso Morelli, quando in un tratto dove la strada presenta una doppia curva, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua moto, invadendo la corsia opposta e finendo contro un albero, prima di terminare la sua corsa contro un muretto all”altezza del civico 53.

Per il giovane non c”è stato nulla da fare e i sanitari del 118 accorsi subito sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell”incidente è intervenuta anche la polizia municipale per i rilievi.

d.b.

Foto d”archivio

Perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto, muore 26enne a Imola
Cronaca 10 Ottobre 2018

Frontale tra due bici lungo la ciclabile di viale D'Agostino, anziano al pronto soccorso

Decisamente curioso l”incidente che si è verificato ieri mattina all”altezza del civico 47 di viale D”Agostino. Protagonisti sono due ciclisti imolesi di 25 e 87 anni. Verso le 10.30 i due erano in sella alle rispettive biciclette e pedalavano lungo la ciclabile in direzione di marcia opposta. A un certo punto, però, i due ciclisti si sono scontrati frontalmente, cadendo a terra. Ad avere la peggio è stato l”87enne, che è stato trasportato al pronto soccorso per medicare alcune lesioni lievi. Sul posto anche la polizia municipale per effettuare i rilievi. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Frontale tra due bici lungo la ciclabile di viale D'Agostino, anziano al pronto soccorso
Cronaca 6 Ottobre 2018

Incidente in via Selice all'altezza di via Bicocca, coinvolta una Ferrari 458

Incidente tra due auto ieri sera in via Selice all’altezza di via Bicocca e del ristorante Masseria. Alle ore 20.40 la Ferrari 458 condotta da un uomo di 59 anni residente a Lavezzola viaggiava sulla provinciale con direzione Ponte Massa quando è entrata in collisione con il Fiat Doblò di un imolese di 60 anni proveniente dalla direzione opposta. Le due auto sono andate praticamene distrutte; il Doblò si è rovesciato su un fianco in mezzo alla carreggiata. Ad avere la peggio, seppur con lesioni non gravi, è stato il conducente del Doblò, portato in ambulanza al pronto soccorso di Imola.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale che stanno lavorando alla ricostruzione esatta della dinamica.

Incidente in via Selice all'altezza di via Bicocca, coinvolta una Ferrari 458
Cronaca 4 Ottobre 2018

Aggressioni in Pronto soccorso e Medicina, proposto un protocollo che coinvolga le forze dell’ordine

L’Azienda usl, sollecitata dalle organizzazioni sindacali, ha deciso di proporre un protocollo di collaborazione con le forze dell’ordine e ha fissato per lunedì prossimo, 8 ottobre, un tavolo di confronto al quale parteciperà anche l’assessora del Comune di Imola, Ina Dhimgjini.

Il tema sono le aggressioni agli operatori sanitari, in particolare in Pronto soccorso. Episodi resi noti dalla Lega Nord, facendo immediatamente venire alla mente certi casi drammatici di cronaca. Gli episodi segnalati a Imola stati avvenuti tre in Pronto soccorso e uno nel reparto di Medicina, due riguardano persone per le quali si stava attivando un Tso e un terzo un paziente con problemi cognitivi che, cercando di allontanarsi dal reparto, ha colpito gli infermieri che tentavano di fermarlo, l’ultimo caso è riferito ad una persona in attesa che si è spazientita e ha tirato un vaso contro il banchetto del triage. Questo per ricostruire l’accaduto, che non minimizza la preoccupazione e relativa richiesta di sicurezza che accomuna l’Ausl stessa e i sindacati. Sono «episodi verificatisi nell’ultima settimana, con una frequenza certamente inconsueta e non rappresentativa del grado di sicurezza generale dell’ospedale di Imola» sottolinea l’Ausl con una nota.

Il protocollo di intesa con le forze dell’ordine, continua l’Ausl, dovrebbe garantire «l’intervento delle forze dell’ordine in caso di chiamata da parte degli operatori, negli orari in cui il posto di Polizia sito al Pronto soccorso non è attivo (nel pomeriggio e negli orari serali e notturni)».

Nel frattempo il triage del Pronto soccorso da lunedì 1 ottobre è stato già potenziato con un’unità di personale infermieristico. Una linea che sembra perseguire anche quella caldeggiata dai sindacati, in particolare dalla Fp Cgil che concorda sul protocollo («indispensabile» ma sbagliata la «militarizzazione del pronto soccorso») ma vorrebbe approfittarne per andare oltre, con proposte sull’organizzazione dei sevizi, ad esempio rivalutando l’attività del distretto per «trovare risposte primarie di base perchè altrimenti tutti si riversano in Pronto soccorso». (l.a.)

Foto d”archivio

Aggressioni in Pronto soccorso e Medicina, proposto un protocollo che coinvolga le forze dell’ordine
Cronaca 4 Ottobre 2018

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani

Tre giovani, di età compresa tra i 20 e i 34 anni tutti disoccupati e senza fissa dimora, sono stati denunciati dai carabinieri di Fontanelice con l”accusa di aver truffato diversi negozianti della Vallata. 

I tre, infatti, li avrebbero ingannati e raggirati al momento del pagamento della merce da loro acquistata, riuscendo a confonderli nell”attimo di corrispondere il resto. Una truffa resa celebre anche nei film anni ”70 per farsi beffe, ad esempio, di una cassiera distratta o un barista indaffarato e per incassare piccole somme in contanti. Spesso si lascia intravedere al negoziante una banconota di grosso taglio, con la quale pagare una consumazione o una spesa minima. Così il negoziante inizia a cercare la cifra da restituire al cliente che, a un certo punto, si ricorda di avere forse un’altra banconota e inizia a contare le monetine in tasca. Poi il truffatore ritorna sui suoi passi dicendo che non riuscirà a pagare se non con la prima banconota, che lui assicura di aver consegnato al cassiere quando invece l’ha velocemente reintascata e pretende il resto dal negoziante. Nella concitazione di quei secondi è facile che l”esercente finisca per credergli e consegnargli la cifra richiesta, anche perché, di solito, arriva qualche complice a ingrossare la fila dei clienti, mettendo così ulteriore pressione al proprietario.

Secondo la ricostruzione degli investigatori molti commercianti sarebbero finiti nella trappola dei malviventi e, per chi non l”avesse ancora fatto, la raccomandazione dei militari è di recarsi in caserma per aiutare agli inquirenti ad assicurare alla giustizia i tre uomini. Nel frattempo per loro è già stata richiesta la misura del foglio di via da parte dei comuni interessati.

r.c.

Nella foto: la caserma di Fontanelice

Truffe ai commercianti della Vallata, denunciati tre giovani
Cronaca 3 Ottobre 2018

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola

Coraggio e senso del dovere per un carabiniere di Imola che ieri, mentre era libero dal servizio, ha sventato uno scippo in viale Rivalta a Imola.

Il militare è riuscito ad individuare e bloccare il rapinatore, un 23enne domiciliato a Imola ma disoccupato e senza fissa dimora, mentre strappava di mano la borsa a una donna che stava passeggiando lungo il viale. Il malvivente, vedendosi rincorso e riconosciuto dal carabiniere è stato costretto a sbarazzarsi della refurtiva, gettandola per terra, riuscendo però a fuggire. La borsa è stata immediatamente restituita alla vittima e per l”uomo è scattata la denuncia.

r.c.

Foto d”archivio

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola
Cronaca 28 Settembre 2018

Giovedì nero sulle strade, incidente lungo la Montanara e a Castel San Pietro

Ieri mattina sulle strade del nostro territorio si sono verificati, a pochi minuti di distanza l”uno dall”altro, due diversi incidenti che hanno causato alcuni feriti.

Il primo, intorno alle 7.30, a Castel San Pietro lungo la strada provinciale 31 Colunga, all”altezza dell”incrocio con via San Giovanni. Lo scontro ha interessato una Fiat Panda guidata da un 79enne di Ozzano e una Volkswagen Golf con al volante un 32enne faentino. Secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia municipale di Castel San Pietro giunta sul luogo dell”incidente, la Fiat Panda proveniente da Osteria Grande stava percorrendo via San Giovanni pronta ad immettersi sulla provinciale Colunga, mentre la Golf viaggiava con diritto di precedenza sulla provinciale stessa in direzione Imola-Bologna. Dopo il violento impatto i due mezzi sono finiti all”interno del fosso adiacente, causando anche la rottura delle tubature presenti in quel punto. Sul posto a prestare soccorso sono giunti i vigili del fuoco di Budrio e di Bologna, che hanno dovuto estrarre dalle lamiere i due conducenti, insieme ai sanitari del 118 e l”elisoccorso. Il ferito più grave è risultato essere il 79enne che è stato trasportato all”ospedale Maggiore di Bologna dove si trova ricoverato in prognosi riservata, mentre il giovane alla guida della Golf è stato trasferito a Imola con ferite di lieve entità. 

Il secondo incidente, invece, è avvenuto attorno alle 8 lungo la Montanara tra Fabbrica e Casalfiumanese. Coinvolto un 89enne alla guida di una Volskwagen e una 57enne al volante di una Ypsilon. A quanto risulta dai rilievi dei carabinieri di Casalfiumanese e di Imola accorsi sul posto pare che l”anziano, per cause ancora da accertare, abbia invaso la corsia opposta prima dello schianto. Entrambi trasportati all”ospedale di Imola, l”uomo risulta essere in prognosi riservata anche se le sue condizioni al momento non sembrano gravi, mentre la donna ha riportato una frattura allo sterno e contusioni guaribili in 20 giorni. 

r.c.

Foto d”archivio

Giovedì nero sulle strade, incidente lungo la Montanara e a Castel San Pietro
Cronaca 27 Settembre 2018

A Imola sventato in piena notte un furto ai danni di un negozio di abbigliamento

Furto sventato questa notte in via Edmondo de Amicis a Imola, dove una banda di ladri aveva preso di mira un negozio di abbigliamento.

A chiamare il 112 è stata una vicina svegliata dai rumori sospetti provenienti dall”esercizio sotto casa. Grazie al tempismo della signora e alla rapidità dei carabinieri nel precipitarsi sul posto, i malviventi sono stati costretti a desistere e a fuggire.

I militari hanno avviato le indagini contro ignoti per concorso in tentato furto in esercizio commerciale.

r.c.

Nella foto: il sopralluogo dei carabinieri

A Imola sventato in piena notte un furto ai danni di un negozio di abbigliamento
Cronaca 26 Settembre 2018

A Imola 54enne rientra a casa e picchia moglie e figlia

Era ancora in prova ai servizi sociali, ma ora dovrà finire di scontare la pena in carcere dopo che la polizia è dovuta intervenire a casa sua perché stava picchiando la moglie e una delle figlie. Protagonista di questa vicenda è un 54enne di nazionalità tunisina ma residente a Imola. Venerdì della scorsa settimana gli è stata revocata la misura alternativa della messa in prova ai servizi sociali, attraverso la quale già da alcuni mesi stava scontando una pena di due anni per reati contro il patrimonio e rissa.

Nella serata di domenica 16 settembre, però, al 113 è arrivata la chiamata di una delle tre figlie dell’uomo, peraltro tutte minorenni, che asseriva che il padre stava picchiando sia lei che la madre dopo che, tornato a casa piuttosto alticcio, gli aveva chiesto se il genitore avesse comprato l’astuccio e altri oggetti per la scuola. Giunti a casa della famiglia, gli agenti hanno constatato che sul corpo delle due donne c’erano segni di colpi recenti sia sul volto che sul corpo e le hanno condotte all’ospedale, dove sono state dimesse con una prognosi di 10 giorni la madre e di 21 giorni la figlia.

A quel punto, come disposto dal giudice di sorveglianza, è scattata la revoca della misura alternativa e ora il 54enne sta continuando a scontare la pena nel carcere bolognese della Dozza. Intanto la polizia sta continuando le indagini per ricostruire il quadro della situazione (finora le donne non avevano mai sporto denuncia formale) e per l’uomo si prospetta anche una denuncia per lesioni e maltrattamenti in famiglia.

g.g.

Foto d”archivio

A Imola 54enne rientra a casa e picchia moglie e figlia

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