Posts by tag: Cronaca nera

Cronaca 6 Febbraio 2019

Auto si ribalta dopo uno scontro alla rotonda, 28enne trasportata all'ospedale di Imola

Un incidente si è verificato ieri pomeriggio, intorno alle 14.50, a Imola nella rotonda tra la via Casaccie e le vie Correcchio e Lasie.

Stando alla ricostruzione della polizia municipale un 74enne di Medicina, al volante di una Renault Kangoo, viaggiava su via Casaccie quando, arrivato alla rotatoria, si è immesso senza accorgersi che dalla sua sinistra sopraggiungeva una Renault Espace, con al volante una 28enne imolese, che procedeva invece su via Correcchio in direzione Imola. 

Nell”impatto la vettura della ragazza si è ribaltata. La 28enne è stata così trasportata all”ospedale di Imola dai sanitari del 118 accorsi sul posto. Per lei ferite guaribili in 15 giorni. (d.b.)

Foto d”archivio

Auto si ribalta dopo uno scontro alla rotonda, 28enne trasportata all'ospedale di Imola
Cronaca 6 Febbraio 2019

Tamponamento tra due auto all'incrocio tra via Togliatti e via Grieco

Uno scontro tra due auto è avvenuto all”intersezione tra via Togliatti e via Grieco a Imola. L”incidente si è verificato ieri, verso le 12.30.

Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale, una Bmw serie 1, guidata da una 36enne di Imola stava procedendo su via Togliatti in direzione via Lasie quando, mentre era intenta a svoltare a sinistra su via Grieco, è stata tamponata da una Citroen C3, con al volante un 46enne imolese.

Ad avere la peggio proprio l”uomo alla guida della Citroen C3 che è stato trasportato all”ospedale di Imola dai sanitari del 118 accorsi sul posto. Per lui per fortuna solo ferite lievi e 5 giorni di prognosi. (d.b.)

Foto d”archivio

Tamponamento tra due auto all'incrocio tra via Togliatti e via Grieco
Cronaca 3 Febbraio 2019

Fanno saltare il bancomat a Fontanelice e scappano con il bottino

Ladri in azione la scorsa notte a Fontanelice. Ignoti, infatti, hanno fatto saltare il bancomat della filiale del Gruppo Banco Bpm di corso Europa, per poi fuggire con il bottino. Per farlo hanno utilizzato un esplosivo artigianale, comunemente chiamato «marmotta».

Al momento non è stata ancora accertata l”esatta somma rubata, ma dai primi sopralluoghi pare non vi siano danni strutturali alla banca nè persone siano rimaste ferite. Sull”accaduto stanno indagando i carabinieri del Norm di Imola ed il Nucleo Investigativo di Bologna. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”esplosione

Fanno saltare il bancomat a Fontanelice e scappano con il bottino
Cronaca 1 Febbraio 2019

Gestione non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi, sequestrata area a Sesto Imolese

E” sempre molto attiva la Polizia locale della Città metropolitana (ex provinciale) quando si parla di reati in campo ambientale. L”ultima notizia arriva da Sesto Imolese dove è stata scoperta una gestione non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi.

Dalle verifiche effettuate dal personale dell”Ufficio di Imola insieme al personale del Nap (Nucleo Ambientale della Polizia Locale specializzato in indagini in campo ambientale) è emerso, infatti, come per la realizzazione di un piazzale in zona artigianale venissero utilizzati rifiuti misti da demolizione senza alcun trattamento, uniti ad altri come guaina catramata, materiale plastico, ferro, legno, materiali metallici e cementizi.

L”area, di circa 400 mq, è stata così messa sotto sequestro dagli agenti che hanno poi provveduto a deferire il responsabile all”autorità giudiziaria. Sull”episodio ora indaga la Procura della Repubblica. (da.be.)

Nella foto: l”area posta sotto sequestro

Gestione non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi, sequestrata area a Sesto Imolese
Cronaca 1 Febbraio 2019

Violento scontro sugli Stradelli Guelfi, perde la vita una 32enne di Ozzano

Un incidente mortale è avvenuto ieri, intorno alle 8, nei pressi di Ponte Rizzoli lungo gli Stradelli Guelfi. A perdere la vita Marilena Luta Dumitrescu, 32enne rumena residente ad Ozzano.

Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale di Ozzano pare che la donna, per cause ancora da accertare ma certamente non per colpa del ghiaccio che non era presente sulla carreggiata, abbia perso il controllo della sua Renault Twingo mentre viaggiava verso Bologna, invadendo la corsia opposta e andando a scontrarsi contro un furgone che sopraggiungeva proprio in quel momento. A causa del violento impatto per la donna non cӏ stato nulla da fare e i sanitari del 118, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Illeso invece il conducente del furgone, un 71enne residente a Bologna, mentre la donna, 27enne, e la figlia di lei di tre anni che erano insieme a lui sul mezzo hanno riportato solo traumi lievi, tanto da essere trasportate all”ospedale Sant”Orsola. L”uomo è stato sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici che hanno dato esito negativo. Sull”incidente ora sta indagando la Procura(d.b.)

Violento scontro sugli Stradelli Guelfi, perde la vita una 32enne di Ozzano
Cronaca 31 Gennaio 2019

Ghiaccio sulle strade, giovedì nero con disagi ed incidenti

Dopo la nevicata che ha interessato il nostro territorio tra la serata di ieri e la notte, i problemi maggiori si sono verificati questa mattina, quando il cielo si è fatto sereno e le temperature sono crollate sotto lo zero. Il ghiaccio, infatti, è stato il pericolo pubblico numero uno per tutti coloro che si sono messi alla guida o, semplicemente, sono usciti di casa a piedi o in bicicletta. Per fortuna, però, non si sono registrati episodi particolarmente gravi a Imola e nel Circondario, anche se ovviamente la polemica dei cittadini è subito montata sui social, con foto di carreggiate «luccicanti» e tanti incidenti in vari punti della città, nelle colline e nelle campagne. Alcuni si sono lamentati per i disagi sulle rampe della bretella, altri per la situazione ingestibile in alcune rotonde, altri ancora hanno puntato il dito contro i marciapiedi, gli accessi alle scuole impraticabili e l”assenza di sale sulle strade. «Qualche caduta c”è stata – fanno sapere dall”Ausl – ma non molte. E le persone coinvolte hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, ma niente di grave».

In questo giovedì nero sul fronte della viabilità, c”è stato quindi tanto lavoro per i sanitari del 118, i carri attrezzi e gli agenti della polizia municipale. Come ad esempio ad Imola dove, intorno alle 9, un incidente si è verificato in via San Prospero, all”altezza dell”intersezione con via Condotto. Una 84enne, alla guida di una Toyota Aygo, per colpa dell”asfalto ghiacciato, ha perso il controllo della propria vettura, ribaltandosi su un fianco. La donna per fortuna non ha riportato lesioni. L”altro episodio, invece, è avvenuto a Sesto Imolese, tra via Marughetta e via di Dozza, qualche ora prima, verso le 7.30. Una Dacia Duster, con al volante un 45enne imolese, e una Panda guidata da una 46enne di Bagnacavallo, sempre a causa della strada scivolosa, sono finite in rapida successione fuori dalla carreggiata. Anche in questo caso i due automobilisti non hanno subito conseguenze. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook «Comitato Strade Future»): l”incidente in via San Prospero 

Ghiaccio sulle strade, giovedì nero con disagi ed incidenti
Cronaca 29 Gennaio 2019

Automobilista investe due pedoni in via Pirandello a Imola

Un 51enne di Imola, mentre era alla guida di una Citroen C4, ha investito due pedoni, una 69enne ed una 68enne anch”esse residenti in città, che stavano attraversando la strada a piedi in via Pirandello, poco lontano dal supermercato Famila. L”episodio è avvenuto ieri sera, intorno alle 20.30.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e le due donne sono state soccorse dagli operatori del 118. Per la 68enne è stato necessario il trasferimento in elicottero al Maggiore di Bologna, ma a quanto trapela dai sanitari le sue condizioni non sono gravi. La 69enne, invece, è stata portata all”ospedale di Imola, dove risulta tuttora ricoverata in prognosi riservata. (d.b.)

Foto d”archivio

Automobilista investe due pedoni in via Pirandello a Imola
Cronaca 29 Gennaio 2019

Truffe ai danni di anziani, i consigli della polizia per combattere il fenomeno

Anche nelle ultime settimane non accenna a placarsi, purtroppo, il triste fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni di persone anziane che, come accade spesso in questi casi, sono il bersaglio preferito di chi vive di espedienti per mettere le mani su somme di denaro, gioielli e non solo.

Per combattere questo reato, quindi, la Polizia sta continuando a insistere sul prestare la massima attenzione ed evitare di aprire la porta di casa a sconosciuti. Nella maggior parte dei casi, infatti, le vittime descrivono gli autori come persone distinte o di bell”aspetto, individui in uniforme, soggetti che lavorano per qualche servizio di pubblica utilità, impiegati di banca, Poste Italiane, Enel o altri Enti o ditte o addirittura liberi professionisti come avvocati o medici.

Le casistiche sono le più varie e ormai note un po” a tutti. Si passa dall’avvocato che telefona alla vittima richiedendo con urgenza una somma di denaro in cambio della immediata liberazione di un qualsiasi familiare, fino all’amico del figlio o di un parente che chiede un aiuto economico. Senza dimenticare poi il falso postino che suona alla porta e chiede alla vittima di scendere mentre un complice approfitta della situazione per intrufolarsi in casa o dei «classici» addetti al controllo di utenze che si presentano alla porta con la richiesta di dover saldare alcune fatture o bollette in sospeso o di dover installare apparecchi di vario tipo obbligatori per legge. E non è finita qui: capita anche che i malviventi con la scusa di dover controllare se il denaro o i monili in possesso della vittima siano falsi o contaminati, si introducono in casa e portino via tutto o casi nei quali semplicemente si presenta alla porta un falso medico per controllare lo stato di salute del padrone di casa ma che in realtà si introduce in casa esclusivamente per rubare, spesso approfittando della distrazione del malcapitato.

Tante situazioni ma, visto l”unico pretesto di entrare nelle abitazioni, possibilmente evitabili se si presta attenzione e si diffida sempre di chi bussa alla porta. E” fondamentale, infatti, ricordare che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento di bollette, rimborsi o verifica e sostituisce eventuali banconote false. Se dovessero presentarsi casi come quelli descritti sopra o analoghi è consigliato rivolgersi immediatamente ad un familiare o vicino di casa oppure semplicemente telefonare all”Ente, alla ditta o al 113 per accertamenti. Infine, meglio dubitare sempre anche di chi appare distinto e dai modi gentili, di non accettare passaggi da sconosciuti e di chiamare il 113 se il soggetto insiste nelle sue richieste. (re.cro.)

Foto d”archivio

Truffe ai danni di anziani, i consigli della polizia per combattere il fenomeno
Cronaca 27 Gennaio 2019

Scoperta a Imola dalla Polizia municipale un'auto con targa estera che aveva accumulato 432 multe mai pagate

Era stata multata ben 432 volte per avere sostato gratis nei parcheggi a pagamento imolesi, ma nessuna delle sanzioni era mai stata pagata. La scoperta è stata fatta dalla Polizia municipale di Imola nell’ambito dei normali controlli svolti per verificare la regolarità dei documenti degli automobilisti in circolazione e, da quando è in vigore il Decreto sicurezza, la regolarità delle auto con targhe straniere che circolano sulle strade del territorio comunale.

Proprio un controllo effettuato da una pattuglia su un’auto con targa estera, alla cui guida era una cittadina comunitaria residente in Italia, ha portato alla luce, in seguito ad un più approfondito controllo, l’esistenza delle 432 sanzioni insolute relative ad altrettante “soste abusive” dell’auto in questione dal 2013 ad oggi. Tali sanzioni non erano state pagate a causa dell’impossibilità di risalire al proprietario per potergli notificare il verbale: l’auto era infatti immatricolata all’estero (in un paese comunitario) e sulla violazione del Codice della Strada compiuta, la sosta irregolare, gli accordi internazionali tra i paesi non consentono scambi di informazioni.Una situazione completamente cambiata dopo le modifiche al Codice della Strada introdotte dal Decreto sicurezza, che considerano il conducente del mezzo ‘obbligato in solido’, ovvero tenuto a pagare le sanzioni al pari del proprietario, eliminando in questo modo possibilità di aggirare la legge.

Dopo il controllo, dunque, alla conducente saranno notificate 13 sanzioni, quelle accertate a carico del mezzo da lei guidato a partire dal 4 dicembre 2018, giorno della conversione in legge del Decreto sicurezza. Non solo: alla signora è stata contestata dalla Polizia municipale anche la violazione del nuovo articolo 132 del Codice della Strada, con l’applicazione di quanto previsto per chi circola da più di un anno sul territorio italiano con un veicolo immatricolato estero: 712 euro di sanzione pecuniaria e l’immediata sospensione dalla circolazione del veicolo, che è stato quindi trasportato, tramite carro appositamente attrezzato, in un luogo non soggetto a pubblico passaggio. Toccherà ora alla conducente, se vorrà evitare la confisca del mezzo, provvedere entro 180 giorni alla immatricolazione del veicolo in Italia o alla richiesta del foglio di via per condurlo oltre confine. 

I controlli della Pm hanno portato, inoltre, ad elevare la stessa sanzione ad altri tre cittadini comunitari, questa volta per la violazione dell’art. 93 del Codice della Strada, vale a dire per avere circolato alla guida di un veicolo immatricolato all’estero e con targa straniera, pur essendo residenti in Italia da più di 60 giorni. Anche in questi tre casi sono state comminate la sanzione pecuniaria di 712e euro e la sospensione dalla circolazione.

«Si tratta di una norma efficace, decisa dal governo per contrastare l’elusione delle sanzioni previste dal codice della strada, dovuta alla difficoltà di rintracciare il domicilio estero del proprietario dell’auto – sottolinea Andrea Longhi, assessore alla Legalità e Sicurezza con delega alla Polizia Municipale del Comune di  Imola – , ed in particolare per evitare la circolazione incontrollata di veicoli con targa straniera che sfuggono più facilmente agli accertamenti amministrativi consentendo ai proprietari di viaggiare spesso in spregio al codice della strada».

Per chi intende mettersi in regola, comunque, l’Amministrazione comunale informa che il Comando di Polizia municipale di Imola è a disposizione per fornire tutte le informazioni utili al fine di regolarizzare la propria posizione ed evitare quindi di incorrere nelle sanzioni previste. (r.cro.)

Scoperta a Imola dalla Polizia municipale un'auto con targa estera che aveva accumulato 432 multe mai pagate
Cronaca 24 Gennaio 2019

Droga in cambio di bici rubate, un giovane denunciato per ricettazione. Indagine tra Imola e Massa Lombarda

Cercavano la droga e hanno trovato le bici rubate. Diciannove in tutto, nascoste in un garage a Massa Lombarda, l”abitazione di un 29enne già noto alle forze dell”ordine per reati connessi agli stupefacenti. Un”indagine condotta dalla polizia di Imola insieme ai colleghi di Lugo, e resa nota nei giorni scorsi dal dirigente del Commissariato di via Mazzini, Michele Pascarella. L”ipotesi è che le bici siano state rubate in particolare nella zona dell”imolese e poi cedute al 29enne in cambio di dosi. In tutto, tra bici di valore e alcune elettriche, pare si tratti di un bottino di circa 10 mila euro.

“In alcuni casi potranno essere restituite ai legittimi proprietari” ragiona Pascarella riferendosi alle denunce presentate nei mesi scorsi, ma può capitare che qualcuno non abbia segnalato la mancanza della propria due ruote, quindi dalla polizia lanciano un appello: “Chi ha subito un furto venga a visionare le foto di e soprattutto denunciate sempre, altrimenti diventa molto difficile riconsegnare le bici trovate. Perché è vero che vengono rubate ma spesso anche ritrovate” precisa Pascarella.

Quanto alla droga In casa del 29enne è stata scoperta solo una quantità minima di hascisc (10 grammi) e di cocaina (4 gramma). “Troppo poco per una denuncia, per ora si è proceduto per ricettazione” conclude Pascarella.

Sulla vicenda, sono arrivati i complimenti del sindaco di Massa Lombarda, Daniele Bassi, agli agenti di polizia dei commissariati di Lugo e Imola. “Da parte nostra – ha precisato -, continueremo a supportare tale presidio con videosorveglianza sempre più diffusa e qualitativamente all”avanguardia, con l”obiettivo di contribuire concretamente al rispetto delle regole da parte di chi vive e abita i nostri territori”. (l.a.)

Droga in cambio di bici rubate, un giovane denunciato per ricettazione. Indagine tra Imola e Massa Lombarda

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