Posts by tag: Cronaca

Cronaca 6 Luglio 2022

A Imola in arrivo dieci fototrappole contro chi abbandona i rifiuti

Sono in arrivo, ed entro metà luglio saranno attive, le dieci fototrappole che il Comune di Imola ha annunciato di voler installare in altrettante isole ecologiche di base (le postazioni con i cassonetti) per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Un fenomeno che si registra anche in quantità elevate. E in prevalenza, ma non solo, nel centro storico (dove ci sono 38 postazioni, di cui 6 abbinate a isola interrata, sul totale di 366 presenti del territorio).

Le dieci fototrappole saranno posizionate nelle aree maggiormente critiche dal punto di vista degli abbandoni individuate sulla base delle segnalazioni dei cittadini, dai rilievi delle Cgam, dei tecnici di Hera e del Comune e rimarranno in funzione in ogni postazione minimo due mesi – comunque fino alla risoluzione del problema -, poi potranno essere spostate, in modo da rispondere alle diverse problematiche che dovessero emergere nel corso del tempo. Ogni postazione ha quattro telecamere che permettono un ampio raggio di inquadratura e un’alta definizione delle immagini anche di notte. (r.cr.)

A Imola in arrivo dieci fototrappole contro chi abbandona i rifiuti
Cronaca 6 Luglio 2022

Aborto e diritti: «La sentenza Usa è un monito»

La Commissione Pari Opportunità di Imola critica la decisione della Corte Suprema «Ha annullato 50 anni di progresso civile e il diritto delle donne all’autodeterminazione». (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 luglio.

Nella foto: la Commissione Pari Opportunità di Imola

Aborto e diritti: «La sentenza Usa è un monito»
Cronaca 5 Luglio 2022

Limitazioni al traffico per lavori sulla San Vitale a Imola, Medicina e Castel Guelfo

Da domani, mercoledì 6 luglio, sono previste limitazioni al traffico lungo la San Vitale nei comuni di Medicina, Castel Guelfo di Bologna e Imola, per lavori di ripristino della pavimentazione. Nei tratti di volta in volta interessati, senso unico alternato regolato da semaforo o movieri con interruzione temporanea della circolazione strettamente limitata alle lavorazioni, dal km 28+800 al km 37+000 fino al 14 settembre, dalle 8.30 alle 17.30. 

Stessa cosa anche lungo la strada provinciale SP «Valle dell”Idice», nel comune di Monterenzio, per la posa di nuove linee elettriche. Previsto sempre da domani senso unico alternato regolato da semaforo o movieri e limite di velocità a 30 km/h, dal km 17+200 al km 17+700 circa, dalle 8 alle 18, fino al termine dei lavori (previsto per il 31 luglio 2022). (r.cr.)

Limitazioni al traffico per lavori sulla San Vitale a Imola, Medicina e Castel Guelfo
Cronaca 3 Luglio 2022

Il Comune di Medicina ringrazia il Maresciallo Franco Iachini, in pensione dopo 37 anni di servizio

Il maresciallo dei carabinieri Franco Iachini è andato in pensione dopo 37 anni di servizio alla comunità, di cui 20 trascorsi nella caserma della frazione di Portonovo a Medicina.

Il sindaco Matteo Montanari e l’assessore alla Sicurezza Marco Brini hanno incontrato il maresciallo Iachini per ringraziarlo per il suo impegno verso la città di Medicina. «Ringrazio il maresciallo per aver messo per tanti anni la sua professionalità a servizio delle nostre frazioni – ha commentato il primo cittadino Montanari -. È stato un punto di riferimento importante per la nostra comunità». (r.cr.)

Foto dal Comune di Medicina

 

Il Comune di Medicina ringrazia il Maresciallo Franco Iachini, in pensione dopo 37 anni di servizio
Cronaca 2 Luglio 2022

Concerto Cesare Cremonini, la «carica» dei 70 mila. IL VIDEO

Saranno più di 70 mila le persone che stasera canteranno a squarciagola per il concerto di Cesare Cremonini in autodromo che, di fatto, chiuderà il suo tour 2022 negli stadi. Le prime già da qualche ora hanno iniziato a prendere d‘assalto il circuito imolese. Chi si riconosce nelle immagini scattate da Marco Isola/Isolapress?

Concerto Cesare Cremonini, la «carica» dei 70 mila. IL VIDEO
Cronaca 30 Giugno 2022

Pos obbligatorio, da oggi via alle multe per chi non accetterà i pagamenti digitali

Da domani, come chiarisce l”Opi (Osservatorio professionale imolese), il Pos per i pagamenti con carte bancomat e carte di credito diventa un obbligo che interessa non solo i commercianti ed i prestatori di servizi, ma riguarda anche gli studi professionali. Il cliente può scegliere in autonomia se pagare in contanti o con il Pos.  Il decreto n. 36/2022 ha anticipato al 30 giugno (anziché al 1° gennaio 2023) le sanzioni per gli esercenti che rifiutano i pagamenti con il Pos: multe da 30 euro come somma fissa a cui si aggiunge una quota variabile pari al 4% del valore della transazione per la quale è stato rifiutato il pagamento elettronico. 

Qualsiasi cliente, quindi, resta libero di scegliere il mezzo di pagamento (contante o digitale) tramite il quale regolare una determinata transazione, seppure entro i limiti all’utilizzo del denaro contante. Sono presenti sostegni per commercianti e professionisti in relazione alle spese sostenute per l”acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico. Verranno effettuati controlli sul posto dagli ufficiali e gli agenti di Polizia giudiziaria. La gestione della procedura sanzionatoria è attribuita al Prefetto territorialmente competente.

Tutti i dettagli su «sabato sera» oggi in edicola. 

Foto d’archivio

Pos obbligatorio, da oggi via alle multe per chi non accetterà i pagamenti digitali
Cronaca 29 Giugno 2022

Caldo e siccità, la Regione Emilia Romagna presenta al Governo la richiesta di stato di emergenza nazionale

Il perdurare del caldo e l’aggravarsi della crisi idrica ha costretto la Regione Emilia Romagna a presentare al Governo la richiesta dello Stato di emergenza nazionale. La richiesta ufficiale è stata firmata e inviata questa mattina dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi e al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. «Considerate le caratteristiche, la natura e l’estensione degli eventi, anche con prevedibili aggravamenti nei prossimi mesi, si richiede- scrive il presidente Bonaccini- la delibera dello stato di emergenza nazionale per la grave crisi idrica in atto sull’intero territorio della Regione Emilia-Romagna. Prendendo in considerazione le proposte di intervento arrivate anche nelle ultime ore, sale a 36 milioni e 700 mila euro la stima delle risorse necessarie per fronteggiare le criticità: una cifra comprensiva degli interventi più urgenti da mettere in campo con immediatezza e delle opere da attuare nel medio termine».

Nei giorni scorsi si è svolto un importante lavoro di coordinamento tra Regione, Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Atersir, gestori del servizio idrico integrato, Consorzi di bonifica e Anbi per censire tutte le azioni necessarie nell’immediato per affrontare l’emergenza. Come previsto dal Codice di protezione civile, si tratta delle misure di assistenza alla popolazione, ad esempio l’eventuale fornitura di acqua attraverso autobotti e gli interventi urgenti per ripristinare la funzionalità dei servizi pubblici e delle reti, per salvaguardare la riserva idropotabile e proteggere gli habitat, specie la fauna ittica. Dalla ricognizione, emerge un fabbisogno di oltre 36,7 milioni di euro per rispondere alle criticità, comprese le proposte di intervento formulate nelle ultime ore da Consorzi di Bonifica, Comuni e servizi tecnici regionali. Le opere più urgenti e le misure di assistenza alla popolazione, per quanto riguarda l’idropotabile, ammontano a 11 milioni, con più di 4 milioni e 200 mila euro di già in corso o di prossimo avvio tra fornitura di acqua con autobotti, scavo di pozzi, posa di nuove condotte e di sistemi di pompaggio. Altri 2 milioni e 700 mila euro circa afferiscono all’irriguo e, per oltre 1 milione, fanno riferimento a progettualità già in atto o in partenza: impianti di pompaggio, installazione di elettropompe e dragaggi della sezione di presa degli impianti, per fare qualche esempio. Va aggiunta poi una quota di quasi 23 milioni di euro – la maggior parte (16 milioni e mezzo) sull’idropotabile – per interventi di riduzione del rischio residuo, da attuare nel medio termine e dunque non finanziabili con la prima fase dello stato di emergenza. Si tratta comunque di opere non previste, a oggi, in altri percorsi di finanziamento attivi e strettamente legate alla risoluzione delle criticità. Lo scorso 21 giugno, il presidente Bonaccini aveva dichiarato lo stato di crisi regionale per la criticità idrica sull’intero territorio emiliano-romagnolo disponendo che gli enti competenti attuino gli interventi necessari a contenere e ridurre le conseguenze della crisi in atto, compresa l’attivazione, ove possibile, di fonti alternative di approvvigionamento idrico.

Richiesta arrivata dopo qualche giorno dalle ordinanze emesse in primis dal Comune di Castello, poi anche da Imola, Medicina, Dozza, Casale, Borgo, Fontanelice, Castel del Rio e Ozzano per risparmiare l’acqua. (r.cr.)

Foto d’archivio

Caldo e siccità, la Regione Emilia Romagna presenta al Governo la richiesta di stato di emergenza nazionale
Cronaca 29 Giugno 2022

Operai al lavoro per realizzare l’atteso sottopasso di Pontesanto

Sono cominciati i tanto attesi lavori di realizzazione del sottopasso ciclopedonale in via della Cooperazione, alla rotonda con via Mazzanti e via Di Vittorio a Imola.

Progetto che sarà suddiviso in due stralci: il primo, dal costo di 630 mila euro, per il quale l’Amministrazione ha ricevuto un finanziamento da 442.500 mila euro dal ministero dell’Ambiente grazie al progetto «Imola bike friendly», a cui aggiungerà risorse comunali, per un tratto di 526 metri comprensivi della rampa ovest di accesso al sottopasso già esistente sotto la Bretella (lo scatolare in cemento armato realizzato quando è stata costruita l’opera) e della pista ciclabile tra le vie Ca’ di Guzzo/ via di Vittorio e via Ortignola. Il sottopasso collegherà la frazione di Pontesanto prima alla stessa via Di Vittorio e poi, grazie ad una nuova pista ciclabile, a via Ortignola. (r.cr.)

Foto Isolapress

Operai al lavoro per realizzare l’atteso sottopasso di Pontesanto
Cronaca 29 Giugno 2022

Il Pnrr «sistema» San Cassiano, chiese e teatri

Grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sono stati finanziati nove interventi per la sicurezza e l’efficienza energetica di luoghi di culto, cinema e teatri a Imola e Mordano. Tra questi anche la cattedrale di San Cassiano e il teatro Stignani.

Approfondimenti e la tabella con gli interventi e l’importo dei finanziamenti su «sabato sera» in edicola da domani, giovedì 30 giugno.

Nella foto: la cattedrale di San Cassiano e il teatro Stignani

Il Pnrr «sistema» San Cassiano, chiese e teatri

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