Posts by tag: Cronaca

Cronaca 21 Maggio 2019

Elezioni, Albertazzi contro Vanni: due liste civiche per vincere a Dozza

Dozza si presenta alle prossime elezioni con una sfida a due tra liste civiche: da una parte il sindaco uscente Luca Albertazzi che, cinque anni fa, ottenne il 46,56% dei voti con Progetto Dozza. «Siamo un gruppo ampio, non parliamo di politica nazionale, il nostro punto di forza è guardare agli aspetti locali». Albertazzi, 33 anni, sposato con un figlio di tre mesi, abita a Toscanella. In passato ha lavorato nel settore dei trasporti, ha una laurea in Ingegneria e una in Fisica. «Sono entrato in politica nel 2004 – ricorda – come consigliere del sindaco Borghi (centrosinistra, ndr). Dopo due anni e mezzo abbiamo costituito un gruppo autonomo e dalla maggioranza siamo passati all’opposizione, fino a vincere le scorse elezioni». Ora si presenta per il bis perché «abbiamo introdotto cambiamenti che hanno dato risultati enormi ma pensare di interrompere tutto a metà del guado sarebbe stato folle – rivendica -. Tra gli obiettivi ci sono la riqualificazione del patrimonio scolastico e degli edifici pubblici, il rifacimento della bocciofila e del magazzino comunale, l’installazione di telecamere di videosorveglianza per la sicurezza».

Dall’altra parte il nome nuovo di Leonardo Vanni, della lista Insieme per Dozza. Vanni, 47 anni, sposato, due figlie, è laureato in Ingegneria e titolare di due aziende che si occupano di finanziamenti europei e ricerca e sviluppo per conto terzi. E’ anche il presidente dell’associazione calcistica Dozzese, che ha condotto alla promozione in Seconda categoria, «ma per correttezza ho dato le dimissioni» chiosa. La voglia di buttarsi in questa avventura nasce «dal fatto che sia Toscanella sia Dozza sono sempre più relegate a dormitori. Non ci sono servizi, le industrie chiudono e la gente se ne va». Da qui l’intenzione di «dare voce ai cittadini, riconoscendo l’importanza delle associazioni e creare servizi per far sì che la gente torni a vivere sul territorio». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 16 maggio.

Nella foto: da sinistra, Luca Albertazzi e Leonardo Vanni

Elezioni, Albertazzi contro Vanni: due liste civiche per vincere a Dozza
Cronaca 20 Maggio 2019

Elezioni, sfida a tre in vallata per il municipio di Borgo Tossignano

A Borgo Tossignano per la poltrona di sindaco sarà lotta a tre. Una delle più attese. Cinque anni fa l’attuale sindaca Clorinda Mortero, portacolori del centrosinistra, superò di appena quattordici voti (860 contro 846) Andrea Trevisan del Movimento 5 Stelle. Questa volta, però, i protagonisti sono cambiati. Mortero non si ripresenta e la Lista civica per Borgo Tossignano, appoggiata dal Partito democratico, ha come candidato sindaco Mauro Ghini. 38 anni, vive e lavora da sempre in paese nell’azienda meccanica di famiglia; sposato, padre di tre figli, è il titolare anche del Rama Racing Team, una scuderia di auto da corsa, la sua passione. Non è del tutto digiuno di politica, dato che è vicesindaco e assessore (Lavori pubblici, Patrimonio, Viabilità,  Sicurezza e Protezione civile) proprio nella Giunta Mortero. «So quanto è stato fatto, quali sono i progetti da ultimare e cosa vorremmo sbloccare – commenta -. In un comune così piccolo le priorità sono giornaliere, come l’asfaltatura delle strade o un fosso da sistemare, non abbiamo bisogno di grattacieli o di chissà quali opere».

Anche i 5Stelle hanno un’altro volto, quello di Sara Manzoni. Ravennate, classe ’90, Manzoni si è trasferita a Borgo circa sei anni fa per amore; laurea in Giurista di impresa e delle Pubbliche amministrazioni, si occupa di Amministrazioni condominiali, immobiliari e consulenze legali nello studio che ha avviato di recente proprio in paese. Per lei è la prima esperienza politica «anche se sono una lettrice incallita e appassionata di “questo mondo” e finora ho aiutato con le mie competenze il gruppo 5Stelle di Borgo». Nel programma i punti da affrontare sono tanti: «Importanti, solo per dirne alcuni, la gestione e la valorizzazione del territorio, la cultura, il turismo e la sicurezza. E sarà fondamentale mettere in atto ciò che riusciremo sia se vinceremo sia se saremo all’opposizione».

La novità vera è rappresentata dal centrodestra, Patto civico per Borgo Tossignano, lista appoggiata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, nonostante la candidata sindaco, Brigida Miranda, dichiari di «non essere iscritta a nessun partito». Nata nel 1981 ed originaria della provincia di Napoli, è laureata in Scienze internazionali; di professione giornalista e «consulente politica», attualmente convive a Imola. Fino alle dimissioni di rito un mese fa, è stata consigliera comunale per cinque anni a Castel Guelfo tra le fila dell’opposizione con La tua Castel Guelfo. «Il nostro obiettivo è tornare alla filosofia della Comunità montana, ovvero associare e gestire i servizi solo tra i comuni della vallata. Tra le priorità, l’istituzione di un ufficio associato dedicato all’europrogettazione, portare una scuola superiore o un istituto professionale e, in generale, servizi aggiuntivi per far si che la gente non debba sempre spostarsi verso Imola. Teniamo anche al tema della sicurezza e della legalità». (d.b.)

Nella foto: da sinistra Mauro Ghini, Sara Manzoni e Brigida Miranda

Elezioni, sfida a tre in vallata per il municipio di Borgo Tossignano
Cronaca 14 Maggio 2019

Elezioni, ad Ozzano il sindaco uscente Luca Lelli si troverà di fronte l'ex vicesindaco Aldo Gori e Monia Vason

Ad Ozzano Emilia è corsa a tre per la poltrona di sindaco. A differenza di cinque anni fa, infatti, non c’è traccia del Movimento 5 Stelle che prese il 22,66% con Maurizio Visani candidato, divenendo il secondo partito in città. Chi si ripresenta, invece, è il primo cittadino uscente Luca Lelli, che da mesi ha ufficializzato la candidatura per il secondo mandato. Con una novità, la lista che lo sostiene non sarà Progetto Ozzano, con la quale si aggiudicò le amministrative 2014 (vinse col 57,24%), bensì la civica Passione in Comune – Luca Lelli Sindaco. «Abbiamo ricevuto il sostegno di alcuni partiti come Pd, +Europa, Italia in Comune e Psi – precisa Lelli -. L’anno scorso abbiamo avviato un percorso di apertura e condivisione, che è passato prima dal Partito democratico ozzanese poi si è aperto a chi condividesse con noi certi valori, andando oltre gli schemi precedenti». Da qui il nome diverso della lista. Lelli, 43 anni il prossimo 17 maggio, risiede a Ozzano da sempre insieme alla madre. Perito aziendale corrispondente in lingue estere, è laureato in Scienze politiche, si occupa dell’amministrazione di condomini ed è socio di uno studio di Bologna dal quale è «in distacco» da quando è divenuto sindaco.

Un colpo di scena che non è piaciuto a tutti. Non a caso Lelli si trova come sfidante Aldo Gori, classe ’46, moglie e una figlia. Pensionato dopo una vita di lavoro come operaio all’Ima in cui ha svolto anche attività sindacale; fino a due anni fa è stato anche presidente della Pro Loco locale. «Ora mi dedico al progetto Fare impresa in Dozza – spiega Gori – dove con altri pensionati delle aziende Ima, G.D. e Marchesini Group andiamo nel carcere bolognese per insegnare la meccanica e dare a quei ragazzi una nuova chance di riscatto sociale». Soprattutto Gori in passato è stato assessore e vicesindaco proprio a Ozzano ma ora si candida con una lista civica non appoggiata da alcun partito. «Sono stato assessore all’Ambiente e Lavori pubblici l’ultimo anno della Giunta Conti, poi vicesindaco nel primo mandato della sindaca Loretta Masotti». Poi ha lasciato la politica attiva. «Ma ora Lelli ha deciso di creare una civica insieme all’opposizione. Alcuni cittadini non vi si riconoscono, il nostro obiettivo è portare nel Comune la voce di chi si è sentito escluso».

Terza sfidante è Monia Vason, 43 anni, convivente, una figlia, di professione grafica editoriale, insegna danza e ginnastica da più di vent’anni. «Da piccola ho vissuto la città e la sua storia attraverso gli occhi di mio padre, mentre ora la vedo attraverso i miei e scorgo la sua bellezza e le sue potenzialità inespresse». E’ la candidata della lista Noi per Ozzano appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc. Cinque anni fa era nella lista civica che sosteneva Loris Olivi sindaco ma non venne eletta. «Rappresento Fratelli d’Italia che è il mio partito di appartenenza da quando è nato nel 2012 – chiarisce -. Sono entrata in politica per provare a cambiare le cose, e piano piano ho capito che quello che manca è un filo diretto tra amministrazione e cittadino. Il primo progetto che intendo portare a termine è la creazione dello Sportello amico per ascoltare e aiutare in maniera concreta le persone». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 9 maggio.

Nella foto: da sinistra Luca Lelli, Aldo Gori e Monia Vason

Elezioni, ad Ozzano il sindaco uscente Luca Lelli si troverà di fronte l'ex vicesindaco Aldo Gori e Monia Vason
Cronaca 8 Maggio 2019

Calcio giovanile, vittoria a tavolino per la Tozzona Pedagna dopo la rissa di sabato scorso contro il Crevalcore

Nella giornata di oggi, a distanza di pochi giorni dalla rissa scoppiata sabato pomeriggio a Imola (leggi la news), al centro sportivo «Nicola Calipari», durante il match tra l”Ac Tozzona Pedagna Asd ed il Crevalcore valida per il campionato Juniores Provinciali Bologna (girone B), sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo in merito alla sospensione del match. Come si legge nel comunicato n° 43 della Figc-Lnd, Delegazione di Bologna (vedi qui), «letti gli atti ufficiali dai quali si evince che la gara e” stata sospesa all”ottavo minuto del secondo tempo in quanto la Soc. Crevalcore per effetto dei provvedimenti di espulsione assunti dall”Arbitro e” rimasta in campo con un numero di calciatori che non consentivano il proseguio della stessa, il G.S. delibera di infliggere alla Soc. Crevalcore la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3». 

Va ricordato che il numero minimo di giocatori in campo per il corretto svogimento di una partita è pari a 7 calciatori, pena appunto la sospensione dell”incontro. Oltre alla sconfitta a tavolino, quindi, il Giudice Sportivo ha preso ovviamente provvedimenti anche nei confronti dei cinque giocatori espulsi tra le fila del Crevalcore. Nello specifico un giovane calciatore è stato squalificato per sei giornate perché «colpiva con un pugno al volto un calciatore avversario. Comminatagli l”espulsione rincorreva un altro calciatore avversario colpendolo alla spalla all”altezza della testa facendolo cadere violentemente a terra. Tutto quanto sopra viene ritenuto un comportamento di eccessiva violenza nei confronti dei due calciatori del Tozzona Pedagna. Per altro quanto sopra ha scatenato fra i calciatori di ambedue le Societa” diversi contatti fisici che hanno portato a sanzionare esclusivamente calciatori della Soc. Crevalcore». Altri quattro giocatori, infatti, salteranno le prossime 3 gare di campionato. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook della Tozzona Pedagna): il logo della società

Calcio giovanile, vittoria a tavolino per la Tozzona Pedagna dopo la rissa di sabato scorso contro il Crevalcore
Cronaca 8 Maggio 2019

Prevenzione zanzare, kit gratuiti nel Circondario e Ozzano ma non a Imola

E’ partita nei giorni scorsi nei comuni del circondario e a Ozzano la campagna preventiva contro la diffusione delle zanzare. Ogni Comune ha pubblicato l’ordinanza in linea con le direttive disposte dalla Regione Emilia Romagna, finalizzate a prevenire la diffusione delle malattie infettive trasmesse proprio dalle punture di zanzare. La zanzara tigre, lo ricordiamo, può trasmettere Dengue, Chikungunya e Zika, mentre la zanzara comune può essere vettrice della febbre West Nile. Virus, quest’ultimo, che lo scorso settembre ha causato una vittima e una decina di contagiati anche sul nostro territorio. Le politiche di prevenzione attuate dai comuni sono però diverse.

Alcuni di questi, come ad esempio Castel San Pietro, Castel Guelfo, Medicina e Ozzano, vengono incontro ai cittadini distribuendo kit gratuiti per i trattamenti larvicidi, che in relazione all’andamento climatico devono essere effettuati fino a fine ottobre. A Imola lo si faceva in passato, da qualche anno non più. Gli imolesi dovranno dunque pagare di tasca propria i trattamenti. Chi viola le norme, incorre in una sanzione amministrativa fino a 500 euro, mentre i controlli saranno effettuati da polizia municipale, Ausl, Guardie ambientali metropolitane. «Siamo sicuri che basti un’ordinanza per promuovere le buone pratiche e il senso di responsabilità dei cittadini?» si chiedono Daniela Spadoni e Roberto Visani, consiglieri comunali Pd, membri della commissione Sanità del Comune di Imola. «Alla luce dei casi riscontrati lo scorso anno nel nostro territorio e considerando il potenziale rischio per la salute pubblica ci saremmo aspettati qualcosa di più – affermano -. Chiediamo che venga ripristinata in modo capillare la distribuzione gratuita alla popolazione del kit antizanzare. Lo sforzo per fare tutto questo è modesto e crediamo che ne valga la pena».

A Castel San Pietro, allo Sportello cittadino nella sede municipale, sono già disponibili oltre 500 kit gratuiti di prodotto antilarvale. Per ogni edificio verrà fornita un’unica dotazione di prodotto ed è quindi opportuno che vada a ritirarlo una sola persona, il cui nome e cognome sono registrati su un apposito elenco. Il prodotto può inoltre essere acquistato nelle farmacie, a un prezzo convenzionato con l’Ausl di Imola. Il prodotto va applicato una volta al mese in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. Inoltre, poiché le larve si sviluppano nei contenitori d’acqua, si invitano i cittadini a eliminare o vuotare settimanalmente tutti i recipienti all’aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e annaffiatoi. Il Comune di Castel Guelfo si è dotato di un centinaio di kit, che sono già in distribuzione presso l’Urp, mentre a Medicina, da sabato 11 maggio, i cittadini potranno ritirare gratuitamente il prodotto nei seguenti punti del capoluogo e delle frazioni: il sabato al magazzino comunale di via Morara (ore 8-10); il mercoledì alla cartoleria Ciao di Villa Fontana (ore 9-12); dal lunedì al venerdì al centro sociale di Fiorentina (dalle ore 20.30 in poi); il sabato all’ex magazzino del grano Clt a Sant’Antonio (ore 8-11); tutti i giorni nell’orario di apertura nel negozio di alimentari a Portonovo; il venerdì da Rossano Zini in via Nuova 814/d (ore 9-11 e ore 15-17); dal lunedì al venerdì, al centro sociale Nuova Vita a Fossatone (dalle ore 20.30 in poi). A Ozzano, infine, la distribuzione gratuita dei kit con il prodotto antilarvale da inserire nei tombini privati (10-40 gocce) e nei sottovasi (5-10 gocce), è ripresa lo scorso 10 aprile presso il centralino del municipio oppure all’Urp (lunedì pomeriggio ore 12-18, martedì e venerdì, ore 8.30-12.30, sabato ore 8.30-12). (lo.mi.)

Foto d”archivio

Prevenzione zanzare, kit gratuiti nel Circondario e Ozzano ma non a Imola
Cronaca 8 Maggio 2019

Prevenzione zanzare, gli incontri nei centri sociali a Imola

L’Amministrazione comunale di Imola organizzauna serie di incontri pubblici per prevenire la proliferazione della zanzara tigre e della zanzara comune attraverso i trattamenti preventivi. Gli incontri sono svolti in collaborazione con i tecnici dell’Ausl e della ditta incaricata della disinfestazione.

Nel corso degli appuntamenti verranno date indicazioni su biologia delle zanzare e pericoli correlati alla loro diffusione, ma anche consigli utili sulla lotta, con descrizione delle azioni messe in atto dal Comune e di quelle a carico degli imolesi. Dopo il primo appuntamento in programma questa sera, mercoledì 8 maggio, alla Tozzona (ore 18), i prossimi incontri si terranno mercoledì 15 maggio al centro sociale Campanella (ore 18.30), giovedì 16 maggio al centro sociale Zolino (ore 18), martedì 21 maggio al centro civico Palinsesto di Sesto Imolese (ore 18) e mercoledì 22 maggio al centro sociale LaStalla (ore 18). (lo.mi.)

Nella foto: un esemplare di zanzara tigre

Prevenzione zanzare, gli incontri nei centri sociali a Imola
Cronaca 6 Maggio 2019

Maltempo, una domenica di pioggia, vento e temperature invernali. Esondazione del Sillaro a Castello

Sembrava davvero pieno inverno ieri nonostante il calendario segnasse il 5 maggio. Pioggia, raffiche di vento e un calo drastico delle temperature hanno reso la giornata per certi versi «indimenticabile», con la neve che ha addirittura fatto la comparsa sull”Appennino sotto i 1000 metri di altitudine imbiancando, ad esempio, passi come la Raticosa e le vette delle colline. Un evento a dir poco eccezionale perché, come pubblicato dall”Ansa Emilia-Romagna «erano esattamente 62 anni che sull”Italia non si abbatteva una simile ondata di freddo in piena primavera – facendo riferimento al sito di 3B Meteo -, osservando che l”ultima neve a bassa quota in questa stagione risale al 5 maggio 1957». A Pianoro uno smottamento ha costretto fuori casa otto famiglie e reso inagibile un intero condominio. 

Per fortuna, nel Circondario imolese i danni sono stati contenuti. La situazione più critica a Castel San Pietro, in via Oriani, dove una piccola esondazione del torrente Sillaro ha invaso un terreno, con l”acqua che ha lambito un edificio. Per fortuna il livello è sceso prima di raggiungere la struttura, composta da più abitazioni di cui in quel momento solo una abitata. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto insieme ai carabinieri, non hanno ritenuto necessario evacuare gli abitanti in quanto l”area era sicura e l”allarme è così rientrato. Ad Ozzano, in località Noce, i carabinieri sono intervenuti invece in via Idice per prestare soccorso ad alcuni automobilisti in transito su un tratto stradale coperto da uno strato di fango. (d.b.)

Nella foto: carabinieri impegnati sulle colline bolognesi

Maltempo, una domenica di pioggia, vento e temperature invernali. Esondazione del Sillaro a Castello
Cronaca 3 Maggio 2019

Elezioni, a Fontanelice il centrodestra non riesce a convincere i civici

A Fontanelice sembra riproporsi la stessa situazione in area centrodestra già vista a Castel Guelfo, una divisione tra i tre partiti, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia e il civismo locale. Questo potrebbe avvantaggiare il centrosinistra che sulla carta si trova in posizione di debolezza: nelle politiche 2018 a Fontanelice il centrodestra a trazione leghista ha superato il Pd sia alla Camera che al Senato.

E’ vero che molte cose sono cambiate da allora, ma non a caso Morotti è il segretario del Carroccio in vallata. Nato nel ’63 a Castel del Rio, ora risiede a Imola con moglie e due figlie, artigiano commerciante, da un paio d’anni lavora come autista di autobus. Ora la sua lista si chiama Patto Civico-Voltiamo Pagina, ma dietro ci sono Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. «Il nostro obiettivo è riportare il paese ai fasti di un tempo quando era “la perla verde”». L’accusa tra le righe a Vecchio è quella di aver creato una lista civetta e la prova sarebbe la presenza di ex consiglieri del centrosinistra: «La nostra è l’unica lista riconosciuta dal centrodestra, quella di Vecchio è trasversale».

Vito Antonio Vecchio, 41 anni, sposato, due figli, imprenditore agricolo con due lauree in Scienze religiose e Scienze tecniche psicologiche, rispedisce al mittente e rilancia: «Nella nostra Lista civica per Fontanelice ci sono due persone che due anni fa si sono staccate dalla maggioranza di centrosinistra e sono passate nel gruppo autonomo. Il civismo vero è trasversale ed il nostro denominatore comune è solo il bene di Fontanelice. Nessuno di noi guarda a cosa vota l’altro a livello nazionale». Tra i punti cardine «la riapertura ed il rilancio di tutte le attività della Conca Verde, oltre a riportare sul territorio una banca o almeno uno sportello bancomat».

Infine, c’è Gabriele Meluzzi, 32 anni, laurea in architettura e master con esperienze lavorative tra Giappone e Stati Uniti. Sostegno del Pd e in squadra anche il sindaco uscente Ponti. «Raccolgo il suo testimone, consapevole di quanto è stato fatto negli anni passati per mantenere al massimo livello possibile i servizi e la qualità della vita. La nostra lista Insieme per Fontanelice è civica di centrosinistra, formata da tanti giovani e siamo convinti che sarà apprezzato lo sforzo messo in atto per rinnovare il capitale umano a disposizione del paese». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 maggio.

Nella foto: da sinistra Gabriele Meluzzi, Fabio Morotti e Vito Antonio Vecchio

Elezioni, a Fontanelice il centrodestra non riesce a convincere i civici
Cronaca 3 Maggio 2019

Elezioni, colpo di scena a Casalfiumanese: Gisella Rivola ci riprova come civica

Colpo di scena a Casalfiumanese. Il primo cittadino uscente, Gisella Rivola, ha deciso di candidarsi per il secondo mandato con una lista civica Uniti per Casalfiumanese-San Martino-Sassoleone. Rivola, 60 anni, un figlio, è insegnante e vicepreside dell’Istituto comprensivo 6 di Imola, vanta un’esperienza ventennale in politica «sempre a Casalfiumanese». Ora si presenta «senza l’appoggio di alcun partito». Anzi, la sua decisione pare dettata proprio dal disaccordo con chi ha preferito appoggiare un’altra candidata. «Il Pd ha fatto le proprie scelte, ma ritengo sia stata un’ingiustizia – dichiara senza mezzi termini -, perché a tutti i sindaci è sempre stata data la possibilità di un secondo mandato. Avevo tante cose in sospeso e opere da finire».

«Questa candidatura non cambia nulla, anche se dispiace non sia stato accettato il percorso intrapreso. Noi andremo avanti e ognuno farà la sua gara». Beatrice Poli, 25 anni, studentessa di Scienze della comunicazione e supplente di scuola materna a Imola, commenta così la notizia della candidatura della «sua» sindaca. In realtà qualche contraccolpo c’è stato. Poli arriva da cinque anni nella Giunta Rivola con deleghe a Sanità e sociale, Cultura, Scuola, Frazioni e Pari opportunità, e sabato 27 ha dato le dimissioni «perché il mio era un ruolo di fiducia e penso che a questo punto sia venuta meno». La sua lista civica si chiama Insieme per Casalfiumanese, la stessa che ha governato negli ultimi cinque anni.

Passando al centrodestra troviamo ancora una donna candidata. Si tratta di Donatella Marchetti, 56 anni, bolognese di nascita ma residente a Imola, due figli. Ex commerciante, «per problemi personali ho dovuto rinunciare e ora mi piace dedicarmi al prossimo». La sua lista è Centrodestra unito per Casalfiumanese. Nel 2018 come candidata consigliere comunale a Imola con Fratelli d’Italia, partito di cui fa parte e che all’epoca appoggiava il candidato sindaco Giuseppe Palazzolo, prese 16 preferenze. «Abbiamo un simbolo civico, ma siamo sostenuti da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia».

L’unico uomo in lizza è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, ovvero Fabrizio Sarti, 53 anni, già cantoniere a Casale ed ora operatore tecnico per Area Blu Spa, che vive in paese con moglie e due figli. Da quattro anni è consigliere comunale della minoranza pentastellata, subentrato al dimissionario Fabrizio Nanni. «Vogliamo portare avanti le nostre idee ascoltando anche la minoranza, cosa che l’attuale amministrazione con noi non ha mai fatto». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 maggio.

Nella foto: da sinistra Donatella Marchetti, Beatrice Poli, Fabrizio Sarti e Gisella Rivola

Elezioni, colpo di scena a Casalfiumanese: Gisella Rivola ci riprova come civica
Cronaca 29 Aprile 2019

«Rubrica salute», tanti buoni motivi per camminare un po’ tutti i giorni

E’ un’attività alla portata di tutti, non vi è persona sana che non possa praticarla, gratifica, aiuta a rimanere in forma, non costa niente e non richiede troppo tempo. «Camminare – dice Andrea Pizzoli, responsabile della Medicina dello sport dell’Ausl di Imola – è indispensabile per un corretto stile di vita perché la sedentarietà è un fattore di rischio che non va trascurato». Possiamo considerarlo uno strumento di prevenzione. «Praticare questa attività vuol dire rendere più efficiente l’apparato cardiocircolatorio, migliorare la respirazione e il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, prevenire l’obesità, l’ipertensione arteriosa, rinforzare l’apparato osteomuscolare combattendo l’osteoporosi». Camminare, poi, allevia l’ansietà, la tensione e contribuisce a curare la depressione. Un beneficio che si ottiene perché l’attività fisica stimola il rilascio di endorfine, delle sostanze chimiche presenti nel cervello che riducono il dolore e ci fanno rilassare generando una sorta di benessere.

Ma quanto dovremmo camminare per avere dei risultati? E’ l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, a fornirci alcune indicazioni. Per rimanere in buona salute dovremmo fare un’attività fisica aerobica, che richiede quindi uno sforzo moderato per un periodo di tempo prolungato: per esempio, la marcia, la corsa di resistenza, il nuoto, andare in bicicletta, per almeno 30 minuti per 5 volte alla settimana o per 20-25 minuti 3 volte alla settimana se effettuata con intensità vigorosa. «La persona pigra, o meglio non attiva, dovrebbe fissarsi un obiettivo minimo di 150 minuti settimanali di attività moderata iniziando, magari, con 10 minuti continuativi al giorno. Tempi ai quali, dunque, possiamo arrivare per gradi personalizzando il nostro ritmo». Iniziare lentamente per poi aumentare l’andatura, la distanza, il tempo, l’intensità. «Sfruttiamo tutte le occasioni in cui possiamo fare del movimento. E’ importante capire che l’attività fisica non è sinonimo di sport ma comprende anche tutte quelle comuni azioni della vita quotidiana che comportano un dispendio energetico», tiene sottolineare Pizzoli.

Insomma, muoversi, camminare fa bene a tutti. «Non servono particolari controlli medici ma possiamo chiedere un consiglio o un parere al nostro medico di fiducia se soffriamo di qualche malattia particolare. Teniamo presente, infatti, che l’attività fisica costituisce una vera e propria terapia per molte patologie e può essere prescritta in questi casi come un farmaco».E comunque un’attenzione la dobbiamo avere anche se non abbiamo problemi. «Impariamo ad ascoltare il nostro corpo – esorta Pizzoli – e agiamo di conseguenza. Possiamo anche fare quello che viene definito il test della conversazione: cioè, se riusciamo a conversare agevolmente o con poca difficoltà quando il respiro comincia a farsi sentire». Camminare è un’attività fisica che fa bene pure ai bambini. «Anche così si può combattere l’obesità infantile e si impara fin da piccoli ad usare le scale invece dell’ascensore o a fare due passi, quando si può, invece di raggiungere la scuola in automobile».

Tante oggi le opportunità per camminare, anche in gruppo. Sono diverse, infatti, le associazioni e gli enti che promuovono e organizzano camminate, anche in città. «Certo sarebbe bene studiare percorsi in ambienti naturali e lontano dal traffico per evitare possibili incidenti e inquinamento». Importanti altri accorgimenti. «Vestirsi in modo adeguato e consono alla stagione, usare calzature adatte e quindi comode e magari sportive, non iniziare una camminata subito dopo un pasto abbondante, portarsi una bottiglietta d’acqua e fare qualche piccolo esercizio di allungamento muscolare e riscaldamento prima di iniziare il percorso». Molti fanno uso di bastoni, appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci di fondo. «La camminata nordica, il nordic walking, è un’attività che può dare ulteriori benefici di rafforzamento degli arti superiori, scarico della colonna vertebrale e coordinazione, ma per essere efficace deve essere utilizzata con la tecnica corretta». (Alessandra Giovannini)

Nella foto: Andrea Pizzoli, responsabile della Medicina dello Sport dell”Azienda Usl di Imola

«Rubrica salute», tanti buoni motivi per camminare un po’ tutti i giorni

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast