Posts by tag: Cronaca

Cronaca 23 Ottobre 2021

Domani al via il Giubileo di San Cassiano, alle 18 apertura della Porta santa e messa presieduta dal cardinal Gambetti

Comincerà domani, domenica 24 ottobre, con l’apertura della Porta santa alle 18, il Giubileo della Cattedrale di Imola. Proprio il 24 ottobre, infatti, ricorre il 750° anniversario della dedicazione della Basilica cattedrale di San Cassiano martire di Imola, ricorrenza che ha dato alla Diocesi di Imola l’occasione per ottenere dalla Santa Sede il permesso di celebrare l’anno di grazia giubilare.

«È una occasione straordinaria che ci ricorda l’immensa ricchezza della fede, dell’appartenenza alla Chiesa diocesana, della fedeltà perenne di Dio verso il suo popolo in questa terra benedetta da Dio attraverso il patrocinio del santo patrono Cassiano – sottolinea il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, nella lettera in cui annuncia l’evento -. La speranza è che in questo tempo, dopo la dura prova della pandemia, possiamo gustare la gioia di ritrovarci e di poter vivere una reale ripresa della nostra vita».

Dopo la cerimonia dell’apertura della Porta santa, seguirà la celebrazione della messa in cattedrale, presieduta dal cardinale imolese Mauro Gambetti. L’anno giubilare sarà scandito da vari momenti sia liturgici che culturali e si concluderà il 23 ottobre 2022 con la Giornata missionaria mondiale, la chiusura della Porta santa e la messa presieduta dal cardinal Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna. (mi.ta.) 

Nella foto: la Cattedrale di Imola

Domani al via il Giubileo di San Cassiano, alle 18 apertura della Porta santa e messa presieduta dal cardinal Gambetti
Cronaca 22 Ottobre 2021

Cede spalla di un ponte sulla «Cardinala» a Imola, fino al ripristino transito interrotto e traffico deviato

Nella giornata di ieri si è verificato un cedimento di una spalla del ponticello che sovrappassa un canale al km 2+135 della strada provinciale Sp 80 «Cardinala» nel comune di Imola.

Per effettuare le adeguate verifiche strutturali è necessaria una interruzione del transito in entrambi i sensi di marcia con decorrenza immediata fino al ripristino in sicurezza della viabilità.

Il traffico verrà deviato sulle strade Sp 50 «S. Antonio», Sp 29/2 «Medicina-S. Antonio di Quaderna», secondo tronco via Bastia Ponente (comune di Argenta), Sp 38 «Cardinala» (provincia di Ferrara) e Sp 115 «Cardinala» (provincia di Ravenna). (r.cr.)

Nella foto: il ponticello danneggiato

Cede spalla di un ponte sulla «Cardinala» a Imola, fino al ripristino transito interrotto e traffico deviato
Cronaca 21 Ottobre 2021

L’ambulatorio antalgico della Casa della Salute di Castello intitolato alla dottoressa Donatella Piva

Commovente cerimonia di intitolazione ieri mattina, alla Casa della Salute di Castel San Pietro, dell’ambulatorio antalgico alla dottoressa Donatella Piva, scomparsa prematuramente nel 2019. Alla presenza della mamma, del marito della dottoressa, il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, ha voluto ricordare la professionista: «Un omaggio doveroso a Donatella che ha fatto della dedizione verso il lavoro e verso gli altri un obiettivo professionale e non solo. Quando il dottor Igor Bacchilega, (direttore Uoc anestesia e rianimazione) ci ha proposto questa idea, sostenuta da tutta l’equipe, abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta».

«E’ stata effettuata anche una raccolta fondi – ha continuato il dottor Bacchilega – che ci ha dato la possibilità di acquistare una sonda ecografica utile per l’attività quotidianamente svolta dall’ambulatorio». Mentre i colleghi, presenti alla cerimonia, le dottoresse Patrizia Maccolini e Matilde Penazzi hanno tenuto a sottolineare la sua grande umanità nei confronti dei pazienti con i quali ha costruito un rapporto di fiducia e di stima reciproca e che tutt’ora la ricordano con grande affetto. (r.cr.)

Nella foto: la cerimonia di intitolazione

L’ambulatorio antalgico della Casa della Salute di Castello intitolato alla dottoressa Donatella Piva
Cronaca 21 Ottobre 2021

«Un’orchestra sui banchi di scuola», il progetto di Medicina arriva anche a Castel Guelfo

Alla scuola elementare di Castel Guelfo partirà a breve il progetto «Un’orchestra a scuola», il corso di orchestra d’archi  gestito dalla scuola di musica Medardo Mascagni di Medicina. Nel medicinese l’iniziativa esiste dal 2014, ma quest’anno, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II, il progetto che consente di imparare a suonare uno strumento ad arco sarà una bella novità per i bambini della classe quarta di Castel Guelfo.

«Con un budget di 3.500 euro – spiega la vicesindaca, Anna Venturini – i bambini potranno seguire un corso di musica in maniera totalmente gratuita, utilizzando gli strumenti in comodato d’uso per tutto l’anno scolastico». I bambini saranno seguiti da due insegnanti e avranno a disposizione 16 violini e 8 violoncelli. Alla fine dell’anno scolastico i bambini si esibiranno in un concerto finale per genitori ed insegnanti. (r.cr.) 

Nella foto: il concerto di inaugurazione del corso tenuto dagli allievi della scuola di musica Mascagni il 3 ottobre nel chiostro del municipio di Castel Guelfo

«Un’orchestra sui banchi di scuola», il progetto di Medicina arriva anche a Castel Guelfo
Cronaca 21 Ottobre 2021

Infortuni e sicurezza sul lavoro, la situazione nel circondario per Ausl di Imola e sindacati

La ripartenza dell’economia ha portato di nuovo sotto i riflettori il tema degli incidenti sul lavoro. Secondo i dati Inail, nei primi otto mesi di ’anno le morti sul lavoro in Italia sono state oltre 770 e gli infortuni aumentati dell’8,5%. Il Governo Draghi ha appena varato un nuovo decreto proprio per porre un freno al problema. Questa settimana abbiamo fatto il punto con l’Ausl di Imola e i sindacati territoriali per capire qual è la situazione nel circondario imolese, se e come si differenzia dal resto d’Italia e quali sono le criticità a cui porre attenzione, in particolare dopo l’entrata in vigore del Green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro. 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 21 ottobre

Infortuni e sicurezza sul lavoro, la situazione nel circondario per Ausl di Imola e sindacati
Cronaca 21 Ottobre 2021

Castel San Pietro sperimenta una nuova viabilità lungo via Gramsci dal 24 al 26 ottobre

Castel San Pietro è uno dei primi due comuni del bolognese scelti per la fase sperimentale di 2 dei 30 Centri di mobilità previsti dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) metropolitano, per ridurre gli spostamenti in auto dal 69% al 51% (nel 2030).

Da maggio la Città Metropolitana di Bologna e il Comune di Castel San Pietro stanno coinvolgendo la cittadinanza nel progetto di fattibilità di un hub che renda più semplice passare dall’auto privata ai mezzi di trasporto meno inquinanti, con una serie di servizi e interventi di riqualificazione intorno alla stazione.

Per sapere cosa ne pensano i castellani, dal 24 al 26 ottobre sarà effettuato un «test su strada»: a tale scopo la viabilità e la sosta in via Gramsci verranno modificate per ospitare le attività relative al test. Domenica 24 (dalle 11) sul primo tratto di via Gramsci, in uscita dalla stazione, le auto lasceranno il posto a biciclette, pedoni e carrozzine. Qui il gruppo progettuale e i tecnici della Città metropolitana di Bologna e del Comune di Castel San Pietro presenteranno le proposte contenute nel progetto di fattibilità; tutti i cittadini e le realtà sociali già coinvolte nel percorso di ascolto sono invitate all’appuntamento, a cui interverrà anche la banda musicale della città. Lunedì 25 e martedì 26: spazio ai pendolari e alle scuole. Ripristinata la normale viabilità, in via Gramsci rimarranno dedicati al test solo alcuni stalli per la sosta delle auto. (lo.mi.) 

Nella foto (d’archivio): via Gramsci a Castel San Pietro

Castel San Pietro sperimenta una nuova viabilità lungo via Gramsci dal 24 al 26 ottobre
Cronaca 20 Ottobre 2021

Da oggi nuovi codici colore per il Pronto soccorso

Scompare il giallo e arrivano arancione e azzurro. È quanto si trovano di fronte coloro che accedono al Pronto soccorso da oggi, 20 ottobre. Cambiano i codici colore così come le modalità del triage. Anche a Imola vengono applicate le nuove Linee di indirizzo approvate dalla Giunta dell’Emilia Romagna, in contemporanea con le altre strutture sanitarie della Città metropolitana.

Ora i colori sono il rosso (valutazione immediata), l’arancione che in sostanza sostituisce il giallo (urgenza indifferibile, 15 minuti di attesa massima per la presa in carico), l’azzurro che indica un’urgenza differibile (60 minuti), infine il verde (120 minuti, urgenza minore) e il bianco (240 minuti, non urgenza). Tradotto si cerca di accorciare l’attesa per chi ha delle urgenze, racchiuse ora in tre codici invece che due come in precedenza, mentre per gli altri casi, che potrebbero rivolgersi al medico di famiglia o alla guardia medica, il tempo trascorso in Pronto soccorso può allungarsi per ore. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 21 ottobre.

Nella foto: l’ospedale di Imola

Da oggi nuovi codici colore per il Pronto soccorso
Cronaca 20 Ottobre 2021

Ozzano Emilia «ecologica» per un giorno, sindaco e cittadini la ripuliscono dai rifiuti

Un sabato all’insegna del rispetto dell’ambiente quello organizzato lo scorso 16 ottobre ad Ozzano Emilia per la 44^ edizione della Giornata ecologica.

Diversi cittadini, tra cui il sindaco Lelli, muniti di mascherina, guanti e giubbotto ad alta visibilità, si è ritrovato alle 8 nella sede del Gruppo Alpini per l’alzabandiera e la suddivisione in piccoli gruppi. Ognuno ha poi provveduto a pulire vari punti del territorio, soprattutto gli spazi pubblici, raccogliendo non pochi rifiuti.

«Insieme al gruppo Alpini, ai cittadini ed ai consiglieri comunali abbiamo dato una pulita in giro – ha raccontato il primo cittadino -. In collina, lungo alcune ciclopedonali e nei giardini di alcune scuole. Grazie a tutti, tranne a quelli che abbandonano di tutto». (r.cr.)

Ozzano Emilia «ecologica» per un giorno, sindaco e cittadini la ripuliscono dai rifiuti
Cronaca 19 Ottobre 2021

A Osteria Grande una targa per ricordare l’ex presidente della consulta Mario Fracca

Momento di grande commozione sabato 16 ottobre a Osteria Grande. Sulla terrazza del centro civico della frazione castellana, infatti, è stata scoperta una targa dedicata a Mario Fracca, per tanti anni componente attivo ed ex presidente della consulta locale (dal 2015 al 2020), molto conosciuto e stimato dalla comunità, scomparso
l’anno scorso a causa di una grave malattia.

Poco prima, invece, nel parco adiacente è stato scoperto un pannello in memoria di Villa Scarselli Golfarelli, storico edificio cinquecentesco i cui ruderi erano visibili fino alla fine degli anni Settanta. L’iniziativa è stata promossa da Comune, Consulta e associazione Terra Storia Memoria. (r.cr.)

Nella foto: la cerimonia a Osteria Grande

A Osteria Grande una targa per ricordare l’ex presidente della consulta Mario Fracca
Cronaca 19 Ottobre 2021

Da domani l’Italia gradualmente passerà al digitale terrestre di seconda generazione

L’Italia sta gradualmente passando al digitale terrestre di seconda generazione. Da domani, 20 ottobre, 9 canali Rai e 6 Mediaset sono passati alle trasmissioni in alta definizione: si tratta di Rai4, Rai5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport + Hd, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, Tgcom24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv. Per vederli, ora sarà necessario avere un televisore o un decoder Hd (le istruzioni per risintonizzare gli apparecchi qui).

Al presidente del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom), Stefano Cuppi, abbiamo chiesto di spiegarci le ragioni di questo ulteriore cambiamento e le modalità con cui entrerà in vigore il nuovo digitale terrestre.

Come si fa a capire se il proprio televisore è abilitato alla ricezione dei programmi trasmessi in alta definizione? «Basta verificare se digitando sul telecomando i canali 500 del digitale terrestre si riesce a vedere qualcosa. I canali 500 sono infatti quelli già da tempo dedicati alla sperimentazione in Hd: per esempio se digitando 501 si riesce a vedere Rai1 Hd, significa che decoder e tv sono già compatibili con la compressione Mpeg4 e quindi dopo il 20 ottobre riusciranno a ricevere il segnale con la nuova compressione. Diversamente sarà necessario sostituire il televisore obsoleto con un apparecchio di nuova generazione per poter ricevere tutti i canali». (lu.ba.)

L”intervista su «sabato sera» del 21 ottobre.

Immagine tratta dal sito del Governo sul nuovo digitale terrestre 

Da domani l’Italia gradualmente passerà al digitale terrestre di seconda generazione

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