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Cronaca 30 Luglio 2021

Ondata di calore, domani previsto caldo intenso. I consigli dell’Ausl di Imola

Le previsioni Arpae per la provincia di Bologna indicano per i prossimi giorni, soprattutto per domani (sabato 31 luglio), condizioni di disagio bioclimatico per quanto riguarda le zone di pianura.

Quando la temperatura e l’umidità dell”aria aumentano, le capacità dell’organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione ed il rischio è incorrere nella disidratazione. Per questo è importante ricordare alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini. 

Bere molto e spesso. Almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l’acqua, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete.

Mangiare molta frutta e verdura. Preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua. Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta. 

Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce. Con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all”amido di riso, crema base, ecc.) 

Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti. In fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce.

Uscire di casa. Solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l”aria si è rinfrescata. Evitare assolutamente di uscire tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono pericolosa qualsiasi attività all”aperto. Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde. Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all”esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde. Il getto d”aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone. 

Sintomi disidratrazione. Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore. In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua. (r.cr.)

Ondata di calore, domani previsto caldo intenso. I consigli dell’Ausl di Imola
Cronaca 30 Luglio 2021

Manutenzione strade e piste ciclabili, il Comune di Imola investe oltre 550 mila euro

Sono partiti ieri, giovedì 29 luglio, i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale e dei marciapiedi nel comune di Imola. Gli interventi consistono nella demolizione delle pavimentazioni dissestate, nella ristrutturazione sugli elementi accessori per un adeguamento e riorganizzazione della fruibilità (cordonate, passi carrai, caditoie, scivoli e rampe), nel ripristino di tratti di pavimentazione stradale e di tratti dissestati di cordoli di delimitazione.

Il Comune ha approvato e finanziato i progetti con un investimento di oltre 480 mila euro, finanziati con l’avanzo vincolato, definito con il recente assestamento di bilancio. I progetti affidati ad Area Blu interessano viale Carducci; via 1° Maggio; via Borgo Spuviglia; via Fossetta Selice; via Cooperazione; via Del Tiglio; via Di Sesto; via Montanara; via Salvo D’Acquisto; via Tito Speri; viale Rivalta. Il primo intervento ha interessato ieri il tratto di via Montanara, dalla rotonda del Fagiano fino al cartello Imola in direzione Castel Del Rio (circa 150/200 metri), mentre quello successivo avverrà lungo il tratto di via Salvo D’Acquisto, seguito poi da tutti gli altri.

Inoltre, anche la pavimentazione della pista ciclabile di via Vivaldi presso le scuole Orsini sarà sottoposta a manutenzione, grazie ad un finanziamento di 70 mila euro. I lavori consistono nel ripristino funzionale e messa in sicurezza della pavimentazione in cemento di un tratto di pista ciclo-pedonale. I lavori sulla ciclabile cominceranno nella settimana del 23 agosto con l’obiettivo di portarli a termine entro l’inizio dell’anno scolastico 2021/2022, fissato per il 13 settembre prossimo. (c.gam.)

Foto d’archivio

Manutenzione strade e piste ciclabili, il Comune di Imola investe oltre 550 mila euro
Cronaca 29 Luglio 2021

Una ricerca da premio con le radici a Imola, finanziamento negli Usa per il medico Enrico Cocchi

Imolese, 31 anni, amante della bicicletta, questo potrebbe essere l’identikit di Enrico Cocchi, manca solo la cosa più importante: ha appena vinto i 100 mila dollari messi in palio dall’American Society of Nephrology, la più importante società mondiale nel campo della nefrologia. Cocchi è un ricercatore, attualmente in forze alla Columbia University di New York, ed è il primo italiano ad aggiudicarsi la prestigiosa Jared J. Grantham Research Fellowship. Con questo finanziamento potrà continuare il suo progetto sul ruolo delle mutazioni somatiche nelle malattie renali. «Se me lo avessero raccontato quando ero un ragazzino non ci avrei creduto – racconta -. È senz’altro frutto di lavoro e impegno, ma bisogna anche saper cogliere le occasioni e non farsi spaventare dal futuro. Per assegnare questo genere di premi viene fatta una valutazione complessiva del candidato oltre alle potenzialità innovative dell’idea. È il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi dieci anni».

Nei giorni scorsi il sindaco Marco Panieri ha ricevuto in Municipio Enrico Cocchi, giovane ricercatore imolese che ha vinto il prestigioso premio per progetti di ricerca genetica dell”American Society of Nephrology, la più importante società mondiale nel campo della genetica delle malattie renali.  «L’incontro è stata l’occasione per esprimere i più fervidi complimenti a Enrico Cocchi, che rappresenta un grande orgoglio per Imola, una città che si dimostra capace, con la sinergia fra le sue realtà, di sfornare eccellenze e creare legami per nuove opportunità» ha commentato il primo cittadino, che gli ha donato la riproduzione in ceramica del Grifo, simbolo della città ed il libro fotografico dei recenti Campionati del Mondo di ciclismo disputati nel nostro territorio, nel settembre 2020. (r.cr.)

L’intervista ad Enrico Cocchi, e il racconto di come ha cominciato ad amare lo studio solo grazie ad un professore dell’Agraria, sul «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: il sindaco Panieri insieme ad Enrico Cocchi 

Una ricerca da premio con le radici a Imola, finanziamento negli Usa per il medico Enrico Cocchi
Cronaca 28 Luglio 2021

Estate di cantieri, ecco come cambiano volto le città

Questa sarà un’estate di cantieri in gran parte del circondario. A Imola, operai al lavoro per il restauro del «palazzo nuovo», che porterà ulteriori spazi per gli uffici comunali, mentre con il recupero del primo chiostro del convento di San Domenico verrà creato il nuovo museo archeologico. L’ex Beccherucci, invece, diventerà la nuova sede dell’Inps. Nell’ex convitto dello Scarabelli traslocheranno aule e laboratori del Luca Ghini. Infine, cambierà la viabilità in viale Marconi, dove sta sorgendo una rotonda all’ingresso del supermercato, al posto dei vecchi capannoni della Coop. Ceramica.

Tanti i lavori in corso e quelli che stanno per partire anche a Castel San Pietro e Medicina. Il più impegnativo dal punto di vista economico è il recupero della torre scenica dell’Arena di viale Terme, oggi inutilizzata, che sarà dotata di palco e attrezzature. Operai anche nella materna Rodari e per realizzare la ciclabile a Osteria Grande. Nella città del Barbarossa, invece, si riqualificano gli impianti sportivi del capoluogo, cascina del Ca’ Nova compresa.

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola dal 29 luglio.

Nella foto: il cantiere all’ex Beccherucci a Imola

Estate di cantieri, ecco come cambiano volto le città
Cronaca 27 Luglio 2021

In corso i lavori per invertire il senso di marcia di via Cavour

Sono iniziati ieri, come da programma i lavori per l”inversione di marcia in via Cavour, tra via Orsini e via Carducci in uscita dal centro storico

La conclusione dei lavori è prevista per domani, mercoledì 28 luglio. Nel frattempo, sempre, in via Cavour proseguono i lavori di Hera per allacciare palazzo Calderini al teleriscaldamento. (r.cr.)

Nelle foto (Isolapress): i lavori per invertire il senso di marcia in via Cavour

In corso i lavori per invertire il senso di marcia di via Cavour
Cronaca 26 Luglio 2021

Il presidente della Regione Bonaccini a Castello, appunti e idee per «Il Paese che vogliamo»

«Qui c’è tutto ciò che conta, ciò che siamo e ciò che vorremo essere. Vale per l’Emilia Romagna, vale per l’Italia». Stefano Bonaccini ha raccolto i suoi appunti di viaggio nel libro «Il Paese che vogliamo» (Piemme) uscito ad inizio luglio che verrà presentato oggi, lunedì 26 luglio, alle ore 21 in piazza XX Settembre a Castel San Pietro in compagnia del sindaco Fausto Tinti e con un saluto della segretaria del Pd territoriale Francesca Marchetti. È consigliata la prenotazione che è possibile effettuare scrivendo una e- mail a pdcastelsanpietroterme@gmail.com.

Il viaggio di cui questo libro è diario, è quello di un presidente di Regione che guarda oltre i suoi confini. «Ho il privilegio di essere nato e di vivere in una bellissima regione, insieme all’orgoglio di amministrarla da più di sei anni – è il pensiero del presidente Bonaccini -. Ma quel che serve è per l’Italia, l’Emilia Romagna non basta a se stessa. I problemi che affrontiamo non sono poi così dissimili nel resto della penisola. Soprattutto quelli che riguardano il nostro futuro, il cambiamento necessario, gli obiettivi per realizzare il Paese che vogliamo». (r.cr.)

Nelle foto: Stefano Bonaccini

Il presidente della Regione Bonaccini a Castello, appunti e idee per «Il Paese che vogliamo»
Cronaca 24 Luglio 2021

Domani l’inaugurazione del «nuovo» monumento ai Caduti della Cogne

Il 25 luglio 1943 venne deposto Benito Mussolini e fu nominato capo del governo il maresciallo Badoglio. La data è quindi indicata come quella della caduta del fascismo e dell’inizio della lotta di Liberazione per il ritorno della democrazia in Italia.

Quest’anno a Imola la data sarà celebrata con una iniziativa dell’Anpi che domani, domenica 25, alle ore 10.30, vedrà l’inaugurazione del monumento ai lavoratori della Cogne caduti per antifascismo e Resistenza, in guerra, vittime civili e del lavoro. Il cippo, in origine posto nei pressi della sede della vecchia Cogne dietro la stazione ferroviaria, si trovava da diversi anni nel parcheggio della nuova Cognetex lungo la via Selice, vicino al casello dell’autostrada A14. Questa sede era stata però giudicata come anacronistica dall’Anpi di Imola, che aveva proposto all’Amministrazione comunale di riportarla dove si trovava, vale a dire in via Serraglio, angolo via Cogne, dove si trovano alcuni uffici comunali e circondariali, nel terreno già sede della storica fabbrica.

La richiesta dell’Anpi era stata accettata dalla Giunta e così nei giorni scorsi si è dato corso al trasloco, di cui si è fatta carico, gratuitamente, la cooperativa Cims. La cerimonia di domani avrà inizio alle 10.30 con le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil, con ex lavoratori di Cogne e Cognetex, di rappresentanti della Cims, dei vertici dell’Anpi e alla presenza del sindaco di Imola, Marco Panieri. (r.cr.)

Nella foto: il monumento ai Caduti della Cogne riportato nel terreno della storica fabbrica 

Domani l’inaugurazione del «nuovo» monumento ai Caduti della Cogne
Cronaca 24 Luglio 2021

Al Centro sociale Giovannini arriva lo sportello itinerante della Croce rossa

Domani, domenica 25 luglio, al Centro sociale Giovannini di Imola (via Scarabelli, 4) arriva lo sportello itinerante della Croce rossa

Dalle 9 alle 12 i cittadini potranno quindi incontrare gli operatori del comitato di Imola, i quali ascolteranno i loro bisogni, daranno consigli sul caldo e misureranno la pressione. Ma non solo… (r.cr.)

Al Centro sociale Giovannini arriva lo sportello itinerante della Croce rossa
Cronaca 24 Luglio 2021

Nuovo pulmino per la coop Il Solco grazie al contributo della Fondazione Crimola

E’ stato presentato giovedì scorso il nuovo mezzo di trasporto acquisito dal Gruppo Cooperativo Solco Civitas con il sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Il pulmino sarà destinato prevalentemente ai servizi educativi territoriali che la cooperativa rivolge a famiglie con problematiche sociali come servizi di supporto all’autonomia e alla genitorialità svolti in appalto con Asp circondario imolese. 

Nell’ambito di tali progetti, rivolti ai singoli nuclei familiari, anche grazie alla disponibilità del mezzo di trasporto, sarà possibile organizzare in maniera più strutturata e continuativa attività di gruppo e di socializzazione per i bambini e le mamme destinatari dei servizi. Inoltre, il pulmino è un importante strumento per tutta la cooperativa in quanto può essere utilizzato anche in altri servizi in cui vi è la necessità di trasportare più utenti contemporaneamente, come i sevizi infanzia o immigrazione. (r.cr.)

Foto concessa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola

Nuovo pulmino per la coop Il Solco grazie al contributo della Fondazione Crimola

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