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Cronaca 22 Settembre 2020

Grosso guasto alla rete idrica di Medicina, tecnici di Hera al lavoro in via Battisti

Guasto alle rete idrica di Medicina che ha lasciato diverse famiglie senz”acqua. La segnalazione, fanno sapere da Hera, «è arrivata questa notte. I reperibili del pronto interventosi sono recati sul posto e hanno iniziato tutte le verifiche per individuare il punto preciso della rottura e poter procedere così il più celermente possibile alla sua riparazione. Il punto di rottura è stato individuato in via Battisti, angolo via Resistenza, e stiamo già procedendo alla riparazione che, salvo inconvenienti, terminerà entro la giornata di oggi».

Molti medicinesi si sono lamentati dell”assenza di acqua dai rubinetti. «Grazie all”interconnessione delle reti, l”alimentazione alle utenze è comunque garantita da altre condotte. Ci può essere però un problema di bassa pressione che, a macchia di leopardo, e soprattutto in caso di piani alti ma non solo, potrebbe dare origine a un servizio limitato o assente». (gi.gi.)

Foto d’archivio

Grosso guasto alla rete idrica di Medicina, tecnici di Hera al lavoro in via Battisti
Cronaca 22 Settembre 2020

Gev in difesa dell’ambiente, da Imola fino al Costarica

Sedici sacchi di rifiuti raccolti in un solo pomeriggio lungo via Braglia a Castel San Pietro. Li hanno raccolti a fine agosto le Gev imolesi, acronimo che sta per Guardie ecologiche volontarie, corpo regionale che si occupa di ambiente in collaborazione con le amministrazioni e gli enti parco. Le Gev di Imola, che in città hanno una sede dalla metà degli anni Novanta, attual- mente sono una trentina di volontari con un terzo di «quote rosa».

Nel corso dell’estate si sono occupate di diverse azioni di pulizia ambientale. «Un’azione utile e importante per l’ambiente sia per la pulizia in sé dai piccoli rifiuti che infestano la natura, sia come buon esempio per la popolazione che assiste all’intervento» spiega la Gev imolese Paola Bacchi. Dall’emergenza sanitaria, alcune delle attività delle Gev si sono fermate. Come l’informazione e l’educazione ambientale nelle scuole, «che promuoviamo direttamente nelle classi ma anche con attività di pulizia dei parchi e altri appuntamenti all’aria aperta e a contatto con la natura – precisa il coordinatore, Massimo Salvini -. Per l’autunno abbiamo in programma incontri forma- tivi aperti al pubblico».

Fra i compiti delle Gev c’è anche la vigilanza del territorio sotto molteplici aspetti di carattere ambientale: caccia e pesca, flora normata e protetta, fauna minore, benessere animale e anagrafe canina, parchi e aree protette, inquinamento luminoso, spandimenti scorretti in agricoltura, ciclo dei rifiuti. Nell’esercizio delle loro funzioni le Gev possono procedere all’accertamento di illeciti di natura amministrativa nell’ambito della legislazione sulla tutela dell’ambiente, ovvero fare sanzioni che «hanno valore di educazione ambientale per chi non ha imparato diversamente il rispetto dell’am- biente» commenta Salvini. Attualmente le Gev hanno convenzioni attive con i comuni di Castel San Pietro, Medicina, Ozzano (dove il corpo provinciale conserva i mezzi di protezione civile in comodato) e i comuni della vallata. «Ma intendiamo crescere per numero di soci e di interventi» si augura il coordinatore. Non solo Imola e circondario. Grazie ad un progetto di cooperazione internazionale e al gemellaggio tra Federgev e il governo del Costarica, le Gev operano volontariamen- te anche oltreoceano nella gestione dei parchi locali (mi.mo)

L’articolo completo su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto: la pulizia di via Braglia a Castello

Gev in difesa dell’ambiente, da Imola fino al Costarica
Cronaca 21 Settembre 2020

Oggi si celebra la XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer, numeri e obiettivi dell’Ausl di Imola

Oggi, lunedì 21 settembre, ricorre la XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer. Per la prima volta dopo tanti anni, però, non sarà celebrata con il consueto Convegno formativo organizzato dall’Associazione Alzheimer Imola in collaborazione con l’Azienda sanitaria. Questo però non ferma il lavoro della rete dei servizi costruita ed alimentata negli anni per sostenere i malati di demenza e le loro famiglie. «La pandemia ha fermato molteplici attività della nostra Associazione, anche se abbiamo sempre cercato di continuare a supportare le famiglie e i malati durante questo faticoso periodo – spiega Lucia Valtancoli, presidente dell”Associazione Alzheimer Imola – Da alcune settimane però gli sportelli di ascolto dell”Associazione hanno riaperto i battenti nella nostra sede dell”area ex Lolli (piano primo entrata dalla portineria di Piazzale G. Dalle Bande Nere 11) il sabato mattina dalle ore 9 alle ore 11 e presso Casa Cassiano Tozzoli il mercoledì dalle ore 16 alle ore 18. Anche Caffè Alzheimer ha ripreso le attività al Centro Sociale La Stalla, attenendosi scrupolosamente alle misure di prevenzione del contagio da Covid-19. Inoltre, L”Associazione sta vagliando per il nuovo anno l”attivazione di nuove opportunità dedicate agli ammalati ed ai loro famigliari, nuovi servizi che sarebbero dovuti  già partire nel 2020 e che la pandemia ha solo rinviato al 2021».

La collaborazione tra Ausl ed Associazione Alzheimer Imola sarà a breve suggellata da una convenzione che garantirà la realizzazione in forma integrata di percorsi di supporto alle persone con demenza e alle loro famiglie, sviluppando e qualificando gli interventi e favorendo la massima integrazione tra attività sanitarie, socio-sanitarie e di socializzazione. Tra le attività che sarà possibile potenziare, anche grazie ad un fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, la valutazione neuropsicologica di secondo livello e le attività di stimolazione cognitiva per pazienti affetti da demenza di grado lieve o moderato.

Un altro obiettivo in agenda all’Azienda sanitaria è il rafforzamento del percorso diagnostico-terapeutico delle demenze, che ha nel Centro Disturbi Cognitivi aziendale il proprio punto di accesso principale. Nei primi 6 mesi del 2020, nonostante il Covid-19, il Centro Disturbi Cognitivi, che ha in carico oltre 1000 pazienti, ha eseguito 183 prime visite, definito 230 diagnosi di demenza e 71 di rischio di evoluzione in demenza. (da.be.)

Oggi si celebra la  XXVII giornata mondiale dell’Alzheimer, numeri e obiettivi dell’Ausl di Imola
Cronaca 21 Settembre 2020

Apertura della caccia, il bilancio della Città metropolitana

Ieri, domenica 20 settembre, si è ufficialmente aperta la caccia stanziale dell’annata venatoria 2020/2021. 

Secondo i dati continua il calo dei cacciatori sul nostro territorio. Gli agenti della polizia della Città metropolitana, supportati dalle Guardie Giurate Volontarie, hanno infatti registrato la presenza di circa 600 cacciatori, contro gli 800 degli anni scorsi. Una riduzione dovuta certamente all”invecchiamento della «categoria cacciatori», ma accentuatasi strutturalmente a seguito del lockdown. In totale sono stati effettuati 273 controlli e non è stato registrato nessun incidente. (da.be.)

Apertura della caccia, il bilancio della Città metropolitana
Cronaca 21 Settembre 2020

Trasporto scolastico, Tper aggiunge 30 corse a servizio degli studenti del circondario

Ben 30 corse di autobus aggiuntive a servizio del circondario imolese. Sebbene le linee guida nazionali per il trasporto pubblico, condizionate dall’esigenza di contenimento dei contagi da Covid, consentano una capienza fino all’80%, con i noti problemi di sovraffollamento delle corriere, Tper ha dovuto prevedere delle linee aggiuntive, potenziando con un secondo mezzo, allo stesso orario le corse esistenti.

Nel dettaglio, per la linea 101 sono state introdotti il raddoppio delle corse dall’autostazione di Imola a Bologna delle 6.40 e delle 8.10; dall’autostazione di Bologna a Castel San Pietro (partenza ore 9.50 e 13.14) o a Imola (ore 17.14) e da piazza Martiri Partigiani di Castello a Bologna (ore 14.40). Per la linea 104 c’è una corsa «bis» dall’autostazione di Imola a Castel del Rio alle 8.39 e in senso opposto alle 10.32. Per la linea 151 si prevede un raddoppio da Lugo a Imola alle 6.45, mentre per la linea 154 da Imola a Conselice alle 13.19. Per la linea 161 c’è una corsa aggiuntiva verso l’istituto Scarabelli alle 7.50 e in senso opposto verso l’autostazione alle 13.03. Per la linea 163 c’è una corsa «bis» verso le scuole alle 7.37 e di ritorno alle 13.07.

Infine, sono ben 14 le corse aggiuntive della linea 247 Castel San Pietro-Medicina e già operative dall”inizio della scuola.

Tper si è riservata di apportare delle modifiche in corso d”opera a seconda delle reali esigenze dell”utenza scolastica. (r.cr.)

Trasporto scolastico, Tper aggiunge 30 corse a servizio degli studenti del circondario
Cronaca 21 Settembre 2020

Ausl di Imola, 1.167 infermieri a concorso per un posto a tempo indeterminato

Un esercito di infermieri arriverà da tutta Italia all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, dove da oggi, lunedì 21, al 25 settembre si svolgerà il concorso pubblico indetto in modo congiunto dalle Aziende Usl di Imola e Bologna, dall’Azienda ospedaliero universitaria – Policlinico Sant’Orsola Malpighi e dall’Istituto ortopedico Rizzoli.

Sono infatti 11.004 i candidati ammessi alla selezione, a fronte di 4 posti a tempo indeterminato, uno per ogni struttura che aderisce al bando. In lizza per l’Ausl di Imola ci sono 1.167 candidati, 2.976 quelli per l’Azienda Usl di Bologna, 6.029 per l’Azienda Ospedaliero universitaria e 832 per l’Istituto ortopedico Rizzoli. Il concorso consentirà di formulare quattro distinte graduatorie (una per ogni polo ospedaliero), che verranno utilizzate per coprire anche i posti che si renderanno vacanti nell’arco temporale di validità delle graduatorie (due anni) e nel rispetto dei piani triennali dei fabbisogni di personale. Saranno invece un centinaio gli operatori delle aziende che sovrintenderanno all’accesso e allo svolgimento delle prove, per ogni singola giornata.

I candidati, suddivisi nelle diverse giornate secondo l’ordine alfabetico, sosterranno nella stessa giornata le due prove previste dal bando, scritta e pratica, a cui seguirà in un secondo tempo anche una prova orale. La prova scritta potrà consistere nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla sulla professione specifica dell’infermiere e la prova pratica prevede soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla volti alla verifica delle conoscenze delle tecniche e delle prestazioni infermieristiche e assistenziali o alla risoluzione di casi assistenziali.

Gli esiti delle prove, nonché l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale, con indicato a fianco di ciascuno il luogo, il giorno e l’orario di convocazione, saranno disponibili dal 19 ottobre sui siti delle Aziende sanitarie. Il concorso si svolgerà a quasi un anno di distanza dal momento in cui gli aspiranti infermieri hanno presenta- to la loro candidatura. Da bando, infatti, il termine per presentare le domande era il 17 ottobre 2019. Poi la pandemia ha fatto slittare più volte le date delle prove, prima a febbraio, poi a maggio. Ora finalmente il momento tanto atteso è arrivato. (lo.mi.)

Foto Isolapress

Ausl di Imola, 1.167 infermieri a concorso per un posto a tempo indeterminato
Cronaca 20 Settembre 2020

Artigianato creativo alla Vivanderia per aiutare l’Ausl di Imola

Oggi, domenica 20 settembre, dalle 17 alle 22, nel giardino del locale «Vivanderia Note e Aromi» si terrà l’edizione unica di «Artigianato alla Vivanderia» a cura dell’associazione Artigiamano Handmade Lab d’Imola. L’iniziativa nasce dalla voglia di sfruttare la creatività per unire due elementi: la ripartenza del vero artigianato e la condivisione vista come aiuto concreto agli operatori socio-sanitari impegnati in prima linea nell’affrontare l’emergenza sanitaria causata dal covid-19.
 
Un «market creativo» pensato per la famiglia, in cui si troveranno una decina di espositori tra artigiani, creativi, designers e operatori del settore che promuovono oggetti unici frutto di ingegno e creatività. Nel periodo del lockdown l’associazione Artigiamano Handmade Lab ha organizzato due aste a scopo benefico, mettendo in vendita articoli fatti a mano, donati da oltre 20 artigiani e devolvendo l’intero incasso all’Ausl di Imola. Sulla scia di questo successo, le socie dell’associazione hanno iniziato a produrre mascherine.
 
L’iniziativa è aperta al pubblico ad ingresso gratuito. Per accedervi è obbligatorio indossare la mascherina. Per informazioni: 333-2003414/333-4608133 – artigiamano@gmail.com

Artigianato creativo alla Vivanderia per aiutare l’Ausl di Imola
Cronaca 19 Settembre 2020

Coronavirus, dalla Regione le linee operative su pre e post scuola alle elementari

Oggi la Regione Emilia-Romagna ha comunicato le linee operative per il pre e post scuola alle elementari per i quali valgono le indicazioni relative alle misure di prevenzione previste per le attività scolastiche.

«Rispetto alle modalità operative che le diverse realtà determineranno, anche in base al numero di studenti che partecipano alle suddette attività, della tipologia di spazi resi disponibili dalle istituzioni scolastiche, nonché della durata del servizio, si possono prevedere diversi scenari e relative indicazioni – si legge nel documento -. Nel caso in cui l’attività di pre o post scuola si realizzino in continuità con quelle scolastiche, ospitando gli studenti nella stessa classe che frequenteranno per l’attività scolastica, non sono da prevedersi ulteriori misure, fatto salvo un’attenzione al ricambio d’aria al termine del pre-scuola e all’inizio del post-scuola. Si sottolinea come tale modalità rappresenti quella di più semplice gestione anche nella prospettiva del tracciamento. Nei casi in cui il gruppo di studenti che accedono al pre o post-scuola sia ospitato in un’aula e provenga da classi diverse, al fine di limitare il contagio e contenere il numero di studenti da mettere in sorveglianza a seguito di eventuali positività al virus, coloro che provengono da una stessa classe devono, oltre a rispettare la distanza interpersonale di un metro, essere disposti ad una distanza di almeno una fila di banchi, in orizzontale e in verticale, dagli studenti provenienti da altre classi, e così per i diversi gruppi classe. Occorrerà garantire alla fine del pre-scuola e all’inizio del post-scuola l’aerazione delle aule utilizzate e la disinfezione delle superfici; andranno inoltre curate le fasi di deflusso e afflusso agli spazi in modo da evitare assembramenti.

Nel caso in cui le attività di pre e post scuola si svolgano ospitando gli studenti in spazi diversi dalle aule utilizzate per l’attività didattica oltre a garantire l’aerazione dei locali utilizzati e la disinfezione delle superfici, alla fine del pre-scuola e all’inizio del post-scuola, e curare le fasi di deflusso e afflusso agli spazi in modo da evitare assembramenti, occorrerà prevedere modalità di separazione fra gli studenti provenienti da classi diverse. In particolare, al fine di limitare il contagio e contenere il numero di studenti da mettere in sorveglianza a seguito di eventuali positività al virus, occorrerà garantire idonee distanze fra i diversi gruppi classe, avendo a riferimento la distanza prevista nell’area cattedra (2m). In tutti i casi in cui siano presenti in uno stesso locale studenti provenienti da diverse classi, l’utilizzo della mascherina, rappresenta un efficace elemento di riduzione del rischio, unitamente a tutte le misure di igiene, prima fra le altre il lavaggio delle mani. Tali misure possono essere sufficienti laddove la scuola ospiti per un periodo inferiore ai 30 minuti in unico spazio studenti che abbiano condiviso il trasporto scolastico e che mantengano la mascherina già indossata per tale motivo per tutto il periodo antecedente l’avvio dell’attività scolastica. Resta ferma la necessità di disinfezione delle superfici dopo l’utilizzo dei locali» (da.be.)

Coronavirus, dalla Regione le linee operative su pre e post scuola alle elementari
Cronaca 19 Settembre 2020

A Imola flash mob antirazzista promosso dall’associazione Trama di Terre in memoria di Willy

Domani, sabato 19 settembre, dalle 11.30 alle 12.30, in piazza Caduti per la libertà l’associazione Trama di Terra organizza un flash mob antirazzista unendosi alle altre piazze italiane del movimento Black Lives Matter.

Per dire no a discriminazioni, disparità, violenza di genere e odio. Lo stesso odio che a Colleferro ha ucciso Willy, un ragazzo di 21 anni di origini capoverdiane. Per questo chi parteciperà sarà vestito di bianco, proprio in memoria di Willy. (da.be.)

Nella foto: la locandina dell”evento

A Imola flash mob antirazzista promosso dall’associazione Trama di Terre in memoria di Willy
Cronaca 18 Settembre 2020

Coronavirus, la Regione concede la deroga per la presenza di pubblico al Gp di F.1 a Imola

Con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione Emilia-Romagna concede la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. A condizione che venga presentato dagli organizzatori un apposito piano per la sicurezza che garantisca l’applicazione di determinate misure anti-Covid, dal distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina agli accessi controllati, dalla sanificazione ai controlli fuori dalla struttura.

Provvedimento che riguarderà anche il Gp di F.1 a Imola in programma dal 30 ottobre all’1 novembre. La Regione, infatti, dopo una approfondita istruttoria curata dall’assessorato alle Politiche per la salute ha valutato che la società Formula Imola S.p.A. abbia presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei diversi appuntamenti. Per quanto, quindi, il Gp all’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola, potranno partecipare in presenza sulle tribune 13.147 spettatori a condizione che il gestore, società Formula Imola S.p.A., si impegni ad applicare in modo rigoroso il protocollo presentato e a vigilare sulla sua attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative previste per evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione ai punti ristoro e ai servizi igienici. Anche in questo caso, il gestore dovrà conservare per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing. (da.be.)

Coronavirus, la Regione concede la deroga per la presenza di pubblico al Gp di F.1 a Imola

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