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Cronaca 9 Dicembre 2019

La commemorazione a Imola di Gianfranco Cortese, il ciclista travolto in via Casola Canina. IL VIDEO

Erano più di cento le persone, tra compagni dell”Imola Bike e di altre società imolesi e colleghi delle Fiamme Gialle, che ieri, domenica 8 dicembre, si sono trovati, alle 8.30, in piazza Matteotti per ricordare Gianfranco Cortese, il ciclista 50enne che, giovedì scorso, ha perso la vita in un incidente in via Casola Canina (leggi qui).

Tra la commozione generale a campeggiare la scritta «Cortez ciao, sei sempre tra di noi». Dopo un minuto di raccoglimento, il folto gruppo di ciclisti ha raggiunto il luogo dell”ncidente per poi deporre un mazzo di fiori. (r.cr.)

Foto Isolapress

La commemorazione a Imola di Gianfranco Cortese, il ciclista travolto in via Casola Canina. IL VIDEO
Cronaca 9 Dicembre 2019

Polveri sottili oltre i limiti, da domani in vigore le misure antismog a Imola e Ozzano

Da domani, martedì 10 dicembre, a giovedì 12 dicembre compreso tornano anche a Imola ed Ozzano le misure antismog per abbassare i livelli di inquinamento dell”aria. Il provvedimento è stato preso a seguito dei controlli eseguiti da Arpae, durante quali è stato rilevato il superamento per 3 giorni consecutivi dei limiti delle polveri Pm10 a Bologna e nelle altre città della regione.

Le limitazioni alla circolazione nei centri abitati, riguardano i veicoli benzina fino all”euro 1, diesel fino all”euro 3 e ciclomotori pre euro. In aggiunta, durante questi giorni, ci sarà il divieto di circolazione per i diesel euro 4, il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle, l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali, divieto di combustione all’aperto, il divieto di sosta con motori accesi ed il divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Sono previste deroghe particolari: esentati, fra gli altri, lavoratori turnisti, chi si sposta per cura e assistenza, chi accompagna i figli a scuola e i meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro. Per avvertire i cittadini interessati quando scattano le misure emergenziali e le domeniche ecologiche, la Città metropolitana ha attivato il servizio gratuito di alert sms (o mail). È inoltre disponibile l’app “Che Aria è”, sviluppata dalla Fondazione Innnovazione Urbana, attraverso cui i cittadini possono avere un’informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell’aria, ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l’impatto dell’inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. (r.cr.)

Polveri sottili oltre i limiti, da domani in vigore le misure antismog a Imola e Ozzano
Cronaca 2 Dicembre 2019

Maltempo, Santerno e Sillaro sorvegliati speciali. Attesa in queste ore la piena dell'Idice a Budrio

Un lunedì all”insegna del maltempo, quello che sta interessando il nostro territorio, così come annunciato dall”allerta meteo emessa dalla Protezione civile dell”Emilia-Romagna per la giornata odierna e prolungata fino a domani (per saperne di più). Le forti piogge che, fin da questa notte, stanno cadendo copiose hanno alzato i livelli dei corsi d”acqua senza, però, al momento creare danni o disagi. A Imola l”Amministazione comunale ha comunque attivato, in queste ore, il Centro operativo comunale (Coc), pre-allertando i volontari locali che stanno monitorando la situazione del fiume Santerno, soprattutto nelle zone più critiche. Finora non si registrano interventi dei vigili del fuoco. Piogge che, però, hanno provocato alcune infiltrazioni in due punti del tetto della scuola primaria «Rubri» di Zolino, già soggetto a lavori in questi giorni. Per questo motivo da domani mattina gli alunni della classe 3 C saranno trasferiti nell’aula di informatica per lo svolgimento della normale attività didattica. 

A Castel San Pietro, invece, gli occhi sono puntati sul Sillaro. Secondo quanto riferito dalla polizia municipale, la situazione al momento è sotto controllo e non ci sono state chiamate o segnalazioni d”emergenza. Stesso discorso, fanno sapere dal Comune, anche a Medicina dove è ancora viva negli occhi della gente l”esondazione del torrente Quaderna nella giornata di domenica 17 novembre (leggi qui). A Budrio, con un post sulla pagina Facebook del Comune, il sindaco ha comunicato come «a causa dell”abbondante pioggia il livello dell”Idice si sta alzando. Siamo in attesa del colmo di piena che dovrebbe arrivare verso le ore 18.30. Chiediamo a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione. Appena avremo novità vi aggiorneremo». Idice che risulta essere «sorvegliato da vicino anche ad Ozzano. Per fortuna per ora non ci sono problemi» ha commentato il sindaco Lelli. (r.cr.)

Nella foto (scattata da Giuseppe Di Gioia): la piena del Santerno oggi pomeriggio in via Tiro a Segno

Maltempo, Santerno e Sillaro sorvegliati speciali. Attesa in queste ore la piena dell'Idice a Budrio
Cronaca 30 Novembre 2019

Il dottor Paolo Ortolani è il nuovo direttore della Cardiologia dell'Ausl di Imola

E” il dottor Paolo Ortolani il nuovo direttore del reparto di Cardiologia dell”Ausl di Imola. Ortolani, 58enne bolognese, si è laureato nel 1986 in Medicina e Chirurgia all”Università di Bologna col massimo dei voti, per poi specializzarsi in Cardiologia nel 1990 con lode, prima di avviare la sua carriera professionale al Policlinico Sant’Orsola Malpighi. Dal 2017 è responsabile della struttura semplice «Coordinamento dei ricoveri cardiologici del Polo Cardio-Toraco-Vascolare». «Darò il massimo per mantenere gli ottimi livelli di qualità che questa Unità operativa ha sempre saputo esprimere – ha dichiarato Ortolani -. Sono lieto di poter guidare questo gruppo, in cui sono presenti colleghi di grande professionalità e con una consolidata esperienza e conoscenza dei bisogni di questa comunità». 

Autore o coautore di 122 lavori scientifici, di oltre 100 abstract e revisore di articoli scientifici per numerose riviste internazionali, il dottor Ortolani prenderà servizio ad Imola dal 3 dicembre prossimo. «Con questo ulteriore passo abbiamo completato la struttura organizzativa apicale del Dipartimento di Emergenza Accettazione della nostra Azienda Usl – spiega il dottor Andrea Neri, direttore sanitario dell’Ausl di Imola –. Paolo Ortolani è un professionista con solide competenze cliniche ed un’esperienza importante nel ruolo gestionale, avendo negli ultimi cinque anni guidato un reparto che coordinava 58 posti letto all’Azienda Ospedaliera di Bologna. Siamo certi saprà guidare al meglio la nostra Cardiologia, formata da un’équipe coesa e validissima. A lui va il benvenuto nella nostra comunità professionale e l’augurio di buon lavoro». 

Nella foto: da sinistra, il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi, il dottor Paolo Ortolani, la direttrice amministrativa Maria Teresa Donattini ed il direttore sanitario Andrea Neri 

Il dottor Paolo Ortolani è il nuovo direttore della Cardiologia dell'Ausl di Imola
Cronaca 29 Novembre 2019

A Medicina chi adotta una bambola Pigotta aiuta i bambini in Guinea Bissau

Si rinnova il consueto appuntamento con l’Unicef per l’adozione delle bambole Pigotte, che vengono realizzate da chiunque voglia cimentarsi, basandosi su un cartamodello scaricabile, insieme alle istruzioni per il confezionamento, alla pagina dedicata (clicca qui). Una volta realizzata, la bambola Pigotta può essere portata presso un centro Unicef e destinata alla vendita per beneficenza presso i numerosi banchetti che vengono allestiti in questo periodo. In particolare, a Medicina, a partire da sabato 30 novembre, per quattro fine settimana consecutivi, il banchetto delle volontarie Unicef aspetta i cittadini all’interno della galleria del Centro commerciale Medicì, per l’acquisto di una Pigotta, che rappresenta un regalo bello, originale e benefico.

Chi volesse sostenere quest’iniziativa di solidarietà potrà farlo con un’offerta minima di venti euro adottando una Pigotta e il ricavato derivante dall’acquisto di ogni bambola garantirà a un bambino della Guinea Bissau interventi mirati che riducano il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita, grazie a un kit salvavita dell’Unicef composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera, come stabilito dalla campagna Vogliamo arrivare a Zero (www.unicef.it/ vogliamozero). Le bambole Pigotte di questa iniziativa sono state realizzate dalle volontarie Unicef in collaborazione con i ragazzi delle scuole medicinesi.

Le Pigotte Unicef saranno acquistabili presso il Centro Commerciale Medicì, dalle ore 9 alle 18, nei seguenti giorni: sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre; venerdì 6 e sabato 7 dicembre; venerdì 13 e sabato 14 dicembre; venerdì 20 e sabato 21 dicembre. Chi fosse interessato a sostenere l’Unicef può comunque farlo con qualsiasi somma in denaro, senza l’obbligo di acquisto di una Pigotta. Per informazioni: Unicef Italia, Bologna, via Galliera 2/a, tel. 051 272756; e-mail comitato.bologna@unicef.it; oppure sul sito internet. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione e con il patrocinio della Città di Medicina, insignita del titolo Unicef di Città amica delle bambine e dei bambini.

Nella foto: la Pigotta Medicina, realizzata dalle volontarie Unicef con i ragazzi delle scuole

A Medicina chi adotta una bambola Pigotta aiuta i bambini in Guinea Bissau
Cronaca 29 Novembre 2019

Lavori attorno a palazzo Alidosi e in arrivo un nuovo cannone

Lavori imminenti attorno a palazzo Alidosi e all’area feste retrostante. Nel dettaglio, si interverrà sulla recinzione, sul fondo delle strade pertinenziali a lato del palazzo, sulla piazzetta a lato dell’aereo, sugli armadi degli impianti a servizio delle feste e sui giardini. Complessivamente, dal 2016, anno dell’insediamento dell’attuale Giunta, attorno a palazzo Alidosi gli interventi di riqualificazione sono stati cinque, ossia l’ex Buca (oggi nuova sede Auser), il tetto del torrione nord, le murature dei giardini e i marciapiedi, la pavimentazione nell’area feste e, infine, le pertinenze e gli accessi al retro del palazzo. «Complessivamente, si tratta di interventi per circa 50 mila euro, finanziati dalla Regione e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola» dice il sindaco, Alberto Baldazzi.

Ma per Castel del Rio c’è un’altra novità. «E’ appena arrivata conferma che il Comando logistico dell’esercito italiano ci ha ceduto gratuitamente un pezzo forte della storia dell’artiglieria della Seconda guerra mondiale, tra l’altro usato sulla Linea Gotica e nella valle del Santerno – dice orgoglioso Baldazzi -. Si tratta del cannone 140 mm BL 5.5 di produzione inglese, che alloggeremo nell’area oggetto di questo intervento attorno al palazzo Alidosi». (r.cr.)

Nella foto: palazzo Alidosi

Lavori attorno a palazzo Alidosi e in arrivo un nuovo cannone
Cronaca 27 Novembre 2019

Sabato 30 novembre l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale a Imola

Sabato 30 novembre alle ore 17 in piazza Matteotti l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale segnerà l’inizio delle festività natalizie anche a Imola. La cerimonia, alla presenza delle autorità, sarà scandita dalle note della Banda musicale Città di Imola, che raggiungerà la piazza sfilando fra le vie del centro storico dopo aver salutato, alle ore 16.45, il Presepe del Comune (da non confondere con quello della Cattedrale allestito sul sagrato del Duomo), che per tutto il periodo delle festività sarà posizionato in una nuova e suggestiva location: il torrione di Porta Montanara invece che piazza Matteotti.

L’incanto evocativo dei Presepi si rinnoverà anche al Convento dell’Osservanza, a partire da sabato 21 dicembre con l’ottava edizione della tradizionale Mostra dei Presepi di Natale a cura dell’Aim di Croce Coperta. Dal 7 dicembre sarà possibile visitare anche la mostra di presepi artistici nella chiesa di San Giacomo. Il calendario completo degli appuntamenti natalizi imolesi è reperibile all’Ufficio Iat- Informazione Accoglienza Turistica, nei negozi e nei pubblici esercizi, è disponibile sulla App gratuita VisitARe Imola, sui siti imolacentrostorico.it, visitareimola.it, sul sito del Comune di Imola e sulle pagine facebook imolacentrostorico, Iat informazione e accoglienza turistica – Imola e Comune di Imola – Cultura. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): l”albero di Natale in piazza Matteotti

Sabato 30 novembre l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale a Imola
Cronaca 23 Novembre 2019

Maltempo, scatta l'allerta meteo arancione per piene dei fiumi e frane

Dopo il maltempo che ha sferzato il nostro territorio lo scorso weekend, la Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo, valida per tutta la giornata di domani, domenica 24 novembre.

Nello specifico, allerta arancione per le piene dei fiumi e per frane e piene dei corsi minori. Previsti anche venti forti sul crinale appenninico (65-70 km/h e raffiche prossime ai 90km/h) e venti sostenuti sulla pianura occidentale (50-60km/h e raffiche prossime ai 70 km/h). Previste precipitazioni persistenti, a tratti intense, su Appennino centro-occidentale con valori medi areali di 40-50 mm nelle 24h ma con valori locali sul crinale fino a 80-100 mm, che potranno generare piene moderate sui corsi d”acqua. (r.s.)

Nella foto: la mappa dell”allerta emessa dalla Protezione civile

Maltempo, scatta l'allerta meteo arancione per piene dei fiumi e frane
Cronaca 20 Novembre 2019

Maltempo, chiusa nella notte la falla sull'argine dell'Idice a Budrio. Cessata l'allerta rossa

Dopo ore e ore di lavoro da parte dei volontari della Protezione civile, militari dell”esercito e tecnici della Regione, nella notte è stata chiusa la breccia nell”argine dell”Idice che ha causato allagamenti nel territorio del Comune di Budrio. Ora, nonostante l’acqua non esca più, rimane aperto il cantiere per la messa in sicurezza definitiva della zona.

Nel frattempo anche il maltempo ha concesso una tregua, con un miglioramento delle condizioni meteo. Nelle prossime ore, infatti, è previsto uno stop delle precipitazioni. Cessata, infatti, l’allerta rossa nella bassa modenese, bolognese e nel ravennate. Per la giornata di domani, giovedì, sono previste solo deboli piogge, localmente anche a carattere di rovescio, sull’Appennino centro-occidentale. L’allerta rimane, comunque, arancione per la pianura nelle province emiliane, da Parma a Ferrara, e lungo la costa ferrarese. Allerta gialla, invece, nel piacentino e nell’Appenino, dal parmense al ravennate. Allerta verde in Romagna.

Prosegue, comunque, il monitoraggio arginale su tutti i principali corsi d’acqua del bolognese, modenese e ferrarese grazie all’opera del volontariato di Protezione civile e al supporto garantito dall’esercito. (r.cr.)

Nella foto:

Maltempo, chiusa nella notte la falla sull'argine dell'Idice a Budrio. Cessata l'allerta rossa
Cronaca 20 Novembre 2019

«Rubrica salute»: la celiachia, malattia autoimmune legata all’assunzione di glutine, può portare a gravi complicanze

La celiachia è una malattia autoimmune assai frequente: a livello mondiale è seconda solo a quella del lattosio e riguarda circa l’1% della popolazione. In Emilia Romagna gli assistiti dal Servizio sanitario regionale per questa condizione sono circa 18 mila (ad Imola 556), con tendenza all’aumento per via di una maggior consapevolezza generale e a diagnosi sempre più accurate. Il rapporto tra maschi e femmine è di 1 a 3. Ma che cos’è la celiachia? E’ una condizione infiammatoria cronica dell’intestino tenue causata dall’ingestione di glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali (come frumento, orzo, segale, farro e kamut), in soggetti geneticamente predisposti. Cereali utilizzati nella preparazione di alimenti molto diffusi, come pane, pizza, pasta, biscotti… «E’ una malattia su base genetica – spiega Pietro Fusaroli, direttore facente funzione dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia dell’Azienda Usl di Imola -. Vi sono diverse ipotesi circa i fattori che ne condizionerebbero l’insorgenza, come la mancata alimentazione al seno, infezioni gastrointestinali e terapie antibiotiche nell’infanzia, ma non vi sono ancora elementi definitivi in tal senso».

Come si può manifestare questa malattia? «In forme cliniche più o meno sintomatiche e a qualsiasi età – risponde Fusaroli -. La celiachia, infatti, è caratterizzata da un quadro clinico variabilissimo, che va da alterazioni minime, per esempio solo una lieve anemia con carenza di ferro, a forme maggiormente sintomatiche, con diarrea e magrezza, alterazioni della cute, talora in associazione con altre malattie autoimmuni». Come facciamo a diagnosticarla? «Con esami del sangue e ricerca di anticorpi specifici e, in caso di positività di questi ultimi, esofagogastroduodenoscopia con biopsia duodenale. E nel caso di presenza della malattia all’interno di una famiglia, data la sua caratteristica trasmissione genetica, è opportuno effettuare uno screening degli anticorpi in tutti i parenti di primo grado». Qual è la terapia da seguire? «La dieta senza glutine, condotta con rigore – dice ancora Fusaroli -, è l’unica buona regola che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute».

Rispettare, però, una dieta rigorosamente priva di glutine pone una serie di problemi psicologici e pratici, perciò occorre una corretta educazione alimentare. «Quello di seguire la dieta – prosegue Fusaroli – spesso costituisce un problema per chi scopre la malattia da adolescente, perché deve cambiare le proprie abitudini alimentari, mentre se la celiachia è diagnosticata in età pediatrica il bambino si abitua fin da subito a nutrirsi con gli alimenti corretti ed ha minori difficoltà». In natura sono molti gli alimenti che possono sostituire quelli vietati (come, ad esempio, riso, mais, patate) ed inoltre oggi esistono ottimi prodotti senza glutine, comprese particolari farine con cui è possibile cucinare pane, pasta, pizza, dolci. Se per altre malattie croniche una persona deve convivere con la consapevolezza di un progressivo peggioramento della malattia, per il celiaco il prezzo da pagare è la dieta, con le conseguenti limitazioni sociali, ma non vi è una vera progressione della malattia. E’ però fondamentale non fare eccezioni, infatti, anche la più piccola assunzione di glutine, se ripetuta nel tempo, può provocare danni. (Alessandra Giovannini)

Nella foto: il dottor Pietro Fusaroli, direttore facente funzione dell”unità operativa complessa di gastoenterologia dell”Azienda Usl di Imola

«Rubrica salute»: la celiachia, malattia autoimmune legata all’assunzione di glutine, può portare a gravi complicanze

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