Posts by tag: Cronaca

Cronaca 5 Febbraio 2020

Benemerenza ai carabinieri Carcuro e Di Pasquazio che hanno salvato la vita alla castellana Fulvia Lionetti

Nella seduta del Consiglio comunale dello scorso 30 gennaio il Comune di Castel San Pietro ha conferito la benemerenza civica al maresciallo maggiore Giuseppe Carcuro e all’appuntato scelto Gianluca Di Pasquazio «per la prontezza e la professionalità con le quali l’8 ottobre 2019, intervenendo con coraggio e determinazione, hanno tratto in salvo dall’abitacolo la signora Fulvia Lionetti», rimasta incastrata in seguito all’incendio dell’auto. «Castel San Pietro riconosce il valore del coraggio» ha commentato il sindaco, Fausto Tinti. (r.cr.)

Nella foto: i carabinieri Carcuro e Di Pasquazio insieme a Fulvia Lionetti

Benemerenza ai carabinieri Carcuro e Di Pasquazio che hanno salvato la vita alla castellana Fulvia Lionetti
Cronaca 27 Gennaio 2020

Cartello stradale rubato in via Manzoni a Castel San Pietro, nessuna sanzione quando non c’era

E’ stato ripristinato il cartello integrativo dei 20 minuti di sosta gratuiti che ignoti avevano asportato in via Manzoni a Castel San Pietro. «Eventuali sanzioni comminate nel periodo in cui non era presente il cartello verranno archiviate e/o rimborsate» assicurano dalla polizia locale. 

Per informazioni contattare il comando al numero verde 800887398. (r.cr.)

Nella foto (da Google Maps): via Manzoni a Castel San Pietro

Cartello stradale rubato in via Manzoni a Castel San Pietro, nessuna sanzione quando non c’era
Cronaca 23 Gennaio 2020

Bufera sulla citofonata di Salvini, il ragazzo coinvolto era nell'Imolese. L'avvocato: “Non spaccia, studia e gioca a calcio”

«Lei è uno spacciatore?». Sono queste le parole che, due sere fa, hanno fatto finire nella bufera il leader del Carroccio Matteo Salvini, pronunciate suonando ad un citofono di un edificio nel quartiere Pilastro di Bologna e pubblicate in diretta sulla sua pagina Facebook. Bufera che è arrivata anche a Imola. Il motivo? Il ragazzo a cui Salvini si riferiva si chiama Yassin, Iaia per gli amici, ha 17 anni, è uno studente figlio di padre tunisino e madre italiana, con la passione del calcio nelle giovanili dell’Imolese.

Avvocato del ragazzo sarà l”agguerrita avvocato bolognese Cathy La Torre (nel luglio scorso ha difeso un giovane gay aggredito ad Ozzano). Sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato un video-testimonianza al suo assistito ripreso di spalle, in quanto minorenne, non dimentichiamolo, ed ha poi affidato il suo pensiero ad un lungo post. «Posso dire il nome perché qualcun altro, in diretta sulla sua pagina, seguita da milioni di persone e ripreso da tutti gli organi di informazione, lo ha detto a microfoni unificati – sottolinea -. Nome, cognome, persino il cognome della madre e il piano dove vive. Lo ha detto citofonando a casa sua e chiedendo “Lei è uno spacciatore?”. Così. Perché una signora glielo ha detto. E lui, a favor di telecamera, non ha perso l’occasione per gettare un altro po’ di odio contro gli stranieri. Perché questo è il punto: far passare lo straniero, in questo caso un “tunisino”, per uno spacciatore».

Ma Yassin «è italiano, figlio di un matrimonio misto – continua l”avvocato -. Nella vita gioca a calcio e lo fa pure discretamente bene (convocato tre volte dalla nazionale giovanile a Coverciano, ha giocato nel Sassuolo, nel Modena) e no non spaccia. Non ha precedenti penali, di nessun tipo. Vuole solo vivere la sua vita, giocare a calcio, studiare per ottenere la stessa patente del padre (che è un autista della Bartolini) e fare lo stesso lavoro. Perché tra 5 mesi diventa papà anche lui. Ma ora, per tanti, è solo “Yassin lo spacciatore”. Perché serviva dare in pasto ai suoi fan l’immigrato delinquente». Proprio il fatto che sta per diventare padre avrebbe spinto  mesi fa Yassin ad abbandonare gli allenamenti della Beretti dell‘Imolese. 

La Torre, sempre con un post su Facebook, ha commentato l’intervista alla radio della donna che, l’altra sera, ha invitato Salvini a citofonare proprio in quell’appartamento, accusando Yassin di spacciare: «Alla domanda, signora, ma lei che prove ha? Sapete cosa ha risposto? Che si veste troppo bene e quindi di sicuro spaccia. Perciò se hai delle adidas e uno zaino alla moda sei uno spacciatore» conclude l”avvocata. (da.be.)

Nella foto: a sinistra il leader della Lega Salvini davanti al citofono, a destra l’avvocato Cathy La Torre intervista il ragazzo 17enne apparso di spalle in quanto minorenne 

Bufera sulla citofonata di Salvini, il ragazzo coinvolto era nell'Imolese. L'avvocato: “Non spaccia, studia e gioca a calcio”
Sport 19 Gennaio 2020

Piscina Ruggi, da domani ripartiranno anche i corsi di nuoto

Dopo il guasto all’impianto di riscaldamento che ha causato la chiusura della piscina Ruggi fino a domenica scorsa, ora tutto è tornato alla normalità nel complesso di via Oriani. Da domani, lunedì 20 gennaio, infatti, ripartiranno anche i corsi di nuoto. Gli iscritti di Uisp e Sport Up, che nel frattempo erano stati trasferiti all’Ortignola, saranno in vasca già a partire da questo lunedì, mentre quelli dell’Imolanuoto riprenderanno il prossimo 27 gennaio. Sempre da lunedì all’Ortignola torneranno anche in vigore gli orari tradizionali (vedi qui).

Come già annunciato nei giorni scorsi (leggi qui) alla piscina Ruggi il 13 è ripartita l’agonistica e giovedì 16 la struttura è stata aperta al pubblico. (da.be.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, da domani ripartiranno anche i corsi di nuoto
Cronaca 16 Gennaio 2020

Attacco hacker alla Cefla, informatici al lavoro per il ripristino ma dipendenti ancora a casa da lunedì

Gli hacker hanno preso di mira la Cefla. Da ormai cinque giorni l’attività della cooperativa è stata quantomeno drasticamente rallentata da un ransomware «un virus informatico che ha reso inaccessibili i dati dei sistemi aziendali – spiegano in una nota diramata oggi dall’azienda, ma rassicurano -. Sono ancora in corso le procedure di sicurezza, attivate tempestivamente nel rispetto dei protocolli da tempo operativi, grazie ai quali Cefla può assicurare la capacità di ripristino dei backup al 100%. A scopo precauzionale sono stati spenti tutti i server e sono state avviate approfondite verifiche sistematiche di ogni apparecchiatura, al fine di verificare eventuali effetti del virus e di eliminare in modo radicale la minaccia».

Gran parte dei dipendenti della cooperativa è a casa dal lavoro da lunedì e, a turno, stanno tornando al lavoro per fare dei test sui singoli computer. Ad oggi, però, non si sa ancora con esattezza quando la situazione tornerà alla normalità. «Stiamo analizzando e monitorando attentamente e costantemente la situazione – afferma il presidente di Cefla, Gianmaria Balducci -. Una volta terminati gli accertamenti e messi in sicurezza i singoli pc e i server, procederemo a riattivare i sistemi. Al momento non ci sono le condizioni per indicare quando sarà completato il riavvio di tutti i servizi».

La Cefla non è l’unica azienda finita nel mirino degli hacker. La scorsa estate, ad esempio, diversi stabilimenti della multinazionale Bonfiglioli Riduttori erano stati intaccati da un virus che aveva cifrato, rendendo quindi non utilizzabili, molti dati aziendali. In parallelo, era arrivata una richiesta di riscatto (340 Bitcoin pari a circa 2,4 milioni di euro), che l’azienda aveva deciso di non pagare, lavorando con un pool di informatici per ripristinare il tutto. (gi.gi.)

Nella foto: l’esterno della Cefla sulla Selice

Attacco hacker alla Cefla, informatici al lavoro per il ripristino ma dipendenti ancora a casa da lunedì
Cronaca 10 Gennaio 2020

Lotteria Italia, a Imola il biglietto vincente da 20 mila euro è stato venduto al Bar Il Maglio

E’ stato venduto alla tabaccheria del Bar Il Maglio di Imola il biglietto vincente della Lotteria Italia da 20 mila euro estratto il giorno dell’Epifania durante la trasmissione di RaiUno «I soliti ignoti». Il biglietto, serie B 210348, era associato a uno dei 180 premi di terza categoria. «E” la prima volta che vendiamo un biglietto vincente della Lotteria Italia – ha ammesso il proprietario della tabaccheria Giovanni Diversi – e, in generale, non abbiamo mai registrato una vincita così alta nemmeno con il Lotto o i Gratta e Vinci. Probabilmente il fortunato ha acquistato il biglietto negli ultimi giorni disponibili e, per questo motivo, spero sia stato un cliente abituale anche se da noi si ferma tanta gente di passaggio». (da.be.)

Nella foto: il cartello con la vittoria dei 20 mila euro

Lotteria Italia, a Imola il biglietto vincente da 20 mila euro è stato venduto al Bar Il Maglio
Cronaca 7 Gennaio 2020

Lotteria Italia, la dea bendata bacia Imola. Vinto uno dei premi da 20 mila euro

L’Epifania è per tradizione anche il giorno in cui vengono assegnati i premi della Lotteria Italia, abbinata alla trasmissione di RaiUno «I soliti ignoti». Il primo premio in palio erano 5 milioni di euro. Quest’anno la dea bendata ha toccato anche Imola, dove è stato venduto il biglietto di serie B 210348, associato a uno dei 180 premi di terza categoria da 20 mila euro.

All’Emilia Romagna sono però toccate solo le «briciole». Nessuna città della nostra regione figura tra i cinque premi di prima categoria, mentre l’unica dei venti premi da 100 mila euro è Castellarano in provincia di Reggio Emilia. L’elenco completo dei premi assegnati è pubblicato sul sito della Lotteria Italia. (lo.mi.)

Nella foto: la puntata di ieri sera de «I soliti ignoti» abbinata alla Lotteria Italia

Lotteria Italia, la dea bendata bacia Imola. Vinto uno dei premi da 20 mila euro
Cronaca 31 Dicembre 2019

Arrivederci 2019, ecco alcuni degli avvenimenti più importanti di quest'anno

Tra poche ore saluteremo il 2019 per entrare ufficialmente nel 2020. Tempo di veglioni, brindisi e fuochi d’artificio, ma anche di bilanci e ricordi. E così proviamo a ripensare ad alcuni degli avvenimenti più importanti che quest’anno hanno caratterizzato Imola e tutto il Circondario imolese, fino ad Ozzano. L’elenco è assolutamente casuale e non in ordine di importanza e chiediamo scusa in anticipo se ne dimenticheremo qualcuno.

POLITICA. A Imola, ovviamente, la notizia più clamorosa dell’anno riguarda le dimissioni della sindaca Manuela Sangiorgi. Sempre per rimanere in politica nel 2019 ci sono state le elezioni amministrative in quasi tutti i Comuni del Circondario fino ad Ozzano.

CRONACA. A Mordano, invece, ad aprile è andata in scena una maxi evacuazione per il disinnesco di una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Imola protagonista anche in campo religioso, con la nomina del nuovo vescovo Giovanni Mosciatti. Sul tema dei rifiuti, invece, nel centro storico sotto l’Orologio (tornato finalmente in funzione dopo anni) è arrivata la raccolta porta a porta. Senza dimenticare le fiumane del Santerno e degli altri corsi d’acqua del nostro territorio sia a febbraio che a novembre ed il restauro dell’Osservanza.

SPORT. A gennaio la dirigente dell’Imolese Fiorella Poggi è stata votata come «Sportivo dell’anno 2018». La stessa società rossoblù, poi, ha chiuso la stagione in serie C con un sorprendente terzo posto finale. Da segnalare anche le promozioni della Clai (pallavolo, B1), dell’Imolese Calcio a 5 (in A2) e dell’Imola Rugby (in serie B). Quest’anno, inoltre, il 23 dicembre è ricorso il 20° anniversario della morte del cestista imolese «Chicco Ravaglia». Castel San Pietro, come da tradizione, ha vissuto le emozioni della Carrera, con la Mora che si è dimostrata ancora una volta più forte della concorrenza ed il ritorno al successo, tra le donne, delle Ovette. Salendo di livello, impossibile dimenticare le medaglie dei nostri atleti ai Mondiali ed agli Europei di nuoto.

EVENTI. Annunciati per il 2020 i concerti di Vasco Rossi, Cesare Cremonini e dei Pearl Jam. Proprio per il ritorno in riva al Santerno del Blasco fu organizzato l’evento «Imola chiama Vasco» che, a quanto pare, è servito allo scopo. Celebrazioni anche per i 500 anni dalla morte di Leonardo e i 25 anni dalla morte di Ayrton Senna. Successo, infine, per le tappe mondiali all’autodromo della Superbike e del Motocross.

TEMI «CALDI». Argomenti spinosi, invece, le questioni riguardanti la piscina Ruggila discarica di Imola, Cà Vaina, il ConAmi, la ormai famosa Bretella e i lavori allo stadio Romeo Galli. 

Ora non ci resta che augurare «buona fine e buon principio» a tutti i lettori di «sabato sera» ed alle loro famiglie.

Nelle foto: in senso orario dall’alto a sinistra l’orologio di Imola, la bomba a Mordano, Chicco Ravaglia, la piena del Santerno, l”ex allenatore dell’Imolese Dionisi ed il presidente Spagnoli, il murales di Senna all’autodromo, il vescovo Mosciatti e la Mora alla Carrera 2019. Al centro l’ex sindaca di Imola Sangiorgi

Arrivederci 2019, ecco alcuni degli avvenimenti più importanti di quest'anno
Cronaca 29 Dicembre 2019

Scossa di terremoto in Vallata con epicentro a pochi km da Castel del Rio

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 si è verificata questa mattina alle 11.50, come registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). 

L’epicentro è stato localizzato a 5 chilometri da Castel del Rio, ad una profondità di 22 chilometri. La scossa non ha causato danni e, a quanto pare, non è stata avvertita dalla popolazione. (d.b.)

Foto dal sito dell’Ingv

Scossa di terremoto in Vallata con epicentro a pochi km da Castel del Rio
Cronaca 26 Dicembre 2019

A Castello interventi in tree-climbing per potare gli alberi

Sono in corso interventi di potatura degli alberi in diverse aree pubbliche del territorio del Comune di Castel San Pietro Terme. Sono già stati potati i pioppi nell’area delle scuole di Osteria Grande, i platani di via Scania, i platani di viale Oriani e a fine dicembre si concluderà con gli alberi di piazzale Andrea Costa. L’intervento è stato affidato a una ditta che opera in tree-climbing, ovvero arrampicata con l’ausilio di corde, una tecnica acrobatica che consente di arrivare meglio all’interno della chioma della pianta e che ha suscitato la curiosità di molti cittadini. «Il Comune di Castel San Pietro Terme ha, da sempre, ben presente il grande valore del patrimonio arboreo pubblico – afferma il vicesindaco Andrea Bondi, che detiene la delega alle Politiche per la difesa del territorio e l’ambiente -. Alberi ben curati e non danneggiati da cattive potature sono grandi centrali di assorbimento degli agenti inquinanti e quindi cerchiamo di mantenerli in salute con interventi specifici di qualità».

Una gestione oculata che ha ricevuto i complimenti da parte degli stessi esperti agronomi. «Nel nostro lavoro notiamo che, purtroppo, molte amministrazioni pubbliche hanno un approccio quantitativo ed è stato molto bello vedere che invece qui a Castel San Pietro Terme gli alberi hanno avuto invece cure conformi con le tecniche di arboricoltura – conferma Stefano Tedioli, arboricoltore della ditta che sta eseguendo l’intervento -. Se destrutturiamo l’albero con un taglio sbagliato – spiega – diminuisce notevolmente la sua aspettativa di vita. Una potatura troppo aggressiva provoca infatti un’esplosione di vegetazione avventizia ed è anche causa dell’insorgenza di marcescenze. Mentre interventi mirati ed equilibrati, oltre a giovare alla salute della pianta, portano anche un vantaggio economico: bastano in genere potature ogni 10 anni, mentre con potature eccessive si deve intervenire ogni 3-4 anni». (r.cr.)

Nella foto: il tree climbing

A Castello interventi in tree-climbing per potare gli alberi

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