Posts by tag: Cronaca

Cronaca 29 Novembre 2019

Lavori attorno a palazzo Alidosi e in arrivo un nuovo cannone

Lavori imminenti attorno a palazzo Alidosi e all’area feste retrostante. Nel dettaglio, si interverrà sulla recinzione, sul fondo delle strade pertinenziali a lato del palazzo, sulla piazzetta a lato dell’aereo, sugli armadi degli impianti a servizio delle feste e sui giardini. Complessivamente, dal 2016, anno dell’insediamento dell’attuale Giunta, attorno a palazzo Alidosi gli interventi di riqualificazione sono stati cinque, ossia l’ex Buca (oggi nuova sede Auser), il tetto del torrione nord, le murature dei giardini e i marciapiedi, la pavimentazione nell’area feste e, infine, le pertinenze e gli accessi al retro del palazzo. «Complessivamente, si tratta di interventi per circa 50 mila euro, finanziati dalla Regione e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola» dice il sindaco, Alberto Baldazzi.

Ma per Castel del Rio c’è un’altra novità. «E’ appena arrivata conferma che il Comando logistico dell’esercito italiano ci ha ceduto gratuitamente un pezzo forte della storia dell’artiglieria della Seconda guerra mondiale, tra l’altro usato sulla Linea Gotica e nella valle del Santerno – dice orgoglioso Baldazzi -. Si tratta del cannone 140 mm BL 5.5 di produzione inglese, che alloggeremo nell’area oggetto di questo intervento attorno al palazzo Alidosi». (r.cr.)

Nella foto: palazzo Alidosi

Lavori attorno a palazzo Alidosi e in arrivo un nuovo cannone
Cronaca 27 Novembre 2019

Sabato 30 novembre l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale a Imola

Sabato 30 novembre alle ore 17 in piazza Matteotti l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale segnerà l’inizio delle festività natalizie anche a Imola. La cerimonia, alla presenza delle autorità, sarà scandita dalle note della Banda musicale Città di Imola, che raggiungerà la piazza sfilando fra le vie del centro storico dopo aver salutato, alle ore 16.45, il Presepe del Comune (da non confondere con quello della Cattedrale allestito sul sagrato del Duomo), che per tutto il periodo delle festività sarà posizionato in una nuova e suggestiva location: il torrione di Porta Montanara invece che piazza Matteotti.

L’incanto evocativo dei Presepi si rinnoverà anche al Convento dell’Osservanza, a partire da sabato 21 dicembre con l’ottava edizione della tradizionale Mostra dei Presepi di Natale a cura dell’Aim di Croce Coperta. Dal 7 dicembre sarà possibile visitare anche la mostra di presepi artistici nella chiesa di San Giacomo. Il calendario completo degli appuntamenti natalizi imolesi è reperibile all’Ufficio Iat- Informazione Accoglienza Turistica, nei negozi e nei pubblici esercizi, è disponibile sulla App gratuita VisitARe Imola, sui siti imolacentrostorico.it, visitareimola.it, sul sito del Comune di Imola e sulle pagine facebook imolacentrostorico, Iat informazione e accoglienza turistica – Imola e Comune di Imola – Cultura. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): l”albero di Natale in piazza Matteotti

Sabato 30 novembre l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale a Imola
Cronaca 23 Novembre 2019

Maltempo, scatta l'allerta meteo arancione per piene dei fiumi e frane

Dopo il maltempo che ha sferzato il nostro territorio lo scorso weekend, la Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo, valida per tutta la giornata di domani, domenica 24 novembre.

Nello specifico, allerta arancione per le piene dei fiumi e per frane e piene dei corsi minori. Previsti anche venti forti sul crinale appenninico (65-70 km/h e raffiche prossime ai 90km/h) e venti sostenuti sulla pianura occidentale (50-60km/h e raffiche prossime ai 70 km/h). Previste precipitazioni persistenti, a tratti intense, su Appennino centro-occidentale con valori medi areali di 40-50 mm nelle 24h ma con valori locali sul crinale fino a 80-100 mm, che potranno generare piene moderate sui corsi d”acqua. (r.s.)

Nella foto: la mappa dell”allerta emessa dalla Protezione civile

Maltempo, scatta l'allerta meteo arancione per piene dei fiumi e frane
Cronaca 20 Novembre 2019

Maltempo, chiusa nella notte la falla sull'argine dell'Idice a Budrio. Cessata l'allerta rossa

Dopo ore e ore di lavoro da parte dei volontari della Protezione civile, militari dell”esercito e tecnici della Regione, nella notte è stata chiusa la breccia nell”argine dell”Idice che ha causato allagamenti nel territorio del Comune di Budrio. Ora, nonostante l’acqua non esca più, rimane aperto il cantiere per la messa in sicurezza definitiva della zona.

Nel frattempo anche il maltempo ha concesso una tregua, con un miglioramento delle condizioni meteo. Nelle prossime ore, infatti, è previsto uno stop delle precipitazioni. Cessata, infatti, l’allerta rossa nella bassa modenese, bolognese e nel ravennate. Per la giornata di domani, giovedì, sono previste solo deboli piogge, localmente anche a carattere di rovescio, sull’Appennino centro-occidentale. L’allerta rimane, comunque, arancione per la pianura nelle province emiliane, da Parma a Ferrara, e lungo la costa ferrarese. Allerta gialla, invece, nel piacentino e nell’Appenino, dal parmense al ravennate. Allerta verde in Romagna.

Prosegue, comunque, il monitoraggio arginale su tutti i principali corsi d’acqua del bolognese, modenese e ferrarese grazie all’opera del volontariato di Protezione civile e al supporto garantito dall’esercito. (r.cr.)

Nella foto:

Maltempo, chiusa nella notte la falla sull'argine dell'Idice a Budrio. Cessata l'allerta rossa
Cronaca 20 Novembre 2019

«Rubrica salute»: la celiachia, malattia autoimmune legata all’assunzione di glutine, può portare a gravi complicanze

La celiachia è una malattia autoimmune assai frequente: a livello mondiale è seconda solo a quella del lattosio e riguarda circa l’1% della popolazione. In Emilia Romagna gli assistiti dal Servizio sanitario regionale per questa condizione sono circa 18 mila (ad Imola 556), con tendenza all’aumento per via di una maggior consapevolezza generale e a diagnosi sempre più accurate. Il rapporto tra maschi e femmine è di 1 a 3. Ma che cos’è la celiachia? E’ una condizione infiammatoria cronica dell’intestino tenue causata dall’ingestione di glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali (come frumento, orzo, segale, farro e kamut), in soggetti geneticamente predisposti. Cereali utilizzati nella preparazione di alimenti molto diffusi, come pane, pizza, pasta, biscotti… «E’ una malattia su base genetica – spiega Pietro Fusaroli, direttore facente funzione dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia dell’Azienda Usl di Imola -. Vi sono diverse ipotesi circa i fattori che ne condizionerebbero l’insorgenza, come la mancata alimentazione al seno, infezioni gastrointestinali e terapie antibiotiche nell’infanzia, ma non vi sono ancora elementi definitivi in tal senso».

Come si può manifestare questa malattia? «In forme cliniche più o meno sintomatiche e a qualsiasi età – risponde Fusaroli -. La celiachia, infatti, è caratterizzata da un quadro clinico variabilissimo, che va da alterazioni minime, per esempio solo una lieve anemia con carenza di ferro, a forme maggiormente sintomatiche, con diarrea e magrezza, alterazioni della cute, talora in associazione con altre malattie autoimmuni». Come facciamo a diagnosticarla? «Con esami del sangue e ricerca di anticorpi specifici e, in caso di positività di questi ultimi, esofagogastroduodenoscopia con biopsia duodenale. E nel caso di presenza della malattia all’interno di una famiglia, data la sua caratteristica trasmissione genetica, è opportuno effettuare uno screening degli anticorpi in tutti i parenti di primo grado». Qual è la terapia da seguire? «La dieta senza glutine, condotta con rigore – dice ancora Fusaroli -, è l’unica buona regola che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute».

Rispettare, però, una dieta rigorosamente priva di glutine pone una serie di problemi psicologici e pratici, perciò occorre una corretta educazione alimentare. «Quello di seguire la dieta – prosegue Fusaroli – spesso costituisce un problema per chi scopre la malattia da adolescente, perché deve cambiare le proprie abitudini alimentari, mentre se la celiachia è diagnosticata in età pediatrica il bambino si abitua fin da subito a nutrirsi con gli alimenti corretti ed ha minori difficoltà». In natura sono molti gli alimenti che possono sostituire quelli vietati (come, ad esempio, riso, mais, patate) ed inoltre oggi esistono ottimi prodotti senza glutine, comprese particolari farine con cui è possibile cucinare pane, pasta, pizza, dolci. Se per altre malattie croniche una persona deve convivere con la consapevolezza di un progressivo peggioramento della malattia, per il celiaco il prezzo da pagare è la dieta, con le conseguenti limitazioni sociali, ma non vi è una vera progressione della malattia. E’ però fondamentale non fare eccezioni, infatti, anche la più piccola assunzione di glutine, se ripetuta nel tempo, può provocare danni. (Alessandra Giovannini)

Nella foto: il dottor Pietro Fusaroli, direttore facente funzione dell”unità operativa complessa di gastoenterologia dell”Azienda Usl di Imola

«Rubrica salute»: la celiachia, malattia autoimmune legata all’assunzione di glutine, può portare a gravi complicanze
Cronaca 19 Novembre 2019

Maltempo, esonda ancora l'Idice a Budrio. A Medicina si lavora per ultimare la chiusura della falla sul Quaderna

Continua ad imperversare il maltempo sul nostro territorio, tanto che la Protezione civile ha emesso una nuova allerta arancione (e rossa in alcune zone)  per tutta la giornata di domani, mercoledì 20 novembre (leggi qui).

A Medicina, intanto, proseguono i lavori di volontari ed alpini che stanno provvedendo a ripristinare completamente la seconda falla creatasi nell”argine del Quaderna che, tra domenica e lunedì, aveva causato l”esondazione del torrente e la conseguenze evacuazione, poi rientrata, di alcune famiglie in via San Salvatore. Più preoccupante la situazione, invece, a Budrio dove oggi è avvenuta la seconda esondazione dell”Idice, dopo quella avvenuta domenica, a causa delle piogge della notte. Secondo quanto comunicato dal Comune sulla propria pagina facebook è stata ordinata l”evacuazione immediata delle strade in prossimità degli argini. (r.cr.)

Nella foto (dalla pagina facebook del Comune di Budrio):  la falla sull”argine dell”Idice

Maltempo, esonda ancora l'Idice a Budrio. A Medicina si lavora per ultimare la chiusura della falla sul Quaderna
Cronaca 4 Novembre 2019

Lutto nel mondo del giornalismo sportivo, è morto Gianfranco «Civ» Civolani

Lutto nel mondo giornalistico sportivo bolognese e non solo. Ieri sera, dopo una lunga malattia, è morto Gianfranco «Civ» Civolani. Avrebbe compiuto 84 anni a fine mese. 

Classe ”35, laureato in giurisprudenza, Civolani è stato un personaggio poliedrico e molto conosciuto nell”ambiente sportivo. Commentatore ed ospite fisso nell”emittente Etv, in passato aveva lavorato anche per Tuttosport e Corriere dello Sport, ma non lesinava presenze in radio e tv per commentare un pò tutto, dal suo amato Bologna nel calcio fino al basket (era tifoso della Virtus Bologna). Inoltre era stato anche presidente di due squadre di basket femminile.

Numerosi, in queste ore, i messaggi di cordoglio giunti un pò da tutta Italia da parte degli addetti ai lavori e dei semplici appassionati. Tra questi anche quello del Bologna Fc: «Addio Civ, il tuo Bologna ti rivolgerà un pensiero ogni mattina, come tutti i tuoi lettori, cercando sul giornale quella firma che vorremmo leggere ancora». (r.s.)

Nella foto: Gianfranco Civolani
Lutto nel mondo del giornalismo sportivo, è morto Gianfranco «Civ» Civolani
Cronaca 3 Novembre 2019

Iniziative e celebrazioni per la Festa dell’unità nazionale

Il 4 novembre è la data dell’entrata in vigore dell’armistizio di villa Giusti e della resa dell’Impero austro-ungarico nei confronti dell’Italia, che segnò la fine della Prima guerra mondiale. Tale data è stata destinata alla Giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate, giornata celebrativa nazionale italiana, istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella Prima guerra mondiale, evento bellico considerato di completamento del processo di unificazione risorgimentale.

Le principali manifestazioni nel nostro circondario si terranno a Imola, lunedì 4 novembre, con inizio alle ore 9, nella Cattedrale di San Cassiano, dove si svolgerà il raduno della delegazione con gonfalone Città di Imola, labari e bandiere, seguito dalla santa messa, in suffragio dei Caduti, celebrata da monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola. Poi, alle 9.45, prenderà il via il corteo per le vie Don Bughetti, Mazzini, viale Rivalta, viale Zappi, fino a raggiungere il monumento ai Caduti, nel giardino Stefanino Curti. Qui, alle ore 10, si svolgerà la cerimonia commemorativa, con alzabandiera e deposizione della corona. Interverranno la sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi e il colonnello (ris) Franco Camaggi, in rappresentanza delle associazioni d’arma. Alle 10.45 in corteo si arriverà alla Salannunziata, in via Fratelli Bandiera, per l’inaugurazione della mostra storico-filatelica Prigionieri italiani nella grande guerra (1915-1918), a cura del Circolo culturale filatelico numismatico G. Piani e del Gruppo alpini Imola e Valsanterno, con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Imola. In serata, alle ore 21, al Teatro comunale Ebe Stignani si terrà il concerto della Filarmonica imolese, ad ingresso libero.

Si anticipa di un giorno, a domenica 3 novembre, per Medicina, Città Medaglia d’argento al merito civile, che celebrerà la Giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate nel giorno festivo. Il programma prevede un concerto della Banda municipale, che aprirà la manifestazione alle ore 10.45 in piazza Garibaldi; alle 11 sarà il momento del raduno della cittadinanza e delle autorità per la sfilata al sacrario dei Caduti presso la loggia del palazzo comunale in via Libertà, dove sarà posata una corona d’alloro, a nome di tutta la comunità, per omaggiare i Caduti medicinesi e ricordare il loro sacrificio. «Con lo stesso spirito e con l’impegno di sempre – afferma l’Amministrazione – il Comune di Medicina intende celebrare l’evento conclusivo del primo conflitto mondiale e ricordare quanti, fedeli al Tricolore, persero la vita in nome degli ideali di indipendenza, libertà, democrazia e amor di patria. L’intera cittadinanza è invitata a mantenere viva la memoria degli eventi storici che hanno caratterizzato la storia d’Italia e, partecipando attivamente alla manifestazione, a rinnovare il doveroso riconoscimento nei confronti delle forze armate, dei Caduti per la patria e dei garanti della pace». (r.c.)

Iniziative e celebrazioni per la Festa dell’unità nazionale
Cronaca 31 Ottobre 2019

Inaugurata ad Ozzano la nuova sede dell'Associazione Nazionale Carabinieri

E” stata inaugurata sabato scorso ad Ozzano la nuova sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri. La cerimonia ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa officiata dal Cappellano militare ed e” proseguita con la deposizione di una corona al monumento ai Caduti per ricordare tutti i caduti sia civili che militari.

Alla cerimonia erano presenti anche, oltre al sindaco Luca Lelli, accompagnato da assessori e consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, l”assessore alla sicurezza del Comune di Castenaso Elisabetta Scalambra, il Presidente della locale Associazione Nazionale Carabinieri avvocato Alessandro Schiaretti, il Generale Rosignoli, il Comandante della Compagnia carabinieri di San Lazzaro Maggiore Giulio Presutti ed il Comandante della stazione carabinieri di Ozzano, Giuseppe Diana. «Fino a poco tempo fa la sede dell”Associazione era presso il centro civico di Ponte Rizzoli, locali sicuramente ben curati ed adeguati, ma decentrati per quanto riguarda il centro del Paese – ha detto il sindaco Luca Lelli -. Ora finalmente siamo riusciti a dare loro la disponibilita” di un ufficio e di una saletta riunioni situate nella palazzina comunale a fianco del Municipio che, anche in paese, viene ormai identificata come la “palazzina della sicurezza”, in quanto già sede della Stazione Carabinieri di Ozzano al 1° piano e degli uffici della Polizia municipale a piano terra. Quasi tutti gli aderenti all”Associazione sono anche assistenti civici e collaborano, sia con l”Amministrazione comunale che con le locali Forze dell”Ordine, nel mantenimento dell”ordine pubblico in occasione di manifestazioni all”aperto e nel controllo del territorio anche in orario serale e notturno. Vista  quindi la stretta collaborazione che hanno con le forze dell”ordine ci e” parsa ottimale e perfettamente funzionale per i loro servizi, la collocazione della loro nuova sede là dove già sono presenti sia i carabinieri che la polizia municipale». (r.c.)

Nella foto: il taglio del nastro

Inaugurata ad Ozzano la nuova sede dell'Associazione Nazionale Carabinieri
Sport 31 Ottobre 2019

Dolcetto o scherzetto? Alcuni degli eventi di Halloween nella notte più «paurosa» dell'anno

Come da tradizione (di origine celtica per essere precisi) la notte tra il 31 ottobre e l”1 novembre è la più paurosa dell”anno. Certamente, però, una delle più amate dai bambini che hanno così l”occasione per mascherarsi con le sembianze più impensabili, ma rigorosamente «terrificanti». Appuntamenti sul territorio pensati, per questo, soprattutto per le famiglie. Ma voi avete già pensato dove e come trascorrere Halloween

A Dozza, con il patrocinio del Comune, è in programma «Halloween junior» con schiaccianoci, pozzo della strega, budella dell”orco, vicolo della pauraaa, minestregone ed altri giochi mostruosi. E poi  truccabimbi e concorso Miss Zucca (da portare da casa già intagliata). Dalle 20,30 in Rocca Letture da paura da 0 a 99 anni. Al parco divertimenti di Mirabilandia, in provincia di Ravenna, invece, ecco l”Horror Festival con zucche, streghe, ragnatele e animazioni con mostri per bambini e adulti.

Passando a Riolo Terme, andrà in scena il Samhain Capodanno Celtico per le vie, i parchi e le piazze della città dove i presenti si troveranno immersi in una dimensione di oltre duemila anni fa, con ricostruzione di villaggi celtici che popolavano queste terre. Sarà possibile conoscere i loro riti come l’accensione dei sacri fuochi e l’eterna lotta tra il bene ed il male, con scontri e sfilate nelle vie del paese. Questo senza dimenticare il clima di festa con cibi della tradizione. A fare da cornice saranno le diverse sfilate con torce ed il rogo finale dell’enorme demone nel fossato della Rocca, coronato dai fuochi d’artificio. Salendo fino a Brisighella ecco «Brisighella e le vie dell’Inferno», dalle 20 alle 2.30. Sessanta ragazzi del territorio animeranno il centro storico del borgo medioevale per trasportare il pubblico in una suggestiva e coinvolgente azione scenografica di alcuni gironi dell’Inferno dantesco. A Lugo, invece, il gruppo Spartani Camminatori propone la «Camminata di Halloween», ispirata alla notte delle streghe, con ritrovo alle 20.30 nel parcheggio del centro commerciale Iris. È gradita la partecipazione con abbigliamento a tema. (r.c.)

Dolcetto o scherzetto? Alcuni degli eventi di Halloween nella notte più «paurosa» dell'anno

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