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Cronaca 1 Ottobre 2021

Riparte «Mettiamo radici per il futuro», al via la distribuzione gratuita di alberi. Due i vivai del circondario accreditati

Riparte da oggi, venerdì 1° ottobre, la campagna «Mettiamo radici per il futuro», il piano green promosso dalla Regione per fare dell’Emilia-Romagna il «corridoio verde» d’Italia con la piantumazione, entro il 2024, di 4 milioni e mezzo di alberi in più, uno per ogni residente. 

Rispetto al debutto dello scorso anno, sale il numero dei vivai accreditati da Piacenza a Rimini che si sono messi a disposizione per la distribuzione degli alberi ai cittadini. Dopo il bando chiuso nello scorso mese di luglio, sono in tutto 22 rispetto ai 18 della prima fase della campagna e coprono tutte le nove province dell’Emilia-Romagna. Due nel circondario, ovvero l’Eden Garden di Imola ed Arborea a Castel San Pietro.

La Regione spera quindi di replicare gli ottimi numeri della prima fase del progetto, dove furono 587mila gli alberi messi a dimora dall”ottobre 2020 al 15 aprile 2021: per il 60% si tratta di specie autoctone, con 352 mila esemplari; la quota restante si divide tra arbusti (35%) e alberi autoctoni (5%). Per vedere la mappa online delle piantumazioni clicca qui.

Intanto, Neinver, la società che gestisce il Castel Guelfo The Style Outlets, sta ultimando la messa a dimora di 20 alberi e 720 giovani piante arbustive acquistate lo scorso anno con l’obiettivo di creare un’area verde permanente in prossimità di una delle aree di parcheggio del centro. Mercoledì 6 ottobre, dalle 11, la cerimonia di posa dell’ultimo albero alla presenza delle autorità el territorio. Interverranno Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna, Anna Venturini, Vicesindaco di Castel Guelfo e Luca Piccolo, center manager Castel Guelfo The Style Outlets. (r.cr.)

Riparte «Mettiamo radici per il futuro», al via la distribuzione gratuita di alberi. Due i vivai del circondario accreditati
Cronaca 1 Ottobre 2021

Da oggi riprendono le misure antismog a Imola e Ozzano Emilia

Da oggi, venerdì 1° ottobre, e fino al 30 aprile 2022, tornano le misure per la qualità dell’aria previste dal Pair 2020 – Piano Aria Integrato Regionale per la lotta allo smog. Le limitazioni, per il nostro territorio, riguardano i comuni di Imola e Ozzano Emilia.

Nello specifico, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, non potranno circolare i veicoli benzina fino a euro 2, diesel fino a euro 3 compreso e cicli e motocicli fino a euro 1, veicoli benzina-metano e benzina-gpl fino a euro 1. Disco verde, invece, per la circolazione dei veicoli a benzina euro 3 o superiore, diesel euro 4 o superiore, ciclomotori e motocicli euro 2 o superiore, veicoli metano-benzina e GPL-benzina euro 2 o superiore, dei mezzi elettrici, ibridi e quelli che viaggiano con almeno 3 persone a bordo, se omologati per 4 o più posti, e con almeno 2 persone, se omologati per 2 o 3 posti a sedere (car pooling). E via libera anche ai trasporti specifici o per usi speciali e ai mezzi in deroga, tra cui quelli di lavoratori turnisti, per chi si sposta per motivi di cura, assistenza o emergenza, per chi accompagna bambini a scuola o per i meno abbienti (potrà circolare un singolo guidatore con Isee annuo fino a 14mila euro). Le limitazioni strutturali alla circolazione dei veicoli diesel euro 4 ed emergenziali per i veicoli diesel euro 5 saranno applicate solo al termine dello stato di emergenza sanitaria.
 
Nelle domeniche ecologiche, quattro al mese stabilite dalle singole ordinanze comunali, si aggiunge alle limitazioni strutturali previste dal lunedì al venerdì il divieto di circolazione per i veicoli diesel fino a euro 4 compreso. Nel caso, infine, in cui si preveda il superamento dei limiti di Pm10 per 3 giorni consecutivi (quello di controllo e i due giorni successivi), scattano (su base provinciale) una serie di misure aggiuntive dal giorno seguente a quello di controllo fino al giorno di controllo successivo compreso. Le limitazioni aggiuntive in caso di allerta smog alle misure strutturali prevedono: stop anche ai veicoli diesel fino a euro 4; divieto di sosta e fermata con il motore acceso per tutti i veicoli; divieto di combustione all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc…); stop agli impianti a biomassa per uso domestico fino a 3 stelle (comprese) in presenza di impianto alternativo
obbligo di abbassamento del riscaldamento fino a di 19° C nelle case e 17° C nei luoghi di attività produttive e artigianali e divieto di spandimento liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili. (r.cr.)

Da oggi riprendono le misure antismog a Imola e Ozzano Emilia
Economia 1 Ottobre 2021

Alma Mater e ConAmi, un’alleanza «ecologica» su progetti di mobilità sostenibile

ConAmi e Università di Bologna hanno siglato un accordo quadro di collaborazione, per i prossimi sei anni, su progetti multidisciplinari in tema di ricerca e innovazione, imprenditorialità, didattica, orientamento al lavoro e internazionalizzazione.

Ambiti di interesse per ConAmi sono in particolare la mobilità sostenibile e il trasferimento tecnologico sulla «transizione ecologica». Spazio anche a percorsi di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del polo universitario felsineo, così come a iniziative sportive. «Per ConAmi – motiva il presidente, Fabio Bacchilega – lo sviluppo di settori strategici come la mobilità sostenibile e la transizione ecologica sono elementi essenziali per alimentare l’evoluzione di un territorio che, attraverso le sue fiorenti realtà imprenditoriali, lavorative e didattiche, desidera fermamente tenere il passo qualitativo con le tendenze in arrivo dal panorama globale». (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: da sinistra, il rettore dell’Alma Mater Francesco Ubertini e Fabio Bacchilega, presidente di ConAmi 

Alma Mater e ConAmi, un’alleanza «ecologica» su progetti di mobilità sostenibile
Cronaca 1 Ottobre 2021

A Imola intitolazione del circolo Pd Pedagna a Bruno Solaroli

Il circolo Pd Pedagna a Imola porterà anche il nome di Bruno Solaroli, sindaco e politico imolese già presidente dei partigiani imolesi dell’Anpi, oltre a quello attuale di Nella Baroncini, partigiana deportata e morta in Germania. Alla cerimonia di intitolazione, in programma sabato 2 ottobre, in via Puccini 36 (ore 11), interverranno con la segretaria territoriale Francesca Marchetti il senatore Daniele Manca, l’onorevole Serse Soverini, il sindaco di Imola Marco Panieri e il presidente dell’Anpi di Imola, Gabrio Salieri.

«L’intitolazione a Bruno Solaroli e Nella Baroncini rappresenta un simbolo degli obiettivi di libertà, giustizia, equità sociale che loro stessi perseguivano nel corso delle loro vite» rimarca la segretaria del circolo Pd Pedagna, Maria Lorena Trotta, a nome del direttivo. La segretaria Pd territoriale, Francesca Marchetti ricorda come «l’ex sindaco, parlamentare e presidente dell’Anpi, scomparso nel marzo 2020 ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il territorio così come per la nostra comunità politica. Il direttivo del circolo Pedagna ha voluto ricordarlo in quella che è stata per anni la sua casa». (r.cr.)

Nella foto: Bruno Solaroli

A Imola intitolazione del circolo Pd Pedagna a Bruno Solaroli
Cronaca 30 Settembre 2021

Bomba d’acqua nel circondario, a Imola le maggiori criticità. Disagi anche a Mordano

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco nella notte a causa del violento nubifragio che, tra le 4 e le 6, ha colpito il circondario imolese. A Imola, dove in un’ora e mezza sono caduti più di 50 mm di pioggia (nel 2020 è stata in totale di 520 mm) le maggiori criticità, con sottopassassi allagati, come quelli di via Vittorio Veneto, via Selice e via Sellustra, dove diverse autovetture sono rimaste bloccate. Le squadre intervenute hanno soccorso gli automobilisti e liberato la strada dai mezzi rimasti fermi permettendo il ripristino della circolazione. Per fortuna non si segnalano feriti, solo danni materiali. Fango e detriti hanno invece ricoperto la strada in via Bergullo, mentre nella zona di Casola Canina e aree limitrofe i fossi e canali, in particolare il Ladello e il Gambellara, erano quasi colmi. A Imola, evacuata anche una palazzina a causa di un’infiltrazione che ha interessato due piani ed un seminterrato. Acqua alta anche in diversi scantinati.

Disagi anche all’Alberghetti dove l’acqua ha invaso l’istituto e costretto l‘evacuazione degli studenti. Problemi, ma senza l’interruzione dell’attività educativa, si sono registrati nella scuola dell’infanzia comunale «Campanella» e in misura minore alla scuola dell’infanzia «Pambera», mentre nella scuola primaria «Campanella» due aule sono rimaste inutilizzate fino alle ore 12, poi gli alunni sono potuti ritornare in classe e riprendere le lezioni. Disagi, causa infiltrazioni, anche al plesso «Rodari», dove comunque le lezioni sono proseguite. Sul fronte palestre, l’acqua è entrata negli spogliatoi della «Veterani dello Sport» e in alcuni locali della «Cavina», senza interessare lo spazio dedicato all’attività sportiva, che in tutte e due i casi al mattino è proseguita da parte delle scuole.

Danni pure in centro, con un blackout  di luce, connessione telefonica ed internet che ha coinvolto fino dopo le 10 il municipio in piazza Matteotti. Blocco che ha interessato pure le sedi del Comune di piazza Gramsci, via Cogne e la Sala Miceti (piazzale Ragazzi del ’99), oltre ad alcuni negozi del centro storico. «Siamo a conoscenza dei disagi che si sono venuti a creare in varie parti della città: nelle scuole, nei sottopassaggi, nelle vie di comunicazione e in varie parti del centro storico – ha spiegato il sindaco Panieri -. Alcuni hanno coinvolto anche lo stesso palazzo comunale. In queste ore gli operatori incaricati, in particolare quelli delle linee elettriche, tanti dipendenti comunali, la protezione civile, le forze dell’ordine, i tecnici di Area Blue i vigili del fuoco sono al lavoro per il ripristino di tutti i servizi. A loro va il mio più sentito ringraziamento».

Allagamenti anche a Mordano e Bubano, le cui strade si sono trasformate ben presto in corsi d’acqua. Situazione sotto controllo, invece, a Castel San Pietro. «Nessuna criticità lungo le strade e nei sottopassi» ha commentato il comandante della polizia locale castellana, Leonardo Marocchi. Tutto sotto controllo, infine, anche in vallata ed a Medicina. (r.cr.)

Foto e video dell”allagamento in via Selice concessi dai vigili del fuoco

Bomba d’acqua nel circondario, a Imola le maggiori criticità. Disagi anche a Mordano
Cronaca 30 Settembre 2021

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo

Fuori programma per gli studenti dell’Istituto Alberghetti di via San Benedetto a Imola. Questa mattina, a causa dei danni provocati dal temporale di questa notte, la scuola è stata evacuata. «È in corso il sopralluogo da parte della polizia metropolitana – ci aggiorna il dirigente scolastico, Gian Maria Ghetti -. Al momento non è possibile prevedere quando potremo riaprire».

A partire da domani per le classi dell’Istituto tecnico e del Liceo delle Scienze applicate le lezioni proseguiranno in Dad «fino a nuova comunicazione», informa il sito di istituto. Le tre classi del corso serale, invece, svolgeranno le lezioni regolarmente in presenza. (lo.mi.)

Nella foto (d’archivio): aula all’Istituto Alberghetti di Imola

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo
Cronaca 29 Settembre 2021

Trasporti, Tper estende a tutti i bus il sistema di doppio filtraggio dell’aria

L’azienda di trasporti bolognese estenderà a breve a tutti i bus in circolazione il potenziamento del sistema di filtraggio dell’aria.  «Il lavoro, effettuato nei mesi scorsi, in collaborazione con l’Università di Bologna – fa sapere l’azienda – ha evidenziato che il filtraggio dell’aria di ricircolo è una misura che migliora ulteriormente la qualità dell’aria». L’installazione sarà completata entro l’autunno «e rimarrà anche oltre l’attuale emergenza sanitaria – sottolinea Tper – come ulteriore strumento di miglioramento della qualità dell’ambiente di viaggio».

A tre settimane dall’apertura delle scuole Tper traccia anche un primo bilancio. «L’anno scolastico – spiega – è partito all’insegna di carichi d’utenza sostenuti e servizi generalmente regolari; si va verso una situazione più stabile con gli orari definitivi delle lezioni adottati dalle scuole. Prosegue il monitoraggio per garantire le migliori condizioni di viaggio attraverso corse-bis e perfezionamenti di orari in relazione all’effettivo andamento della domanda. Nel bacino metropolitano bolognese, diverse corse di linee suburbane (81/91, 87, 92, 93, 94, 96, 97 e 98) sono state oggetto di attenzione; lo stesso per corse di linea 101, 206, 651, 918; a Imola sono sotto osservazione le linee 104 e 141 lato vallata, e 152/154 lato nord». (lo.mi.) 

Foto d’archivio

Trasporti, Tper estende a tutti i bus il sistema di doppio filtraggio dell’aria
Cronaca 29 Settembre 2021

Caro bollette, i consigli delle associazioni dei consumatori per difendersi dalla «stangata» d’autunno

Sarà un autunno decisamente caldo per le tasche degli italiani, nonostante il Governo abbia stanziato più di tre miliardi per alleggerire la «stangata» in arrivo dal 1°ottobre sulle bollette di luce e gas. Secondo i dati dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), gli aumenti peseranno per circa 300 euro all’anno sulle famiglie italiane.

«Dovrebbero  salvarsi dai rincari – anticipa Federconsumatori Emilia Romagna – solo  le utenze che rientrano  nei parametri, 8.200 euro di reddito Isee, utili per ottenere il Bonus energia. Va inoltre valutato che le risorse del Governo,  ingenti per quanto insufficienti, basteranno solo fino alla fine del 2021». (lo.mi.)

Sul «sabato sera» del 30 settembre i consigli di Adiconsum e Federconsumatori su come difendersi dai rincari.

Caro bollette, i consigli delle associazioni dei consumatori per  difendersi dalla «stangata» d’autunno
Cronaca 29 Settembre 2021

Incrocio Stradelli Guelfi-via San Giovanni pericoloso e poco illuminato, a Castello l’interpellanza arriva in consiglio comunale

Viabilità e sicurezza sono temi caldi a Castel San Pietro. In questo caso a finire nel mirino è l’incrocio tra gli Stradelli Guelfi (Sp 31) e via San Giovanni che rappresenta uno snodo strategico per la viabilità della frazione di Osteria Grande in quanto permette di immettersi sugli Stradelli Guelfi snellendo il traffico lungo la via Emilia. Per questo il gruppo consiliare Pd, Castello in Comune, Uniti a Centro per Castello ne chiede la messa in sicurezza, attraverso un’interpellanza in consiglio comunale.
 
«Il tratto stradale, al centro della nostra interpellanza, di fatto è un’arteria fondamentale soprattutto per le aziende presenti nel comparto industriale di Osteria Grande – spiega la consigliera Martina Rangoni –. Purtroppo, negli ultimi anni è stato oggetto di diversi incidenti stradali, determinati anche dall’alta percorrenza della strada provinciale degli Stradelli Guelfi, che funge da collegamento tra diverse uscite dell”autostrada oltre che per numerose provenienze urbane e strade di quartiere. In particolare, la mattina presto e nelle ore notturne, l”incrocio risulta scarsamente illuminato, in quanto l”unica fonte di luce arriva dai lampioni del limitrofo negozio immobiliare. Siamo consapevoli dell”impegno dell”amministrazione comunale per garantire la messa in sicurezza del territorio, attraverso interventi di riqualificazione di aree a rischio, il miglioramento dell”illuminazione pubblica e l”installazione di dispositivi di sorveglianza, in particolare l”ultimo intervento di qualche mese fa all’incrocio tra via Cartara e gli Stradelli Guelfi. Pertanto, a fronte di questa attenzione nei confronti della viabilità dei cittadini, abbiamo chiesto di continuare l’interlocuzione con la Città Metropolitana al fine di individuare possibili alternative per migliorare la sicurezza rispetto all’incrocio segnalato. Oltre a verificare la possibilità di intervenire installando un corpo illuminante, che consentirebbe la messa in sicurezza soprattutto nelle ore dove la visuale risulta più scarsa a causa del buio. Infine abbiamo interpellato la giunta affinché si provveda ad una mappatura lungo tutto il tratto della strada provinciale Sp31, che attraversa il territorio del Comune di Castel San Pietro, per verificare l”eventuale esistenza di altri incroci che necessitano di queste attenzioni».

Pronta la risposta del vicesindaco Andrea Bondi. «L’illuminazione dell’incrocio Stradelli Guelfi – via San Giovanni è prioritaria e rientra tra le priorità di intervento dell”amministrazione comunale proprio ai fini della sicurezza stradale. Abbiamo affidato un incarico tecnico per la progettazione degli interventi, sia del citato incrocio così come per altri punti del territorio che necessitano di una migliore illuminazione. Una volta acquisita l”autorizzazione da parte della Città metropolitana contiamo di affidare i lavori entro la fine dell”anno».

Incrocio Stradelli Guelfi-via San Giovanni pericoloso e poco illuminato, a Castello l’interpellanza arriva in consiglio comunale
Economia 29 Settembre 2021

Wienerberger Italia supporta la biodiversità ospitando 11 arnie alla cava di Bubano

L’azienda produttrice di laterizi Wienerberger Italia ha scelto di installare undici arnie, per un totale di circa 4 mila api a cassetta,  nei pressi della propria cava di estrazione di argilla a Bubano. «Questa iniziativa – spiega Lorenzo Metullio, direttore di produzione e R&S di Wienerberger Italia – si inserisce nella nostra Sustainability roadmap, che punta non solo a favorire la biodiversità del territorio, ma anche a ridurre nei prossimi anni progressivamente le emissioni di anidride carbonica. Decarbonizzazione, economia circolare e biodiversità, sono al centro della strategia di Wienerberger Italia».

La produzione stimata di miele sarà di circa 250 chili all’anno; il raccolto verrà poi donato ai dipendenti e ai visitatori dello stabilimento di Bubano. L’apicoltore che si occuperà delle arnie è proprio un dipendente dell’azienda, Antonio D’Agostino. «Ogni arnia – spiega – ha un codice di registrazione presso l’apisteo italiano e rappresenta una vera e propria carta di identità che identifica i nuclei e le famiglie delle api. Le cassette vengono controllate ogni circa 5 o 6 giorni e più di frequente nei mesi in cui avviene la produzione di miele. Il mio lavoro è quello di controllare la presenza dell’ape regina e in generale il benessere delle api in base alle stagioni che stanno attraversando». (lo.mi.) 

Nella foto: le arnie installate a Bubano

Wienerberger Italia supporta la biodiversità ospitando 11 arnie alla cava di Bubano

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