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Cronaca 29 Settembre 2021

Eventi a Corte e leggi-targa, così «Medicina Si Cura»

Medicina accoglie le richieste dei suoi cittadini e punta sulla sicurezza e sulla riqualificazione del territorio. Il Comune ha sottoscritto con la Regione Emilia Romagna un accordo di programma sul tema sicurezza a sostegno del progetto «Medicina Si Cura». L’importo complessivo per la messa in atto è di 88 mila euro, di cui 70.400 finanziati dalla Regione e i restanti dall’ente locale.

Il progetto ha intenzione di agire contemporaneamente su più fronti: il primo consiste nell’analisi sulla sicurezza territoriale (attraverso dati statistici e segnalazioni dei residenti) realizzata con l’aiuto di «Amapola Progetti per la sicurezza», società torinese di professionisti del settore, che lavorerà in collaborazione con le forze dell’ordine, le associazioni e altri portatori di interessi delle realtà locali. Il passo successivo consiste nell’installazione, tra fine anno e l’inizio del 2022, di quattro nuove telecamere leggi-targa (targa system). Un altro intervento previsto è il progetto di riqualificazione e promo commercializzazione della zona di Corte Argentesi che prevede l’inserimento di due sbarre temporizzate che chiuderanno il tratto di via Argentesi prospiciente la Corte negli orari in cui è in vigore la zona a traffico limitato durante il periodo estivo.

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: una telecamera leggi- targa e la ztl in corrispondenza di Corte Argentesi

Eventi a Corte e leggi-targa, così «Medicina Si Cura»
Cronaca 28 Settembre 2021

Anche 1.600 famiglie di Imola partecipano al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2021

Nel mese di ottobre partirà la nuova edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che si baserà su un campione di 2 milioni e 472.400 famiglie in 4.531 Comuni sull’intero territorio nazionale. Fra questi, c’è anche Imola: saranno circa 1.600 le famiglie che verranno estratte da Istat casualmente dall’elenco anagrafico del Comune e riceveranno la comunicazione a partecipare alla creazione del campione rappresentativo del territorio del Comune di Imola.

In particolare, nel periodo compreso tra l’1 ottobre e il 23 dicembre, verranno svolte due diverse rilevazioni: una comprende la visita di un rilevatore (con cartellino identificativo) a domicilio per la compilazione del questionario, l’altra prevede la compilazione on line direttamente da parte del cittadino. Per informazioni: tel. 0542 602270 (ufficio comunale di Censimento) oppure  800 188 802 (numero Verde Istat). (lo.mi.) 

Nella foto: il municipio di Imola

Anche 1.600 famiglie di Imola partecipano al Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2021
Cronaca 28 Settembre 2021

L’Avis Comunale di Imola ha festeggiato i 75 anni di attività al Parco dell’Osservanza

Si sono svolti domenica 26 settembre al Parco Osservanza di Imola, i festeggiamenti per i 75 anni dell’Avis Comunale di Imola. La manifestazione era stata rinviata l’anno scorso causa Covid e quest’anno, per le restrizioni dovute, è stata organizzata in forma ridotta.

Dopo i saluti e i ringraziamenti del presidente Paolo Monti, è intervenuto l’assessore regionale alla sanità, Raffaele Donini, che ha evidenziato il bel risultato delle vaccinazioni in Emilia Romagna e risultati che l’Avis di Imola e del comprensorio imolese ha raggiunto per quanto riguarda il numero dei donatori e delle donazioni, poiché ha già superato i numeri pre Covid. A seguire l’intervento del sindaco di Imola, Marco Panieri, donatore anch’esso, per ringraziare l’impegno dell’Avis a fare crescere nella comunità imolese il senso civico e il dono del sangue. A parlare anche il direttore generale dall’Ausl di Imola, Andrea Rossi che ha messo in  risalto, tra l’altro, la differenza dell’utilizzo dell’Osservanza, un tempo luogo di sofferenza e reclusione, oggi, luogo aperto alla città e all’utilizzo per eventi culturali e ludici.

Al termine, sono seguite le premiazioni ai circa 400 dei donatori che nel 2019 e 2020 hanno ricevuto i traguardi più alti, grazie alla loro generosità. Tra le iniziative in programma per ricordare la storia e gli avvenimenti dei 75 anni dell’Avis di Imola, anche la pubblicazione di un volume prevista per il prossimo anno.

Sabato 25 settembre, invece, è andata in scena a manifestazione #dantESCOinMOTO 2021, organizzata dai giovani volontari dell”Avis Provinciale di Ravenna che si sono impegnati nell”organizzare e promuove un giro in moto non competitivo fra i territori dell”Emilia Romagna e la Toscana, legati alla vita del sommo poeta Dante Alighieri, nell”anno della ricorrenza dei 700 anni dalla morte. Partita da Lugo, in piazza Baracca, la carovana è arrivata a Casalfiumanese per poi proseguire verso Firenze ed infine Ravenna. Lungo il percorso erano presenti diverse sedi Avis, tra cui quella di Imola che ha allestito un presidio sulla rotonda di via Graziadei. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): Marco Panieri e Paolo Monti sul palco

L’Avis Comunale di Imola ha festeggiato i 75 anni di attività al Parco dell’Osservanza
Cronaca 27 Settembre 2021

Volontariato, Ivan Mazzanti è il nuovo presidente di Auser Imola

Ivan Mazzanti è il nuovo presidente dell’associazione di volontariato Auser Imola, eletto sabato scorso. Classe 1948, in pensione dal 2018, subentra a Giovanni Mascolo.

Già dipendente prima del Comune di Imola, poi di Area Blu, Mazzanti è stato segretario della Funzione pubblica della Camera del lavoro con competenza a livello circondariale (1976-1988), componente a tempo pieno del comitato di gestione dell’Ausl di Imola per i servizi psichiatrici e sociali territoriali (1989-1992), assessore alle Politiche sociali a Fontanelice (1990-95). Dal 2004 al 2008 ha ricoperto inoltre il ruolo di presidente del comitato di gestione Opere pie riunite di Borgo Tossignano e Fontanelice. Dal 2017 è membro del comitato consultivo misto per i Servizi sociali del Circondario imolese. (lo.mi.) 

Nella foto: il nuovo presidente di Auser Imola, Ivan Mazzanti

Volontariato, Ivan Mazzanti è il nuovo presidente di Auser Imola
Cronaca 27 Settembre 2021

A Castello e Casalfiumanese oltre un milione di euro per sistemare strade e Sillaro

Oltre un milione di euro per la sistemazione idrogeologica della valle del Sillaro. È questo il cospicuo finanziamento che il ministero dell’Interno ha concesso ai Comuni di Castel San Pietro e Casalfiumanese per due progetti nell’ambito di un bando al quale i due enti locali hanno partecipato l’anno scorso.

Il finanziamento più cospicuo (998.500 euro) è relativo all’intervento del Comune di Casalfiumanese di consolidamento della sede stradale e regimazione delle acque, con realizzazione di opere di sostegno per i tratti a mezza- costa della strada comunale via Gesso. Il contributo riconosciuto a Castel San Pietro, invece, è di 136 mila euro, che verranno destinati al consolidamento della sede stradale e regimazione delle acque nelle vie Rio Acqua Bona e Destra Sillaro. Si tratta del quarto intervento di sistemazione idrogeologica della valle del Sillaro, che segue i primi tre già finanziati a febbraio di quest’anno.

A questi si aggiungono altri interventi sempre finanziati con fondi ministeriali, ossia il secondo stralcio dei lavori di raccolta delle acque e consolidamento del pendio in località Molino dell’Aquila, la sistemazione idraulica del torrente Sillaro a valle del ponte della Mingardona e in località Molinetto. Tutte queste opere verrano realizzate nel 2022. Altre due, invece, sono già state completate durante l’estate, e sono il primo stralcio del consolidamento della scarpata di Molino dell’Aquila e la sistemazione idraulica del Sillaro all’altezza dell’affluenza del rio dei Gralchi (campo da golf).

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: l’intervento nei pressi del campo da golf a Castel San Pietro

A Castello e Casalfiumanese oltre un milione di euro per sistemare strade e Sillaro
Cronaca 26 Settembre 2021

I ballerini di polka chinata Antonio Clemente e Loris Brini su Raiuno a «I soliti ignoti»

Si sono esibiti nel loro celebre ballo, che ha cavalcato i palcoscenici più
prestigiosi, non solo in Italia, tra cui il teatro Ariston di Sanremo
nell’ultima edizione a fianco degli Extraliscio. Questa volta Antonio Clemente, nel programma di Raiuno «I soliti ignoti» andato in onda ieri sera, ha indossato i panni dell’ignoto «numero 6» ma, com’è da scaletta nella trasmissione, una volta che è stato “indovinato”, Loris Brini lo ha raggiunto per l’esibizione.

Il programma, access prime time di Raiuno prodotto da Endemol Shine Italy,
è tra i più longevi del piccolo schermo. La prima puntata risale al 2007.
Cambiò nome nel corso del tempo, e per alcuni anni fu sospeso. Tuttora
finisce spesso in prima serata, oggi con la conduzione di Amadeus. Nella puntata di ieri sera, toccava allo chef Giancarlo Vissani indovinare le somiglianze degli ignoti. Ma nell’ultimo passaggio, quello fondamentale, non ha azzeccato l’abbinamento. (ti.fu.)

Nelle foto: Antonio Clemente e Loris Brini

I ballerini di polka chinata Antonio Clemente e Loris Brini su Raiuno a «I soliti ignoti»
Cronaca 25 Settembre 2021

Elezioni comunali a Bologna, il punto con i sindaci Fausto Tinti e Luca Lelli

Le elezioni comunali del 3 e 4 ottobre prossimo saranno uno snodo importante anche per il nostro territorio. Anche se nel circondario imolese si vota solo a Castel del Rio, l’esito del voto a Bologna ci riguarderà direttamente.

Sindaco Tinti, lei è in Consiglio metropolitano dal 2015 e ne è stato anche vicesindaco. Come vede la Città metropolitana alla vigilia delle elezioni comunali di Bologna?

«Il nuovo sindaco, insieme al Consiglio che sarà eletto dopo di lui, deve avere la sapienza di tenere insieme Bologna e un territorio più allargato. Pensiamo all’aeroporto, all’alta velocità, alla fiera: sono tutti hub polifunzionali di Bologna, ma da gestire in un’ottica più ampia. E il territorio allargato deve lavorare con Bologna».

Sindaco Lelli, ci sono aspetti sui quali ritiene si possano migliorare i rapporti tra Città metropolitana, la «grande» Bologna e gli altri Comuni?

«Si può migliorare, certo, sul tavolo ci sono alcune proposte, ma c’è già un’impostazione su questi temi. La Città metropolitana ha una funzione di cerniera tra il capoluogo, che rappresenta meno del 40% del milione di residenti dell’area e gli altri Comuni che hanno, ciascuno, proprie peculiarità. Questa relazione è una delle chiavi per stabilire se la Città metropolitana funziona o no». (mi.ta.)

Le interviste complete su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: da sinistra, il sindaco di Castel San Pietro Tinti ed il sindaco di Ozzano Lelli

Elezioni comunali a Bologna, il punto con i sindaci Fausto Tinti e Luca Lelli
Cronaca 25 Settembre 2021

Medaglia pro patria della Repubblica di Polonia conferita al sindaco Fausto Tinti

Il sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti ha ricevuto la Medaglia pro patria della Repubblica di Polonia per l”impegno profuso nel valorizzare la memoria delle gesta e del sacrificio eroico del 2° Corpo d”Armata Polacco guidato dal Generale Anders  per la Liberazione dell”Italia. 

Il conferimento dell”onorificenza è avvenuto nel corso della cerimonia tenuta giovedì 23 settembre in occasione della visita della delegazione polacca giunta a Castel San Pietro nell”ambito delle celebrazioni dell”80° anniversario della formazione del secondo Corpo d”armata polacco.  «E” un riconoscimento all’intera Città – afferma il sindaco Fausto Tinti -, al Consiglio Comunale e alla Giunta Comunale, alle associazioni che affiancano e sostengono l’Amministrazione nel percorso e negli eventi di valorizzazione di tale memoria, in particolare l’Anpi di Castel San Pietro e l’associazione Terra Storia Memoria, le associazioni combattentistiche Alpini e  carabinieri e la Croce Rossa Italiana con le sezioni di Castel San Pietro Terme, alle forze dell”Ordine in particolare la Compagnia dei carabinieri di Imola e la stazione dei carabinieri di Castel San Pietro comandate rispettivamente dal maggiore Andrea Oxilia e dal luogotenente Pierluigi Raimondo, e la polizia locale con il suo comandante Leonardo Marocchi. Dedico questa medaglia a Ennio Frabboni, presidente onorario della sezione Anpi di Castel San Pietro, e a Bruno Solaroli, già presidente dell”Anpi di Imola, quali testimoni e maestri di questo impegno». (r.cr.)

Nella foto: la cerimonia di consegna della Medaglia pro patria della Repubblica di Polonia al sindaco Fausto Tinti

Medaglia pro patria della Repubblica di Polonia conferita al sindaco Fausto Tinti
Cronaca 25 Settembre 2021

Torna la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, in programma visite guidate nel comprensorio imolese

Da oggi e fino al 3 ottobre ritorna la tradizionale settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, promossa dall’Anbi (Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), con il patrocinio del ministero della Transazione ecologica. Obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscere il territorio e sensibilizzare tutti i cittadini, a partire dai più giovani, sull’importanza della sua manutenzione e salvaguardia anche dal punto di vista idrologico.

Per tutto il periodo si svolgeranno moltissimi appuntamenti organizzati dai vari Consorzi di bonifica dislocati in tutta Italia. Per quanto riguarda il territorio lughese, faentino e imolese il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ha in programma numerose visite guidate: nel distretto di pianura alle opere irrigue e idrauliche (gli impianti di Solarolo, Castel Bolognese, Faenza, Imola, la cassa di espansione e l’impianto idrovoro di Alfonsine, la chiusa del fiume Senio fra Tebano e Castel Bolognese), mentre nel distretto montano agli invasi collinari di Casalfiumanese, Casola Valsenio, Brisighella e Faenza. 

Le visite guidate, gestite nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19, devono essere preventivamente prenotate: per quelle del distretto di pianura al tel. 0545 909511 consorzio@romagnaoccidentale.it, per quelle del distretto montano al tel. 0546 21372 d.montano@romagnaoccidentale.it. (r.cr.)

Nella foto: l’invaso in via Selice a Imola

Torna la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, in programma visite guidate nel comprensorio imolese
Cronaca 24 Settembre 2021

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura

Il Comune di Ozzano nei giorni scorsi ha incaricato un agronomo per la valutazione dello stato di salute di 14 piante presenti nell’area verde di Villa Maccaferri e nel parco della Resistenza. Il 20 settembre è stata resa nota la perizia fitopatologica e strutturale contenente l”esito delle verifiche effettuate, visive e strumentali, con le indicazioni sugli interventi necessari e le relative tempistiche operative.

In particolare per cinque alberi, dato il grado di pericolo di schianto o ribaltamento e lo stato fitopatologico, occorre provvedere con l”abbattimento; si tratta di due piante nella pertinenza di Villa Maccaferri (un gelso ed un cedro) e tre piante nel parco della Resistenza (tre gelsi). Per altre sei piante, invece, è necessario procedere con l”esecuzione immediata di interventi di manutenzione straordinaria di potatura. Si tratta di un frassino di Villa Maccaferri e cinque gelsi nel Parco della Resistenza. Si interverrà con la potatura anche dei restanti alberi analizzati, ovvero due frassini ed un cedro nell’area di Villa Maccaferri.  Gli interventi sono iniziati ieri, giovedì 23 settembre.

«Si tratta di alberi storici, a cui molti ozzanesi sono legati affettivamente – ha commentato il sindaco di Ozzano, Luca Lelli -. Ci dispiace, a me personalmente molto, ma non possiamo correre il rischio che altri rami si stacchino all’improvviso, come è già successo per fortuna senza conseguenze».    

L’ORDINANZA

Alberi pericolanti ad Ozzano, in questi giorni gli interventi di abbattimento e potatura

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