Posts by tag: discoteca

Cronaca 23 Agosto 2020

Coronavirus, allarme focolaio alla discoteca «Le Indie» di Cervia. L’Ausl invita a fare il tampone a chi era presente alla festa di Ferragosto

Come riportato dall’Ansa c”è un nuovo allarme per un possibile focolaio in discoteca.  Negli ultimi giorni, infatti, è stato riscontrato un certo numero di positività in persone che presentavano sintomi da Covid che hanno partecipato alla serata del 15 agosto alla discoteca «Le Indie» di Cervia.

Anche se l”indagine epidemiologica non consente di affermare con assoluta certezza che la circostanza in cui si sono verificati i contagi sia proprio quella serata, l”Ausl Romagna invita le persone che erano presenti a quella serata, a fare un tampone gratuito, per capire meglio la circostanza. 

Per farlo, le persone possono seguire le seguenti modalità: se residenti nel territorio dell’Ausl Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), inviare a seconda del territorio di riferimento, una mail ai seguenti indirizzi riportando i propri dati anagrafici, il codice fiscale ed un numero di telefono al quale essere ricontattati; per informazioni sono disponibili anche i seguenti numeri di telefono, sempre suddivisi per territorio. Ravenna (mail profilassi.ra@auslromagna.it oppure profilassi.ra@auslromagna.it; telefono 335-7355317 dalle ore 8:30 alle ore 18. Rimini: (mail dipsan.rn@auslromagna.it oppure dipsan.rn@auslromagna.it; telefono 335-6424263 dalle ore 8:30 alle 18. Per l’area del Forlivese (mail profilassi.fo@auslromagna.it oppure profilassi.fo@auslromagna.it; telefono 338-3045543 dalle ore 8:30 alle 18). Per l’area del Cesenate: mail: prevenzione.ce@auslromagna.i oppure prevenzione.ce@auslromagna.it; telefono 338-3542508 dalle ore 8:30 alle ore 18.

Chi non risiede nel territorio di riferimento dell’Ausl Romagna può contattare la propria azienda di residenza. (da.be.)

Coronavirus, allarme focolaio alla discoteca «Le Indie» di Cervia. L’Ausl invita a fare il tampone a chi era presente alla festa di Ferragosto
Cronaca 11 Settembre 2018

Locali Imola, Sirio ha riportato la musica alle Acque Minerali e ora punta a vincere il bando pluriennale

Discoteca, liscio, serate a tema, ma anche colazioni, pranzi leggeri, aperitivi, corsi di yoga, eventi per bambini e tanto altro. Quella che sta per concludersi è stata un’estate densa di novità per il bar all’interno del parco delle Acque minerali di Imola. Il gruppo ravennate Sirio Spa si è infatti aggiudicato la gestione del locale dal 5 giugno al 31 ottobre, proponendo un aumento di 5.700 euro rispetto al canone a base d’asta (8.000 euro). Un’offerta che faceva ben sperare per il rilancio dopo alcuni anni decisamente travagliati, uscite di scena importanti e gestori scappati in anticipo senza versare quanto dovuto.

Sirio Spa, nata come gestore del servizio ristorazione bar in ambito ospedaliero presso il Sant’Orsola Malpighi, oggi si occupa di 75 punti vendita, dalla ristorazione autostradale e stradale (SirioGrill, soprattutto sull’Autostrada A22 Modena-Brennero) all’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna con ristorante e bar a marchio La Ghiotta, passando per tre fast food in franchising Burger King a Jesolo Lido, Bolzano e Venezia. Complessivamente, ha raggiunto un fatturato annuo di oltre 60 milioni di euro e dà lavoro a circa 600 dipendenti.

Presidente del gruppo dal 2004 è l’imolese Stefania Atzori, alla quale abbiamo chiesto un bilancio di questa prima estate. «E’ sicuramente positivo – afferma decisa -. Abbiamo assunto 7 persone, che salgono a 15 se consideriamo anche quelle che lavorano “a chiamata” per gli eventi. Complessivamente, per noi si è trattato di un investimento da 50 mila euro». Oltre al bar aperto tutti i giorni dalla colazione agli aperitivi passando per un pranzo veloce, «siamo soddisfatti e orgogliosi di essere riusciti a portare la musica» tiene a rimarcare Atzori. Una cosa tutt’altro che scontata, visti i ben noti limiti imposti dal regolamento comunale (al massimo 50 serate senza andare oltre le 2 di notte) e la necessità di dotarsi di un impianto audio diverso dal precedente.

«Abbiamo installato nuove casse che concentrano il suono solo sulla pista dove si balla e non abbiamo mai sforato l’orario – prosegue -. Questo ci ha consentito di instaurare ottimi rapporti con chi ha la casa nelle vicinanze». Per l’estate 2018 sono state create due serate con musica da discoteca. Al martedì, gratuita per i giovanissimi e limitata alla pista piccola e coperta a fianco del bar, e al giovedì, quando l’evento richiama ragazzi anche sopra ai 20 anni e c’è un biglietto d’entrata (da 3 a 5 euro, a seconda dell’orario).

«La discoteca richiama un migliaio di ragazzi ogni sera (il limite fissato per la capienza è 1.400, ndr) – dice la Atzori -. Anche i genitori la apprezzano perché consente loro di portare i propri figli vicino casa. Oltre al servizio di sicurezza, abbiamo scelto di avere sempre un’ambulanza nel parcheggio pronta per ogni evenienza. Non eravamo obbligati, ma crediamo faccia parte delle nostre responsabilità». L’obiettivo, tuttavia, era quello di aprire le Acque a varie fasce d’età. Da qui la creazione di serate a tema (ad esempio ballo liscio e il tango), corsi di yoga e campi estivi per i ragazzi, «che proseguiranno in settembre, mentre per ottobre valuteremo in base alla stagione».

Finita la stagione, il Comune di Imola dovrà pubblicare un nuovo bando pluriennale «e noi abbiamo intenzione di partecipare con il nostro progetto, realizzabile nel corso di una gestione più lunga» afferma decisa. (gi.gi.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 6 settembre

Nella foto Stefania Atzori

Locali Imola, Sirio ha riportato la musica alle Acque Minerali e ora punta a vincere il bando pluriennale
Cronaca 7 Giugno 2018

Il nuovo gestore Sirio Spa ha le idee chiare su come rilanciare il bar delle Acque minerali

Colazioni, pranzi leggeri, aperitivi, serate a tema e discoteca. Il nuovo gestore del bar all’interno del parco delle Acque minerali, ossia il gruppo ravennate Sirio Spa, sta mettendo molta carne al fuoco. La novità più evidente rispetto al recente passato è che a interessarsi non sia stato un dj o qualcuno proveniente dal mondo delle discoteche e della musica, bensì una società che, stando ai dati pubblicati sul suo sito, ha raggiunto un fatturato annuo di oltre 60 milioni di euro e dà lavoro a 600 dipendenti.

Sirio Spa, nata come gestore del servizio ristorazione bar in ambito ospedaliero presso il Sant’Orsola Malpighi, oggi si occupa di 75 punti vendita, dalla ristorazione autostradale e stradale (SirioGrill, soprattutto sull’Autostrada A22 Modena-Brennero) all’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna con ristorante e bar a marchio La Ghiotta, passando per tre fast food in franchising Burger King a Jesolo Lido, Bolzano e Venezia. Presidente del gruppo dal 2004 è Stefania Atzori che abita in zona e forse proprio per questo convinta a investire su Imola, in maggio acquisendo l’Opera Dulcis di piazza Matteotti e, ora, almeno per questa stagione estiva, la zona bar del parco delle Acque, che la Atzori definisce «un contesto meraviglioso».

Per fare cosa? «Vogliamo coinvolgere tutte le fasce d’età, dai giovani alle famiglie, fino alle persone più avanti con gli anni». Come? «Apriremo 7 giorni su 7, partendo con le colazioni e proseguendo con pranzi leggeri con qualche piatto fresco, poi aperitivi e serate a tema con menù fisso e musica – dettaglia la Atzori -. Oltre al bar, poi, vogliamo creare un angolo birreria dove servire anche hot dog e hamburger e una zona con centrifugati e macedonie». Non solo. «Vorremmo riattivare la discoteca per qualche serata da organizzare nei mesi di luglio e agosto – anticipa la presidente di Sirio Spa -. Ho due figlie ventenni e sono le prime a chiedermelo. E’ un momento di svago importante per i giovani e ci piacerebbe riuscirci».

Sirio Spa, come indicato nel bando, è entrata in possesso delle chiavi solo da martedì 5 giugno, visto che domenica 3 si è svolta la manifestazione Sport al centro, la pista da ballo era occupata dalla presentazione delle attività delle associazioni e il bar dato in gestione per l’occasione. «Dobbiamo sistemare un po’ la zona bar e inserire qualche arredo nuovo. L’obiettivo è aprire entro fine giugno – aggiunge Atzori -. Per farlo, siamo alla ricerca di personale, in particolare baristi e camerieri. Contiamo di assumere una decina di persone». Per Sirio Spa l’estate 2018 sarà il banco di prova per testare il locale all’interno del parco e, magari, presentarsi quando Area Blu pubblicherà un bando per una gestione più lunga. «Abbiamo tante idee, ad esempio vorremmo creare un ristorante dove c’è la casa del custode, ma bisogna prima verificare confrontandoci con Area Blu e Ausl quali delle nostre idee sono fattibili e sostenibili. Ci piacerebbe portare i cittadini a frequentare di più il parco anche d’inverno».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: la pista da ballo delle Acque durante la manifestazione «Sport al Centro» del 3 giugno

Il nuovo gestore Sirio Spa ha le idee chiare su come rilanciare il bar delle Acque minerali

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