Posts by tag: enoteca regionale

Economia 25 Maggio 2022

Enoteca regionale, a Dozza brinda un neopresidente

Il reggiano Davide Frascari guida l’Enoteca regionale con sede nella Rocca sforzesca del borgo medievale. Succede a Giordano Zinzani per un cambio che non è piaciuto a Caviro e Cavim.

Approfondimenti su «sabato sera» del 26 maggio.

Nella foto: il nuovo presidente Davide Frascari

Enoteca regionale, a Dozza brinda un neopresidente
Economia 31 Marzo 2022

Enoteca regionale pronta per il Vinitaly, a Verona sette le aziende vinicole del circondario protagoniste

Il mondo del vino scalda i motori per il Vinitaly. Dopo due anni torna infatti in formula piena e in presenza l’evento internazionale più importante del settore. L’appuntamento è dal 10 al 13 aprile a Verona, per l’edizione numero 54, alla quale l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna parteciperà occupando praticamente tutto il Padiglione 1 insieme a Consorzi e aziende della regione. «Il tratto che ci unisce» è lo slogan scelto per questa occasione, a richiamare non solo il trattino che unisce le due parti della regione, l’Emilia e la Romagna, bensì anche l’unione tra il vino e il cibo, sul quale la delegazione punterà con decisione, promuovendo insieme al vino i prodotti tipici nel ricco carnet di eventi in calendario nei quattro giorni veronesi. Insieme ai Consorzi vinicoli saranno infatti coinvolti anche quelli del food.

«La pandemia ci ha “insegnato” che ci sono anche nuovi modi per promuovere i nostri prodotti. Ciò non toglie che essere presenti e protagonisti ai più importanti eventi fieristici dopo due anni di stop forzato è comunque necessario per ridare slancio al nostro settore», sottolinea il presidente dell’Enoteca, Giordano Zinzani, durante la presentazione dell’evento nella Rocca di Dozza, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi.

L’Emilia Romagna sarà rappresentata da oltre 120 aziende vitivinicole, di cui 43 presenti direttamente e altre 75 attraverso i Consorzi di tutela. Sette provengono dal circondario imolese: Poletti, Cavim e Monticino Rosso di Imola, Assirelli Vittorio e Branchini rispettivamente di Dozza e Toscanella, Sgarzi e Nobilvini di Castel San Pietro Terme. Tra gli appuntamenti più importanti che si svolgeranno nei circa 2.300 metri quadrati del Padiglione 1, si segnalano in particolare un convegno sull’enoturismo, il Master del Sangiovese (ospitato per la prima volta all’interno del Vinitaly), le masterclass e le degustazioni di Pignoletto, Romagna Albana, Romagna Sangiovese, Lambrusco, Malvasia e gli spumanti made in Emilia-Romagna, la presentazione di Tramonto DiVino 2022, presentazioni e degustazioni guidate di salumi piacentini Dop, coppa di Parma IGP e salame felino Igp, riso del Delta del Po Igp e squacquerone di Romagna Dop, Prosciutto di Parma Dop, Culatello di Zibello Dop, Parmigiano Reggiano Dop.

E una parte importante toccherà anche ai ragazzi dell’Istituto alberghiero Scappi di Castel San Pietro che, con una brigata di 40 persone tra cuochi e camerieri, faranno funzionare il ristorante interno del Padiglione 1, con accesso a invito a disposizione della aziende produttrici che potranno così valorizzare i loro prodotti in abbinamento con il cibo. (mi.ta.)

Foto di Enoteca Regionale

Enoteca regionale pronta per il Vinitaly, a Verona sette le aziende vinicole del circondario protagoniste
Cronaca 14 Aprile 2021

Il Sottosegretario Manlio Di Stefano in visita all’Enoteca Regionale a Dozza

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, l’Onorevole Manlio Di Stefano, lunedì 12 aprile, ha fatto visita alla sede di Enoteca Regionale Emilia Romagna e visitato il borgo medioevale di Dozza.

Il Sottosegretario era in regione per partecipare alla videoconferenza stampa di presentazione del gran premio di Formula 1, in programma dal 16 al 18 aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. 

Ad accompagnarlo nella visita, il presidente di Enoteca Regionale Giordano Zinzani ed i vice presidenti Paola Frabetti e Claudio Biondi. A completare la delegazione alcuni funzionare della Regione Emilia-Romagna e di Art-Er, oltre ad alcuni membri dello staff del Sottosegretario. «Aver ospite il Sottosegretario Di Stefano è stata per noi l’occasione anche per presentare il comparto enologico regionale – produzioni, strutture, dimensioni delle aziende – e soprattutto affrontare il tema dell’internazionalizzazione delle nostre produzioni, considerando il dicastero seguito dal nostro interlocutore» ha commentato Zinzani.

Nella foto: da sinistra il Sottosegretario Manlio Di Stefano e Giordano Zinzani, presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna

 

Il Sottosegretario Manlio Di Stefano in visita all’Enoteca Regionale a Dozza
Economia 25 Febbraio 2021

L’Enoteca regionale coordina maxi-progetto di filiera «green» per il comparto vitivinicolo dell’Emilia Romagna

«Legàmi di vite» è il nuovo contratto di sviluppo «green» nel comparto vitivinicolo dell’Emilia Romagna, che prevede interventi per oltre 115 milioni di euro, di cui 81 milioni sul versante ambientale. Il progetto, che vede il coordinamento di Enoteca regionale, è stato presentato al ministero dello Sviluppo economico.

Vi hanno aderito le più importanti realtà regionali cooperative, rappresentative di 12 mila imprese agricole socie, per un totale di 470 mila tonnellate di uva lavorata (il 61% della produzione dell’Emilia Romagna, dato 2019) e di 3.400.000 ettolitri di vino imbottigliato all’anno. Numeri importanti anche sotto il punto di vista occupazionale, con ben 1.232.000 giornate/lavoro agricolo e con circa 2.800 unità impiegate nelle cantine. Le aziende aderenti al progetto sono: Caviro Extra, Caviro, Agrintesa, Cantina Forlì Predappio, Cantina di Carpi e Sorbara, Terre Cevico, Le Romagnole, Medici Ermete, Cantine Riunite & Civ, Enomondo.

Obiettivo del contratto è lo sviluppo di una filiera sostenibile e circolare, anche con la messa a punto di un protocollo ambientale. Tra gli interventi che saranno realizzati in Emilia Romagna, oltre all’ampliamento della capacità produttiva, si prevede la trasformazione di prodotti agricoli del settore vitivinicolo e loro sottoprodotti (circa 67 mila tonnellate/anno derivanti dai processi di vinificazione) in acido tartarico naturale e biocarburanti avanzati, efficientamento energetico nei processi produttivi, riduzioni dei gas effetto serra, riduzione dell’impatto ambientale dei processi, realizzazione e potenziamento di sistemi di depurazione delle acque reflue in uscita dagli stabilimenti (attualmente 560 mila metri cubi/anno di reflui da attività agroalimentare ceduti in depurazione) e miglioramento dei sistemi di confezionamento e di stoccaggio. (lo.mi.)

Nella foto: il modello di economia circolare del progetto «Legàmi di vite»

L’Enoteca regionale coordina maxi-progetto di filiera «green» per il comparto vitivinicolo dell’Emilia Romagna

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