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Cultura e Spettacoli 1 Agosto 2019

Il premio “Città di Imola' ha chiuso l'edizione 2019 dell'Imola Summer Piano, il festival organizzato dall'Accademia Pianistica

Si è conclusa con la consegna del premio “Città di Imola” l”ottava edizione dell”Imola Summer Piano Academy&Festival, la manifestazione estiva musicale organizzata dall”Accademia Pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Nella serata di martedì 30 luglio sono stati assegnati, al teatro dell”Osservanza, i riconoscimenti ai vincitori delle tre categorie del premio che porta il nome della città in cui l”Accademia è nata e opera: per la categoria 17-25 anni ha vinto il cinese Yin Siyuan, mentre il premio della sezione 13-16 anni è andato ex-aequo alla cinese alla cinese Zhang Lezi e al giapponese Oyama Modan. Ancora cinese, Shi Yinuo, la vincitrice per quanto riguarda i bambini tra i 6 e i 12 anni. 

Oltre ai premi per le tre categorie, è stato assegnato a Teo Gertler, violinista slovacco di 11 anni, il premio al talento Florence Marzotto, destinato alla migliore promessa del concertismo messasi in luce durante il festival, mentre il maestro Franco Scala ha premiato il più giovane dei partecipanti, Zheng Lui, cinese di cinque anni, che ha suonato il preludio in do maggiore n. 1 di Bach. Il montepremi complessivo era di 20.000 euro. Da segnalare, infine, che una delegazione del Summer Festival, composta di 80 persone tra allievi e accompagnatori provenienti da Cina, Giappone e Stati Uniti è stata ricevuta nella mattinata di martedì dal vicesindaco Patrik Cavina al teatro Ebe Stignani.

L”edizione 2019 del Summer Piano ha visto la partecipazione di 200 allievi e 27 docenti internazionali, che hanno offerto alla città, in due settimane, ben 18 concerti. Ben 26 le nazioni rappresentate dai partecipanti alla manifestazione, che ha ospitato anche per cinque giorni gli 84 orchestrali della Metropolitan Youth Symphony Orchestra di Portland. (r.c.)

Nella foto i premiati dell”edizione 2019

Il premio “Città di Imola' ha chiuso l'edizione 2019 dell'Imola Summer Piano, il festival organizzato dall'Accademia Pianistica
Cronaca 31 Luglio 2019

«Rubrica salute», informazioni e consigli perché il viaggio sia veramente… salutare

Viaggiamo in salute adottando le dovute cautele, soprattutto se andiamo in Paesi dell’area tropicale, equatoriale o di alta quota. Per questo è importante informarsi in tempo e prendere le relative precauzioni prima, durante e dopo il viaggio. Le informazioni sul tipo di viaggio che intendiamo intraprendere ci possono garantire una più precisa valutazione del rischio. Bisogna infatti conoscere i rischi sanitari del Paese che intendiamo visitare e praticare negli ambulatori dell’Azienda Usl le vaccinazioni obbligatorie e consigliate. Al riguardo, abbiamo chiesto qualche consiglio al dottor Roberto Rangoni, responsabile per la prevenzione delle malattie infettive dell’Ausl di Imola. I suoi consigli valgono per Paesi lontani, ma qualche suggerimento sarà utile anche se le nostre vacanze sono previste a pochi chilometri da casa. Intanto, prima della partenza non dobbiamo dimenticare di preparare una scorta sufficiente dei farmaci usati abitualmente e di quelli che possono essere utili per il viaggio, come il materiale da medicazione per piccole ferite e punture di insetti, disinfettante intestinale, antifebbrili, analgesici.

Un’attenzione particolare, poi, ai piccoli turisti in erba. «Prima di iniziare il viaggio – consiglia Rangoni – rivolgiamoci al nostro pediatra e chiediamo consigli per far trascorrere giornate serene e divertenti anche ai nostri bambini». I rischi sanitari più frequenti quando si viaggia sono quelli legati all’assunzione di cibi e acqua contaminati. «La diarrea del viaggiatore è la patologia più frequente – spiega Rangoni -. Pertanto è consigliato bere solo bevande imbottigliate, senza aggiungere ghiaccio perché potrebbe essere stato preparato con acqua non sicura, oppure bevande bollite come il tè o il caffè. Per scongiurare disturbi gastrointestinali o altre malattie infettive mangiamo solo cibi ben cotti e appena cucinati, soprattutto quando si tratta di carne, uova, pesce, ed evitiamo i frutti di mare, le verdure crude, i dolci a base di crema o panna, i latticini freschi, i cibi preparati e venduti per la strada e sbucciamo personalmente la frutta». Nella maggior parte dei casi i disturbi regrediscono nel giro di pochi giorni, ma vivere un’esperienza sgradevole può rovinare il ricordo di un bel viaggio. Curiamo l’igiene personale lavandoci sempre le mani con il sapone, meglio se erogato da un dispenser, prima di mangiare e dopo l’uso dei servizi igienici; facciamo attenzione al rischio di contrarre malattie trasmesse mediante rapporti sessuali occasionali non protetti e non sottoponiamoci a tatuaggi, applicazioni di orecchini, cure dentarie o agopuntura se non sono garantite le condizioni igieniche ottimali. Indossiamo sempre vestiti adatti al clima del Paese visitato e portiamo calzature comode, protettive e traspiranti.

Nelle zone balneari usiamo sempre sandali in gomma sulla spiaggia o in piscina e non tocchiamo organismi marini che possono essere urticanti e pericolosi; nei Paesi extraeuropei evitiamo di bagnarci nelle acque dolci, soprattutto se stagnanti. Ai tropici o ad alte quote usiamo copricapo, occhiali da sole, creme solari ad alta protezione e prendiamo il sole gradualmente. Nei Paesi tropicali molte malattie, ad esempio la malaria, sono trasmesse all’uomo da insetti, soprattutto zanzare, e la protezione personale contro le punture rappresenta il primo mezzo di difesa che va sempre attuata. «E’ bene quindi indossare abiti che coprano anche braccia e gambe, di tessuto a trama fitta – consiglia Rangoni -, evitare i colori scuri e profumi che, in qualche modo, possano attrarre gli insetti». Fondamentali i prodotti repellenti efficaci sulla pelle scoperta, insieme a zampironi e fornelletti mentre nelle stanze da letto sarebbe importante che le finestre fossero munite di zanzariere. L’aria condizionata, ove presente, previene l’ingresso delle zanzare nei locali. In vacanza, come a casa, rispettiamo l’uso del casco se viaggiamo in moto, della cintura di sicurezza in auto, le norme che regolano l’uso del cellulare alla guida; verifichiamo le condizioni del mezzo in caso di noleggio sul posto e asteniamoci dal metterci su strada dopo il consumo di alcolici. Ogni meta, vicina o lontana, ha insomma le sue precauzioni, senza esagerazioni ma anche senza troppa superficialità. (a.g.)

Nella foto: il dottor Roberto Rangoni, responsabile per la prevenzione delle malattie infettive dell”Azienda Usl di Imola

«Rubrica salute», informazioni e consigli perché il viaggio sia veramente… salutare
Cronaca 27 Luglio 2019

Torna la campagna #Seisicuro, anche la Cri di Imola in campo nell'area di servizio Sillaro per assistere gli automobilisti

Il Comitato di Imola della Croce rossa italiana partecipa alla campagna sulla sicurezza stradale #Seisicuro, promossa dalla Polizia di stato in collaborazione con Autostrade per l”Italia. Quest”anno la campagna approda nelle aree di servizio delle autostrade, dove gli automobilisti possono trovare il pullman azzurro della polizia stradale, il camper di Autostrade per l”Italia, il presidio sanitario della Cri e un punto informativo dove saranno forniti aggiornamenti sul traffico in tempo reale. 

Il Comitato imolese della Cri sarà presente nell”area di servizio Sillaro in dieci occasioni con turni variabili compresi tra le 9 e le 19: quattro nella Sillaro ovest in occasione delle giornate di esodo verso le località di villeggiatura (la prima è stata il 22 luglio, la seconda sarà domani, domenica 28 luglio, poi ce ne saranno altre due, il 3 e il  9 agosto), sei nell”area Sillaro ovest durante le giornate di rientro dalle vacanze (18, 22, 26, 30 agosto, 3 e 7 settembre).

«Abbiamo messo in campo personale infermieristico e le infermiere volontarie laureate», spiega Fabrizia Fiumi, presidente della Cri di Imola, sottolineando che il loro compito è quello di sottoporre gli automobilisti a prestazioni di assistenza sanitaria di primo livello, come la misurazione della pressione sanguigna, l”elettrocardiogramma e così via.

La funzione della polizia stradale e del personale di Autostrade per l”Italia è invece quella di dare informazioni sulle condizioni del traffico, notizie e consigli utili per una guida sicura e per viaggiare senza rischi. Inoltre, al presidio tutti i viaggiatori, adulti e bambini, possono compilare un quiz digitale sulla guida sicura, ricevendo in dono un etilometro e una borraccia termica. Si potrà, infine, partecipare a un quiz sulla sicurezza stradale che mette in palio simpatici regali brandizzati. (r.cr.)

Nella foto un operatore della Croce rossa di Imola

Torna la campagna #Seisicuro, anche la Cri di Imola in campo nell'area di servizio Sillaro per assistere gli automobilisti
Cronaca 23 Luglio 2019

«Rubrica salute», poche e semplici regole per praticare gli sport estivi

Estate. Giornate più lunghe, vestiti più leggeri, la sera si può cenare o godersi uno spettacolo all’aperto e il cibo, come frutta e verdura, è più saporito e salutare che mai. Inoltre, che si scelga il mare o la montagna, la stagione calda mette a disposizione un’opportunità unica anche per i più pigri: ovvero abbandonare palestre e spazi chiusi per dedicarsi alle tipiche attività all’aria aperta, approfittando del contatto con la natura per mantenersi in forma. Anche perché fare un giro sul lungomare di prima mattina dà molta più soddisfazione rispetto al tapis roulant o alla camminata nel parco nelle fredde e grigie mattine invernali. «Gli sport estivi – spiega Andrea Pizzoli, responsabile della Medicina dello sport dell’Ausl di Imola – sono un’ottima occasione anche per i più sedentari, che devono riprendere un corretto stile di vita per mantenersi in salute. E’ importante, soprattutto per chi è stato sedentario, aumentare gradualmente la durata e l’intensità dell’attività fisica praticata e non improvvisarsi, senza un adeguato apprendimento, in sport che comportano gesti atletici tecnicamente complessi, al fine di evitare malesseri e infortuni».

Ma quali sono gli sport tipicamente estivi? Cominciamo dal più semplice al quale, tra l’altro, abbiamo dedicato uno spazio apposito sulla nostra rubrica. «Camminare o correre – ricorda Pizzoli – sono ottimi strumenti di prevenzione per tante malattie e i loro effetti benefici riguardano anche l’umore e le capacità cognitive. Praticare questa attività permette di rendere più efficiente l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, migliorare il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, prevenendo così obesità, diabete, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e alcuni tumori come, ad esempio, quello della mammella e del colon. Inoltre, si rinforza l’apparato osteomuscolare prevenendo l’osteoporosi. Camminare o correre allevia inoltre l’ansietà, la tensione e contribuisce a curare la depressione». Se andiamo al mare il primo sport che ci viene in mente è, naturalmente, il nuoto. «E’ uno sport completo – precisa Pizzoli – che mette in movimento tutto il corpo, favorendo la tonicità muscolare senza sovraccaricare in maniera eccessiva le articolazioni degli arti inferiori e impegnando in maniera significativa l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Anche nel nuoto raccomando di procedere sempre per gradi, aumentando lo sforzo poco a poco, e di nuotare sempre in sicurezza, non allontanandosi troppo dalla riva e, possibilmente, di nuotare in compagnia, in particolare se non si è nuotatori esperti».

Dal mare alla spiaggia. «Per gli amanti del pallone – aggiunge Pizzoli – quasi tutte le spiagge italiane sono attrezzate con reti e campetti che ospitano partite di beach soccer, beach volley e beach tennis. Questi sport diventano l’occasione per svolgere un buon allenamento fisico, stimolando gli apparati cardiocircolatorio e respiratorio e migliorando anche la forza, la coordinazione e l’equilibrio del corpo. Attenzione anche qui a non esagerare se non si è allenati, effettuando prima di giocare riscaldamento ed esercizi di allungamento muscolare ed evitando di giocare sotto il sole nelle ore più calde per evitare disidratazione e colpi di calore. E – aggiunge Pizzoli – proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alta protezione». Lasciamo il mare e trasferiamoci in montagna. «Andare in bicicletta – continua Pizzoli – è un’attività fisica a impatto zero, nel rispetto della natura e a stretto contatto con le sue meraviglie. Senza dimenticare i vantaggi per la salute perché anche pedalare, in particolare in montagna, migliora la funzionalità cardiocircolatoria e respiratoria, e produce i benefici effetti sul metabolismo che abbiamo già menzionato per la camminata e la corsa». Naturalmente il ciclismo in montagna non è uno sport per tutti. «La fatica è tanta e, anche in questo caso, bisogna fare molta attenzione a non esagerare, anche se, grazie alle moderne tecnologie presenti sulle biciclette (bici elettriche, rapporti leggeri), pure le salite impegnative possono essere affrontate con un dispendio energetico non eccessivo».

Piacevoli alternative alle due-ruote possono essere il trekking, il nordic walking o l’equitazione, attraverso i quali potremo scoprire tanti luoghi diversi, in tutta tranquillità e seguendo l’andatura che più preferiamo. Qualunque sia la nostra scelta sportiva estiva, ecco qualche consiglio sull’alimentazione. «E’ importante – prosegue Pizzoli – arrivare al momento dell’attività con un adeguato apporto energetico e ben idratati, ma senza avere processi digestivi in corso. L’attività dovrebbe essere svolta a non meno di 3 ore di distanza dal pasto principale e ad 1-2 ore da uno spuntino. E se l’attività supera le 2 ore, occorre alimentarsi e idratarsi adeguatamente anche nel corso dello sforzo utilizzando alimenti facilmente digeribili prevalentemente a base di carboidrati come biscotti, pane, frutti». Summa finale: «Anche per praticare gli sport estivi è bene osservare poche e semplici regole. L’attività libera e all’aria aperta, infatti, ha lati positivi e piacevoli, ma occorre allenarsi gradualmente e non esagerare mai. Ascoltiamo bene quello che ci dice il nostro corpo. E’ inoltre importante sapere che, anche se soffriamo di qualche malattia cronica e facciamo terapie, l’attività fisica ha spesso effetti positivi sul nostro stato di salute ed effetti curativi per molte patologie, purché venga effettuata seguendo i consigli del proprio medico curante e degli specialisti che ci seguono». (r.s.)

Nella foto: Andrea Pezzoli, responsabile della Medicina dello Sport dell”azienda Usl di Imola

«Rubrica salute», poche e semplici regole per praticare gli sport estivi
Cultura e Spettacoli 1 Luglio 2019

Il meglio del cartellone del cinema alla Rocca. Biglietto ridotto insieme a AppU e “sabato sera'

Sessantaquattro giornate con cinquantaquattro film (di cui solo quattro repliche). È il cartellone di RoccaCinemaImola, la rassegna di film sotto le stelle che StArt organizza alla Rocca di Imola da questa sera al 5 settembre. Si comincia con un capolavoro assoluto dell’epoca del muto, Il Vento di Victor Sjöström, musicato per l’occasione dal compositore imolese Giovanni Dal Monte: «Per noi è una novità – commentano da StArt -, ma la proposta di film riconducibili all’epoca del muto, musicati dal vivo, sta riscuotendo enormi consensi ovunque, e noi pensiamo che una cornice tanto prestigiosa come la Rocca Sforzesca di Imola, uno schermo di circa 120 mq e oltre 600 posti in platea non possano fare altro che valorizzarlo ulteriormente». Il film è imperniato sulla titanica lotta fra l’uomo e la natura combattuta, in questo caso, da Lillian Gish, «tenero fiore della Virginia».

Si prosegue martedì 2 luglio con la commedia francese 7 uomini a mollo, mercoledì 3 con Julia Roberts in Ben is back e giovedì 4 con Felicity Jones in Una giusta causa, storia di Ruth Bader Ginsburg, una delle pochissime donne ammesse alla facoltà di giurisprudenza ad Harvard alla fine degli anni Cinquanta, che lottò con determinazione in moltissimi processi per discriminazione. Tanti i film che arrivano da Oltreoceano, così come quelli premiati ai festival, come Dolor y gloria di Pedro Almodovar che al recente Festival di Cannes ha consegnato a Antonio Banderas il premio per la miglior interpretazione maschile (7 luglio).

Grande spazio verrà dato al cinema italiano. Il primo appuntamento è previsto sabato 6 luglio con Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani con Paola Cortellesi. Giovedì 11 luglio Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano sono i protagonisti del film di Leonardo D’Agostini Il campione, mentre Pierfrancesco Favino e Valerio Mastandrea guidano un’Armata Brancaleone sui generis nel lavoro di Giovanni Veronesi Moschettieri del re – La penultima missione (21 luglio).

Tra le tante proposte spiccano quelle per i bambini. Tradizionalmente previste al venerdì, quest’anno si terranno anche in quasi tutti i martedì: «Ci sono anni, come anno scorso, in cui risulta difficile mettere anche solo un film a settimana per le famiglie, altri, come quest’anno, in cui l’offerta era talmente ampia che ridurre la proposta a soli otto film ci è sembrato limitante», commentano da StArt. La formula prevede il prezzo scontato a 5 euro per tutti gli spettatori, grandi e piccoli. In cartellone, tra gli altri, si possono segnalare Aladdin (venerdì 12 luglio), Mia e il leone bianco, un film commovente e dolcissimo sull’amicizia tra una ragazza e un cucciolo di leone bianco (martedì 16 luglio), Dumbo (9 agosto), e Spider-man: un nuovo universo (13 agosto). (r.c.)

In luglio le proiezioni iniziano alle 21.30, in agosto e settembre alle 21.15. Biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 (numerose riduzioni, tra cui quella con il coupon che trovate su «sabato sera» o mostrando l’applicazione AppU). Omaggio per disabili e accompagnatori e per bambini sotto i 3 anni. Abbonamento a 5 ingressi: intero 25 euro, ridotto 20 (con in regalo un coupon sconto per l’Acquapark del Villaggio della Salute Più e un ingresso al cinema Osservanza 2019/2020).

L”articolo completo e ulteriori approfondimenti sono su «sabato sera» del 27 giugno

Nella foto, di Isolapress, una proiezioni degli anni passati alla Rocca di Imola

Il meglio del cartellone del cinema alla Rocca. Biglietto ridotto insieme a AppU e “sabato sera'
Cronaca 30 Giugno 2019

Le regole d'oro della Polizia postale per scegliere la propria casa vacanze su internet in sicurezza

Scegliere online la casa in cui trascorrere le vacanze è un’operazione che può comportare rischi. Proprio per prevenire le truffe online, pertanto, la Polizia postale e delle Comunicazioni, l’Unione nazionale consumatori e la piattaforma Subito (numero uno in Italia in fatto di annunci di compravendita, con oltre 11 milioni di utenti unici mensili) hanno messo a punto un’azione di “sicurezza partecipata” al fine di informare e mettere in guardia i cittadini che, sempre più di frequente, ricorrono proprio a internet per programmare le loro ferie. Basti dare un’occhiata ai dati forniti dal Politecnico di Milano, infatti, per scoprire che solo il 2% degli italiani tra i 18 e i 75 anni, nel 2018, non ha usato la rete per organizzare l’ultima vacanza.

Ecco allora le otto regole d’oro suggerite da Polizia postale Subito e Unione nazionale consumatori per programmare un soggiorno in tutta sicurezza. Innanzitutto, è importante verificare che le immagini a corredo di un annuncio corrispondano effettivamente alla realtà, che siano realistiche, complete e non troppo “patinate”. Si può dunque usare un motore di ricerca web per immagini sul quale caricare le foto dell’annuncio per escludere che si tratti di una foto di repertorio, ma corrisponda a una casa reale. Seconda regola: verificare tramite le mappe satellitari se l’immobile scelto e la zona indicata dall’annuncio corrispondono alla descrizione fornita. Inoltre è buona norma, questo è il terzo consiglio, contattare via chat l’inserzionista, al fine di chiedere informazioni e foto aggiuntive sull’alloggio.

Andando avanti nella lista dei consigli utili, al quarto posto troviamo la voce “prezzo”: per capire se è troppo alto, basso o se è giusto, meglio fare una ricerca nella zona per capire se è in linea con la località in cui si trova e con le altre case della stessa tipologia. Ed ecco la quinta regola: se possibile, incontrare l’inserzionista per visitare la casa e consegnare di persona la cifra pattuita. Restando in tema di soldi, al sesto posto troviamo un’indicazione sul valore della caparra eventualmente richiesta, che è legittima, ma non deve superare il 20% del totale. Le ultime due regole, infine, riguardano documenti e modalità di pagamento: mai inviare documenti personali (patente, passaporto, carta d’identità) che possono essere usati per fini illeciti ed effettuare i pagamenti sempre su Iban (verificando tramite strumenti tipo Iban calculator se il conto corrente è italiano) o in ogni caso con metodi tracciati.

A questi consigli sarà data massima diffusione mediante pubblicazione sulle piattaforme di Polizia postale, Subito e Unc, sui social network e attraverso un video che le sintetizza ed è disponibile sul canale Youtube della Polizia di Stato. (r.cr.)

Le regole d'oro della Polizia postale per scegliere la propria casa vacanze su internet in sicurezza
Cronaca 22 Giugno 2019

Ha riaperto a Fontanelice e funzionerà fino al 31 agosto la piscina Conca Verde, gestita dalla società De Akker

Dopo tre anni di inattività ha riaperto i battenti il 15 giugno la piscina Conca Verde. Un evento molto atteso non solo dai cittadini del paese e della vallata ma anche dei dintorni. Il nuovo gestore, la bolognese De Akker, che ha vinto il bando indetto all’inizio dell’anno dalla precedente Amministrazione Ponti, aveva annunciato che sarebbe riuscita ad aprire in tempo per la stagione estiva e così è stato. Fino al 31 agosto la piscina sarà a disposizione del pubblico.

Chi la frequentava prima della chiusura non troverà sorprese, il complesso è invariato con la sua invidiabile posizione immersa nel verde. Il neoeletto sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi, si dice molto soddisfatto anche perché «non sempre i bandi vengono vinti da persone con esperienza. Invece la società De Akker si occupa di altre piscine, quindi speriamo che la loro competenza sia un vero valore aggiunto». In effetti, la società sportiva dilettantistica bolognese, oltre ad avere propri atleti e una squadra di pallanuoto, è anche capofila nel consorzio che gestisce la piscina comunale «Carmen Longo» di Bologna, a fianco dello stadio Dall’Ara; la presidente è Natala Spanti.

Alberto Vecchi, che cura la parte organizzativa di De Akker, spiega: «Nasciamo come società di nuoto di alto livello, proprio quest’anno la nostra squadra di pallanuoto si è qualificata in serie B. Volevamo acquisire nuove gestioni e quando il nostro vicepresidente, Simone Carapia, ci ha segnalato questa occasione, l’abbiamo colta». La De Akker ha avuto appena un mesetto per pulire la Conca Verde e renderla riutilizzabile.

La Conca Verde è disponibile per un bagno rinfrescante dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 19, nel fine settimana dalle ore 9. Il costo per l’ingresso è di 7 euro nei giorni lavorativi (5 euro il ridotto per over 65, under 14 e altre categorie), durante il week-end si sale a 9 euro (7 euro il ridotto). E’ prevista la possibilità di un abbonamento trimestrale oppure una tessera a scalare. (re.co.)

L”articolo completo con altri approfondimenti è su «sabato sera» del 20 giugno

Nella foto Simone Carapia, Natala Spanti e il sindaco Gabriele Meluzzi

Ha riaperto a Fontanelice e funzionerà fino al 31 agosto la piscina Conca Verde, gestita dalla società De Akker
Cultura e Spettacoli 3 Giugno 2019

Ritorna da domani sera «La vena del jazz» nel chiosco vicino alla Rocca di Imola

Appuntamento irrinunciabile dell’estate imolese, torna anche quest’anno La vena del jazz, la rassegna proposta dal Caffè della Rocca in collaborazione con il Combo Jazz Club. Giunta alla diciassettesima edizione, l’iniziativa accompagnerà i mesi di giugno, luglio e agosto con undici appuntamenti in programma nelle serate di metà settimana con inizio alle ore 21.30. Il programma a carattere prevalentemente jazzistico è contrassegnato dalla qualità, e presenta formazioni composte sia da musicisti affermati che da musicisti emergenti, con attenzione e ampio spazio alla scena jazz imolese.

Si comincia martedì 4 giugno con una jam session curata dal Collettivo Ipa formato dal pianista Fabio Landi, dal chitarrista Alessandro Petrillo, dal bassista Iader Berti e dal batterista Franco De Fazio: oltre a loro quattro si alterneranno sul palco molti ospiti dando vita a differenti formazioni per un ricco repertorio di standard  jazz.

Mercoledì 12 giugno ritornerà il Sarti Jazz Art Ensemble della Scuola di musica Sarti di Faenza, un organico numeroso con musicisti preparati che presenterà un concerto dedicato alle musiche del grande sassofonista afroamericano Joe Henderson. Alla direzione e agli arrangiamenti ci sarà il chitarrista Daniele Santimone, che già da qualche anno guida l’orchestra con ottimi risultati.

Giovedì 20 giugno a infiammare la serata sarà il coinvolgente Gajè Gipsy Swing, trio guidato dalla giovane violinista bolognese Elena Mirandola e artefice di un ottimo swing manouche.

Giovedì 27 giugno sarà la volta dell’Inner City Group, formazione nata all’inizio del 2018 composta dal chitarrista Fabio Mazzini, dal bassista Luca Pasotti, dal pianista Andrea Bonetti e dal batterista Andrea Tedaldi: propongono un repertorio che spazia da classici del jazz a composizioni originali, il tutto filtrato attraverso un energico jazz funk. Ospite del quartetto per la prima volta sarà il noto percussionista siciliano Paolo Caruso.

Giovedì 4 luglio con il live «Brasil Homagem» si esibirà per la prima volta a Imola la  brava interprete, cantautrice baiana Daniella Firpo, alla guida di un trio completato dal chitarrista Daniele Santimone e dal percussionista Paolo Caruso. La serata si muoverà così tra mpb, samba e bossa nova, oltre a qualche brano di sua composizione.

Giovedì 11  luglio  arriverà al Caffè della Rocca la brava vocalist ravennate Messalina Fratnic accompagnata dai suoi Conqueroots per una coinvolgente serata soul, blues e funk. Con lei sul palco gli imolesi Riccardo Ferrini alla chitarra e Luca Pasotti al basso e il batterista ravennate Paolo Rubboli.

Mercoledì 17 luglio ritorna il Mbjq, cioè il Massimo Bosi Jazz Quartet che per l’occasione diventerà un settetto con ben due  vocalist, Daniela Peroni e Manuela Evelyn Prioli, e presenterà l’inedito progetto «Mas Que Nada» dedicato alla musica di Sergio Mendes.

Ancora musica brasiliana mercoledì 24  luglio con il quartetto della cantante carioca Nilza Costa che presenterà il suo cd Roots: nata e cresciuta a Salvador nello Stato di Bahia, la Costa  presenterà le sonorità di un Brasile più afro, con un repertorio  di brani cantati anche in yoruba. Con lei suoneranno il chitarrista Daniele Santimone, il sassofonista Massimo Zaniboni e il batterista Roberto Rossi.

Mercoledì 31 luglio protagonista della serata sarà l’ottimo swing jazz manouche della nota vocalist modenese Lara Luppi accompagnata dal suo Gypsy Trio guidato dal chitarrista Luciano Poli, specialista del genere.

Due gli appuntamenti ad agosto. Mercoledì 7 si esibirà «un vero e proprio super trio coinvolgente e generoso», come viene definito nel comunicato stampa: il tastierista Pippo Guarnera, virtuoso dell’organo hammond, il chitarrista  Aldo Betto e il batterista Youssef Ait Bouazza proporranno una serata di soul jazz blues. Infine, mercoledì 28 agosto, la rassegna chiuderà con il quartetto Hononga formato dal sassofonista sloveno Vasko Atansovski, dal violoncellista Ariel Vei Atanasovski e dagli imolesi Fabio Mazzini alla chitarra e Roberto Bartoli al contrabbasso. «Il progetto – conclude il comunicato -, filtrando e contaminando le diverse radici musicali e geografiche dei musicisti coinvolti, propone un originale mix sonoro capace di coniugare insieme efficacemente improvvisazione jazz e elementi di musica popolare».

Il Caffè della Rocca è in piazzale Giovanni dalle Bande Nere 10. Per informazioni e prenotazioni tavoli si può telefonare allo 0542/28112. Info www.combojazzclub.com o www.caffedellarocca.com

Nella foto il Caffè della Rocca durante l’esibizione del Silvia Donati Trio nell’estate 2018

Ritorna da domani sera «La vena del jazz» nel chiosco vicino alla Rocca di Imola
Cronaca 30 Maggio 2019

Boom di iscritti a Medicina per i nidi ad agosto, a Imola si prevedono richieste in linea con il 2018

Quando entrambi i genitori lavorano, la chiusura dell’intero mese di agosto dei nidi comunali può rappresentare un bel problema. La conferma arriva dalle tante richieste arrivate ai Comuni che hanno esteso le aperture. A Medicina, ad esempio, oltre al mese di luglio, già l’anno scorso erano state aggiunte due settimane di agosto in via sperimentale. Quest’anno si va da lunedì 29 luglio a venerdì 9 agosto, esclusi il sabato e la domenica. «L’anno scorso erano state raccolte 43 adesioni per le due settimane aggiuntive. Quest’anno le richieste sono salite a 78 – ha affermato l’assessore uscente Dilva Fava -. Il mondo del lavoro si sta evolvendo e le settimane di ferie non sempre sono le quattro canoniche d’agosto».

La sede prescelta, tra le tre medicinesi, è il nido «Girasoli», più spazioso. Tra l’altro, grazie ad alcuni finanziamenti dello Stato, ripartiti alle regioni e ai territori, il costo delle rette a Medicina dall’anno scorso è diminuito del 25 per cento. «Ogni bambino ha la sua retta personalizzata, che non cambierà nel periodo estivo aggiuntivo» precisa Fava. L’anno scorso erano state due le sezioni istituite nella prima settimana di agosto e una nella seconda. Per quest’anno saranno necessarie più sezioni. «Cercheremo di creare omogeneità, per quanto possibile, ma si tratta di classi con bambini di età diverse. Cercheremo anche di fare in modo che ci sia una certa continuità per quanto riguarda il personale».

Anche a Imola c’è l’opportunità di fare settimane aggiuntive: i giorni di apertura estiva dei nidi comunali vanno dall’1 luglio al 2 agosto, poi dal 26 al 30 agosto, per un totale di sei settimane. «I bambini restano nella loro sede ad eccezione dei piccoli del Campanella, che quest’anno verranno spostati nell’adiacente sede della scuola d’infanzia a causa di lavori di ristrutturazione. Inoltre durante l’ultima settimana è possibile che le sedi vengano ridotte, dal momento che solitamente si verifica un calo di iscritti» dettaglia Daniele Chitti, responsabile dei Servizi d’infanzia del Comune di Imola.

La retta, così come a Medicina, è la medesima applicata nel resto dell’anno e fino alla terza settimana le sezioni sono gestite dallo staff usuale. «Dalla quarta in poi dalle cooperative Solco e Seacoop, il cui personale viene già utilizzato per le supplenze. Questo permette di mantenere la continuità, per quanto possibile». L’anno scorso nel periodo estivo ci sono stati 330 iscritti, con un picco di 207 bambini la prima settimana e solo 70 nell’ultima. «Prevediamo che i numeri rimangano più o meno gli stessi» conclude Chitti. (se.zu.)

Nella foto l”esterno dell”asilo nido “I Girasoli” di Medicina

Boom di iscritti a Medicina per i nidi ad agosto, a Imola si prevedono richieste in linea con il 2018
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2018

Il nuovo cartellone di prosa dello Stignani e il sogno della sindaca Sangiorgi: «Teatro aperto anche d'estate»

«Il teatro Ebe Stignani aperto anche d’estate». E’ uno dei grandi sogni della sindaca Manuela Sangiorgi, così come annunciato da lei stessa a margine della presentazione della prossima stagione teatrale di prosa. Sogno che in un futuro non troppo lontano potrebbe anche diventare realtà. «Ci piacerebbe regalare a questa stupenda struttura e alla città di Imola eventi anche nei mesi estivi – ha spiegato la prima cittadina -, un po’ come succede già in altri teatri italiani. E’ necessario però un impianto di condizionamento per ovviare al problema del grande caldo e, nonostante abbiamo ereditato a bilancio una situazione non proprio delle migliori, siamo al lavoro per trovare le risorse necessarie che ci permettano d’installarlo. Negli anni, purtroppo, tutto questo è stato rimandato troppe volte ma la spesa, per quanto abbiamo potuto constatare, non è impossibile da sostenere. Lo Stignani è già predisposto sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, ma è privo di un impianto esterno che, viste le sue non piccole dimensioni, ha bisogno di un corretto posizionamento».

Difficile valutare l’appetibilità di una stagione teatrale estiva al chiuso (da notare che Imola ha già il teatro Osservanza con l’impianto di condizionamento), comunque potrebbe interessare a molti dei tanti spettatori che l’anno scorso hanno riempito i palchi e la platea dell’Ebe Stignani, tanto da raggiungere, come certificato dai dati ufficiali Siae, numeri davvero record di pubblico. «Nella passata stagione c’è stato un notevole aumento di spettatori anche tra gli under 30 e gli under 20 – conferma la sindaca – e siamo orgogliosi dell’attività svolta. Guai però ad affermare di aver fatto il massimo perché bisogna sempre puntare in alto e porsi ogni volta obiettivi maggiori. Quest’anno l’offerta che il direttore Luca Rebeggiani e il suo staff  hanno perfezionato è addirittura migliore -, con tantissimi grandi attori presenti».

Per la prossima stagione nel programma della prosa sono presenti otto pièces da dicembre 2018 ad aprile 2019. Se vogliamo individuare il «pezzo forte» è sicuramente La notte poco prima delle foreste di Bernard-Marie Koltès, protagonista Pierfrancesco Favino. Poema che il celebre attore romano ha presentato in un piccolo estratto durante l’ultimo festival di Sanremo commuovendo milioni di italiani. «Siamo uno dei principali teatri dell’Emilia Romagna e anche le compagnie vedono Imola come una piccola fetta di Paradiso, rimanendo sempre impressionate dall’accoglienza che ricevono – rivendica il direttore dello Stignani, Luca Rebeggiani -. Lo Stignani è un ‘guscio di noce’ perfetto per la prosa e il rapporto che si crea tra gli attori e il pubblico è molto forte. Da noi le compagnie arrivano il mercoledì e partono la domenica – spiega Rebeggiani – con un doppio spettacolo al sabato e tutti gli attori sono felici ed orgogliosi di collaborare con un teatro ricco di tradizioni come il nostro».

d.b.

Il cartellone completo della stagione di prosa del teatro Stignani su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: Manuela Sangiorgi e Luca Rebeggiani

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