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Cronaca 4 Gennaio 2019

RestArt Urban Festival è tra i progetti finanziati dal fondo del Ministero per i beni e le attività culturali

Il 2018 appena concluso è stato l”Anno europeo del patrimonio culturale e, per l”occasione, il Ministero per i beni e le attività culturali ha indetto un bando rivolto a progetti ed iniziative in grado di rafforzare il senso di appartenenza all”Europa. Tra le 500 domande presentate la Commissione ha deciso di finanziare 197 progetti. Tra loro c’è il festival imolese RestArt Urban Festival, al quale è stato riconosciuto un contributo di 4.800 euro.  L’edizione 2018 dell”evento organizzato dall”associazione imolese Noi Giovani si è distinta dalle precedenti per la scelta di svolgersi a Imola all’interno di un complesso scolastico composto da tre istituti (Liceo scientifico Valeriani, Istituto superiore Paolini e medie Valsalva) e per la sua dimensione internazionale avendo visto protagonisti tre artisti stranieri (provenienti da Germania, Serbia e Olanda). L”obiettivo, quindi, non era solo quello di ripulire e abbellire le pareti degli edifici, ma anche di preservare il patrimonio scolastico e stimolare il senso civico. Inoltre, la possibilità di far lavorare insieme tre artisti internazionali è servito per far capire ancora una volta come l’arte abbia davvero la capacità di unire popoli e persone.

«Vedere il progetto RestArt Urban Festival tra i vincitori del fondo distribuito dal Ministero per i beni e le attività culturali ci rende molto orgogliosi e riconosce i forti contenuti culturali, di promozione giovanile e di valorizzazione delle eccellenze imolesi che appartengono alla nostra associazione culturale – commenta il presidente di Noi Giovani, Vincenzo Rossi -. Questo contributo rende il festival RestArt un evento sempre più a respiro nazionali, con relazioni in tutta Europa. Grazie al raggiungimento di questo traguardo potremo guardare al festival anche come vettore promozionale della nostra città nel mondo, che ha l’obiettivo di rendere Imola una città sempre più vivibile per i cittadini, ma anche di fare conoscere Imola come città aperta alla cultura e ai valori del senso civico e del rispetto del patrimonio che ci circonda». (d.b.) 

Nelle foto (di Adrian Lungu): momenti dell”edizione 2018

RestArt Urban Festival è tra i progetti finanziati dal fondo del Ministero per i beni e le attività culturali
Cultura e Spettacoli 28 Dicembre 2018

Per brindare al 2019 non c'è niente di meglio del Capodanno targato «Natale Zero Pare»

Dopo il successo del 25 e 26 dicembre, «Natale Zero Pare» torna con altri tre giorni di festa tra il 29 e la notte di Capodanno. Sabato 29 ci sarà il concerto dei Moka Club (ore 22), domenica 30 (ore 22) tornano a Imola i Joe Dibrutto e l’ultimo dell’anno si terranno il cenone street food con proposte locali e il concerto de Gli Taliani e a seguire dj set fino alle 4 del mattino con inizio subito dopo i tradizionali fuochi d’artificio in scena alla Rocca sforzesca. «Lo scorso anno è stato il primo in cui abbiamo dovuto mandare via la gente che alle 4 non voleva smettere di ballare – commenta Giuseppe Bianco dell”associazione Up&Down -. Siccome cresciamo ogni anno di più, per il prossimo Natale stiamo pensando a traslocare in un luogo simbolo della città e più grande – anticipa -. Natale Zero Pare potrebbe diventare un’attrattiva non solo per gli imolesi ma attirare turismo e visitatori da altri territori. Crediamo che per fare cose grandi si debba pensare, ed agire, in grande: non è solo la nostra filosofia ma un vero e proprio obiettivo. Vogliamo accendere un faro sulla città di Imola». (mi.mo.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 dicembre.

Foto tratta dalla pagina facebook di «Natale Zero Pare»

Per brindare al 2019 non c'è niente di meglio del Capodanno targato «Natale Zero Pare»
Cultura e Spettacoli 22 Novembre 2018

«L'Italia del latte» e le mille sfumature del Baccanale a Imola. IL VIDEO (3^ parte)

Ultimo weekend a Imola dedicato al Baccanale. Per tre settimane la città, infatti, è la capitale de «L’Italia del latte» dove risuonano sapori e gusti a tema. Non mancano le proposte dei ristoranti e dei bar, le degustazioni, gli assaggi, gli incontri, i laboratori, gli spettacoli e le mostre.

Il programma completo e tutti i menù sono online sul sito www.baccanaleimola.it e visibili sull”applicazione gratuita per smartphone AppU. Informazioni: 0542/602207. (d.b.)

Nella foto: il Baccanale a Imola

«L'Italia del latte» e le mille sfumature del Baccanale a Imola. IL VIDEO (3^ parte)
Cultura e Spettacoli 18 Novembre 2018

«L'Italia del latte» e le mille sfumature del Baccanale a Imola. IL VIDEO (2^ parte)

Ancora una settimana di Baccanale a Imola. Pronti a tuffarvi tra le numerose proposte di ristoranti e bar? O magari fare un giro tra degustazioni e assaggi…

Il programma completo e tutti i menù sono online sul sito www.baccanaleimola.it e visibili sull”applicazione gratuita per smartphone AppU. Informazioni: 0542/602207. (d.b.)

Nella foto: il Baccanale a Imola

«L'Italia del latte» e le mille sfumature del Baccanale a Imola. IL VIDEO (2^ parte)
Cultura e Spettacoli 15 Novembre 2018

«L'Italia del latte» e le mille sfumature del Baccanale a Imola. IL VIDEO (1^ parte)

E” iniziato il 3 novembre scorso e, fino al 25, Imola si colora di bianco per l”edizione 2018 del Baccanale. Per tre settimane la città, infatti, è la capitale de «L’Italia del latte» dove risuonano sapori e gusti a tema. Non mancano le proposte dei ristoranti e dei bar, le degustazioni, gli assaggi, gli incontri, i laboratori, gli spettacoli e le mostre.

Il programma completo e tutti i menù sono online sul sito www.baccanaleimola.it e visibili sull”applicazione gratuita per smartphone AppU. Informazioni: 0542/602207. (d.b.)

Nella foto: il Baccanale a Imola

«L'Italia del latte» e le mille sfumature del Baccanale a Imola. IL VIDEO (1^ parte)
Cronaca 5 Ottobre 2018

Allattiamo insieme! Il flashmob va in scena sabato 6 ottobre alle 10 a Imola, in piazza Gramsci

«Allattiamo insieme!» è il nome del flashmob per sostenere l”allattamento al seno, un appuntamento importante per le neomamme e per i loro bimbi.

L”iniziativa, promossa per il sesto anno consecutivo dalla Regione Emilia Romagna (assessorato Politiche per la salute e assessorato Politiche sociali) in collaborazione con le Ausl, si inserisce nell”ambito delle manifestazioni legate alla settimana mon-diale dell”Allattamento materno.

Appuntamento sabato 6 ottobre alle ore 10 in piazza Gramsci a Imola.

Allattiamo insieme! Il flashmob va in scena sabato 6 ottobre alle 10 a Imola, in piazza Gramsci
Cultura e Spettacoli 30 Settembre 2018

FantastiKa '18, migliaia di visitatori hanno preso d'assalto Dozza per l'evento fantasy dell'anno. IL VIDEO

Strepitoso successo per FantastikA, l”evento dell’arte fantasy svolto il weekend scorso a Dozza. Migliaia di visitatori, infatti, hanno preso d”assalto il borgo medievale dove, per l”occasione, è stato anche inaugurato il Centro Studi Tolkieniani, unico nel suo genere in Europa.

Circa 20 le associazioni culturali coinvolte, molti i venditori ambulanti, gli ospiti, gli artisti giunti da tutta Italia per consacrare definitivamente una manifestazione che ha deliziato i presenti con conferenze, artist desk, mostre, incontri e laboratori, naturalmente tutti a tema fantastico. Non potevano certo mancare i robot che hanno fatto sognare intere generazioni come Jeeg, Mazinga e Goldrake.

r.c.

Nella foto: l”edizione 2018 di FantastikA

FantastiKa '18, migliaia di visitatori hanno preso d'assalto Dozza per l'evento fantasy dell'anno. IL VIDEO
Cronaca 27 Giugno 2018

«Imola di Mercoledì», stasera la seconda serata dell'evento in centro storico

Stasera, sempre dalle ore 20.30 alle 23.30, seconda serata di «Imola di Mercoledì», l’evento che sta richiamando in centro storico tanti visitatori, divertiti e curiosi di scoprire la città da un’angolatura assolutamente particolare. Il programma, come sempre, sarà ricco di esibizioni e attività da gustare nell’atmosfera di una sera tipicamente estiva. 

Dopo il «boom» di presenze della prima serata, entusiasti anche i commercianti che hanno colto l’occasione di mettere in vetrina le proprie proposte in un contesto creato e pensato proprio per le loro attività. «E’ bello vedere il centro storico così pieno di gente e di movimento – racconta Bruna Quercia, titolare della Casa della Sposa in via Appia 53/55 (vie dell’Aria) -. Con questo caldo la sera si preferisce uscire piuttosto che stare in casa davanti alla tv e questo evento è perfetto per unire la voglia di passeggiare all’aria aperta con la possibilità di scoprire la città».­­­­­­­ 

«Imola di Mercoledì» nel corso degli anni ha consolidato e aumentato il numero degli operatori coinvolti, mettendo sotto gli occhi dei visitatori un’ampia scelta di prodotti da acquistare durante una delle serate oppure creando i presupposti affinché possano tornare come clienti in futuro. «L’affluenza finora è stata come sempre positiva – aggiunge Alessandro Nonni del Bar Centrale di via Mazzini 28 (vie dell’Acqua) – e anche noi, come altri, proponiamo sempre qualcosa di diverso rispetto al resto dell’anno. E’ questo, credo, uno dei segreti per il successo di questa manifestazione».

Questa sera spazio alla danza e allo sport: “Sport e danza senza confini” in Piazza Gramsci spettacolo a cura di Dance Revolution e DEA; in piazza Matteotti si esibiranno il Gruppo Danze ROX e Mariposa. Si potrà assistere all’esibizione di Ginnastica Artistica con la Ginnastica Biancoverde presso Porta Montanara. Presso Top of the Hops in via Selice musica live con “Fabio Mazzini”; presso la Chiesta del Carmine esibizione musicale con “The white Eare”; presso il Caffè della Rocca (piazzale Giovanni dalle Bande Nere) ci sarà un tributo Jazz a Bille Holiday e Nina Simone. In piazza Conciliazione si potrà assistere ad uno spettacolo di musica senegalese mentre in piazza Caduti per le libertà ci sarà un concerto dei “Dead chicken Band”. Anche quest’anno torna il “Pic nic sotto le stelle” nei giardini della piazza antistante al ristorante San Domenico gustando il menu da loro proposto. In via Emilia nel Giardino Alberghetti si potrà fare una “Cenetta in Piazzetta” proposta dalla collaborazione posta in essere da tre attività del centro storico: Il Minestraio, Caffè del Grillo e Verdarte.

Per i bimbi, invece, ogni sera le famiglie potranno scegliere per i bambini tra tante animazioni e occasioni di divertimento: tra le altre, “La tenda delle favole” aspetta tutti i bimbi in piazza Matteotti.  Tutte le sere animazioni e laboratori per bambini presso lo “spazio bimbi” in via Selice a cura di Top of the Hops, giochi gonfiabili per bambini in piazza Matteotti e in Porta Montanara. Leo la mascotte regalerà palloncini presso l’Infopoint della manifestazione in piazza Matteotti e da qui partirà anche il trenino lillipuziano. Per i bimbi più sportivi l’occasione di cimentarsi o assistere a diverse pratiche sportive: tutte le sere prove di scherma in via Emilia Est e per questa occasione baseball in piazza Gramsci a cura dell’Asd Tozzona Baseball.

Non mancheranno, inoltre, le occasioni culturali e di conoscenza del territorio. Per tutte le visite guidate gratuite il ritrovo è sempre presso l’Infopoint della manifestazione in Piazza Matteotti alle ore 20.45. Stasera il titolo è: Il Museo Diocesano e le mostra “CIBUS VIATORUM. Tabernacoli da viatico tra XVI e XX secolo”.

Per avere maggiori informazioni ed aggiornamenti sulle varie iniziative di Imola di mercoledì 2018 è possibile visitare il sito www.imoladimercoledi.it o visitare la pagina Facebook (FB: Confcommercio Ascom Imola).

r.c.

Nella foto: uno scatto della prima serata di «Imola di Mercoledì»

«Imola di Mercoledì», stasera la seconda serata dell'evento in centro storico
Cronaca 23 Maggio 2018

Sicurezza stradale, successo per l'evento organizzato sabato scorso dalla Polizia municipale

Successo per l”evento svolto a Imola sabato scorso e organizzato dalla Polizia Municipale sul tema della sicurezza stradale. Tra i protagonisti gli studenti delle quinte della scuola primaria, che hanno dato vita al 33° Saggio di Educazione Stradale, a conclusione dell’attività di Educazione Stradale del 2018.

Il saggio ha preso il via dal parcheggio di Via Malsicura, dietro la tribuna centrale dell’autodromo, con i bambini e le bambine che sulle proprie bici hanno pedalato insieme ai loro genitori e ai bikers della Polizia Municipale. L’arrivo era posto al comando della Polizia Municipale, all’interno del complesso «Sante Zennaro» dove sono stati accolti dalla Banda musicale Città di Imola. A tutti gli alunni presenti è stato consegnato il patentino del ciclista.

Nel frattempo, sempre nell’area del comando della Polizia municipale, si è svolto anche l’11° Mini saggio di educazione stradale per gli alunni della scuola dell”Infanzia. Nella sede del Comando erano anche esposti alcuni veicoli in dotazione al Corpo di Pm e le strumentazioni utilizzate dagli agenti per garantire la sicurezza stradale, con operatori che ne hanno spiegato il funzionamento. Tra questi anche l”etilometro e occhiali particolari che simulano gli effetti dell”alcool sul nostro corpo.

r.c.

Nella foto: il saggio di Educazione Stradale

Sicurezza stradale, successo per l'evento organizzato sabato scorso dalla Polizia municipale
Sport 16 Maggio 2018

Giro d'Italia a Imola, quando un evento sportivo è marketing territoriale. Intervista all'esperto di social media Alex Martucci

Alex Martucci da quattro anni si occupa della promozione del Giro d’Italia. Trentadue anni, capelli che non passano inosservati e un curriculum invidiabile per la sua età, è originario di Casalfiumanese («Puoi scrivere valsellustrese», ci tiene a precisare). Dopo il diploma al Paolini (corso programmatori), un anno di Economia aziendale all’università, poi due anni di lavoro in ambito marketing all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, durante i quali conosce persone che lo introducono al Mondiale rally in Sardegna. Nel 2010 iniziano le esperienze americane: un anno e mezzo a Houston per Msc Crociere, per il lancio negli Stati Uniti; poi due anni circa a Facebook, società che lo manda a Barcellona per l’apertura dell’ufficio spagnolo.

E a quel punto?

«Ricordo un colloquio di 4 ore con VF Corporation, azienda di abbigliamento statunitense conosciuta per il brand Vans: i recruiter mi ascoltavano, prendevano appunti, ma alla fine mi hanno reputato “overqualified” per quella posizione lavorativa. “Troppo qualificato”. In quel preciso momento ho capito che non avrei più dovuto lavorare da dipendente… E ho fondato la mia società, Curlad».

E da quattro anni segui le gare ciclistiche organizzate da Rcs Sport: Giro d’Italia e Abu Dhabi Tour. Esattamente di cosa ti occupi?

«Seguiamo la promozione pubblicitaria (advertising) digital e supportiamo Rcs nella definizione strategica della linea editoriale dei social media, tra cui Facebook, Twitter e Instagram».

Quanti collaboratori hai nella tua società?

«Possiamo parlare di una rete di una quindicina di professionisti».

E quanti lavorano nel team attivo per il Giro d’Italia?

«Per il Giro d’Italia il team è internazionale e comprende anche sei madrelingua: addirittura c’è la distinzione tra madrelingua spagnolo e colombiano, perché la lingua è leggermente differente. Bisogna infatti pensare che il Giro è uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo e noi ci occupiamo dell’advertising in un mercato che raggiunge addirittura 46 Paesi nel mondo».

L’online consente di raggiungere mercati internazionali con meno difficoltà. Questo che obiettivi ti consente di avere?

«Io mi sento un pioniere, voglio fare cose che altri non fanno. Sono tornato in Italia perché sento di avere le competenze per poter contribuire allo sviluppo della tecnologia nel marketing sportivo e territoriale in un Paese come il nostro. Per avere le competenze giuste è fondamentale seguire i trend statunitensi. La tecnologia è come un’onda: o la surfi o ti travolge».

Nel nostro Paese siamo indietro?

«La cultura nazionale in ambito digital è molto scarsa, sia tra i privati che nelle aziende. Ne ho avuto evidenza tenendo vari corsi in Italia. Io dovrò tenere 5 lezioni a un master sul digital in Iowa: quando ti chiamano a insegnare queste materie in America è una grande soddisfazione perché vuol dire che sei sulla strada giusta».

E perché lavori con il Giro d’Italia? E, in generale, con ciclismo e motorsport?

«Ho sempre guardato Giro d’Italia e Formula 1 alla tv, da bambino. Per me sono icone. E poi mi piacciono le due anime: se il motorsport è l’avanguardia, per me il ciclismo è una delle tutele della nostra cultura. In Italia ce l’abbiamo nel dna ed è uno splendido strumento di marketing territoriale».

Cosa rappresenta la partenza del Giro da un Paese straniero?

«E’ promozione della nostra cultura e delle nostre eccellenze. Il Giro d’Italia è un brand molto conosciuto all’estero, promuove le nostre bellezze e spinge anche il turismo. Quando l’elicottero delle riprese televisive sorvola Praia a Mare, tu spettatore non vedi l’ora di andare lì in vacanza».

Giro d’Italia è…

«… Promozione dell’Italia attraverso la cultura. E mentre lo dico, l’esempio che mi viene in mente è quello dell’Abu Dhabi Tour».

Cioè?

«Jebel Hafeet è l’unica montagna dell’Emirato di Abu Dhabi. L’ultima delle cinque tappe dell’edizione 2018 terminava in cima all’unica montagna possibile. Dal punto di vista sportivo c’è poco da spiegare. Ma attraverso i media possiamo raccontare a tutto il mondo che Jebel Hafeet fa parte dei Siti culturali di Al Ain, l’unico sito patrimonio mondiale dell’umanità Unesco nell’Emirato di Abu Dhabi. E possiamo raccontare quanto sia importante Al Ain per la cultura di quel Paese, perché ad Al Ain è nato Zayed bin Sultan Al Nahyan, che era emiro di Abu Dhabi il 2 dicembre 1971, quando l’Emirato ottenne l’indipendenza dal Regno Unito e si unì, con gli altri Stati della Tregua, a formare gli Emirati Arabi Uniti, di cui fu anche primo presidente (fino alla morte nel 2004. Ndr). Con lo sport scopri aspetti storici e culturali con cui, forse, da semplice turista non entreresti in contatto. Vale per tutto il mondo: se vai in Sicilia e passi da Siracusa, ma non visiti Marzamemi, fai un crimine a te stesso. E chissà quante altre località che non avresti mai visitato puoi scoprire con il Giro d’Italia.  Lo sport, quindi, come strumento di promozione territoriale. E quale sport può riuscirci meglio del ciclismo? Seguendo per lavoro anche la Formula E, trovo che sia davvero fantastica l’opportunità di potersi godere la bellezza dei territori attraverso la mobilità sostenibile. Il ciclismo, in particolare, lo consente a tutti».

ma.ma.

Nella foto: Alex Martucci

Giro d'Italia a Imola, quando un evento sportivo è marketing territoriale. Intervista all'esperto di social media Alex Martucci

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