Posts by tag: fondazione cassa di risparmio

Cronaca 15 Giugno 2020

Presentato il nuovo Cda della Fondazione Crimola. A fare gli onori di casa il neo presidente Rodolfo Ortolani

Tempo di presentazioni, questa mattina, presso la sala grande di Palazzo Sersanti, per il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Rispamio di Imola. A presentare i componenti e ad illustrare i progetti e gli orientamenti di massima della nuova squadra insediatasi lo scorso venerdì 12 giugno è stato il dottor Rodolfo Ortolani, neo presidente della Fondazione, il quale, prima di iniziare la conferenza, ha tenuto a portare i ringraziamenti al Cda decaduto. 

Rispetto al precedente Consiglio sono entrati due nuovi consiglieri, Marilena Monti e Ivana Topi. Silvia Poli, già sindaco è nominata presidente del Collegio dei revisori dei quali faranno parte Carla Gatti e Filippo Tellarini. Sono usciti quattro componenti del precedente Consiglio: Gianni Andalò e Fabio Bacchilega per raggiunto numero massimo di mandati e i consiglieri Fabrizio Miccoli e Angelo Varni non hanno dato, per ragioni personali (di motivo professionale), la propria disponibilità ad una propria ricandidatura. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è dunque così composto: Elisabetta Baldazzi, Evaristo Campomori, Fabio Gardenghi, Raffaele Mazzanti, Marilena Monti, Rodolfo Ortolani e Ivana Topi. Carla Gatti, Silvia Poli e Filippo Tellarini revisori dei conti. 

«Siamo consapevoli del valore del patrimonio che andremo a gestire e da questa consapevolezza deriverà il nostro impegno per le buone pratiche di governo che ci permetteranno di tramandare a nostra volta quanto abbiamo ereditato – si legge nel comunicato stampa -. Metteremo a disposizione tutte le nostre competenze al fine di ascoltare, comprendere e anticipare le esigenze della città. Interverremo accompagnando le risorse che metteremo a disposizione e non semplicemente erogandole. Questa consapevolezza e queste competenze saranno garanzia della nostra autonomia. Saremo capaci di porci come tavolo terzo e agire nell’ambito di quella fondamentale libertà che ci permette di affiancare in modo sussidiario le organizzazioni della società del nostro territorio. Riteniamo questa una grande responsabilità e una grande opportunità rendendoci conto del particolare momento che necessita, oltre modo, il mettere in comune ogni tipo di risorsa: economica, intellettuale e organizzativa». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la presentazione del nuovo Cda della Fondazione Crimola

Presentato il nuovo Cda della Fondazione Crimola. A fare gli onori di casa il neo presidente Rodolfo Ortolani
Cronaca 16 Marzo 2020

Coronavirus, la Fondazione Cassa Risparmio di Imola dona all’Ausl un ecografo ed un ventilatore

Bel gesto di solidarietà quello della Fondazione Cassa Risparmio di Imola che, visto il momento di difficoltà che attraversa il Paese, ha deciso di donare all’Ausl di Imola un ecografo, un ventilatore pressometrico ed il relativo carrello da trasporto, per un valore totale di 45 mila euro. «Un ringraziamento veramente sentito per questa importante donazione – commenta il Direttore Generale dell’Ausl di Imola – Un gesto che dimostra quanto la Fondazione Cassa Risparmio di Imola sia presente e disponibile. Un gesto che in questo momento non rappresenta solo un aiuto concreto per la nostra organizzazione ma una espressione di solidarietà verso tutto il territorio».

Si tratta nello specifico di un ecografo compatto modello CX 50 ex demo Unit, uno strumento di ultima generazione ad altissime prestazioni totalmente digitali, che sarà a disposizione per l’Area Critica. Il ventilatore pressometrico è invece un Bipap Monotubo Ospedaliero V60 Plus Philps Respironics, compreso di carrello da trasporto, che sarà destinato all’U.O. Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza. (da.be.)

Nella foto: la Fondazione Cassa Risparmio di Imola

Coronavirus, la Fondazione Cassa Risparmio di Imola dona all’Ausl un ecografo ed un ventilatore
Cronaca 16 Dicembre 2019

«Ci andiamo dietro». L’agenda 2020 della Fondazione Cassa di risparmio di Imola

È tornato l’appuntamento con «Ci andiamo dietro», l’agenda che la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola propone ogni anno come omaggio oltre che ai propri soci a tutti i cittadini imolesi che hanno voglia di fare un tuffo nel passato della propria città attraverso le immagini. La caratteristica di questo volume, infatti, è il fatto che la cadenza dei diversi mesi è accompagnata da scatti di momenti particolari degli ultimi due decenni imolesi.
«Un’idea che è partita dieci anni fa – racconta Giuseppe Savini, responsabile delle attività culturali della Fondazione –. Allora si pensò di fare un omaggio con uno strumento apparentemente obsoleto come un’agenda di carta, in un’epoca dove tutto è tecnologico, anche per segnare gli impegni, ma volevamo regalare una cosa che rimanesse nel tempo. Così nacque questa che era un’agenda, ma non solo, perché con le foto diventava una testimonianza della vita della nostra città».

Quale è stato il criterio per la scelta delle immagini?
«Vengono utilizzate le foto dell’Archivio della Fondazione. Inizialmente abbiamo attinto al Fondo Gianfranco Fontana, con immagini degli anni ’50 e ’60, foto in bianco e nero. Il Fondo è piuttosto ricco e ci ha consentito di arrivare fino agli anni ’70, con scatti a colori. In seguito ci siamo rivolti ad altri fotografi imolesi, prima a Guerrino Bertuzzi per gli anni ’80, poi a Gianni Sanna per il periodo fra gli anni ’90 ed il 2000. Le foto dell’agenda di quest’anno sono di Marco Isola, che ci racconta Imola dal 2002 al 2019». (fa. vi.)

Il servizio completo sul numero del Sabato sera del 12 dicembre

«Ci andiamo dietro». L’agenda 2020 della Fondazione Cassa di risparmio di Imola
Cronaca 4 Novembre 2019

Le Fondazioni e i loro territori, analisi dell’esperienza imolese

La Fondazione Cassa di Risparmio organizza oggi alle ore 17.30, presso la propria sede di piazza Matteoti 8, nella Sala grande di palazzo Sersanti, l’incontro Fondazioni e territori-L’esperienza imolese per analizzare quale è stata in passato e quale è attualmente l’influenza delle fondazioni bancarie sui propri territori di radicamento, quali sono le linee di interesse e quelle di sviluppo.

Questo incontro è da intendere come un’occasione per ricordare e sottolineare il ruolo svolto dalle fondazioni bancarie sui propri territori.
Un ruolo che, seppure ancora spesso confuso con l’attività bancaria delle origini, è cresciuto e maturato in questi anni, trovando una collocazione importante nelle società di riferimento, nei confronti delle quali le fondazioni offrono sostegno per numerose iniziative.
E’ questa L’esperienza imolese di cui si parlerà all’incontro di palazzo Sersanti sottolineando quegli ambiti (sociale, sanitario, culturale, educativo) in cui più forte resta l’impegno della Fondazione cittadina dopo oltre 25 anni di attività.

A discuterne in pubblico saranno monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola, l’ingegner Francesco Ubertini, Magnifico rettore dell’Università di Bologna, e il professor Francesco Profumo, presidente dell’Associazione fondazioni e Casse di risparmio (Acri).
Introdurrà la conversazione Fabio Bacchilega, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, seguito da Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, che porterà un saluto. (r.cr.)

Nella foto di Marco Isola/Isolapress, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Fabrizio Bacchilega in occasione dell”incontro pubblico con Carlo Cottarelli

Le Fondazioni e i loro territori, analisi dell’esperienza imolese
Cronaca 9 Agosto 2019

Museo archeologico: dalla Fondazione Cassa di risparmio un contributo di 100.000 euro

La Fondazione Cassa di risparmio di Imola ha stanziato un contributo di 100.000 euro per il primo lotto di interventi finalizzato al completamento e qualificazione culturale dei Musei civici con l’addizione della sezione archeologica nel complesso di San Domenico.

«Considerato che il ricco patrimonio archeologico imolese necessita di interventi di studio e manutenzione ai fini di una futura esposizione, si è ritenuto di porre attenzione prioritariamente ai contesti funerari di età villanoviana recentemente recuperati e all’area archeologica della “Domus del rasoio” posta all’interno del percorso museale», spiega la determina di accettazione dei contributo del Comune.

Inoltre, «l’Amministrazione si riserva la facoltà di accogliere anche contribuzioni erogate da soggetti pubblici o privati a titolo di mera liberalità a sostegno delle iniziative sopra descritte, e, in particolare, ad attività a sostegno della cultura», aggiunge il documento.
«I Servizi referenti della attività provvederanno a pubblicare sul portale individuato dal Ministero dei beni e delle attività culturali www.artbonus.gov e tramite apposita sezione dedicata all’interno dei siti web del Comune di Imola l”ammontare delle erogazioni liberali ricevute in riferimento ai progetti che possono essere riconosciuti quali interventi “Art bonus”, la destinazione e l”utilizzo delle stesse». (r.cr.)

Nella fotografia di repertorio, Palazzo Sersanti, sede della Fondazione Cassa di risparmio di Imola

Museo archeologico: dalla Fondazione Cassa di risparmio un contributo di 100.000 euro

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