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Cultura e Spettacoli 30 Settembre 2021

Fotografie storiche… da Imola al mondo, domani apre la mostra a palazzo Tozzoni

Da Imola al mondo volando sulle fotografie d’epoca. Ottobre e novembre vedranno la città viaggiare nel tempo e nello spazio ponendo al centro la fotografia storica e il patrimonio appartenente al Fondo ritrovato a palazzo Tozzoni. Una mostra, aperta da domani, venerdì 2 ottobre fino al 14 novembre (visitabile il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica), un convegno e diverse iniziative collaterali ruoteranno attorno alla raccolta eterogenea che rispecchia la vita e gli interessi della famiglia Tozzoni-Torrigiani, in particolar modo del conte Francesco Giuseppe Tozzoni (ufficiale della Regia Marina e personaggio di rilievo della corte Sabauda), e che racconta epoche e storie.

Approfondimenti su «sabato sera» del 30 settembre.

Nella foto: da sinistra, Oriana Orsi, Giacomo Gambi e Diego Galizzi davanti a due gigantografie nel portico del cortile di palazzo Tozzoni

Fotografie storiche… da Imola al mondo, domani apre la mostra a palazzo Tozzoni
Cultura e Spettacoli 28 Settembre 2021

Dalle stanze di palazzo Tozzoni al mondo, in viaggio con le fotografie storiche

Imola al centro della fotografia storica grazie al patrimonio appartenente al Fondo ritrovato a palazzo Tozzoni. Una mostra, un convegno e diverse iniziative collaterali ruoteranno, nei mesi di ottobre e novembre, attorno alla raccolta eterogenea che rispecchia la vita e gli interessi della famiglia Tozzoni-Torrigiani, in particolar modo del conte Francesco Giuseppe Tozzoni (ufficiale della Regia Marina e personaggio di rilievo della corte Sabauda), e che racconta epoche e storie.

Venerdì 1 ottobre, nella casa museo imolese di via Garibaldi 18 si terrà il convegno «Fotografia storica a Imola e in Romagna. Appunti sul patrimonio fotografico in alcune Istituzioni pubbliche romagnole»: una giornata di studi (dalle ore 9 alle 17) in cui si presenta anche il patrimonio fotografico storico finora inedito del Fondo Tozzoni, allargando lo sguardo ad alcune realtà romagnole istituzionali che conservano fotografie storiche come la stessa biblioteca di Imola e quelle di Cesena, Forlì, Rimini, Ravenna. Sempre venerdì 1 ottobre apre l’esposizione «Dalle stanze del palazzo al mondo. Vita quotidiana e vita pubblica attraverso le fotografie della famiglia Tozzoni», con trentasei gigantografie delle fotografie storiche del Fondo Tozzoni, allestita sia nel portico del cortile che al piano nobile di palazzo Tozzoni (dall’1 ottobre al 14 novembre; visitabile il venerdì pomeriggio ore 15-19, il sabato e la domenica ore 10-13 e 15-19, ingresso 4 euro).

Tutto il progetto nasce in seguito al lavoro di ricerca sulla raccolta fotografica del palazzo abitato dalla famiglia dei conti Tozzoni dalla fine del secondo Quattrocento fino al 1978, quando è passato dall’ultimo degli eredi al Comune di Imola. Il Fondo Tozzoni consta di oltre tremila fotografie storiche, tra positivi e negativi su vetro e pellicola, trovate nei bauli e nelle stanze della casa museo, poi restaurate e digitalizzate. E che ora si presentano al mondo. (r.c.)

L’assessore alla Cultura di Imola, Giacomo Gambi, davanti a una gigantografia all’ingresso di palazzo Tozzoni (foto Isolapress)

Dalle stanze di palazzo Tozzoni al mondo, in viaggio con le fotografie storiche
Cronaca 1 Settembre 2021

Coronavirus, gli scatti degli infermieri in mostra nell’area verde della Rocca

E’ «In your shoes» (tradotto nei vostri panni), il nome scelto da Bimbo Tu Aps, l’associazione che dal 2007 si occupa di bambini affetti da patologie del sistema nervoso, per l’iniziativa organizzata in occasione della Giornata internazionale degli infermieri del 12 maggio scorso. L’appuntamento itinerante con una mostra fotografica, organizzato per e in collaborazione con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bologna, vuole focalizzare l’attenzione dei cittadini e sensibilizzarli sull’importanza della figura dell’infermiere e dell’operatore sanitario, oggi più che mai.

Bimbo Tu ha organizzato questa tappa della mostra fotografica, grazie a Rekeep, e rimarrà a Imola, in piazzale Giovanni delle Bande Nere 11, nell’area verde della Rocca di Imola, fino al 20 settembre. Cinque totem fotografici, quasi settanta diapositive degli infermieri che hanno combattuto il Covid, per non far dimenticare quanto è stato ed evidenziare la fatica e l’impegno che questi professionisti sanitari hanno messo in questa sfida, sacrificando loro stessi per tutti noi.

Le fotografie sono state fornite dal fotografo Paolo Righi, dall’Azienda Usl di Bologna, dall’Azienda Usl di Imola, dall’Istituto Ortopedico Rizzoli, dal Policlinico Sant’Orsola Malpighi (Irccs) e dall’Irccs Isnb. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook dell‘Ausl di Imola

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Coronavirus, gli scatti degli infermieri in mostra nell’area verde della Rocca
Cronaca 25 Dicembre 2020

Photo Niko e il concorso fotografico natalizio a favore della ricerca sulla fibrosi cistica

Un concorso fotografico per beneficenza. E’ questa l’idea del contest, in programma fino al 6 gennaio 2021, organizzato da Photo Niko di Nicolò Romano a favore della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – Delegazione di Imola e Romagna. «In quest’anno così particolare, fra lockdown, quarantene e isolamenti fiduciari, ci siamo trovati costretti ad allontanarci dai nostri familiari, dai nostri affetti e amici anche più cari, e dalle altre persone. Una situazione che contrasta fortemente con lo spirito con cui eravamo abituati a vivere queste occasioni di festa», osserva Nicolò Romano, ideatore e organizzatore del concorso -. Contemporaneamente, però, questi momenti di isolamento si sono trasformati in un’opportunità per guardare le persone e le situazioni che ci circondano da una prospettiva differente e molto spesso inedita, facendoci riscoprire valori di solidarietà che nel passato spesso abbiamo lasciato da parte perché troppo presi dai pranzi/dalle cene, dai regali e dal divertimento. Se per tradizione le festività sono un momento di unione familiare, oggi ci viene offerta la possibilità di rivolgere un pensiero anche alle persone meno fortunate di noi».

Ogni partecipante potrà inviare via e-mail a niko.ro94@gmail.com un massimo di 3 fotografie, unitamente con i propri dati: nome, cognome, telefono, indirizzo mail e titolo della foto. Partecipare è semplice, gratuito e aperto a tutti i cittadini di Imola e del Comprensorio Imolese (il regolamento qui). Ai partecipanti viene richiesto unicamente una piccola offerta di 1 € per foto inviata, da versare tramite bonifico bancario sul c/c della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica. Sono ammesse fotografie in bianco/nero e a colori con inquadrature sia verticali o orizzontali. Non si accettano foto interamente realizzate al computer e le fotografie devono essere inedite. (da.be.)

Nella foto: Nicolò Romano di Photo Niko

Photo Niko e il concorso fotografico natalizio a favore della ricerca sulla fibrosi cistica
Cronaca 26 Giugno 2020

Consegnati all’Ausl di Imola i pannelli fotografici con le immagini vincitrici del concorso #iorestoacasa di Marco Isola

Sono state consegnate oggi, alla tenda di pre-triage del pronto soccorso, quale luogo simbolo dell”ospedale di Imola in emergenza Coronavirus, i 15 pannelli fotografici con le immagini vincitrici del concorso #iorestoacasa, lanciato dal fotoreporter imolese Marco Isola ad inizio lockdown.

Le immagini, selezionate da una giuria di fotoreporter e giornalisti locali, sulle 142 foto che hanno concorso, sono state riprodotte in pannelli che saranno affissi nelle strutture sanitarie del nostro territorio, a memoria di un momento drammatico della vita della comunità, che oggipossiamo finalmente lasciarci alle spalle, ma che è bene sia ricordato per evitare comportamenti che mettano tutti nuovamente a rischio. «A Marco Isola e a tutti i suoi collaboratori il ringraziamento per questo dono e per la bella iniziativa che ne è stata l”origine» fanno sapere dall’Ausl di Imola. (da.be.)

Nella foto: le immagini della consegna

Consegnati all’Ausl di Imola i pannelli fotografici con le immagini vincitrici del concorso #iorestoacasa di Marco Isola
Sport 5 Gennaio 2020

«Emozioni in Rosso», a Castel San Pietro in mostra le foto Ducati di Mirco Lazzari

Nell’ambito di «Castèlanadèl», domenica 15 dicembre nella sala espositiva di via Matteotti 79, è stata inaugurata la mostra fotografica «Emozioni in rosso», con i magnifici scatti di Mirco Lazzari dedicati al mondo Ducati. Un evento di valore artistico e culturale patrocinato dal Comune di Castel San Pietro Terme e Città Metropolitana di Bologna e promosso dall’Associazione Turistica Pro Loco di Castel San Pietro, in collaborazione con «If» (Imola Faenza Tourist Company).

In programma c’è anche un appuntamento: mercoledì 8 gennaio alle ore 20.30 al Cassero si terrà una serata incontro con ospiti di primissimo piano del mondo del motorsport, giornalisti, scrittori e addetti ai lavori. La mostra rimarrà aperta al pubblico a ingresso libero fino al 15 gennaio e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 16.30 alle 19. (r.s.)

Nella foto: uno degli scatti di Mirco Lazzari

«Emozioni in Rosso», a Castel San Pietro in mostra le foto Ducati di Mirco Lazzari
Cronaca 19 Settembre 2019

Gli scatti e le emozioni più belle della «Carrera 2019». IL VIDEO

Il cielo sopra il Cassero è rosanero. Domenica 15 la Mora ha infatti bissato il successo conseguito nella Carrera autopodistica di sette giorni prima, davanti ad Ov e Ovetto, firmando così la quarta doppietta consecutiva tra terme e centro storico, la quinta negli ultimi sette anni. «E’ stata una gara bellissima e indecisa fino all’ultimo metro, come non accadeva da anni – ha confermato il presidente dell’Associazione Club Carrera, Andrea Tozzi -. La Mora, infatti, ha vinto con non più di trenta centimetri di vantaggio».

La corsa, scattata alle 12.10 in leggero ritardo rispetto alla tabella di marcia, come da tradizione è stata preceduta dalla sfilata dei team e dei gruppi di tifosi che hanno colorato le vie della città del Sillaro lungo un percorso modificato per la contemporanea presenza della fiera del miele in centro storico. «Anche alle terme, come in centro storico, è filato tutto liscio, quindi va in archivio un’edizione 2019 molto positiva – prosegue – Il segreto di questo successo? La maggior copertura social rispetto agli anni scorsi, che ci ha permesso di informare la gente secondo per secondo su quanto stava accadendo. Ora guardiamo al 2020, cercando di migliorarci ulteriormente e provando a focalizzare l’attenzione sull’evento non solo nei quattro mesi estivi, ma bensì durante tutto l’anno».

La Carrera 2019, però, non finisce qui. Martedì 24 settembre, infatti, in piazza XX Settembre, alle ore 20.30, sarà proiettato il video delle gare di questa edizione e verranno consegnati i Carrerissimi. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 settembre.

Nella foto (Isolapress): l”esultanza del team Mora al termine della Coppa Terme

Gli scatti e le emozioni più belle della «Carrera 2019». IL VIDEO
Cronaca 19 Febbraio 2019

Sulla pagina web del Comune di Imola le foto degli oggetti smarriti e ritrovati

Avete perso le chiavi di casa? Se qualcuno le ha trovate e portate alla polizia municipale oppure all’ufficio oggetti smarriti del Comune ora potete scoprirlo sulla pagina web (il link qui). Inoltre, due link rinviano ai relativi siti web di carabinieri e polizia di Stato nei quali sono raccolti, in maniera analoga, gli oggetti ritrovati dalle forze dell’ordine, solitamente a seguito di un reato (sequestro, furto, ricettazione). In questo modo dal computer o dallo smartphone si può verificare se l’oggetto perduto o rubato è ricomparso e rivolgersi a colpo sicuro all’ufficio che lo ha in custodia. «Prima per gli oggetti smarriti c’era solo un elenco pubblicato nell’Albo pretorio – sintetizza l’assessore alla Sicurezza Andrea Longhi -, ora le immagini e la tecnologia consentono un notevole risparmio di tempo sia al cittadino che agli uffici, che non dovranno ripetutamente mostrare gli oggetti alle persone». «Questa iniziativa si allinea a quelle di altri grandi Comuni italiani» ha aggiunto la sindaca Manuela Sangiorgi durante la conferenza stampa di presentazione.

Michele Pascarella, primo dirigente del Commissariato conferma: «Lo stesso Questore ha espresso soddisfazione». Stessa lunghezza d’onda per il maggiore Claudio Gallù, comandante Compagnia dei carabinieri di Imola: «Si tratta di uno strumento che agevola sia il nostro lavoro che il cittadino». Pascarella non ha mancato di sottolineare l’importanza e la necessità di denunciare il furto o lo smarrimento senza farsi prendere dalla pigrizia oppure dal fatto che si tratti di oggetti di scarso valore: «La denuncia è l’unico titolo per poter ritornare in possesso del bene». Non basta dire che uno zainetto è proprio quello della foto per ottenerne la restituzione ma occorrerà dimostrarlo con particolari o caratteristiche che non vengono rese note sul web (ad esempio il contenuto). Vasco Talenti, comandante della municipale, precisa: «La dimostrazione della legittimità della proprietà è un elemento sul quale continueremo a porre la massima attenzione». Da notare che, per legge, se un oggetto smarrito non viene reclamato dopo dodici mesi può essere rivendicato da colui che l’ha trovato. (l.a.)

Nella foto (Isolapress): la conferenza stampa di presentazione

Sulla pagina web del Comune di Imola le foto degli oggetti smarriti e ritrovati
Cronaca 29 Luglio 2018

Foto e storie, quando l'imolese Riccardo Scheda incontrò Helmut Haller sulla spiaggia di Rimini

Questa è la storia di un’amicizia lunga lo spazio di una vacanza sulla riviera romagnola, fra un ragazzo imolese qualunque ed Helmut Haller, consacrato campione del calcio tedesco, che conobbe le sue primavere migliori proprio in Italia. Con un’appendice emozio-nante vissuta un pomeriggio d’autunno sull’erba dello stadio di Bologna. Dunque, per cominciare, immagi-natevi catapultati nella Rimini felliniana degli anni Sessanta. Quella che ispirò il grande maestro, spingendolo a realizzare i suoi capolavori cinematografici. La Rimini della Mototemporada, delle spiagge ancora incontaminate, delle romantiche luci che illuminavano le interminabili notti in riva al mare. Quella dei play-boy ruspanti, delle seducenti balere e delle calde serate sotto le stelle, trappole perfette per le incaute turiste del nord Europa. Quella Rimini, che oggi non c’è più, affascinava pure i personaggi del calcio, che al tempo preferivano ancora trascorrere le vacanze estive a queste latitudini. E incontri oggi impossibili allora non lo erano.

A Riccardo Scheda, che a Imola è più noto come tennista (tuttora in attività) del circolo Cacciari, che come ex giocatore dell’Imolese, capitò di farlo, l’incontro il cui ricordo l’avrebbe accompagnato per il resto della vita. Con Haller, appunto, uno che poi ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano; tre scudetti vinti, uno col Bologna e due con la Juventus. E a livello internazionale una finale ai mondiali d’Inghilterra del 1966 con la maglia della Nazionale tedesca, nel leggendario stadio londinese di Wembley. Riccardo allora aveva 18 anni, e da bravo ragazzo le vacanze le passava ancora insieme ai genitori a Rimini, all’Hotel Piccadilly. «Era l’estate del 1962, ed Haller, che di anni ne aveva 23, era stato appena acquistato dal Bologna – ha iniziato così Scheda a riavvolgere il nastro dei ricordi – e prima di andare in ritiro coi rossoblu pensò bene di respirare un po’ di aria romagnola, decidendo di passare qualche giorno di luglio a Rimini. Il caso volle che scegliesse proprio il nostro albergo, e anche lo stesso stabilimento balneare».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 luglio.

Nella foto: da sinistra un calciatore delle giovanili del Bologna, Helmut Haller, Riccardo Scheda e, seduto, Franco Noè

Foto e storie, quando l'imolese Riccardo Scheda incontrò Helmut Haller sulla spiaggia di Rimini

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