Posts by tag: gravidanza

Ciucci (ri)belli 21 Maggio 2020

Gravidanza e lavoro al tempo del Covid-19. Cosa cambia?

Cosa cambia per le lavoratrici in gravidanza ai tempi del Coronavirus? Di base, le regole restano le stesse di sempre, ma vale comunque la pena ricordarle. Ce le spiega l’Ausl di Imola:

  • In caso di gravidanza a rischio, per particolari condizioni patologiche della mamma o del nascituro, la lavoratrice deve fare richiesta di astensione anticipata dal lavoro tramite un apposito modulo ed allegando un certificato rilasciato da un ginecologo pubblico (dipendente del Servizio Sanitario Nazionale), anche in regime di libera professione o un certificato rilasciato da un ginecologo libero professionista privato, ma seguito da accertamento del ginecologo di struttura pubblica. Per l’Azienda Usl di Imola la documentazione va presentata al Dipartimento Cure Primarie. https://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5939
  • In caso invece di lavoratrice in gravidanza fisiologica, ma che svolge mansioni a rischio in periodo di gestazione e l’allattamento, sono possibili due percorsi al fine di ottenere l’allontanamento dal rischio lavorativo:
    • Di norma, la lavoratrice comunica il proprio stato di gravidanza al datore di lavoro presentando il certificato di gravidanza. Il datore di lavoro, in presenza di rischi per la salute della donna e/o del nascituro, può modificare temporaneamente l’orario di lavoro e/o spostare la lavoratrice ad altro reparto/mansione non a rischio per tutto il periodo della gravidanza, fino all’inizio del periodo di interdizione obbligatoria dal lavoro ed eventualmente fino a 7 mesi dopo il parto, con comunicazione scritta all’ Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL). Oppure il datore di lavoro, per mancanza di mansioni alternative, deve può determinare l’astensione anticipata dal lavoro e/o prolungamento del periodo di astensione obbligatoria fino a 7 mesi dopo il parto con contestuale richiesta scritta alla DTL.
    • Un secondo percorso è quello per cui è la lavoratrice che chiede l’allontanamento dal lavoro a rischio alla DTL, nel caso in cui il DL non abbia provveduto direttamente ad effettuare l’astensione (https://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6695)

Se queste sono le regole sempre valide, cosa cambia al tempo del Coronavirus?

“Effettivamente in periodo di pandemia  – spiega l’Ausl di Imola – ci sono indicazioni diverse dal solito. Quindi il datore di lavoro, sentito il medico competente, può aggiornare o modificare la valutazione del rischio ed inserire anche questo, che è un rischio specifico per operatore sanitario e generico, ma presente, per altre mansioni, ad esempio per lavoratori esposti al pubblico. Se viene valutata la presenza di rischio, ed il rischio è riportato nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), il datore fa richiesta di astensione dal lavoro (pre-parto o pre e post parto) alla DTL come per gli altri lavori a rischio, ma con riferimento al periodo di pandemia. In tutti i casi ITL, se lo ritiene opportuno, prima di emettere il provvedimento può attivare i medici dei Servizi Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spsal) delle Ausl, come organo tecnico, per fare l’accertamento medico. In questi casi, lo Spsal esegue un sopralluogo in azienda per verificare le mansioni della lavoratrice e la documentazione sui rischi e emette un provvedimento che viene inviato alla DTL. ll rischio associato alla modalità di trasporto per/da il luogo di lavoro non è oggetto di valutazione, in analogia con il pendolarismo, in quanto non è rischio connaturato alla attività lavorativa”.

Gravidanza e lavoro al tempo del Covid-19. Cosa cambia?
Ciucci (ri)belli 27 Aprile 2020

Accompagnamento alla nascita, ripartono i corsi in videoconferenza

Ripartono, a distanza, i corsi di accompagnamento alla nascita organizzati dal Consultorio familiare dell’Ausl di Imola per le donne o le coppie già iscritte. Nel rispetto della regola del distanziamento sociale, infatti, il corso si svolgerà in videconferenza a partire da lunedì 4 maggio e sarà quindi possibile interagire e fare domande alla psicologa e all’ostetrica che conduce il gruppo.

Sempre da lunedì 4 maggio, pur nel rispetto di tutte le misure di protezione, si riavviano le attività dello Spazio Giovani, dedicato a ragazze/i di età compresa fra i 14 e i 19 anni per colloqui psicologici, visite ginecologiche e distribuzione gratuita di contraccettivi.

Da lunedì 27 aprile sarà attivo il servizio di prenotazione e valutazione della richiesta.

  • Per prenotare un consulenza psicologica telefonare il mercoledì pomeriggio, dalle ore 14 alle 17 al numero 0542 604194.
  • Per prenotare una visita ginecologica o un appuntamento per la consegna gratuita dei contraccettivi, telefonare il lunedì ed il mercoledì dalle ore 14 alle 16 al numero 0542 604190.

Ricordiamo che non è consentito l’accesso al Consultorio familiare ad accompagnatori; salvo casi precedentemente concordati.

Accompagnamento alla nascita, ripartono i corsi in videoconferenza
Ciucci (ri)belli 21 Aprile 2020

Non da sola, la nuova app regionale per le neomamme

Non da sola è la nuova app gratuita che accompagna le donne durante la gravidanza e nei mesi successivi al parto.

E’ stata realizzata dal servizio Assistenza territoriale della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con Lepida, ed è disponibile per le piattaforme IOS e Android.

Come funziona e quali servizi offre
Nel dettaglio, l’applicazione permette di specificare le proprie preferenze in merito ai percorsi per il travaglio, il parto o il post parto (ad esempio, “parto naturale dopo cesareo/parto in acqua”, “epidurale/agopuntura”, donazione del cordone ombelicale) e di trovare rapidamente, usando eventualmente la geolocalizzazione dell’utente, il Punto nascita che risponde meglio alle proprie esigenze.

Le informazioni che aiutano la donna a orientarsi nelle scelte da compiere, secondo i bisogni propri e del bambino, sono arricchite anche dalla “cartella gravidanza”, strumento ideato e progettato per rispondere ai diversi percorsi clinici. La cartella contiene tre elementi: il diario, una guida che, trimestre dopo trimestre, illustra l’assistenza proposta in Emilia-Romagna; schede informative, ognuna dedicata a un tema specifico (stili di vita, sostegno durante il travaglio, allattamento, vaccinazioni in gravidanza) per rispondere ai dubbi e alle perplessità più comuni; infine, diritti in gravidanza, ovvero una breve guida sui diritti che tutelano la donna lavoratrice durante la gestazione.

La cartella della gravidanza può essere consultata nella app, ma anche essere richiesta in versione cartacea nei consultori e negli ambulatori ospedalieri. Inoltre, è disponibile on line all’indirizzo www.saperidoc.it in italiano e in versione multilingue (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese, urdu e rumeno).

L’app Non da sola permette, infine – se l’utilizzatrice ha fornito il consenso alla geolocalizzazione e all’uso del proprio numero di cellulare – di essere richiamata da un professionista del Consultorio (per le Aziende sanitarie che hanno già attivato il servizio) e di fare, in caso di necessità, una chiamata di emergenza al 118, inviando contestualmente le coordinate della propria posizione.

“In questo periodo così complesso – commenta l’assessore alle Politiche per la salute della Regione, Raffaele Donini – i nostri sforzi sono principalmente concentrati sull’emergenza Coronavirus. Ma non ci dimentichiamo certamente di tutto il resto, dei servizi e dell’assistenza di cui continuano ad aver bisogno i cittadini. A partire dalle future mamme e papà, che peraltro si trovano a vivere l’esperienza dell’attesa di un figlio in un momento così delicato. Questo strumento, agile, pensato e realizzato per le donne, offre un supporto in più per comprendere e vivere in modo consapevole la gravidanza e il parto. Speriamo che possano utilizzarlo sempre più donne”.

Non da sola, la nuova app regionale per le neomamme
Cronaca 3 Febbraio 2020

Al via lo studio sul Nipt test per le donne in gravidanza. Domani i primi colloqui

Tutto pronto nel Consultorio famigliare dell’Azienda usl di Imola per l’avvio dei primi Nipt test, il nuovo esame prenatale, non invasivo, che la Regione ha deciso di offrire gratuitamente a tutte le donne in gravidanza nelle strutture pubbliche dell’Emilia Romagna.

Domani, dalle ore 13 alle 14, prenderanno il via i primi colloqui informativi, negli spazi presso l’ospedale vecchio (tel. 0542/604190, via Amendola 8), che proseguiranno poi tutti i martedì alla stessa ora. Si tratta di una sperimentazione la cui fase pilota durerà in tutto nove mesi e riguarderà inizialmente la sola provincia di Bologna, territorio dell’Ausl di Imola compreso, per poi estendersi progressivamente a Ferrara (tra quattro mesi), poi alla Romagna, infine all’intero territorio regionale.

«Abbiamo aderito con piacere e positività anche se la tempistica è davvero stretta – sottolinea la responsabile del Consultorio, Maria Grazia Saccotelli – perché riteniamo possa costituire un valore aggiunto per tutto il Percorso nascita». (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 30 gennaio

Al via lo studio sul Nipt test per le donne in gravidanza. Domani i primi colloqui

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