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Cronaca 22 Luglio 2021

Coronavirus, «Green pass» esteso a bar e ristoranti ma non solo. Novità anche per il cambio di colore delle regioni

Green pass, cambio dei parametri per i colori delle regioni e stato d’emergenza. Sono queste le novità del nuovo decreto presentato, in serata, in conferenza stampa dal premier Draghi e dal ministro della Salute Speranza per far fronte al nuovo rialzo dei contagi causato della variante Delta. «Provvedimenti per evitare nuove chiusure – fanno sapere -. Vaccinarsi è la strada principale per mettersi tutto alle spalle il prima possibile».

Green pass. Estensione dell’utilizzo della certificazione verde (per sapere come riceverla, quanto dura e chi la rilascia) al momento necessaria, ad esempio, per matrimoni ed accedere alle Rsa. Dal 6 agosto, invece, anche in zona bianca, sarà obbligatoria anche per ristoranti e bar al chiuso con consumo al tavolo (non necessario per un caffé al bancone), spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive negli stadi, musei, luoghi della cultura, piscine al chiuso, palestre, centri benessere e termali, fiere, sagre, convegni, congressi, parchi tematici e di divertimento, centri culturali, sociali e ricreativi, sale gioco, sale scommesse, sale bingo, casinò e per partecipare a concorsi. Al momento il Green pass non serve per il settore dei trasporti (treni, aerei e navi, ma anche per autobus, tram e metropolitane). Nessuna decisione sulle discoteche che, per ora, restano chiuse.

Sanzioni. In caso di violazioni, multa da 400 a 1.000 euro sia per l’esercente che per il cliente. Se ripetuta per tre volte in tre giorni diversi potrebbe scattare la chiusa fino a 10 giorni.

Parametri colori regioni. Ad oggi tutta Italia è in zona bianca, ma l’aumento dei contagi è una minaccia da non sottovalutare. Il Governo ha però deciso di rivedere i parametri per il cambio di colore delle regioni. Non sarà più, infatti, l’Rt e l’incidenza dei casi positivi ogni 100 mila abitanti alla settimana i dati da prendere in esame, ma piuttosto il tasso di ospedalizzazione. In pratica, il passaggio in zona gialla avverrà con più del 10% di terapie intensive e contemporaneamente più del 15% di posti occupati negli ospedali. Valori che salgono, rispettivamente, al 20% e 30% per passare in arancione e 30% e 40% per la zona rossa.

Stato d’emergenza. Prorogato dal 31 luglio al 31 dicembre 2021. (r.cr.)

Coronavirus, «Green pass» esteso a bar e ristoranti ma non solo. Novità anche per il cambio di colore delle regioni
Cronaca 18 Giugno 2021

Coronavirus, via libera al «Green pass» per tornare a viaggiare e partecipare agli eventi in sicurezza

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha firmato il Decreto che definisce le modalità di rilascio delle Certificazioni verdi digitali Covid-19. Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l’operatività del Regolamento Ue sul «Green Pass», che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell”Unione. 

A COSA SERVE. Il documento gratuito, in formato digitale e stampabile, nel nostro Paese facilita nel nostro Paese la partecipazione ad eventi pubblici (come fiere, concerti, gare sportive, feste in occasione di cerimonie religiose o civili anche in zona bianca o gialla), l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali e lo spostamento in entrata e in uscita da zona rossa o arancione. Dal prossimo primo luglio, poi, assicurerà la piena libertà di movimento sul territorio dell”Unione Europea a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido.

CHI PUO” AVERLO. Viene generato in automatico e messo a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; aver completato il ciclo vaccinale; essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti dal Covid-19 nei sei mesi precedenti.

COME OTTENERE IL PASS. Attraverso canali digitali e canali fisici. La disponibilità della certificazione viene comunicata tramite email o sms (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla. Via App -Immuni, è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (authcode) ricevuto via email o sms ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.

PER QUANTO TEMPO E’ VALIDO. La durata varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata. In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva. Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di somministrazione. Nei casi di vaccino monodose sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi). Nei casi di tampone negativo sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall”ora del prelievo. Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

SITO DEDICATO. Il sito del Governo è già operativo; tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno.

Per tutte le informazioni è possibile contattare il Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Approfondimenti su «sabato sera» del 17 giugno.       

Coronavirus, via libera al «Green pass» per tornare a viaggiare e partecipare agli eventi in sicurezza

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