Posts by tag: Imola

Cronaca 16 Gennaio 2020

Giovane capriolo catturato all’interno dell’istituto Paolini

Un giovane esemplare di capriolo maschio è stato catturato questa mattina all’interno dell’istituto tecnico Luigi Paolini.
L’animale si trovava davanti all’ascensore dell’atrio della scuola. In seguito alla segnalazione del personale, alle 8.15 sono intervenuti gli agenti della Polizia locale della Città metropolitana assieme ai colleghi della municipale, a un volontario del Cgam-Corpo guardie ambientali metropolitane e a un veterinario dell’Azienda usl.
In pochi minuti l’animale, del peso di 20-25 chilogrammi, è stato immobilizzato e bendato, e successivamente trasportato in una zona collinare sicura per essere liberato.
Quasi sicuramente si tratta dello stesso esemplare di capriolo che era stato segnalato in zona nella serata di ieri, entrato nella scuola approfittando dell’apertura di una delle porte di ingresso.
Gli studenti hanno atteso la conclusione delle operazioni fuori dall”istituto. (r.cr.)

Fotografia della Polizia provinciale

Giovane capriolo catturato all’interno dell’istituto Paolini
Cronaca 16 Gennaio 2020

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero. «Tecnici ed idraulici hanno terminato con esito positivo, ed in largo anticipo rispetto al previsto, il grande intervento di riparazione all’impianto di riscaldamento», ha annunciato la società di gestione Geimsdue nel pomeriggio di martedì, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook della piscina. Dopo che lunedì scorso ha già ricominciato i propri allenamenti il settore agonistico, dunque, da oggi porte (ri)aperte anche per il pubblico.

Per quello che riguarda i corsi, invece, Imolanuoto conferma la partenza lunedì 27 gennaio già annunciata, mentre Uisp e SportUp «aspettano la comunicazione ufficiale dell’avvenuta riparazione del guasto e del ripristino della completa funzionalità dell’impianto – spiegano le due società, in una nota diffusa sui propri siti internet e pagine Facebook –. Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale, avviseremo i nostri corsisti delle conseguenti variazioni di sede e orari dei corsi».
Si punta, comunque, a ripartire lunedì, come originariamente comunicato dal gestore. (r.cr.)

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero
Cronaca 14 Gennaio 2020

Centro storico, il parere di Confesercenti: “Le soluzioni si trovano partendo dal passato'

L’iniziativa del 16 gennaio, in cui si parlerà dei problemi connessi ai centri storici delle medie città, sarà seguita con molta attenzione anche dai vertici di Confesercenti Imola, come ci ha anticipato il direttore, Enzo Scardovi.

La vostra ultima campagna pubblicitaria dice «più parcheggi e meno supermercati». Sono queste le vostre priorità per il centro storico di Imola?
«E’ quello che diciamo da sempre. Nei nostri manifesti ci sono i temi più evidenti, che rispecchiano una situazione venutasi a creare nelle condizioni urbanistiche del passato, ma anche la necessità di azioni specifiche per creare delle opportunità per il centro storico: intervenire su viabilità, parcheggi, accessibilità, qualità dell’abitare, affitti, negozi. Sono temi storici. A differenza di quanto sostiene l’ex assessore Pierangelo Raffini nell’articolo pubblicato sul sabato sera del 19 dicembre, non crediamo sia possibile affrontare l’argomento senza ripercorrere il passato, perché le soluzioni si possono ottenere solo partendo dall’esistente, che è dovuto al passato. Dovremo capire da dove partiamo per intervenire su quella parte di passato che non è più così coerente con gli obiettivi del futuro. Ci aspettiamo quindi anche delle critiche sulle politiche urbanistiche e di insediamento dei centri commerciali avvenute in passato, perché è con queste scelte che dobbiamo affrontare l’oggi e il domani. Quelle scelte sono ancora valide?». (lo. mi.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 9 gennaio

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Centro storico, il parere di Confesercenti: “Le soluzioni si trovano partendo dal passato'
Cronaca 14 Gennaio 2020

Centro storico, la proposta di Ascom: “Auto elettriche e ibride in piazza Gramsci'

Per le associazioni di categoria il centro storico imolese è da anni uno dei principali tasti dolenti dell’economia locale. Abbiamo chiesto a Luca Alpi, presidente di Confcommercio Ascom Imola, di tornare sull’argomento.

Su cosa intervenire in via prioritaria per lo sviluppo del centro storico?
«Dobbiamo rivedere completamente la viabilità, perché negli ultimi trent’anni è stata impostata in modo che nessuna strada portasse in piazza. Se dobbiamo rianimare il centro e se per arrivare in centro la strada più vicina è oltre la circonvallazione, c’è qualcosa che non va. Dobbiamo mettere a posto la pista ciclabile in entrata dall’ospedale vecchio, un pezzo di strada micidiale. Chi è in macchina e deve parcheggiare o partire, regolarmente non vede le biciclette, che rischiano sempre di sbattere contro gli sportelli, come purtroppo ho visto succedere diverse volte. C’è da aumentare il numero delle telecamere, che devono funzionare e non essere lì solo per bellezza. Poi, siccome siamo nel mondo dell’elettrico e dell’ibrido, bisogna cominciare a far entrare le auto in centro storico senza problemi: non possono più dirci che inquinano. Il pomeriggio piazza delle Erbe (Gramsci) è un deserto, cosa aspettiamo a parcheggiare lì le auto elettriche o ibride tutto il pomeriggio fino all’una di notte? Mettere lì 50 o 60 auto creerebbe un movimento non indifferente. Perché non fare un parcheggio gratuito nella zona lungofiume e ogni venti minuti far passare di lì una navetta che porti le persone in piazza? Noi abbiamo bisogno di questo». (lo. mi.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 9 gennaio

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Centro storico, la proposta di Ascom: “Auto elettriche e ibride in piazza Gramsci'
Ciucci (ri)belli 14 Gennaio 2020

A Imola nella pediatria di via Serraglio circolano… i trenini

Andare dal pediatra e trovare nella sala d’attesa un paesaggio in miniatura con trenini, città, fiume e colline. E’ il Plastico della solidarietà, un modellino ferroviario in scala 1:160, all’interno del quale circolano tre trenini contemporaneamente.
Ne è autore il pediatra Lamberto Reggiani, che lo ha creato pensando ai bimbi, vicini e lontani. “Il Plastico – ci spiega – è per i bambini ed è stato costruito da me per raccogliere offerte per l’Associazione Onlus Kasomay, per pagare farmaci e interventi chirurgici ai bambini della Regione della Casamance in Senegal, dove opera appunto la nostra associazione. Fatelo vedere ai vostri bambini e aiutateci a curare quei bambini che non hanno i soldi per comprare i farmaci e pagare gli interventi chirurgici”.

L’installazione si trova nella pediatria di gruppo di via Serraglio 18 a Imola. Si può visitare dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 19, dal lunedì al venerdì, e funziona ogni 30 minuti per 12 minuti. Offerta libera.

Nelle foto: alcuni dettagli del Plastico della solidarietà, in mostra nella pediatria di gruppo di via Serraglio a Imola

A Imola nella pediatria di via Serraglio circolano… i trenini
Cronaca 13 Gennaio 2020

Asta deserta per l’ex sede imolese della Camera di commercio

Nulla di fatto per l’ex sede della Camera di commercio di Bologna, porzione del complesso liberty in viale Rivalta: nessuna offerta d’acquisto è pervenuta entro il termine del 13 dicembre, come fissato dall’asta pubblica deliberata in settembre. «Nel corso del 2020 – fa sapere l’ente di piazza della Mercanzia – verrà pubblicato un nuovo bando».

La decisione di mettere in vendita la sede imolese fa seguito alla riforma dell’ex ministro Madia sul riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio. La legge, entrata in vigore nel dicembre 2016, impone tra l’altro la «razionalizzazione delle sedi secondarie e delle sedi distaccate e, in ogni caso con limitazione degli spazi utilizzati a quelli strettamente necessari per lo svolgimento dei compiti istituzionali».

L’ex sede è collocata nell’ala est della palazzina di primo Novecento che in origine ospitava il Giardino d’infanzia «Principe di Napoli». Lì gli uffici della Camera di commercio erano presenti dal 1982 (anche se è dal 1957 che l’ente aveva una propria delegazione a Imola). Nel febbraio 2005 era stata re-inaugurata dopo una corposa ristrutturazione. La chiusura degli uffici in viale Rivalta risale all’8 marzo 2018, in concomitanza con l’apertura di uno sportello dedicato alle imprese all’interno dei Servizi al cittadino presso la sala Miceti, che ha funzionato fino al 29 gennaio 2019. Da febbraio 2019 le imprese possono usufruire dei servizi della Camera di commercio direttamente presso le associazioni di categoria. (r.cr.)

Asta deserta per l’ex sede imolese della Camera di commercio
Cronaca 8 Gennaio 2020

La magica atmosfera dell'Epifania che tutte le feste le porta via. IL VIDEO

Come ogni anno ecco arrivata l’Epifania che… tutte le feste le porta via. L’immancabile Befana ha fatto così il suo ingresso scendendo o dal palazzo comunale (Imola) o dalla torre dell’orologio (Casalfiumanese). Poco importa, perchè a vincere, come da tradizione, è stato il successo di pubblico e la gioia dei bambini nel ricevere la propria calza piena di dolciumi e caramelle. (da.be.)

La magica atmosfera dell'Epifania che tutte le feste le porta via. IL VIDEO
Cronaca 8 Gennaio 2020

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi

Il guasto all”impianto di riscaldamento si è rivelato più grave di quanto immaginato, e la piscina Ruggi prolunga la chiusura fino a lunedì 20 gennaio compreso.

«L’ingente perdita di acqua calda avviene nel tubo del ramo primario del riscaldamento che alimenta la sala macchine della piscina – ha spiegato il Comune -. La condotta, lunga circa 100 metri, è stata posata circa 25 anni fa sotto il pavimento e quindi non risulta neanche ispezionabile. Per cercare di risolvere subito il problema, i tecnici hanno provato a verificare la tenuta anche di altri tubi che corrono paralleli alla condotta principale, ma purtroppo nessuno di questi tubi è in grado di essere utilizzato. La soluzione più veloce è quella di posare un tubo nuovo e il corrispettivo ritorno, con partenza dalla centrale termica fino alla sala macchine della piscina. Questo nuova condotta sarà posata “a vista”, per essere facilmente ispezionabile. L’avvio dei lavori è previsto quanto prima».

Un imprevisto non di poco conto per le società che organizzano i propri corsi nell”impianto di via Oriani, che si sono già rimboccate le maniche per trovare una soluzione.
Imolanuoto ha optato per il posticipo delle attività. Uisp e SportUp, invece, «già nella giornata di ieri hanno comunicato attraverso i propri siti internet e le loro pagine Facebook che tutti i corsi (nuoto, acquafitness, nuoto sincronizzato e pallanuoto) continueranno al complesso sportivo “Enrico Gualandi” – spiegano, attraverso una nota -, secondo le indicazioni già fornite ai corsisti a seguito di una riorganizzazione completa dell”attività natatoria dell”impianto».
Non solo: «per agevolare l”utenza del nuoto libero e la fruibilità del complesso sportivo “Enrico Gualandi”, Deai ha deciso di ampliarne gli orari di apertura, a cominciare da giovedì 9 gennaio – aggiunge il comunicato -. Undici ore in più, con chiusura alle ore 22 dal lunedì al venerdì, con apertura alle ore 6.30 il martedì, e con apertura alle 7 il sabato e la domenica». (r.cr.)

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi
Cronaca 8 Gennaio 2020

Progetto “Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza”, cinque istituti aderiscono

L’associazione Eredità e memoria continua il proprio lavoro in vista della realizzazione del memoriale al generale Wladyslaw Anders, comandante del II Corpo d’armata dell’esercito polacco che ha liberato Imola il 14 aprile del 1945.
Mentre si lavora per la sistemazione dell’area verde di via della Resistenza/via Coraglia in cui sorgerà il monumento (che verrà inaugurato nell’ambito delle cerimonie per il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, il prossimo aprile), l’associazione ha presentato alle scuole di tutti gli ordini e gradi di Imola e del circondario il progetto Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza, per avvicinare gli studenti a una pagina importante e significativa della storia della nostra città.
Il progetto segue il lavoro di allestimento dell’area verde portato avanti assieme agli studenti del corso CAT (ex geometri) dell’istituto tecnico Luigi Paolini e del corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio del plesso imolese dell’università di Bologna, e si concretizzerà prima di tutto «nella trasmissione alle scuole interessate di indicazioni bibliografiche e storiografiche, per ricerche introduttive che stiamo portando avanti già da novembre – spiegano Angela Riccomi, Adriana Campidori e Anna Mondini, curatrici del progetto –. Da febbraio, si articolerà secondo proposte calibrate a seconda dell’ordine e del grado delle scuole partecipanti».

All’appello dell’associazione Eredità e memoria hanno risposto le classi 3°A, 3°B e 3°C della scuola media San Giovanni Bosco, due classi terze della scuola media di Castelguelfo, un nutrito gruppo di classi dell’istituto tecnico-professionale “Francesco Alberghetti” (sei classi quinte fra il tecnico e il liceo scientifico delle scienze applicate, e una classe quarta e una classe quinta del professionale), la 3°A e la 3°B del Ciofs, e le classi 3°A, 3°B, 3°C e 3°D della scuola media Giovanni Pascoli di Castelbolognese.
Per queste scuole si propone «l’allestimento della mostra L’Armata di Anders-Il sentiero della speranza curata dall’Istituto polacco di Roma – aggiungono Riccomi, Campidori e Mondini – e illustrata da personale specializzato fornito dall’associazione». E la possibilità di una passeggiata naturalistica nei luoghi appenninici della Seconda guerra mondiale o ci una visita al Cimitero polacco di San Lazzaro. (r.cr.)

Fotografia dall”archivio del Sabato sera

Progetto “Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza”, cinque istituti aderiscono
Cronaca 6 Gennaio 2020

Futuro in Comune Imola offre una casa agli alberi di Natale dopo le festività

L’associazione Futuro in Comune Imola offre una casa agli alberi di Natale dopo le festività.
«La campagna Regala il tuo albero e salva l’ambiente è la ricerca di una nuova casa per gli alberi di Natale veri che le famiglie imolesi non sanno come/dove conservare dopo le festività – spiega Giuseppina Brienza, presidente dell’associazione –. Un dono all’intera collettività che verrà evidenziato da una targhetta con il nome delle famiglie e una dedica che accompagnerà l’albero nella sua nuova casa».
I riferimenti per i cittadini sono i numeri 3358053660 (Giuseppina Brienza), 3384109936 (Giulia Broggini), l’indirizzo e-mail futuroincomuneimola@gmail.com e la pagina Facebook Futuro in Comune Imola.

Il lancio della campagna arriva contemporaneamenre alla piantumazione di due tigli in via Goccianello da parte della Brienza e della candidata consigliera regionale di Europa verde Eya Ghannouchi, dopo che Futuro in Comune Imola ha deciso di fare propria la proposta del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini di piantare un albero per ciascun abitante.
«La salvaguardia dell’ambiente e la compensazione dei cambiamenti del territorio generati dall’attività dell’uomo devono diventare due fra i principi cardine dell’azione politica a qualsiasi livello – commenta la Ghannouchi –. E noi giovani, dopo essere scesi in piazza per chiedere alla politica di modificare le proprie priorità, adesso dobbiamo impegnarci in prima persona per innescare il cambiamento che abbiamo chiesto. In gioco c’è il nostro futuro».
«Come punto programmatico della coalizione di centrosinistra in vista delle elezioni amministrative proporremo l’individuazione di aree idonee per la piantumazione di 70.000 alberi, uno per ogni imolese», rilancia la Brienza. (r.cr.)

Nella fotografia, la piantumazione dei due tigli in via Goccianello

Futuro in Comune Imola offre una casa agli alberi di Natale dopo le festività

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