Posts by tag: Imola

Ciucci (ri)belli 23 Ottobre 2019

Giocamuseo 2019-2020

Giocamuseo è la rassegna di laboratori, giochi e animazioni per bambini e bambine, organizzata dai Musei civici di Imola. Perché i laboratori siano divertenti per tutti, non si può essere in più di 25  e quindi è necessario prenotarsi telefonando allo 0542-602609 a partire dal lunedì precedente al sabato o alla domenica del laboratorio prescelto. La partecipazione al laboratorio è di euro 4 a bambino. I bambini che già possiedono o aderiscono alla card cultura junior (euro 5) hanno diritto alla riduzione del biglietto di ingresso ai laboratori (euro 3 anziché euro 4).

Calendario 2019-2020

Domenica 10 novembre 2019
Età consigliata 3-6 anni

Palazzo Tozzoni, ore 16

Una Contessa nell’armadio! Insolite storie e ricordi della Famiglia Tozzoni. Esploriamo le stanze e gli appartamenti dei Conti Tozzoni alla scoperta dei mille racconti legati ai ricordi di famiglia. Troviamo la Contessa Orsola! Dove si nasconde? Nell’armadio?! Chissà! Realizziamo insieme una Contessa in miniatura da vestire, decorare e… da portare a casa!


Domenica 17 novembre 2019
Età consigliata 6-11 anni

Palazzo Tozzoni, ore 16

Ricordi di un viaggio intorno al mondo. Alla scoperta del fantastico itinerario del Conte Giuseppe Tozzoni sulla nave Vettor Pisani. Imbarchiamoci in una straordinaria avventura sulle orme di Giuseppe seguendo il filo dei suoi ricordi di viaggio in paesi esotici e lontani… Ripercorriamo le tappe del viaggio costruendo la nostra personale mappa dei ricordi.


Domenica 1 dicembre 2019
Età consigliata 3-6 anni

Museo di San Domenico, ore 16

Paesaggi… stravaganti! Un artista contemporaneo al Museo. Entriamo in museo per scoprire l’arte di Enrico Minguzzi, tra strani paesaggi, colori fluo, contrasti e sfumature. Scopriamo gli insoliti colori che emergono dalle tele di questo giovane pittore e proviamo a comporre un nuovo paesaggio con l’aiuto della nostra fluorescente fantasia.


Domenica 15 dicembre 2019
Età consigliata 6-11 anni

Museo di San Domenico, ore 16

Suoni in forme… fluorescenti! Caccia al tesoro sonora. Cosa si nasconde di nuovo ed insolito tra le vetrine del Museo Scarabelli? Un curioso artista contemporaneo ha installato forme sonore tra rocce e reperti archeologici! Andiamo alla ricerca di questi strani oggetti e scopriamone l’origine. Esploriamo nuovi suoni e inventiamone ancora di più, componendo un singolare spartito musicale fluorescente!


Domenica 5 gennaio 2020
Età consigliata 3-6 anni

Museo di San Domenico, ore 16

Dinosauri?! Nooo! Rinoceronti! Alla scoperta dei fossili degli antichi mammiferi che abitavano il territorio di Imola nella preistoria. Realizziamo insieme il nostro diorama con le riproduzioni dei fossili degli animali presenti in Museo. E chissà che non arrivi la befana a portarci un po’ di carbone… fossile!


Domenica 19 gennaio 2020
Età consigliata 6-11 anni

Museo di San Domenico, ore 16

Tesori di pietra nel segreto della terra. Il Museo custodisce una ricchissima collezione di minerali. Scopriamo le proprietà dei diversi minerali e la storia di come si sono formati nella profondità della terra. Trasformiamoci in cacciatori di minerali e componiamo i nostri tesori in un’opera d’arte come si faceva in Russia nell’800.


Domenica 2 febbraio 2020
Età consigliata 3-6 anni

Museo di San Domenico, ore 16

Nei panni di un uomo della preistoria. Come vivevano i nostri antenati preistorici? Seguiamo le tracce che ci hanno lasciato gli antichi abitanti del Monte Castellaccio e realizziamo il nostro piccolo kit di sopravvivenza preistorico!


Domenica 16 febbraio 2020
Età consigliata 6-11 anni

Museo di San Domenico, ore 16

Toga… party! Esploriamo i sotterranei del museo alla scoperta dei reperti romani; scopriamo le tradizioni antiche che hanno ispirato l’origine del carnevale, realizziamo i nostri vasi da banchetto ed indossiamo le nostre toghe per festeggiamenti… a prova di Imperatore!


Domenica 8 marzo 2020
Età consigliata 3-6 anni

Rocca Sforzesca, ore 16

Mille e una Rocca. Torri, ponti levatoi, spalti, la Rocca è un vero e proprio labirinto da esplorare! Scopriamo tutti gli angoli più segreti della grande fortezza e costruiamo fantastiche fortezze in miniatura.


Domenica 22 marzo 2020
Età consigliata 6-11 anni

Rocca Sforzesca, ore 16

Missione Wedding planner: il matrimonio di Caterina e Girolamo. Ripercorriamo gli eventi del matrimonio di Caterina Sforza e Girolamo Riario e del loro passaggio a Imola. Trasformiamoci in wedding planner rinascimentali e diamo vita ai protagonisti e ai particolari di questo importantissimo evento!


Domenica 19 aprile 2020
Età consigliata 6-11 anni

Rocca Sforzesca, ore 11 e ore 16

Imola al tempo degli Alidosi. Imola ritorna al Medioevo: nella Rocca rivivono gli antichi abitanti della città. Andiamo a scoprire come ci si vestiva, cosa si mangiava, e quali bevande erano diffuse. Potremo vedere quali oggetti producevano gli artigiani, quali merci vendevano i mercanti e come erano le armi e le armature di fanti e cavalieri. Gli Alidosi, signori di Imola ci accompagneranno in questo viaggio. Attività a cura di Civitas Alidosiana www.civitasalidosiana.org


NOTTI AL MUSEO

Occorrente: sacco a pelo e materassino o sacco lenzuolo e coperta. Spazzolino, tuta, calzini di ricambio per girare scalzi. Alla colazione ci pensiamo noi! Massimo 25 bambini dai 7 anni in su. La partecipazione è di 12 euro a bambino. Età consigliata 7-11 anni.

Sabato 28 dicembre 2019
Età consigliata 7-11 anni

Museo di San Domenico, dalle 20.30 alle 8.30 del mattino successivo

Magica notte fluo al Museo! Dipinti e sculture fluorescenti sono arrivati in museo! Chi li avrà portati? Un alchimista? Un esotico viaggiatore? Un pazzo inventore? O un bizzarro artista? E se per uno strano incantesimo iniziassimo a vedere tutto il museo fluorescente? Costruiamo un paio di occhiali magici per vedere il museo con nuovi occhi.. e facciamoci ispirare da questa nuova visione per creare una fantastica installazione artistica fluo!


Sabato 6 giugno 2020
Età consigliata 7-11 anni

Museo di San Domenico, dalle 20.30 alle 8.30 del mattino successivo

Musica… Maestro Scarabelli! Alla scoperta dei suoni della Natura Non solo l’uomo “suona”! Esistono moltissimi suoni e rumori prodotti dalla natura e dal mondo animale e vegetale. Esploriamo le collezioni del Museo Scarabelli e andiamo alla scoperta dei suoni della natura in un emozionante viaggio notturno ricco di suggestioni e sorprese. Costruiamo poi strumenti ispirati al mondo naturale!

Giocamuseo 2019-2020
Cronaca 22 Ottobre 2019

L'azienda Caci sperimenta il drone impollinatore

Quest’anno per la prima volta, la società Caci ha sperimentato su una piccola parte del noceto di via Carpe la tecnica dell’impollinazione artificiale, impiegando un drone attrezzato per questo tipo di interventi.

«Quando il fiore maschile giunge a maturazione – ci spiega il presidente di Caci, Sauro Calderara – il polline viene raccolto a mano con appositi aspiratori e posto in vasetti che vengono conservati in freezer. Quando il fiore femminile è ricettivo, il polline conservato viene caricato su un drone dotato di spargipolline, che poi si fa sorvolare sul frutteto. Per questo intervento ci siamo rivolti a una società specializzata di Reggio Emilia, che ha la dotazione tecnica adeguata. Abbiamo provato l’impollinazione artificiale solo su una parte del nostro noceto, circa 5 ettari su un totale di 33. Al momento non abbiamo ancora cominciato a raccogliere le noci in quell’area, per cui dobbiamo ancora vedere se l’impollinazione con il drone è stata davvero efficace». (lo.mi.)

Fotografia tratta dal sito internet dell”azienda Caci

L'azienda Caci sperimenta il drone impollinatore
Cronaca 22 Ottobre 2019

Olimpiadi italiane di Informatica, medaglia d’oro per Davide Bartoli

Il palmares dell’Istituto Alberghetti si arricchisce di una nuova medaglia d’oro. E’ quella vinta dallo studente Davide Bartoli alle Olimpiadi italiane di Informatica, svoltesi a Matera dal 17 al 19 settembre.
Bartoli, giunto terzo su oltre 90 partecipanti provenienti da tutta Italia, è anche risultato il più giovane vincitore di medaglia d’oro (assegnata ai primi cinque classificati), insieme a uno studente del liceo scientifico Da Vinci di Treviso; entrambi infatti hanno appena iniziato la classe terza, mentre gli altri concorrenti frequentano la classe quinta.
E’ inoltre l’unico emiliano romagnolo piazzatosi tra i primi cinque della graduatoria. Grazie alla sua vittoria, Bartoli è rientrato di diritto nel gruppo dei «Probabili olimpici2019», da cui verranno scelti i quattro rappresentanti dell’Italia alle Olimpiadi internazionali d’Informatica, che si svolgeranno a Singapore.
La prima tappa della loro preparazione si è appena conclusa in Romania, dove lo studente ha ottenuto una medaglia di bronzo, poi dal 23 al 27 ottobre a Volterra si terrà la prima fase dell’allenamento residenziale full immersion.
A Bartoli sono andati i complimenti della dirigente scolastica Vanna Monducci,dei docenti e dei compagni di liceo. (r.cr.)

Olimpiadi italiane di Informatica, medaglia d’oro per Davide Bartoli
Cronaca 22 Ottobre 2019

A “Cinema Osservanza' i segreti dell'Ermitage di San Pietroburgo

Nuovo appuntamento della rassegna “Cinema Osservnza” al Teatro dell’Osservanza, questa sera e domani, alle 21, con la proiezione del documentario “Ermitage-Il potere dell’arte”, di Michele Mally, con la partecipazione straordinaria di Toni Servillo.

Biglietto ridotto per i lettori del “Sabato sera” che mostrano il coupon pubblicato sul numero del settimanale in edicola e per gli utenti che hanno scaricato l’app gratuita “AppU” sul proprio smartphone.

A “Cinema Osservanza' i segreti dell'Ermitage di San Pietroburgo
Cronaca 21 Ottobre 2019

I polacchi e la liberazione di Imola. L'associazione Eredità e memoria coinvolge le scuole

L’associazione Eredità e memoria continua il proprio lavoro in vista della realizzazione del memoriale al generale Wladyslaw Anders, comandante del II Corpo d’armata dell’esercito polacco che ha liberato Imola il 14 aprile del 1945.

Mentre si lavora per la sistemazione dell’area verde di via della Resistenza/via Coraglia in cui sorgerà il monumento (che verrà inaugurato nell’ambito delle cerimonie per il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, nell’aprile dell’anno prossimo), l’associazione ha presentato alle scuole di tutti gli ordini e gradi di Imola e del circondario il progetto Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza, per avvicinare gli studenti a una pagina importante e significativa della storia della nostra città.

Il progetto segue il lavoro di allestimento dell’area verde portato avanti assieme agli studenti del corso CAT (ex geometri) dell’istituto tecnico Luigi Paolini e del corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio del plesso imolese dell’università di Bologna, e si concretizzerà prima di tutto «nella trasmissione alle scuole interessate di indicazioni bibliografiche e storiografiche, per ricerche introduttive da realizzare fra novembre e gennaio – spiegano Angela Riccomi, Adriana Campidori e Anna Mondini, curatrici del progetto –. Successivamente, si articolerà secondo proposte calibrate a seconda dell’ordine e del grado delle scuole partecipanti».

Per quelle elementari, il progetto propone «la realizzazione di attività didattiche e ludiche, per rendere l’approccio alla storia anche divertente e interattivo – aggiungono Riccomi, Campidori e Mondini –, attraverso la presentazione multimediale del fumetto bilingue italiano/inglese sulla storia dell’orso Wojtek, una canzone, e giochi linguistici in inglese».
Con la possibilità ulteriore di organizzare uno scambio culturale con i compagni dell’istituto comprensivo “Don Giulio Testa” di Venafro, nelle vicinanze di Montecassino, sede della compagnia rifornimenti del II Corpo d’armata polacco a cui Wojtek era affidato.

Per le scuole di primo e di secondo grado, si propone «l’allestimento della mostra L”Armata di Anders-Il sentiero della speranza curata dall’Istituto polacco di Roma – continuano le curatrici del progetto – e illustrata da personale specializzato fornito dall’associazione».
E la possibilità di una passeggiata naturalistica nei luoghi appenninici della Seconda guerra mondiale o ci una visita al Cimitero polacco di San Lazzaro. (r.cr.)

I polacchi e la liberazione di Imola. L'associazione Eredità e memoria coinvolge le scuole
Cronaca 18 Ottobre 2019

Vasco a Imola, App&Down di #imolachiamaVasco: “Siamo molto contenti per Imola'

«Siamo molto contenti. Soprattutto per Imola». Dopo l’annuncio del festival rock che Vasco Rossi porterà all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” nell’estate del 2020, ha di che essere soddisfatto anche Giuseppe Bianco, presidente di App&Down.
Il 18 giugno scorso l”associazione ha riempito di fan la tribuna della Rivazza per intonare Albachiara in occasione del quarantesimo anniversario della pubblicazione della canzone (nell’album Non siamo mica gli americani!). Un evento battezzato #ImolachiamaVasco, con la speranza non troppo nascosta di convincere il Komandante a ritornare a Imola.

«Siamo contenti per Imola, perché la nostra iniziativa ha coinvolto l’intera città – aggiunge -. Noi siamo stati una miccia, che ci vuole sempre, però sotto ci deve essere un fuoco pronto per divampare. La prima sfida vinta, con grande piacere, è stata quella di riempire la Rivazza. Quando abbiamo visto la Rivazza piena, abbiamo cominciato a sentire che qualche cosa di più grande stava succedendo e a convincerci che non poteva passare inosservato». (lu. ba.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Vasco a Imola, App&Down di #imolachiamaVasco: “Siamo molto contenti per Imola'
Cronaca 18 Ottobre 2019

Vasco a Imola, Selvatico Estense: “Finalmente torna a casa'. La sindaca: “Una bella notizia'

«Finalmente Vasco ha deciso di ritornare a casa!». E’ comprensibilmente entusiasta Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, dopo l’annuncio del festival rock che il Komandante porterà all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” nell’estate del 2020. «E’ il coronamento di diversi anni di trattative con i promoter che gestiscono il tour di Vasco Rossi – aggiunge –. E questa è la migliore notizia che possiamo annunciare per il prossimo anno».

E’ stato il Blasco in persona, attraverso un video pubblicato su Instagram nel tardo pomeriggio di ieri, a dare l’annuncio del suo ritorno nel circuito sulle rive del Santerno, a quindici anni di distanza dalla penultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival organizzata in città: «Non è stato facile, ma sono riuscito a convincere il mio promoter a organizzare un festival rock a Imola».
Poche parole, però più che sufficienti per scaldare gli animi e i cuori dei suoi fan sotto l”Orologio.

E nell’attesa dell’annuncio della data e di ulteriori particolari, che si aggiunge al concerto di Cesare Cremonini in programma sabato 18 luglio, soddisfazione per la grande notizia arriva anche dalla prima cittadina Manuela Sangiorgi, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook personale: «Una bella notizia per Imola!! #imolanelcuore», ha scritto poco dopo le 20.30 di ieri sera.
Nessun commento “ufficiale”, almeno per il momento, dal Comune, né attraverso una nota né attraverso i suoi canali social. (lu.ba.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook di Vasco Rossi

Vasco a Imola, Selvatico Estense: “Finalmente torna a casa'. La sindaca: “Una bella notizia'
Ciucci (ri)belli 17 Ottobre 2019

La Casa dei giochi, al via la stagione 2019-2020

La Casa dei giochi, lo spazio gratuito dedicato ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie, riapre lunedì 21 ottobre 2019 all’interno del nido d’infanzia comunale Scoiattolo di Imola, in viale Saffi 22, sezione D, primo piano (tel. 0542 23186). Sarà aperta ogni lunedì e giovedì (fino al 30 aprile 2020), ore 16-18.30.

Come lo scorso anno, la gestione sarà partecipata con i volontari dell’associazione Amici del nido comunale d’infanzia lo Scoiattolo, che garantiranno la presenza sul posto e l’organizzazione di piccole attività di animazione per i piccoli in collaborazione con il personale dei Servizi per l’Infanzia del Comune di Imola.

In programma anche laboratori sulla lettura, sulla manipolazione, sulla cucina e tante altre divertenti attività organizzate dal Nido e dall’Associazione.

In occasione del Baccanale 2019 si terranno i seguenti laboratori:

  • 7 novembre 2019, Con le mani in pasta
  • 14 novembre, Storie in cucina
  • 21 novembre, laboratorio I colori dell’autunno
  • 28 novembre, letture nella Casa
  • 5 dicembre, prepariamoci al Natale

L’ingresso è gratuito e non occorre alcuna prenotazione. In maniera del tutto volontaria, è possibile iscriversi all’associazione Amici del nido d’infanzia lo Scoiattolo.

La Casa dei giochi

 

La Casa dei giochi

La Casa dei giochi, al via la stagione 2019-2020
Cronaca 15 Ottobre 2019

Grande festa per i dieci anni del Nido di Cornelia

Grande festa di compleanno, sabato scroso, per il Nido di Cornelia, che ha aperto le proprie porte alla città per festeggiare i suoi primi dieci anni di attività.

Attivo dal 2009, il Nido di Cornelia, gestito dalla cooperativa sociale Seacoop, è il primo in Emilia-Romagna, ideato e promosso da più aziende, quali Hera Spa e Asscooper-Legacoop, di cui fanno parte realtà come Cefla e Sacmi.
Si trova in un edificio costruito con criteri di eco-sostenibilità e bioedilizia, e propone alle famiglie il metodo pedagogico Montessori dopo averlo introdotto, con una sperimentazione partita nel gennaio del 2016, in seguito alla partecipazione delle educatrici del Nido, Micaela De Simone e Valeria Geraci, a un corso tenuto alla sede della Fondazione Montessori a Pavia.

«Lavorare per lo sviluppo della collettività è un onore e un onere che Seacoop cerca di portare avanti con cura e tendendo a migliorare continuamente – commenta Roberta Tattini, presidente di Seacoop –. L’esperienza di gestione del nido d’infanzia ‘Cornelia’ ci ha proposto una collaborazione tra pubblico e privato, aziende e municipalità, che ci ha stimolato e ha reso partecipe il gruppo di lavoro dell’area infanzia a formarsi sul metodo Montessori, in un percorso di crescita continua con i tanti bambini e le tante bambine che lo hanno frequentano e che sono iscritti/e a tutt’oggi al servizio».

«Il nido rappresenta un”occasione di crescita fondamentale per i bambini – aggiunge Francesca Broccoli, coordinatore pedagogico di Seacoop – e noi, come servizio, cerchiamo di accompagnare i bimbi nella scoperta e nello sviluppo che porterà ciascuno a costruire la propria identità. È curioso riflettere sul fatto che nei primissimi anni di vita si costruiscono i tasselli fondamentali che influenzeranno tutto lo sviluppo successivo del bambino e di questi anni non si conserva quasi memoria a livello consapevole. Rimane però dentro al bambino un bagaglio decisivo alla sua crescita, sono anni di formazione senza pari, potremmo dire. Maria Montessori, non a caso, definiva la mente del bambino in questo periodo “la mente assorbente”». (r.cr.)

Grande festa per i dieci anni del Nido di Cornelia
Cronaca 14 Ottobre 2019

Percorso per le mountain bike abbandonato a sé stesso, Giuseppina Brienza incalza l'Amministrazione

Mentre Imola ancora aspetta la nomina dell’assessore allo Sport che prenderà il posto di Maurizio Lelli, allontanato dalla Giunta oramai sei mesi fa, la coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario Giuseppina Brienza incalza ancora una volta la prima cittadina Manuela Sangiorgi proprio sulla delega che ha momentaneamente mantenuto per sé.

«Nel quartiere Zolino, il percorso per le mountain bike inaugurato meno di tre anni fa si è trasformato in un grande prato completamente incolto, a causa della totale mancanza di manutenzione – spiega la Brienza, documentando la segnalazione con alcune fotografie scattate sul posto –. A ricordare quello che l’Amministrazione dovrebbe fare ma non sta assolutamente facendo (ovvero prendersi cura dell”area) è un cartello che descrive i cinque tracciati che erano stati immaginati per tutti gli amanti della mountain bike, di cui sono scomparsi addirittura i cartelli indicatori. E le cunette, le parabole e i saliscendi sono diventati mucchi di terra assolutamente indistinguibili e anonimi».

Il messaggo rivolto alla sindaca è che «non è corretto discriminare uno sport solamente perché non muove folle di atleti e di appassionati – aggiunge la coordinatrice di Italia in Comune per Imole e circondario –. Eppure, se la prima cittadina Manuela Sangiorgi è stata in grado di compromettere addirittura il futuro dell’Imolese e rema contro la piscina “Amedeo Ruggi”, non bisogna stupirsi del fatto che si comporti alla stessa maniera con quegli sport che evidentemente considera -ingiustamente- meno importanti».

Sommati tutti i casi, «il messaggio della sindaca è chiaro – conclude la Brienza –: gli sportivi cerchino impianti fuori città, perché a Imola non sono graditi». (r.cr.)

Fotografia inviata da Giuseppina Brienza

Percorso per le mountain bike abbandonato a sé stesso, Giuseppina Brienza incalza l'Amministrazione

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