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Cronaca 30 Settembre 2019

Tornano dal 1° ottobre le misure antismog, invariati i limiti per i veicoli, per stufe e camini divieto esteso ai 2 stelle

Con il primo giorno di ottobre tornano in vigore le misure antismog che riguardano, nel territorio metropolitano, Imola, Ozzano Emilia e gli altri comuni dell’agglomerato urbano di Bologna, tra cui ovviamente il capoluogo. Il provvedimento, che durerà fino al 31 marzo 2020, comprende sia le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, sia quelle che relative all’uso di impianti a biomassa per il riscaldamento domestico. Ma ricapitoliamo in dettaglio quali prescrizioni si dovranno osservare a partire da domani e per tutta la stagione invernale.

Per quanto riguarda le limitazioni al traffico, non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e nelle domeniche ecologiche (due al mese in corso di definizione, la proposta per ora è la prima e la terza domenica di ogni mese, la seconda e la terza a gennaio) i veicoli a benzina pre-euro e euro 1, i diesel fino a euro 3 compreso e cicli e motocicli pre-euro. Nessuna limitazione, invece, per i mezzi alimentati a metano, gpl, elettrici, ibridi e per quelli che viaggiano con almeno 3 persone a bordo, se omologati per 4 o più posti, e con almeno 2 persone, se omologati per 2 o 3 posti (car pooling). 

Se per la circolazione stradale le limitazioni sono le stesse dell’anno scorso, si amplia invece il divieto relativo all’uso degli impianti domestici a biomasse, con lo stop a caminetti, stufe a legna o pellet per il riscaldamento esteso anche agli impianti a 2 stelle, mentre la scorsa stagione era valido soltanto per quelli a 1 stella. Restano esclusi dal divieto i comuni montani e le abitazioni nelle quali non esista un sistema di riscaldamento domestico alternativo. Sono inoltre previste anche quest’anno le misure emergenziali, che scatteranno in caso di sforamento delle Pm10 per tre giorni consecutivi. In questo caso il limite alla circolazione sarà esteso ai diesel euro 4 e lo stop agli impianti riguarderà anche stufe e caminetti a 3 stelle, mentre si attiverà l’obbligo di abbassare il riscaldamento fino a 19° nelle case e a 17° nelle attività produttive e artigianali. Saranno inoltre vietate le combustioni all’aperto, la sosta e la fermata con il motore acceso per tutti i veicoli e lo spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

Per essere infine sempre informati in tempo reale tramite email o sms dell’entrata in vigore delle misure emergenziali si potrà aderire al servizio di alert gratuito della Città metropolitana che conta già 5 mila iscritti.

Per informazioni: www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria.  (r.cr.)

Tornano dal 1° ottobre le misure antismog, invariati i limiti per i veicoli, per stufe e camini divieto esteso ai 2 stelle
Cronaca 27 Settembre 2019

Più di settecento bambini e ragazzi in piazza per il clima. “Protestiamo per il diritto di vivere'

“Ci avete rotto il clima”, “Error 404-Future not found”, “Il nostro futuro sta morendo” e “Non abbiamo un pianeta B”. Sono solamente alcuni fra gli striscioni portati in corteo dagli oltre settecento bambini, giovani, famiglie, lavoratori e pensionati che hanno partecipato al terzo Sciopero globale per il clima a Imola, questa mattina.

Alla mobilitazione, organizzata dal comitato cittadino del movimento “Fridays for future”, che riunisce una sessantina di imolesi, hanno aderito anche la Cgil (presente la segretaria generale Mirella Collina), Banca etica, l’azienda Teapak e la cooperativa sociale Officina immaginata.

«Stiamo protestando per il diritto di vivere – afferma Micaela Fratangelo, dal palco in piazza Matteotti –. Siamo umani, abitanti di questo unico pianeta. E siamo determinati a salvaguardarlo. Per noi, per chi verrà dopo di noi, per le altre specie che lo abitano».

Dopo gli interventi della prima cittadina Manuela Sangiorgi e di alcuni fra i partecipanti, una parte del corteo ha proseguito la propria marcia in direzione delle Acque minerali, dove era in programma la pulizia del parco. (lu. ba.)

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Più di settecento bambini e ragazzi in piazza per il clima. “Protestiamo per il diritto di vivere'
Ciucci (ri)belli 25 Settembre 2019

Casa Piani, a Imola ludoteca aperta anche il sabato pomeriggio

Novità a Casa Piani, la sezione Ragazzi della biblioteca comunale di Imola. A partire da sabato 5 ottobre 2019 e fino alla fine dell’anno, la ludoteca sarà aperta per i bambini da 6 a 12 anni anche il sabato pomeriggio (ore 16-18).  Due operatori esperti accoglieranno e insegneranno ai ragazzi e alle loro famiglie regole e peculiarità dei diversi giochi da tavolopresenti negli spazi al piano terra di via Emilia 88).

“Questo ulteriore ampliamento dell’orario di apertura della ludoteca, oltre ai consueti pomeriggi del martedì e del giovedì con le proposte di gioco e del sabato mattina per il gioco libero, offre la possibilità ai bambini che non possono frequentarla durante la settimana, di poter trascorrere due ore di divertimento e di svago nel pomeriggio del sabato” spiegano da Casa Piani.

Il grande interesse che da sempre bambini e genitori hanno dimostrato per le proposte di gioco e per i laboratori artistici e creativi che la ludoteca organizza, ha decretato in questi 30 anni (Casa Piani è attiva dal gennaio 1990) buona parte del successo di questo servizio che si affianca alle attività dedicate ai libri e alla lettura della biblioteca, integrando le diverse proposte e offrendo ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi anche esperienze di comunicazione e socializzazione.

Oltre al gioco in sede è possibile anche prendere i giochi in prestito. Il prestito dei giochi si effettua in biblioteca con le stesse modalità del prestito dei libri durante gli orari di apertura della biblioteca e non è previsto il sabato pomeriggio. I giochi attualmente in dotazione alla Sezione ragazzi Casa Piani ammontano a circa 1.700, di cui oltre la metà viene messa a disposizione per il prestito a domicilio. I giochi presi a prestito dalle famiglie imolesi nel corso dell’anno 2018 sono stati più di 1.100.

Casa Piani è in via Emilia 88 a Imola (tel. 0542/602630)

Orari

  • Biblioteca: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, ore 8.30-13 e ore 14.15-18.30; sabato ore 8.30-13
  • Ludoteca: martedì (9-14 anni) e giovedì (6 – 10 anni) ore 16.30-18.30; sabato mattina (per tutti) 10-13; sabato pomeriggio (6-12 anni) ore 16-18
Casa Piani, a Imola ludoteca aperta anche il sabato pomeriggio
Cronaca 23 Settembre 2019

Serse Soverini entra nel Partito democratico. Imola ha due esponenti dem in maggioranza

Le conseguenze della crisi del Governo gialloverde, che hanno portato alla formazione del nuovo Esecutivo guidato dal Partito democratico e dal Movimento 5 stelle, e della costituzione del nuovo partito “Italia viva” da parte di Matteo Renzi si fanno sentire anche in città.

Se al Senato l”ex primo cittadino Daniele Manca ha scelto di non aderire al gruppo renziano, alla Camera dei deputati Serse Soverini, eletto come candidato della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale di Imola alle elezioni politiche dello scorso anno, lascia Area civica (la componente di Insieme che fa capo a Giulio Santagata) e il Gruppo misto per entrare nel Pd.
«Entro a fare parte del Partito democratico con la convinzione che stia finalmente diventando più inclusivo nei confronti delle altre culture del centrosinistra e delle esperienze di carattere civico – spiega Soverini, che si lascia alle spalle Italia in Comune e l’incarico di segretario regionale del partito di Federico Pizzarotti -. Ma è un passaggio che lascia intatto, anzi rende ancora più forte, il lavoro che Giuseppina Brienza (coordinatrice di Italia in Comune per Imola e per il circondario) ha portato avanti a Imola. L’impronta del civismo è stata fondamentale per dare il via alla costruzione di un nuovo progetto di centrosinistra e per il futuro del Partito democratico. E lo sarà ancora di più da questo momento in avanti. La mia amicizia e la mia stima nei confronti di Giuseppina Brienza rimangono intatte. E la nostra collaborazione continuerà come prima».

Da oggi, dunque, la nostra città avrà due esponenti entrambi del Pd fra i banchi della maggioranza. (r.cr.)

Serse Soverini entra nel Partito democratico. Imola ha due esponenti dem in maggioranza
Cronaca 23 Settembre 2019

Inaugurazione della Wunderkammer del Museo diocesano – IL VIDEO

Si amplia ulteriormente il Museo diocesano di Imola. Dopo l’inaugurazione del Museo delle carrozze avvenuta lo scorso anno e dopo l’apertura della sala V e della sala VI dell’Appartamento verde nel 2016, un’altra sala va ad aggiungersi agli spazi espositivi.
Ieri sono stati ufficialmente inaugurati i restauri della VII sala dell’appartamento verde (detta Wunderkammer) e dell’annesso terrazzo/giardino pensile. Adibita un tempo a cucina e, più recentemente, a magazzino, la stanza è stata oggetto di un approfondito lavoro di sistemazione.
«Il suo stato di conservazione era pessimo – conferma Marco Violi, vicedirettore del museo – per cui è stato necessario un lavoro molto impegnativo. La stanza, adibita a servizio, era divisa in due ambienti, corridoio e cucina: ora è un unico ambiente. Ha una vista mozzafiato, con affaccio sul giardino interno, un grande balcone da cui si vede il giardino conle antiche serre e, guardando in alto, si può ammirare il cielo con inquadrati il campanile e metà frontone della cattedrale».
La stanza fa parte del nucleo dell’appartamento del cardinale Giacomo Giustiniani (vescovo di Imola dal 1826 al 1832). A differenza delle altre sei, tra cui le due restaurate nel 2016, ha dimensioni ridotte e non presenta decorazioni sul soffitto in arellato, poiché originariamente nata con funzione di servizio.
Con la sua apertura diventeranno così sedici i locali allestiti e aperti al pubblico al piano nobile del Palazzo vescovile occupati dal Museo diocesano.
Proprio  perché piccola, è stata nominata «Wunderkammer» ovvero «camera delle meraviglie»: così vengono indicati particolari ambienti, di dimensioni perlopiù raccolte, in cui i collezionisti a partire dal Cinquecento erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari. Generalmente si trattava di esemplari di storia naturale, ma anche di libri e stampe rari, erbari, quadri, cammei, filigrane, collane di perle e coralli, vasi, monete antiche, carte geografiche, miniature, avori, gioielli, e tanto altro.
Nel nuovo spazio del Museo diocesano saranno esposti oggetti appartenenti alle arti minori – calici, fermagli di piviale e mitre tempestati di smalti e gemme, bastoni pastorali, doppieri e reliquiari in argento e vermeil, avori, bronzi, miniature, vetri e piccoli dipinti su rame, corone di statua, rosari in avorio e corallo – che ogni sei mesi cambieranno (s.f.).

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Inaugurazione della Wunderkammer del Museo diocesano – IL VIDEO
Sport 20 Settembre 2019

Calcio serie C, l'ex Giovinco sfida l'Imolese con il Ravenna: «Sono sempre lo stesso, ma ora mi fanno giocare»

«Sta a vedere che, dopo Rossetti, stavolta tocca a Giovinco». Su dai, tifoso dell’Imolese, confessalo, questo sarà il pensiero che ti accompagnerà sabato  (fischio d”inizio alle 18.30) salendo le scale del «Benelli», quando ti affaccerai là dove qualche mese fa conquistasti il terzo posto finale. Un podio nel girone festeggiato fra gli altri anche da quel Giuseppe Giovinco che, allora, era giocatore «di contorno» nella squadra di Dionisi. Non è certo così adesso, perché a Ravenna, dove Giovinco è arrivato nelle ultime curve del mercato, l’attaccante nato a Torino nel 1990 è uno degli uomini in vetrina della squadra di Foschi, avendo segnato finora 3 reti (più 1 assist) nelle prime 4 giornate di campionato. «Una partenza così non me l’aspettavo – ammette Giovinco, a segno contro la Vis Pesaro con un gran tiro da fuori -, sono contento e spero davvero di continuare così».

Adesso stai lasciando il segno come a Imola non eri mai riuscito a fare, pur giocando diverse gare nel «tourbillon» offensivo messo su da Dionisi.

«Il perché non lo so: di sicuro a Imola non ho avuto la continuità che sto trovando a Ravenna. All’Imolese società ed allenatore hanno fatto altre scelte ed hanno avuto ragione, visti i risultati, a preferirmi altri giocatori: il motivo non lo so, evidentemente non rientravo nelle caratteristiche ideali per l’allenatore, altrimenti avrei giocato certamente di più. Non c’è un nuovo Giovinco, sono lo stesso di un anno fa: ho sempre lavorato bene e quindi io sono questo qui, non noto nessuna differenza rispetto alla scorsa stagione, tranne che adesso a livello mentale sto bene, magari prima ad Imola, non giocando, non potevo esserlo». (an. mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 settembre.

Nella foto: Giovinco in maglia Imolese

Calcio serie C, l'ex Giovinco sfida l'Imolese con il Ravenna: «Sono sempre lo stesso, ma ora mi fanno giocare»
Cronaca 16 Settembre 2019

Bulletti molesti e maleducati, varie segnalazioni a Imola

Schiamazzi notturni, pericolose corse coi motorini, cartacce e rifiuti gettati tra le altalene, panchine imbrattate. Con contorno di sbeffeggiamenti e perfino minacce e sputi a chi, soprattutto anziani, chiede silenzio o rimprovera.
Un problema, quest’estate segnalato con lettere al Sabato sera, in particolare in Pedagna e nella zona delle vie Venturini-Zambianchi.

Ritrovarsi in gruppo fino a tarda ora nei parchi è una tappa obbligata per gli adolescenti. Qualche discussione con chi chiede un comportamento educato sono da mettere in conto, ma quando il gruppo sembra farsi branco di bulli, seppur ragazzini, non si può non tirare in ballo la Sicurezza e la Legalità, deleghe oggi in capo all’assessore Andrea Longhi insieme alla Polizia municipale.

Assessore, è a conoscenza di quanto sta accadendo nel parchetto di via Puccini tra il civico 13 e il 15 e nella zona Venturini-Zambianchi?
«Lamentele sui ragazzi che fanno le corse coi motorini si trascinano da anni, anche quando ero in servizio, ma non è facile intervenire: nel mentre che la pattuglia arriva si sono già spostati (Longhi è un poliziotto, in forze al Commissariato di Imola fino al suo ingresso nella Giunta Sangiorgi, ndr). Magari sono sempre quelli con qualche anno in più e sono passati alle minacce… Comunque conosco il problema. Una persona a luglio mi ha segnalato anche una recinzione danneggiata, io gli ho detto di fare un esposto perché solo così possiamo procedere, aveva anche dei video, molto utili in casi del genere, ma poi non si è fatta più vedere. Comunque ho avvisato la municipale di “tenerci un occhio” e mi risulta abbiano fatto un controllo in zona Venturini individuando un gruppetto, ragazzi stranieri e italiani, con i quali si è cercato di fare educazione».

In casi come questi cosa si deve fare?
«Segnalare i ragazzi che fanno rumore o le gare ma se rompono una porta o minacciano è un reato e occorre sporgere querela, così le forze dell’ordine possono procedere. Se c’è un “pezzo di carta” possiamo lavorarci altrimenti sono solo chiacchiere».

Per un cittadino è complicato capire se si tratta di un reato o no.
«Per una situazione emergenziale deve chiamare le forze dell’ordine, invece se c’è un gruppo che continuamente fa rumore deve segnalarlo, ma con un esposto non come fossimo al bar…». (l.a.)

L”intervista completa nel numero del “Sabato sera” del 29 agosto

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, l”assessore Andrea Longhi e la sindaca Manuela Sangiorgi

Bulletti molesti e maleducati, varie segnalazioni a Imola
Cronaca 16 Settembre 2019

Ha chiuso “Popeye'… ma è solo un arrivederci

Vedere una grande insegna, con su raffigurato Braccio di Ferro, che attraversa piazza Matteotti non è proprio una scena da tutti i giorni. Eppure è quella alla quale ha assistito chi era in centro a Imola il 30 luglio scorso. Tanto che non sono mancati coloro, in particolare ragazzini, che si son fatti immortalare con l’insegna come fondale.

Non si trattava, però, di una trovata pubblicitaria. «Quando abbiamo tirato giù per l’ultima volta la saracinesca della paninoteca ho deciso di regalare al mio amico fotografo Marco Isola l’insegna che ci ha caratterizzati per decenni. Ma era talmente grande che non riuscivamo a caricarla da nessuna parte. Così l’abbiamo portata a spalla dalla mia bottega al suo studio in via Appia», racconta Gianni Mezzetti, che insieme alla compagna Sabrina Cenni per quarant’anni ha gestito la paninoteca “Popeye”, dal nome del marinaio che scolpisce la muscolatura ingurgitando scatolette di spinaci (personaggio di grande successo creato dal vignettista statunitense Elzie Crisler Sega), alimento che nell’insegna era ovviamente sostituito da un panino.

In questo modo Gianni riesce a stemperare con un sorriso quello che è stato comunque un momento commovente: l’addio (per raggiunta età pensionabile) all’attività condotta nel locale posto all’angolo fra via Quaini e viale Rivalta.
Attività che ha scandito (con grandi soddisfazioni) quaranta anni di vita, da quel lontano 15 settembre 1979 quando fu per la prima volta alzata la saracinesca.

In realtà la chiusura di fine luglio per “Popeye” è stato un passaggio di testimone, perché Mattia, figlio di Gianni e Sabrina, intende riaprire il locale in versione ristorante, mettendo a frutto il suo diploma di cuoco ed un’esperienza ormai decennale in ristoranti in giro per il mondo. «La sua idea – racconta ancora Mezzetti – è un locale con pochi coperti ma con piatti di qualità, a base di prodotti locali. Gli piace l’idea di continuare nella location dei suoi genitori. Noi siamo contenti e lo appoggiamo, ma staremo dietro le quinte, perché deve camminare con le sue gambe». (fa. vi).

La storia del locale e l”intervista completa nel numero del “Sabato sera” del 29 agosto.

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, Mattia Mezzetti, Gianni Mezzetti e Sabrina Cenni

Ha chiuso “Popeye'… ma è solo un arrivederci
Cronaca 16 Settembre 2019

A Imola primo giorno di scuola per oltre 13.000 studenti

La sindaca Manuela Sangiorgi e l”assessore all’Istruzione Claudia Resta si sono recate in visita alla scuola media “Andrea Costa” per porgere il proprio saluto a tutti gli studenti, docenti, dirigenti e personale delle scuole imolesi di ogni ordine e grado.

Sono 13.048 gli studenti e studentesse che da oggi sono presenti sui banchi di scuola, a livello imolese. Dopo l’avvio, il 2 settembre scorso, dell’attività per nidi (sono 637 gli iscritti) e scuole dell’infanzia (sono 1.711 i presenti), oggi la campanella è suonata anche per i 3.207 alunni delle scuole primarie (14 quelle statali, con 2.979 alunni e 1 quella paritaria, con 228 alunni), per i 2.089 gli alunni delle scuole secondarie di primo grado (6 quelle statali con 1.916 alunni e 1 quella paritaria con 173 alunni), e per i 5.090 gli alunni che frequentano i 9 istituti di istruzione superiori.
All’interno del totale complessivo sono compresi anche i 158 iscritti ai corsi professionali ed i 156 alle scuole universitarie, anche se in questi casi non si tratta affatto di dati definitivi, in quanto le iscrizioni sono tuttora in corso.

«La volontà di alzare costantemente l’asticella della propria conoscenza diventa una piacevole esigenza al cospetto dell’esercizio quotidiano dei rapporti sociali e lavorativi con le altre persone – scrive la sindaca, nel messaggio agli studenti –. Stimoli che ci arrivano da un mondo, e da una società, in continua evoluzione grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie capaci di ampliare la visuale in molteplici settori».
Dunque, «dobbiamo restare al passo coi tempi – aggiunge –. Voi siete il nostro futuro ed è preciso compito delle istituzioni quello di garantire una formazione adeguata e sempre più orientata alla ricerca, allo sviluppo, alla conoscenza, alle relazioni ed alla fruttifera collaborazione».
In questo quadro, «Imola può contare su una struttura scolastica solida e di qualità che abbraccia una proposta completa dall’infanzia all’università – conclude –. Un modello che la nostra amministrazione continuerà a potenziare come il più genuino degli investimenti sul quale fondare, semplicemente, il domani». (r. cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

A Imola primo giorno di scuola per oltre 13.000 studenti
Cronaca 10 Settembre 2019

Vendono droga a minore, arrestate due persone

Il tentativo di vendere marijuana a un minorenne si è concluso con un”accusa per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e con l”arresto per un 20enne italiano e un 28enne marocchino, entrambi domiciliati a Imola.
A notare che due malviventi stavano vendendo un involucro sospetto a un giovane che si era avvicinato con delle banconote in mano sono stati i Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Imola, nel corso di un servizio antidroga che stavano effettuando in piazza Michelangelo Buonarroti, nelle vicinanze di un complesso scolastico, ieri mattina.
All’interno dell’involucro, i militari hanno trovato 12,45 grammi di marijuana. Altri 89 grammi della stessa sostanza stupefacente sono stati trovati nascosti nella casa del 28enne marocchino.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due malviventi sono stati portati nel carcere dell Dozza. (r.cr.)

Vendono droga a minore, arrestate due persone

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