Posts by tag: incendio

Cronaca 15 Novembre 2019

Incendio in un capannone a Castel Guelfo. A fuoco anche un camper con bombole di Gpl.

Incendio in un capannone di via Fornace a Castel Guelfo, ieri sera. A fuoco anche un camper che conteneva delle bombole di Gpl.
A seguito di una chiamata di soccorso che la sala operativa 115 ha ricevuto poco prima delle 20:45, sul posto sono intervenute un”Aps (AutoPompaSerbatoio) e un”Abp (AutoBottePompa) dal distaccamento volontario di Medicina, un”aps e un”autoscala dal distaccamento di Imola, e il funzionario di guardia dalla sede centrale.
A causa dei danni riportati, la struttura è stata dichiarata inagibile. (r.cr.)

Fotografia dei Vigili del fuoco

Incendio in un capannone a Castel Guelfo. A fuoco anche un camper con bombole di Gpl.
Cronaca 1 Ottobre 2019

L'incendio di sterpaglie si propaga nel terreno vicino, denunciato un 64enne

Non è stata decisamente una buona idea quella di un 64enne di dar fuoco alle sterpaglie in una giornata ventosa. Le conseguenze sono state un incendio che si è propagato sul terreno vicino e una denuncia per danneggiamento da parte dei carabinieri.  

E’ successo ieri pomeriggio, il 64enne aveva acceso un fuoco nelle vicinanze per bruciare delle sterpaglie. A lavoro terminato, ha tentato di spegnere le fiamme, ma il vento, al contrario, le ha rinvigorite e fatte attecchire in un altro terreno intestato a una cooperativa imolese. Un’enorme coltre di fumo ha coperto l’area e l’per spegnerle il rigo è stato necessario l”intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto unitamente ad una pattuglia dei carabinieri forestali di Imola. Alla fine il terreno interessato dal fuoco è risultato essere di circa 5.600 metri quadrati. (r.cr.)

L'incendio di sterpaglie si propaga nel terreno vicino, denunciato un 64enne
Cronaca 30 Settembre 2019

Incendio in un capanno degli attrezzi, le fiamme raggiungono anche un condominio

Un incendio è divampato ieri sera a Medicina, intorno alle 19, in un capanno degli attrezzi posto in un”area cortilizia di un condominio in via della Pace. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento del paese con un”auto pompa serbatoio.

Durante le fase di spegnimento, però, dato che le fiamme erano in prossimità del condominio, che rischiava di essere coinvolto seriamente ma del quale è stata interessata solo la parte del rivestimento termico (il cosiddetto «cappotto»), i pompieri hanno richiesto l”intervento anche di un”auto botte pompa, giunta sempre dal distaccamento di Medicina. L”intervento è durato circa un”ora e una volta estinto l”incendio, i vigili del fuoco hanno provveduto allo smassamento, con l’ausilio della termocamera, del materiale contenuto nel capanno, per evitare una possibile ripresa. Inoltre sono stati ispezionati gli appartamenti limitrofi per verificarne l”agibilità. Per fortuna non si sono registrati feriti, anceh se al momento non è stato ancora possibile accertare le cause che hanno scatenato le fiamme. (d.b.)

Nella foto: il luogo dell”incendio

Incendio in un capanno degli attrezzi, le fiamme raggiungono anche un condominio
Cronaca 20 Agosto 2019

Principio d'incendio alla Caviro, le parole del presidente Carlo Dalmonte

Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 19 agosto, un principio di incendio si è sviluppato in uno dei piazzali a cielo aperto dello stabilimento Caviro a Faenza, deputati alla raccolta del legno proveniente da sfalci e potature del verde pubblico e privato. Le fiamme sono state avvistate sia da alcuni operai che hanno notato volute di fumo levarsi dal cumulo del legno, sia da personale esterno all’azienda che vedendo il fumo ha tempestivamente avvisato l”autorità competente.

Sull”accaduto è intervenuto il presidente Carlo Dalmonte, il quale ha chiarito come «Caviro, per la natura delle lavorazioni effettuate, ha un piano di emergenza molto preciso e misure ad hoc per contenere questo tipo di eventi. La squadra di emergenza di Caviro si è prontamente attivata ed è immediatamente intervenuta con gli idranti; al successivo arrivo delle squadre dei vigili del fuoco hanno poi lavorato in collaborazione. Il primo intervento è stato teso ad isolare il punto di origine della combustione, spostando con le pale le masse che si trovavano attorno alla zona adiacente, mentre le lance dei VVF bagnavano tali materiali e contemporaneamente lo separavano distribuendolo su altri piazzali. L’evento è stato particolarmente contenuto anche grazie al fatto che gli impianti antincendio dello stabilimento Caviro si sono dimostrati adeguatamente progettati per fronteggiare tali accadimenti. Il piazzale coinvolto nell”incidente si trova nella zona dello stabilimento confinante con la campagna ed è di proprietà dell”azienda Enomondo, società collegata a Caviro: il materiale in stoccaggio è unicamente vegetale, in attesa della lavorazione che separa la parte verde, destinata alla produzione di ammendante naturale, dalla parte secca».

Inoltre lo stesso Dalmonte ha precisato che «l’incendio si è consumato interamente sul piazzale adiacente il capannone in cui avviene la lavorazione; non sono stati coinvolti edifici e non ci sono stati infortuni alle persone. Anche l’adiacente Oasi delle Cicogne non ha subito danni ed i volontari, che come tutti i giorni si sono recati ad accudire gli animali, ci hanno rassicurato che non ci sono state conseguenze per la fauna selvatica. Riteniamo importante sottolineare che non sussistono motivi per pensare ad un dolo: lo sfalcio depositato tende naturalmente a fermentare ed in presenza di periodi secchi e caldi come quello attuale può portare a fenomeni di autocombustione. La zona del piazzale è volutamente isolata dal resto dello stabilimento ed è posizionata nelle adiacenze di una serie di vasche di depurazione, colme d”acqua come evidenziato dalla foto aerea allegata. Le forze dell’ordine intervenute hanno gestito la viabilità nelle immediate vicinanze del sito, chiudendo l’accesso alla strada prospicente per evitare la commistione della normale viabilità con i mezzi di servizio».

In conclusione il presidente ha voluto esprimere un sincero ringraziamento «ai dipendenti che hanno efficacemente operato in tale circostanza ed agli enti esterni il cui pronto intervento ha consentito di circoscrivere e domare efficacemente l”incendio in tempi rapidi e senza altre conseguenze sia per l’azienda che per la comunità». (d.b.)

Nella foto: da sinistra la foto aerea dell”area interessata e Carlo Dalmonte

Principio d'incendio alla Caviro, le parole del presidente Carlo Dalmonte
Cronaca 15 Agosto 2019

Incendio a Borgo Tossignano. A fuoco rovi e sterpi. Nessuna conseguenza per una casa vicina

Incendio fortunatamente senza conseguenze a Borgo Tossignano, in via Rio Maggiore, attorno a mezzogiorno. In fiamme un frutteto dismesso di circa un ettaro, in cui sono andati a fuoco rovi e sterpi.

L’intervento di dodici Vigili del Fuoco, provenienti dal comando di Bologna e dai distaccamenti di Imola e Fontanelice con una APS (autopompa serbatoio) e con quattro mezzi fuoristrada dotati di modulo per incendio boschivo, ha evitato che che l’incendio si propagasse, impedendo in particolare il raggiungimento dell’abitazione, a pochi metri dalle fiamme, e del relativo serbatoio di gpl.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio e di successiva bonifica della zona sono durate circa due ore.

Fotografia dai Vigili del fuoco

Incendio a Borgo Tossignano. A fuoco rovi e sterpi. Nessuna conseguenza per una casa vicina
Cronaca 9 Agosto 2019

Maxi incendio a Faenza, possibile plastica in fiamme. Al lavoro da stanotte sette squadre di Vigili del Fuoco

Un maxi-incendio, sprigionatosi per cause ancora al vaglio, sta colpendo da mezzanotte e mezzo circa il magazzino della logistica Lotras di via Deruta a Faenza.
Le fiamme, accompagnate da vari scoppi, hanno sprigionato alte colonne di fumo visibili anche a diversi chilometri di distanza.
Sul posto sette squadre di vigili del Fuoco da Faenza, Ravenna, Forlì e Bologna oltre ai tecnici Arpae.
Intervenuti carabinieri e polizia che hanno chiuso la strada.

«L”acre fumo nero sprigionato dal rogo fa pensare stiano bruciando componenti e accessori auto in plastica stoccate nel magazzino», ha scritto Giovanni Malpezzi, primo cittadino di Faenza, in un post sulla propria pagina Facebook, alle 7:22 di questa mattina.
«Uscire solo se necessario, chiudere le finestre, astenersi dal fare attività sportiva o recarsi nelle vicinanze per curiosare».

A causa del rogo la linea ferroviaria Faenza-Ravenna-Lavezzola era stata inizialmente interrotta e sostituita da autobus alternativi. Poi è stata ripristinata. (r.cr.)

Due video dell”incendio sono pubblicati sulla pagina Facebook “Sabato sera”

Maxi incendio a Faenza, possibile plastica in fiamme. Al lavoro da stanotte sette squadre di Vigili del Fuoco
Cronaca 23 Luglio 2019

Fiamme in un ristorante di Ozzano, i vigili del fuoco indagano sulle cause

Un incendio è divampato questa mattina verso le 7.45, all”interno del ristorante «Il Doge di Amalfi», situato nel centro commerciale «Ozzano Centro» in via Ettore Naldi. Sarebbe stato il fumo nero e denso proveniente dall”interno dei locali a mettere in allarme cittadini e residenti della zona, che hanno fatto scattare l”allarme ai vigili del fuoco. Sul posto squadre provenienti da Bologna e dal distaccamento di Budrio.

A quanto appreso dai pompieri, l”incendio è scaturito in un piccola stanza adibita a magazzino, contenente tovaglioli e tovaglie, e separato con un muro sottile in cartongesso dal forno per le pizze. L’intervento, durato circa tre d”ore, ha evitato che le fiamme si propagassero in tutto il locale. Per fortuna, in quel momento, il ristorante era chiuso e all”interno non era presente nessuno.

Sull”episodio ora stanno indagando i vigili del fuoco che dovranno accertarsi se l”incendio sia stato di natura dolosa o colposa. (d.b.)

Foto dell”incendio pubblicata dai vigili del fuoco

Fiamme in un ristorante di Ozzano, i vigili del fuoco indagano sulle cause
Cronaca 22 Luglio 2019

Incendio ad Ozzano, anziano tratto in salvo dalla polizia. In fumo migliaia di libri di valore

Un pericoloso incendio è divampato ieri pomeriggio, intorno alle 16, ad Ozzano Emilia. A notare l”alta colonna di fumo provenire dal centro abitato una gazzella della polizia stradale, mentre si trovava a pattugliare la via Emilia. Gli agenti si sono così diretti immediatamente in via delle Larghe, dove hanno visto le fiamme sprigionarsi da una villetta singola con adiacente un deposito in Pvc al cui interno erano già andati bruciati, come comunicato dal proprietario ai poliziotti, migliaia di libri di valore.

Il fuoco, inoltre, aveva già intaccato alcuni alberi e arbusti vicini, tanto da rendere necessaria la chiusura provvisoria della via Olmatello. Alla vista degli agenti il 42enne proprietario della casa, che intanto era uscito in cortile, riferiva come il padre 73enne fosse ancora all”interno dell”abitazione. A quel punto uno dei due poliziotti si è introdotto nella villetta, già completamente invasa dal fumo, e ha recuperato l”anziano. 

Nel frattempo sono giunti sul posto i vigili del fuoco di Bologna che, in circa tre ore, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza una bombola di gas da 15 litri presente nell”abitazione. Sul posto anche i sanitari del 118. Padre e figlio sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola per accertamenti medici a seguito del fumo inalato, così come i due agenti che sono stati visitati e hanno rimediato, come affermato dal comando di Bologna, una prognosi di cinque giorni per irritazione delle vie respiratorie e oculari. Sulle cause che hanno causato l”incendio stanno ora indagando i vigili del fuoco. (d.b.)

Foto d”archivio

Incendio ad Ozzano, anziano tratto in salvo dalla polizia. In fumo migliaia di libri di valore
Cronaca 19 Luglio 2019

Auto si incendia dopo uno scontro a Castel San Pietro

Un incidente tra due auto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, in via Madonnina a Castel San Pietro. A causa dell”impatto una vettura ha preso fuoco, ma per fortuna non ci sono stati feriti.

Secondo quanto dichiarato dalla polizia municipale di Castel San Pietro, giunta sul posto, all”arrivo degli agenti i due automobilisti avevano già provveduto a compilare i documenti per la constatazione amichevole e per tanto i vigili urbani non hanno registrato nulla dell”incidente. Gli agenti si sono occupati, invece, della viabilità in attesa che i vigili del fuoco di Bologna, provvisti di auto pompa serbatoio, spegnessero l”incendio e l”auto fosse rimossa. L”intervento si è concluso alle 19.35. (d.b.)

Nella foto: il luogo dell”incidente

Auto si incendia dopo uno scontro a Castel San Pietro
Economia 4 Luglio 2019

Trony riapre il punto vendita di Imola, buone notizie anche per i lavoratori

Oggi Trony ha riaperto i battenti a Imola, a poco più di quatto mesi dall’incendio che lo scorso 23 febbraio ha reso inagibile il magazzino e il negozio contiguo tra via Serraglio e via Donati. I 1.700 metri quadri del punto vendita sono stati totalmente rinnovati e forte di un’offerta di 14.000 referenze che spaziano sull’intero format Trony: dall’audio/video alla telefonia, dalla fotografia ai videogame, dai climatizzatori agli elettrodomestici grandi, piccoli e da incasso.

Una buona notizia sembra arrivare anche dal fronte dell”occupazione. Dopo l’incendio e la chiusura forzata, i lavoratori erano stati ricollocati nei Trony di Bologna, Cesena e Faenza. Ora torneranno a Imola e si aggiungeranno altre nove assunzioni, fanno sapere dall”azienda, portando così a 22 unità l’organico complessivo del punto-vendita, che appartiene a Dml Spa. La società di Faenza (socia del gruppo imprenditoriale milanese Gre, Grossisti riuniti elettrodomestici) che conta oggi 26 negozi, di cui 5 in Emilia Romagna, regione ad alto interesse per quanto riguarda gli sviluppi futuri dei punti vendita a marchio.

Per quanto rigaurda l”incendio, al momento non si sa ancora nulla di preciso: “Per i danni siamo ancora in fase di stima – dicono dall”azienda – e per le cause dell’incendio le indagini sono in corso”. (r.cr.)

Trony riapre il punto vendita di Imola, buone notizie anche per i lavoratori

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