Posts by tag: infermieri

Cronaca 21 Settembre 2020

Ausl di Imola, 1.167 infermieri a concorso per un posto a tempo indeterminato

Un esercito di infermieri arriverà da tutta Italia all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, dove da oggi, lunedì 21, al 25 settembre si svolgerà il concorso pubblico indetto in modo congiunto dalle Aziende Usl di Imola e Bologna, dall’Azienda ospedaliero universitaria – Policlinico Sant’Orsola Malpighi e dall’Istituto ortopedico Rizzoli.

Sono infatti 11.004 i candidati ammessi alla selezione, a fronte di 4 posti a tempo indeterminato, uno per ogni struttura che aderisce al bando. In lizza per l’Ausl di Imola ci sono 1.167 candidati, 2.976 quelli per l’Azienda Usl di Bologna, 6.029 per l’Azienda Ospedaliero universitaria e 832 per l’Istituto ortopedico Rizzoli. Il concorso consentirà di formulare quattro distinte graduatorie (una per ogni polo ospedaliero), che verranno utilizzate per coprire anche i posti che si renderanno vacanti nell’arco temporale di validità delle graduatorie (due anni) e nel rispetto dei piani triennali dei fabbisogni di personale. Saranno invece un centinaio gli operatori delle aziende che sovrintenderanno all’accesso e allo svolgimento delle prove, per ogni singola giornata.

I candidati, suddivisi nelle diverse giornate secondo l’ordine alfabetico, sosterranno nella stessa giornata le due prove previste dal bando, scritta e pratica, a cui seguirà in un secondo tempo anche una prova orale. La prova scritta potrà consistere nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla sulla professione specifica dell’infermiere e la prova pratica prevede soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla volti alla verifica delle conoscenze delle tecniche e delle prestazioni infermieristiche e assistenziali o alla risoluzione di casi assistenziali.

Gli esiti delle prove, nonché l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale, con indicato a fianco di ciascuno il luogo, il giorno e l’orario di convocazione, saranno disponibili dal 19 ottobre sui siti delle Aziende sanitarie. Il concorso si svolgerà a quasi un anno di distanza dal momento in cui gli aspiranti infermieri hanno presenta- to la loro candidatura. Da bando, infatti, il termine per presentare le domande era il 17 ottobre 2019. Poi la pandemia ha fatto slittare più volte le date delle prove, prima a febbraio, poi a maggio. Ora finalmente il momento tanto atteso è arrivato. (lo.mi.)

Foto Isolapress

Ausl di Imola, 1.167 infermieri a concorso per un posto a tempo indeterminato
Cronaca 21 Luglio 2020

L'infermiera Anna Neretti racconta il lavoro delle Usca contro il Coronavirus

Durante la quarantena di Medicina, capoluogo e Ganzanigo, trasformati in zona rossa da un preoccupante focolaio di Covid-19, un’amica mi raccontò di aver visto, nel paesaggio spettrale di una città deserta, due personaggi scendere dalla Panda bianca dell’Ausl di Imola e, completamente bardati con «tutone» e dispositivi di sicurezza, entrare in una casa dove evidentemente era stato individuato un nuovo caso di positività al virus.
(…) Alla guida di quelle Panda bianche che hanno solcato senza sosta il territorio, c’erano medici di continuità assistenziale e infermieri che formavano le équipe Usca, acronimo di Unità speciali di continuità assistenziale, introdotte dalla Regione nella battaglia di contenimento del virus. Le équipe messe in campo dall’Ausl di Imola durante l’epidemia sono state sei nel momento di picco ad aprile, ora sono tre.

In una di queste, operante nei comuni di Castel San Pietro e Medicina, lavorava e lavora tuttora Anna Neretti, originaria di Fontanelice, un marito, Albo, e due figli, Matteo e Chiara studenti universitari. Anna fa l’infermiera da 32 anni e da dieci è assegnata all’assistenza domiciliare a Castel San Pietro («è come casa mia»).

L’Ausl di Imola ha fatto da apripista in Emilia Romagna per le équipe Usca. Quando e come siete stati informati dell’avvio del progetto?
«Era il 30 marzo, in piena crisi emergenziale. Siamo stati chiamati ad assistere alla video conferenza tenuta dal direttore generale Andrea Rossi, dalla responsabile della Casa della salute di Castel San Pietro e coordinatrice delle attività territoriali di emergenza Coronavirus, Sabrina Gabrielli, e dal direttore dell’unità operativa Malattie infettive del Sant’Orsola, Pierluigi Viale, colui che ha avuto l’intuizione di creare équipe mobili per intervenire sui pazienti nella fase iniziale dell’infezione, così da evitare che restassero a casa giorni e giorni con la febbre rischiando di aggravarsi e ingrossare le fila dei ricoverati negli ospedali. Letteralmente dalla sera alla mattina approntammo l’ambulatorio che sarebbe diventato il nostro quartier generale per i mesi a venire». (moira orrù)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 16 luglio

L'infermiera Anna Neretti racconta il lavoro delle Usca contro il Coronavirus
Cronaca 7 Maggio 2020

Coronavirus, incentivi in busta paga a maggio per il personale dell’Ausl di Imola impegnato nell’emergenza

Dopo tanti sforzi e sacrifici, finalmente una buona notizia per il personale dell’Ausl di Imola impegnato ormai da mesi nell’emergenza Coronavirus. «Un grande accordo per dei grandi professionisti» si legge nel testo sottoscritto oggi tra i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl e la stessa Ausl di Imola per premiare tutto il personale dell”azienda che ha garantito alla popolazione del circondario imolese una risposta eccellente all”emergenza Covid-19.

Gli incentivi andranno in busta paga a maggio e saranno modulati per impegno e collocazione organizzativa, anche in riferimento al profilo di inquadramento. La valorizzazione delle professioni sanitarie è infatti uno degli elementi base dell”accordo, insieme al riconoscimento del disagio derivante dall”aver lavorato nei reparti Covid, dove lavorare è veramente complesso sia dal punto di vista fisico che psicologico. In ogni caso, gli incentivi andranno a tutti quelli che hanno lavorato, nessuno escluso perché uno dei veri valori nella risposta alla crisi Covis è stata la grande disponibilità e la grande capacità di integrazione da parte di tutti. Incentivi che saranno presenti anche il prossimo mese: nella busta paga di giugno infatti arriveranno anche gli incentivi per le guide di tirocinio delle professioni sanitarie, oltre che alle risorse per la produttività a saldo dell”anno 2020. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): medici e infermieri escono dal pronto soccorso dell’ospedale di Imola

Coronavirus, incentivi in busta paga a maggio per il personale dell’Ausl di Imola impegnato nell’emergenza
Cronaca 24 Marzo 2020

Coronavirus: il Comune azzera l'imposta di soggiorno per il personale sanitario

Il Comune di Imola azzera l”imposta di soggiorno per il personale sanitario che pernotta a Imola, impegnato nel contrastare l”emergenza epidemiologica da Covid-19. Lo ha stabilito una nuova delibera approvata dal Commissario straordinario al Comune Nicola Izzo. L”agevolazione è in vigore dal 18 marzo fino al 31 maggio 2020.
Nello specifico, la delibera dispone che «l’imposta di soggiorno per persona e per pernottamento è dovuta in misura pari ad euro 0,00 a persona/notte qualora il soggiornante svolga professioni sanitarie mediche, infermieristiche e di operatori socio-sanitari a titolo di lavoratori, collaboratori coordinati o a seguito accordi di volontariato con il S.S.N., impegnati nelle attività di contenimento e gestione dell”emergenza epidemiologica da Covid-19 presso le strutture sanitarie dell’Azienda sanitaria locale di Imola». (r.cr.)

Fotografia di Marco Isola/IsolaPress

Imola

Coronavirus: il Comune azzera l'imposta di soggiorno per il personale sanitario

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