Posts by tag: laurea

Cronaca 16 Febbraio 2021

Il Comune di Medicina concede una sala ai laureandi per la discussione delle tesi

Nell’ultimo Consiglio comunale di Medicina è stato approvato un ordine del giorno per concedere a titolo gratuito una sala per la discussione delle tesi di laurea degli studenti universitari residenti nel Comune. L’ordine del giorno, proposto dai consiglieri di maggioranza e votato all”unanimità, nasce dalla volontà di dare ai laureandi la possibilità di un luogo istituzionale per la discussione appunto della tesi di laurea, a conclusione del proprio percorso universitario. In questi mesi, infatti, a causa dell’emergenza Covid-19, i laureandi si sono trovati a discutere l’elaborato finale in casa in modalità telematica.

La sala sarà scelta tra quelle di competenza del Comune e dotata della strumentalizzazione necessaria per la discussione in videochiamata. Promotori dell’iniziativa sono i consiglieri Ercole Garelli del gruppo Medicina Democratica e Solidale, e Jacopo Callegari di Centro Sinistra e Sinistra Uniti. «Come membri più giovani del Consiglio Comunale di Medicina ringraziamo l’Amministrazione per aver accolto la nostra proposta ed essersi resa disponibile nello studio e fattibilità del progetto. – dichiarano i due consiglieri – Crediamo che sia un forte segno di vicinanza da parte delle istituzioni verso gli studenti universitari che hanno dovuto affrontare un anno difficile a causa del Covid. Fra poco inizierà la sessione di laurea di febbraio/marzo e pensiamo sia un’ottima opportunità da poter sfruttare». (da.be.)

Nella foto: i consiglieri comunali Ercole Garelli e Jacopo Callegari

Il Comune di Medicina concede una sala ai laureandi per la discussione delle tesi
Cronaca 24 Ottobre 2020

Alloro per «Riccardone», neolaureato a 81 anni

Riccardo Martignoni, decano degli allievi e dei professori del corso di laurea in Tecniche erboristiche, si è laureato all’età di 81 anni. Lo scorso 5 ottobre a palazzo Vespignani, sede del polo universitario imolese, ha discusso una tesi dedicata all’olio extravergine di oliva, ottenendo il punteggio di 108 su 110 e i complimenti della commissione. «Le assicuro che ero commosso e felice – ci ha poi raccontato -. Sono rimasto sbalordito dall’affetto che tutti mi hanno dimostrato: i professori, così come i miei giovani compagni di corso, alcuni dei quali sono venuti apposta a Imola per salutarmi».

sabato sera aveva raccontato la sua singolare storia già due anni or sono. Nell’arco della sua avventura da studente fuori sede non sono mancate le avversità, tra cui problemi di salute e la perdita della moglie Mina. Lui, però, non si è perso d’animo ed è riuscito a portare a termine il suo percorso universitario, dedicando la laurea alla consorte. Il giorno della laurea i compagni di corso gli hanno regalato un orologio da tasca. Nel biglietto che lo accompagnava hanno scritto: «Al nostro Riccardone, che ci ha insegnato l’intelligenza del cuore e la leggerezza dell’essere». (lo.mi.)

L’articolo completo e qualche curiosità riguardo la tesi di laurea di Riccardo Martignoni su «sabato sera» del 22 ottobre.

Nella foto: Riccardo Martignoni festeggiato dai giovani compagni di corso

Alloro per «Riccardone», neolaureato a 81 anni
Cronaca 19 Dicembre 2019

Tra i riconoscimenti ad Adriana Lodi anche la laura ad honorem in Pedagogia dall'Università di Bologna

Tempo di riconoscimenti per Adriana Lodi. L’ultimo è arrivato martedì 3 dicembre quando le è stata conferitala laurea ad honorem in Pedagogia dall’Università di Bologna «per l’alto impegno nel rinnovamento delle politiche educative nei confronti della prima infanzia e dei disabili, sia come assessore comunale che come parlamentare; per il suo ruolo di primo piano nella storia del welfare bolognese e nazionale, quale interprete fattiva e al tempo stesso lungimirante di una trasformazione culturale e insieme educativa, attenta ai bisogni dell’infanzia fin dai primi anni di vita e per aver contribuito a promuovere una cultura dell’inclusione che è diventata parte integrante del pensiero pedagogico dei nostri giorni, al punto da poter affermare oggi che ogni bambino è soggetto meritevole di attenzioni particolari».

Un mesetto prima era stato il sindaco di Bologna, Virginio Merola, a consegnarle il Nettuno d’Oro a 50 anni dall’apertura del primo asilo nido reso possibile «dalla sua lungimiranza». Nel mezzo, il Comune di Ozzano, città nella quale vive, ha voluto renderle omaggio. Già nel 2013 l’aveva insignita del premio «La Torre», ora «abbiamo voluto donarle una targa quale ringraziamento per aver tenacemente portato avanti e vinto la grande battaglia contro l’istituzionalizzazione degli anziani e dei bambini e per i risultati ottenuti a favore dei diritti delle donne e dei più deboli» spiega il sindaco ozzanese Luca Lelli. «Non mi aspettavo tanti riconoscimenti, ma sono felice di riceverli, vuol dire che qualcosa di buono ho fatto – ha commentato la Lodi -. Li appenderò tutti nel mio studio in casa e li conserverò con cura e tanta commozione». (r.cr.)

Tra i riconoscimenti ad Adriana Lodi anche la laura ad honorem in Pedagogia dall'Università di Bologna

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