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Cronaca 20 Febbraio 2021

Estate di consolidamento per la materna Rodari di Castel San Pietro

Quella del 2021 sarà un’estate di lavori per la scuola materna statale Rodari di via Di Vittorio a Castel San Pietro. L’Amministrazione comunale ha infatti inserito nel piano triennale delle opere 360 mila euro (260 mila da fondi ministeriali e 100 mila grazie a risorse comunali) che serviranno per il consolidamento del padiglione sud. «È un edificio che è stato realizzato una ventina di anni fa e già in passato è stato oggetto di lavori – spiega il vicesindaco, Andrea Bondi -. La scuola è aperta e non ci sono zone interdette o inagibili. Tuttavia, è un intervento rilevante e urgente che vogliamo effettuare nel corso dell’estate tra luglio e agosto, quando i bambini non sono a scuola, per essere pronti per la riapertura di settembre».

Nel dettaglio, i lavori consisteranno nel consolidare le fondazioni con sottomurazioni profonde con micropali trivellati. «Quella porzione è soggetta a cedimenti fondali che sono dovuti al progressivo “asciugamento” dei terreni argillosi sottostanti – spiega Bondi -. Questa situazione si traduce nella presenza di alcune crepe sui muri della scuola». Da qui la necessità di intervenire riportando «l’appoggio dell’edificio sui terreni stabili volumetricamente, che si trovano oltre i 6 metri di profondità» scrive l’ingegnere Mario Capitò nel documento di fattibilità delle alternative progettuali. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: la materna Rodari di Castello

Estate di consolidamento per la materna Rodari di Castel San Pietro
Cronaca 19 Febbraio 2021

Terminati i lavori di manutenzione al centro diurno per anziani «Il Melograno» di Ozzano

Si sono conclusi in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria al centro diurno per anziani «Il Melograno» di via Aldo Moro a Ozzano Emilia.

Complessivamente, si tratta di un intervento da oltre 35 mila euro che ha riguardato l’ampliamento di uscite di sicurezza, cancelli di accesso (sia carrabile che pedonale), ma soprattutto della vetrata di ingresso, che rende i locali molto più fruibili e luminosi anche nella brutta stagione.

A pieno regime la struttura, gestita dalla cooperativa Quadrifoglio, avrebbe una disponibilità di 17 posti, attualmente ridotti a 14 a seguito della nuova organizzazione richiesta dalle norme di prevenzione anti Covid-19. (r.cr.)

Nella foto: centro diurno per anziani «Il Melograno» di via Aldo Moro a Ozzano Emilia

Terminati i lavori di manutenzione al centro diurno per anziani «Il Melograno» di Ozzano
Cronaca 10 Febbraio 2021

L’ex Bacchilega rivivrà come caffè letterario, Atzori (Sirio): «Lavori al via a marzo, locali pronti per l’estate»

Il 2021 dovrebbe essere l’anno buono per la riapertura dell’ex bar pasticceria Bacchilega. Nel mese di novembre 2020 è arrivata finalmente l’attesa autorizzazione della Soprintendenza che consente ora di programmare il via ai lavori nello storico locale aperto nel 1929 e posto al piano terra del palazzo comunale di Imola, già ex pasticceria Zanarini ed ex Bacchilega appunto, chiuso (salvo qualche breve riapertura temporanea) dal 2016. «Abbiamo scritto ad Area Blu che siamo nelle condizioni di ultimare la progettazione e iniziare i lavori di risistemazione tra fine marzo e inizio aprile – spiega l’imolese Stefania Atzori, presidente del gruppo ravennate Sirio Spa, che si è aggiudicato la disponibilità del complesso di proprietà pubblica –. L’autorizzazione della Soprintendenza riguarda soprattutto gli impianti tecnologici, come quello di condizionamento. Per quanto riguarda invece gli interni puntiamo su soluzioni che ci permettano di coniugare il passato con la modernità».

L’obiettivo della società è terminare i lavori in un paio di mesi, in modo da avere dunque il locale pronto e aperto per la prossima stagione estiva. Il progetto è realizzare non un bar qualsiasi, bensì un caffè letterario, creando anche una saletta al primo piano dove un tempo c’era il laboratorio. «Questo non significa solo sistemare un libro sul tavolino, ma anche mettere un addetto durante la giornata a disposizione dei clienti, per dare ad esempio consigli di lettura – continua Atzori –. È un’esperienza già fatta in un caffè letterario di Trieste». (mi.ta.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 28 gennaio. 

Nella foto: Stefania Atzori all’interno dell’ex bar Bacchilega

L’ex Bacchilega rivivrà come caffè letterario, Atzori (Sirio): «Lavori al via a marzo, locali pronti per l’estate»
Cronaca 8 Febbraio 2021

A Castello in corso lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica in via Viara

In questi giorni sono in corso a Castel San Pietro i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica dell”acquedotto in via Viara, a partire dall”incrocio con viale Terme. La nuova tubatura sarà posata in sostituzione dell”attuale per una lunghezza di 1.500 metri e un importo lavori complessivo di circa 100 mila euro.

Il lavoro, che si concluderà a fine febbraio, comprenderà anche il rifacimento dei relativi allacciamenti degli utenti. Il tratto verrà sostituito interamente per ottimizzare la rete acquedottistica con lo scopo di incrementare l”efficienza dell”intero sistema e l”affidabilità delle reti a garanzia della continuità del servizio. (da.be.)

Foto d’archivio

A Castello in corso lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica in via Viara
Cronaca 5 Febbraio 2021

Il «Palazzo nuovo» di Imola finalmente può rifarsi il look, a breve il via ai lavori di restauro

Nelle prossime settimane potranno prendere il via i lavori di restauro conservativo e miglioramento sismico dell’intera porzione nord del palazzo comunale di Imola denominato «Palazzo nuovo», ovvero la porzione delimitata ad ovest dalla via Appia, a nord da via San Pier Grisologo, ad est dalla Piazzetta del Tempo Libero e che a sud è collegata alla restante porzione del palazzo comunale, tramite il voltone soprastante la via Emilia.  Sarà oggetto di valutazione il posizionamento di nuovi servizi igienici. Per i lavori, il cui importo è di 2 milioni e 200 mila di euro, è prevista una durata di due anni. 

Dopo anni di battaglie legali, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’impugnazione presentata dal Consorzio Innova, difeso dall”avvocato Giuseppe Girani, per l’annullamento della sentenza del Tar dell’Emilia Romagna che nel 2019 aveva accolto il ricorso proposto dall’impresa Gino Moletta, difesa dall’avvocato Flavio Maria Bonazza, contro Area Blu s.p.a., difesa dall’avvocato Michele Ottani, che al termine dei lavori della Commissione Giudicatrice aveva aggiudicato la gara al Consorzio Innova. Con questa pronuncia, i lavori vengono quindi definitivamente assegnati al Consorzio Innova, risultato vincitore della gara, evidenziando nel contempo il comportamento assolutamente corretto della Commissione Giudicatrice e di Area Blu.

La proposta progettuale consiste, per il piano terra, nell’operare una serie di interventi volti a restituire dignità architettonica agli spazi, valorizzando, nella parte settentrionale l’ingresso al Palazzo nuovo dalla Via Appia, mentre il resto degli spazi del piano, come pure quelli del piano rialzato, potranno essere destinati ad ospitare attività commerciali ad oggi di tipologia non ancora specificamente definita. I piani primo e secondo saranno destinati ad accogliere nuovamente uffici e spazi di rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Per quanto riguarda infine il piano interrato il progetto prevede l’alloggiamento della centrale termica e di alcuni locali tecnici. (da.be.)

Foto dal sito del Comune di Imola

Il «Palazzo nuovo» di Imola finalmente può rifarsi il look, a breve il via ai lavori di restauro
Cronaca 24 Gennaio 2021

A Castello va avanti la riqualificazione del Cassero e dell’ex Pretura

Continua l’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola per ristrutturare due dei monumenti simbolo di Castel San Pietro, ossia il Cassero e l’ex Pretura quest’ultima, tra l’altro, destinata a diventare il punto di accoglienza turistica della città.

Di recente, infatti, la Giunta castellana ha approvato lo schema di convenzione con la Fondazione Crimola per proseguire con il secondo e terzo stralcio dei lavori di riqualificazione nei due edifici. Un sodalizio che si ripete dopo il cofinanziamento (65 mila su 85 mila euro, nell’ambito del programma Art bonus, che premia con benefici fiscali sotto forma di credito di imposta chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura) anche del primo stralcio realizzato un paio di anni fa, ossia il restauro del soffitto e delle pareti del cosiddetto voltone del Cassero, utilizzato come passaggio carrabile di accesso a via Matteotti, e della facciata dell’ex Pretura. (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 21 gennaio.

Nella foto: Mazzanti e Ortolani della Fondazione Crimola tra il sindaco Tinti e l’architetto Mega durante il sopralluogo all’ex Pretura nel maggio scorso

A Castello va avanti la riqualificazione del Cassero e dell’ex Pretura
Cronaca 7 Gennaio 2021

Il Comune di Imola investe 460 mila euro per la manutenzione delle strade, tra gennaio e febbraio il via ai lavori

Ammonta circa a 460 mila euro la somma investita dal Comune di Imola per la manutenzione straordinaria delle strade e per il ripristino di movimenti franosi. «L’obiettivo è chiaro e manifestato già per altre iniziative che abbiamo messo in campo in questi pochi mesi – spiega Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici del Comune –: riprendere la necessaria manutenzione della città, in tutti i suoi aspetti, per renderla sempre più sicura, funzionale e fruibile. In questo caso parliamo delle strade, con lavori di ripristino e messa in sicurezza delle asfaltature, che prenderanno il via indicativamente da metà febbraio, meteo permettendo, per una migliore efficacia dell’intervento, mentre sulla parte franosa in via dei Colli e su via Lola agiremo immediatamente».  

Nello specifico, l’Amministrazione comunale ha dato il via libera ai lavori di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni in asfalto di otto strade comunali del forse per un costo di oltre 95 mila euro. Le strade interessate dagli interventi sono: via di Dozza, via Fluno, via Gambellara, via Lasie, via Linaro, via Prati cupi,  via Suore e via Tinti (parcheggio centro sociale). I lavori di manutenzione straordinaria si rendono necessari per garantire la sicurezza e la percorribilità delle strade in esame, in quanto presentano dei tratti localizzati alquanto dissestati.
Gli interventi consistono nel ripristino funzionale e nella messa in sicurezza dell’asfalto nei diversi tratti interessati, attraverso la rimozione di quello esistente, la successiva posa di nuovo conglomerato con corretta risagomatura delle pendenze stradali.  I tempi di esecuzione sono stati stimati in 20 giorni consecutivi e continui, una volta avviati i lavori, il cui inizio è previsto indicativamente a metà febbraio.

A questi interventi si aggiungono anche quelli di sistemazione dell’asfalto in alcuni tratti della via Selice, nella parte che va dal sottopasso della ferrovia fino alla Sacmi, in entrambe le corsie. L’importo dei lavori è di 88 mila euro. Anche in questo caso i lavori cominceranno indicativamente a metà febbraio. Infine, sempre nei giorni scorsi, la giunta Panieri ha approvato una delibera che integra le risorse messe a disposizione a fine agosto dal Commissario straordinario dott. Izzo, che con due apposite delibere aveva approvato e finanziato i progetti esecutivi dei lavori di ripristino e consolidamento del movimento franoso nella collina Rivazza, in via dei Colli e di quelli relativi a via Lola. Si tratta nel complesso di circa 58.500 euro che si sono resi necessari a coprire i costi di progettazione dei due interventi e nel caso di via dei Colli a svolgere anche le indagini per la eventuale bonifica bellica dell’area interessata dall’intervento. La somma è destinata ad Area Blu, che ha il compito della progettazione e dell’affidamento dei lavori in entrambi i casi. L’intervento di ripristino e consolidamento nella collina Rivazza in via dei Colli, ammonta a poco più di 100 mila euro, finanziati dal Comune con il contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile; quello di via Lola ammonta a circa 110 mila euro, finanziato sempre dal Comune con il contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile. Tutti inizieranno il prossimo 18 gennaio. (da.be.)

Nella foto: via di Dozza

Il Comune di Imola investe 460 mila euro per la manutenzione delle strade, tra gennaio e febbraio il via ai lavori
Cronaca 30 Dicembre 2020

A Osteria Grande riaperta la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia

A Osteria Grande è stata riaperta giovedì 24 dicembre la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia, al termine dei lavori di sistemazione iniziati il 17 dicembre scorso.

La pista era stata chiusa ad agosto, perché era franata la scarpata, facendo cadere anche la ringhiera protettiva in ferro. I lavori sono stati effettuati da una ditta locale incaricata dall’Amministrazione con la direzione dell”Ufficio Tecnico comunale. «Ci tenevamo molto al ripristino di questa pista ciclopedonale, che garantisce la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, evitando di farli passare sulla strada, dalla quale è separata da un”alta balaustra» sottolinea l”assessore Giuliano Giordani. (da.be.)

Nella foto: la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia ad Osteria Grande

A Osteria Grande riaperta la pista ciclopedonale sul ponte della ferrovia
Cronaca 28 Dicembre 2020

Il Comune di Imola investe 125 mila euro per la riqualificazione delle aree verdi e dei giochi di nidi e materne

Il Comune di Imola ha dato il via libera ad un primo intervento di riqualificazione di aree verdi e manutenzione straordinaria di aree giochi all’interno delle scuole imolesi. La giunta comunale ha infatti deliberato un primo piano di lavori per superare criticità rilevate nello stato e nella conformità dei giochi di alcune scuole. Va infatti considerato che nel corso degli anni nei giardini scolastici di nidi, scuole dell’infanzia e scuole primarie del territorio sono stati rimossi numerosi giochi e non sempre è stato possibile provvedere alla loro sostituzione. «Come giunta, abbiamo l’obiettivo, dichiarato più volte, di potenziare la manutenzione della città. Questa prima delibera è dedicata alle scuole e alle loro aree di parco giochi. E’ la prima ma non sarà l’ultima. Abbiamo, infatti, un progetto per un piano di manutenzione straordinaria per Imola, dopo anni in cui non è stata curata adeguatamente» sottolinea Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori Pubblici.

Il progetto, pertanto, si propone di riqualificare questi spazi, con la verifica della loro conformità e la fornitura e posa di nuove attrezzature, dove mancano o sono state rimosse e la realizzazione delle relative pavimentazioni antitrauma. Nel dettaglio, gli interventi, la cui realizzazione è prevista nella primavera 2021 consistono nella rimozione e sostituzione di giochi ammalorati e/o non conformi; la messa in opera o adeguamento delle superfici antitrauma mancanti o inadeguate; la sistemazione del terreno e del drenaggio delle aree di pertinenza dei giochi e la piccola manutenzione straordinaria dei giochi conformi.  Questi lavori, che comportano un quadro economico complessivo di poco superiore ai 125 mila euro, saranno effettuati nello specifico nel nido e nella scuola materna Campanella; nella scuola materna Rodari; nella scuola materna ed elementare di Sasso Morelli, nel nido e nella scuola materna Zolino, nella scuola materna Pontesanto e nella scuola materna Vespignani. (da.be.)

Foto presa dal sito del Comune di Imola

Il Comune di Imola investe 125 mila euro per la riqualificazione delle aree verdi e dei giochi di nidi e materne
Cronaca 5 Dicembre 2020

Castel San Pietro tra due anni vuole salire… in ascensore

«Oggi più che mai è necessario sostenere le piccole attività commerciali del centro storico». È con questa motivazione che il sindaco Fausto Tinti rilancia un progetto di cui a Castel San Pietro si parla da anni. Si tratta dell’ascensore panoramico per colmare il dislivello fra il parcheggio di via Oriani (ospedale) e viale Carducci alle porte del centro storico (distanza oggi servita da una scalinata lunga e una rampa ripida).

Modificato più volte nel corso degli anni, dal tapis roulant coperto all’ascensore con annesso parcheggio a piani, il progetto oggi previsto a livello ancora preliminare mostra un semplice ascensore, già finanziato da un paio d’anni con un avanzo di bilancio accantonato dall’Amministrazione. Nel frattempo, tra incarichi tecnici e qualche modifica al progetto (struttura più «incassata» nella scarpata e pareti in parte vetrate e in parte in acciaio corten), i costi sono lievitati da 400 a 520 mila euro.

Ma c’è di più. Come approvato nella recente Giunta che ha riproposto e rivalidato l’opera, l’Amministrazione l’ha iscritta all’interno di un progetto più ampio per la riqualificazione del centro commerciale naturale da 690 mila euro che prevede anche un cofinanziamento ai privati per la riqualificazione degli esercizi commerciali del centro o per la loro promozione mediante eventi pubblici. Se il progetto castellano fosse giudicato positivamente, si aggiudicherebbe un contributo fino al 50% della spesa presentata, da parte della Città metropolitana. «La prima graduatoria del bando dovrebbe essere pronta in tempi brevi – prosegue Tinti -. Ad ogni modo, l’opera è finanziata e l’iter può procedere. Stiamo già lavorando al progetto definitivo da presentare al Consiglio comunale, alla città e alle associazioni di categoria il prossimo anno, quando contiamo anche di poter pubblicare la gara attraverso Area Blu e in un paio di anni da oggi arrivare al traguardo dell’opera finita». (mi.mo.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

Nella foto: il rendering dell’ascensore

Castel San Pietro tra due anni vuole salire… in ascensore

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