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Economia 17 Novembre 2020

Area Coop. Ceramica, al via i lavori per supermercato, rotonda e ciclabili

Con una delibera di Giunta che approva la convenzione urbanistica, il Comune di Imola dà il via libera alla Cooperativa ceramica d’Imola per realizzare una struttura commerciale e le opere di urbanizzazione connesse, nell’area di proprietà dell’azienda tra viale Marconi e la ferrovia, 22 mila metri quadri sui quali sorgerà un supermercato del gruppo Aspiag Service Srl, concessionaria del marchio Despar Nordest (nella foto il rendering).

In cambio, a scomputo degli oneri di urbanizzazione (605 mila euro) l’azienda imolese costruirà una rotatoria su viale Marconi (per realizzare la quale verranno abbattuti cinque alberi), il prolungamento di via Senarina e i collegamenti ciclopedonali con la stazione ferroviaria e viale Marconi, oltre all’adeguamento dell’illuminazione pubblica nel tratto di viale Marconi interessato dall’intervento. L’azienda dovrà poi riconoscere al Comune un contributo di 10 mila euro per l’edilizia residenziale sociale e 130 mila euro per la monetizzazione del verde pubblico.

Inoltre, a seguito dell’accordo territoriale sottoscritto tra Comune e Città Metropolitana, la Coop. Ceramica dovrà corrispondere all’ente locale 330 mila euro come misura compensativa per la sostenibilità dell’intervento di trasformazione urbana a destinazione commerciale del precedente impianto produttivo. Risorse vincolate ad interventi di riqualificazione di viale Andrea Costa e alla valorizzazione delle tradizionali aree commerciali del centro storico, anche mediante la promozione di eventi, incubatori di start-up o spazi per giovani imprese. Una volta stipulata la convenzione, Coop. Ceramica potrà ritirare il permesso di costruire e iniziare i lavori, che si concluderanno entro il 2022. (r.cr.)

Nella foto: lo schema allegato all’accordo tra Città metropolitana e Comune di Imola che mostra come cambierà la viabilità in viale Marconi

Area Coop. Ceramica, al via i lavori per supermercato, rotonda e ciclabili
Cronaca 7 Novembre 2020

Abbattuti i primi cachi per fare spazio ad area verde e sottopasso ciclabile

La «terra dei cachi» a breve non esisterà più. Gli alberi del campo a lato dell’asse attrezzato, all’altezza della rotonda della centrale di cogenerazione di Hera, sono infatti in parte già stati abbattuti nei giorni scorsi per far spazio, nei prossimi anni, a un’area verde attrezzata a servizio di Pontesanto, un nuovo parcheggio e un nuovo tratto di pista ciclabile che, tramite un sottopasso, consentirà a pedoni e ciclisti di passare sotto l’asse attrezzato per raggiungere via Di Vittorio.

Tale intervento, noto da tempo, è previsto dalla convenzione per la realizzazione della centrale termoelettrica di tipo cogenerativo tra il Comune di Imola ed Hera. In pratica, la multiutility si accolla tutti i costi della progettazione e quelli di realizzazione dell’area verde, pari a circa 181 mila euro.

Ora, terminato l’abbattimento dei cachi, potranno partire gli scavi chiesti dalla Soprintendenza per verificare la presenza o meno di reperti archeologici. Solo a quel punto, si potrà approvare il progetto esecutivo e realizzare l’area verde. Spetterà poi al Comune di Imola finanziare la realizzazione del parcheggio e della pista ciclabile, comprensiva delle due rampe che si collegheranno al tunnel già realizzato da tempo sotto l’asse attrezzato. (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 5 novembre.

Nella foto (Isolapress): in primo piano, il terreno già liberato dalle piante di cachi

Abbattuti i primi cachi per fare spazio ad area verde e sottopasso ciclabile
Cronaca 3 Novembre 2020

Ad Ozzano viale 2 Giugno diventa a misura di bici e pedoni

Il terzo tratto di viale 2 Giugno, che va dalla rotonda di via Galvani al palazzetto dello sport, sarà presto sottoposto a riqualificazione urbana, con corsie dedicate per bici e pedoni. L’iter, che include l’esproprio di una parte dei parcheggi nei confronti di 180 proprietari, è già iniziato. I metri quadri espropriati sono in tutto 1.190, suddivisi fra i condomini frontalieri affacciati sul viale, per i quali è previsto l’indennizzo. «Numero di parcheggi e alberi rimarranno invariati» assicura l’assessora ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado.

La novità sta nella pista ciclabile, due metri per corsia, in entrambi i sensi di marcia, dunque «monodirezionale», affiancando i due marciapiedi. «Giocoforza abbiamo sacrificato un po’ di carreg- giata, che attualmente supera le dimensioni standard, ma così la pista potrà essere collegata a quelle già esistenti nella parte di finale del viale, ossia verso il parco. Ciascuna corsia diventerà larga 4,75 metri, mantenendo un metro di banchina» dettaglia l’assessora. La Giunta punta ad ottenere il via libera alle procedure, per una spesa complessiva di circa 600 mila euro, il prossimo 4 novembre, quando la seduta del Consiglio comunale voterà il progetto esecutivo. (ti.fu.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 29 ottobre.

Nella foto: viale 2 Giugno ad Ozzano

Ad Ozzano viale 2 Giugno diventa a misura di bici e pedoni
Cronaca 2 Novembre 2020

Attesa lunga per l’avvio del cantiere del sottopasso verso via Ortignola

Si allungano i tempi di realizzazione del sottopassaggio ciclopedonale che collegherà a Imola il quartiere Marconi a via Ortignola. «Il progetto esecutivo non è ancora ap- provabile. Verosimilmente, verrà alla luce il prossimo anno – spiega Andrea Dal Fiume, responsabile dell’Area tecnica di Area Blu –. Siamo molto lontani dal cantiere vero e proprio». Le reti arancioni in via Bucci riguardano ancora «le opere di bonifica bellica – ricorda Dal Fiume –. Nella parte a nord della ferrovia (via Ortignola), le verifiche si sono già concluse. Nel lato a sud, invece, c’è un binario morto che deve essere smantellato prima di procedere con i lavori. L’accordo con Ferrovie dello Stato c’è già, però stiamo aspettando il nullaosta da mesi».

Il progetto del sottopassaggio, il cui studio di fattibilità è stato approvato dall’Amministrazione Manca nell’agosto di quattro anni fa, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro, ha ricevuto un finanziamento statale di 1,2 milioni nell’ambito del bando periferie. Un contributo che, nonostante i ritardi, «non corre alcun rischio» assicura Dal Fiume. (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 29 ottobre.

Nella foto: il rendering del progetto

Attesa lunga per l’avvio del cantiere del sottopasso verso via Ortignola
Cronaca 29 Ottobre 2020

Operai al lavoro sui binari a Imola? Normale manutenzione, per le barriere antirumore di Rfi bisognerà pazientare

Nelle scorse settimane si sono visti alcuni operai al lavoro sui binari a Imola, nel tratto tra viale Maria Zanotti, nel quartiere Zolino, e via Vittorio Veneto. Più di un residente ha pensato si trattasse dell’avvio del cantiere di Rfi (la società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce l’infrastruttura) per realizzare le tanto attese barriere per mitigare il rumore dei treni. Si tratta di un progetto da 4,8 milioni di euro che, tra lato nord (verso la zona industriale) e soprattutto lato sud (i quartieri Zolino e Marconi) interesserà circa 2 chilometri.

L’opera, tra favorevoli e contrari per via dell’altezza delle barriere (alcune supereranno i 7 metri), è attesa da tempo, da quando fu presentato il progetto nel 2017, con la promessa di far partire i lavori l’anno successivo. «A seguito di una comunicazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso anno, che preannunciava modifiche alle norme in materia di barriere antirumore, l’avvio della gara per l’affidamento dei lavori è stato sospeso – aggiornano da Rfi –. Quelle modifiche, però, non sono state confermate e pertanto Rfi si sta ripreparando alla pubblicazione della gara. Per procedere è però necessaria una verifica tecnico-economica del progetto. La revisione sarà ultimata a breve. A seguire saranno avviate l’attività ne- goziale e la successiva esecuzione dei lavori, accompagnate dal relativo cronoprogramma».

Ancora una data per l’inizio dei lavori, che dureranno tre anni, dunque non c’è. La certezza è che si faranno, ma «gli operai al lavoro nei giorni scorsi erano impegnati in normali attività di manutenzione». (gi.gi.)

Operai al lavoro sui binari a Imola? Normale manutenzione, per le barriere antirumore di Rfi bisognerà pazientare
Cronaca 13 Ottobre 2020

Lavori in A14, chiuso per una notte il casello di Imola

Nella notte tra oggi, martedì 13 ottobre, e domani, mercoledì 14 ottobre, dalle 21 alle 6, causa programmati lavori di pavimentazione sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso il casello di Imola, in entrata verso Bologna. In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Castel San Pietro o di Faenza. (da.be.)

Lavori in A14, chiuso per una notte il casello di Imola
Cronaca 13 Settembre 2020

Lavori sui beccatelli della Rocca di Dozza, torre maggiore chiusa per tre mesi

Non partiranno oltre il 15 settembre i lavori di risanamento delle strutture in arenaria che sostengono la parte sommitale e sporgente della torre. L’intervento sui beccatelli, che si aggira intorno ai 120 mila euro, è stato possibile grazie ad un impegno economico del Comune integrato con un finanziamento statale destinato ad opere pubbliche che richiedono azioni di messa in sicurezza o di efficientamento energetico. «Prosegue in questo modo la volontà dell’amministrazione di mantenere e valorizzare il patrimonio storico del Comune – afferma l’assessore ai lavori pubblici Sandra Esposito -. Oggi più che mai la valorizzazione del patrimonio assume un’importanza strategica. I beccatelli oltre ad avere una funzione di sostegno, hanno anche una funzione decorativa e la loro conservazione permette di mantenere integra la bellezza della Rocca sforzesca, gioiello del territorio comunale».

L’intervento, che dovrebbe concludersi in 90 giorni, precluderà per circa tre mesi l’accesso alla torre maggiore. La Rocca invece resta aperta e visitabile con i nuovi orari. Dal martedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, mentre la domenica e i festivi con orario continuato dalle 10 alle 19. Aperture straordinarie per i gruppi su prenotazione (tel. 0542-678240, email rocca@comune.dozza.bo.it). (r.cr.)

Nella foto: la Rocca di Dozza

Lavori sui beccatelli della Rocca di Dozza, torre maggiore chiusa per tre mesi
Cronaca 26 Agosto 2020

Parapetti più alti nel ponte di viale Dante sul Santerno

Sono terminati qualche giorno fa i lavori di restauro e risanamento conservativo del parapetto del ponte sul Santerno in viale Dante, di grande importanza perché collega la città all’autodromo, al parco delle Acque minerali e allo stadio Romeo Galli.

Nell’analisi complessiva sullo stato di salute dei ponti di Imola, infatti, lo Studio Micheloni, incaricato da Area Blu, aveva evidenziato come i parapetti fossero troppo bassi rispetto alla normativa attuale. «Inizialmente i lavori si sono concentrati sul ripristino dei parapetti esistenti – dice Donata Mestri di Area Blu –. Poi, al di sopra, sono stati posizionati i nuovi in cemento prefabbricato come i precedenti moduli che costituiscono il parapetto, che hanno consentito di alzare la protezione di una decina di centimetri».

Ad eseguire l’opera, del costo di 42 mila euro (più Iva), è la ditta Zambelli Srl di Galeata. (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): il ponte di viale Dante a Imola

Parapetti più alti nel ponte di viale Dante sul Santerno
Cronaca 14 Agosto 2020

Si concluderà entro il mese l'intervento di demolizione «a pezzi» del vecchio acquedotto di Sasso Morelli

Sono cominciati a metà luglio e si concluderanno entro la fine di agosto i lavori di demolizione della torre piezometrica di Sasso Morelli. «La necessità di demolire tale struttura, costruita alla fine degli anni Sessanta secondo i criteri tecnici allora vigenti e fuori esercizio da circa quindici anni, è dovuta alla complessità e agli elevati costi della manutenzione dell’opera – spiega Hera, che realizza l’intervento –, e al fatto che risulta già da tempo disconnessa dalla rete cittadina di distribuzione dell’acquedotto civile».

La demolizione è stata programmata «per parti – aggiunge la multiutility –, tagliando il manufatto “a pezzi” calati a terra con una gru e quindi molto meno pericolosa e impattante rispetto a quelle realizzate utilizzando le cariche di esplosivo». I lavori «sono inseriti nel Piano d’ambito del servizio idrico integrato 2015-2019 di Atersir – continua Hera – e sono stati approvati dal Consiglio locale di Bologna il 30 marzo 2016». Una volta terminata la demolizione, «la sistemazione dell’area sarà ultimata entro settembre». (lu.ba.)

Nelle foto l”acquedotto prima della demolizione e il cantiere oggi

Si concluderà entro il mese l'intervento di demolizione «a pezzi» del vecchio acquedotto di Sasso Morelli
Cronaca 13 Agosto 2020

Lavori in scuole e nidi a Castel San Pietro per garantire la riapertura in sicurezza di settembre

Oltre 265 mila euro per interventi nelle scuole e negli asili nido di Castel San Pietro al fine di garantire la riapertura in sicurezza di settembre. E” il frutto di una variazione di bilancio urgente approvata dalla Giunta castellana in seguito ai sopralluoghi effettuati in tutti gli edifici scolastici e nei nidi del territorio. La cifra è destinata al finanziamento dei lavori di manutenzione ordinaria e di adeguamento degli spazi al rispetto delle norme anti-Covid. Nel dettaglio, 130 mila euro sono stati impiegati per l”adeguamento delle aule nelle scuole Ercolani, Serotti, Sassatelli, Don Milani e Pizzigotti, 48.700 per la qualificazione degli impianti di illuminazione nelle scuole Sassatelli e Rodari, 24 mila euro per la realizzazione o sistemazione della rete dati alle scuole Rodari, Ercolani, Grandi, Serotti e Albertazzi, 2 mila euro per l”ampliamento della rete telefonica dell”asilo nido del capoluogo e 45 mila euro per i lavori edili di sistemazione e adeguamento  delle scuole Serotti di Osteria Grande. A queste cifre va inoltre aggiunto l”importo delle spese tecniche.

Gli interventi più significativi legati al rispetto della normativa Covid sono l”abbattimento di due tramezzi per aule in più, con relativo spostamento termosifone e impianto elettrico, alle scuole medie Pizzigotti, lo spostamento di arredi alla scuola primaria Albertazzi, il ripristino del cancello esterno, del tiro e del citofono e l”installazione di un prefabbricato per il ricovero del mobilio rimosso per recuperare spazi alla scuola primaria Serotti di Osteria Grande, l”installazione di una parete mobile nell”aula polivalente, la pavimentazione degli ingressi della scuola primaria Sassatelli la recinzione della scala antincendio e la sistemazione dell”area esterna della primaria Don Milani di Poggio, la realizzazione di una parete in cartongesso, di tre porte con maniglie antipanico e realizzazione di un fabbricato esterno per gli arredi ingombranti alla scuola per l”infanzia Ercolani, il collegamento telefonico alla scuola per l”infanzia Rodari e lavori di manutenzione straordinaria alle scuole per l”infanzia Grandi di Osteria Grande.

Per tutto il mese di agosto, comunque, la Giunta e in modo particolare gli assessori Andrea Bondi (vicesindaco) e Giulia Naldi (Scuola), insieme all”Ufficio scuola e all”Ufficio tecnico del Comune, resteranno in servizio per attivarsi in caso di modifiche delle normative nazionale e regionali, controllare l”avanzamento dei lavori e comunicare per tempo ai cittadini eventuali novità in merito alla riapertura di settembre. Ricordiamo che, al momento, la partenza dei servizi educativi (nidi) è in calendario il 7 settembre, mentre l”anno scolastico prenderà il via il 14.  «La priorità dell”Amministrazione comunale – conclude il vicesindaco Bondi – è, in questo momento, assicurare la massima sicurezza a studenti, insegnanti ed educatori che da troppo tempo non frequentano e vivono la scuola e, in prospettiva, investire sull”educazione delle nuove generazioni. Lo avevamo annunciato: per garantire la riapertura in presenza e in sicurezza non avremmo badato a spese». (r.cr.)

Nella foto la scuola media Pizzigotti

Lavori in scuole e nidi a Castel San Pietro per garantire la riapertura in sicurezza di settembre

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