Posts by tag: lavori

Cronaca 3 Luglio 2020

Ancora demolizioni nell’area della Coop. Ceramica in viale Marconi, in arrivo supermercato e rotonda

Già da qualche giorno, percorrendo viale Marconi, arrivati all’altezza della Cooperativa ceramica d’Imola, l’occhio ha la visuale libera verso i binari del treno. Una vista nuova, abituati come siamo alla presenza dei capannoni nei quali un tempo si producevano piastrelle. Come sabato sera ha già avuto modo di raccontare, quel grande spazio vuoto da 22 mila metri quadri verrà riempito da un supermercato del gruppo Aspiag Service Srl, concessionaria del marchio Despar Nordest. Alessandro Urban, coordinatore Emilia Romagna di Aspiag Service, aveva anticipato che il supermercato a insegna Interspar «avrà una superficie di vendita di 2.500 metri quadri più mille di magazzino e servizi. Inoltre, è prevista anche una struttura attigua più piccola che potrà ospitare un punto per bar e ristorazione a servizio soprattutto dei pendolari e un esercizio commerciale non alimentare. Il supermercato sarà un negozio green, in classe energetica A4 e con grandi vetrate luminose».

Oltre ai negozi, nell’area ci sarà spazio anche per un parcheggio da circa 300 posti auto e verrà ridisegnata la viabilità. L’intervento più importante riguarda la realizzazione di una rotonda su viale Marconi, all’altezza del deposito degli autobus, che consentirà di creare un “anello” con via Senarina per rendere il traffico più scorrevole una volta che sarà in funzione la nuova struttura di vendita. Complessivamente, per Aspiag Service si tratta di un investimento «compreso tra i 15 e i 20 milioni di euro» aveva aggiunto Urban. Mentre prosegue la progettazione del nuovo punto vendita («l’obiettivo è aprire entro la fine del 2021» aveva detto Urban), è stato completato l’iter del Consiglio metropolitano che in maggio ha approvato l’accordo con il Comune di Imola per la riqualificazione dell’ex stabilimento Coop. Ceramica previsto dal Pums-Piano urbano della mobilità sostenibile. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: lo schema allegato all’accordo tra Città metropolitana e Comune di Imola che mostra come cambierà la viabilità in viale Marconi

Ancora demolizioni nell’area della Coop. Ceramica in viale Marconi, in arrivo supermercato e rotonda
Cronaca 15 Giugno 2020

A Castello chiusa la strada davanti alla stazione ferroviaria per il montaggio delle nuove pensiline per le bici

Sono iniziati questa mattina i lavori di montaggio delle nuove pensiline per le biciclette alla stazione ferroviaria di Castel San Pietro. 

A partire da oggi, quindi, e fino alla fine dei lavori sarà chiuso al passaggio e alla sosta dei veicoli il tratto di strada davanti alla stazione. L”operazione fa parte dell”intervento complessivo di ristrutturazione a cura di RFI-Rete Ferroviaria Italiana, i cui lavori sono ripresi da alcune settimane, dopo la sospensione obbligata per l”emergenza Covid-19. (da.be.)

Foto presa dal sito del Comune di Castel San Pietro

A Castello chiusa la strada davanti alla stazione ferroviaria per il montaggio delle nuove pensiline per le bici
Cronaca 23 Maggio 2020

Fase 2, il punto sulle opere pubbliche che hanno ripreso il via a Medicina, Castel San Pietro e Ozzano

Terminato il lockdown, anche Medicina riparte con un numero significativo di opere pubbliche. «La scorsa settimana sono ricominciati i lavori di riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria e la realizzazione della bus station e della nuova palestra della scuola media Simoni» elenca il sindaco Matteo Montanari. Il 25 marzo è arrivata l’aggiudicazione dell’appalto peri lavori di rigenerazione della sagrestia dell’ex chiesa del Carmine alla Et Costruzioni di Ferrara. «I lavori inizieranno questa settimana» aggiunge Montanari. Per fare spazio al cantiere, in via Canedi, fra l’incrocio con via Libertà e quello con via Venturoli, è stato istituito il divieto di sosta fino al 14 agosto. Approfittando della chiusura delle scuole, «a giugno cominceranno delle prove di carico su alcuni solai» continua il sindaco.

A Castel San Pietro, invece, «è ripartito il cantiere del nuovo ponte sul Sillaro in via Mingardona, ci vorrà almeno un mese per completare l’opera –aggiorna l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani–. Inoltre, abbiamo appena asfaltato in via Montecerere e via Tanari e stiamo realizzando un parcheggio da 6 posti paralleli alla strada all’angolo fra via Molise e via Pilastrino». Ad Ozzano Emilia, infine,«con i tecnici comunali si è lavorato sugli aspetti amministrativi– spiega Mariangela Corrado, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici–. Grazie a questo impegno, molti lavori partiranno a breve». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nella foto, operai al lavoro nel piazzale dove verrà realizzata la bus station a Medicina

Fase 2, il punto sulle opere pubbliche che hanno ripreso il via a Medicina, Castel San Pietro e Ozzano
Cronaca 23 Maggio 2020

Ripartiti i cantieri a Imola e nel circondario, tra le priorità l'edilizia scolastica e le piste ciclabili

Con l’inizio della «fase 2» e la progressiva riapertura di tutte le attività, anche le opere pubbliche riprendono il proprio corso. Molti i cantieri in programma a Imola nel corso dei prossimi mesi. «Sono già ripartiti, e sono in fase di ultimazione, i lavori di costruzione del nuovo centro sociale Giovannini– comincia la panoramica l’architetto Andrea DalFiume, responsabile dell’Area tecnica di Area Blu –. I gestori stanno terminando il trasferimento di alcune attrezzature dalla vecchia struttura, che verrà demolita entro la fine di questo mese, alla nuova, in cui mancano piccoli dettagli e la sistemazione dell’esterno». Un cantiere che si sovrapporrà ai lavori di riqualificazione di via Cenni e via Scarabelli, che comprendono «l’ampliamento dei marciapiedi – ricorda Dal Fiume –, la ridefinizione delle aree di parcheggio, e l’istituzione del limite di velocità di trenta chilometri orari e del senso unico di marcia in uscita in direzione di via Marconi, per salvaguardare l’attraversamento in prossimità della scuola elementare».

Fra le priorità indicate dal commissario Nicola Izzo fin dai primi giorni del suo  insediamento c’è l’edilizia scolastica, mentre spostandosi nel circondario, «sono già ripartiti i lavori della ciclopista del Santerno – aggiunge l’architetto –, e questa settimana cominceranno i cantieri per il tratto di ciclabile Val Sellustra all’interno del comune di Castel Guelfo». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 21 maggio

Nelle foto: a sinistra, il centro Giovannini attuale prossimo alla demolizione e dietro il nuovo edificio quasi completo; a destra il marciapiede di via Cenni

Ripartiti i cantieri a Imola e nel circondario, tra le priorità l'edilizia scolastica e le piste ciclabili
Cronaca 8 Maggio 2020

La società Crif Spa realizzerà il nuovo parcheggio a servizio della frazione di Varignana

Qualcosa si muove per la realizzazione del nuovo parcheggio a servizio della frazione di Varignana. Nel consiglio comunale del 14 aprile, infatti, è stata approvata una modifica alla convenzione la quale prevede che la sua progettazione e realizzazione sarà effettuata da Crif Spa, colosso dei servizi informativi bancari che controlla anche il resort di lusso Palazzo di Varignana, che nella frazione sulle colline castellane realizzerà un ampliamento del Campus o centro direzionale e un nuovo stabile di servizio per l’hotel. In sostanza, Crif si impegna a progettare e realizzare il nuovo parcheggio a fianco del cimitero a scomputo oneri.

«È previsto un contributo straordinario di circa 500 mila euro, dei quali 200 mila verranno utilizzati direttamente da Crif per la nuova area di sosta – dettaglia il sindaco castellano, Fausto Tinti –. Si tratta di una modifica non sostanziale alla convenzione già approvata da tempo con l’azienda, un atto politico importante, che ci consentirà di dare una risposta a un territorio». In effetti, in passato il viavai di camion per le strette viuzze collinari aveva generato più di un malumore tra i residenti della zona, sebbene, va detto, gli investimenti di Crif-Palazzo di Varignana hanno portato in dote anche il potenziamento delle reti gas e acquedotto a servizio di tutta la frazione. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 maggio

La società Crif Spa realizzerà il nuovo parcheggio a servizio della frazione di Varignana
Cronaca 5 Maggio 2020

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana

Sono ripartiti i cantieri nelle scuole superiori e sulle strade provinciali della Città metropolitana di Bologna per un totale di oltre 53 milioni di euro di lavori previsti entro il 2020: 33 milioni per le scuole e 20,7 milioni per la rete viaria.

Guardando a Imola e al circondario, all”istituto professionale Cassiano da Imola verranno eseguiti lavori di rifacimento e impermeabilizzazione delle coperture, in varie tratte stradali della Città metropolitana verranno effettuati lavori di pavimentazione mediante costruzione di tappeti di usura e trattamenti superficiali monostrato per 690 mila euro complessivi. (r.cr.)

Coronavirus, riaprono i cantieri della Città metropolitana
Cronaca 3 Maggio 2020

Dal 4 maggio via al cantiere per l'asfaltatura e la nuova segnaletica del parcheggio dell'ospedale di Imola

Prenderanno il via domani, lunedì 4 maggio, i lavori di asfaltatura e segnaletica stradale del parcheggio dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola che, salvo imprevisti e rallentamenti dovuti dal maltempo, si concluderanno lunedì 11 maggio. L”intervento procederà per step e coinvolgerà via via le diverse corsie. Durante il cantiere, gli utenti potranno pertanto utilizzare le zone di sosta non interessate in quel momento dai lavori oppure il parcheggio di via Pola, situato di fronte al discount e alla Cna. L”Azienda usl si scusa comunque per il disagio che potrà verificarsi e invita le persone che accedono al parcheggio dell’Ospedale a fare molta attenzione alla segnaletica. (r.cr.)

Dal 4 maggio via al cantiere per l'asfaltatura e la nuova segnaletica del parcheggio dell'ospedale di Imola
Sport 5 Aprile 2020

Lavori al Romeo Galli, parla Conversini della Bst Bonifiche Srl: «Nulla di pericoloso sottoterra, fra poco il via libera»

Quel famoso 20 giugno oggi sembra più lontano (o più vicino, a seconda dei punti di vista). Se fino a qualche tempo fa l’Imolese doveva correre per ultimare i lavori allo stadio Romeo Galli entro la data limite fissata dalla Federcalcio, oggi forse può essere più «serena», almeno da questo punto di vista. Ma procediamo con ordine. Dopo che la ditta riminese Sampaolesi Tullio Srl si è aggiudicata l’appalto per la costruzione delle torri faro allo stadio di Imola, Area Blu ha convocato la Bst Bonifiche Srl, azienda che ha sede ad Anguillara Sabazia (comune situato ad una trentina di chilometri a nord-ovest di Roma), per i lavori di messa in sicurezza del sito in questione. «L’oggetto in questione era la riqualificazione funzionale e l’adeguamento della zona circostante lo stadio Romeo Galli – spiega Graziano Conversini, della ditta romana -. Siamo stati contattati per la bonifica bellica del terreno, secondo la legge 177 del 2012, per fare in modo che gli operai dell’a- zienda appaltatrice possano lavorare in totale sicurezza». 

In cosa consiste esattamente il vostro lavoro? 

«L’intervento si concentra in due fasi: prima si fa una bonifica superficiale dell’area interessata tramite uno strumento che garantisce la rilevazione di materiali alla profondità di un metro; poi si esegue una trivellazione in profondità di 3, 5 o anche 7 metri, a seconda della richiesta del committente, con un altro strumento che rileva la possibile presenza di ordigni bellici inesplosi. Una volta eseguita la rilevazione ci mettiamo in contatto con il 5° Reparto Infrastrutture di Padova, il comando di artifi- cieri che interviene in tutto il centro-nord se viene rilevato materiale bellico inesploso. Nel caso dello stadio Romeo Galli, l’area era stata precedentemente lavorata: c’erano interferenze con materiale ferroso nel terreno, ma nulla di pericoloso». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 aprile.

Nella foto:

Lavori al Romeo Galli, parla Conversini della Bst Bonifiche Srl: «Nulla di pericoloso sottoterra, fra poco il via libera»
Cronaca 20 Febbraio 2020

Cantiere materna Rodari di Ozzano, famiglie stanche per l’attesa

È decisamente una storia infinita quella dell’intervento strutturale da 600 mila euro sulla scuola materna comunale Rodari di Ozzano Emilia. In dicembre il Comune ha deciso di rescindere del contratto con la ditta vicentina Ldp Costruzioni Generali, la seconda, alla quale era stato appaltato il cantiere. Un film già visto un annetto fa con l’impresa vincitrice dell’appalto, la salernitana Edil Tors. Come comune denominatore, con entrambe le ditte, c’è il fatto che il cantiere procede a singhiozzo dal marzo del 2018. 

La speranza del sindaco Luca Lelli era arrivare a una risoluzione consensuale con la Ldp, che ad oggi ha percepito dal Comune 130 mila euro per i lavori svolti, per poter procedere in tempi rapidi. «Purtroppo non è stato trovato un accordo e il 3 febbraio abbiamo inviato la lettera per rescindere il contratto. Se non ci rispondono, a metà marzo rientreremo in possesso del cantiere e potremo riassegnarlo. Se invece chiedessero, ad esempio, un accertamento tecnico, i tempi si dilaterebbero» aggiorna il sindaco, senza però sbilanciarsi sulla fine dei lavori.

Nel corso dei mesi, Lelli ha più volte incontrato le famiglie, ma qualche genitore, stanco della situazione, ha anche affisso uno striscione davanti alla scuola. «Siamo stanchi delle bugie! Vergogna!» si legge. In effetti, da settembre 2017 i bimbi delle tre sezioni delle Rodari, un’ottantina in tutto, continuano a fare lezione «in trasferta» nelle aule ricavate tra nido Fresu, materna Cavalier Foresti di Maggio e centro per le famiglie L’Abbraccio. Alcuni di loro finiranno la materna senza mai aver messo piede nella nuova scuola. (gi.gi.)

Nella foto: lo striscione di protesta di qualche genitore

Cantiere materna Rodari di Ozzano, famiglie stanche per l’attesa
Cronaca 19 Febbraio 2020

A Castello iniziati i lavori di restyling del campo da basket all’aperto Luca Grilli

Il campo da basket all’aperto Luca Grilli si rifà il look. Anzi i lavori, iniziati in questi giorni, lo renderenno completamente nuovo, più grande e più bello. Questo per la gioia dei castellani che lo reputano uno dei luoghi più amati e frequentati dai giovani, nel cuore del centro sportivo Casatorre e a due passi dal palaFerrari. «Il campo Luca Grilli viene interamente ricostruito dall’associazione Luca Grilli Asd che ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città – ha annunciato il consigliere delegato allo sport Andrea Dall’Olio -. Avrà un nuovo pavimento in cemento, ampliato per renderlo regolamentare, due nuovi canestri e una nuova illuminazione, in modo da poter ospitare anche partite ufficiali di basket, oltre agli allenamenti degli allievi e delle squadre castellane, e anche i tanti appassionati di ogni età che si divertono a praticare all’aperto nel loro tempo libero questo bellissimo sport».

La conclusione dei lavori è prevista per la fine di aprile e l’inaugurazione a maggio. Il campo da basket all’aperto è stato costruito nel 2004 e nel 2005 è stato intitolato a Luca Grilli, giocatore ed appassionato castellano di pallacanestro scomparso a soli 32 anni. A giugno ospita l’omonimo torneo di basket, che quest’anno giungerà alla 17° edizione, che vede in campo tutto il settore giovanile castellano, organizzato con la collaborazione di tanti volontari e con ricavato a favore dell’Associazione Piccoli Grandi Cuori. (da.be.)

Nella foto: i lavori al campo da basket all’aperto Luca Grilli

A Castello iniziati i lavori di restyling del campo da basket all’aperto Luca Grilli

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast