Posts by tag: letteratura

Cultura e Spettacoli 26 Gennaio 2020

Sala delle Stagioni gremita per «Turno di Notte», il concorso di racconti scritti a partire dall'incipit di Carlo Lucarelli – VIDEO

Sala delle Stagioni gremita ieri pomeriggio per la premiazione di «Turno di Notte», il concorso di racconti scritti a partire da un incipit di Carlo Lucarelli. L’undicesima edizione del concorso, che si è tenuto come da tradizione in una notte di mezza estate, ha visto oltre cento partecipanti e ventun racconti selezionati e pubblicati da Bacchilega editore (marchio della Coop Bacchilega che edita anche il settimanale “sabato sera”) nella sua collana «Zero» in un”antologia in vendita e dal titolo «Paura». (r.cr.)

Nella foto e nel video le immagini della premiazione (Isolapress)

Sala delle Stagioni gremita per «Turno di Notte», il concorso di racconti scritti a partire dall'incipit di Carlo Lucarelli – VIDEO
Cultura e Spettacoli 9 Novembre 2019

Ombre e… Luce d'amore nel romanzo «L'ultimo segreto di Botticelli» della scrittrice imolese Lisa Laffi

Un amore epico, contrastato. Un enigma da sciogliere. La storia che incombe. È avvincente, appassionante e molto ben scritto l’ultimo romanzo di Lisa Laffi, scrittrice, insegnante e giornalista imolese: «L’ultimo segreto di Botticelli» è uscito per Tre60 a fine maggio e da allora ha conquistato un ampio numero di lettori. Tanto che continua ad essere oggetto di incontri, come quello oggi, sabato 9 novembre alle 17.30 quando, nella libreria Mondadori di palazzo Monsignani a Imola, Lisa Laffi parlerà proprio della storia d’amore che la sua penna ha fatto nascere tra il condottiero Giovanni dalle Bande Nere e la guaritrice ed esperta di erbe Luce. Ambientato nel 1526, il romanzo ha un punto focale nella creazione, una quarantina d’anni prima, de La Primavera di Sandro Botticelli: un dipinto che nasconde un mistero che coinvolgerà anche le vite di Luce e Giovanni.

Arte, battaglie, segreti, amori: è pieno di colpi di scena ilt uo romanzo, come si evince anche dal titolo.
«Il titolo originario, che avevo dato io, era in realtà “Una Luce tra le Bande Nere” – spiega Lisa-, utilizzando il nome della protagonista, Luce, che rischiara i momenti bui dell’Italia, e quello di Giovanni, un uomo, appunto, pieno di ombre e luci. Poi la casa editrice ha optato per il titolo “L’ultimo segreto di Botticelli”, puntando sul dipinto che è un momento chiave della storia».

I due protagonisti sono comunque al centro delle vicende, con la loro storia d’amore che si muove in un periodo storico fatto di battaglie, conquiste e sconfitte.
«Sono partita proprio dai due protagonisti, scrivendo un racconto che ha vinto il terzo premio al concorso Verbania for Women. Poi mi ci sono affezionata, è nata l’idea del quadro e quindi l’ho ripreso e ampliato. Mi faccio portare dalle intuizioni del momento… al contrario di quello che dico di fare ai miei studenti», ride.

Luce è un personaggio affascinante, è forte e coraggiosa. Tutte le donne a cui dai vita sono sempre sfaccettate.
«Ho un debole per i personaggi femminili. In genere, quando scrivo, parto dalla ricerca storica, con dei paletti dati dalla storia all’interno dei quali mi diverto a riempire i buchi. Mi piacciono i personaggi che non sono né solo buoni né solo cattivi, e le cui azioni hanno delle motivazioni. Personaggi che cambiano in base a quello che accade loro, e che ci danno degli insegnamenti».

Questo vale anche per la controparte maschile.
«Amo i personaggi che “perdono” ma che lottano e si mettono in gioco. Giovanni dalle Bande Nere muore a ventotto anni, ed è sempre stato in prima linea combattendo con i suoi uomini. Mi piacciono le sfumature chiaroscurali, i personaggi che non sono tutti d’un pezzo ma che hanno luci e ombre». (ste.f.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 7 novembre

Ombre e… Luce d'amore nel romanzo «L'ultimo segreto di Botticelli» della scrittrice imolese Lisa Laffi
Cultura e Spettacoli 25 Ottobre 2018

CooperAttivaMente, domani alla Rocca di Dozza appuntamento con la rassegna «Seminar scrittori»

E” in programma domani, 26 ottobre, alle 18, alla Rocca di Dozza, il primo appuntamento della rassegna «Seminar scrittori. Incontri con gli autori del territorio», proposta dal consiglio di zona dei soci Coop Alleanza 3.0 in collaborazione con le Librerie Coop. 

L”iniziativa prevede la presentazione del cartellone e una chiacchierata con Sabrina Grementieri, Luca Occhi, Corrado Peli, Eugenio Saguatti e Paolo Sartiani, con la partecipazione di Veronica Messora (per Officine Wort).

Anche «Seminar scrittori» si inserisce nel ricco calendario di CooperAttivaMente, il progetto ideato dal consiglio di zona soci del Circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e dalla Cooperativa Bacchilega, in collaborazione con Librerie Coop, nel quale grandi e piccini possono partecipare a presentazioni di libri, laboratori e altri appuntamenti per promuovere la cooperazione, la legalità e corretti stili di vita e consumo.

L”entrata all”evento in Rocca è libera.

CooperAttivaMente, domani alla Rocca di Dozza appuntamento con la rassegna «Seminar scrittori»
Cultura e Spettacoli 27 Marzo 2018

Il presidente della Federazione Europea degli Editori visita lo stand della Bacchilega Junior a Bcbf18

Il libro Little Girl di Clementina Mingozzi ha portato allo stand della Bacchilega Junior un ospite d’eccezione qual è il presidente della Federazione Europea degli Editori, Henrique Mota. Mota, accompagnato da Piero Attanasio dell’Associazione italiana editori, si è soffermato a guardare il lavoro della grande papirografa bolognese che ha illustrato una fiaba della tradizione africana poi ripresa in special modo nell’America del Nord.

Mota si è poi  interessato a tutta la produzione libraria della Bacchilega Junior e si è detto molto incuriosito dal fatto che una cooperativa di giornalisti lavori nel mondo dell’editoria. Mota ha chiesto al presidente della Bacchilega, Paolo Bernardi, quali sono le strategie di un piccolo editore. Il presidente dell’Associazione internazionale degli  editori ha apprezzato le scelte della Bacchilega di cercare la qualità nelle storie e nelle illustrazioni, di portare grande attenzione alla stampa dei volumi e alla loro distribuzione. Infine Bernardi ha indicato a Mota come la scelta culturale della Bacchilega sia quella di prestare grande attenzione alla promozione della lettura tra i più giovani, anche al di là della sola propria produzione, e di lavorare ad una nuova idea di filiera editoriale nell’ambito di un gruppo di lavoro nato in seno a CulTurMedia di Legacoop.

r.c.

Nella foto: il presidente della Bacchilega Paolo Bernardi con Piero Attanasio e Henrique Mota

Il presidente della Federazione Europea degli Editori visita lo stand della Bacchilega Junior a Bcbf18

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast