Posts by tag: licenziamenti

Economia 29 Aprile 2021

Alla Foundry Er di Dozza niente licenziamenti fino al 31 dicembre 2021

Un importante accordo è stato siglato questa mattina tra i sindacati (Fiom e Uilm territoriali) e Foundry Er di Dozza, nome nuovo della storica Fonderia Fer presente sul territorio da oltre 60 anni. Un accordo, il primo di questo genere sul territorio nazionale nel settore metalmeccanico, che prevede il blocco dei licenziamenti fino al 31 dicembre 2021, andando quindi oltre la scadenza nazionale fissata attualmente dal Governo al prossimo 30 giugno

«L’accordo odierno rientra in un contesto di salvaguardia generale che prevede anche la programmazione della riduzione dell’orario di lavoro collettivo in Fonderia durante il periodo estivo, a vantaggio anche della sicurezza dei lavoratori – si legge nel comunicato firmato dai sindacati -. Inoltre, si è raggiunto un accordo ponte relativamente al servizio mensa, che veniva originariamente garantito in azienda e che sino al 31 dicembre 2021 prevederà in sostituzione l’erogazione di un buono pasto quotidiano per ogni giorno di presenza. È stato possibile raggiungere questo accordo grazie ad una convergenza di disponibilità dei lavoratori e dell’azienda, attraverso il ruolo chiave di mediazione esercitato da Fiom e Uilm, insieme alla Rsa».

«Riteniamo sia un accordo che tutela i 18 lavoratori della fonderia perché tiene conto delle condizioni di lavoro soprattutto nei periodi più caldi – commentano Marco Valentini della Fiom Cgil e Giuseppe Rago della Uilm di Imola -. Inoltre, in un momento così complicato è secondo noi importante dare uno strumento che offre una maggiore tutela occupazionale ai lavoratori». «Speriamo che l’accordo siglato oggi sia da esempio per altre aziende non solo sul nostro territorio, ma anche a livello regionale e nazionale – auspicano Stefano Moni della Fiom e Giuseppe Rago della Uilm -, dal momento che ad oggi il Governo continua a non dare risposte alle ripetute richieste dei sindacati di prorogare il blocco dei licenziamenti». (r.e.)

Foto dal sito della Foundry Er di Dozza

Alla Foundry Er di Dozza niente licenziamenti fino al 31 dicembre 2021
Economia 9 Dicembre 2020

Per i lavoratori Elleti è iniziato l’ultimo atto

Nonostante il blocco dei licenziamenti, prorogato fino al 31 marzo, anche sul nostro territorio c’è chi dice comunque addio al proprio posto di lavoro. È il caso degli addetti dell’ex Martelli Lavorazioni Tessili di Toscanella, azienda specializzata nel trattamento dei capi di abbigliamento in denim, rilevata all’asta nel 2016 dal gruppo veneto Elleti, ai quali già in febbraio era stato preannunciato il licenziamento collettivo, poi bloccato dalle misure introdotte dal Governo per con- tenere gli effetti del Covid-19 sull’economia.

Il 29 ottobre è stato firmato l’accordo azienda, sindacati e Confindustria per poter comunque procedere con i licenziamenti. «È una modalità consentita dal decreto del 14 agosto, poi convertito in legge il 13 ottobre – precisa Tiziana Roncassaglia, segretaria del- la Filctem-Cgil di Imola -. Vale a fronte di determinate situazioni, come in questo caso, dato che la procedura di licenziamento era partita a febbraio. Prevede un accordo tra l’azienda, il lavoratore e i sindacati, soltanto su base
volontaria e a fronte di un incentivo all’esodo. Finora hanno aderito 7 lavoratori su 25».

Nel frattempo, cercasi acquirenti per l’ex stabilimento della Martelli Lavorazioni Tessili a Toscanella. Alla fine del 2019 il gruppo Lovato (Elleti), che nel 2016 aveva rilevato all’asta l’attività dell’ex Martelli, aveva presentato una manifestazione di interesse per acquistare anche l’immobile, per poi annunciare, solo un paio di mesi dopo, la cessazione dell’attività a Toscanella. «L’asta non è stata ancora fissata perché Elleti non ha ancora formalizzato la sua disponibilità ad acquistare l’immobile – fa sapere il curatore fallimentare, l’avvocato Marcello Tarabusi -. È in corso la ricerca di altri potenziali acquirenti e verrà perciò pubblicato un annuncio per la ricerca di manifestazioni di interesse da parte di altri soggetti». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

Nella foto: lo stabilimento Elleti a Toscanella

Per i lavoratori Elleti è iniziato l’ultimo atto
Cronaca 25 Maggio 2020

Il decreto «Rilancio» spiegato dall'Osservatorio professionale imolese

Il decreto Rilancio (qui il testo completo dalla Gazzetta ufficiale) contiene le nuove misure per contenere la crisi economica causata dall’emergenza coronavirus, con il quale sono stati stanziati 55 miliardi di euro in aiuti ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese. Abbiamo chiesto a Maurizio Bacchilega, vicepresidente dell’Osservatorio professionale imolese (Opi), associazione che riunisce una sessantina di dottori commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro operanti nel circondario imolese, di illustrarci una sintesi dei contenuti di questa nuova disposizione.

Contributi a fondo perduto
Una delle voci più cospicue del decreto è lo stanziamento di sei miliardi di euro in aiuti a fondo perduto, destinati alle piccole e medie imprese con un fatturato inferiore a 5 milioni di euro annui.

Cancellazioni e rinvio imposte
Il decreto prevede la totale cancellazione della rata di giugno dell’Irap (saldo e acconto) per tutte le società e le imprese individuali con un fatturato fino a 250 milioni di euro. Sono state ulteriormente rinviate al 16 settembre le scadenze dei versamenti dell’Iva e dei contributi per le imprese che hanno subito diminuzioni di fatturato.

Cassa integrazione
Il decreto amplia le risorse disponibili, prolunga di nove settimane la cassa integrazione (per un totale complessivo di 18 settimane) e cerca di rendere più semplici le pratiche per ottenere la Cassa integrazione.

Sconti sulle utenze
Il decreto stanzia circa 600 milioni per ridurre la componente fissa delle bollette (come i costi per la gestione del contatore), pagate da circa 3,7 milioni di piccole e medie imprese.

Lavoratori autonomi e Cococo
E’ previsto anche per il mese di aprile il bonus di 600 euro per liberi professionisti e Cococo già destinatari della stessa misura per il mese di marzo.

Blocco dei licenziamenti
Viene allungato da 2 a 5 mesi il blocco dei licenziamenti per motivi economici.

Il reddito di emergenza
Il decreto introduce un nuovo sussidio, il Reddito di emergenza, destinato ad aiutare quei nuclei familiari non coperti dagli attuali sussidi, come il Reddito di cittadinanza.

Ulteriori misure e dettagli nel numero del Sabato sera del 21 maggio

Il decreto «Rilancio» spiegato dall'Osservatorio professionale imolese

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