Posts by tag: lirica

Cronaca 6 Gennaio 2020

Mostra “Pietro Zuffi-Uno scenografo tra la Scala e Cinecittà' – IL VIDEO

Grande successo di pubblico per l”esposizione Pietro Zuffi-Uno scenografo tra la Scala e Cinecittà allestita al centro polivalente “Gianni Isola” e nel ridotto del teatro “Ebe Stignani” fino al 2 febbaio.
Sono previste visite guidate effettuate dai curatori il sabato alle 16.30 con partenza dal Centro Polivalente Gianni Isola (eccetto sabato 4 gennaio e 1 febbraio 2020) o telefonando al numero 0542/32573. (r.cr.)

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Mostra “Pietro Zuffi-Uno scenografo tra la Scala e Cinecittà' – IL VIDEO
Cronaca 14 Luglio 2019

Concerto “Tre Monti in lirica' – IL VIDEO

Nuova edizione, lo scorso 4 luglio, della serata nata dalla collaborazione fra l”azienda agricola Tre Monti e il Teatro Comunale Bologna.
Protagonisti, la soprano Erika Tanaka, la mezzosoprano Aloisa Aisemberg, il tenore Pietro Picone e il baritono Yuma Shimizu, accompagnati al pianoforte da Amedeo Salvato.

L’intero ricavato della serata verrà devoluto, come tradizione, alla Fondazione Banco alimentare dell’Emilia-Romagna.

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Concerto “Tre Monti in lirica' – IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 4 Luglio 2019

Una serata di musica lirica e vino alla Cantina Tre Monti di Imola

E” all’insegna della lirica il tradizionale concerto organizzato dalla Cantina Tre Monti di Imola, nel giardino dell’azienda in via Lola 3. Questa sera alle 21, in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna – Fondazione, si svolgerà Tre Monti in Lirica che prevede un concerto con il soprano Erika Tanaka, il mezzosoprano Aloisa Aisemberg, il tenore Pietro Picone, il baritono Yuma Shimizu, e il pianista Amedeo Salvato: si esibiranno in undici arie a tema con il vino, dal celeberrimo Il brindisi da La traviata di Giuseppe Verdi a Viva il vino spumeggiante da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, passando per Una furtiva lagrima da L’elisir d’amore di Giuseppe Donizetti.

Al termine del concerto, si terranno un buffet e una degustazione dei migliori «cru» aziendali, in collaborazione con Clai e Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna: in degustazione ci saranno tutti i vini della Cantina Tre Monti, con i riflettori puntati sulle nuove annate di Vitalba 2018, Thea Rosso Sangiovese Riserva 2017 (anteprima) e l’Anablà, rifermentato in bottiglia da uve albana. «Si tratta di un momento informale di condivisione del bello e del buono, segno di gratitudine per l’amicizia e la compagnia nei momenti belli (e brutti) della vita!» spiegano Sergio, Vittorio e David Navacchia nell’invitare all’appuntamento.

L’intero ricavato della serata, che è ad offerta libera, verrà devoluto alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, che ha la sua sede a Imola. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0542/657116.

Nella foto la serata di musica e degustazioni del 2017 alla Cantina Tre Monti di Imola

Una serata di musica lirica e vino alla Cantina Tre Monti di Imola

Un omaggio a Ebe Stignani con il concerto lirico dell'Erf

Saranno i soprani Giulia Montanari e Albina Smajlovic e il mezzosoprano Melisa Bonetti, accompagnate al pianoforte da Francesco Frudua, le protagoniste del concerto «Omaggio a Ebe Stignani» che si terrà questa sera, sabato 2 marzo, alle 21 al teatro Stignani di Imola per la stagione Erf#StignaniMusica. Un omaggio alla celebre cantante lirica nel teatro a lei dedicato, che vedrà le cantanti cimentarsi in un nutrito programma: l’aria di Rosina Dove sono i bei momenti da Le nozze di Figaro di Mozart, l’aria Mon cœur s’ouvre à ta voix da Samson et Dalila di Saint-Saëns, l’aria di Nannetta Sul fil d’un soffio etesio dal Falstaff di Verdi, il duetto di Norma/Adalgisa Mira, o Norma da Norma di Bellini, il recitativo Susanna/Marcellina Via resti servita da Le nozze di Figaro di Mozart, l’aria Où va la jeune Hindoue da Lakmé di Delibes, l’aria di Cio-Cio San Un bel dì vedremo da Madama Butterfly di Puccini, l’aria di Principessa di Bouillon Acerba voluttà…O vagabonda stella d’oriente da Adriana Lecouvreur di Cilea e il duetto di Lakmé/Brahmin Duo des fleurs/Sous le dôme épais da Lakmé di Delibes.

Come detto, il concerto vuole omaggiare Ebe Stignani, una delle cantanti italiane più brave di sempre: mezzosoprano, dotata di un bellissimo timbro, di un’eccellente tecnica e di un’estensione vocale incredibile, in carriera affrontò anche ruoli scritti per contralto e soprano. Grazie alla solida formazione pianistica, fu capace di adattarsi a tutti gli stili. Nata a Napoli all’inizio del Novecento in una famiglia originaria di Bagnacavallo, si esibirà in tutto il mondo con straordinario successo di pubblico e critica. A metà degli anni Trenta stabilisce la sua residenza a Imola, dove muore nel 1974. La città le intitolerà il teatro Comunale nel 1977.

Nel 2018 è nato l’International Voice Masterclass Ebe Stignani, un progetto internazionale il cui obiettivo è quello di sostenere giovani talenti che studiano canto lirico nel loro percorso verso la carriera professionale. La prima edizione ha visto dieci partecipanti provenienti da tutto il mondo studiare e approfondire il repertorio lirico con docenti di fama internazionale: una giuria internazionale presieduta da Elvio Giudici, composta da direttori, sovrintendenti, agenti e altri professionisti del mondo dell’opera, ha premiato nel concerto-concorso finale i migliori allievi, ora in concerto allo Stignani. Anche il pubblico in sala ha potuto esprimere il proprio giudizio sui cantanti e, al termine della competizione, sono saliti sul podio i tre vincitori, che hanno anche ricevuto un premio in denaro: Theodore Browne, primo classificato, dal Regno Unito, Albina Smajlovic, seconda classificata, dalla Bosnia ed Erzegovina, e Giulia Montanari, vincitrice del Premio speciale del Pubblico e terza classificata. Al concerto di sabato 2 marzo il mezzosoprano Melisa Bonetti e i soprani Albina Smajlovic e Giulia Montanari si esibiranno accompagnate al pianoforte da Francesco Frudua, conosciuto per aver inciso i brani originali di Luc Veillerette per i supporti multimediali della Cappella degli Scrovegni di Padova. Frudua tiene regolarmente conferenze e seminari sulla vocalità e sull’interpretazione musicale in campo operistico e liederistico, dedicandosi inoltre  all’organizzazione e all’esecuzione di eventi musicali e all’allestimento di opere liriche al pianoforte. Svolge attività concertistica in collaborazione con numerosi cantanti e strumentisti sia in formazioni cameristiche sia come accompagnatore. È molto attivo e ricercato come insegnante di pianoforte e come vocal coach di cantanti lirici. (r.c.)

Biglietto da 10 a 5 euro, ridotto da 8 a 4, biglietto a 1 euro per gli studenti imolesi di ogni ordine e grado e per gli allievi della Scuola di musica Vassura Baroncini. Info: 0542/25747.

Nella foto il soprano Albina Smajlovic

Un omaggio a Ebe Stignani con il concerto lirico dell'Erf
Cultura e Spettacoli 2 Agosto 2018

La Festa della Musica continua a Castel del Rio e ha il culmine nel concerto di musiche da film

L”estate non sarebbe estate senza la musica. E Castel del Rio ne è la conferma. Continua in questi giorni la Festa della musica con la sua trentanovesima edizione. Iniziata nel weekend con il rock e il Canta Rio, prosegue questa sera in Sala Magnus, all’interno di palazzo Alidosi, con un viaggio nella lirica con il Quartetto Butterfly formato da Etsuko Ueda (soprano), Fabiano Naldini (tenore), Marcella Trioschi (violoncello), Monica Ferrini (maestro concertatore e pianoforte). Si inizia alle 21, l’ingresso è gratuito e sarà offerta una degustazione durante la serata.

Sabato 4 agosto l’agriturismo Le Selve ospita la «Melodia del gusto», una cena con sottofondo musicale con Ad libitum acoustic duo (menù su prenotazione 22 euro a persona, menù senza prenotazione 10 euro a persona, info 348/2714259).

Infine, domenica 5 agosto, piazza della Repubblica ospiterà il gran finale dalle 20.30: la Music Film Orchestra diretta da Alessandro Ricchi proporrà le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano e straniero, e non mancherà un tributo a grandi compositori come Ennio Morricone e John Williams. La Music Film Orchestra è formata dai musicisti del Corpo Bandistico «S. Ambrogio» di Castel del Rio e, come dice il nome, si propone al pubblico con un ampio repertorio delle più belle musiche da film, per far vivere le immagini di storie famose e commoventi attraverso musiche indimenticabili. (r.c.)

Nella foto un momento della Festa della musica del 2015

La Festa della Musica continua a Castel del Rio e ha il culmine nel concerto di musiche da film
Cultura e Spettacoli 28 Luglio 2018

Canta Rio, lirica, film e Morozzi: a Castel del Rio c'è la Festa della musica

Una Festa della musica che torna con la sua trentanovesima edizione. Castel del Rio, tra fine luglio e inizio agosto, si riempie di note con l”evento promosso e organizzato dal Corpo bandistico di Sant’Ambrogio di Castel del Rio con il patrocinio del Comune. Si comincia questa sera al ponte Alidosi a partire dalle 19 con «Rock in Castel del Rio», evento promosso in collaborazione con il chiosco Shangri-là che vede musica, birra, cibo, mercatino, truccabimbi per i più piccoli e, dalle 20.30, concerto live dei gruppi Temperance, At the dawn e Nereis, preceduto e seguito dalle selezioni di dj Filo. Domani, domenica 29 luglio, in piazza della Repubblica torna il «Canta Rio», festival per giovani talenti giunto alla settima edizione. Una gara in cui saranno ospiti Alessia Scolletti, cantante della melodic band Temperance, e Giulia Toschi, giovanissima faentina che nel 2017 vinse il «Canta Rio» (ex aequo con Mess). In giuria sarà presente anche Michele Guaitoli, voce delle band Temperance, Kaledon e Overtures.

Mercoledì 1 agosto al Cortile delle Fontane di palazzo Alidosi, dalle 20.30 si darà spazio alla musica intrecciata con le parole, per una serata organizzata in collaborazione con l”associazione Bandando: per «Racconti dal Cortile», sarà infatti protagonista lo scrittore Gianluca Morozzi con i suoi romanzi a tema musicale tra cui L’Emilia o la dura legge della musica, Despero, Accecati dalla luce.

Giovedì 2 agosto in Sala Magnus a palazzo Alidosi, dalle ore 21 ci sarà un viaggio nella lirica con il Quartetto Butterfly di Etsuko Ueda (soprano), Fabiano Naldini (tenore), Marcella Trioschi (violoncello), Monica Ferrini (maestro concertatore e pianoforte). L’ingresso è gratuito e sarà offerta una degustazione durante la serata.

Sabato 4 agosto all’agriturismo Le Selve si terrà la «Melodia del gusto», una cena con sottofondo musicale con Ad libitum acoustic duo (menù su prenotazione 22 euro a persona, menù senza prenotazione 10 euro a persona, info 348/2714259).

La Festa termina domenica 5 agosto in piazza della Repubblica con il gran finale affidato dalle 20.30 alla Music Film Orchestra diretta da Alessandro Ricchi: durante il concerto saranno attraversate le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano e straniero.

Nella foto Nearco e Silvia De Santis, conduttore e giurata dell”edizione 2015 del CantaRio

Canta Rio, lirica, film e Morozzi: a Castel del Rio c'è la Festa della musica
Cultura e Spettacoli 11 Luglio 2018

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni

Le più belle romanze d’amore cantate nella cornice del suggestivo giardino dell’azienda vitivinicola Tre Monti di Imola, in via Lola 3, nel momento della sua fioritura estiva. Il tradizionale concerto d”estate organizzato dalla cantina Tre Monti si terrà giovedì 12 luglio alle ore 21, e sarà all”insegna dell”amore con romanze eseguite dalla soprano Rosa Guarracino e dal tenore Massimiliano Brusco, accompagnati al pianoforte da Mattia Dattolo, tutti artisti con un’affermata attività concertistica in Italia ed all’estero.

Saranno eseguiti il duetto della fine del primo atto dell”Otello di Giuseppe Verdi, Recondita armonia dalla Tosca di Giacomo Puccini, il duetto della fine del primo atto e il celeberrimo Un bel dì vedremo dalla Madama Butterfly pucciniana, e il finale del primo atto dalla Boheme, sempre di Puccini. Ad impreziosire la serata, saranno i vini dell’azienda Tre Monti, accompagnati dal buffet allestito da Clai. I riflettori saranno puntati in particolare sull’Albana e sulle due nuove modalità di vinificazione intraprese dalla famiglia Navacchia, che tanta soddisfazione stanno dando alla Tre Monti: una è quella della vinificazione in anfora georgiana, che dà vita alla Vitalba, vino che per l’annata 2015 è stato definito dalla rivista specializzata americana Wine Enthusiast «semplicemente splendido» inserendo la Vitalba fra i migliori cento vini del mondo del 2017 (al venticinquesimo posto, quinto fra i vini italiani, con 94/100), mentre l’altra modalità di vinificazione è quella che ha portato ad ottenere Dalbana, vino frizzante biologico, appunto da uve di Albana (si tratta di una novità di quest’anno, frutto della vendemmia 2017: è un vino imbottigliato con seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo tradizionale delle nostre campagne). Va ricordato che dall’annata 2014 tutti i vini dell’azienda Tre Monti sono biologici, e due di questi, il Sono bianco (Chardonnay) e rosso (Sangiovese), si fregiano sia della certificazione biologica Ue che del fatto di essere stati prodotti senza alcuna aggiunta di solfiti, rispettando così anche la normativa Usa prevista per gli «Organic Wine».

Non mancheranno in degustazione, oltre ai suddetti vini, anche i frizzanti Doppio Bianco (Pignoletto) e il Doppio Rosso (Igp Barbera frizzante) insieme ai classici della casa, quali fra i rossi il Petrignone, il Thea rosso, il Sangiovese Campo di Mezzo, e fra i bianchi anche il Salcerella, Sauvignon in purezza, il Ciardo, Chardonnay in purezza ed Thea Bianco.

L’intero ricavato della serata, che è ad offerta libera, verrà devoluto alla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia Romagna, che ha la sua sede a Imola. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0542/657116.

Nella foto, il concerto all”azienda Tre Monti nel 2017

Romanze d'amore da madama Butterfly e Tosca all'azienda Tre Monti, con buffet e degustazioni
Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2018

La cantante imolese Giada Maragno protagonista nello spettacolo «Queen at the Opera»

Passare dallo Zecchino d’Oro ai Queen non è così scontato, ma per Giada Maragno, artista imolese che negli ultimi anni ha spaziato da un’importante carriera di cantante sulle navi da crociera al musical in tutt’Italia, cambiare genere musicale e tipo di spettacolo in fondo è montare un altro tassello per il suo curriculum, che è sempre più significativo e di qualità, con il sogno di vedere la sua vita girare intorno alla musica.

Così oggi parte da Roma (precisamente a Paliano) la sua nuova avventura, con la partecipazione a Queen at the Opera, concerto sinfonico tributo alla celeberrima band di Freddie Mercury.  «Sono la new entry in questa produzione che ha già alle spalle una tournée di grande successo – ci racconta Giada – e sono una dei quattro cantanti co-titolari che si esibiscono sul palco in questo spettacolo di circa due ore e mezza, con un repertorio che spazia dai brani più noti a quelli più vecchi dei Queen, accompagnati da questa potente orchestra sinfonica, dove si sposano rock e lirica. Un’esperienza notevole».

Palcoscenico di quello che sembra ormai diventato un evento (tanto che la Maragno lascia filtrare solo qualche informazione, perché il diktat della produzione, la Duncan Eventi, è mantenere il top secret), è il Rock City, che per l’occasione vedrà sul palco anche tutti i cantanti che hanno partecipato insieme a Giada alle audizioni, indette a febbraio, ma che sono rimasti come potenziali sostituti. «Questo è bello, perché fa sentire che siamo come una grande famiglia – spiega Giada –. Alcuni sono nomi già noti nel mondo del musical italiano, come Valentina Ferrari, Luca Marconi, Alessandro Marchi, Giordano Petrini, Samuele Franco. Con noi c’è anche la soprano argentina Graciela Dorbessan. Freddie è interpretato da Jordan Trey, che non tenta di imitare Mercury, ma gli rende omaggio. Non a caso è il frontman di diverse tribute band dei Queen».

E dopo il 30 giugno il programma si fa denso, anche se Giada, come scaramanzia insegna, non vuole sbilanciarsi troppo. «Probabilmente ci sarà qualche data estiva ed una tournée invernale. Poi ci sono per me altri progetti in cantiere, forse anche una ripresa del musical dedicato allo Zecchino d’Oro (andato in scena quest’inverno in occasione dell’anniversario dei sessant’anni, Ndr), ma per ora incrocio le dita e non anticipo nulla».

f.v.

Nelle foto: a sinistra particolare della locandina dello spettacolo con il cast e Giada Maragno

La cantante imolese Giada Maragno protagonista nello spettacolo «Queen at the Opera»

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