Posts by tag: lisa laffi

Cultura e Spettacoli 18 Novembre 2020

La scrittrice Lisa Laffi e il suo ultimo romanzo «La regina senza corona»

Donne che vivono con passione, pronte a fronteggiare le avversità, ad affermare se stesse e le proprie idee, a combattere per ciò in cui credono. Sono le protagoniste che l’imolese Lisa Laffi, scrittrice, giornalista, insegnante, e ora anche consigliera comunale, racconta nei suoi libri, siano essi saggi come Cento passi di donne (Bacchilega editore) o romanzi come L’ultimo segreto di Botticelli (Tre60). Da poco le ha raggiunte in libreria un’altra figura femminile narrata da Lisa, la protagonista del suo ultimo lavoro letterario, La regina senza corona. Il romanzo di Margherita d’Asburgo (Tre60), uscito a luglio.

Come nasce questo tuo nuovo libro?

«Tempo fa avevo letto un articolo su questa donna straordinaria, in cui si parlava della sua tomba in Alta Savoia, vicino a quella del marito Filiberto il Bello, a cui l’aveva unita un amore il cui sentimento eterno era stato reso attraverso la pietra. Una tomba molto bella sia per la tecnica che per quel “qualcosa” che si avverte: sono andata a visitarla ed è stato un colpo di fulmine immediato! Sono partita da quell’elemento, perché mi piace mettere sempre almeno un pizzico d’arte nei miei libri». (r.c.)

Ulteriori approfondimenti sul romanzo su «sabato sera» del 12 novembre.

Nella foto: Lisa Laffi e la copertina del suo ultimo libro

La scrittrice Lisa Laffi e il suo ultimo romanzo «La regina senza corona»
Cronaca 18 Maggio 2020

E' uscito l'e-book «Fiabe del tempo sospeso» scritto da 450 studenti delle scuole di Imola

E’ stato pubblicato su Amazon (link) mercoledì 14 maggio Fiabe del tempo sospeso, l’e-book nato da un’idea della professoressa Lisa Laffi e scritto da 450 studenti delle scuole di Imola fra i sette e i diciotto anni che si sono uniti per combattere il Coronavirus dando vita a fiabe che hanno consentito di esorcizzare la paura del momento e di dar vita a una raccolta a scopo benefico.

In poco più di quarantotto ore, l’e-book è già arrivato al 13° posto nella classifica delle Fiabe per bambini. E la curatrice ha dato vita anche alla versione cartacea, che conta già oltre duecento prenotazioni (all’indirizzo e-mail lisalaffi@libero.it).
In poco meno di una settimana, la cifra raccolta ha già superato i 2.000 euro.

«Quando mi è venuta l’idea non pensavo che avrebbe riscosso un tale successo – commenta la Laffi -. Ne sono contentissima. Tantissime scuole e tantissimi studenti di Imola si sono uniti per un nobile obiettivo: aiutare il prossimo. Hanno dimostrato di voler lottare contro il Coronavirus e hanno utilizzato uno strumento che abbiamo tutti, ma che spesso dimentichiamo: la scrittura. Scrivere è bello e lo è ancora di più quando lo si fa con un obiettivo. Quando leggevo le mail di alcuni genitori che sottolineavano come non avessero mai visto i figli tanto entusiasti di scrivere mi emozionavo e commuovevo». (r.cr.)

E' uscito l'e-book «Fiabe del tempo sospeso» scritto da 450 studenti delle scuole di Imola
Cronaca 21 Aprile 2020

Lisa Laffi: «Due anni di vacanze» all’avventura con Verne

Io ho imparato l’incantesimo a otto anni: mi bastava leggere un romanzo per immedesimarmi in un personaggio e trasformarmi in ciò che non ero nella vita reale. Ho sempre adorato i libri che mi portavano in posti lontani e mi permettevano di vestire panni avventurosi.
Dagli otto ai dieci anni ho letto tutti i libri di Salgari e sono diventata via via un corsaro, un «tigrotto» e un cowboy, ma forse il libro che ho utilizzato più spesso per dar vita alla magia è stato Due anni di vacanze di Jules Verne.

È la storia di quindici ragazzi che, per uno sfortunato evento all’inizio non ben precisato, naufragano su un’isola deserta. Si stabiliscono in una grotta e organizzano una quotidianità fatta di scuola (i grandi fanno lezione ai piccoli), elezioni (viene scelto un presidente) ed esplorazioni alla ricerca di cibo.
Si creano gruppi, che dopo due anni vengono però forzati a riunirsi per affrontare un’improvvisa minaccia esterna sopraggiunta. Infatti anche dei pericolosi criminali rimangono bloccati sull’isola; questi avevano ucciso l’intero equipaggio di una nave mercantile divenendo così a tutti gli effetti dei pirati: solo due persone erano riuscite a sfuggire alla carneficina, l’esattore delle tasse, Evans, e una donna di nome Kate. Alleatisi con i due adulti, i ragazzi si mettono a combattere contro i criminali; poi, riparata una barca riescono a tornare a casa.
Nel frattempo, la loro storia aveva già fatto il giro del mondo e si ritrovano così da un giorno all’altro famosi: il diario delle loro esperienze viene stampato e tradotto nelle maggiori lingue.

Due anni di vacanze è un libro intriso di avventura, di amicizia e di ideali. Una «perla» sconosciuta firmata Jules Verne, che consiglio a tutti i ragazzi pronti a «due anni di vacanze» in un’isoletta del Pacifico.
In questo periodo non si può viaggiare con il corpo, ma i libri ci permettono di farlo con la mente.

Lisa Laffi: «Due anni di vacanze» all’avventura con Verne
Cronaca 12 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Lisa Laffi

Grande appassionata d’arte Lisa Laffi, scrittrice e insegnante imolese, l’ha resa protagonista dei suoi romanzi dove non mancano anche grandi personaggi storici come Giovanni dalle Bande Nere. Nelle sue letture ama immergersi nel passato e i suoi consigli saranno perfetti per tutti coloro che vogliono fare un salto in un’altra epoca. Con Bacchilega editore ha pubblicato “Cento passi di donne” mentre è appena uscito “L’ultimo segreto di Botticelli” per Tre60.

Che libro sta leggendo al momento?
«Ho cominciato “La dama dei Medici” di Jeanne Kalogridis, un romanzo storico veramente affascinante. Quello che mi piace dei romanzi storici è che personaggi molto lontani da noi nel tempo si trovano a affrontare problemi che sono simili ai nostri».

Quale libro consiglierebbe a tutti?
«Sicuramente “Il cavaliere d’inverno” di Paullina Simons, è un romanzo storico ambientato a Stalingrado durante la Seconda guerra mondiale. Non bisogna farsi spaventare dalla mole perché è molto scorrevole».

Cosa leggeva da bambina?
«Spulciavo la libreria di mio padre, in particolare amavo Salgari e “Due anni di vacanze” di Jules Verne: quest’ultimo parla di un gruppo di ragazzini che si trova disperso su un’isola, non so, forse mi rivedevo in quell’avventura». (re.co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Lisa Laffi

Scrittori consigliano scrittori – Lisa Laffi

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