Posts by tag: Lucarelli

Cronaca 15 Ottobre 2021

Alla Cittadella di Bubano si parla di violenza sulle donne, Lucarelli primo ad entrare all’Agorà

È scrittore, sceneggiatore, conduttore televisivo, ma è anche il presidente della Fondazione emiliano romagnola per le vittime dei reati. In questa veste Carlo Lucarelli sarà ospite della Festa della Comunità nella Cittadella di Bubano, questa sera, per parlare di femminicidio e violenza contro le donne.

La Fondazione è nata il 12 ottobre 2004, con atto costitutivo sottoscritto dalla Regione Emilia Romagna, dalle Province e dai Comuni capoluogo della regione. Diversi Comuni, tra cui quello di Imola, si sono aggiunti successivamente, condividendo il progetto di dare un immediato sostegno economico alle vittime di crimini.

La serata dedicata al femminicidio e alla violenza di genere rientrerà nel percorso delle Agorà democratiche, l’iniziativa lanciata dal Partito democratico nazionale come esperimento di democrazia partecipativa. (mi.ta.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: Carlo Lucarelli

Alla Cittadella di Bubano si parla di violenza sulle donne, Lucarelli primo ad entrare all’Agorà
Cultura e Spettacoli 25 Settembre 2021

«Turno di notte», stasera la premiazione del concorso letterario ma senza… Lucarelli

Non ci sarà Carlo Lucarelli, a causa di un’indisponibilità dell’ultimo minuto, questa sera centro sociale La Stalla di Imola per la premiazione di «Turno di notte», il concorso letterario organizzato da Officine Wort in collaborazione con Officina Passo Passo e con l’azienda agricola Gandolfi. Ultimo atto che, nonostante l’assenza dello scrittore di Mordano, dalle 18 vedrà comunque regolarmente la proclamazione dei vincitori della 12^ edizione. (r.c.)

Nella foto: Carlo Lucarelli

«Turno di notte», stasera la premiazione del concorso letterario ma senza… Lucarelli
Cultura e Spettacoli 24 Settembre 2021

«Turno di notte», domani la premiazione del concorso e il talk show con Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli, la premiazione di Turno di notte, un talk show con al centro lo scrittore di Mordano, il lancio della nuova edizione del concorso letterario che prenderà spunto come tradizione da un incipit regalato dallo stesso Lucarelli. È ricco il programma di domani, sabato 25 settembre, al centro sociale La Stalla di Imola.

Alle ore 18 ci sarà la proclamazione dei vincitori della 12^ edizione di Turno di notte, il concorso letterario organizzato da Officine Wort in collaborazione con Officina Passo Passo e con l’azienda agricola Gandolfi. Carlo Lucarelli è stato, come da tradizione, autore dell’incipit dal quale i concorrenti hanno preso spunto per comporre un racconto dalle ore 22 di sabato 25 luglio dello scorso anno alle 5 del mattino dopo. La pandemia ha spostato in avanti la premiazione che però gli organizzatori hanno fortemente voluto e che arriva 14 mesi dopo, in anticipo di tre settimane dalla 13^ edizione del concorso che si terrà nella notte tra il 9 e il 10 ottobre prossimi.

Carlo Lucarelli, dopo la premiazione degli autori, sarà chiamato a confrontarsi in un talk show condotto dalla scrittrice Sabrina Grementieri. Un modo per stimolare lo scrittore su vari argomenti in compagnia di Luca Occhi, Stefano Farolfi, Francesca Gianstefani, autrice, e Lara Alpi, giornalista di sabato sera. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 23 settembre.

Nella foto: Carlo Lucarelli

«Turno di notte», domani la premiazione del concorso e il talk show con Carlo Lucarelli
Cultura e Spettacoli 30 Luglio 2021

Carlo Lucarelli dal premio Robinson di Repubblica al «Fuori Sipario» di Bubano

È Carlo Lucarelli con il suo L’inverno più nero, lo scrittore del giallo più bello del 2020 secondo la giuria di Robinson, premio letterario organizzato annualmente dall’inserto del quotidiano la Repubblica, nato con l’idea di far concorrere autori esordienti ed affermati, lontani dalle logiche dei concorsi nazionali più famosi. Erano 128 i titoli in gara per la categoria gialli, suddivisi in tre fasi di selezione. 

Lo stesso scrittore mordanese sarà ospite d’onore stasera a «Fuori Sipario 2021», la rassegna culturale organizzata nel prato del Torrione sforzesco di Bubano. Nella serata intitolata «Non c’è bisogno di essere eroi», Lucarelli racconterà vicende di uomini e donne che hanno lottato contro la mafia, impegnandosi nel proprio lavoro, diffondendo con umiltà e senso civico i valori della trasparenza e dell’onestà per fronteggiare la dura lotta al sistema mafioso. (r.c.)

Nella foto: Carlo Lucarelli e la copertina del giallo «L’inverno più nero» vincitore del premio letterario Robinson di Repubblica

Carlo Lucarelli dal premio Robinson di Repubblica al «Fuori Sipario» di Bubano
Cronaca 20 Marzo 2021

Giornata nazionale vittime delle mafie, domani la «staffetta» del Nuovo Circondario imolese. A Mordano intervista a Carlo Lucarelli

Ogni 21 marzo, dal 1996, si celebra la Giornata della Memoria e dell”Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L”evento è stato voluto dall”associazione Libera che ha scelto il primo giorno di primavera, giorno di risveglio della natura, come occasione per rinnovare la primavera della verità e della giustizia sociale. Numerosi gli eventi organizzati dai Comuni della Città metropolitana che hanno aderito all’iniziativa, soprattutto in modalità online. 

Il tavolo legalità del Nuovo Circondario Imolese, ad esempio, assieme al presidio di Libera, ha organizzato “Una Comunità che dà voce alle vittime innocenti delle mafie”, ovvero la lettura virtuale dei nomi delle vittime di mafia. Sempre domani, invece, il Comune di Mordano propone un’intervista a Carlo Lucarelli sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Comune. (da.be.)

Nella foto: Carlo Lucarelli

Giornata nazionale vittime delle mafie, domani la «staffetta» del Nuovo Circondario imolese. A Mordano intervista a Carlo Lucarelli
Cultura e Spettacoli 9 Febbraio 2021

«In compagnia del lupo» su Sky Arte, lo scrittore Carlo Lucarelli racconta il noir delle fiabe

Una serie in cui Carlo Lucarelli conduce il pubblico alla riscoperta delle fiabe del «c’era una volta», svelando – con l’accompagnamento di illustrazioni animate – i risvolti che si celano al loro interno, nella vita dei loro autori, nei fatti di cronaca che le hanno ispirate, nei costumi delle epoche in cui sono nate. «In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe» è la nuova produzione originale di Sky Arte realizzata da Tiwi e condotta dallo scrittore a partire dal 15 febbraio, ogni lunedì alle 21.15 (otto puntate per sette serate, il 15 febbraio ne vanno in onda due). Il primo episodio, «Cappuccetto Rosso e i Lupi Mannari», parla della caccia ai licantropi e alle streghe nel 1600. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 febbraio.

IL DIETRO LE QUINTE DELLA NUOVA SERIE 

Nella foto: Carlo Lucarelli

«In compagnia del lupo» su Sky Arte, lo scrittore Carlo Lucarelli racconta il noir delle fiabe
Imola 17 Settembre 2020

#Imola2020, lo scrittore Carlo Lucarelli all’appuntamento elettorale «Cultura, teatro, musica e arte ad Imola»

Stasera, dalle ore 20.30, al Caffè della Rocca è in programma l‘evento aperto alla cittadinanza «Cultura, teatro, musica e arte ad Imola», organizzato da Imola in Azione che sostiene la lista Imola Rifomista Panieri Sindaco. Ospite della serata lo scrittore e divulgatore Carlo Lucarelli. Presente anche la capolista della lista Imola Riformista Reina Saracino ed il candidato Marco Panieri. Modera la serata Mara Mucci, referente provinciale di Azione. Previsti anche interventi di artisti del territorio. 

«Sarà l”occasione di fare il punto sulla cultura a Imola, con una serata all”insegna del dialogo tra professionisti del settore. Un dialogo fatto di apertura e sogni di una generazione che ha bisogno di immaginare una realtà ricca di stimoli e vitalità al di là delle strutture che soffocano talenti» si legge nel comunicato. (da.be.)

Nella foto: la locandina dell’evento

#Imola2020, lo scrittore Carlo Lucarelli all’appuntamento elettorale «Cultura, teatro, musica e arte ad Imola»
Cultura e Spettacoli 25 Luglio 2020

Questa sera ritorna il concorso letterario «Turno di Notte» con l’incipit di Lucarelli

Si dice che la notte sia fatta per dormire. È verissimo, la notte cala le palpebre e spesso e volentieri coglie impreparati. Ma nella notte si possono fare anche altre cose, una di queste è scrivere. Turno di Notte torna con la sua dodicesima edizione, organizzato da Officine Wort e Officina Passo Passo. La cosa particolare, di questo concorso letterario per racconti che partono da un incipit scritto da Carlo Lucarelli, è proprio che si è costretti a scrivere di notte.

Alle 22 pronti online sul sito di Officine Wort, oppure presso l’azienda vitivinicola Gandolfi (via Loreta Berlina 12, Dozza). L’incipit verrà comunicato e tutti i concorrenti potranno iniziare a scrivere. Sotto le stelle, di notte, quando tutto è silenzioso o quasi. Alcune delle cose più belle mai scritte sono state scritte di notte: Flaubert, Kafka, Dostoesvkij, Kerouac, tutti loro, si dice scrivessero da mezzanotte all’alba, lasciandosi accompagnare dal tempo dilatato della notte.

Le più grandi ispirazioni letterarie, di solito, vengono sotto le lenzuola, nel proprio letto, mentre si combatte il sonno. Immaginatevi Flaubert o Kafka, alzarsi improvvisamente dal letto per appuntarsi l’idea giusta. Forse perché è quando il corpo si rilassa che la mente può sbrogliare la fantasia, nel silenzio e nel buio. E nel silenzio, e nel buio, il 25 luglio, ci sarà il rumore delle dita che ticchettano sulle tastiere ad accompagnare i sogni dei giusti. (fra.gian.)

Nella foto: la premiazione dell’edizione scorsa vinta da Lorena Casadei e Carlo Lucarelli

Questa sera ritorna il concorso letterario «Turno di Notte» con l’incipit di Lucarelli
Cultura e Spettacoli 27 Giugno 2020

Carlo Lucarelli in piazza con il suo commissario, stasera a Mordano la presentazione del romanzo «L’inverno più nero»

I libri tornano dal vivo. Le presentazioni via web hanno caratterizzato la stagione dell’emergenza sanitaria. Autori chiusi nel riquadro degli schermi di pc e telefonini, per lo più reclusi nelle dirette social. Orginali all’inizio, asfittiche dopo qualche settimana. Ma le storie e i libri hanno bisogno più di quanto si pensi del calore dei lettori, della loro fisicità. Ne hanno bisogno gli autori.

Per questo la presentazione de «L’inverno più nero» (Einaudi) con l’autore Carlo Lucarelli questa sera, sabato 27 giugno, alle ore 21 in piazza Pennazzi a Mordano è una bella occasione per ritrovare uno degli autori che meglio interpreta le presentazioni pubbliche. L’appuntamento è organizzato dalla Cooperativa Il Mosaico e dal Comune di Mordano e si terrà di fronte a palazzo Pennazzi, una struttura che per ciò che ospita (servizi culturali, ricreativi e assistenziali) dà forse qualcosa in più ad una presentazione che già è di per sè una festa della comunità che la ospita. Carlo Lucarelli, accompagnato dal giornalista di sabato sera Paolo Bernardi e dalle letture di Mauro Marani ci porterà nella sua dimensione di narratore e di romanziere storico.

L’articolo completo su «sabato sera» del 25 giugno.

Nella foto: Carlo Lucarelli e la copertina del romanzo «L’inverno più lungo»

Carlo Lucarelli in piazza con il suo commissario, stasera a Mordano la presentazione del romanzo «L’inverno più nero»
Cultura e Spettacoli 27 Ottobre 2018

Lucarelli presenta «Peccato mortale» alla Rocca di Dozza per «Turno di notte»

Dopo un solo anno da Intrigo italiano Carlo Lucarelli ha riportato in libreria e nelle case dei suoi lettori il commissario De Luca: lo ha fatto con Peccato mortale, sempre edito da Einaudi, che, però, fa un salto narrativo all”indietro, piombando nel 1943, dieci anni e mezzo prima di dove lo avevamo lasciato. Si arricchisce così di un”altra storia la vicenda del commissario di polizia nato più di vent”anni con Carta bianca e le cui storie sono poi proseguite con L’estate torbida e Via delle Oche (Sellerio tutti e tre). Questo giallo che parte il 25 luglio 1943 mostra un commissario giovane, per certi versi ancora ingenuo, innamorato: un uomo diverso dal De Luca tormentato che è stato plasmato dalla vita (e dai successivi-precedenti romanzi). E comincia con un corpo ritrovato senza testa… per poi aggiungerci anche una testa senza corpo! Di tutto questo, ma anche di tanto altro, parlerà lo scrittore di Mordano sabato 27 ottobre alla Rocca di Dozza quando, a partire dalle 18, ci sarà anche la premiazione degli scrittori vincitori di «Turno di notte».

«Alla fine di Intrigo italiano, il commissario De Luca si definisce, trova una soluzione alla sua vita e ai guai che l”hanno accompagnato fino a quel momento, fa una scelta – spiega Lucarelli -. Ma, a quel punto, ha cominciato a girare in me la curiosità su come si era infilato nella serie di vicende che ho raccontato in quattro romanzi: non è un uomo d”azione, non è un fascista… come ha fatto a diventare quell”uomo inquieto e pieno di nevrosi che troviamo in Carta bianca? Ho così voluto raccontare com”era De Luca all”inizio, prima che gliene succedano di tutti i colori».

In effetti, in «Peccato mortale» è un uomo innamorato, fidanzato, anche un po” ingenuo tanto che quando gli dicono che Mussolini è caduto risponde «Si è fatto male?».

«Il 1943 è un anno cruciale, è un periodo di cambiamento totale: chi va a letto alle dieci di sera del 25 luglio va a letto durante il fascismo, chi va un”ora dopo lo fa in un”Italia in cui Mussolini è caduto… Inizia un”attesa enorme per il cambiamento: le persone si aspettano che smettano i bombardamenti, che il proprio padre o fratello torni dalla Russia… ma in realtà non succede nulla, addirittura vengono mantenute le leggi razziali, la polizia viene militarizzata e i bombardamenti continuano. È tutto più complesso e difficile di quel che ci si aspettava».

Per ricostruire il periodo hai fatto sicuramente ricerche storiche. Un lavoro di preparazione che ti piace?

«Moltissimo, ci sono dei momenti di ricerca che sono molto belli, poi negli anni ho accumulato materiale e informazioni. Di Bologna in quegli anni ci sono tanti documenti, tante pubblicazioni e soprattutto libri fotografici bellissimi. In più ho letto i giornali dove vedi gli articoli che interessavano alle persone: dove comprare le cipolle, per esempio, oppure le pubblicità».

A questo punto, dobbiamo aspettare altri vent”anni per la sua prossima storia?

«No, no, sono già al lavoro. Ricomincio da dove ho lasciato Peccato mortale, nell”inverno del ”44. Ci sono tante cose da raccontare, penso ad esempio a una foto che ho visto: Bologna è recintata dai soldati tedeschi, i partigiani sono alle porte e, in questa foto, c”è una ragazza che arriva in bicicletta e deve mostrare i documenti a un soldato, in un inverno gelido come non se ne vedevano da tanto. È un periodo da raccontare».

Sabato 27, alle 18, si terrà alla Rocca di Dozza la premiazione della decima edizione del concorso letterario «Turno di Notte»: sarà presente Carlo Lucarelli che, in seguito, presenterà il suo nuovo romanzo Peccato mortale. Un’indagine del commissario De Luca (Einaudi) intervistato dal giornalista di sabato sera Paolo Bernardi. Per l’occasione verrà pubblicata l’antologia con i racconti premiati nei dieci anni di «Turno di notte» che vede la prefazione di Carlo Lucarelli e la postfazione di Gianluca Morozzi (il libro è prenotabile alla redazione di sabato sera a Imola in viale Zappi 56/b-c, tel. 0542/31555). Durante la serata sarà anche proclamato il vincitore della sezione «Racconti inediti» di «GialloGarda», in un momento condotto da Luca Occhi e Sabrina Grementieri, con letture di Stefano Farolfi. Ingresso libero.

L”intervista completa a Carlo Lucarelli è sul «sabato sera» del 25 ottobre 2018

Nella foto Carlo Lucarelli

Lucarelli presenta «Peccato mortale» alla Rocca di Dozza per «Turno di notte»

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