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Sport 20 Novembre 2021

Corsa campestre, tricolori Uisp sul LungoSillaro: «Location splendida per correre»

Sarà il Parco LungoSillaro, definito dagli intervenuti alla conferenza stampa, un impianto sportivo «naturale e ideale», ad ospitare domani, domenica 21 novembre, ill 66° Campionato Nazionale Uisp di corsa campestre (individuale e di società).

Il campionato è riservato ai soli tesserati Uisp che potranno gareggiare nel «LungoSillaro» su due percorsi distinti (400-700 metri per i giovani, circa 2000 metri per gli adulti, a partire dalle ore 10). Al via delle prime corse sarà presente il sindaco Fausto Tinti, fiducioso che… «Questo tricolore sia un’occasione per la nostra città e spero proprio riesca a far appassionare nuove leve del podismo, disciplina che può diventare simbolo di una ripartenza all’insegna dello sport». (s.d.f.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 novembre.

Nella foto: la conferenza stampa di presentazione dell’evento

Corsa campestre, tricolori Uisp sul LungoSillaro: «Location splendida per correre»
Cronaca 23 Giugno 2020

L’idea di due giovani castellani: un’«autostrada delle api» al Lungosillaro

Lo sanno anche i bambini: le api rivestono un ruolo importantissimo in natura. Essendo insetti impollinatori, da loro dipende buona parte dell’ecosistema e, di conseguenza, della vita dell’uomo. Un’altra cosa oggi è ampiamente risaputa, anche per merito dei rinati movimenti ecologisti e ambientalisti: che le api devono essere protette. Ma come?

Due giovani castellani hanno un’idea per il proprio territorio: un’autostrada delle api lungo il Sillaro per sostenere la vita e il lavoro dei piccoli insetti a strisce. Si tratta di Gerardo Caglioti ed Eleonora Barbieri, meno di cinquant’anni in due, già attivi per l’ambiente con il gruppo ForMyPlace.
«L’idea è quella di attrezzare il parco Lungosillaro con una lunga serie di grandi aiuole dove seminare un’ampia varietà di fiori autoctoni benefici per le api – spiegano –. Un’aiuola dopo l’altra, le api troverebbero così un corridoio fiorito di cui potrebbe godere anche la cittadinanza, per la bellezza ma anche per i pannelli informativi che raccontano il progetto e spiegano come manutenere il verde all’interno delle aiuole stesse, contribuendo così ad un progetto per la natura e per il territorio. Tra gli orti sociali e la passerella vicino alla fonte Fegatella immaginiamo di porre anche un’arnia con una colonia di api da monitorare per indagare la salute degli insetti, e di conseguenza dell’ambiente castellano, dall’inquinamento urbano all’uso dei pesticidi in agricoltura. Le api, infatti, sono un termometro della salubrità dell’ecosistema: contandone il numero a intervalli regolari potremmo imparare tanto sul nostro territorio». (mi.mo.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 18 giugno

L’idea di due giovani castellani: un’«autostrada delle api» al Lungosillaro

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