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Cultura e Spettacoli 20 Ottobre 2021

Castel del Rio set del film thriller italo-olandese «Dark Matter»

Castel del Rio set del thriller italo-olandese «Dark Matter» del regista Stefano Odoardi. Fino a lunedì 25 ottobre, una troupe composta dal cast e da 40 professionisti è al lavoro in località Molino del Duca per le riprese delle parti più intense e spettacolari.

«Dark Matter» racconta di Antonio, un affermato fisico che opera nel campo della Materia oscura – particelle di cui non sappiamo nulla, ma che compongono il 95 per cento del nostro universo – la cui vita viene stravolta quando all’improvviso suo figlio Thomas, appena undicenne, scappa di casa dopo la morte del nonno. Da quel momento Antonio non solo dovrà cercare il figlio, ma anche se stesso. «Viviamo un periodo storico in cui sembriamo aver perso la capacità di confrontarci con lo sconosciuto – commenta Odoardi, che da diversi anni lavora prevalentemente in Olanda -. Il mio film vuole essere un tentativo di riaffermare l’importanza dello sconosciuto come un elemento fondamentale della vita stessa. In definitiva, quando lo sconosciuto viene rivelato può essere crudele, ma può anche premiarti con una nuova consapevolezza».

Nel cast Alessandro Demcenko, Angélique Cavallari, Eleonora Giovanardi, Thierry Toscan, Elisabetta Pellini, Orso Maria Guerrini, Daniela Poggi, Simona Senzacqua, Shaula Pascucci, Angelica Cacciapaglia e per la prima volta sullo schermo il giovanissimo Giulio Cecchettini. (lu.ba.) 

Nella foto: un momento delle riprese

Castel del Rio set del film thriller italo-olandese «Dark Matter»
Cultura e Spettacoli 18 Ottobre 2021

Un Baccanale da degustare, all’insegna della scoperta con il gusto «amaro»

«È particolarmente presente nella storia della cucina italiana, probabilmente perché quest’ultima ha radici fortemente popolari e tale gusto è legato a prodotti spontanei come il carciofo, il radicchio, la cicoria, tipici della tradizione popolare». Lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari introduce così l’«amaro», che il Baccanale 2021 ha scelto come tema della manifestazione che animerà la città di Imola e i dintorni dal 30 ottobre, con inaugurazione alle 18 al teatro Stignani, al 21 novembre: in programma, menù a tema in quarantadue ristoranti, «fuorimenù» di stuzzicherie in dodici esercizi e attività commerciali, degustazioni, incontri, mostre, mercati, appuntamenti per i bambini.

«Di nuovo insieme» è il primo commento del sindaco Marco Panieri, nel presentare il Baccanale, «una manifestazione storica per Imola, che mette al centro la valorizzazione dei prodotti e del territorio, a cominciare dalle tante attività che aderiscono. Il Baccanale rappresenta una grande opportunità per far vivere con nuovo slancio i luoghi della città e di rilancio delle opportunità economiche e culturali». «Al tema di quest’anno stavamo pensando da tempo – precisa Montanari -, e si sposa molto bene con questo periodo. È un tema sul quale bisogna soffermarsi, l’amaro va scoperto o meglio riscoperto. Ci vuole pazienza, tempo per apprezzarlo, un po’ come accade quando nei tempi difficili vengono fuori le cose migliori che uno ha dentro. Sarà un Baccanale all’insegna della scoperta». Da degustare, insomma.

Il gusto amaro, nell’immagine simbolo della manifestazione, è rappresentato da un radicchio color porpora costruito con le tessere di un puzzle, a significare che l’amaro è sfaccettato e, per apprezzarlo, occorre tempo come per assemblare un grande puzzle. A realizzare l’illustrazione è stato l’imolese Paolo Beghini, che vedrà una selezione di suoi lavori in mostra in piazza Gramsci, nel portico del Centro cittadino, per tutta la durata del Baccanale.
Gli eventi della manifestazione sono oltre cento. Tra questi, ormai tradizionale è la consegna del Garganello d’oro per la promozione della cultura del cibo.  Diverse le novità di questo Baccanale 2021, a cominciare dai «fuorimenù», proposte di colazioni, brunch e aperitivi, per continuare con i «palchi del gusto» nelle piazze del centro, vetrine temporanee di prodotti amari delle imprese del territorio. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 21 ottobre. Sul numero del 28 ottobre, invece, uno «speciale» sull”edizione 2021 del Baccanale.

Da sinistra: Paolo Beghini, che ha realizzato l’immagine del Baccanale 2021, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, il sindaco Marco Panieri, l’assessore al Centro storico e alle Attività Produttive Pierangelo Raffini, Lidia Mastroianni del Servizio Attività culturali, l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi (foto Isolapress)

Un Baccanale da degustare, all’insegna della scoperta con il gusto «amaro»
Cultura e Spettacoli 9 Ottobre 2021

Il presidente Bonaccini presenta il suo libro in Autodromo tra F1 passata e futura

Stefano Bonaccini, presidente della Regione, domani, domenica 10 ottobre,  sarà all’Autodromo di Imola dove, alle 18.30 nel museo multimediale, presenterà il suo libro «Il Paese che vogliamo – Idee e proposte per l’Italia del futuro» (edito da Piemme) insieme all’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, e al sindaco di Imola, Marco Panieri.

Bonaccini ha già presentato il suo secondo libro a Castel San Pietro e a Medicina, ma la presentazione imolese assume un significato particolare perché l’Autodromo è inserito nelle pagine del libro. F1 passata, quindi, ma anche futura dopo l’annuncio che il Gp tornerà in riva al Santerno fino al 2025. (p.b.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: Stefano Bonaccini all’autodromo di Imola

Il presidente Bonaccini presenta il suo libro in Autodromo tra F1 passata e futura
Cultura e Spettacoli 8 Ottobre 2021

Dalla Stazione Radioastronomica di Medicina alla Pieve di Ca' Maggiore a Coniale, arrivano le Giornate d'Autunno del Fai

Seicento luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in trecento città d’Italia. Sono le proposte di visita della decima edizione delle Giornate d’Autunno del Fai a cui il Fondo per l”Ambiente Italiano darà vita sabato 16 e domenica 17 ottobre. Si va dai complessi religiosi ai palazzi, dai castelli alle aree archeologiche, dai piccoli musei ai parchi e giardini storici, e ancora borghi, aree naturalistiche, luoghi produttivi e molto altro. In Emilia Romagna, sono coinvolti anche i comuni di Medicina, Dozza e Castel del Rio. 

A Medicina si potrà visitare la Stazione Radioastronomica «Marcello Ceccarelli» (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, accesso non garantito senza prenotazione). Inoltre, domenica 17 ottobre, alle ore 16 e alle 17, si terrà un concerto della Banda municipale diretta da Ermanno Bacca. Nella cittadina, nei due giorni si potrà inoltre prendere parte alla visita de «La sagrestia svelata della chiesa del Carmine», che prevede anche momenti musicali a cura della Scuola di musica Medardo Mascagni, o a quella alla mostra della pittrice del Novecento Bianca Calza allestita al Palazzo della Comunità, nel Museo Civico.

L”organizzazione delle Giornate d”Autunno nei tre luoghi medicinesi è curata dal Gruppo Fai Savena Idice Sillaro, mentre il Gruppo Fai di Imola, Dozza e Valle del Santerno cura le visite a Dozza e a Castel del Rio. Nel borgo dipinto, infatti, la Rocca si mostrerà nel suo aspetto di appartamento privato della famiglia Malvezzi-Campeggi (dalle ore 10 alle 18). A Castel del Rio, palazzo Alidosi sarà visitabile domenica 17 ottobre dalle 10 alle 18, mentre sia il 16 che il 17 (con due turni mattutini e due pomeridiani), sarà possibile ammirare la Pieve di Ca” Maggiore a Coniale.

Le visite si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid-19 (accesso con Green pass anche per l”ingresso ai luoghi di carattere naturalistico, tranne che per i bambini al di sotto dei 12 anni). Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per prenotare (i posti sono limitati) si possono consultare i siti Fondo ambiente e Fai.

Approfondimenti su «sabato sera» del 14 ottobre.

Nelle foto (tratta dal sito del Fai: la Stazione Radioastronomica di Medicina e la Pieve di Ca” Maggiore a Coniale

Dalla Stazione Radioastronomica di Medicina alla Pieve di Ca' Maggiore a Coniale, arrivano le Giornate d'Autunno del Fai
Cultura e Spettacoli 1 Ottobre 2021

Tilt compie 25 anni, sul palco dell’Osservanza una rassegna con sette titoli

Significa Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, ed è conosciutissimo con il suo acronimo, Tilt. L’associazione che lega il suo nome al mondo del teatro, sia per quanto riguarda l’organizzazione di laboratori che nell’ambito della programmazione di spettacoli, compie venticinque anni e li festeggia, ovviamente, sul palco, proponendo una rassegna con sette titoli, cinque lavori di importanti artisti del teatro contemporaneo e due produzioni dell’associazione stessa. Gli appuntamenti si terranno al teatro dell’Osservanza di Imola, con inizio alle 21. Il via si avrà il 2 ottobre con Marco Manchisi e le letture dall’opera del grande Eduardo De Filippo. 

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 5 per under 25 e over 65. Ingresso per i due spettacoli del Tilt a offerta libera. La prenotazione è obbligatoria e per accedere al teatro sarà necessario il Green Pass. Info e prenotazioni.

Nella foto: Marco Manchisi, protagonista dello spettacolo in scena il 2 ottobre

Tilt compie 25 anni, sul palco dell’Osservanza una rassegna con sette titoli
Cultura e Spettacoli 29 Settembre 2021

Dal 30 settembre «sabato sera» diventa anche… Magazine

Da domani, giovedì 30 settembre, all‘interno di «sabato sera» troverete una nuova sezione chiamata Magazine.

Al suo interno notizie ed approfondimenti su legalità, associazionismo, solidarietà, terzo settore e tanto altro. E per chi non sa come passare il weekend o ha voglia di trascorrere una serata diversa dal solito può dare un’occhiata alle pagina degli appuntamenti che ricordiamo sono visibili anche sulla nostra applicazione AppU Imola. 

Dal 30 settembre «sabato sera» diventa anche… Magazine

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