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Imola 3 Agosto 2020

#Imola2020, il candidato del centrodestra Daniele Marchetti: «Puntiamo al ballottaggio con idee realizzabili»

Anche il centrodestra, finalmente, ha trovato il suo candidato. La coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ai quali si è aggiunto il Popolo della Famiglia, dopo varie trattative ha optato per la soluzione forse tra le più ovvie fin dall’inizio, vale a dire quella del leghista Daniele Marchetti. «Abbiamo utilizzato tutto il tempo che avevamo a disposizione per realizzare l’obiettivo di cercare un candidato civico. In città qualche nome girava, abbiamo valutato diverse figure, parlato anche con un ex docente universitario in pensione con il quale siamo ancora in contatto. Quando ci siamo accorti che non c’erano le condizioni e che era il momento di chiudere, abbiamo optato per la candidatura di bandiera. A quel punto abbiamo trovato velocemente la quadra all’interno della coalizione di centrodestra, sul mio nome non sono state fatte osservazioni da parte degli alleati».

Pensa ad apparentamenti in caso di ballottaggio?

«Quando si arriva al ballottaggio, e noi vogliamo assolutamente arrivarci, chi resta fuori al primo turno ha due opzioni e una parte la deve scegliere. Noi, coerentemente con il nostro progetto e le nostre proposte, cercheremo di parlare con tutti, poi sta alle persone decidere da che parte stare. Ci rivolgeremo soprattutto all’elettorato, ma chi si è presentato alle elezioni un minimo di influenza su chi l’ha votato ce l’ha, quindi il dialogo devi averlo anche con il rappresentante politico di turno». (mi.ta.)

L‘articolo completo su «sabato sera» del 30 luglio.

Nella foto (Isolapress): Daniele Marchetti

#Imola2020, il candidato del centrodestra Daniele Marchetti: «Puntiamo al ballottaggio con idee realizzabili»
Imola 23 Luglio 2020

Elezioni comunali a Imola, per il centrodestra il candidato è Daniele Marchetti

Anche il centrodestra ha il suo candidato che correrà per le prossime elezioni comunali a Imola, in programma il 20 e 21 settembre. Si tratta di Daniele Marchetti che sarà sostenuto al momento da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Popolo della Famiglia.

Alla fine la scelta è caduta sul “giovane ma con esperienza” Daniele Marchetti. Dopo i nomi che si sono rincorsi in queste settimane, complice anche la presenza di due ben note anime diverse della Lega del territorio (da un lato quella che fa capo a Simone Carapia e al deputato Gianni Tonelli, dall”altro quella vicina a Marchetti e al deputato Jacopo Morrone), il centrodestra si presenta “unito” dietro Marchetti. Ad oggi le liste che lo sosterranno saranno tre: una formata dal Popolo della famiglia insieme a Forza Italia, una della Lega e una di Fratelli d”Italia.

Il 34enne Marchetti, già eletto lo scorso gennaio per la Lega, per la seconda volta, in Consiglio regionale, nella presentazione ufficiale avvenuta oggi, ha annunciato che in caso di elezione a primo cittadino lascerà il suo posto in Regione.

Nei prossimi giorni, pare che a Imola farà tappa anche il segretario della Lega Matteo Salvini. (l.a. da.be.)

Nella foto (Isolapress): presenti alla presentazione del candidato, da sinistra Marco Casalini, segretario comunale Lega, Marco Dall’Olio, responsabile locale del Popolo della Famiglia, Alessandro Fiumi, coordinatore comunale Forza Italia, Valentina Castaldini, capogruppo Forza Italia Consiglio regionale, Jacopo Morrone, deputato e segretario Lega Romagna, il candidato e consigliere regionale della Lega Daniele Marchetti, Mirco De Carli, Popolo della famiglia, Marco Lisei capogruppo Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Nicolas Vacchi, esponente locale Fratelli d’Italia

Elezioni comunali a Imola, per il centrodestra il candidato è Daniele Marchetti
Cronaca 9 Luglio 2020

Diritto allo studio, via libera della Commissione Scuola regionale alle misure straordinarie a sostegno degli studenti universitari

La Regione Emilia Romagna dà sempre è vicina ai problemi della scuola e al diritto allo studio, come si evince dalle parole della presidente della Commissione regionale Francesca Marchetti a margine della seduta che ha visto all’ordine del giorno gli interventi della direttrice Er.Go Patrizia Mondin e dell’assessore regionale Paola Salomoni. «I servizi universitari, le borse di studio e la garanzia per un diritto allo studio accogliente e di qualità sono da sempre i cardini delle nostre politiche, messe in campo anche grazie al lavoro e alla collaborazione con ER.GO. Oggi la Commissione Scuola ha infatti dato il via libera, all’unanimità, ad ulteriori sostegni messi in campo dalla Giunta. La Regione di fatto introdurrà un “Bonus straordinario Covid-19” per gli studenti universitari, confermando oltre le borse di studio ordinarie anche misure straordinarie per gli studenti fuorisede». 

Nello specifico, l’ulteriore bando di concorso “straordinario” per la concessione di borse di studio è destinato agli studenti che non raggiungono al 10 agosto 2020 i crediti necessari per l’accesso alla borsa per l’anno accademico 2020/2021. Inoltre, è stato introdotto il “Bonus straordinario Covid-19” a favore degli studenti che non raggiungono i crediti necessari per l’accesso alla borsa di studio per l’anno accademico 2020/2021. Un’ulteriore agevolazione riguarda la proroga del termine per la verifica del conseguimento dei crediti da parte degli studenti matricole beneficiari di borsa di studio per l’anno accademico 2019/2020. «L’impegno della Regione è quello di continuare a promuovere una comunità regionale educante, dove ogni studente non si senta ospite, ma si integri nella città in cui viene a studiare. – sottolinea Marchetti – Miglioramento degli alloggi, aumento dei pasti distribuiti e un progetto innovativo per il sostegno agli studenti diversamente abili sono i pilastri sui quali l’Azienda regionale per il diritto agli studi e la Regione stessa si sono basate. In quest’ottica si inserisce anche il lavoro dell’assessorato alla scuola, che in Emilia-Romagna non ha eguali in materia di diritto allo studio. Sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, la Regione ha prestato particolare attenzione alla condizione degli studenti universitari e ha attivato attraverso ER.GO e con la condivisione degli Atenei e della Consulta regionale degli studenti misure straordinarie di sostegno. Gli Atenei hanno da subito sostenuto la continuità attivando formazione a distanza, discussioni di laurea in streaming e proclamazioni on line garantendo agli studenti universitari tutte le funzioni, sia didattiche ma anche le più complesse, come lo svolgimento degli esami e il conseguimento del titolo di studio, lauree e dottorati». 

Diritto allo studio, via libera della Commissione Scuola regionale alle misure straordinarie a sostegno degli studenti universitari
Cronaca 12 Maggio 2020

Coronavirus, dalla Regione 98 mila euro per lo smart working nel Nuovo Circondario Imolese

La Regione Emilia-Romagna ha dato il via libera al finanziamento regionale dei primi progetti volti a sviluppare e consolidare lo smart working negli enti locali regionali. Al Nuovo Circondario Imolese saranno destinati 98.000 euro. Il progetto presentato dai sindaci del circondario il 3 aprile 2020 ha ottenuto il 70% del finanziamento dalla regione su un totale di 140.000 euro di costo complessivo.

«Il Covid 19 ha obbligato anche le pubbliche amministrazioni a cambiare le proprie modalità di lavoro. — spiega la consigliera regionale Francesca Marchetti — Per questo la Regione si è subito attivata nell’affrontare l’emergenza sanitaria e lavorativa e ha voluto nell”immediato, attraverso un bando aperto il 3 aprile scorso, garantire un contributo concreto e uno strumento efficace per consentire alle amministrazioni di essere al servizio dei cittadini in tempi di distanziamento sociale. Questa emergenza sicuramente cambierà il modello organizzativo e lavorativo delle pubbliche amministrazioni così come di altri settori, per questo come Regione riteniamo che sia un investimento che guarda al futuro, per essere pronti ad affrontare le sfide nell’interesse di lavoratori e cittadini». (da.be.)

Nella foto: la consigliera regionale Francesca Marchetti

Coronavirus, dalla Regione 98 mila euro per lo smart working nel Nuovo Circondario Imolese
Cronaca 30 Aprile 2020

Coronavirus, la presidente della Commissione V regionale Francesca Marchetti: «34 milioni di euro per la cultura»

Durante la seduta telematica regionale di questa mattina non si è parlato solo di sport, ma anche di cultura in quanto «altro settore fondamentale per la nostra Regione e per il quale non vogliamo un euro in meno» ha illustrato la presidente della Commissione V Francesca Marchetti – Importante ripartire in sicurezza perché si tratta di un tema non solo economico ma anche sociali, e dobbiamo per questo sostenere musei e biblioteche. Anche il Governo deve fare la propria parte».

In concreto «la Regione mette a disposizione 34 milioni – ha spiega la Marchetti –. Si tratta degli investimenti complessivi nel 2020 tra Fondi di sviluppo e coesione (20) e legge regionale 40 (14). Si stanno valutando anche sostegni ad hoc per i professionisti del settore spettacolo e cultura. È inoltre in corso una discussione con tutti i soggetti dei diversi settori culturali per condividere come riorganizzare e riprogrammare le riaperture». (da.be.)

Nella foto: la biblioteca comunale di Imola e Francesca Marchetti

Coronavirus, la presidente della Commissione V regionale Francesca Marchetti: «34 milioni di euro per la cultura»
Cronaca 30 Aprile 2020

Coronavirus, la presidente della Commissione V regionale Francesca Marchetti: «Sport fondamentale per lo sviluppo dell’Emilia-Romagna»

Questa mattina la presidente della Commissione V Francesca Marchetti, durante la seduta telematica che ha visto al centro le informative degli assessori Mauro Felicori e Giammaria Manghi, è intervenuta su quali politiche regionali mettere in campo in materia sportiva. «Lo sport è uno dei settori fondamentali per lo sviluppo di questa Regione» ha spiegato la Marchetti. In pratica si è parlato di stanziamenti per l’impiantistica sportiva e di bonus alle famiglie che praticano sport, oltre a chiedere al Governo più impegno. «Nessun euro in meno per lo sport – ha proseguito -. È necessario garantire il massimo sostegno e capire in che modo ripartire in totale sicurezza, puntando all’innovazione e sperimentazione in ottica trasformativa di questo settore. Anche il Governo deve fare la propria parte, dando linee di indirizzo nazionali e ci auguriamo un confronto costante per la ripresa. L’estate, così come per i centri estivi, dovrà essere il laboratorio per immaginarne il futuro». 

Nello specifico è stato sottolineato come da sempre l’Emilia-Romagna abbia investito mettendo lo sport al centro delle proprie politiche e come a breve uscirà un provvedimento in relazione alla gestione delle discipline sportive nell’emergenza. «In attesa di capire in che termini inciderà anche il fondo straordinario nazionale per le associazioni sportive, stiamo lavorando su metodo e ascolto con la partecipazione delle associazioni – ha analizzato –. Ci sono diverse criticità che non possono essere sottovalutate, in quanto lo sport rappresenta anche aspetti di coesione sociale ed equilibrio delle nostre comunità. Due sono le direttrici per rispondere ai bisogni, da un lato il sostegno alle associazioni sportive, che animano il nostro territorio ad ogni livello e che spesso riguardano anche proposte formative e educative legate alla scuola, dall’altro le famiglie. La Regione nel pacchetto di investimenti annunciato dal presidente Bonaccini ha dedicato 95 milioni di euro per lo sport, 35 di questi riguardano opere di impiantistica già avviate e 60 ai nastri partenza, considerato l’investimento complessivo compresi i fondi regionali, degli enti locali e dei privati. Solleciteremo anche il Governo affinché preveda un focus su questi temi». 

Riguardo ai bandi di promozione sportiva 2020, è prevista l’apertura il 20 maggio ed è confermato lo slittamento dei termini per la presentazione delle domande fino al 25 giugno. »Numerose manifestazioni sono state annullate e la ripresa delle attività richiede una fase di riprogrammazione tale per cui il termine risultava inadeguato. Gli stanziamenti per progetti ed eventi sportivi sono 1 milione di euro per i progetti biennali 2020/2021; 1 milione di euro per gli eventi 2020 ripartiti in parti uguali tra gli eventi a rilevanza regionale e gli eventi a rilevanza sovraregionale. La prospettiva è quella di confermare gli eventi sportivi previsti a settembre e ottobre». Altro versante sul quale intervenire è la famiglia. «Vogliamo poter sostenere con una prima tranche di 1 milione e mezzo di euro le famiglie e le associazioni sportive di base, attraverso voucher (di circa 150 euro a famiglia) a sostegno di chi fa sport e a sua volta di chi offre il servizio. Questo per far fronte al rischio di un crollo della domanda di sport a settembre e continuare ad investire su chi pratica sport come prevenzione e benessere». (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook personale di Francesca Marchetti

Coronavirus, la presidente della Commissione V regionale Francesca Marchetti: «Sport fondamentale per lo sviluppo dell’Emilia-Romagna»
Cronaca 2 Aprile 2020

Francesca Marchetti eletta presidente di Commissione in Regione: «Lavoro e scuola per tutti le sfide che affrontiamo»

Venerdì scorso la consigliera castellana Francesca Marchetti è stata eletta presidente della V Commissione permanente della Regione Emilia-Romagna in materia di Cultura, scuola, formazione, lavoro, sport e legalità. La commissione si occuperà nello specifico, tra le altre cose, di politiche giovanili, promozione e organizzazione delle attività culturali, politiche culturali ed educative associazioni, fondazioni ed enti culturali, beni culturali e patrimonio culturale regionale, musei, biblioteche, archivi storici teatro, musica, cinema, spettacolo istruzione, formazione professionale e mercato del lavoro, diritto allo studio scolastico ed universitario, scuole e strutture per l”infanzia, edilizia scolastica e rapporti con le Università cooperazione allo sviluppo. Francesca Marchetti, eletta nell’Assemblea legislativa alle ultime elezioni della Regione nella lista del Pd, nella scorsa legislatura è stata capogruppo del Pd nella stessa commissione ed è stata intervistata nel numero di «sabato sera» in edicola dal 2 aprile. 

Quali sono le competenze e come può incidere l’Assemblea legislativa, attraverso le commissioni, nelle politiche della Regione?

«Le commissioni svolgono principalmente una funzione preparatoria sugli atti per poi riferire in aula. Inoltre analizza e vota i progetti di legge e gli atti amministrativi e può convocare udienze conoscitive e audizioni coinvolgendo la società civile, gli enti e le associazioni. Le commissioni possono quindi incidere concretamente sulle politiche regionali perché sono una parte fondamentale nella formazione dei provvedimenti». (l.a.)

L’articolo completo «sabato sera» del 2 aprile.

Nella foto: Francesca Marchetti

Francesca Marchetti eletta presidente di Commissione in Regione: «Lavoro e scuola per tutti le sfide che affrontiamo»

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